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The Game Unplugged
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Baricco, Alessandro

The Game Unplugged

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: Dopo il grande successo di The Game, in cui Alessandro Baricco ha raccontato l'insurrezione digitale, prende la parola chi nel Game è nato e cresciuto.01_Raffaele Alberto Ventura 02_Francesco Guglieri 03_Pietro Minto 04_Philip Di Salvo 05_Andrea Zanni 06_Marina Pierri 07_Alessandro Lolli 08_Davide Coppo 09_Matteo De Giuli 10_Elisa Cuter 11_Valerio Mattioli 12_Francesca Coin Una pattuglia di giovani sommozzatori si avventura nelle acque profonde del Game, dove le correnti sono forti e cambiano direzione di continuo. Ognuno di loro illumina una porzione di quest'abisso, tracciando rotte sempre diverse che raccontano un universo complesso, in cui sapersi orientare è piú urgente che mai. Dalla retromania alle serie Tv, dall'inflazione del capitale simbolico alla celebrità di massa, dall'intelligenza collettiva ai bot. Tenetevi pronti: è un viaggio mozzafiato.

Il suo nome è Fausto Coppi
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Crosetti, Maurizio

Il suo nome è Fausto Coppi

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: A cento anni dalla nascita, i trionfi, le sconfitte, gli amori, le tragedie di Fausto Coppi raccontati con la voce dei personaggi che gli sono stati vicini: dai famigliari ai fedeli gregari, dalla dama bianca all'amico-rivale Bartali. A ognuno di loro Maurizio Crosetti affida un pezzo di storia, e attraverso di loro affresca l'avventura sportiva e umana di un'anima inquieta che ha incarnato l'essenza stessa di un'Italia fiaccata dalla guerra ma in cerca di nuovo entusiasmo. Una società in vorticoso cambiamento, con le sue ipocrisie e le sue nobiltà, sfila in bianco e nero accanto alla leggendaria bicicletta dell'Airone, del Campionissimo. Che avrà, infine, l'ultima parola."Vicino alla mia bicicletta passano il verdegiallo dei prati e delle rocce. E sopra, il cielo azzurro: correre è come attraversare un dipinto. I compagni vanno in cerca delle fontane di pietra per catturare l'acqua nelle borracce, poi la corsa precipita e non c'è piú tempo nemmeno per bere. Guizzano trote d'argento nei torrenti, ma tanto chi le vede. Sulla punta delle montagne la gente è un pizzo, un merletto".

Trans-Europe Express
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Hatherley, Owen - Ferrara, Maddalena

Trans-Europe Express

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: Cosa rende le città europee cosí particolari? Quali le loro caratteristiche storiche, sociali e architettoniche? In Trans-Europe Express, Owen Hatherley esplora le piú diverse realtà dell'intero continente, da Parigi a Leopoli, da Stoccolma a Skopje, da Porto ad Amburgo e da Łódz¿ a Madrid, immergendo il lettore in paesaggi urbani di volta in volta sublimi o volgari. Attento all'inestricabile intreccio di passato e presente, Hatherley, critico e storico dell'architettura sui generis, getta sull'Europa di oggi uno sguardo sempre capace di andare oltre gli stereotipi, e compone un mosaico originale, che anima una sorta di personalissima archeologia della contemporaneità. Un libro suggestivo, sia per chi si occupa di architettura sia, e soprattutto, per chi sia interessato a comprendere le trasformazioni piú recenti e contraddittorie dell'identità europea a partire dall'utopica miscela di centri storici, sale da concerto ipermoderne, fantasiosi spazi pubblici e futuristiche abitazioni egualitarie. E mentre definisce la città europea, Trans-Europe Express scopre un continente diviso all'interno dell'Unione e al di fuori di essa. "Probabilmente la città che ha sviluppato il maggior livello di ansia riguardo al proprio multiculturalismo è Parigi. Le poche volte che l'ho visitata, ho sempre trovato la capitale francese strana e incomprensibile, forse a causa delle preferenze che ho sviluppato da londinese adottivo. La coesistenza di differenti periodi e momenti architettonici, di forme e idee in conflitto sulla pianificazione, che si può trovare nel centro di Londra (anche se spesso sostenuta da una griglia di fondo razionalista georgiana), a Parigi sembra, a un primo momento, non esserci, sostituita da un neo-barocco in pietra calcarea, obbligato, speculativo, tirato su in pochi decenni. Gli edifici pubblici imponenti, in particolare l'orrendo Louvre, ma non solo, sono spesso sgraziati e pomposi. La cosa piú frustrante della capitale francese è rappresentata dalle lodi incessanti che ha ricevuto sia dai conservatori - da cui ci si può aspettare l'amore per una città dove è possibile camminare chilometri e chilometri senza trovare un singolo esempio di architettura del XX secolo e dove tanto la modernità quanto il multiculturalismo sono rigorosamente tenuti nelle riserve - sia dai politici radicali, per i quali la storia rivoluzionaria della capitale francese, la tediosa litania di 1789, 1848, 1871, 1968, significa godersi le strade borghesi piú eleganti con la scusa che, su quello che ora è un edificio di lusso, una volta una banda di saccheggiatori, artigiani e prostitute, sventolò la bandiera rossa. In confronto con Londra, si potrebbe invidiarne la qualità della vita, ma non molto altro".

