Trovati 858960 documenti.
Trovati 858960 documenti.
Risorsa locale
Apogeo, 06/05/2014
Abstract: La Rete non è più solo una questione di computer. Oggi abbiamo le conoscenze e le tecnologie necessarie a combinare hardware, software, servizi web e componenti elettronici, per creare smart device connessi tra loro. È possibile rendere gli oggetti intelligenti, farli pensare, parlare e interagire. Tutto questo prende il nome di Internet delle cose, Internet of Things (IoT), e il limite alla sua crescita è legato solo all'immaginazione. Maker, hobbisti, product designer e ingegneri troveranno in questo libro tutte le basi per affrontare la sfida: quale hardware utilizzare (per esempio Arduino e Raspberry Pi), come affrontare la progettazione, il design e la realizzazione del primo prototipo, quali piattaforme utilizzare per sviluppare il software necessario, e quindi come passare dalla prototipazione alla produzione di massa senza dimenticare il giusto approccio al business e a questioni di etica.
Risorsa locale
Da Piazza Maidan a Sebastopoli
Neri Pozza, 01/05/2014
Abstract: Non tenterò di giustificare le pagine che seguono e tanto meno i sentimenti che mi hanno spinto a scriverle. La meravigliosa fragile vertiginosa rivoluzione di Maidan, i suoi eroi, giovani e anziani, i suoi quattrocento metri quadrati di passioni virtù estremismo impotenza illusioni coraggio preghiere amore…L'Ucraina mi ha impartito una lezione: la lezione dell'onore nascosto, della fraternità che non conosciamo, della bellezza che fiorisce nell'oscurità. Ahimè, non si può vincere l'Ingiustizia, non le si possono spezzare le reni. Tutti coloro che hanno tentato sono caduti in una ingiustizia più grande o sono morti disperati..La tragedia ucraina non è la Crimea diventata russa, l'umiliazione dell'Occidente… La tragedia ucraina, il suo nucleo che cola sangue, è la brutale verità che cento giovani, in Europa, sono morti invocando l'Europa, sognando gridando sperando in quello che noi dovremmo essere e non siamo. Credevano nella nostra storia, nelle nostre costituzioni, nei nostri libri, nelle nostre promesse. E siamo soltanto il volto e le parole vuote di Barroso e Van Rompuy… (Dall'introduzione di Domenico Quirico)
Risorsa locale
Chiarelettere, 30/04/2014
Abstract: Un'altra guerra, quella di eroi sconosciuti che rischiando la vita hanno salvato migliaia di opere d'arte. Le loro storie incredibili, che riguardano la Seconda guerra mondiale, la guerra civile spagnola ma anche conflitti più recenti, dall'ex Iugoslavia all'Afghanistan, sono ricostruite da Giannella in un affresco emozionante e inatteso, che va ben oltre il racconto del lodevole film di George Clooney, MONUMENTS MEN. Ci vorrebbe un altro film per raccontare le gesta dei tanti eroi sconosciuti - italiani, svizzeri, inglesi, spagnoli, tedeschi - che con pochi mezzi e spesso in condizioni disperate sono riusciti a salvare un patrimonio che altrimenti non avremmo mai più rivisto (ancora oggi 1653 pezzi sottratti all'Italia dai nazisti si trovano all'estero). Tante storie che arrivano fino ai giorni nostri, nuove testimonianze che, anche attraverso le opere degli artisti dell'Olocausto qui proposte per la prima volta in un inserto a colori, raccontano una realtà da non dimenticare.
Risorsa locale
Il Novecento. Comunicazione, teatro e cinema
EncycloMedia Publishers, 06/05/2014
Abstract: Questo ebook prende in considerazione tre grandi aspetti che nutrono l'essenza del Novecento: l'importanza che va progressivamente acquisendo la comunicazione fino a dominare l'esperienza di vita individuale e collettiva e mutare radicalmente la percezione del mondo e delle relazioni; l'esperienza teatrale, che conosce uno sviluppo di temi e di forma drammatica, e il cinema, che si serve del progresso tecnologico per costruire una nuova forma narrativa e d'arte, con spazi e linguaggi propri. La svolta comunicativa avvenuta nel Novecento data dalla capillare diffusione di mezzi di comunicazione sempre più sofisticati ha radicalmente trasformato i modi di vivere e di pensare del soggetto sociale, sino a rendere obsoleti in molti casi i trasporti sostituiti da puri trasferimenti comunicativi, come accade nella circolazione dell'informazione. Insieme a una serie di messaggi visivi e orali - cinema, radio, televisione - l'informazione viene comunicata anche agli illetterati, sostituendo spesso la scuola nel veicolare insegnamenti che l'istituzione non sembra più in grado di trasmettere con la stessa efficacia. Se la comunicazione ha messo in opera nuove energie tecnologiche tanto da costituire un'industria a sé, forse la più importante di una società avanzata, ha altresì sollevato problematiche importanti che hanno interessato la communication research sul ruolo dei soggetti dell'atto comunicativo, sul concetto di comunicazione di massa, sulla natura stessa del messaggio, sull'impiego della comunicazione a fini di propaganda e persuasione, sul problema della selezione e della visibilità nell'overdose informativa, e sul rapporto tra realtà e virtualità; questioni che ancora alimentano le riflessioni odierne.
