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Superimmunità
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Gnavi, Carlotta

Superimmunità

EDIZIONI PIEMME, 01/10/2024

Abstract: Basato su solide fonti scientifiche, un libro che oltre a spiegare il funzionamento del sistema immunitario in modo chiaro e accessibile, fornisce indicazioni pratiche per: • riparare la barriera intestinale • ridurre l'infiammazione e il grasso viscerale attraverso la dieta immunitaria • liberare il corpo da metalli pesanti e sostanze tossiche • migliorare la qualità del sonno e la gestione dello stress • potenziare i mitocondri e incrementare l'energia La diffusione sempre maggiore di virus e malattie autoimmuni ha reso ancora più evidente quanto sia cruciale il ruolo del nostro sistema immunitario e quanto sia necessario mantenerlo efficiente. La dottoressa Gnavi da anni studia e approfondisce la conoscenza di questo meraviglioso universo e, grazie al suo approccio che unisce la medicina tradizionale e le terapie alternative, ha messo a punto un programma in 6 settimane per potenziare le nostre difese attraverso metodi naturali. Questo libro è un vero e proprio diario di bordo di un viaggio un po' speciale, quello all'interno del corpo umano. Capiremo quali sono gli attori del nostro sistema immunitario, ciò di cui si nutrono, di cosa hanno bisogno e cosa li danneggia. Vedremo come il nostro stile di vita possa aiutarli o renderli deboli e inefficienti, e quanto le nostre emozioni giochino un ruolo fondamentale in tutto ciò. Impareremo a sostenere i meccanismi di detossificazione del corpo, a dormire finalmente bene, gestire lo stress e potenziare il nostro benessere a trecentosessanta gradi. Attraverso strumenti testati e concreti, illustrati passo dopo passo nelle 6 settimane, sarà semplice decidere in base alle proprie esigenze quali aspetti potenziare, mettere in pratica tutto ciò che abbiamo appreso e monitorare i nostri progressi.

Tutto quello che non ti aspetti
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Rima, Nina

Tutto quello che non ti aspetti

EDIZIONI PIEMME, 08/10/2024

Abstract: "Avevo trovato la chiave della mia felicità, rimesso faticosamente insieme il milione di piccoli pezzi in cui mi ero frantumata nel corso di vent'anni, e adesso? Adesso, forse, mi aspettava un epilogo di quelli che non solo non avevo mai immaginato, ma che non avrei mai voluto nemmeno scrivere." Non è semplice, la vita di Sophie. Fin da piccola ha avuto troppo amore o troppo poco, un amore a intermittenza, che la soffocava e poi scompariva del tutto, che la faceva sentire al centro del mondo e poi la lasciava cadere nell'indifferenza. E così, bambina morbosamente adorata prima, adolescente abbandonata a se stessa poi, Sophie cresce priva di qualcuno che sappia mostrarle cosa significhi amare in modo profondo, incondizionato, sano. La sua storia sembra già scritta: finisce in un giro di amicizie sbagliate e si ritrova in situazioni sempre peggiori, incapace di sottrarsi al richiamo di quel baratro che l'attira irresistibilmente nel suo buio. Finché, una notte, un incidente in moto cambia tutto: Sophie subisce l'amputazione di una gamba. Ha solo diciassette anni, la consapevolezza di non poter tornare indietro e la convinzione di esserselo meritato. Ma, proprio in quel momento drammatico, trova la forza di interrogarsi, di chiedersi chi è davvero e che cosa può chiedere alla vita. Con una nuova consapevolezza intraprende un lungo e difficile percorso di rinascita, tra ricadute e prese di coscienza dolorose, tra cui la più sconvolgente di tutte: solo imparando ad amare se stessa potrà davvero salvarsi.

