Trovati 855183 documenti.
Trovati 855183 documenti.
Risorsa locale
Fazi Editore, 29/08/2023
Abstract: Morte d'Urban, piccolo gioiello letterario sinora ingiustamente dimenticato, racconta le rocambolesche vicende di un prete carismatico sullo sfondo dell'America degli anni Cinquanta.Padre Urban, prete cattolico dell'Ordine di San Clemente di stanza a Chicago, è sì uomo di fede, ma anche uomo di mondo: affascinante, dotato di una concezione aperta della vita spirituale e di un'elevata tolleranza per l'ambiguità morale, non disdegna automobili di lusso, attenzioni femminili e frequentazioni altolocate. La sua vera passione, però, è la retorica. Re incontrastato della parola, artigiano dell'omelia, star assoluta della predica: la sua reputazione come oratore si è ormai diffusa in tutto lo Stato, e i suoi sermoni sono i più richiesti. Urban ha grandi progetti per il futuro, i quali vanno però in frantumi, insieme ai suoi sogni di gloria, nel momento in cui il padre provinciale dell'Ordine lo spedisce improvvisamente in una parrocchia decrepita del Minnesota. Un duro colpo per padre Urban, che però reagisce presto e, con l'imperterrito entusiasmo che lo contraddistingue, porta la parola di Dio attraverso i campi da golf, i capanni da pesca e i barbecue del suo nuovo territorio. Ma questo inaspettato trionfo non mette fine alle sue tribolazioni...Esilarante esordio di J.F. Powers pubblicato per la prima volta nel 1962, Morte d'Urban vinse il National Book Award battendo in finale Vladimir Nabokov e John Updike. Elogiato da scrittori come Gore Vidal e Philip Roth, è un romanzo vivace e pieno di spirito concepito da un autore la cui visione peculiare gli assicura un posto permanente nella letteratura americana."Ogni frase è una meraviglia: chiara e raffinata, sempre sorprendente, con un tocco comico che potrebbe essere descritto come un ibrido di E.B. White, Charles Portis e il Kingsley Amis di Lucky Jim. La prosa che ne risulta è puramente americana, a suo modo ruvida e nervosa come quella di Raymond Chandler, ma temperata da una splendida precisione". Donna Tartt"La scrittura è di una comicità superba e il dialogo è pura perfezione". Anthony Burgess"Ammiro le sue storie più di quelle di chiunque altro". Flannery O'Connor
Risorsa locale
Daniel Ghost e il segreto delle miniere
Edizioni Gribaudo, 12/09/2023
Abstract: La macchia cutanea che Daniel ha fin dall'infanzia si è allargata in una forma strana, ma il medico liquida il ragazzo con una pomata e la raccomandazione di tornare a farsi vedere più avanti. Quando arriva a casa, Daniel scopre che la voglia mutata non è la sorpresa più grande del giorno. Diana, la ragazza fantasma che ha aiutato a risolvere il caso dell'anima errante, lo sta aspettando con due notizie: vicino alle miniere, un pastore si è svegliato ritrovandosi il gregge di pecore dimezzato da qualche bestia feroce. E un bambino sconosciuto che non parla è stato ritrovato a poca distanza. Suona proprio come un altro mistero da risolvere! Daniel e Diana, con l'amico Nicola, vanno a parlare con il pastore, ma mentre attraversano il bosco, Daniel si immobilizza davanti a una grande roccia. L'incisione rupestre che spicca sulla pietra è identica alla forma che ha preso la sua voglia! Ne parla allo zio Arturo, che gli racconta alcune delle leggende del luogo, tra cui quella legata al magico portale che dal fondo delle miniere si aprirebbe su infiniti mondi. "E se il bambino senza identità venisse proprio dal varco? Se fosse la creatura di qualche altro mondo?" pensa subito Daniel. Ai tre amici non resta che scendere nelle miniere. Età di lettura: da 10 anni.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 29/08/2023
Abstract: Da dieci anni a questa parte, sotto l'attenta direzione creativa di Vinicio Capossela, nell'alta Irpinia si è ripetuto un singolare rito collettivo chiamato Sponz Fest: alla fine di agosto, quando le giornate si accorciano e la malinconia prende il posto dell'estate, da tutta Italia migliaia di persone si mettono in cammino per raggiungere una zona fuori mano e poco conosciuta della Campania interna, al confine con la Puglia e la Basilicata. E lì, a Calitri e dintorni, li accoglie lo Sponz Fest, progetto pensato per riconferire a queste terre spopolate da un'economia rapace la dignità di luoghi culturalmente abitabili, sostituendo al vuoto lasciato dal