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Il rubino di fumo
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Pullman, Philip

Il rubino di fumo

Salani Editore, 12/05/2011

Abstract: Attento alle Sette Benedizioni... Quando pronuncia per la prima volta queste parole, Sally non conosce ancora il loro significato e il loro potere micidiale. Ma la persona che le sente muore di paura. Così comincia la terribile avventura di una ragazzina di sedici anni nei sordidi bassifondi della Londra vittoriana: perseguitata da canaglie e assassini, cerca di risolvere il mistero della morte del padre, ma ovunque si volti incontra nuovi pericoli ed enigmi. Chi ha rubato il rubino lasciatole in eredità dal padre? E in che modo è legato al traffico d'oppio? La ragazza scopre presto di essere al centro del mistero, e che dalla soluzione di questo dipende la sua vita... Nel primo libro della serie di Sally Lockhart Philip Pullman rivisita il genere classico del romanzo giallo e lo ambienta nella nebbiosa e miserabile Londra di fine Ottocento, in un'atmosfera degna di Dickens: segreti, omicidi, salvataggi miracolosi, un cast di personaggi onesti e ignobili energumeni al servizio di un grande narratore.

L'ombra del commissario Sensi
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Raule, Susanna

L'ombra del commissario Sensi

Salani Editore, 12/05/2011

Abstract: "Un mix molto personale di iperrealismo, fantastico e divertita ironia".L'Indice"Nel clima piovoso di La Spezia si aggira il singolare commissario Ermanno Sensi, look gothic-dark, con uno stile investigativo che lascia a desiderare e una passione insana per la Red Bull. Ma funziona".la Repubblica"Gli ingredienti dell'Ombra del commissario Sensi stanno a cavallo fra tradizione e Internet, detective story e cultura pop, in uno scenario favoloso".La StampaIl commissario Ermanno Sensi non è il classico poliziotto. Con gli occhiali scuri perennemente calati sul naso e un look gothic-dark vagamente minaccioso, di classico non ha proprio nulla, e anche il suo stile investigativo lascia alquanto a desiderare. Anzi, si direbbe che il commissario Sensi non faccia altro che sottrarsi alla sgradevole routine del suo mestiere. Ma un giorno, sul lungomare di Spezia (attenzione, nessuno spezzino dice 'La Spezia'), un passante trova una sciabola piantata tra i lastroni di pietra; sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto se non fosse che la sciabola scompare lasciando una macabra scia di cadaveri decapitati e una testimone oculare giovanissima e terrorizzata. Più interessato a quest'ultima, Sensi deve suo malgrado fermare il killer prima che colpisca ancora; ma nel frattempo, affamata di sangue e di morte, riappare l'ombra di un passato inquietante.Costruito con rara maestria, avvincente, ironico, L'ombra del commissario Sensi segna l'esordio di una scrittrice brillante e originale; una voce nuova che spicca nel panorama del noir italiano per l'ambientazione accurata e per l'irresistibile fascino del suo protagonista.

Piantala di essere te stesso! Liberarsi dai propri limiti ed essere felici
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Damico, Gianfranco