La mia musica
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Bollani Magoni, Frida

La mia musica

EDIZIONI PIEMME, 08/10/2024

Abstract: "LA MUSICA È MOLTO PIÙ DI UNA SUCCESSIONE DI NOTE: È UN LINGUAGGIO CHE DIALOGA CON LE NOSTRE IDENTITÀ." Che cos'è la musica? Per Frida, da sempre immersa nel mondo dei suoni, è molto più di una passione. Presenza fissa e compagna fedele, è diventata nel tempo la cifra della sua vita, un filtro per leggere il mondo: "È la mia essenza più profonda, è ciò che sono". A due anni aveva già le mani sul pianoforte, a cinque era capace di suonare a orecchio e adesso che ne ha venti è un'artista di successo. Curiosa, determinata, appassionata: queste pagine sono un omaggio alla musica, che è per lei un ponte tra le persone, un dialogo che non conosce barriere. Nel suo caso, neanche l'ipovisione ha rappresentato un ostacolo: "Anzi, ascoltare e suonare è stato un aiuto nella crescita. Usare le orecchie al posto degli occhi, le note al posto dei colori è stato fondamentale nel mio rapporto con il mondo". Con uno sguardo giovane eppure lucidissimo, Frida ci racconta la sua formazione musicale, le prime esperienze, il rapporto con il pubblico, il concetto di "genere" e la sua evoluzione, il legame quasi viscerale con i suoni. Aneddoti, consigli musicali (e non), un racconto che dal personale si allarga all'universale: questo libro è una piccola storia della musica, l'arte inclusiva per eccellenza.

Patrioti di Sinistra
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Romano, Andrea

Patrioti di Sinistra

EDIZIONI PIEMME, 08/10/2024

Abstract: "Quando la patria è in buona salute, le idee di patria non sono tutte uguali. Pretendere che lo siano è un sintomo che qualcosa non funziona nella solidità di una democrazia". La patria è una comunità etnica chiusa e isolata, come vorrebbe la destra, o è il risultato di scelte di libertà, diritti, inclusione e condivisione? Un conflitto di idee che ha attraversato la nostra storia e che continua a dividerci, per fortuna.La patria non è morta, come alcuni hanno scritto. E non è affatto patrimonio esclusivo della destra, come vorrebbe raccontarci la propaganda dei "sovranisti". Più semplicemente: anche in Italia le idee di patria sono diverse e in conflitto tra loro, com'è sempre accaduto e com'è giusto che accada. Uno scontro di idee che Andrea Romano racconta guardando al nostro presente, dove la partita principale intorno al senso della patria si gioca nei modi in cui guardiamo alla resistenza ucraina contro l'aggressione di Putin, e ricostruendo la storia del patriottismo di sinistra attraverso quattro figure iconiche di ieri e di oggi. Anita Garibaldi, patriota migrante che abbandona il proprio mondo e sceglie di lottare per l'indipendenza dell'Italia. Sandro Pertini, patriota resistente che si ribella al fascismo quando il regime è più forte e quando opporsi alla dittatura è impresa di pochissimi. Guido Rossa, patriota comunista che difende con la propria vita le istituzioni repubblicane dalla violenza del terrorismo e dal ricatto del silenzio. E Mafalda Garro, organizzatrice di comunità educative per adolescenti che hanno dovuto abbandonare la famiglia, nel cui impegno civile troviamo il senso del futuro: un patriottismo della cittadinanza e dell'accoglienza.Patrioti di sinistra è un libro che allarga lo sguardo oltre la propaganda, ritrovando nella storia il senso di un conflitto su patria e patriottismo che ancora oggi segna nel profondo il nostro tempo.

Quello che non mi hai detto
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Pekkanen, Sarah

Quello che non mi hai detto

EDIZIONI PIEMME, 08/10/2024

Abstract: L'UNICO MODO DI STARE AL SICURO È RIMANERE NASCOSTA Catherine pensa di conoscere la madre Ruth: la donna che l'ha cresciuta sola contro tutti, che ha sacrificato ogni cosa per lei. Ma adesso che Catherine è pronta per vivere la sua vita e andare via di casa, Ruth sarebbe disposta a tutto pur di impedirglielo... E se i sintomi sempre più evidenti dell'Alzheimer che dimostra fossero una finzione? Catherine non è più sicura di nulla, e quando Ruth, una notte, scompare senza lasciare traccia, comincia ad aver paura... Quale terribile segreto nasconde sua madre? Un thriller che non lascia tregua da una delle autrici americane di maggior successo.