Racconti di mare e tempesta
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Delorenzo, Christian - Delorenzo, Christian

Racconti di mare e tempesta

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: Dove la vita sa essere durissima ma anche piena d'avventure, tra vascelli fantasma e tempeste perfette, incendi sopra i flutti e ribellioni sotto coperta, con il rischio, sempre presente, di naufragare su isole deserte e di vedere emergere, da un momento all'altro, i mostri degli abissi. Senza dimenticare il mondo sommerso, quello in cui si possono trovare razziatori di uomini, divinità sedute al tavolo di lavoro e sirene che ingabbiano le anime. Da Edgar Allan Poe a Emilio Salgari, da Jules Verne a Jack London, da Herman Melville a Joseph Conrad, i racconti dei piú grandi autori che hanno fatto la storia e il mito del mare: questo luogo dell'immaginario dove finiamo sempre per ritrovarci, sullo specchio dell'acqua, affacciati su noi stessi.

Saggio sui potenti
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Melograni, Piero

Saggio sui potenti

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: Gli uomini divinizzano troppo spesso il potere. Attribuiscono ai capi una facoltà pressoché illimitata di modificare la storia del mondo. Immaginano che i governanti esercitino un pieno controllo sulla politica, sull'economia, sulle burocrazie, sugli apparati militari. Ma si ingannano. La realtà del potere è diversa dalle apparenze. Un capo conosce molto poco il mondo che lo circonda, e molto poco riesce a trasformarlo. Quanto piú grandi sono le responsabilità che si assume, tanto piú grandi sono gli ostacoli che egli incontra nel conoscere e nell'agire. Con una scrittura chiara, brillante e tagliente Piero Melograni ha vivisezionato il potere non solo politico ed economico, ma anche quello che risiede fuori dai palazzi, quello che viviamo ogni giorno all'interno delle piccole dinamiche che regolano le nostre vite quotidiane."Il rispetto dell'autonomia di ciascuno trova il suo fondamento nel rispetto verso gli altri. Non soltanto perché ciascuno di noi è "altro" rispetto a tutti, ma anche in base a una constatazione che possiamo spesso fare: che i movimenti politici desiderosi di restringere l'autonomia dei cittadini, ottengono questo risultato additando la minaccia esercitata da veri o da supposti nemici. La presenza di nemici reali o immaginari rischia sempre di comprimere la libertà. Lo si vede bene durante le guerre, almeno finché la maggioranza dei cittadini continua a pensare che il nemico sia davvero esecrabile. Da tali premesse deriva che tutti coloro i quali desiderano limitare gli abusi dei capi, debbono essere estremamente cauti nell'accettare che a qualcuno sia attribuita la qualifica di nemico. Debbono trovare il modo di difendersi e di contendere imparando a distinguere tra i nemici e coloro i quali invece appaiono o sono diversi".

