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Quello che ora sappiamo. Tutte le volte che la scienza ha cambiano idea
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Benini, Arnaldo - Caraveo, Patrizia - Corbellini, Gilberto - Legrenzi, Paolo - Lingiardi, Vittorio - Maffettone, Sebastiano - Vallortigara, Giorgio

Quello che ora sappiamo. Tutte le volte che la scienza ha cambiano idea

IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/05/2022

Abstract: L'elenco di luoghi comuni o idee di senso comune o pregiudizi o falsi miti, culturalmente o socialmente fuorvianti e talvolta tossici più famosi e diffusi in alcuni tempi e luoghi della storia umana, difesi anche su basi scientifiche quando lo studio scientifico mancava di teorie valide, è consistente e, inevitabilmente, cresce via via che la ricerca scientifica dispone di teorie e metodi di potenza crescente. In questo libro, gli autori dei capitoli mostrano in che modo un atteggiamento scientifico ha messo in discussione diverse idee di senso comune. Idee relative a omosessualità, vita extraterrestre, intelligenza animale, rapporto tra cervello e mente, differenze etniche, origine dell'uomo o guerra che sono circolate nella cultura occidentale in tempi diversi con diversi apporti da parte di studiosi, attraverso una competizione continua tra ipotesi e tentativi di spiegare i fatti osservati, si sono progressivamente spogliate, anche se in modi non definitivi, dei pregiudizi che hanno inquinato anche i punti di vista degli esperti o degli scienziati....capire i lenti e faticosi attraversamentiche sono necessari per superare pregiudizie false credenze, facendosi così un'idea più verosimiledi come funziona la scienza e perché può esserecosì gratificante praticarla.

Il bestiario di Proust
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Galateria, Daria

Il bestiario di Proust

Sellerio Editore, 19/05/2022

Abstract: I motivi più profondi di 'Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust' sono prima o poi incarnati negli animali; questo libro ne interpreta le apparizioni con un'introduzione tematica. Un testo originale, di piacevolissima lettura, che per la prima volta mette a fuoco un punto di vista capitale nell'opera e nella vita di Marcel Proust di cui nel 2022 verrà celebrato il primo centenario dalla morte.

L'idea pericolosa di Darwin. L'evoluzione e i significati della vita
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Dennett, Daniel C. - Frediani, Simonetta

L'idea pericolosa di Darwin. L'evoluzione e i significati della vita

Bollati Boringhieri, 27/01/2022

Abstract: "Dennett vuole convincerci non solo che il mondo è privo di ganci appesi al cielo, ma che in un mondo del genere possiamo vivere felici. E sorprendentemente ci riesce."John Maynard SmithDa che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo verso l'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel Dennett, una delle voci più autorevoli della filosofia della scienza, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti "dimezzati" o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Riesce a maneggiare– in una maniera che ha fatto scuola nei dibattiti scientifici – quel "solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile" che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare le tesi di avversari illustri come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere "terrificanti implicazioni". Dennett ne è convinto: "l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane – i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio – le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione".

Il cuore dentro alle scarpe
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Longo, Francesco

Il cuore dentro alle scarpe

66THAND2ND, 16/05/2022

Abstract: Tra gli infiniti modi in cui si può perlustrare e vivere Roma, prendere l'avvio dalle sessanta statue intorno allo stadio dei Marmi, al Foro Italico, è uno dei più inaspettati e felici. L'incontro con ogni statua – il Tennista, il Pugilatore, il Maratoneta, il Calciatore, il Lanciatore di disco – spinge a indagare un luogo della città, un quartiere, un'impresa rimasta nella storia, un'emozione fissata nell'immaginario. E oggi? Dove giocare a rugby o a padel? Dove imparare l'arte dei tuffi? Dove assistere a una partita di cricket o di polo? Ex campioni di squadre leggendarie, allenatori, medaglie d'oro alle ultime Olimpiadi, atleti novantenni sono le voci che raccontano la vitalità e la molteplicità dello sport a Roma. "Il cuore dentro alle scarpe" è un viaggio sognante e sorprendente, passa da circoli storici di canottaggio sul Tevere a palestre mitiche, attraverso stadi fantasma, accademie di scherma, piscine, in una città in cui tutto – strade, ponti e parchi compresi – rivela un passato profondo, la memoria di come gli sport sono approdati a Roma e ne hanno scolpito la forma. Non sono proprio gli impianti sportivi l'eredità che gli architetti lasciano oggi alle future generazioni, al posto di cattedrali e ville principesche? Alla fine del giro, le statue mostrano come si è trasformato lo sport dagli anni Trenta a oggi: multietnico, praticato da uomini e donne, giovani e anziani, sempre più inclusivo e lontano dalla perfezione dei corpi statuari. Perché lo sport è di tutti.