Fantastici
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Magalli, Giancarlo

Fantastici

SPERLING & KUPFER, 08/10/2024

Abstract: In sessant'anni di carriera televisiva, Giancarlo Magalli ha condotto programmi Rai che hanno fatto la storia della tv, come Domenica in, Fantastico, Luna Park, Zecchino d'Oro, fino al dominio incontrastato a I fatti vostri di Michele Guardì, dove è stato mattatore per oltre trent'anni. Graffiante e dalla battuta fulminante, Magalli è uno dei conduttori più amati dal pubblico. Nella sua multiforme carriera, con oltre cinquanta trasmissioni all'attivo, ha incontrato e lavorato a stretto contatto con tutti i grandi della televisione e del cinema. Da Alberto Sordi a Raffaella Carrà, da Corrado a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, da Gianni Boncompagni a Fabrizio Frizzi, una carrellata di ritratti inediti, divertenti, a volte sorprendenti, si alternano in queste pagine gustosissime raccontati senza peli sulla lingua, com'è nello stile acuto e irripetibile di Magalli.

Contro lo sport
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Pivato, Stefano

Contro lo sport

UTET, 15/10/2024

Abstract: Cattolici, socialisti, patrioti risorgimentali, contestatori sessantottini: tutti uniti dall'opposizione allo sport, per quasi 
un secolo. Ma lo sport ha sbaragliato gli ostacoli e oggi ha vinto. Fin dal suo apparire, verso la fine dell'Ottocento, lo sport è stato il catalizzatore di un dibattito fra modernità e passatismo, tradizione e innovazione, novità e misoneismo. Oggi che lo sport è un fenomeno di massa, una passione largamente condivisa, è difficile ricordarlo, ma erano molte le ragioni per cui, al suo apparire in Italia, fu osteggiato attivamente: dalla difficile accettazione della cultura del corpo da parte di varie ideologie (a cominciare da quella cattolica) al rifiuto da parte del pensiero risorgimentale, che considera lo sport come un elemento disgregatore dell'amor di patria. Fino alla contrarietà di gran parte del socialismo, che lo ritiene un prodotto del "capitalismo borghese". Insomma una sorta di oppio dei popoli. Queste riserve durano a lungo nella società italiana e riaffiorano di tanto in tanto, come in occasione della stagione del Sessantotto. Tuttavia, dagli anni ottanta del Novecento, quella che un filosofo come Gianni Vattimo definisce la stagione dell'"edonismo reaganiano" mette al centro della propria visione quel consumismo che, un tempo contestato anche nelle sue espressioni sportive, ormai si impone come nuovo modello di comportamento - fino a portare l'Italia dove è oggi, fra le massime potenze sportive mondiali.

La fantasmagorica compagnia dei sogni
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Cuevas, Michelle - Silvestri, Denise

La fantasmagorica compagnia dei sogni

DE AGOSTINI, 15/10/2024

Abstract: Magia, amicizia e sogni si intrecciano 
in una storia indimenticabile, 
dove la forza di un sogno può 
cambiare il mondo. Ogni notte, nel buio della stanza di Luna, il sipario di un teatro segreto si alza per dare vita ai suoi sogni. Bombi grandi come draghi danzano tra fiori giganti, e fiocchi di neve si trasformano in stelle cadenti sotto la direzione della Fantasmagorica Compagnia dei Sogni. Tra le quinte di questo magico luogo, tra attori trasformisti, orchestre che suonano con il proprio corpo e scenografie viventi, l'umile e insignificante assistente di scena Dormir lavora instancabilmente per costruire meraviglie, senza mai lamentarsi. Nel profondo del suo cuore, però, custodisce un segreto: anche un sogno può avere il desiderio di essere più di ciò che è. Quando un'oscura minaccia scende sul Lunarian, trasformando i sogni di Luna in incubi e facendo sbiadire i suoi ricordi, Dormir dovrà abbandonare il suo ruolo nell'ombra e affrontare la più grande delle avventure. In compagnia di una troupe di personaggi bizzarri quanto coraggiosi, esplorerà luoghi misteriosi, risolverà complicati enigmi e scoprirà che anche il più piccolo dei sogni può racchiudere un potere immenso capace di salvare chi si ama. "Una storia sognante, fantasiosa e vibrante, piena di emozioni e di arguti giochi di parole." - Kirkus Reviews

Tutta la musica che hai dentro
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Underhill, Edward - Messina, Chiara

