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Macchie gialle
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Aykol, Esmahan - Gezgin, Semsa - Bergero, Walter

Macchie gialle

Sellerio Editore, 02/08/2021

Abstract: In una Istanbul depravata e deturpata, ma sempre bellissima, su cui incombe un presidente-padrone, s'affanna Kati Hirschel, spregiudicata dilettante del delitto turco-tedesca. Da 'Un anno in giallo', pubblicato nella collana "La memoria" nel 2017, il racconto 'Macchie gialle'' (44 pagine) in versione ebook.

Le vie dell'Eden
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Nevo, Eshkol - Scardi, Raffella

Le vie dell'Eden

Neri Pozza, 24/02/2022

Abstract: Non è dato a tutti uscire indenni dalle esperienze radicali della vita in cui un evento, una passione, una confessione, una rivelazione inaspettata, ci pongono davanti a un'intensità tale da esigere la più nuda verità su noi stessi e sul nostro mondo. Quattro persone entrarono nel Pardès, nel giardino dell'Eden, è scritto nel Talmud, ma soltanto una ne uscì incolume. Le vie dell'Eden, infatti, dove maturano i frutti più preziosi della vita, sono lastricate di pericoli. Lo sa bene Omri, il musicista che, nelle prime pagine di quest'opera, deve trovare il modo di confessare l'inconfessabile. Incalzato dal proprio avvocato, affida alla pagina la terribile vicenda che lo vede coinvolto. Tutto ha avuto inizio con il necrologio di un uomo con cui ha trascorso insieme a La Paz soltanto qualche ora. Nel trafiletto sotto la foto si dice che Ronen Amirov, turista israeliano di ventotto anni, è rimasto ucciso in un incidente sulla "Strada della Morte", in Bolivia, mentre era in luna di miele. Ma quando Omri parte per andare in visita alla famiglia di Ronen riunita per la shivah, la settimana di lutto stretto, non lo fa per onorare il defunto, bensì per rivedere Mor Amirov, la moglie di Ronen. A cercare sollievo nella confessione è anche il dottor Asher Caro, attempato primario che, d'un tratto, prova uno strano interessamento per una giovane specializzanda, Liat Ben Abu. Che il segreto gelosamente custodito dall'uomo per lunghi anni abbia qualcosa a che fare con l'impulso irrefrenabile che Liat risveglia in lui, ovvero quello di proteggerla da chiunque osi ferirla? Una coppia di lungo corso va a camminare nei frutteti ogni sabato. Si alzano presto, indossano abiti sportivi, poi salgono in macchina e guidano fino a una sbarra da cui si prosegue solo a piedi. Quel giorno sono in buona e camminano mano nella mano senza litigare, fino a quando, a fine salita, il marito consegna il telefono alla moglie, infilandosi fra due filari di alberi. Lei lo aspetta sulla strada, ma i minuti passano e dell'uomo non si ha più nessuna traccia. Con lo sguardo acuto e profondo che lo ha reso uno degli autori più amati, Eshkol Nevo indaga dietro le maschere che vestiamo per gli altri, ma anche su quelle che indossiamo quando ci troviamo di fronte a verità troppo difficili, o pericolose, da accettare. E, come in Tre Piani, attraverso il sorprendente intreccio di tre storie interconnesse scandaglia le ombre dell'amore e delle relazioni, della colpa e dell'innocenza.

Ancora bella
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Brunetta, Linda

Ancora bella

HarperCollins Italia, 05/02/2022

Abstract: Terzo Tempo, collana ideata e diretta da Lidia RaveraAmelia, sessantadue anni, divorziata, è sempre stata la più bella. Ha affrontato tutta la sua vita armata solo di rimmel e rossetto. Il ruolo di madre e nonna non le si addice, anche se ha una figlia adorabile e una splendida nipotina. Un giorno, il suo toy boy le mormora una frase apparentemente innocua, che però lei non riesce più a dimenticare. Sei ancora bellissima. Di fronte a quell'ancora, Amelia decide che è giunto per lei il momento di imparare a fare a meno dello sguardo degli altri, perché prima o poi quello verrà meno a prescindere dalla sua volontà.In cerca di conforto, si rifugia nella casa in montagna della sua ex suocera, in mezzo ai boschi e alla neve. Ed è proprio durante una nevicata che incontra Adriano, un montanaro che vive in uno chalet isolato. Il volto scavato, la barba folta, e gli occhi più scintillanti che Amelia abbia mai visto...

