Trovati 858930 documenti.
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Einaudi, 2022
Abstract: Il flâneur è l'eroe della modernità: appena Napoleone III diede a Haussmann l'incarico di ridisegnare le strade di Parigi, gli uomini iniziarono a camminarci, attirando nel corso dei decenni l'attenzione di artisti e intellettuali come Baudelaire e Benjamin, che fecero del flâneur una figura leggendaria, simbolo di libertà e autodeterminazione. Le donne, in tutto questo, dov'erano? La maggior parte dei dizionari francesi non riportava nemmeno il termine Flâneuse. Il Pantheon di Parigi è dedicato agli uomini illustri, e coerentemente ospita sepolcri in larga maggioranza maschili. Nell'ammodernamento ottocentesco di Madrid, solo una strada venne intitolata a una donna. La parola «passeggiatrice» ancora oggi ci parla di prostitute, non di donne che camminano. Lauren Elkin non ci sta: in Flâneuse ricostruisce una genealogia letteraria, storica, culturale di donne che con le strade cittadine hanno intrattenuto un legame profondo, creativo ed emotivo, quello che Will Self definisce «psicogeografico». Cosí, dagli incamminabili sobborghi di New York, dove Elkin è nata, ci spostiamo nella Parigi rivoluzionaria, in cui George Sand dismette vestiti, gonne e cappellini per destreggiarsi tra barricate e omnibus in stivali e redingote; e poi a Londra, sulle orme di Virginia Woolf che attraversa la città alla ricerca di una matita, e di nuovo a Parigi, ma nel 1919, quando Proust vince il Goncourt, Sylvia Beach apre la sua celebre libreria, e Jean Rhys diventa una perfetta «ragazza della Rive gauche». Passeggiando, arriviamo a Venezia, dove Sophie Calle pedina il misterioso Henri B. per fotografarlo di nascosto, e poi a Tokyo, e ancora a Parigi, con la Cléo di Agnès Varda, e infine si torna a casa, a New York, dove Elkin si perde. Perché, come dice Perec, lo spazio è un dubbio: «non è mai mio, mai mi viene dato, devo conquistarlo». Come hanno fatto le Flâneuses nella storia, come fa Elkin in questo libro.
Nineteen eighty-four / George Orwell ; retold by Fiona MacKenzie
London : Penguin Books, 2020
Penguin readers
I milanesi si innamorano il sabato / Gino Vignali
Solferino, 2022
Abstract: Questa storia si apre con una donna nuda, morta con la cintura di un accappatoio attorno al collo, ma che non è detto sia stata strangolata. Continua con un sospettato mezzo siciliano, mezzo tunisino e mezzo croato, misterioso per intero. Si inoltra in un'operazione di contrasto al narcotraffico, che potrebbe essere legata al delitto ma anche no. Insomma: è una storia in cui quasi niente è come sembra. Poche le certezze, per il puntiglioso ispettore Giovanni Armani e l'acido procuratore Giacomo Cacciaguerra, che indagano sull'omicidio a fianco - ma preferirebbero starne ben lontani - del disastroso ma inspiegabilmente fortunato agente Salvo Buonfine. E pensare che Armani, quando in seguito a una tragedia sul lavoro ha dovuto farsi trasferire da Milano, aveva pensato che la questura di Como, città d'origine della sua famiglia, sarebbe stata un porto tranquillo. Eppure, forse, tra i colpi di scena di un'investigazione complicata si nasconde anche un colpo di fulmine. Dopo la fortunata tetralogia riminese con protagonista Costanza Confalonieri Bonnet (che torna in un prezioso cameo anche in questo nuovo romanzo), Gino Vignali cambia atmosfere e personaggi ma mantiene intatti il tono scanzonato e il ritmo incalzante che contraddistinguono i suoi gialli. Suspense, erotismo, umorismo sono gli ingredienti vincenti di un romanzo che, giocando abilmente con dubbi e ossessioni, incertezze e desideri, incanta il lettore in un riverbero di luci e ombre. Come l'acqua del lago, quando sembra calma ma non lo è.