L'impero in quota
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Giorcelli Bersani, Silvia

L'impero in quota

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: Le Alpi sono state un territorio, per molti aspetti esemplare, di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali nei secoli in cui si è dispiegata la civiltà romana. Prioritario a qualunque discorso storico è comprendere la visione che gli antichi Romani avevano delle Alpi e dei popoli che le abitavano: luoghi marginali, difficili e inospitali; barriere a difesa di Roma e della penisola; cerniere di comunicazione con la realtà transalpina; spazi estremi ove il sacro e il sacrilego si incontravano; attraversamenti imperiali carichi di implicazioni geopolitiche; vettori di comunicazioni, di commerci, di idee; luoghi di resistenza a difesa del territorio. Questo affascinante volume non ha una sequenza cronologica. Esso segue l'indispensabile snodarsi storico degli eventi importanti con approfondimenti sulla vita materiale, sulle mentalità, sulle strutture sociali, economiche e religiose entro cui si sono formati e hanno operato uomini e donne vissuti nel territorio alpino.I Romani hanno scritto un capitolo importante nella storia delle Alpi. Anche se a loro non piacevano affatto: troppo alte, troppo fredde, troppo lontane dal mare Mediterraneo e da Roma. Per ragioni politiche e strategiche essi decisero di occuparle, abbastanza tardi nella loro storia, per riuscire a valicarle in sicurezza e completare la costruzione del loro grande impero. Il baluardo inaccessibile che, in origine, costituiva il confine netto e la presunta naturale protezione dell'Italia diventò progressivamente un luogo di passaggio frequentato. La conquista non si tradusse nella mera occupazione militare di un territorio sottratto con le armi ai popoli che lo abitavano. Ben presto i Romani compresero che le Terre Alte, in apparenza "naturalmente" svantaggiate, potevano essere utili non solo dal punto di vista del controllo territoriale ma anche come serbatoio di materie prime e come potenziali incubatori di sviluppo economico. In tale prospettiva, la montagna, all'inizio soltanto episodicamente attraversata, diventò piú appetibile e i rari spazi di abitabilità furono progressivamente sottoposti a un'opera capillare e sistematica di addomesticamento. Nei secoli della conquista le Alpi diventarono il teatro di avventure umane quasi in stile Far West rappresentando un'opportunità concreta per uomini spregiudicati alla ricerca di fortuna, per coloni italici trapiantati nelle città alpine, per imprenditori che fondarono le loro attività nelle valli e nelle aree collinari prealpine.

Run (versione italiana)
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Reynolds, Jason

Run (versione italiana)

Rizzoli, 11/06/2019

Abstract: Patina Jones è la ragazza più veloce della sua squadra di atletica, i Defenders. E non c'è da stupirsi: Patty ha tanti motivi per cui correre. Ci sono le compagne snob della nuova scuola, a cui dimostrare che anche lei, un giorno, diventerà qualcuno. C'è Maddy, la sua sorellina, a cui insegnare che in pista, così come nella vita, bisogna correre a testa alta. Ci sono Ghost, Sunny e Lu, novellini dei Defenders, da incoraggiare e sostenere. E poi c'è sua madre, che non potrà correre mai più. Ma quando le motivazioni sono tante, la pressione può salire alle stelle. Ce la farà Patty a correre così veloce da lasciarsela alle spalle? Dopo Ghost, premio Andersen 2019 come miglior libro oltre i 12 anni, Run è il secondo libro della serie di Jason Reynolds dedicata all'atletica. Bestseller del New York Times, i romanzi (che si leggono in maniera indipendente l'uno dall'altro) raccontano le storie di un gruppo di ragazzi veloci su pista, impetuosi nella vita. Per aprirsi la strada verso il successo dovranno prima dimostrare quanto valgono. Agli altri e a se stessi.