Piantala di essere te stesso! Liberarsi dai propri limiti ed essere felici

Urra, 18/10/2010

Abstract: Come mai restiamo spesso incastrati in situazioni da cui non riusciamo a uscire? Perché non otteniamo ciò che ci sta a cuore? Cosa ostacola quella capacità di cambiamento che ci salverebbe dall'opprimente sensazione di impotenza? Cosa, in definitiva, ci impedisce di essere felici? L'autore sostiene che alla base di ciò vi sia la nostra irriflessa e fisiologica attitudine a essere sempre "noi-stessi", prigionieri di un Io che tende a cristallizzarsi in una intricata rete di modelli le cui pareti di vetro – interfaccia tra noi e il mondo – non riusciamo più neppure a scorgere.Sulla scorta di questo presupposto e attraverso suggestioni provenienti da diversi ambiti disciplinari – neuroscienze, scienze cognitive, filosofia, fisica quantistica, PNL, coaching – l'autore ci conduce in un viaggio straordinario nei meccanismi attraverso i quali il nostro Io costruisce le trame e i vincoli della nostra "realtà", le routine cognitive ed emozionali che ci tolgono libertà, gli schemi fissi di risposte che producono sofferenza. Il lettore imparerà a prenderne consapevolezza, scrutarne il cuore e schiodarne i perni di fissaggio per renderli alfine allineati ai suoi obiettivi. Il libro struttura così un percorso verso l'equilibrio interiore, l'eccellenza personale e una rinnovata capacità di creazione: quella di un nuovo mondo e un nuovo destino dove sentirsi, e finalmente essere, concretamente e scandalosamente felici..

Il dottor Živago
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Pasternak, Boris

Il dottor Živago

Feltrinelli Editore, 13/05/2011

Abstract: Borìs Pasternàk nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra come testimonia l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso, non per una ben individuata regione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero, sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto "Il dottor Zivago".Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento né ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietica. Solo ora, a trent'anni dalla prima edizione mondiale presso Feltrinelli, "Il dottor Zivago" viene pubblicato in Urss.Unanime, la critica di tutto il mondo riconobbe che "Il dottor Zivago" si inserisce, per dirla con le parole di Eugenio Montale, "per l'ampiezza del quadro e per la primordialità delle passioni nella tradizione tolstoiana"; e tuttavia, come scrisse Edmund Wilson, esso "non è affatto un romanzo d'antico stampo... è un romanzo poetico moderno, il cui autore ha letto Joyce, Proust, e Kafka e... s'è allontanato dai suoi predecessori per inventare, in questo campo, un genere suo proprio... l'intero libro è una grandiosa, enorme espressione simbolica della visione della vita dell'autore."

Dracula
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Stoker, Bram

Dracula

Feltrinelli Editore, 13/05/2011

Abstract: "State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!""Basta l'inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, arriva in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi… e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché – bene o male – questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l'oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l'indefessa fede nell'inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse finisce con l'appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei 'cacciatori' convergono – con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l''arrivano i nostri' dei migliori film western – a sbarrare al Vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza."(dalla Prefazione di Luigi Lunari)

L'enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza
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Harvey, David

L'enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: "In questo libro cercherò di ristabilire una qualche comprensione della natura del flusso di capitale. Se riusciremo a capire più a fondo le perturbazioni e la distruzione a cui tutti siamo esposti, forse potremo cominciare a capire cosa fare al riguardo."Da tre secoli il capitalismo plasma il mondo, sostentando e condizionando le nostre vite. Nonostante sia attraversato da ricorrenti crisi interne così profonde da mettere a rischio la sopravvivenza di intere nazioni, il capitalismo continua a espandersi, incontrastato. Scopo di questo libro è capire come ciò accada e se sia inevitabile che continui ad avvenire anche in futuro. Il libro si apre con un'ampia e dettagliata ricostruzione dei fatti relativi alla crisi economica che da tempo attraversa il capitalismo finanziario globale e alle innumerevoli altre crisi che hanno contrassegnato il percorso del capitalismo dal secondo dopoguerra a oggi. Questa ricostruzione, informatissima ma anche molto chiara e leggibile, porta Harvey a porre un problema classico del marxismo: quello, cioè, del carattere strutturale delle crisi che il capitalismo attraversa, uscendone di volta in volta trasformato ma anche consolidato e rafforzato. In particolare al centro dell'analisi c'è il problema della crescita illimitata. Qui l'approccio di Harvey – anche in questo caso classicamente marxista nelle forme ma rinnovato nei contenuti ed estremamente duttile di fronte all'inedito scenario odierno – consiste nell'individuare le premesse costitutive della crescita illimitata nel meccanismo del "flusso di capitale", spiegandone il funzionamento e mostrando in che modo si tratti di un effetto interno e strutturale a un insieme di dispositivi tanto pratici che teorici, capaci di generare una sorta di illusione fondativa del sistema capitalistico. Il libro si chiude con un'analisi critica delle alternative percorse in passato e percorribili oggi per un socialismo sostenibile, giusto, responsabile e umano.

