Trovati 855492 documenti.
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Igiene dei paesi caldi / Enrico Persano
Istituto geografico De Agostini, 1913
Roma : E/O, copyr. 1993
Abstract: Un ritratto di tre grandi personaggi letterari: Wilde, Gide e Léautaud. Le scelte trasgressive, l'anticonformismo, la passione civile e gli scandali che segnarono le vite straordinarie di questi scrittori.
Igiene dei paesi caldi / Enrico Persano
2. ed. riveduta ed ampliata
Istituto agricolo coloniale italiano, 1929
Nuova rist
Zanichelli, c1929
Le malattie dell'Africa : Manuale pratico
Soc. Ed. Tip. Apollon, 1947
Manuale di storia e legislazione coloniale del Regno d'Italia / Gennaro Mondaini
A. Sampaolesi
Dove si filano le nuvole / Yuki Ibuki ; traduzione di Daniela Travaglini
Garzanti, 2025
Abstract: Quando Mio si avvolge nello scialle rosso, si sente pervadere da un tepore familiare e confortante. Una sensazione che la riporta ai giorni felici dell'infanzia, trascorsi nell'azienda dei nonni Kayo e Kojiro, dove i telai erano mossi dalle mani di sapienti artigiani. Dopo anni, Mio sta tornando proprio in quella remota cittadina del Giappone. Lì, dove è stata felice e spensierata mentre giocava con la stoffa; lì, dove ricamava storie su tutto ciò che la circondava. È un'antica tradizione che le ha insegnato la nonna e che si tramanda di generazione in generazione. Ma ora Mio ha perso il dono di raccontare e non sa bene chi è. È però certa che l'azienda dei nonni sia il luogo da cui ripartire. Quello che non può immaginare, è che imparare a cardare e tingere la lana non insegna solo ad avere pazienza. È un gesto che rivela la trama nascosta dei tessuti. Non solo degli indumenti, ma anche delle vite dei suoi familiari. Perché i disegni più belli nascono unendo fili di diverso colore. Perla prima volta, Mio comincia a capire le scelte di coloro che l'hanno cresciuta e a carpirne i segreti. Forse, proprio grazie al suo dono, può salvare l'attività dei nonni dalla bancarotta; e addirittura sciogliere il nodo di incomprensioni che ha rischiato di dividerli. Un libro che racconta di una famiglia attraverso l'arte affascinante della lavorazione della lana.
La potesta legislativa nei riguardi delle colonie / Mario Comba
F.lli Bocca, 1930
Istituto Poligr. Stato, Libreria, 1930
Il regime dei culti nell'Africa italiana / Arnaldo Bertola
Licinio Cappelli, [stampa 1939]
La figlia dell'isola / Soraya Lane ; traduzione di Sara Caraffini
Garzanti, 2025
Abstract: Quando entra in un lussuoso studio notarile, Ella non sa che sta per cominciare un viaggio nella storia della sua famiglia. Quel giorno, insieme ad altre sette donne, riceve una scatola in cui sono custoditi uno spartito musicale e la fotografia di una donna e di una bambina sullo sfondo di un mare cristallino. Divorata dalla curiosità, decide di partire subito per l'isola greca di Skópelos, dove è stata scattata la foto che ha in mano. Sono anni che si chiede da chi possa aver ereditato i capelli voluminosi e il naso dritto, e sente che quella terra lontana può darle le risposte che cerca. Tra vicoli salmastri e case bianche che si riflettono nell'acqua trasparente, Ella incontra il giovane musicista Gabriel, che riesce a decifrare il messaggio segreto nascosto nello spartito. E a svelare la storia di una giovane donna che ha dovuto affrontare il dolore dell'esilio e cercare riparo dai rivolgimenti della dittatura. Un racconto di coraggio e libertà, grazie al quale Ella potrà ritrovare le sue origini, ma anche la forza di accettare chi è e come vuole scrivere il proprio futuro. Dopo aver conquistato un fedele pubblico, inglese e italiano, con i primi due capitoli della saga di Hope House, Soraya Lane torna con un libro che racconta la storia di un nuovo personaggio alla ricerca della propria famiglia. Un viaggio che la porta nelle terre assolate e profumate della Grecia, dove si nasconde un segreto che solo lei può svelare. Ancora una volta, l'autrice ha scritto il romanzo perfetto per l'estate.