Darkest Minds 4 - La fuga
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Bracken, Alexandra

Darkest Minds 4 - La fuga

Sperling & Kupfer, 18/06/2019

Abstract: Sono passati cinque anni, i campi di riabilitazione governativi sono ormai un ricordo, ma la battaglia è tutt'altro che finita. Suzume "Zu" Kimura è diventata la portavoce del nuovo governo e ogni giorno combatte per i diritti dei bambini Psi, un tempo perseguitati per i loro poteri. Sebbene non siano più imprigionati, infatti, i pregiudizi, la diffidenza e la disinformazione nei loro confronti sono ancora una piaga difficile da arginare.Quando Zu viene accusata dallo stesso governo di un atto orribile, è costretta a fuggire di nuovo. Determinata a dimostrare la sua innocenza e ad arrivare alla verità, Zu si imbarca allora in un viaggio pieno di insidie, nel corso del quale dovrà stringere pericolose alleanze e guardarsi dai nemici, nascosti ovunque.Capire di chi fidarsi è impossibile. Ma con il suo futuro e quello di tutti gli Psi a repentaglio, Zu è disposta a correre qualsiasi rischio per salvare se stessa e gli amici che un tempo l'hanno protetta. E che ora hanno bisogno di lei.Alexandra Bracken, autrice bestseller n.1 del New York Times, ci offre il quarto capitolo della serie Darkest Minds, in corso di pubblicazione in oltre 20 Paesi. Una storia avvincente di resilienza e resistenza, che appassionerà i suoi fan leali e i nuovi lettori. Dal primo volume è tratto l'omonimo film realizzato dai produttori di Stranger Things e Arrivals.

Magnus Chase e gli Dei di Asgard. Le storie segrete
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Riordan, Rick - Baldinucci, Loredana

Magnus Chase e gli Dei di Asgard. Le storie segrete

Mondadori, 11/06/2019

Abstract: Il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, è stato scongiurato, ma nei Nove Mondi la quiete non è destinata a durare e per gli eroi del Valhalla le imprese non finiscono mai.Mentre Odino è alla ricerca di un nuovo capitano per le sue valchirie e Thor si accinge ad affrontare una corsa per i Nove Mondi, Magnus Chase si reca in visita dalla cugina Annabeth, non sapendo che i suoi compagni stanno per ritrovarsi in guai seri. Per uscirne vivi dovranno battere in astuzia temibili nemici: un gigante sanguinario alla difesa di uno strano uovo, un troll borioso dalle manie omicide, un nano vendicativo, un praticante di magia nera, e ancora, il segugio a guardia di Helheim e Nidhoggr, il drago che vive alla base di Yggdrasil rosicchiandone le radici. Fino al più temibile di tutti: Surt, il signore del fuoco, che sta già architettando un nuovo diabolico piano.Riusciranno gli amici di Magnus a evitare il Ragnarok prima del suo ritorno?Nove storie inedite raccontate dalla viva voce dei protagonisti dei Nove Mondi della mitologia norrena.Dettagli, curiosità, approfondimenti e segreti: per chi si è appena appassionato alla saga "Magnus Chase e gli dei di Asgard", per chi non ne ha mai abbastanza.

Fa' che non sia matto
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Benjamin, A. K. - Lazzari, Carla