consumismo il senso di un locus vissuto da una comunità.Sponz, che viene dal verbo in dialetto locale "sponzare" (imbevere, inzuppare, ammollare), fa riferimento alla perdita di rigidità di chi si è appunto ammollato (come il baccalà); non si tratta di un festival tradizionalmente inteso, ma di una festa – Fest, appunto: perché lo Sponz Fest è il luogo in cui i confini sfumano e le collisioni diventano possibili. Tra concerti, laboratori, escursioni e incontri in luoghi insoliti (boschi, piazze, vicoli, fiumi, cascate, fontane, montagne), dal tramonto all'alba i partecipanti e gli ospiti sviluppano un tema di volta in volta diverso, in puro spirito di "sconfinamento".Così anche questo libro, attraverso foto, documenti d'archivio, testi e testimonianze originali di decine di participanti al festival, vuole superare la separazione dei generi per offrire un racconto collettivo quanto mai vicino all'esperienza rituale che Vinicio Capossela ha immaginato.
Risorsa locale
Kintsugi. L'arte di ricostruire la fiducia
Baldini+Castoldi, 25/08/2023
Abstract: Non c'è nulla di più reale e necessario della fiducia per vivere bene in una relazione di coppia, in famiglia o al lavoro. Ma a volte succede che qualche cosa si rompa, uno scontro, una frattura, una crepa e va a finire che ci troviamo con i cocci in mano di una relazione importante. Nella cultura giapponese, il kintsugi è una tecnica antichissima che consiste nella riparazione di un oggetto utilizzando un mix di lacche mescolate a polveri di metalli preziosi, come l'oro, che, una volta inserito tra le crepe dei frammenti, dà vita a qualcosa di nuovo, unico e originale. Più prezioso. Abbracciando il significato profondo di quest'arte, Gregorio Di Leo e Ashley Thompson ci invitano a diventare degli artisti delle relazioni. A metterci in gioco e impreziosire i nostri rapporti ogni qualvolta si creano delle crepe. Non sarà facile, né veloce, in alcuni casi nemmeno indolore. È necessario esercitare un ascolto autentico, imparare ad avere conversazioni coraggiose, saper chiedere per primi scusa, e lasciare la porta aperta alla possibilità di perdonare. Sarà necessaria una trasformazione che renderà il legame qualcosa di diverso ma più ricco.Partendo dalla descrizione dei diversi tipi di fiducia possibili, di ciò che, all'interno di un rapporto, la mette in pericolo o in discussione, gli autori ci guidano in un percorso di consapevolezza, apertura, sincerità verso quel cambiamento che ci permetterà di ricostruire un rapporto abbracciando tutte le sue imperfezioni, senza nasconderle, anzi esaltandole per generare nuova bellezza.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 12/09/2023
Abstract: Mirko ha sette anni e sette nomi. Ogni nome una storia, una vita, un sogno, un destino che gli ha donato sua madre Annarita. Per lui ha inventato una lingua capace di trasportarli in un universo mitico e fiabesco. Insieme, hanno creato una fortezza di storie e di parole per difendersi dal più terribile dei mostri: la realtà.Attraverso l'infanzia nel pittoresco quartiere romano di Città Giardino – punteggiata dalle visite dell'elegante nonna materna, del bizzarro nonno ungherese e dal rapporto difficile con il padre – la voce narrante muta con l'arrivo della sorellina e con il sofferto trasloco a Latina. Con lo stesso sguardo svagato e favoloso di Annarita, Mirko trasforma le ansie in una narrazione picaresca che sfida le trappole dell'adolescenza, la scoperta dell'amore, e del dolore più grande. Finché, inesorabile, la realtà non s'insinua tra le mura di casa, portando con sé il fantasma dell'età adulta e della fantasia che si sfalda come le nuvole.Tra le inevitabili macerie dell'esistenza resta però intatto l'obelisco della madre a testimoniare una storia meravigliosa e a tramandare le splendide illusioni di una vita.Mirko Zilahy, dopo il successo nel thriller, accorda la voce a un registro letterario e scopre una gamma di colori, stili e sensazioni che lo proietta nella grande tradizione del romanzo familiare e di formazione. Nostra signora delle nuvole è un libro poetico, commovente, universale, che racconta la vita di un uomo e della sua famiglia attraverso gli occhi colmi di stupore di un bambino, e la storia d'amore tra una madre e i suoi figli attraverso la letteratura, l'immaginazione, l'irrealtà. La storia di un destino scritto nelle nuvole.