Anatomia di Dio / Francesca Stavrakopoulou ; traduzione di Leonardo Ambasciano
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Tra la fine dell'Età del Bronzo e l'Età del Ferro, nei territori dell'antica Asia sud-occidentale vivevano popolazioni che adoravano un complesso pantheon di divinità. Quel pantheon era guidato da un dio padre chiamato El, che aveva settanta figli, uno dei quali (una divinità della tempesta) aveva nome Yahweh. Come tutti gli dèi dell'epoca, Yahweh aveva un corpo, una moglie, dei figli e dei compagni, combatteva contro i mostri e contro i mortali, si nutriva di cibo, beveva vino, scriveva libri, aveva una vita sessuale, faceva passeggiate e talvolta dormiva. E, sicuramente, era un maschio. Proprio questo dio avrebbe in seguito visto progressivamente svanire il proprio corpo e sarebbe, nel tempo, diventato qualcosa di diverso e di astratto: il Dio biblico delle tre grandi religioni monoteiste. Tuttavia, ci dice Francesca Stavrakopoulou, più di qualcosa del suo passato antico e della sua fisicità è rimasto, e torna periodicamente a visitarci ancora oggi. La Bibbia ha plasmato le nostre idee su Dio e la religione, ma anche le nostre preferenze culturali sull'esistenza, il nostro concetto di vita e di morte, il nostro atteggiamento verso il sesso e il genere, le nostre abitudini alimentari e la nostra comprensione della storia. Esaminando il corpo di Dio, dalla testa alle mani, dai piedi agli organi genitali, Anatomia di Dio ci mostra attraverso quali passaggi si è sviluppata, nell'arco di millenni, l'idea occidentale della divinità. E lo fa analizzando i luoghi e gli oggetti che hanno dato origine a questo Dio singolare, confrontandosi con le antiche religioni e le società del mondo biblico in un tour de force di erudizione, ironia e grande narrazione
Auschwitz non finisce mai : la memoria della Shoah e i nuovi genocidi / Gabriele Nissim
Rizzoli, 2022
Abstract: Il ricordo della Shoah è uno degli elementi sui quali abbiamo costruito la nostra identità culturale a partire dalla seconda metà del secolo scorso. La memoria di quell’orrore ha permesso di affrontare a viso aperto la battaglia contro l’antisemitismo. Alcuni ritengono che se venisse meno quella memoria si aprirebbe un nuovo spazio per la circolazione di idee mai del tutto sconfitte. Eppure, come ci ricorda Gabriele Nissim, quel «salvagente cui aggrapparsi» per combattere il riaffiorare delle ideologie più barbare del Novecento «può diventare una pericolosa scorciatoia»: «invece di affrontare direttamente i pregiudizi contemporanei si usa lo scandalo del passato, che alla fine mette tutti d’accordo ma senza toccare le aporie del presente». Ecco allora che «il discorso per certi versi “sacro” sull’unicità della Shoah, espressione di un male assoluto che ha colpito soltanto gli ebrei in tutta la storia dell’umanità», rischia di alimentare una percezione sbagliata: una gerarchia dell’orrore che sembra sminuire o relativizzare le tragedie toccate a molti altri popoli nel corso della storia.Gabriele Nissim – fondatore e presidente della fondazione Gariwo, nata per riconoscere i Giusti che si sono opposti a ogni genocidio – sostiene invece che la memoria della Shoah debba trasformarsi in una lente di ingrandimento, attraverso la quale riconoscere l’orrore ovunque esso si manifesti. Considerando le riflessioni e gli interrogativi di figure fondamentali quali Primo Levi, Simone Veil, Hannah Arendt, Yehuda Bauer e Raphael Lemkin, questo libro ci guida a indagare il meccanismo che porta alle atrocità di massa. E ci ricorda che non esiste un male soprannaturale: l’orrore nasce da una precisa volontà e da decisioni concrete, che conducono gli uomini a sterminare altri uomini per interesse, pregiudizio o accecamento ideologico. Per prevenire nuovi genocidi occorre dunque un’alleanza fra tutti gli esseri umani, fondata su un comandamento morale che ispiri l’azio-ne dei singoli Stati come di organismi sovranazionali: mai più, a nessuno.