Chiedi al portiere
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Torregrossa, Giuseppina

Chiedi al portiere

Marsilio, 07/06/2022

Abstract: Quando Eleonora Piazzese la chiama per annunciarle la morte improvvisa della madre, dalla voce della sua amica del cuore Lidia capisce che oltre il dolore c'è altro. Eleonora sospetta infatti che la malattia per cui la signora Aurora è morta tra atroci sofferenze non avesse niente di naturale. Così, quando Lidia accompagna l'amica dal fidanzato, l'ispettore Mario Fagioli, per chiedergli di darle una mano, il Gladiatore le consiglia di sporgere subito denuncia. Eleonora però non vuole: ha paura, in fondo si tratta pur sempre della sua famiglia. Mario insiste ma non troppo, perché nel frattempo il commissario gli ha passato un'altra rogna: Albina Santalmassi, la giornalista che nel suo programma televisivo aveva dato spazio all'indagine sulla morte improvvisa dell'amministratore di condominio di via Minimi 59, è stata aggredita proprio davanti a quelle palazzine, e l'indagine va chiusa il prima possibile, come al solito... Lidia però non demorde, vuole che Mario investighi in via ufficiosa sulla madre della sua amica, cosicché il Gladiatore si troverà stretto tra le insistenze del commissario e quelle della sua amante. Tra i fantasmi della signora Aurora e quelli di Eleonora stessa, barcamenandosi tra le bugie e le maldicenze delle vecchiette del famigerato condominio di via Minimi, Mario capirà, ancora una volta, che non c'è niente di rassicurante nelle famiglie, felici o infelici che siano. Dopo il successo di Morte accidentale di un amministratore di condominio, Giuseppina Torregrossa torna con un nuovo giallo carico di tensione, mistero e ironia.

La bambina di Kiev
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Crippa, Luca - Onnis, Maurizio

La bambina di Kiev

Libreria Pienogiorno, 18/05/2022

Abstract: NON PUÒ ESISTERE SPERANZA SENZA CORAGGIOL'indimenticabile storia di una bambina e della sua famiglia nel cuore di tenebre della Guerra in UcrainaAlisa ha dieci anni e va in quinta elementare. Vive in un condominio popolare di Kiev con suo padre Semyon, guida in un museo, e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno più cattive, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexsandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce proprio come quella tragedia possa ripetersi ora, nel cuore dell'Europa. Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa di Alisa. Poi, un immane boato squarcia la notte, e cambia ogni cosa. Alisa si sveglia di colpo, afferrata da un terrore a cui non sa dare un nome, qualcosa che non ha mai provato. Che cosa sta succedendo? È questa, chiede con l'urgenza del pianto, è questa la guerra, allora? Parte da qui la storia di Alisa, lo straordinario romanzo-verità di una bambina nell'incubo del conflitto russo-ucraino. La storia di una famiglia, e al tempo stesso di migliaia di famiglie. Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di affetti barbaramente divisi. Di orrore che non risparmia niente, nemmeno gli ospedali, nemmeno i profughi che attraversano i corridoi umanitari, nemmeno gli animali dello zoo. Una storia di resilienza, anche, e di enorme coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un numero di telefono scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che emoziona, indigna, commuove, che fa comprendere che crimine immane sia la guerra, sempre. Una storia di lotta, infine, di speranza che non si arrende al sopruso, alla morte, alla violenza più feroce. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta, e sulla pace.