La collana viola
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Pavese, Cesare - De Martino, Ernesto

La collana viola

Bollati Boringhieri, 24/02/2022

Abstract: È il 1945 quando Cesare Pavese ed Ernesto de Martino iniziano a scriversi e a discutere del progetto di una collana editoriale. Argomento dei loro fitti scambi è quella che prenderà il nome di "Collezione di studi religiosi, etnologici e psicologici" dell'editore Einaudi – trasferita poi nel 1957 alla Boringhieri –, la "collana viola" che ebbe il merito di introdurre in Italia scienze fino allora pressoché sconosciute: l'etnologia e la storia delle religioni, la psicologia religiosa e lo studio dei dislivelli culturali. La collana fu un successo – si inseriva al momento giusto nell'ambiente culturale della ricostruzione affamato di novità e fortemente ricettivo –, ma fu anche motivo di scandalo, posta sotto accusa da destra dai crociani, e da sinistra dai comunisti più ortodossi. Pavese e de Martino si difendono dalle accuse e innescano una discussione di straordinaria importanza da cui emergono i punti chiave di quel dibattito tra politica e cultura che caratterizzò il dopoguerra, in uno scambio intellettuale e umano che sarà interrotto dalla tragica morte di Pavese, ma che non segnerà la fine della fortuna della ormai mitica "collana viola".A distanza di vent'anni dalla prima edizione, La collana viola viene riproposto con una nuova prefazione, nuove note editoriali e alcune lettere inedite che svelano ulteriormente i retroscena del laboratorio intellettuale della serie di studi che ha fatto conoscere al grande pubblico autori come Jung, Kerényi, Propp, Durkheim, Malinowski e tanti altri.

Spartakus
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Jesi, Furio - Cavalletti, Andrea

Spartakus

Bollati Boringhieri, 17/02/2022

Abstract: Furio Jesi scrisse Spartakus nel 1969, a mezzo secolo dalla sollevazione comunista a Berlino e dalla sua rapida e cruenta repressione. Questo libro non è però una storia di quell'evento gravido di conseguenze, ma una riflessione appassionata sul fenomeno insurrezionale, sui suoi caratteri, simboli e miti.Tutto qui ruota intorno alla definizione della rivolta, che Jesi distingue in maniera assolutamente peculiare dalla rivoluzione. Se questa interviene infatti nel pieno procedere della storia, e comporta una strategia a lungo termine, la rivolta è un'autentica "sospensione del tempo storico" in cui "ogni atto vale per sé stesso", indipendentemente dai suoi sviluppi. Spartakus ricostruisce così gli ultimi giorni di Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht e, nel ritmo serrato della prosa, l'alternarsi delle cariche lungo le vie berlinesi, ma rilegge intanto anche Mann e Brecht, Dostoevskij e Nietzsche, Eliade e Bakunin, offrendo una teoria della politica e del mito, del teatro e della scrittura.Scoperto fra le carte di Jesi dopo che un'intricata vicenda editoriale l'aveva nascosto per trent'anni, Spartakus rinasce ora in una veste rinnovata e ampliata, che rende omaggio al grande mitologo e germanista prematuramente scomparso. Un articolo raro e illuminante su Rosa Luxemburg e il "giusto tempo della rivoluzione" arricchisce infatti questa nuova edizione, e dona riflessi inconsueti a un'analisi già vivissima e originale che – come tutte le gemme del pensiero – riesce ancora a parlare ai nostri giorni.