Di seta e di sangue
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Qiu, Xiaolong - Zucchella, Fabio

Di seta e di sangue

Marsilio, 05/05/2011

Abstract: La quinta inchiesta dell'ispettore Chen.Una donna in "qipao" rosso. Qualcuno l'ha uccisa per poi vestirla con un'antica veste, simbolo dell'eleganza borghese degli anni Trenta. Un abito che la Rivoluzione culturale aveva bandito e che nella Shanghai del Duemila è tornato di gran moda. Il suo corpo viene ritrovato in città alle prime luci dell'alba, ma è solo il primo di una serie. Le indagini di un crimine che affonda le sue radici nel recente passato, tragico e tumultuoso, dell'era post-Mao, sono affidate all'ispettore capo Chen, l'unico in grado di tracciare il profilo psicologico di un serial killer che colpisce per le strade di una Shanghai sempre più frenetica e moderna, ma dove le indagini di polizia sono ancora risolutamente nelle mani del Partito.Il maestro assoluto del noir cinese è Qiu Xiaolong, che svela senza censure il cuore tenebroso del Paese" Federico Rampini, LA REPUBBLICA

La misteriosa morte della compagna Guan. Le inchieste dell'ispettore Chen
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Qiu, Xiaolong - Vertuani, Paola

La misteriosa morte della compagna Guan. Le inchieste dell'ispettore Chen

Marsilio, 05/05/2011

Abstract: La prima inchiesta dell'ispettore Chen.Shanghai, 1990. Il corpo senza vita di una giovane donna viene trovato in un canale fuori città. La vittima, Guan Hongying, è una famosa Lavoratrice Modello della Nazione, figura esemplare della propaganda di Partito. Le indagini vengono affidate all'ispettore capo Chen Cao, poeta, traduttore, curioso gourmet, capo della squadra casi speciali del Dipartimento di polizia di Shanghai. Ben presto emergono forti implicazioni politiche, ma nonostante il Partito faccia pesanti pressioni perché il caso venga insabbiato, Chen continua a indagare, cercando giustizia a tutti i costi e mettendo così a repentaglio la sua brillante carriera.

Visto per Shanghai. Le inchieste dell'ispettore Chen
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Qiu, Xiaolong - Vertuani, Paola

Visto per Shanghai. Le inchieste dell'ispettore Chen

Marsilio, 26/05/2011

Abstract: La seconda inchiesta dell'ispettore Chen.Feng Dexiang, arrestato negli Stati Uniti, promette di testimoniare in un processo contro un capo di una Triade, a patto che la moglie possa raggiungerlo in America. Il governo cinese cede a malincuore alla richiesta, ma la donna scompare. Vittima di un rapimento? O il governo cinese ha cambiato idea? Cosa si nasconde dietro l'improvvisa scomparsa di una ex Guardia Rossa, moglie di un testimone chiave in un processo contro le Triadi che controllano il traffico di clandestini tra la Cina e gli Stati Uniti?Le indagini vengono affidate all'ispettore Chen Cao.