Le club de la pluie et les forbans de la nuit / Malika Ferdjoukh ; [illustrations de Cati Baur]
Il fabbricante di colori / Daniela Ballardini
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2022
Pegaso
Abstract: Il pianeta Gaia è travolto dal caos e dalla paura. I saggi Mastri Cromai incaricano un gruppo di ragazzi dei Reami d'Oriente di viaggiare nelle varie regioni del pianeta per riportare ordine e armonia e ristabilire l'equilibrio. Per farlo dovranno usare i Colori Vivi, ottenuti tramite la struttura dell'Alchimista, capace di arricchirli di energia luminosa. Solo Amro, il fabbricante di colori, conosce i segreti dell'Alchimista e sarà lui a guidare i giovani nella loro missione. Inizia così per il gruppo un'avventura in cui si avvicendano paesaggi diversi, incontri sorprendenti, pericoli in agguato e colpi di scena. Età di lettura: da 12 anni.
Il libro antico / Lorenzo Baldacchini
Roma : NIS, 1982
Aggiornamenti ; 30
Il Volga nasce in Europa e altri scritti di guerra / Curzio Malaparte ; [a cura di Enrico Falqui]
Firenze : Vallecchi, 1965
Opere complete di Curzio Malaparte
Locked out Lily / Nick Lake ; illustrated by Emily Gravett
London : Simon & Schuster, 2021
Aarti & the blue gods / Jasbinder Bilan
Frome : Chicken House, 2021
Architettura futurista / Antonio Sant'Elia ; a cura di Viviana Birolli
Milano : Abscondita, 2022
Miniature ; 121
Abstract: «Il problema dell'architettura moderna non è un problema di rimaneggiamento lineare. Non si tratta di trovare nuove sagome, nuove marginature di finestre e di porte, di sostituire le colonne, i pilastri, le mensole con cariatidi, con mosconi, con rane; non si tratta di lasciare la facciata a mattone nudo, o di intonacarla o di rivestirla di pietra; non si tratta, in una parola, di determinare differenze formali tra l'edificio nuovo e quello vecchio; ma di creare di sana pianta la casa nuova costruita, tesoreggiando ogni risorsa della scienza e della tecnica, appagando signorilmente ogni esigenza del nostro costume e del nostro spirito, calpestando quanto è grottesco, pesante e antitetico con noi (tradizione, stile, estetica, proporzione), determinando nuove forme, nuove linee, una nuova ragione d'essere solo nelle condizioni speciali della vita moderna, e la sua rispondenza come valore estetico nella nostra sensibilità. Quest'architettura non può essere naturalmente soggetta a nessuna legge di continuità storica. Essa deve essere nuova come sono nuovi il nostro stato d'animo e le contingenze del nostro momento storico».
Galileo critico delle arti / Erwin Panofsky ; a cura di Maria Cecilia Mazzi
Milano : Abscondita, 2022
Aesthetica ; 75
Abstract: Galileo Galilei è uno dei rari personaggi a cui Erwin Panofsky (1892-1968) dedicò un saggio monografico, il più noto dei quali è lo studio consacrato a Dürer. Un'ansia comune lega Galileo a quest'ultimo: il desiderio di decifrare il "mistero" servendosi di uno strumento razionale. "Tuttavia" scrive Panofsky "nella compattezza solida, luminosa, misurabile della strategia conoscitiva di Galileo, persiste un'insidia che sembra turbare e incrinare la serenità del giudizio critico - soprattutto in campo estetico, e in particolar modo nella poesia e nelle arti figurative - con propensioni individuali e soggettive. [.]. Galileo nacque nel 1564 (nel medesimo giorno in cui Michelangelo moriva), fu testimone e uno dei più acerrimi rappresentanti della ribellione contro il Manierismo. La violenta condanna del Tasso e la parallela esaltazione dell'Ariosto, corrisponde in pittura, alla demolizione di artisti come Parmigianino, Bronzino, Annibale Carracci. Il Novecento ha interamente riesaminata la condanna radicale del Manierismo come forma d'arte. Ma se Galileo pensò così e non cambiò mai opinione sino alla morte, il suo atteggiamento impone rispetto e attenzione".