Gli anelli della vita
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Trouet, Valerie

Gli anelli della vita

Bollati Boringhieri, 24/02/2022

Abstract: Anche i bambini sanno che basta contare i cerchi concentrici di un tronco per conoscere l'età di un albero. Pochi però sanno che l'apposita branca che studia questi anelli, la dendrocronologia, ha dato uno straordinario contributo alla conoscenza del clima sulla Terra e delle complesse relazioni uomo-ambiente. La datazione comparata di questi preziosi archivi geo-biologici permette di studiare anche il passato più remoto, non solo analizzando quanta anidride carbonica un albero ha immagazzinato – o quali siccità o perturbazioni antropiche ha attraversato – ma ricostruendo le dinamiche climatiche di zone molto distanti fra loro.Valerie Trouet, una delle massime esperte internazionali di dendrocronologia, entra nelle pieghe di questa affascinante disciplina a partire dalle sue avventurose ricerche sul campo, dai remoti villaggi della Tanzania alla taiga siberiana, sulle tracce di alberi da campionare. Attraverso gli esemplari più antichi, datati dalla paleodendrocronologia con maggiore precisione del radiocarbonio, l'autrice spiega il declino di grandi civiltà del passato, causato dallo sfruttamento intensivo delle foreste, intercalando storie sul bottino dei pirati, sul violino di Stradivari o sul segreto delle vittorie di Gengis Khan. Non restano dubbi: i risultati della dendrocronologia, se opportunamente recepiti da governi e organizzazioni intergovernative, possono contribuire ad affrontare le sempre più drammatiche sfide climatiche dell'Antropocene.Questo libro, dunque, non è solo un inno alla straordinaria influenza degli alberi, da cui dipende l'intera vita sulla Terra, ma anche un accorato appello ad affidarci alla scienza per illuminare i misteri del nostro pianeta e rispettarlo in tutta la sua complessità.

Il nuovo concorso a cattedra. Discipline artistiche nella scuola secondaria. Manuale per la preparazione alle prove scritte e orali classi A01, A17 A54. Con estensioni online. Con software di simulazione
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Abbate, Chiara

Il nuovo concorso a cattedra. Discipline artistiche nella scuola secondaria. Manuale per la preparazione alle prove scritte e orali classi A01, A17 A54. Con estensioni online. Con software di simulazione

EdiSES Edizioni, 31/01/2022

Abstract: Manuale per le prove scritte e orali del concorso a cattedra per le classi di abilitazione A01 Arte e immagine scuola I grado, A17 Disegno e Storia dell'arte II grado, A54 Storia dell'arte.

Il razzismo
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Burgio, Alberto - Gabrielli, Gianluca

Il razzismo

Futura, 31/01/2022

Abstract: È impensabile fare la storia del razzismo senza elaborare un modello teorico che ne delinei concetti e nozioni adeguate, ma ogni modello deve sapersi misurare ed arricchire nel confronto serrato con l'analisi storica. A partire da questa duplice esigenza, il volume ripercorre a maglie larghe le vicende storiche dei due grandi filoni del razzismo moderno, quello antisemita e quello coloniale, culminate ad Auschwitz e nelle società segregate degli Stati Uniti e del Sudafrica, provando quindi a formulare un'ipotesi teorica in grado di descrivere il dispositivo logico sotteso alle ideologie razziste operanti negli eventi narrati. Pur nella diversità dei contesti storici, infatti, risulta possibile riconoscere una configurazione unitaria del discorso razzista: una logica comune alla base dell'invenzione delle "razze umane", individuando la quale la critica teorica e pratica del razzismo (e la sua stessa storia) appaiono sotto una luce diversa. Sulla scorta di questa ipotesi, viene così ripreso il filo della narrazione storica del XIX e del XX secolo, mettendo il dispositivo logico individuato alla prova dei più recenti processi di esclusione: la "razzizzazione" dei cosiddetti "marginali" ("zingari" e "devianti", delinquenti e proletari), il razzismo sessista, il controverso tema del razzismo italiano. Infine, lo sguardo si spinge sull'ultimo trentennio, un'epoca in cui il razzismo sembra riemergere con virulenza immutata, ma con caratteristiche in parte inedite.