Risorsa locale
Casa Editrice La Tribuna, 09/08/2023
Abstract: Gli atti giudiziari di diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo.
Risorsa locale
Fazi Editore, 03/10/2023
Abstract: Dopo Il paziente, Cicatrice è il secondo libro dell'universo di Regina Rossa: una storia d'amore e alcune bugie, un thriller irresistibile in cui i lettori ritroveranno uno dei personaggi più misteriosi della serie. Simon Sax si potrebbe considerare un ragazzo fortunato: programmatore informatico americano, genio della matematica, a soli trent'anni sta per diventare miliardario. È infatti a un passo dal concludere un affare che gli cambierà la vita: venderà la sua grande invenzione – un sofisticato software – a una multinazionale. Eppure non è felice. Si sente solo. Il suo successo fa a pugni con una totale assenza di abilità in ambito sociale: le ragazze, per lui, sono sempre state una meta irraggiungibile. Finché un giorno supera i suoi pregiudizi ed entra in un sito di incontri dove conosce l'ucraina Irina, e comincia a sognare un futuro con lei nonostante le migliaia di chilometri che li separano. Ma Irina, il cui volto è segnato da un'enigmatica cicatrice, porta con sé un oscuro segreto: dietro quella ferita si cela più di quanto Simon possa immaginare, e innamorarsi di lei è solo il primo di una lunga serie di errori... Conosci davvero la persona con la quale dormi? L'autore di thriller spagnolo più venduto del mondo è tornato con un nuovo, vorticoso romanzo: un'avventura in cui, in puro stile Gómez-Jurado, inseguimenti, sequestri e colpi di scena di ogni tipo si susseguono a un ritmo che non lascia scampo."Molto più che il miglior thriller dell'anno: un capolavoro del genere". "ABC" "Juan Gómez-Jurado mostra che la suspense nazionale raggiunge il livello della migliore fabbrica anglosassone". "El Cultural" "Juan Gómez-Jurado acchiappa il lettore senza lasciargli tregua". "Booklist"
Risorsa locale
Sputiamo su Hegel e altri scritti
La Tartaruga, 05/09/2023
Abstract: È impossibile immaginare la storia del femminismo senza Carla Lonzi: grazie alla sua visione e al suo pensiero, è riuscita a cambiare il linguaggio con cui le donne parlano di loro stesse, della loro sessualità e dei loro desideri. Prendendo la parola per sé stessa, Carla Lonzi ha saputo darla alle donne che aveva attorno e che sono venute a contatto con i suoi scritti, in Italia e nel mondo: la pubblicazione di Sputiamo su Hegel nel 1970, insieme al collettivo femminista di Rivolta Femminile, è stata una vera e propria bomba nella società italiana reduce dalla contestazione culturale del Sessantotto ma ancora profondamente patriarcale. Insoddisfatta dalla cultura marxista che lasciava poco spazio all'autocoscienza femminile, Carla Lonzi ha deciso di dare spazio alla vita vissuta dalle donne nel quotidiano, nei rapporti con gli altri, in ogni ambito dell'esistenza, e lo ha fatto con un rigore e un'attenzione pieni di ferocia ma anche di amore. I riverberi di quell'esplosione si sentono ancora oggi: Carla Lonzi continua a essere amata, letta e discussa, e a generare nuovi filoni di pensiero. Questo la rende una delle pensatrici più radicali e vive che abbiamo la fortuna di leggere, al di là di qualsiasi geografia e ordine di tempo.Sputiamo su Hegel e altri scritti inaugura la ripubblicazione di tutta l'opera di Carla Lonzi, per valorizzare l'ampiezza del suo pensiero critico, che spazia dalla storia dell'arte al pensiero della differenza. Come scrive la curatrice Annarosa Buttarelli, "questi sono scritti che non sopportano commenti, spiegazioni, interpretazioni che spegnerebbero la loro forza travolgente, la loro intensa, parlante presenza... Così proponiamo di ripresentare gli scritti di Carla Lonzi senza accompagnamenti critici, come testi per la lotta delle donne, per la meraviglia di coloro che li leggeranno per la prima volta, come alimenti per la trasformazione di sé, come viatico per chi è alla ricerca della qualità di un pensiero, sempre più raro a trovarsi."