Tutta la musica che hai dentro

DE AGOSTINI, 15/10/2024

Abstract: Miles Jacobson ha sedici anni, suona il pianoforte ed è un ragazzo trans. La notte di Capodanno, durante un pigiama party con le sue migliori amiche, Rachel e Paige, promette a se stesso di realizzare due propositi. Riconquistare Shane, il fidanzato di quando Miles era ancora Melissa. E vincere la Tri-State Competition suonando Tchaikovsky. Ma Shane, dopo il coming out e il cambiamento di Miles, sembra irraggiungibile, e la nuova insegnante di pianoforte è rigida, non capisce, non empatizza, le sue domande così personali e bizzarre sul rapporto di Miles con la musica e con se stesso lo feriscono. Miles ce la mette tutta per tenere in piedi il suo nuovo mondo, ma per lui non c'è nulla di facile. Poi, arriva Eric. È carino, è gentile, è queer. È... tutto quello che Miles stava aspettando, forse. Perché allora tutto continua a sembrargli così sbagliato? Una storia toccante e potentissima sull'imparare ad amare se stessi.

Spezza il cerchio
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Buqué, Mariel - Franzoni, Paolo

Spezza il cerchio

DE AGOSTINI, 15/10/2024

Abstract: Liberati dai meccanismi che hai ereditato e prendi in mano la tua vita. La nostra personalità, le emozioni che proviamo, perfino il funzionamento dei nostri ormoni non dipendono solo da noi, ma dal contesto in cui siamo cresciuti. Spesso crediamo di poter risolvere i nostri problemi individualmente, senza capire che siamo anelli di una catena, parte di un meccanismo circolare che si ripete da generazioni e che quasi sempre ci sfugge, impendendoci di prendere in mano la nostra vita. Le storie di chi ci ha preceduto e i loro traumi non risolti possono influenzare la nostra quotidianità, danneggiando i rapporti che abbiamo con la famiglia, gli amici e i colleghi. E non è necessario aver vissuto il trauma in prima persona: in molti casi il modo in cui ci comportiamo risente di dolori, difficoltà, segreti che aleggiano nel passato della nostra famiglia da molto tempo, e che ci vengono trasmessi per via ereditaria, quasi come fossero dei geni. Ma uscire da questi cicli di sofferenza è possibile. In questo manuale ricchissimo di esperienze maturate sul campo, la terapeuta Mariel ­Buqué ci fornisce un metodo empatico e innovativo per riconoscere il trauma intergenerazionale e intraprendere finalmente un percorso di guarigione. Passo dopo passo, ci spiega come si articola la terapia e propone esercizi pratici per stimolare la nostra consapevolezza e liberarci una volta per tutte da sensi di colpa e fardelli emotivi. L'importante è capire che tutti possiamo diventare dei cycle breaker, persone capaci di "spezzare il cerchio" generazionale e di ­creare - non solo per noi stessi, ma per la nostra famiglia e la nostra comunità - un futuro diverso da quello che abbiamo ereditato. "Illuminante. I lettori che cercano un metodo pratico e documentato per guarire le loro ferite familiari troveranno un valido aiuto." - Publishers Weekly

Addomesticare l'architettura. L'Occidente e la distruzione dell'abitare
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La Cecla, Franco