Amatissimi
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Wall, Cara

Amatissimi

Fazi Editore, 24/02/2022

Abstract: Greenwich Village, anni Sessanta. La storica Terza Chiesa Presbiteriana fatica a tenere il passo con i tempi turbolenti e rischia di allontanarsi dalla comunità dei fedeli. Per risollevarne le sorti vengono scelti, insieme, i due pastori Charles Barrett e James MacNally, giunti a un approdo comune attraverso cammini molto diversi. Charles, destinato a succedere al padre come professore di Storia ad Harvard, fugge ogni imposizione con l'arrivo improvviso della vocazione religiosa. James, che per tutta la sua giovinezza ha dovuto fare i conti con un padre alcolista, nella Chiesa vede la possibilità di una battaglia per la giustizia sociale. Diverse sono anche le mogli al loro fianco: Lily, fieramente intellettuale, elegantemente severa, ma soprattutto convintamente atea, ha instaurato col marito un rapporto basato su una continua negoziazione; Nan, di tutt'altra formazione, cresciuta nel Mississippi, figlia amata e devota di un ministro del culto, ha fatto sua la missione del coniuge. Saranno quarant'anni di vita condivisa a unire i quattro in maniera indissolubile, tra incomprensioni, divergenze e sfide affrontate insieme, a partire da quella più difficile di tutte: la genitorialità. E laddove l'amicizia al maschile si rivelerà sempre un porto sicuro, il legame tra le due donne si mostrerà più arduo, continuamente minacciato da malintesi e rivalità.Un romanzo dal passo classico, in cui la talentuosa esordiente Cara Wall, grazie a una penna sicura e capace di dar vita a una prosa di raffinata semplicità, ha creato quattro personaggi che, dopo averli accompagnati per decenni, sarà difficile salutare."Un bellissimo romanzo multigenerazionale sull'amore, su Dio, sulla gelosia e l'amicizia".Elizabeth Gilbert, autrice di Mangia, prega, ama"Questo libro meraviglioso ha tutto ciò che è più difficile da trovare in letteratura: matrimoni felici sostenuti da un amore duraturo, amicizie consolidate che reggono di fronte alle sfide, esplorazioni sfumate della fede religiosa, personaggi che si sforzano di fare del bene agli altri mentre combattono i propri demoni".Matthew Thomas"Trascinante. Un ritratto commovente dell'amore e dell'amicizia sullo sfondo del cambiamento sociale"."The New York Times Book Review""Ecco la forza del romanzo nella sua forma più semplice e più ricca: fornire un'intima testimonianza dell'essere umano alle prese con la fede e con l'innamoramento. Che dire del fatto che Wall realizzi ciò in maniera splendida? È esattamente per questo che leggiamo narrativa letteraria… Uno dei migliori esordi dell'anno"."Entertainment Weekly"

Ferryman. Oltre i confini
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McFall, Claire

Ferryman. Oltre i confini

Fazi Editore, 10/03/2022

Abstract: Dopo Ferryman. Amore eterno, il secondo capitolo della trilogia bestseller di Claire McFall, "la J.K. Rowling dell'Estremo Oriente": continua l'epica storia di Dylan e Tristan, riscrittura moderna del mito di Caronte, storia d'amore che arriva oltre la morte attraversando i confini dell'aldilà.Tristan e Dylan, sfidando le regole del destino, sono fuggiti dalla terra perduta e sono tornati nel mondo reale, dove vivono insieme a casa di Dylan. Per quanto siano felici, le difficoltà non mancano. Ora, possedendo corpi che non hanno il diritto di abitare, scoprono di essere legati da qualcosa di molto più forte dell'amore: non possono uscire dal reciproco campo visivo. Se si separano, moriranno. Inoltre, la loro fuga dall'aldilà ha provocato uno squarcio nella barriera fra le due dimensioni dando accesso al mondo reale a creature demoniache e ad altri traghettatori stanchi della ripetitiva esistenza che conducono. Ma l'amore sembra essere la soluzione a ogni problema…Può un sentimento puro trascendere il destino?Torna finalmente una delle coppie più apprezzate dai lettori fantasy di tutto il mondo, in una storia d'amore indimenticabile, capace di sovvertire le regole dell'oltretomba e sfidare la morte, in bilico tra luci e ombre, bene e male, suspense e colpi di scena.Di Ferryman. Amore eterno, primo capitolo della trilogia, è stato detto:"Un inno al tirare fuori l'anima in una società sempre più dominata dall'apparenza. Un romanzo da mettere in valigia e da passarsi durante una vacanza in famiglia, per discutere di cosa avremmo fatto al posto dei due protagonisti: ci saremmo arresi, come accade a molte coppie di ogni età, oppure avremmo tentato il tutto per tutto?".Annarita Briganti, "la Repubblica""Commovente, spesso divertente e qualche volta straziante… A metà fra I trentanove scalini e Il Signore degli Anelli"."The Guardian"