Stavros
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Mavroudis, Sophia - Zucca, Giovanni

Stavros

Edizioni e/o, 13/07/2022

Abstract: Atene all'alba... Un pezzo del fregio del Partenone è scomparso e il cadavere di un archeologo giace ai piedi dell'Acropoli. Il passato del commissario Stavros Nikopolidis è appena riemerso violentemente."Eccellente. Esaltante. È nata una grande penna del thriller". L'OBSStavros, primo romanzo di Sophia Mavroudis, è un romanzo noir, una variazione sul tema greco: un faccia a faccia tra Stavros – un poliziotto un po' burbero, un po' filosofo – e un killer tornato dal passato, sullo sfondo della Grecia di oggi che cerca con ogni mezzo di districarsi da questa crisi e uscirne a testa alta!Una tragedia greca moderna, ricordi dolorosi, una vecchia vendetta, un doppio dramma, personale e professionale. E la ricerca ossessiva della verità in un paese pieno di corruzione politica, disperazione sociale e relazioni umane fallite. Qui i profumi dell'ouzo si mescolano a quelli di questo porto mediterraneo che da sempre accoglie le persone del mondo in difficoltà. È tutta l'anima di una Grecia stremata da anni di austerità che emerge con forza da queste pagine.Affiancato dai suoi più fedeli colleghi – Dora, ex forze speciali, Eugénios l'hacker e Nikos l'albanese –, dall'amica Matoula, proprietaria di un bar dal passato oscuro, Stavros riuscirà finalmente a far uscire dall'ombra coloro che da tanti anni ammorbano la sua città. Ma la vita a volte riserva molte sorprese...

Eravamo il sale del mare
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Bouchard, Roxanne - Bracci Testasecca, Alberto

Eravamo il sale del mare

Edizioni e/o, 06/07/2022

Abstract: Insieme comico e commovente, storia d'amore e romanzo marinaro, giallo e poema, Eravamo il sale del mare trasporta il lettore nelle affascinanti regioni del Canada orientale, lungo l'estuario del San Lorenzo.A trentatré anni la bella Catherine Garant non sa che fare della sua vita. Reduce da un rapporto di coppia finito male e stufa del suo lavoro in uno studio di architettura, decide di partire per la Gaspésie, regione del Québec dove si snoda l'interminabile estuario del fiume San Lorenzo. Tuttavia non è in vacanza. È lì per incontrare una persona che le ha mandato una lettera dalla Florida, una persona che non vede da... trentatré anni!Catherine si ferma nel paesino costiero di Caplan, dove si ritrova proiettata in un mondo di pescatori e pescherecci, maree, orizzonti sconfinati e chiacchiere di paese strane e contraddittorie, che non la aiutano a trovare le risposte di cui ha bisogno. A tenerla su di morale provvedono i bei panorami e l'eccellente cucina di pesce, fino a quando l'apparente tranquillità del paesino viene scossa dal ritrovamento di un cadavere in alto mare, aggrovigliato in una rete da pesca. Delle indagini viene incaricato il sergente Moralès, messicano naturalizzato canadese e trasferito in Gaspésie da neanche un giorno.

Erosione
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Pieri, Lorenza

Erosione

Edizioni e/o, 06/07/2022

Abstract: Mentre l'innalzamento delle acque minaccia il luogo dove sono cresciuti, tre fratelli fanno i conti col passato e con un futuro privo di certezze, come una casa le cui fondamenta sono allagate per sempre.Il romanzo americano dell'autrice di Isole minori e Il giardino dei mostriSiamo sulla Chesapeake Bay, costa atlantica degli Stati Uniti, in una zona in cui la terra deve fare da sempre i conti con l'acqua; l'Oceano di fronte e il più grande estuario nordamericano alle spalle. Dopo anni di fallimentari tentativi di salvare la villa di famiglia, sempre più minacciata dal progressivo innalzamento delle acque, colpita una stagione dopo l'altra da allagamenti e uragani, tre fratelli, Anna, Geoff e Bruno, riescono a venderla. Sono alle prese con l'ultimo trasloco in cui ognuno di loro deve riempire una e una sola scatola con gli oggetti che vuole salvare: un'occasione per fare i conti con il tempo, con l'infanzia, il distacco definitivo da un luogo amato e odiato, con il rapporto difficile con i fratelli e gli altri familiari, con le proprie responsabilità, l'ineluttabilità del caso, i sentimenti indomabili. Con il pensiero di un futuro che sembra essere – per ognuno di loro in modo molto diverso – privo di certezze, come una casa le cui fondamenta sono allagate per sempre.