Fa' che non sia matto

Mondadori, 11/06/2019

Abstract: Un ambulatorio spoglio, dalle pareti di un azzurro gelido, nel reparto di neurologia. Davanti alla scrivania si siedono tanti pazienti, uno dopo l'altro, in attesa di essere visitati. C'è Lucy, una signora che non distingue casa sua da quella della vicina. C'è Michael, sopravvissuto a un brutto incidente durante un volo di base jumping. Ci sono Jane, un'adolescente afflitta da crisi epilettiche, e Tracy, una bambina che è stata travolta da un televisore ultrapiatto mentre cercava di accenderlo.Poi c'è lui, il terapeuta, che interroga e scruta chi gli sta di fronte, alla ricerca della diagnosi da imprimere nero su bianco nella cartella clinica. La verità straziante con cui deve convivere è che non sempre si può guarire: nel campo dei disturbi neurologici le personalità si frantumano, le evidenze sono volubili, le certezze vengono meno. Risonanze, encefalogrammi e tamponi non sono sufficienti per inquadrare un disagio, una persona, una vita. Quando un clinico si spinge nei luoghi più intimi, nascosti e inafferrabili di un paziente, contando su intuito, emozioni ed empatia, non è più importante distinguere chi è sano da chi è malato, capire ciò che è vero e ciò che invece è soltanto il frutto dell'immaginazione.Il racconto di una serie di casi clinici si trasforma allora nel confronto intenso e commovente di un terapeuta con la propria storia personale e lavorativa, che evoca l'espressività dei temi cari a William Shakespeare. Come Re Lear, che deve fare i conti con un potere decadente su un regno sempre più precario, A.K. Benjamin, pseudonimo dietro al quale si cela un neuropsicologo britannico, è un protagonista cangiante e camaleontico. Ha lavorato tra India, Nepal e America centrale, ha vissuto tra migranti, transgender, tossicodipendenti e senzatetto negli Stati Uniti e, fin da bambino, ha avuto a che fare con psicologi, psichiatri e consulenti: a vent'anni è stato sfiorato dall'idea di farsi travolgere dalla metropolitana in una delle stazioni più trafficate di Londra, ha affrontato un matrimonio andato in pezzi e la nascita di due figlie, si è trincerato dietro lo sport estremo per chiedere a se stesso prestazioni sempre più ai limiti e si è fatto strada in una professione labirintica in cui i confini tra terapeuta e paziente si sono rivelati sempre più labili.Proprio come nel dramma shakespeariano, così personale da diventare corale, Fa' che non sia matto racconta una pazzia piena di lucidità e affronta l'angoscia, l'instabilità, il dolore e la solitudine creando una storia multiforme, spiazzante e ipnotica che si dimostra profondamente umana e oltremodo attuale.

La mafia ha vinto
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Lodato, Saverio - Buscetta, Tommaso

La mafia ha vinto

Mondadori, 11/06/2019

Abstract: Il primo grande pentito di mafia traccia un bilancio desolante dello stato della lotta alla criminalità organizzata, dopo la stagione delle bombe e gli assassinii di Falcone e Borsellino. In una lunga e appassionata intervista concessa a Saverio Lodato nel 1999, pochi mesi prima di morire, Buscetta spiega perché l'intreccio fra mafia, politica e istituzioni non è stato sciolto, mentre ripercorre piccole e grandi tappe della propria vita. Il risultato è un j'accuse duro e argomentato nei confronti della classe politica italiana e della nuova omertà, che rischia di condurre ancora una volta nel cono d'ombra dell'indifferenza il più nocivo cancro criminale del nostro Paese.

Trilogia della nebbia
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Ruiz Zafón, Carlos - Arpaia, Bruno

Trilogia della nebbia

Mondadori, 11/06/2019

Abstract: Una misteriosa casa sulla costa atlantica e tre ragazzi alla scoperta di antichi segreti, legati a innominabili patti siglati con il misterioso Principe della Nebbia.Nella Calcutta del 1916 un treno in fiamme squarcia la notte mentre i gemelli Ben e Sheere vengono miracolosamente salvati. Sedici anni dopo, le braci di quell'incendio ricominciano ad ardere per i due adolescenti, segnando il loro destino.In un faro sulla costa normanna Irene e Ismael si addentrano nel mistero di un fabbricante di giocattoli, un enigma che li unirà per sempre trascinandoli in un mondo labirintico di luci e ombre.I primi tre romanzi dell'autore de L'ombra del vento riuniti in un unico volume secondo le sue intenzioni.

I morti non sognano
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McBain, Ed - Santachiara, Roberto - Santachiara, Roberto - Briasco, Luca

