Trovati 855491 documenti.
Trovati 855491 documenti.
Siena : Progetto Italia DOC, Movimento democratico di liberazione nazionale, [2005?]
Roma : DeriveApprodi, 2008
Cronache ; 2
Abstract: Questo libro non racconta le vicende del solito calcio. Quello che straborda dai media. Quello del campionato di serie A, della Champions League, dei compensi miliardari ai giocatori, degli sponsor, dei diritti di antenna, degli intrighi, delle truffe, dello spettacolo, dello scontro tra ultras. Questo libro racconta il calcio minore: quello che si gioca nei più spelacchiati e sperduti campi delle periferie e dei rioni dell'infinita provincia italiana. Il calcio dalla serie C in giù, fino alla Terza categoria, oltre la quale ci sono solo le sfide tra colleghi di lavoro, tra scapoli e ammogliati e roba così. Eppure questo calcio minore è in realtà maggiore per numeri, perché ogni domenica coinvolge centinaia di migliaia di persone tra giocatori, dirigenti, parenti, amici. Un mondo che nessuno racconta, se non l'attento e curioso Luca Cardinalini. Questo libro raccoglie il meglio di questo calcio, più vero perché più spontaneo e partecipato. Quello in cui si riconosce chiunque abbia, anche solo per una volta, vissuto l'emozione di infilare un paio di mutandoni e di scarpette chiodate.
Milano : Leone, [2017]
Mnemosyne
Abstract: Uno stilizzato affresco degli anni di piombo. L'autrice dipinge un quadro a tinte decise e in contrasto tra loro, in cui il nero si oppone al rosso: destra e sinistra negli anni centrali della «Prima Repubblica» attraverso i drammatici momenti scanditi nel nostro paese dallo stragismo e dalle strategie terroristiche di diverso colore e ispirazione. Emerge su tutto una lettura mediatica che privilegia gli organi di comunicazione come vettori e interpreti dei cambiamenti e delle fratture di un ventennio che ha segnato in maniera sensibile anche il successivo percorso politico e istituzionale dell'Italia contemporanea.
Istituzionale / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: In occasione di una singolare coincidenza storica - gli oltre 50 anni dalla creazione dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana e del suo Bollettino (1965), ma anche i più di 45 anni di Servizio Migranti (1970), i 40 anni dalla pubblicazione del primo numero della rivista Migranti-press (1979) e i 30 anni dall'istituzione della Fondazione Migrantes (1987) - il volume ne ripercorre le vicende storiche ed istituzionali. Le alterne fasi della mobilità umana in Italia coincidono con protagonisti ed atteggiamenti pastorali differenti: mons. Giovanni Battista Scalabrini e mons. Geremia Bonomelli, pionieri dell'assunzione di responsabilità sulla pastorale migratoria da parte dell'episcopato italiano attraverso l'UCEI; i sempre più puntuali interventi pontifici in materia con Paolo VI e Giovanni Paolo II, fino alle tematiche più attuali dell'etica delle migrazioni con i pontificati di Benedetto XVI e Francesco. Un lungo cammino attraverso cinquant'anni di pastorale, che per la prima volta si estende dai documenti d'archivio ai tweet di papa Francesco, attingendo ampiamente ai documenti del magistero pontificio e della Chiesa in Italia. Ciò allo scopo di evidenziare il carattere di coralità che per tradizione appartiene non soltanto all'operato dell'UCEI prima e della Fondazione Migrantes poi, ma anche all'approccio dell'intera Chiesa alle diverse forme della mobilità umana.
L'architettura italiana oggi : : racconto di una generazione / / a cura di Giorgio Ciucci
Roma ; Bari : Laterza, 1989
Grandi opere
Miniere, cave e torbiere : : legislazione statale e regionale / / a cura di Mario Di Fidio
Milano : Pirola, 1981
Collezione legale Pirola ; 1283
Arte povera : interviste / curate e raccolte da Giovanni Lista
Milano : Abscondita, 2011
Abstract: Sollecitando gli artisti più impegnati nello sviluppo dell'Arte Povera, le interviste curate e raccolte da Giovanni Lista cercano di definire i caratteri specifici di questo movimento dell'arte italiana che, nato all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso, ha proposto il salutare ritorno a un grado zero dell'arte contro i linguaggi tradizionali della produzione artistica e contro la retorica di un'avanguardia ormai compromessa con la società dei consumi. Rifiutando il mondo della cultura, nel momento in cui esso registrava il suo asservimento alle nuove tecnologie e alla massificazione dei media, l'Arte Povera ha preconizzato la messinscena del processo di creazione, il recupero dei gesti elementari e la manipolazione dei materiali primari. L'arte era così chiamata a tradurre l'atto cognitivo nella pienezza di un'esperienza sensibile e intellettuale in cui la coscienza d'essere si trovava confrontata all'epifania delle forze della materia, alla presenza fisica dell'oggetto, alla circolazione d'energia che relaziona le cose e lo spazio ambiente. Ogni opera d'Arte Povera pone se stessa come emergenza e scoperta, sopprime la coerenza ripetitiva dello stile e rinnova quindi l'esperienza originaria della creazione. L'Arte Povera è stata caratterizzata da un'aperta rivendicazione dei valori dell'arte europea, vissuta anche come nuova appropriazione dei fondamenti espressivi della civiltà artistica italiana.
Milano : Jaca book, [2018]
Abstract: Rossini nel 1813 mette in scena l'opera L'italiana in Algeri, nel '14 Il turco in Italia, nel '20 Maometto II e nel '26 una nuova versione col titolo L'assedio di Corinto. I salotti europei si riempiono di «turcherie», i quadri di Manet ne sono testimoni, così come i gazebo dei giardini inglesi. L'impero turco degli ottomani si estende in tutto il Mediterraneo e costituisce l'orizzonte esotico di ogni europeo. Decadente ma ancora luminoso e attraente. A Istanbul si inaugura il Teatro dell'Opera e molti italiani e italiane sono attratti dalle sponde ottomane del Mediterraneo. Nella nostra Penisola esistono ancora sacche di povertà ed entrare in un harem può affascinare più che condurre una vita di stenti. Le cose turche raggiungono l'Europa, i suoi musei e le sue case per soddisfare il desiderio di esotico. Il mondo turco, spesso in realtà arabo, attira chi è in cerca di fortuna, prima che la dura legge del colonialismo franco-britannico ridisegni il Mediterraneo, spazzando via il turco, relegandolo al Bosforo e all'Anatolia. Le Cose turche ci invadono e il viaggio nel mondo ottomano è rivissuto con colori esotici. I minareti, gli harem i suk…