PNRR. Cos'è. A cosa serve
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Meazza, Mauro

PNRR. Cos'è. A cosa serve

IlSole24Ore Publishing and Digital, 17/05/2022

Abstract: Cosa contiene e cosa fa il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr? Scuola, trasporti, sanità, lavoro sono solo alcuni dei capitoli del Piano, che indica come impiegare i fondi europei, la cui erogazione è rigidamente connessa all'esecuzione di interventi puntuali e importanti riforme. Il libro riepiloga e illustra i progetti del Pnrr, indicando dove informarsi e spiegando come le voci del Piano ricadranno sulle nostre attività, da quelle economiche al tempo libero, dal welfare agli uffici pubblici. Con i contributi dei giornalisti del Sole 24 Ore Marzio Bartoloni, Roberto Bernabò, Jean Marie Del Bo, Celestina Dominelli, Carmine Fotina, Giovanni Negri, Alberto Orioli, Giorgio Pogliotti, Giorgio Santilli, Gianni Trovati, Claudio Tucci. E con gli esperti Fabio Bassan, Marcello Clarich, Luigi Conte, Patrizia Ruffini, Gianlorenzo Saporito, Guglielmo Saporito"Leva", diss'io, "maestro, li occhi tuoi:ecco di qua chi ne darà consiglio,se tu da te medesmo aver nol puoi".La Divina Commedia Purgatorio, Canto III

Una vita da donna
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Muratori, Letizia

Una vita da donna

La nave di Teseo, 26/05/2022

Abstract: Doris Wishman è stata una regista meno celebre di Ida Lupino, ma anche una professionista assai prolifica in anni in cui, per una donna, non era facile esserlo. Pragmatica e determinata, quando non trovava soldi per dirigere uno dei suoi leggendari B-movie, si dedicava con la stessa applicazione e lo stesso disincanto a vendere oggettistica dedicata in un sexy shop. Quella di Wishman è una storia poco nota che andava raccontata, anche perché aiuta a capire come il sesso e il genere abbiano una geometria variabile, spesso per ragioni molto diverse da quelle che immaginiamo.Zoe, ad esempio, un'altra figura che incontriamo in queste pagine, per sessantadue anni ha vissuto da uomo e decide di affrontare la transizione uomodonna molto tardi. La spinge un desiderio legittimo, sottile e fortissimo: quello di vedere almeno un tratto della vita che si era sempre raccontata coincidere con quella che vive. Quanto a Giovanna, corre per Roma, la fotografa e ha un amore americano difficile da etichettare: ma se le si chiedesse che cosa sia, ognuno dei suoi gesti, non si fermerebbe a rispondere. Neanche Letizia Muratori temporeggia in spiegazioni, si lascia continuamente sorprendere e smentire. E se le si chiedesse cosa siano queste storie – un documento, un'indagine, un'invenzione – probabilmente non risponderebbe neanche lei. O non le avrebbe scritte. Ciò non toglie che a fine lettura la "vita da donna" del titolo risulti essere quello che è: una conquista.

I 75 fogli
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Proust, Marcel

I 75 fogli

La nave di Teseo, 26/05/2022

Abstract: I settantacinque fogli sono il nucleo originario di Alla ricerca del tempo perduto: le primissime pagine che Marcel Proust ne ha scritto. Riuniscono i temi emotivamente e narrativamente più importanti del romanzo: l'infanzia, la casa di campagna e le sue due passeggiate, il bacio negato della mamma, i soggiorni al mare con le ragazze in fiore, i nobili, Venezia.Compaiono inoltre figure e momenti poi abbandonati: la morte straziante della mamma, che ritrova in quel momento il viso della giovinezza, e passaggi schiettamente comici (un capriccio del fratellino Robert, una lettera esilarante della nonna).Cercati a lungo, solo ora sono stati ritrovati, in casa del proustiano e grande editore Bernard de Fallois, scomparso nel 2018. Sono testi molto autobiografici, vicini alla vera vita di Proust – il narratore si chiama Marcel, ma già compare l'"Io" narrante, intimo e universale, che fonda la Recherche. Un maestoso apparato di note della specialista Nathalie Mauriac Dyer (una pronipote di Proust) ricollega questi fogli ai manoscritti successivi, prima che questi passaggi approdino al romanzo come lo conosciamo: e così si chiariscono gli aspetti (come l'omosessualità, l'ebraismo, e molti altri) cui quelle pagine perse alludono. Sono sequenze brevi, ma Proust già scrive pienamente come nel suo capolavoro; la traduzione è stata perciò affidata a una letterata proustiana, Anna Isabella Squarzina; l'introduzione per il pubblico italiano è di Daria Galateria, che ha annotato la prima edizione commentata al mondo della Recherche.I settantacinque fogli sono uno storico tassello nell'universo proustiano, finalmente rivelato ai lettori italiani.