Quando il rosso è nero
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Qiu, Xiaolong - Zucchella, Fabio

Quando il rosso è nero

Marsilio, 26/05/2011

Abstract: La terza inchiesta dell'ispettore Chen.Temporaneamente in congedo per avere accettato l'offerta di un ricchissimo imprenditore legato alle triadi, Chen affida al collega Yu le indagini di un nuovo delitto "politico": Yin Lige, scrittrice dissidente vittima della rivoluzione maoista, è stata soffocata nella sua stanza. Un caso per la squadra speciale, su cui il Partito vuole la massima discrezione. "I gialli di Qiu sono il modo migliore per conoscere la Cina contemporanea. Sarete conquistati dalla trama poliziesca, dal cibo, la poesia, gli intrighi della politica e dalla riuscitissima figura dell'ispettore capo Chen" BOOKLIST

Ratti rossi. Le inchieste dell'ispettore Chen
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Qiu, Xiaolong - Curtoni, Vittorio

Ratti rossi. Le inchieste dell'ispettore Chen

Marsilio, 26/05/2010

Abstract: La quarta inchiesta dell'ispettore Chen.In un centro karaoke del Fujian, copertura di una casa di piacere, viene ritrovato il cadavere di un poliziotto: stava indagando sui traffici di Xing Xing, magnate a capo di un impero di contrabbando che coinvolge illustri personaggi governativi. Una lunga catena in cui rimane impigliato anche l'ispettore Chen, incaricato di fare luce su un delicato caso di corruzione."Le storie dell'ispettore Chen Cao, ambientate a Shanghai, sono una guida perfetta a una società in pieno passaggio dal vecchio al nuovo, con le sue contraddizioni e i suoi contrasti, così difficili da capire per un occidentale" Manuela Parrino, VANITY FAIR

Stelle di cannella
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Schneider, Helga

Stelle di cannella

Salani Editore, 03/12/2015

Abstract: "È bravissima Helga Schneider, come scrittrice e come persona. Come scrittrice è esemplare nella fedeltà ai propri temi, gli episodi salienti del proprio passato di bambina che ha vissuto la tragedia della Germania"Il Sole 24 Ore - Andrea Casalegno "Un libro importante, che dimostra come la verità vada difesa in ogni momento, per trovarci succubi di nuovi fascismi"Roberto Denti "È possibile, anzi nel caso di Helga Schneider necessario, fare scrittura della propria vita senza togliere nulla al mestiere del narratore… passando dalla memoria alla pagina, questo patrimonio di vita perde ogni appartenenza e, come capita ai veri romanzi, diventa di tutti."La Stampa - Elena Loewenthal"È possibile, anzi nel caso di Helga Schneider necessario, fare scrittura della propria vita senza togliere nulla al mestiere del narratore... passando dalla memoria alla pagina, questo patrimonio di vita perde ogni appartenenza e, come capita ai veri romanzi, diventa di tutti"La Stampa - Elena Loewenthal"È possibile, anzi nel caso di Helga Schneider necessario, fare scrittura della propria vita senza togliere nulla al mestiere del narratore... passando dalla memoria alla pagina, questo patrimonio di vita perde ogni appartenenza e, come capita ai veri romanzi, diventa di tutti". Elena Loewenthal, La Stampa "Un libro importante, che dimostra come la verità vada difesa in ogni momento, per trovarci succubi di nuovi fascismi" Roberto Denti "È bravissima Helga Schneider, come scrittrice e come persona. Come scrittrice è esemplare nella fedeltà ai propri temi, gli episodi salienti del proprio passato di bambina che ha vissuto la tragedia della Germania". Andrea Casalegno, Il Sole 24 Ore Inverno del 1932. A Wilmersdorf, un tranquillo e benestante quartiere di una città tedesca, il periodo natalizio è annunciato dalle grida gioiose dei bambini che giocano a palle di neve. Fra le famiglie che abitano tre case, i rapporti superano quelli del buon vicinato: David, figlio del giornalista ebreo Jakob Korsakov, e Fritz, figlio del poliziotto Rauch, sono amici per la pelle e compagni di banco alla scuola elementare; la sorellastra di David è fidanzata con il figlio del noto architetto Winterloh; persino la gatta di Fritz e il gatto di David sono amici. Stelle di cannella è la foto istantanea di cosa è successo con l'avvento del nazismo nella vita quotidiana delle famiglie ebree e dello sconvolgimento progressivo dei rapporti interpersonali, Con la sua scrittura essenziale e incisiva, Helga Schneider ci solleva nell'atmosfera astratta e irreale che spesso accompagna un evento terribile e ci fa percepire in modo quasi palpabile l'incombere della tragedia.