Il genio delle tabelline / Valeria Razzini ; illustrazioni di Silvia Brunetti
Piemme, 2025
Abstract: Ada ha un problema: non riesce a imparare le tabelline. Ci ha provato in tutti i modi, si è anche fatta aiutare dal suo brillante amico Carlo, ma senza successo: proprio non riesce a ricordarle! È un bel guaio, perché a casa la mamma la assilla e a scuola la maestra ha fissato una minacciosa verifica finale sulle tabelline. Una sera, Ada si rifugia nell'amata soffitta, per dimenticare le sue preoccupazioni tra i vecchi libri e gli oggetti d'antiquariato del nonno. Tra questi trova un'antica lampada che ha proprio bisogno di una spolverata e... ecco apparire un vero genio! Si chiama Trifacto e di magia se ne intende perché è un mago, o almeno lo era prima che qualcuno lo rinchiudesse nella lampada. Ada e Trifacto decidono di aiutarsi a vicenda: lui le insegnerà dei trucchi per imparare le tabelline e lei lo aiuterà a scoprire chi lo ha trasformato in un genio. Il loro piano funzionerà?
The spellshop / Sarah Beth Durst ; traduzione di Benedetta Gallo
Rizzoli, 2025
Abstract: Kiela ha trascorso anni a lavorare in solitudine nella Grande Biblioteca imperiale di Alyssium, in compagnia solo di Caz, un'arguta e apprensiva pianta parlante. A Kiela va bene così, da sempre preferisce i libri alle persone. Ma quando nella capitale scoppia una violenta rivoluzione, è costretta a fuggire con il suo unico tesoro: manuali di antichi incantesimi, custoditi contro ogni legge. Arrivata sulla remota isola di Caltrey, Kiela scopre che il luogo della sua infanzia non è più lo stesso: la magia che un tempo lo nutriva è svanita, lasciando unicorni, gatti alati, spiriti della foresta e le altre creature magiche sempre più deboli. Kiela vuole aiutare, e preparare rimedi magici con un negozio di marmellate come copertura è la soluzione perfetta per guadagnarsi da vivere e salvare l'isola. Tutto sembra andare per il verso giusto, se non fosse per le intrusioni del vicino di casa, Larran, un affascinante allevatore di cavalli mer, deciso a farle abbattere ogni barriera. Kiela è combattuta tra il desiderio di fidarsi e la paura che aprirsi agli altri possa distruggere tutto ciò che ha costruito. Una storia magica e dolcissima per chi crede che il vero incantesimo sia essere pronti a lasciarsi amare. Con un capitolo bonus inedito dal punto di vista di Larran.
Una locanda rosso lampone / Amanda Colombo
Garzanti, 2025
Abstract: Sulle sponde del lago Maggiore una locanda spicca per il colore inusuale della sua facciata. Un rosso talmente caldo che, unito al profumo di lampone che emana, crea un'atmosfera magica. Ad attenderli sulla soglia, gli ospiti trovano Ortensia, cuoca e lettrice famelica, che si esprime solo attraverso citazioni di libri letti e mai dimenticati, presi in prestito dalla biblioteca di Verbania. È il luogo in cui Ortensia ha conosciuto Lidia, ora proprietaria di Rosso Lampone, che con pazienza e cura le ha permesso di evadere da un triste passato familiare. Insieme, sono riuscite a trasformare la locanda nella destinazione perfetta per chi vuole cambiare vita. È quello che Cesare, Pietro e Altea sperano che accada. Qui capiscono che, per costruire ponti con l'altro, è prima necessario imparare a conoscere sé stessi. Cesare, uno scrittore di mezza età, si è innamorato per la prima volta, ma non riesce a comunicarlo. Pietro mette alla prova le sue capacità di padre e di marito. Altea vuole riuscire a fidarsi delle persone, anche quelle dalle quali la madre le direbbe di tenersi lontana. Ortensia e Lidia hanno una sola settimana per aiutarli a lavorare sulle paure che li ostacolano. Una settimana al termine della quale ognuno di loro possa fare spazio in valigia alla versione migliore di sé. E perché questo avvenga, anche Rosso Lampone ha qualcosa da dire ai suoi ospiti: una serie di regole ben precise per abitare le sue stanze, all'apparenza difficili da accettare, ma capaci di svelare quanto prezioso sia il tempo. Perché è indubbio che stiamo sprecando quello necessario per vivere in modo autentico noi stessi e gli altri. Amanda Colombo, autrice di "Meno male che ci siete voi", tradotto anche in Germania, torna in libreria con una storia felice che traccia un cammino verso ciò che si dovrebbe sempre recuperare: il coraggio di riscoprirsi