Linguaggio, pensiero e realtà
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Whorf, Benjamin Lee - CIAFALONI, FRANCESCO

Linguaggio, pensiero e realtà

Bollati Boringhieri, 03/02/2022

Abstract: Che il nostro pensiero venga influenzato dalla lingua che parliamo, ovvero che sia la grammatica a condizionare la nostra visione del mondo, è una delle grandi ipotesi della linguistica contemporanea. Benjamin Lee Whorf ne condivide la paternità con Edward Sapir, e ai loro nomi è legato il cosiddetto "relativismo linguistico", che trova importanti formulazioni nei saggi di Whorf qui raccolti. All'inizio questa prospettiva di ricerca si è attirata addirittura l'accusa di sovversione, perché osava postulare che alcuni popoli ritenuti "primitivi" avessero una struttura linguistica più ingegnosa di quelli evoluti, rovesciando un preconcetto diffuso. Ma non ha avuto vita facile neppure in seguito, quando si è imposta la tendenza a studiare gli universali del linguaggio, piuttosto che gli aspetti distintivi delle singole lingue.Ciononostante, con il determinismo lingua/cultura sostenuto da Whorf hanno dovuto continuare a confrontarsi fino a oggi tutte le teorie del funzionamento del linguaggio. E sono tuttora esemplari e ricche di implicazioni inesplorate le sue indagini sulle categorie grammaticali e sulla formazione delle parole.

Il genio della bottiglia
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Schwarcz, Joe - Sosio, Libero

Il genio della bottiglia

Bollati Boringhieri, 03/02/2022

Abstract: Il genio della bottiglia – L'espressione "divulgazione chimica" ha spesso avuto il sapore di un ossimoro, anche se "divulgazione" e "chimica" non sono termini concettualmente opposti. Con Joe Schwarcz le cose sono cambiate radicalmente, al punto che Roald Hoffmann, premio Nobel per la chimica nel 1981, ha scritto che "la magia di Joe Schwarcz sta nel convincerci che la chimica è divertente e utile". Questo libro spazia con soave leggerezza dalle qualità più curiose dell'acqua ossigenata all'influenza dell'acetone nel corso dei secoli, passando attraverso ritratti non convenzionali di giganti come Lavoisier e Mendeleev (chi ha mai sentito parlare della storia d'amore di quest'ultimo con una sua studentessa?). L'autore ha la virtù innata di raccontare in modo divertente argomenti non di rado complessi, ma non solo: a una conoscenza profonda della materia unisce la capacità di trasformare un particolare apparentemente trascurabile in un'occasione per andare al di là della chimica ed entrare nella storia (scientifica, biografica, anche economica). Il lettore, insomma, trova qui modo di scoprire, talora mediante un aneddoto, l'utilità di conoscere la chimica per affrontare vari problemi quotidiani riguardanti la salute e i farmaci, i cibi e i pregiudizi che spesso ci accompagnano.

Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro
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Ciccarelli, Roberto

Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro

Manifestolibri, 10/01/2022

Abstract: Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad autosfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Alberini '00
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Lestini, Riccardo

Alberini '00

Bibliotheka, 10/03/2022

Abstract: 4° volume della collana "Cinema del '900".A cura di Massimo Moscati.Prefazione di: Giulia TelliniUna nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso.La storia di Filoteo Alberini da Orte, pioniere spericolato e ingenuo, genio visionario e naif che, sedotto da Edison e dal sogno di catturare e riprodurre il movimento, rischiò di inventare il cinema, non riuscendoci per un soffio. E che, una volta bruciato al fotofinish nell'invenzione del secolo, seppe risorgere dalle ceneri dello smacco e della delusione proponendosi via via come inventore, gestore di sale cinematografiche, regista, operatore, produttore, padre indiscusso - ma non riconosciuto - del cinema italiano, ispiratore di quel gigantesco paese dei balocchi che sarebbe diventato Cinecittà.Una vita incredibile, attraverso cui leggere e comprendere quelle vicende e quegli anni tumultuosi che diedero forma, regole e grammatica all'arte più popolare del mondo.Una storia ingiustamente perduta e dimenticata che questo libro recupera e sottrae alla polvere stantia delle catalogazioni accademiche restituendole il ruolo che più le spetta e compete: quello di origine e alba di un sogno chiamato cinema.