Drugs
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Nelli, D.

Drugs

Guanda, 30/06/2011

Abstract: Nove racconti, nove autori italiani, per una raccolta che ha un unico filo conduttore: i disagi e le debolezze che possono portare, spesso inconsapevolmente e nelle situazioni più imprevedibili e inattese, alla dipendenza fisica e psicologica. Le sostanze coinvolte sono le più diverse: si spazia dalla cocaina all'eroina, dal tabacco alla marijuana, dai farmaci dopanti all'alcol e al viagra. C'è persino una droga di un futuro molto lontano che produce effetti inimmaginabili. I protagonisti di queste storie sono giovani o anziani, madri alla deriva o professionisti apparentemente padroni della propria vita. C'è chi si dopa per timore di non riuscire a ripetere i successi sportivi ottenuti nel passato, chi decide di trasformarsi in un corriere improvvisato per non morire di fame; chi deve andare a presentare un libro (guarda caso) proprio ad Amsterdam, ma anche chi arriverebbe a pagare qualsiasi cifra pur di procurarsi un pacchetto di sigarette in un giorno di sciopero generale dei tabaccai. Uno strano specchio per chi legge, un invito a interrogarsi su stati d'animo che comunque, in un modo o nell'altro, ci toccano, come la solitudine, la paura, la subordinazione, la durezza del vivere, o l'euforia. Curati da Divier Nelli, i racconti - di volta in volta drammatici, comici, grotteschi, tutti a loro modo esemplari - sono firmati da: Gianni Biondillo, Teresa Ciabatti, Marcello Fois, Elisa Genghini, Laura Del Lama, Gianluca Morozzi, Valerio Varesi, Marco Vichi, Divier Nelli.

Underworlds
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Altieri, Alan D.

Underworlds

Tea, 30/06/2011

Abstract: Underworlds raccoglie sette storie che esplorano il lato più oscuro e ai confini del soprannaturale dell'universo narrativo di Alan D. Altieri, il "Maestro italiano dell'Apocalisse", capace ogni volta di stupirci e di spostare ancora più avanti i confini della sua affilata e potente immaginazione. Il volume si apre con una versione completamene rinnovata del formidabile Scarecrow, lo "spaventa-corvi" sentinella della tenebra, una delle storie più amate (e introvabili) di Altieri, e soprattutto è arricchito da ben due inediti. L'ultimo rogo della morte rossa, cupa visione finale di un mondo che cavalca verso l'estinzione accompagnato dalla voce dolente e già ultraterrena del vecchio Johnny Cash; e il fenomenale Totentanz, la "danza della morte", che racconta in presa diretta le micidiali conseguenze di un reality show fuori controllo: quell'estrema spettacolarizzazione della violenza in cui già siamo immersi, anche se spesso preferiamo voltare lo sguardo dall'altra parte.

Dentro e fuori la Sicilia
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Corrao, Pietro - Mineo, E. Igor - Corrao, Pietro - Mineo, E. Igor