Risorsa locale
La nave di Teseo +, 29/08/2023
Abstract: Cosa accadrebbe se abolissimo la morte? E i penitenziari? E se i libri li scrivessero le piante, e se gli uomini cambiassero per il meglio? Cosa succederebbe se la Bibbia fosse riscritta, se dei genitori troppo preoccupati per la relazione del proprio figliolo tornassero dall'aldilà, se si istituisse una giornata mondiale per celebrare le stampelle, se ci si scordasse della morte del proprio padre o di creare gli attacchi per cambiare una lampadina?E se uno scrittore famoso e idolatrato un giorno se la prendesse con un povero autista di camion? E se un uomo si mettesse alla ricerca della fede della moglie, perduta nella sabbia di una spiaggia?Giacomo Poretti, artista assoluto dell'ironia e della parola, ci conduce in una caleidoscopica raccolta di racconti tenuti assieme dal filo fecondo della surrealtà e da una galleria di personaggi indimenticabili che, nelle loro storture e magnificenze, nei loro guizzi e nelle loro ombre, racchiudono tutta l'allegra sconcertante bellezza dell'essere umano e di ciò che è in grado di creare con la sua immaginazione: uno spazio infinito che si dischiude sopra, sotto e oltre la Terra.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 29/08/2023
Abstract: Maurizio Porro ci porta, con il calore e il sentimento di chi l'ha vissuta in prima persona, dentro la storia del cinema e del teatro italiani, facendoci incontrare autori leggendari e titoli memorabili, ospiti di una festa dello spettacolo che ci fa ricordare, tra Fellini, Strehler e le ballerine della rivista, periodi storici, personaggi, tendenze, curiosità e capricci di un'arte che vive sempre due volte, in chi recita e in chi ascolta."Come quando si legge una poesia o anche si vede un film riuscito e ti accorgi che c'è in sala uno strano silenzio, una sospensione del reale: ed è allora che siamo tutti come i personaggi in scena o sullo schermo, per un momento legati da uno stesso destino che poi elegge la nostra memoria a stabile dimora e nascondiglio, quindi occuperà i nostri ricordi, rimanendo a cuccia in qualche angolo del cuore o del cervello. E ci sarà uno spazio dedicato alla trasmissione delle emozioni legate allo spettacolo, un neurone XYZ, un giorno o l'altro lo scopriranno e allora ciascuno di noi sarà ripagato e saprà dove e come disporre le esalazioni sentimentali di tanti pomeriggi e tante serate passate nella finta solitudine di una platea, anche da soli, anche vuota, ma è quella solitudine che si finge tale perché prevede una moltitudine che difende le tue stesse scelte e assorbe le tue stesse emozioni." Maurizio Porro
Risorsa locale
Cile 1973. Il golpe contro Allende nelle tavole di Punto final
La nave di Teseo, 29/08/2023
Abstract: L'11 settembre 1973, in Cile, il golpe guidato dal generale, e futuro dittatore, Augusto Pinochet abbatte il governo, democraticamente eletto, di Salvador Allende. Il colpo di stato e la sofferenza causata dalla dolorosa fine di Allende e del sogno democratico cileno ebbero un'eco molto forte non solo in Sud America, ma in tutto il mondo e in special modo in Italia. A Lecco, Alfredo Chiappori, vignettista, fumettista e illustratore già conosciuto e amato dal grande pubblico, subito dopo gli eventi disegna venti tavole per denunciare le responsabilità di ciò che era accaduto in Cile. Le intitola provocatoriamente Punto final e non si limita a un'accusa superficiale, ma fa i nomi dei mandanti, oltre che degli esecutori, con una chiarezza e una lucidità encomiabili. Sedici tavole e un'illustrazione dedicata vennero pubblicate sul numero di "linus" di novembre 1973.Nello stesso periodo Marco Bechis, nato in Cile da genitori di origine europea e di cittadinanza argentina e cilena, si era trasferito con la famiglia in Italia. Anche su di lui i fatti del Cile ebbero un'influenza estremamente forte, portandolo all'attivismo politico e alla scelta di tornare in Sud America. Decisioni che segnarono, anche dolorosamente, la sua vita e la sua carriera.Due testimonianze dirette, seppur molto diverse, dialogano tra loro a distanza di cinquant'anni dagli eventi, dando vita a un racconto diverso e nuovo di quello che accadde in Cile e dei riflessi sociali e politici che quell'evento ebbe su un'intera generazione.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 05/09/2023
Abstract: Nel reparto pediatrico dell'ospedale Carver di Angel City, si incontrano le vite di un gruppo di bambini colpiti da gravi malattie e rare malformazioni genetiche. Il loro medico è il dottor Richard Kraft, uno specializzando in chirurgia che, dopo un'infanzia itinerante seguendo i vari incarichi del padre fuori dal paese, a vent'anni decide di abbandonare il conservatorio per intraprendere gli studi di medicina. In quel reparto apparentemente senza speranza, Richard trova l'affetto e l'amore per Linda Espera, una fisioterapista che adora quei piccoli pazienti, e riesce a instaurare con loro un rapporto di grande empatia e intimità.La donna sente la responsabilità di dare un'altra vita a quei fanciulli condannati dalla malattia, e grazie al potere taumaturgico dell'immaginazione apre loro le porte del mondo della creatività. Determinati ad alimentare la curiosità dei loro pazienti, Richard e Linda compongono un'antologia di storie che offre ai giovani ascoltatori una via d'uscita dalla condizione irrimediabile in cui si trovano. Operazione anime erranti, finalista al National Book Award, è un potente romanzo sull'innocenza dell'infanzia, che trasforma un reparto di chirurgia pediatrica in un'isola di fantasia, dove si intrecciano le storie dei bambini di ieri e di oggi, le colpe sempiterne degli adulti e la fiducia negli attimi sorprendenti che ci possono riscattare.
Risorsa locale
MARSILIO, 22/08/2023
Abstract: Il dissesto ecologico è direttamente connesso al governo dell'acqua e dunque la scienza dellecostruzioni idrauliche è la cartina di tornasole per affrontare il dibattito più ampio sui temi della conservazione e dell'uso dell'ambiente naturale e costruito.Le opere e i piani di intervento non dovrebbero avere – sostiene l'autore – paternità ideologica; spesso invece l'ambientalismo militante è carico di pregiudizi sulle opere dell'uomo e sulla loro ingegneria – quando non funzionale a un sistema di potere trasversale di veto e di azione. D'altra parte, i disastri del fare sono quasi sempre il prodotto di un capitalismo cieco, incapace di vedere nella protezione dell'ambiente nemmeno il proprio tornaconto. Ma tali posizioni preconcette, così come ogni tesi sbagliata, non possono servire degnamente alcuna politica ambientale di qualche respiro.Per ovviare a quanto le rispettive retoriche suggeriscono, è necessario promuovere nuovimodelli di salvaguardia in cui capitalismo e ambientalismo collaborino nel formare la risposta di una società ai problemi ambientali fondamentali per la sua sopravvivenza.Sbagliando, magari, ma dalla parte della scienza.Questo libro è il frutto dell'esperienza di uno scienziato per una politica ambientale consapevole; un percorso a ritroso lungo la strada tortuosa verso la coscienza della crisi ecologica e climatica, con l'obiettivo di combattere disinformazione e pregiudizi.