I quattro inverni / Romina Casagrande
Garzanti, 2025
Abstract: Immaginate di scoprire che tutto ciò che sapete della vostra infanzia è falso. È quanto accade a Maia: cresciuta con genitori adottivi che l’hanno colmata d’amore, non si è mai fatta troppe domande sulle sue origini. Anzi, non ha mai voluto saperne nulla. Ma ora Maia è incinta e, per proteggere il futuro della bambina che porta in grembo, ha bisogno di conoscere il proprio passato. Nella soffitta di casa c’è un baule che si è sempre guardata dall’aprire. Adesso, però, decide di farlo. Al suo interno, trova fogli scarabocchiati, articoli e qualche fotografia. Sono i primi indizi che deve mettere insieme, i tasselli del grande puzzle della sua infanzia. Ci sono porte che, una volta aperte, non possono più essere richiuse. Quei documenti non le lasciano dubbi: deve partire. E così, senza chiedere il permesso a nessuno, si mette in viaggio verso il Trentino Alto Adige. Lì, ricostruisce a poco a poco la sua storia. La storia di sua madre. La storia delle donne e dei bambini con cui viveva segregata in una fattoria nascosta tra le montagne. Maia pensa di cercare il proprio passato, ma si sbaglia. È il passato che sta cercando lei. La sta chiamando a gran voce. E così impara che non tutte le famiglie sono sicure e affettuose come quella in cui è cresciuta. Alcune possono nascondere pericoli oscuri
Alcesti, o, La recita dell'esilio / Giovanni Raboni
Milano : Garzanti, 2002
Abstract: Sara, Simone e Stefano stanno fuggendo dal loro paese, che sprofonda nella tragedia. Sono in pericolo, si nascondono per l'ultima notte in un teatro abbandonato. Partiranno all'alba, ma c'è posto solo per due. Come nel mito antico, qualcuno dovrà sacrificare la propria vita a favore di un altro. Sara è un'attrice e su questa scena aveva recitato proprio l'Alcesti. Simone e il figlio Stefano faticheranno a comprendere i suoi silenzi, in questa atmosfera carica di echi e di tensioni inesprimibili. Il dramma, in versi liberi di sette, nove e undici sillabe variamente accentati e combinati per restituire il ritmo del parlato, è una tragedia del sentimento dove rieccheggiano le lacerazioni della storia e, soprattutto, le intermittenze del cuore.
In cerca del vento / Lindsey Yankey
Donzelli, 2013
Abstract: Che fine ha fatto il vento? È quello che si chiede un bel giorno Blue Bird al risveglio, quando facendo capolino dal nido, si accorge che il suo migliore amico non c'è più. E come farò a volare, senza di lui? Si chiede l'uccello blu, che mai prima di allora aveva spiegato le ali senza il suo compagno di giochi. Mi tocca andare a cercarlo, pensa, e così comincia a volare per la città. Sarà per caso nella piazza? Sbircia tra le sciarpe di una bancarella, ma quelle non si muovono neanche un po', non un soffio di vento che le agiti. E se fosse al parco? Basta guardare le vele delle barche nel lago, ma niente, immobili, il vento non c'è. Meglio fare un salto alla finestra di Nonna Brook - lei lascia sempre aperto uno spiraglio per dare aria al nipotino. Niente brezza, niente amico! Povero Blue Bird, sempre più triste finisce per posarsi sul palazzo più alto della città, ancora convinto di non saper volare senza il suo amico, ma ecco che si alza una brezzolina e il vento è lì, pronto ad accoglierlo e a fargli le feste per essere riuscito a...volare! Età di lettura: da 5 anni.