Dentro e fuori la Sicilia

Viella Libreria Editrice, 28/06/2011

Abstract: C'è un filo che lega i saggi contenuti in questo volume in onore di Vincenzo D'Alessandro: in essi traspare il convincimento che la storia del Mezzogiorno italiano e della Sicilia siano un frammento decisivo di una storia più grande; qualunque sia la sua scala, se l'Italia, il Mediterraneo o l'Europa, questa storia ha bisogno del Mezzogiorno e della Sicilia per essere capita.Da parte sua, la storiografia sui Meridioni italiani ha rinnovato il suo questionario, mettendo in discussione se stessa: esponente tra i più rappresentativi di questo rinnovamento, Vincenzo D'Alessandro ha contribuito a dettare l'agenda della storia della Sicilia medievale negli ultimi trent'anni, con l'intento evidente di sdrammatizzare il caso siciliano, scomponendone la trama, falsificandone - senza enfasi - gli stereotipi, elevandone il tasso di complessità. Ridefinendo gli oggetti del passato all'interno di quadri comparativi variabili, questo sguardo spesso riesce a rivelarne aspetti imprevisti: così le nostre cognizioni delle società e delle pratiche politiche medievali, dentro e fuori la Sicilia, gradualmente cambiano segno.E c'è un altro filo, fortemente annodato al primo, che rende coerenti queste pagine: l'amicizia, l'affetto, il senso, non facilmente esprimibile, di una condivisione che ha facilitato un'esperienza intellettuale, per tanti versi, comune.

Elisabetta Farnese principessa di Parma e regina di Spagna
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Fragnito, Gigliola - Fragnito, Gigliola

Elisabetta Farnese principessa di Parma e regina di Spagna

Viella Libreria Editrice, 28/06/2011

Abstract: Erede di una dinastia in via di estinzione, Elisabetta Farnese sposa nel 1714 Filippo V di Spagna. Allevata in una piccola ma culturalmente prestigiosa corte padana, la principessa, rivelatasi immediatamente "scaltra come una zingara", esercita un ruolo di primo piano nella direzione politica del Regno, sostituendosi di fatto al debole marito e occupando la scena europea fino alla morte.Determinata ad assicurare un trono ai figli, esclusi dalla successione spagnola in quanto di secondo letto, la sovrana allaccia relazioni internazionali ed elabora progetti politici che riescono a soddisfare i suoi ambiziosi disegni: dopo anni di trame e di intrighi, di alleanze e di loro rovesciamenti, di guerre pressoché ininterrotte e di accordi spesso non mantenuti, Elisabetta raccoglie i frutti della sua lungimirante politica, riuscendo a sistemare i propri figli, maschi e femmine, nelle principali corti europee.Osservata attraverso fonti finora poco frequentate, dai primi anni alla corte farnesiana a quelli della vedovanza e dell'emarginazione, Elisabetta viene qui presentata in tutta la complessità della sua figura di sposa, madre, matrigna e abilissima sovrana.

Leggi del 1938 e cultura del razzismo
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Beer, Marina - Foa, Anna - Iannuzzi, Isabella - Beer, Marina - Iannuzzi, Isabella - Foa, Anna

Leggi del 1938 e cultura del razzismo

Viella Libreria Editrice, 28/06/2011

Abstract: Il filo conduttore che lega i saggi raccolti in questo volume è l'analisi della diffusione del razzismo nell'Italia degli anni Trenta, ma anche dei vuoti di memoria dell'elaborazione italiana di questo momento decisivo della nostra storia, quando la cittadinanza è stata tolta ad una parte degli italiani e contro di loro si è attuata una persecuzione basata su criteri razziali e biologici. Le leggi del 1938 si inseriscono infatti in una cultura della razza che ha profonde radici nella cultura europea ed italiana, dalla seconda metà dell'Ottocento in avanti. Una cultura fondata sul razzismo biologico, sia pur mescolato a motivazioni "spirituali": l'idea della supremazia della "razza bianca", l'ideologia coloniale, la misoginia, il darwinismo sociale, l'eugenetica. Una cultura che si fonda su un presupposto scientificamente falso, quello dell'esistenza delle razze.A fronte di questo, la difficoltà ad avere memoria delle leggi del 1938 - emerse all'attenzione degli storici solo nel 1988, in occasione del loro cinquantesimo anniversario - ha fatto sì che la narrazione della legislazione razzista e della sua applicazione manchi tuttora quasi interamente nella riflessione degli storici dell'arte, delle scienze e della letteratura, ma soprattutto nella divulgazione e nella manualistica. Le radici di questo silenzio nascono dalla rimozione delle responsabilità, caratteristica dell'Italia del dopoguerra: una riflessione sui vuoti della nostra memoria e del nostro senso comune ci riporta oggi alla necessità di fare infine un bilancio dei danni provocati dal razzismo nella nostra cultura e nella nostra società.