I morti non sognano

Mondadori, 02/07/2019

Abstract: Aperto dal celebre racconto L'intervista e dalla voce di un regista così cinico e spietato da sembrare un gangster, questo volume raccoglie più di sessanta racconti che - parallelamente ai memorabili romanzi - scandiscono quasi cinquant'anni di attività di Ed McBain, aka Evan Hunter. "Gli aspetti salienti della sua narrativa" ha scritto Corrado Augias "sono in primo luogo i dialoghi, bellissimi, poi il realismo degli sfondi urbani. La città è il suo teatro, i piccoli criminali i suoi personaggi preferiti." Ma nelle short stories non si incontrano solo bande di delinquenti e investigatori privati, poliziotti disillusi e private follie: oltre all'universo del crimine McBain sa indagare i mali della società, dal razzismo alle conseguenze della guerra, e anche le crisi individuali e di coppia. Ne emerge il ritratto a tutto tondo di un grandissimo artigiano della scrittura, amato nel mondo intero per il suo umorismo e per la profonda umanità che lo porta a immergersi con sguardo spietato e partecipe negli abissi più nascosti della mente umana.

Jefferson
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Mourlevat, Jean-Claude

Jefferson

Rizzoli, 18/06/2019

Abstract: In un luminoso mattino d'autunno, il porcospino Jefferson Bouchard esce di casa per andare a farsi sfoltire il ciuffo e incontrare, così spera, la dolce Carole. Canticchia, sentendo che tutto gli sorride mentre si avvia verso la città. Come può immaginare, quando arriva baldanzoso nel salone del signor Edgar, che la sua vita sta per ribaltarsi? Accusato di omicidio, il buon Jefferson, 72 centimetri di coraggio e paura, è proiettato in un'avventura che lo porterà fino al paese degli umani. Un giallo avvincente, a tratti feroce, ma anche pieno di tenerezza e amicizia, in cui un grande autore per ragazzi s'interroga sul nostro rapporto con gli animali.

La banda dei cinque - 8. Il ragazzo rapito
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Blyton, Enid - Salvi, Manuela

La banda dei cinque - 8. Il ragazzo rapito

Mondadori, 04/06/2019

Abstract: Sono arrivate le vacanze e i fratelli Julian, Dick e Anne, insieme alla cugina Georgina, che si fa chiamare George, partono per un giro in bicicletta insieme al loro inseparabile cane Timmy. Mentre sono accampati sulle rive di un lago, incontrano Richard, il figlio un po' viziato di un ricco uomo d'affari, che decide di unirsi a loro. Da quel momento, però, accadono una serie di strane disavventure. Una sera, mentre Julian, George e Timmy sono lontani, due uomini irrompono nell'accampamento e rapiscono Dick. I ragazzi si mettono sulle loro tracce, ma finiscono in una tenuta inquietante e isolata, che sembra inaccessibile. Quando riescono a entrare nella villa, vengono fatti prigionieri e scoprono che la casa e quegli uomini nascondono ben altri segreti. Riuscirà la banda dei cinque a liberare Dick e a far arrestare i malviventi?Non perderti tutti i libri della serie LA BANDA DEI CINQUE!

Che cosa sappiamo della mente
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Ramachandran, Vilayanur S. - Serra, Laura

Che cosa sappiamo della mente

Mondadori, 04/06/2019

Abstract: Che cos'è il libero arbitrio? Che cos'è l'immagine corporea? Che cos'è l'arte? Che relazione c'è fra visione e riconoscimento? Come funziona il linguaggio e da dove viene il pensiero astratto? Fino a poco tempo fa di questi problemi si occupavano i filosofi ma oggi a consegnarci i risultati più convincenti è lo studio del cervello, questo piccolo grumo di cellule gelatinose che portiamo nel cranio e che è capace di produrre una quantità di stati mentali superiore al numero di particelle elementari dell'universo conosciuto. In questo volume di alta divulgazione uno dei massimi esperti di neuroscienza illustra gli ultimi traguardi degli studi sul cervello e apre le porte verso le nuove frontiere, dimostrando con il suo stile sempre brillante come, allo stato attuale, sia proprio la ricerca neurologica a condurci al cuore del problema della nostra identità.