Addomesticare l'architettura. L'Occidente e la distruzione dell'abitare

UTET, 08/10/2024

Abstract: Da millenni l'umanità ha sempre saputo abitare. Ma è bastato un secolo di edilizia, cemento armato e architettura "moderna" per cancellare questa straordinaria capacità di vivere bene in un luogo, rispettandolo. All'inizio del secolo scorso, quando gli olandesi conquistarono l'Indonesia rimasero sconcertati dalle abitazioni dei popoli locali. Quelle case senza pareti, fatte di tetti e piloni per favorire la circolazione dell'aria, mettevano in discussione uno dei principi cardine dell'abitare borghese ottocentesco, ovvero i muri e la loro capacità di delimitare le proprietà e chiudersi all'esterno. Gli usi locali furono giudicati selvaggi, la convivenza di più famiglie una scandalosa promiscuità, le case tipiche, le karo batak, vennero descritte come luoghi bui e inospitali. Gli olandesi sovrapposero il proprio stile di vita a quello degli indigeni, ignorando totalmente le forme di vita locali che avevano generato quegli usi. Lo stesso è avvenuto in tutti i mondi raggiunti dalla modernizzazione occidentale, dall'Africa alla Cina. I costumi del luogo sono sempre primitivi, le popolazioni autoctone vanno rieducate. Tra le armi utilizzate dall'imperialismo coloniale la meno discussa è sicuramente l'architettura, ma è attraverso l'imposizione urbanistica che si nega la legittimità indigena, si ignorano usi millenari, si cancellano culture. Per secoli, a volte seguendo un impulso messianico, i colonizzatori hanno edificato e stravolto, demolito e progettato secondo canoni validi per l'Occidente. Decenni dopo quello che rimane è un appiattimento dei modi di abitare, ormai snaturati, piegati alle volontà coloniali prima, alle speculazioni delle compagnie di real estate e del cemento armato oggi. L'individuo e il suo rapporto con il mondo sono subordinati all'architettura. Lo spazio domestico è svuotato delle sue funzioni vitali. Dopo il successo di Contro l'architettura, Franco La Cecla ci invita a sottrarre l'abitare alla tirannia di architetti e urbanisti, a recuperare i gesti della domesticità, a difendere il nostro diritto di modellare gli spazi in cui viviamo.

Il ricordo di un sogno
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Braidotti, Rosi

Il ricordo di un sogno

RIZZOLI, 08/10/2024

Abstract: Più di cinquant'anni fa una bambina trova una foto nascosta in un baule pieno di vestiti e comincia a fare domande a sua madre. Dimmi cosa ti è successo, io sono qui. Raccontami, che io ti ascolto, e crederò a tutto quello che mi dici. Non avere paura del buio, io ci sono. È così che Bruna, la madre di Rosi, ascolta la storia della sua famiglia, delle sue donne e della loro sofferenza tramandata da generazioni. Poi a sua volta, moderna Sherazade, la racconta a sua figlia, passandole il testimone di un sogno che è quello di ricomporre la vicenda complicata di una famiglia dispersa, di ritrovarla anche solo nelle parole, di tenerla in vita anche solo nella scrittura. Seguendo il consiglio di Virginia Woolf di pensarci attraverso le nostre madri, Rosi Braidotti raccoglie una molteplicità di voci, attingendo a un archivio stratificato di fonti e mettendosi in viaggio per mezzo mondo. Ricostruisce da una parte "la piccola repubblica dei Braidotti", socialisti di Latisana, dall'altra il ramo fascista, tra Friuli, Austria e Cecoslovacchia. Il risultato è la storia suggestiva di una compagine di parenti che, da Buenos Aires all'Australia, testimoniano la dispersione che segna tante famiglie di italiani con la valigia, a dimostrazione di come l'identità sia sempre una fitta rete di relazioni, ricca di differenze, multipla, aperta e interconnessa. Il ricordo di un sogno è la storia scompigliata e selvaggia di una famiglia che continua a vagare, in cui risuona un'irruenza non priva di dolore ma sempre gioiosa, con la certezza assoluta che solo in un confronto perenne con il passato possiamo ridisegnare nuove potenzialità di vita.

La maschera di Cthulhu e altre orrorifiche ossessioni di H.P. Lovecraft
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Derleth, August - Lazzati, Alessio - Pollini, Alfredo - Scorsone, Massimo

La maschera di Cthulhu e altre orrorifiche ossessioni di H.P. Lovecraft

Mondadori, 29/10/2024

Abstract: August Derleth è noto soprattutto per essere stato il primo a pubblicare per i tipi di Arkham House - la casa editrice appositamente fondata - l'opera di H.P. Lovecraft, oltre ad aver coniato il termine "Miti di Cthulhu". Fu egli stesso autore di numerose opere, spesso collaborazioni postume con Lovecraft basate su appunti lasciati dal Maestro, fino a comporre una sorta di canone apocrifo. Il volume, curato da Massimo Scorsone, contiene infatti il romanzo Il guardiano della soglia, tre raccolte di racconti (La Lampada di Alhazred, La maschera di Cthulhu e L'orma di Cthulhu, le ultime due tradotte per la prima volta in italiano) e quattro componimenti lovecraftiani in versi. Un punto di riferimento imprescindibile per la ricostruzione della vulgata horror ispirata all'opera del Solitario di Providence, necessario complemento dei testi raccolti nel Drago Miti di Cthulhu.