Il cimitero di Praga
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Eco, Umberto

Il cimitero di Praga

Bompiani, 29/06/2011

Abstract: Simone Simonini è un falsario. Si sposta nell'Europa ottocentesca offrendo i propri servigi a governanti, poliziotti e servizi segreti. Messe nere e attentati dinamitardi, gesuiti, massoni, camicie rosse e carbonari, il suo genio bilioso plasma in silenzio la storia, seminando dietro di sé una scia di rovine e dolore. Dal naufragio in cui muore Ippolito Nievo, all'affaire Dreyfus, alla spettacolare invenzione dei Protocolli dei Savi Anziani di Sion.

La stirpe di Atlantide
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Greanias, Thomas

La stirpe di Atlantide

Longanesi, 30/06/2011

Abstract: Durante un'immersione nel mare di Corfù, Conrad Yeats individua il relitto del Nausicaa, un sottomarino tedesco affondato da una mina inglese durante la Seconda guerra mondiale. Al suo comando c'era il barone Von Berg, un ufficiale nazista famoso per i suoi studi sul soprannaturale, ossessionato dal sogno ariano di discendere dalla mitica e perduta stirpe di Atlantide. Yeats è infatti sulle tracce di un'arma letale creata, secondo la leggenda, dagli atlantidei e perfezionata dai tedeschi, la Flammenschwert, la Spada di fuoco, un micidiale ordigno in grado di incendiare i mari e di sciogliere i ghiacci polari; un'arma termica che, se impiegata durante il conflitto mondiale, avrebbe permesso alla Germania di Hitler di dominare il mondo intero... Ma c'è una potentissima e spietata setta segreta che da millenni trama nell'ombra per conquistare il potere assoluto e che vuole mettere a ogni costo le mani sulla Flammenschwert. Yeats si salva a stento da un attacco subacqueo e inizia per lui una drammatica fuga per il Mediterraneo, nel corso della quale la sua strada incrocerà ancora una volta quella della donna che ama di un amore disperato e che questa volta, per aiutarlo, pagherà un prezzo molto, troppo alto...

L'ombra dell'ultima rosa
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Fleischhauer, Wolfram - Cravero, Riccardo

L'ombra dell'ultima rosa

Longanesi, 30/06/2011

Abstract: È una musica irresistibile e magnetica ad attirarla. Una magia scura e terrena che le toglie il fiato e la trascina verso il palco e verso l'uomo al centro della scena, con la sua bellezza ipnotica e quasi minacciosa. Questo è l'incontro che sconvolge completamente la vita di Giulietta Battin, giovane danzatrice classica in ascesa nella Berlino degli ultimi anni '90. Tra lei e Damián Alsina, promettente e controversa star del tango argentino, è amore a prima vista. Un amore appassionato e totalizzante, segnato però da un segreto terribile.Sarà Damián stesso a spezzare all'improvviso il filo che li unisce: dopo aver chiuso in modo rovinoso la sua tournée europea, torna in Argentina senza preavviso. Prima di scomparire, però, commette qualcosa di ancor più tremendo e inspiegabile... Giulietta capisce di non avere altra scelta che partire per inseguire Damián e si imbarca sul primo aereo per Buenos Aires.Inizia così il suo viaggio in una città profondamente ferita, dove gli spettri della dittatura militare si aggirano tra i vicoli e le milonghe.Dov'è finito Damián Alsina e, soprattutto, chi è davvero?Uno straordinario romanzo in cui l'amore parla la lingua del corpo, della danza, delle emozioni e dei segreti, in cui la Storia e le vicende dei protagonisti si intrecciano con la stessa armonia e la stessa palpabile tensione che legano due ballerini di tango.