La colpa al capitalismo
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Targhetta, Francesco

La colpa al capitalismo

La nave di Teseo, 26/05/2022

Abstract: A dieci anni dall'acclamato romanzo in versi Perciò veniamo bene nelle fotografie, che rivelò Francesco Targhetta tra le principali voci della generazione precaria degli anni dieci, La colpa al capitalismo apre un nuovo capitolo dedicato all'indagine in versi dell'esistenza.Abitata da personaggi isolati e vulnerabili, sospesi tra strategie d'esistenza e tentativi d'amore, disseminati lungo paesaggi labili dai profili industriali, la raccolta racconta la solitudine, il conformismo e il senso di competizione sotto la morsa del tardo capitalismo, vessato ulteriormente dalla pandemia.Le poesie di La colpa al capitalismo dissezionano con lingua asciutta e precisa un sentimento sempre in bilico fra malinconica resa alla presunta modernità e resistenza e confermano Francesco Targhetta come una delle voci più originali e nitide della poesia italiana.

Come prevenire la prossima pandemia
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Gates, Bill

Come prevenire la prossima pandemia

La nave di Teseo, 23/05/2022

Abstract: La pandemia da COVID-19 non è ancora finita, ma i governi di tutto il mondo, mentre lavorano per lasciarsela alle spalle, iniziano già a pensare a cosa accadrà in futuro. Come possiamo impedire che una nuova pandemia uccida milioni di persone e distrugga l'economia mondiale? Si può anche solo sperare di riuscirci?Bill Gates crede di sì, e in questo libro espone in modo chiaro e convincente ciò che il mondo dovrebbe imparare da COVID-19 e cosa possiamo fare per scongiurare un altro disastro come questo.Basandosi sulle competenze condivise dai massimi esperti mondiali e sulla propria esperienza tramite la Fondazione Gates nella lotta contro le malattie mortali, Gates ci aiuta a capire le malattie infettive dal punto di vista scientifico. E ci mostra come le nazioni di tutto il mondo, lavorando in sinergia tra loro e con il settore privato, siano in grado non solo di scongiurare un'altra catastrofe simile al COVID, ma anche di sconfiggere definitivamente tutte le malattie respiratorie, compresa l'influenza.Un appello chiaro, forte, esaustivo e di capitale importanza, da uno dei più grandi e incisivi pensatori e attivisti del nostro tempo.

Vita e persecuzione di Giovanni Falcone
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Martelli, Claudio