Il capitale nell'Antropocene
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Saito, Kohei - Clementi Degli Albizzi, Alessandro

Il capitale nell'Antropocene

EINAUDI, 08/10/2024

Abstract: Il libro di economia piú eversivo del decennio.Il capitalismo non ci guiderà fuori dalla crisi. Qualsiasi ricetta economica basata su una crescita continua porta alla distruzione del pianeta. L'unica possibilità è tirare il freno. E Marx, al riguardo, ha qualcosa da insegnarci. Il manifesto politico-economico con cui tutte le sinistre del mondo devono confrontarsi. "È arrivato il momento di prendere nuovamente sul serio le idee di Marx". Der Spiegel "Questo libro non è rivolto solo agli ecologisti o a chi si interessa dei problemi del capitalismo globale, è indispensabile per chiunque voglia sopravvivere, cioè tutti noi". Slavoj Zizek "Un modello fattibile per riorientare la società intorno al benessere collettivo anziché alla continua ricerca della ricchezza". The New York Times "Saito Kohei è la nuova pop star della critica al capitalismo, il nuovo Piketty". Berliner MorgenpostIn un periodo di ecoansia, in cui fenomeni sempre piú estremi ci costringono a fare i conti con l'abitabilità di alcune parti del globo e con la sostenibilità del nostro modo di vivere, Saitoˉ irrompe nel dibattito con proposte coraggiose, radicali e meditate. Il tecno-utopismo, il Green New Deal, l'ecologismo di facciata delle aziende non sono una soluzione. E i piccoli gesti quotidiani dei singoli non sono sufficienti. Se non accettiamo l'idea che le risorse sono limitate e non affrontiamo il problema delle disuguaglianze, siamo destinati alla rovina. Dobbiamo tornare all'essenziale, alle cose concrete, alla comunità. Riscoprire, insomma, quella che Marx definiva "la relazione metabolica tra uomo e natura".

I mostri di Einstein
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Amis, Martin - Kerbaker, Andrea - Thorne, Sarah

I mostri di Einstein

EINAUDI, 08/10/2024

Abstract: Il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di Martin Amis, i sovietici realizzano il loro primo test nuclea re e comincia la cosiddetta "deterrenza". È l'inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta Terra siamo diventati "mostri di Einstein". I cinque racconti "preapocalittici" di questa raccolta, scritta a metà degli anni Ottanta, mostrano con feroce lucidità come da quella fase, a distanza di 75 anni, l'umanità non abbia ancora trovato il modo di uscire. "Martin Amis ha uno stile guizzante e incisivo come un coltello a serramanico, e un talento per il grottesco al cui confronto gli incubi altrui sembrano acquerelli vittoriani. [...] Qui è al massimo della sua efficacia". John Carey, "The Sunday Times" "Amis è sublime: polemico, inventivo, convincente, parodico, al tempo stesso scioccante e divertente". Isabel Quigly, "Financial Times" I racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti "preapocalittici", perché a Martin Amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un'ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realtà che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. Se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l'autore nella sua introduzione, allora la mostruosità della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. Ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un'automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a "una disgrazia eterna. Se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. Ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo". Lo schizofrenico Dan viene ospitato dallo zio Ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell'idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all'origine della sua schizofrenia c'è il lavoro di "papà, uno dei padri dell'era nucleare", e quella è una schizofrenia da cui non si guarisce. E poi troviamo rivisitazioni del mito di Andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. Troviamo perfino un'inquietante preveggenza laddove Amis immagina una paradossale epidemia che, proprio nel 2020, imperversa fra gli abitanti di un mondo in cui il cielo si è trasformato in "acne bollente" e nulla è meno auspicabile della salute e della giovinezza. Cosí facendo Amis riesce a narrare l'inenarrabile: la perenne minaccia dell'annichilimento atomico, follia suprema del nostro mondo, in cui le armi nucleari continuano a proliferare. Silenziose e nascoste, ma sempre all'erta.