Capitano Ulisse
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Savinio, Alberto

Capitano Ulisse

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: Composto di un "dramma" ("Capitano Ulisse") e di un saggio ("La verità sull'ultimo viaggio"), questo libro ci offre una visione del mito di Ulisse riflessa nel prisma dell'intelligenza di Savinio. Ulisse è per lui personaggio congeniale e familiare – e anche il pretesto per alludere a se stesso, uomo "incompreso" per "eccesso di futilità". Troviamo molta provocazione in questi testi, a tratti una strepitosa comicità e, camuffati nella finzione mitica e scenica, molti segreti di Savinio, buttati a piene mani, come con la convinzione di non essere capito. Di fatto, "Capitano Ulisse" ha avuto sino a oggi una storia difficile e accidentata. Scritto nel 1925 per l'effimero Teatro d'Arte di Pirandello, venne rappresentato per la prima volta solo nel 1938, in clima ostile. Da allora, fino a oggi, l'oblio. Eppure Savinio rivendicava l'importanza della sua impresa, argomentava con vigore beffardo la necessità di sottoporre Ulisse a "quell'apparecchio di apparenza frivola e di pessima riputazione" che è il teatro, qui ribattezzato "Avventura Colorata". Oggi possiamo ben capire perché: dentro la cornice pirandelliana della pièce riconosciamo in quest'opera il Savinio più acrobatico, penetrante, il suo irresistibile talento per il grottesco borghese e, nel tempo stesso, la sua capacità di percepire le figure mitiche senza diminuirle.

Alcesti di Samuele e atti unici
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Savinio, Alberto

Alcesti di Samuele e atti unici

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: A partire dal 1945, l'attività di Savinio si rivolse con grande intensità verso il teatro. Prima con due atti unici, "Il suo nome" e "La famiglia Mastinu", poi con un testo quanto mai ambizioso, "Alcesti di Samuele", che venne messo per la prima volta in scena da Strehler per il Piccolo Teatro, e con "Emma B. vedova Giocasta". Rispetto al provocatorio e insolente "Capitano Ulisse", che è del 1925, in questi ultimi testi incontriamo un nuovo cambiamento di tono e di atteggiamento, ora più grave e riflessivo.Questo teatro vuol essere "tutto di parola". E il suo significato è chiarito da Savinio stesso: "L'azione comincia quando comincia la parola. Si cambi la definizione: il teatro è parola. Meglio ancora: "tutto" sta nella parola".

Storia della notte
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Borges, Jorge Luis

Storia della notte

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: L'enigma del tempo che ci plasma, di un presente "fugace particella del passato", della memoria custodita dalla "vasta Biblioteca", dei nostri gesti ligi alle regole di un gioco oscuro diretto da un dio indecifrabile sono motivi familiari a chi ama Borges. Mai come in "Storia della notte", tuttavia, hanno trovato un'espressione più vivida, diretta e, soprattutto, intima, tanto che l'infinita, imperscrutabile catena delle cause e degli effetti può ora tendere verso un luminoso punto di fuga, incarnato dalla donna amata: "La Torre di Babele e la superbia. / La luna contemplata dai Caldei. / Le sabbie innumerevoli del Gange. / Chuang Tzu e la farfalla che lo sogna. / ... / Sono servite tutte queste cose / perché le nostre mani si incontrassero". Ma c'è di più: oltre che l'oscurità della morte e della cecità, la "notte" del titolo evoca la capacità dell'uomo di forgiare parole e miti ("Lungo il corso delle generazioni / gli uomini eressero la notte. / ... / La resero madre delle tranquille Parche / che tessono il destino"), sicché questa raccolta poetica del 1977, inframmezzata da brevi prose, andrà letta anche come un emozionante (e autobiografico) riepilogo dell'ininterrotto sforzo di "significar per verba" – di dare senso alla vita attraverso le parole.