Vita e persecuzione di Giovanni Falcone

La nave di Teseo, 23/05/2022

Abstract: "Giovanni Falcone era il più importante, il più capace, il più famoso tra i giudici che hanno combattuto la mafia. Per questo nello stesso giorno in cui fui nominato ministro della Giustizia lo chiamai e gli affidai l'incarico più importante del ministero, quello di direttore degli Affari Penali.Insieme, abbiamo pensato e organizzato la più organica, determinata ed efficace strategia di contrasto a Cosa Nostra. La mafia reagì uccidendo prima Falcone poi Borsellino con una violenza terroristica più efferata e rabbiosa di quella armata in precedenza contro i molti giudici, poliziotti, uomini politici che l'avevano contrastata. Pur tra tante affinità, la storia di Falcone è diversa da quella degli altri uomini dello Stato che hanno combattuto la mafia perché solo a Falcone è capitato di essere perseguitato in vita non solo da Cosa Nostra, ma anche di essere avversato da colleghi magistrati, dalle loro istituzioni come il CSM e dall'Associazione Nazionale Magistrati, nonché da politici e da giornalisti di varie fazioni. Ancora oggi di quest'altra faccia della luna poco si sa perché poco è stato detto. Fece eccezione l'amico più caro di Falcone, Paolo Borsellino: 'La magistratura che forse ha più responsabilità di tutti cominciò a far morire Giovanni Falcone ben prima che la mafia lo assassinasse a Capaci'.Da allora sono passati trent'anni. Per rispetto di Falcone, dei ragazzi che non hanno vissuto quel tempo, degli adulti che non lo hanno capito o lo hanno dimenticato, sento il dovere di tornare a riflettere per raccontare le verità di allora e quelle più recenti che ho appreso insieme al ruolo di chi, nel bene e nel male, ne fu protagonista dentro le istituzioni dello Stato, nella società e nel mondo dell'informazione."Claudio Martelli

Il caso Alaska Sanders
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Dicker, Joël

Il caso Alaska Sanders

La nave di Teseo, 23/05/2022

Abstract: Aprile 1999. Mount Pleasant, una tranquilla cittadina del New Hampshire, è sconvolta da un omicidio. Il corpo di una giovane donna, Alaska Sanders, viene trovato in riva a un lago.L'inchiesta è rapidamente chiusa, la polizia ottiene la confessione del colpevole, che si uccide subito dopo, e del suo complice. Undici anni più tardi, però, il caso si riapre. Il sergente Perry Gahalowood, che all'epoca si era occupato delle indagini, riceve un inquietante messaggio anonimo. E se avesse seguito una falsa pista?L'aiuto del suo amico scrittore Marcus Goldman, che ha appena ottenuto un enorme successo con il romanzo La verità sul caso Harry Quebert, ispirato dalla loro comune esperienza con un altro crimine, sarà ancora una volta fondamentale per scoprire la verità. Ma c'è un mistero nel mistero: la scomparsa del suo mentore Harry Quebert. I fantasmi del passato ritornano e, fra di essi, quello di Harry Quebert.

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo
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Telese, Luca

La scorta di Enrico. Berlinguer e i suoi uomini: una storia di popolo

Solferino, 19/05/2022

Abstract: I protagonisti di questa storia vengono dalla resistenza: al fascismo, alla violenza, alla fame. Hanno percorso vie diverse: dalle montagne partigiane alle catene di montaggio. Sono arrivati a una medesima destinazione: il Partito comunista italiano. Che a un certo punto delle loro vite si incarna nella figura di un uomo, Enrico Berlinguer. Questa è la loro storia, intrecciata a quella del loro leader. È fatta di tante vicende pubbliche – dalla primavera di Praga al golpe cileno, dalla rottura con Mosca all'attentato di Sofia – e di altrettante testimonianze private che illuminano vittorie e pericoli, scorci di confidenze e di intimità. Racconta gli anni al servizio di una missione, per il partito e per il Paese, che univa le famiglie di Berlinguer e dei suoi uomini in una paura fin troppo concreta, come dimostra il tragico destino di Moro e della sua scorta. E si allarga nella foto di gruppo di un popolo che nella stagione breve e folgorante di Berlinguer visse la propria appartenenza politica con un'intensità forse mai più raggiunta. "Non c'è apologia, e nemmeno agiografia in questo racconto: solo un'asciutta e preziosa esattezza, in cui la normalità di quella classe dirigente, rispetto alla irresponsabile follia di quella presente, sembra davvero un bene rifugio" scrive Luca Telese, che unendo la sua voce a quelle dei testimoni costruisce il racconto corale di una stagione insieme perduta e attualissima. "Quello emesso dalla scorta di Berlinguer non è il sospiro nostalgico per un passato che non tornerà mai: è il seme di una storia che oggi può far nascere nuovi frutti con il suo esempio. Una, dieci, mille, scelte di vita."