Risorsa locale
La bellezza intatta di Rosalind Bone
Neri Pozza, 28/08/2023
Abstract: Catrin Bone vive nel villaggio gallese di Cwmcysgod con la madre Mary, una donna spigolosa e solitaria. Cwmcysgod, tetti di ardesia, piccole case a schiera annidate sul fianco di una collina, una fabbrica abbandonata, è un paese immutabile, sempre uguale a sé stesso, in cui i vicini spiano la strada da dietro le tende appena scostate e aspettano sera seduti sui bidoni nei cortili. Catrin dorme nella stessa stanza che è stata di sua zia, Rosalind Bone. Da quando ha memoria, ha sentito raccontare storie sulla sorella di sua madre, una ragazza a detta di tutti di una bellezza straordinaria ma, secondo i piú, fredda ed egoista. Egoista al punto da aver abbandonato il paese, in una notte di ventisette anni prima, senza lasciare nemmeno un biglietto. In fuga, come una criminale. Di lei rimane soltanto una fotografia, in fondo a un cassetto che Mary tiene ben chiuso come a volerne contenere l'influenza malefica. Rosalind era bella, e Mary non lo era. E solo dopo la scomparsa di Rosalind il paese si era accorto della sua esistenza, lei che era rimasta all'ombra di quella bellezza eccessiva, ingombrante, pericolosa. Ma Catrin, sedici anni quanti ne aveva Rosalind l'ultima volta che è stata vista, sente irresistibile il richiamo della foto di quella giovane donna che non ha mai conosciuto, e la guarda di nascosto ancora e ancora. Poi un giorno la ragazza soccorre una vagabonda, accasciata contro un muro. È in condizioni pietose, lurida e coperta di stracci, dice un'unica parola: "Fuoco". Nessuno la conosce. Nessuno si fa avanti per reclamarla. Le notizie sul suo stato di salute provocano nella gente del villaggio tutt'al piú reazioni di circostanza. Solo Catrin veglia al suo capezzale, aspettando che la sconosciuta riprenda coscienza. Ma gli abitanti di Cwmcysgod temono quel risveglio; sentono avvicinarsi la resa dei conti con i peccati del passato. Perché ci vuole un villaggio intero per allevare una bambina, per rovinare una donna, per nascondere qualcosa di orribile e guardare dall'altra parte.
Risorsa locale
Salani Editore, 25/08/2023
Abstract: "Quando la tigre apre l'occhio azzurro stadalla parte di quelli che cantano, e quandoapre l'occhio nero sta dalla parte degli orchi". Leggenda ellenicaSiamo in Grecia, nell'estate del '36. Le due protagoniste, le sorelline Melissa e Myrto, sono piccole e affamate di storie. E le storie arrivano da tutte le parti: dal nonno studioso di 'antichi', che racconta le affascinanti leggende dei classici greci, e dal cugino Nikos, politicamente impegnato, che affida alle fauci di una tigre impagliata enigmatici messaggi segreti carichi di mistero e suggestione. L'avvento della feroce dittatura di Metaxas, il duro clima politico di quegli anni, mette fine all'atmosfera magica di giochi, di modi di dire familiari, di stralci di storie sentite e finisce per raffigurare un'allegoria della storia contemporanea, dei rapporti tra la Spagna franchista e la dittatura greca, destinata a coinvolgere pericolosamente anche le due bambine. È raro e prezioso che in un libro sulla guerra, sul passaggio dalla democrazia alla dittatura, la percezione fantastica dei bambini protagonisti sia rivelata con tanta nitidezza, ma anche con tanta partecipazione fantastica e creativa. Un libro nato classico, uno di quei romanzi necessari per affrontare i duri passaggi della vita con la forza infusa da un'infanzia felice, che, in occasione del centenario della nascita dell'autrice, torna in libreria con una nuova e raffinata traduzione dal greco.
Risorsa locale
Non dire gatto. Un'indagine di Nives Bonora
Ponte alle Grazie, 15/09/2023
Abstract: La nuova indagine di Nives Bonora."L'ispettrice Nives Bonora ha quella marcia in più, tipica delle donne. La storia è ritmata, ricca di colpi di scena, amori e misteri. La scrittura è incredibilmente creativa,"Famiglia Cristiana"Bomoll è capace di sprigionare un'energia travolgente."Marco Lodoli"Mischia rabbia e dolcezza, morte e tanta voglia di vivere. Mi ha commosso e divertito. Che talento."Asia Argento"Cinzia, scrivi con la parte nera del tuo cuore, come faccio io."Giorgio Faletti"Se è vero che 'Dio è nel dettaglio', lasciatemelo dire, dai, Cinzia Bomoll scrive da dio."Carlo LucarelliPer l'ispettrice Nives Bonora è un periodo complicato. Qualcuno ha sparato al suo collega Pizzi, ferendolo gravemente, ed è stata lei stessa a salvargli la vita. Ma ora il commissario Brandi non vuole che partecipi all'inchiesta e anche la loro sempre altalenante relazione appare decisamente in crisi. Intanto pure il microcosmo familiare di Nives, composto da lei, dal padre e dalla nonna, è sconvolto da un ritorno inaspettato… Ma l'ispettrice Bonora non è tipo da arrendersi, e si lancia in una vorticosa "indagine privata" che la porterà a scoprire gli orrori annidati dietro la rispettabile facciata della provincia ferrarese. Una nuova avventura della schietta e sfrontata ispettrice Bonora, insofferente delle regole e spesso tormentata, ma sempre mossa da un senso di giustizia istintivo e tenace. E con lei tornano i paesaggi della Bassa, lì dove – fra gli argini del Po, le rare case e le ville abbandonate che affiorano improvvisamente dalla nebbia – il mistero trova il proprio habitat ideale.