Il primo libro di sociologia dei consumi
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Codeluppi, Vanni

Il primo libro di sociologia dei consumi

EINAUDI, 08/10/2024

Abstract: Parlare di "società dei consumi" non è piú di moda. Oggi si preferisce ricorrere ad altre etichette per definire il mondo contemporaneo. Eppure è indubbio che i consumi continuino a essere uno dei fenomeni che caratterizzano maggiormente la vita delle persone e i sistemi sociali. Questo volume cerca di analizzarli in maniera sistematica adottando una prospettiva allargata, come quella propria dello sguardo sociologico. E proponendo al lettore una struttura facilmente percorribile che si basa sul tragitto che, a partire dalla loro ideazione, viene compiuto ogni giorno dai prodotti per arrivare nelle case dei consumatori. I prodotti sono pertanto qui considerati non solo nei loro aspetti storici e rispetto alle motivazioni degli individui nei loro confronti, ma anche dal punto di vista delle loro peculiarità estetiche. Inoltre, vengono analizzati nella fase in cui sono comunicati e promossi presso i consumatori attraverso i principali strumenti mediatici, e nel momento in cui vengono distribuiti attraverso i diversi canali esistenti. Infine, il libro prende in considerazione gli usi che i consumatori fanno dei prodotti e le difficoltà che questi incontrano in rapporto all'ambiente naturale e alle ideologie critiche nei loro confronti.

I cani sciolti
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Marcoaldi, Franco

I cani sciolti

EINAUDI, 08/10/2024

Abstract: L'espressione colloquiale "cani sciolti" restituisce al meglio una condizione oggi piuttosto diffusa, anche se poco o punto riconosciuta nel nostro dibattito pubblico: quella di chi si chiama fuori. Di chi, volontariamente, si scioglie da inutili servitú e soggezioni. Non sta al gioco. Abbandona. Cambia scena. Prende un'altra strada. Si ritira nel bosco. Se ne va. In cerca di altri tragitti - piú segreti, autentici, personali - vòlti a celebrare l'esistenza e a lodare il mondo. Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo "cane sciolto", l'autore ci avvicina a un'umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro - compreso l'autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre - dànno semmai l'impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un'opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l'autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle "verità di gregge", dagli slogan, dall'indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all'esserci umano.

Lettere e scritti editoriali
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Bollati, Giulio - Munari, Tommaso

Lettere e scritti editoriali

EINAUDI, 08/10/2024

Abstract: "La grandezza einaudiana deve certo tanto a tanti... ma dire Einaudi significa dire, per tanti versi, Giulio Bollati e il suo genio".Claudio Magris Fin dalle origini, l'Einaudi fu una casa editrice organizzata per collane: la loro coerenza e il loro intrecciarsi davano "il marchio dell'editore" assai piú che il singolo libro. Ma fu Bollati a perseguire questa speciale armonia di un progetto editoriale nel quale ogni proposta "faceva sistema". Potremmo dire che, se nell'Einaudi degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta Calvino fu il fantasista, Bollati a tutti gli effetti di quella squadra fu il regista. E di collane ne inventò anche, prima fra tutte "Nuovo Politecnico" che, ispirata all'amato Carlo Cattaneo, sarebbe stata un modello per affrontare l'attualità politica con libri di grande spessore culturale e di lunga durata. Lo sguardo ampio emerge soprattutto dagli scritti editoriali qui raccolti: progetti, documenti interni, interventi pubblici. Viceversa nelle lettere e in alcuni pareri di lettura Bollati aguzza la vista con affondi su singoli libri, pubblicati o in fieri, dimostrando un'intelligenza critica acutissima. Cosí, nel corso di questo volume, si potranno incontrare questioni editoriali grandi e piccole, ma anche vere e proprie recensioni, ritratti di scrittori e studiosi, riflessioni sui propri filoni di ricerca (gli illuministi, Leopardi, Manzoni, il carattere nazionale degli italiani, la fotografia...) e anche qualche sfogo personale, inevitabile nella dialettica con l'altro Giulio, Einaudi. Un concentrato di intelligenza, eleganza e ironia che ha segnato un lungo e significativo periodo dell'editoria e della cultura italiana del dopoguerra.