Una parola per non morire / Sandra Bonzi
Garzanti, 2025
Abstract: Una ragazzina è scomparsa da casa e non se ne hanno più notizie. Milano, attonita e ferita, si è stretta in silenzio attorno ai genitori che da quel momento hanno smesso di vivere. Elena non può proprio fare a meno di assecondare la sua anima da detective e si immerge in un caso che le è più vicino di quanto possa sospettare. Ma come sempre la sua famiglia non le dà tregua: i genitori ottantenni, separati di fresco, sono in pieno rigurgito adolescenziale e il marito la assilla con proposte di vita bucolica e faticose escursioni su due ruote. Per non parlare dei figli, che saccheggiano frigoriferi e pianificano vite spericolate che non la lasciano dormire tranquilla. Forse dovrebbe dare retta alla sua amica Claudia, mollare tutto e tutti e partire con lei, come quando erano ragazze, per un viaggio all'insegna del piacere e dell'avventura. Ma ci sono casi che toccano corde profonde. Storie che non si possono lasciar perdere. Tornano Elena Donati e la sua irresistibile combriccola che, per questa nuova avventura, stabiliscono il proprio quartier generale nel piacevole bistrot-libreria aperto dal padre e dalla sua compagna. Ma è davvero il luogo tranquillo che tutti pensano? O anche tra quegli scaffali si nascondono segreti e misteri? La letteratura ne è piena e, Elena ormai lo sa, anche la vita vera
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2025
Lavoro di cura e di comunità
Abstract: Un altro, pesante, testo di diritto per assistenti sociali? No, proprio no. Nelle loro stesse parole, quando hanno concepito il presente libro, gli autori avevano una sola cosa chiara in mente: evitare di confezionare il classico testo giuridico, destinato a professioni diverse, nel quale il diritto, con tutto il suo “peso”, sovrastasse gli aspetti di alterità professionale. Invece qui l'assistente sociale, la sua professione, rimane ben piantata “al centro”, e il diritto è “di contorno”. Un'impostazione, dunque, a contrario rispetto a tanti testi in commercio. Quindi ecco questo volume utile al lettore assistente sociale, non solo e non tanto come risolutore di questioni contingenti, ma come spunto di riflessione, per acquisire, o affinare, un metodo di lavoro, e di pensiero professionale, prudente ma al contempo curioso e scientifico.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2024
Lavoro di cura e di comunità ; 295
Abstract: C'è chi sostiene che il problema dell'invecchiamento della popolazione sarà una “tempesta perfetta” che si abbatterà sulle nostre comunità. Rispondere adeguatamente alle esigenze degli anziani ospiti delle RSA è un contributo, seppure limitato, per affrontare le crisi tempestose del prossimo futuro; a questo fine, il ruolo di chi lavora nelle RSA - in particolare gli OSS - è centrale. “L'attenzione è la forma più rara e preziosa della generosità”, scriveva Simone Weil. Ecco, gli OSS dedicano ogni giorno attenzione agli ospiti delle RSA; ciò li pone di fatto in un'atmosfera generale e vissuta di generosità. Un'altra premessa che deve costituire il fondamento del comportamento di cura è l'affermazione che “forte è chi tratta la fragilità con gentilezza”; la gentilezza, infatti, non è caratteristica dei deboli, che devono principalmente difendere se stessi, ma di chi percepisce l'importanza del proprio ruolo .La forza, una prerogativa dell'intelligenza e della cultura, è sempre gentile! Gli OSS non sono funzionari di un apparato cieco, anche se talvolta subiscono pressioni in tal senso: sono attori indipendenti da atti intelligenti e liberi. Per questo sono centrali la formazione e la cultura; come scrisse don Milani: “Se sai, sei. Se non sai, sarai di qualcun altro!”.