Risorsa locale
Salani Editore, 05/09/2023
Abstract: ROMA. TUTTI I MITI, LE LEGGENDE E LE STORIE CHE L'HANNO RESA ETERNA.""Penso che davvero non ci siano storie più belle di queste e che nessuno le abbia tradotte con più grazia e acume e profonda saggezza". "Concita De GregorioUna luce meravigliosa come quella di Roma non esiste in nessun luogo al mondo. Perché Roma non è una città come le altre. È fatta di bellezza e guerra, di battaglie e conquiste, di storia e di leggenda. A Roma, un giovane re allevato da una lupa e un ragazzo in bicicletta che tifa giallorosso possono percorrere le stesse strade, anche a duemilasettecento annidi distanza. Roma è un tessuto di storie, e questo libro ce le racconta tutte: la fuga di Enea dalle rovine Troiane, Venere e Marte, il cuore spezzato della regina Didone, il coraggio di Rea Silvia e la spietatezza di Amulio, Vertumno, Flora e il dio Fauno, Romolo e Remo e il destino deciso dal volo degli avvoltoi. Un intreccio senza tempo che ci racconta chi eravamo e chi siamo, un viaggio fra realtà e mito che ci porta a un'unica data, il 21 aprile753 a.C., la nascita della più grande città del mondo.
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 15/09/2023
Abstract: Gli affari sporchi dei servizi segreti."A Trapani arrivavano vecchi DC3 carichi di droga. Volavano a bassa quota sul mare per sfuggire ai radar."Aldo Anghessa, ex collaboratore dei servizi"Garantisco che veramente è molto pericoloso interessarsi di queste cose."Nicola Maria Pace, ex procuratore della RepubblicaIl traffico di droga è un affare troppo grosso. Ci sono troppi soldi in ballo, troppi scambi internazionali, troppi interessi, troppi incroci con altri mercati sommersi,i n primo luogo quello delle armi. Troppi sono, inevitabilmente, gli attori coinvolti. E non sono solo folkloristici narcos nascosti nella giungla e mafiosi con la coppola e la lupara. In questa inchiesta coraggiosa e sconvolgente, Marco Birolini indaga sugli aspetti più torbidi del moderno "grande gioco". Lo fa attraverso un approfonditissimo lavoro di ricerca che ripercorre la documentazione prodotta negli ultimi decenni da magistrati e commissioni parlamentari, decenni in cui il nostro paese, e la Sicilia in particolare, si è trovato al centro del commercio mondiale di stupefacenti. Lo fa andando in prima persona a intervistare le fonti più disparate. Lo fa, soprattutto, unificando con grande acume investigativo e chiarezza espositiva le varie piste, per tracciare un inquietante quadro d'insieme, in cui tante vicende "misteriose" della storia italiana recente (fra cui sparizioni e omicidi) trovano la loro naturale collocazione, e in cui hanno un ruolo di primo piano quegli oscuri apparati statali che, protetti dal loro essere "segreti", troppo spesso scordano di essere "servizi".