Sorella, mio unico amore
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Oates, Joyce Carol

Sorella, mio unico amore

La nave di Teseo, 24/03/2022

Abstract: Il 29 gennaio 1997 a Fair Hills, piccola e tranquilla cittadina del New Jersey, viene uccisa in casa Edna Louise, detta Bliss, Rampike di sei anni, giovanissima promessa del pattinaggio sul ghiaccio ed eroina locale. I sospetti si concentrano subito sulle persone più vicine alla bambina, compresi i suoi genitori, Bix e Betsey, e sul fratello Skyler.Ed è proprio Skyler a raccontare, nove anni dopo la tragedia, la sua versione dei fatti, i suoi sensi di colpa, le accuse ai genitori, da sempre schiavi del loro conformismo e della loro ambizione di emanciparsi dalla quotidianità della cittadina di provincia per ottenere gloria e riscatto grazie al talento di Edna Louise, ma anche dalla sua tragica fine. E se il caso giudiziario si risolve in maniera inaspettata, il dramma di Skyler e della famiglia Rampike va ben oltre la terribile perdita di Bliss. Ispirata da un fatto di cronaca che sconvolse gli Stati Uniti negli anni novanta, Joyce Carol Oates presta la sua inconfondibile voce a una delle vittime di quella tragedia e ci conduce in un viaggio doloroso all'interno dell'ossessione per la fama e l'affermazione sociale che rende capaci di sacrificare i propri figli."Un ritratto feroce e spesso molto divertente della vita della classe media americana...La capacità di Oates di raccontare i caotici pensieri e sentimenti di un bambino ferito è incredibile."Joan Smith, The Sunday Times"Il racconto preciso e cinico di una famiglia disfunzionale negli anni novanta dominati dalla febbre per la fama e il denaro." The Guardian"Un altro passo nel cammino di Joyce Carol Oates per diventare la più grande scrittrice americana contemporanea."The Independent

Scrivere gialli di successo
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Roversi, Paolo

Scrivere gialli di successo

Editrice Bibliografica, 19/05/2022

Abstract: Vuoi scrivere una crime story ricca di colpi di scena, capace di tenere il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina? Ecco un manuale ricco di ottimi consigli (e sporchi trucchi) che ti supporteranno in tutte le fasi necessarie per la stesura di un romanzo avvincente. La scelta del genere più adatto, l'individuazione di una storia originale, la cura dell'incipit, la costruzione del plot e il suo sviluppo, l'importanza dei dialoghi e, naturalmente, l'efficacia del finale della storia, sono tutte le tappe in cui sarai guidato dall'esperienza dell'autore e dai consigli dei più grandi scrittori di successo.

Briciole della vita
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Vjazemskij, Petr Andreevic

Briciole della vita

Adelphi, 19/05/2022

Abstract: A detta dell'amico Puškin, il principe Pëtr Vjazem­skij era una "svista" della Natura, che lo aveva scel­to per far bella mostra di tutti i suoi doni, ma ecce­dendo, giacché aveva combinato nel suo beniami­no "ricchezza, nobiltà, mente eletta, animo gentile e caustico sorriso". Poco conosciuto fuori della Russia, salvo rare eccezioni ricordato soltanto co­me poeta della "pleiade puškiniana", Vjazemskij fu anche critico, romanziere, memorialista. Di un'in­telligenza acuta, talvolta spietata, era un conversa­tore e narratore ineguagliabile, tanto da provocare autentiche "migrazioni salottiere" nelle case che frequentava: non appena cominciava a racconta­re le sue storie, tutti si affrettavano a raggiunger­lo. Storie che in gran parte figurano nei taccuini che tenne per più di sessant'anni, folti di aneddoti, riflessioni, brevi ritratti, stravaganze di personaggi illustri, battute e bizzarrie di chi viveva o era vissuto nella città che Vjazemskij più amava, Mosca, una ve­ra e propria "repubblica" rispetto alla rigida e for­male San Pietroburgo, dove la presenza della corte sembrava condizionare anche i più segreti pensieri dei sudditi. "Briciole della vita", dunque, ma capa­ci più dei grandi eventi di dar voce al passato prossi­mo ancora vivo, non imbalsamato in trattati e libri di storia. E dopo aver letto queste pagine deliziose, non potremo che concordare con Iosif Brodskij: "In Vjazemskij i russi hanno il loro Chamfort e il loro La Rochefoucauld in un'unica persona".