Lui, lei e il Paradiso
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Casati Modignani, Sveva

Lui, lei e il Paradiso

SPERLING & KUPFER, 08/10/2024

Abstract: Nell'arco di una vita Dino Solbiati si è costruito una fortuna diventando un grande imprenditore conosciuto in tutto il mondo per la generosità e la simpatia. Come un sovrano vive circondato da uno stuolo di amici e collaboratori dei quali non può fare a meno, perché teme la solitudine. Un giorno, ormai anziano, si ritrova da solo, seduto in poltrona e vestito con raffinata eleganza, in un luogo misterioso circondato dal nulla. Smarrito e stanco si assopisce. Lo ridesta un fruscio lieve e vede comparire un'esile figura di donna anziana: è scalza, indossa un pigiama punteggiato da bianche stelline luminose e avanza lungo una scia di piccole nuvole. Gli si avvicina e si presenta: "Dottor Solbiati la disturbo? Sono Stella Recalcati". Lei è una scrittrice di romanzi popolari costantemente assetata di storie nuove. Gli spiega che si trovano entrambi in Paradiso e, curiosa com'è, lo induce a parlare di sé. Emerge così una biografia ricca di avventure fra intrighi e passioni che trascinano il lettore, coinvolgendolo nelle trame di un'esistenza incredibile. Una madre adorata che porta con sé un segreto scottante e ha condizionato il suo rapporto con le donne: i suoi flirt, i colpi di fulmine, le amanti e le mogli che prima vengono messe su un piedistallo, esibite e protette, e poi sostituite da nuovi amori, seguendo la sua insaziabile brama di vita.Una storia intensa e struggente che scava nell'animo umano, mettendo a nudo le contraddizioni di un'esistenza vissuta intensamente, con un incontenibile desiderio di conquistare tutto e tutti.

Death game. E se l'amore facesse parte del gioco?
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Bonny, Joanne

Death game. E se l'amore facesse parte del gioco?

DE AGOSTINI, 08/10/2024

Abstract: Tredici anime in gara, novantanove possibilità di svanire per sempre, una sola possibilità di salvarsi. La regola è una: non fidarti di nessuno. Moquette color ruggine, carta da parati art déco, un ascensore di freddo metallo, un concierge che insiste per il check-in. Sembra un hotel, ma la vacanza di Ofelia finisce nell'istante in cui le viene chiesta la data della sua morte. Oggi. Sì perché Ofelia, diciassette anni, è appena morta. Quasi morta, anzi. Non ricorda come o dove: sa solo che ora la sua vita è appesa a un filo, e che insieme ad altri dodici ragazzi è stata scelta per partecipare al Gioco della Morte. Intrappolata in un hotel di novantanove piani, Ofelia dovrà giocare per la sua vita. Solo uno dei concorrenti infatti sarà risparmiato, i perdenti saranno persi per sempre. E così, mentre i giocatori si arrovellano sugli enigmi della Morte e un'entità oscura serpeggia nei sotterranei dell'hotel in attesa della prossima anima da divorare, Ofelia tenta di ricomporre i cocci infranti del suo passato. Non ricorda com'è finita. Non ricorda perché sua sorella la odiava. Non ricorda nulla. Eppure, è certa di una cosa: deve tornare indietro e rimettere a posto ciò che ha rotto. Per farcela dovrà diventare più astuta e cinica di chiunque altro e non guardare in faccia a nessuno. Purtroppo i buoni propositi vacillano nel momento in cui incontra lo sguardo scuro e profondo di un altro concorrente, Dante. L'intesa che sboccia fra loro le dà la forza per non mollare, ma Ofelia sa perfettamente che alla fine non potranno sopravvivere entrambi. Sa che a un certo punto dovrà scegliere: sacrificarsi per l'amore o perderlo per sempre? "Bello, bello, bello! Belli i colpi di scena, il ritmo, i giochi e il love interest. Vi sfido ad arrivare in fondo a questo romantasy e non volerne ancora." - Valentina Ferraro, autrice bestseller di Wings "Originale, appassionante, oscuro. Chi si aspettava che la Bonny nascondesse una vena dark? Ditemi che ci sarà un seguito." - @soniainpink di Esmeralda Viaggi e Libri "Death Game toglie il fiato a suon di colpi di scena. Alert per il lettore: una volta iniziato è impossibile smettere."- @letture_in_salotto, Alessia di Letture in Salotto