Risorsa locale
Re di spade e sangue. King of battle and blood
Libreria Pienogiorno, 23/08/2023
Abstract: Isolde de Lara considera il giorno delle sue nozze come il giorno della sua morte. Ma il dovere di una principessa è di sacrificarsi per il suo popolo, ed è per salvare la sua terra che Isolde ha accettato di sposare il fiero e spietato Adrian Aleksandr Vasiliev, il Re di Sangue: un vampiro. Colui che, in testa al suo esercito notturno, una dopo l'altra sta sottomettendo senza pietà le Nove Corone di Cordova. Mentre si avvicina all'altare, con un pugnale nascosto sotto l'abito da sposa, Isolde pensa al momento in cui, nell'alcova, il re abbasserà le sue difese per poterlo colpire. Nessuno sa che a vacillare è lei. Nessuno sa che solo il giorno prima, quando lo ha assalito nel bosco senza sapere chi fosse, lui ha assaggiato il sangue di una sua ferita. E, soprattutto, nessuno sa la cosa più inquietante: che le è piaciuto. Nel lungo viaggio verso la sua nuova casa, Isolde dovrà combattere contro traditori, avversari, pericoli. E contro visioni di un altro tempo che agitano i suoi sogni. A ogni giorno in più che trascorre accanto al Re di Sangue, le sue certezze crollano, una dopo l'altra, e un turbine di domande non smette di tormentarla. Perché Adrian, che sembra conoscerla meglio di quanto lei conosca se stessa, pur sapendo che lo odiava l'ha voluta in sposa? E fino a che punto l'odio può far da scudo al nascere dell'amore?
Risorsa locale
MARSILIO, 05/09/2023
Abstract: Se spesso la storia finisce per ridursi a una fredda successione di eventi e date, la musica spalanca una porta segreta su un racconto tragico intessuto di illusioni e dolore. Con l'orecchio del critico, lo sguardo dello storico, lo spirito del narratore, sulle tracce di Schönberg, Strauss, Šostakovič e Britten, Jeremy Eichler ci riporta ai giorni del massacro di Babyn Jar, non lontano da Kyiv, e tra le rovine della cattedrale di Coventry; al principesco rifugio di Richard Strauss nel Sud della Baviera e ai resti di una quercia nel campo di Buchenwald.Da quattro opere in cui questi giganti della musica del Novecento hanno immortalato sogni, speranze e paesaggi sgorgano innumerevoli significati e connessioni. Il filo che lega Beethoven, un'ode di Schiller sull'utopia di un mondo di libertà, uguaglianza e fraternità, le Metamorphosen di Strauss e i versi di un Goethe assorto, appoggiato a un albero di cui oggi non rimane che un ceppo coperto di pietre della memoria. I timori di un giovane Benjamin Britten a Bergen-Belsen che lo condurranno al War Requiem, straziante omaggio all'esperienza bellica del suo paese e insieme invocazione pacifista di un futuro senza guerre.Gli abitanti di Kyiv e una tragedia già consegnata all'oblio, se la Tredicesima sinfonia di Šostakovič non avesse interrotto quell'amnesia coatta. L'ambizioso progetto del Moses und Aron, estremo tentativo di difendere la profonda sintesi fra tradizione ebraica e cultura tedesca in cui Schönberg aveva creduto e che lui stesso incarnava. Mentre scompare l'ultima generazione dei sopravvissuti alle catastrofi del secolo scorso, stabilire un contatto con queste opere rimane una delle rare occasioni per fare i conti con le sue eredità. Per questo, chiarisce Eichler, "il libro è anche un elogio dell'ascolto in profondità,della capacità di sentire nella musica il riverbero di un'epoca, l'eco del tempo".Il mondo sopravvissuto alla tragedia della Seconda guerra mondiale vede annientati il pensiero e la parola davanti all'orrore indicibile. L'arte conserva invece una memoria inconsapevole di ciò che è fugace e trascendente e la musica può diventare strumentodi conoscenza profonda e commovente. La Storia si rivela una trama di melodie e racconti sottratti all'oblio, in cui le piccole storie di grandi compositori non misurano lo scorrere del tempo ma lo ricreano. Al trauma del conflitto Schönberg, Strauss, Šostakovič e Britten reagiscono componendo opere tra le più intense del secolo, in cui è inscritta l'essenza di un'intera epoca. Ripercorrendone le vicende, Jeremy Eichler allestisce uno struggente viaggio nel tempo perduto e della perdita, un labirinto di risonanze in cui si intrecciano i destini di scrittori e poeti, filosofi e musicisti.