Miti
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Igino l'Astronomo

Miti

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: La più preziosa e sconosciuta opera mitografica che ci sia giunta dall'età classica."Cadmo, figlio di Agenore e di Argiope, generò quattro figlie da Armonia, figlia di Marte e di Venere: Semele, Ino, Agave e Autonoe, e un figlio, Polidoro. Giove voleva giacere con Semele; quando Giunone lo seppe, assunse l'aspetto della nutrice Beroe, andò da lei e le suggerì di chiedere a Giove che venisse a visitarla nello stesso modo in cui andava da Giunone: "Così saprai" le disse "quale piacere si ricavi giacendo con un dio"; e così Semele chiese a Giove di venire da lei in quel modo. Giove la esaudì, arrivò accompagnato da tuoni e fulmini e Semele ne morì bruciata. Dal suo grembo nacque Libero, che Mercurio salvò dal fuoco e consegnò a Niso perché lo allevasse; in greco è chiamato Dioniso".

Il gangster
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Cussler, Clive - Scott, Justin

Il gangster

Longanesi, 17/02/2022

Abstract: È il 1906 e a New York le strade brulicano di uomini di malaffare, pronti a ricorrere alle maniere forti per risolvere il più piccolo dei problemi. Molti di loro si sono riuniti in un'organizzazione criminale che si fa chiamare Mano Nera e che detta legge a suon di rapimenti, estorsioni, incendi. E di omicidi ogni volta più feroci ai danni di persone in vista, politici e ricchi imprenditori.Per contrastare questo gruppo di spietati gangster a cui piace ricorrere a vecchi trucchi aggiungendo dinamite, una coalizione di vittime della Mano Nera ingaggia l'agenzia Van Dorn per proteggere i propri affari, la reputazione e non ultime le famiglie. Ovviamente, nella "squadra Mano Nera" non poteva mancare Isaac Bell, giovane investigatore che si sta facendo una discreta fama grazie al suo grande intuito. A conferma di ciò, setacciando la città alla ricerca di indizi Bell riconosce un volto famigliare… Mentre gli obiettivi della Mano Nera si fanno sempre più ambiziosi e la posta in gioco sempre più alta, Bell deve scavare nel passato, capire chi è il tessitore di quella rete di intrighi e assicurarlo alla giustizia prima che sia troppo tardi.

Elsa
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Bubba, Angela

Elsa

Ponte alle Grazie, 17/02/2022

Abstract: La vita appassionata e coraggiosa di Elsa Morante in un indimenticabile romanzo biografico."Forse Angela Bubba è una reincarnazione."Paolo Giordano""Una lingua sontuosa, violenta e sensuale, […] una lingua straordinaria con cui sa raccontare e, più che far vedere, far vivere: è più di un segnale per dire che la letteratura italiana non è morta ma è qui, ora-."Andrea Tarabbia"Angela Bubba è una scrittrice importante. Lei ha il dono."Aurelio PiccaGrande scrittrice, autrice di alcuni dei maggiori romanzi del Novecento europeo, protagonista della nostra storia culturale, moglie di Alberto Moravia, amica di Pasolini: chi è stata davvero Elsa Morante? Per la prima volta a parlare è proprio lei, Elsa, nel cui nome si apre e si chiude il romanzo biografico di Angela Bubba. La vita di Elsa – dall'infanzia a Testaccio fino agli ultimi anni segnati dalla malattia – si snoda fra queste pagine nel segno della spada, quella che serve a ingaggiare tremende schermaglie con gli odiati-amati oggetti del desiderio: la madre, il primo e più infelice degli amori, la coppia di opposti Moravia-Visconti, l'amico nemico Pasolini… Ma soprattutto è la spada anarchica della fantasia che la scrittrice impugna saldamente mentre insegue senza sosta i propri personaggi, i quali sembrano a loro volta tenerla prigioniera in un gioco che fonde inestricabilmente vita e letteratura. Un ritratto profondo, accurato, vivido, scritto con uno stile originale e incalzante, di quella che appare ormai a molti la maggiore scrittrice italiana di ogni tempo.