Lettera a una giovane ginnasta / Nadia Comăneci ; traduzione di Lucio Ruffo di Calabria
Il Saggiatore, 2022
Abstract: 18 luglio 1976, Olimpiadi di Montréal: una giovane ginnasta rumena esegue l'esercizio alle parallele asimmetriche. La votazione tarda ad arrivare, poi sullo schermo appare un misterioso 1.00, che lascia tutti confusi e interdetti; infine giunge la rivelazione: i computer sono programmati per segnalare un massimo di 9.99 punti. A soli quattordici anni, Nadia Comăneci entra nella storia dello sport con un esercizio da 10, una perfezione che il tabellone non è neanche in grado di registrare, diventando istantaneamente un modello per generazioni intere di ginnaste e atlete. A distanza di molti anni dai suoi più grandi trionfi, Nadia Comăneci si racconta rivolgendosi a un'immaginaria giovane ginnasta: dalle arrampicate sugli alberi dei Carpazi agli allenamenti massacranti in palestra, dal complesso rapporto con l'allenatore Béla Károlyi, che la scoprì all'età di sei anni, alle medaglie e al successo mondiale. Un successo che però non riesce a nascondere i lati d'ombra nella sua vita: i contrasti con il regime di Ceaușescu e le privazioni di cibo, il ritiro nemmeno ventiquattrenne dalle competizioni e la fuga negli Stati Uniti, fino alla tragica morte dell'amico Alexandru. Dopo aver infine trovato una nuova serenità in America, tra un ricordo e l'altro Nadia Comăneci ritorna sugli esercizi che l'hanno resa leggendaria – tra cui il celebre «salto Comăneci» – e offre consigli tecnici e psicologici alle atlete del futuro, mostrando come dietro a ogni grande impresa ci sia soprattutto la costruzione di un'enorme forza mentale. Lettera a una giovane ginnasta è un'opera sul coraggio, la disciplina e la passione: il racconto della faticosa realizzazione di un sogno, narrato dalla voce di una delle più grandi icone sportive di sempre. Un libro che si rivolge a tutti coloro che cercano la propria strada e desiderano percorrerla con coraggio e determinazione; perché la distanza tra una parallela e l'altra è di poco più di un metro, ma per saltare c'è bisogno di ogni respiro che ti ha portato sin là.
Provenza e Costa Azzurra / Hugh McNaughtan ... [et al.]
10. ed. italiana
Lonely Planet ; EDT, 2022
Abstract: "Non c'è un modo sbagliato di viaggiare in Provenza, che si concentri sui resti romani, sul birdwatching in Camargue, sulle avventure da brivido alle Gorges di Verdon o ancora sui paesaggi che hanno ispirato tanti artisti negli anni. La difficoltà sta solo nel decidere da dove iniziare". In questa guida: itinerari in automobile, lavanda, Vieux Port di Marsiglia, in bicicletta nella Vaucluse.
Bambini con ADHD : guida pratica per i genitori / Donatella Arcangeli
Red!, 2022
Abstract: Cari genitori, da più di dieci anni mi occupo quotidianamente di bambini con diagnosi di ADHD. I bambini con ADHD, sempre cosi impegnativi sia a scuola che a casa, mi affascinano perché possiedono un cervello che corre veloce, che apprende facilmente, ma che si annoia e si irrita altrettanto facilmente. Per molti genitori far diventare adulti i loro bambini che soffrono di questo disturbo diventa una vera sfida. Dotati di un cervello speciale, spesso questi bimbi hanno una marcia in più, ma se noi adulti non siamo in grado di insegnargli a utilizzare al meglio le loro capacità, rischiano di "perdersi", vanno fuori strada con delle conseguenze negative sulla loro vita scolastica e sociale. Esistono vari tipi di interventi terapeutici per i bambini con ADHD: uno dei più importanti, secondo la mia pratica clinica e la mia esperienza, e il Parent Training. Una terapia rivolta ai genitori, una sorta di scuola in cui si impara a conoscere il vasto mondo dell'ADHD. Con questo libro, desidero rendere la vostra vita di genitori di bambini con ADHD più semplice, insegnandovi a diventare genitori "speciali" di bambini "speciali".
Zero gravity / Woody Allen ; prefazione di Daphne Merkin ; traduzione di Alberto Pezzotta
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell'origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso. Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar. Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell'irresistibile umorismo di Woody Allen.