Storia della Repubblica di Venezia
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Calimani, Riccardo

Storia della Repubblica di Venezia

Mondadori, 25/06/2019

Abstract: Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c'è l'eccezionalità di una città che ha "per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee" e che per molti secoli sarà il trait d'union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell'Adriatico e delle coste dell'Egeo fino a Costantinopoli.Ma molto di questo successo si deve anche all'eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma.Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d'attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Una città-Stato impreziosita dalla sfarzosa peculiarità dei suoi usi e costumi, da rituali sontuosi e fantasmagorici come lo Sposalizio del mare e il Carnevale, e dalla suprema bellezza dei tesori d'arte custoditi ed esibiti.Riccardo Calimani ripercorre con lucida passione la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell'Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall'ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l'Arsenale. Un declino dovuto anche al progressivo inaridimento dello spirito imprenditoriale della classe mercantile e all'immobilismo di un'oligarchia sempre più miope e retriva, che condannano la Serenissima nel 1797 alla capitolazione, sotto l'impeto inarrestabile delle armate di Napoleone Bonaparte e delle correnti profonde della modernità.La storia gloriosa, suggestiva, ricca di eventi, personaggi e aneddoti, delle origini e del periodo d'oro di una città che, oggi come ieri, continua ad ammaliare il mondo con il fascino incomparabile della sua unicità.

L'albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini
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Sarfatti, Anna - Sarfatti, Michele

L'albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini

Mondadori, 14/05/2019

Abstract: Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c'è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi "tesori". Ma con l'emanazione delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori entrano in clandestinità, Samuele si deve nascondere in collina, mentre i suoi tesori rimangono nell'olivo

La follia che è anche in noi
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Borgna, Eugenio

La follia che è anche in noi

Einaudi, 04/06/2019

Abstract: La fenomenologia ha portato a considerare la psichiatria finalmente non solo come una scienza naturale, ma anche come una scienza umana, che nella cura delle interiorità ferite segue sentieri conoscitivi nutriti di gentilezza e di sensibilità, di etica e di umanità, sondando aree solo apparentemente estranee alla psichiatria, ma a questa vicine nel loro comune retroterra emozionale. Le emozioni ferite entrano a fare parte delle diverse forme di sofferenza psichica, e non solo di quelle depressive. Ma le emozioni accompagnano la nostra vita in ogni sua circostanza, si voglia o non si voglia, quando stiamo male e quando stiamo bene e non solo nelle condizioni di malessere, anche se non sempre ne siamo consapevoli. In questo libro Eugenio Borgna intesse le sue riflessioni su passato, presente e futuro della psichiatria con frammenti della sua vita "rapsodici e serpeggianti, nei quali sono confluite esperienze lontane e vicine nel tempo".

Tutto il mare è nei tuoi occhi
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Ciompi, Silvia

Tutto il mare è nei tuoi occhi

Sperling & Kupfer, 04/06/2019

Abstract: "Allora, andiamo?" "Dove, stavolta?" "Alla fine del mondo." Ci sono persone che vedi una volta e ti lasciano subito il segno, come se ti firmassero la pelle con il loro nome e si mischiassero alle tue molecole. Bolognini Mirko, detto Bolo, è una di quelle. Con i suoi tatuaggi sbiaditi, i ricci scombinati e il sorriso più strafottente dell'universo, è entrato nella vita di Gheghe senza avvisare, un pomeriggio d'inverno, mentre fuori il cielo grigio minacciava pioggia, e da lì non è più andato via. E Gheghe non si è nemmeno resa conto di quello che stava succedendo, troppo presa a viverla, la vita, per avere paura. Nessuno dei due aveva mai pensato che amare qualcuno potesse essere così. Così bello, così vero, così pieno di risate, di baci e così doloroso. Anche adesso che sono passati mesi dal loro addio, ogni volta che i loro sguardi s'incrociano è un cortocircuito. Come se nulla fosse cambiato e toccarsi fosse ancora inevitabile. Entrambi sanno di essere troppo diversi per stare insieme: lui fedele da sempre soltanto alla curva dello stadio, perché è lì che ha imparato a camminare, a correre, a guidare il tifo e a prendersi a pugni; lei ai suoi libri, perché è lì che ha iniziato a sognare. Ma l'amore non si può controllare, arriva dritto come un colpo ben assestato che non ti aspetti. Un amore inatteso e travolgente, che sa mordere la vita, come solo a vent'anni si può fare.