Risorsa locale
Bompiani, 07/05/2014
Abstract: È l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno dei campi incolti e quasi abbandonati nel centro di Berlino. Sessantasei anni dopo la sua fine nel bunker, Adolf inizia una nuova carriera, in televisione: non è un imitatore né una controfigura, è proprio lui, ma nessuno gli crede. Tutti lo prendono per uno straordinario comico. Farsa, satira, pura comicità, analisi spietata e corrosiva del nostro tempo, il romanzo d'esordio di Timur Vermes è un gioiello di intelligente umorismo, un fenomeno editoriale con pochi precedenti.
Risorsa locale
Rizzoli, 07/05/2014
Abstract: L'incontro tra Veltroni sedicenne e il futuro leader del Pci avviene nel 1971. "Era di una timidezza che incuteva timore, mi piaceva la sua faccia, assomigliava alle sue idee. Capii che stava facendo qualcosa di grande, mi ha cambiato la vita: all'epoca la politica era un vento che entrava nelle case." Ma chi era quell'uomo schivo che è riuscito a trasformare il Partito comunista in una grande forza capace di raccogliere il consenso di un italiano su tre? Veltroni lo racconta attraverso le testimonianze della figlia Bianca, di Emanuele Macaluso, Giorgio Napolitano, Aldo Tortorella. Colloqui inediti e toccanti che ripercorrono gli snodi essenziali della sua storia – e della nostra – dal rapporto con l'Urss e gli Usa nel ricordo di Richard Gardner allo scontro con le Brigate rosse rievocato da Alberto Franceschini, passando dalla celebre intervista di Eugenio Scalfari fino all'ultimo comizio raccontato dall'uomo della sua scorta Alberto Menichelli. Il risultato di questo mosaico di voci è un affascinante e non scontato spaccato del nostro Paese nel ricordo di un leader che ne ha radicalmente trasformato la storia. Perché "il partito di Berlinguer era quello dell'onestà, della speranza civile, del riscatto sociale. Era composto e diretto da persone che credevano in quello che dicevano e da milioni di semplici cittadini che sentivano di essere parte di un progetto generale e riempivano la loro esistenza del significato civile e morale, di una identità laica, di una missione in cui la parola politica trovava il suo senso popolare più vero".Contributi di:Bianca Berlinguer • Luigi Bettazzi • Silvio Finesso • Arnaldo Forlani • Alberto Franceschini Richard Gardner • Jovanotti • Emanuele Macaluso • Alberto Menichelli • Giorgio Napolitano Eugenio Scalfari • Sergio Segre • Claudio Signorile • Aldo Tortorella
Risorsa locale
Bompiani, 07/05/2014
Abstract: Due sorelle rinnovano il loro legame attraverso la scrittura di un romanzo sul loro passato. Iris Capotosti vive sulla costa ligure, sua sorella Lily nello stato di New York. Un giorno, in uno scambio di e-mail, cominciano a rievocare episodi della loro infanzia, vissuta negli Stati Uniti tra gli anni '60 e '70 insieme a dieci fratelli e sorelle, in una caotica famiglia di origini italo-irlandesi.Sull'onda dei ricordi le due sorelle, trasportate dal flusso narrativo, raccontano a capitoli alterni la loro storia, prima di bambine, poi di giovani donne, che crescono e vivono in un ambiente connotato da una cultura maschilista, in cui sperimentano povertà e abbandono, maltrattamenti e favoritismi, cattolicesimo e femminismo. Alla ricerca di una rapporto che possa garantire loro amore e sicurezza, le due donne si sposano in giovane età: Iris con un anestesista italiano incontrato durante un viaggio, Lily con un prepotente ragazzo locale che presto le farà rinunciare al sogno di diventare cantante. Sia Iris che Lily si trovano intrappolate in un matrimonio soffocante e a volte pericoloso, dal quale saranno costrette a uscire per ritrovare la propria natura e affermare la propria identità. Le e-mail che le sorelle si scambiano a intervalli costituiscono un secondo livello di narrazione, nel quale vengono esplorate le loro reazioni a percezioni divergenti del passato, che spingono Iris e Lily a confrontarsi con dubbi, malintesi e risentimenti sepolti dal tempo ma mai dimenticati.
Risorsa locale
Bompiani, 07/05/2014
Abstract: Quando si diventa davvero grandi? Quanto coraggio ci vuole per fare il grande passo e uscire dall'adolescenza una volta per tutte? Viola e Kimi hanno sedici anni, e non lo sanno ancora. Lei è italiana, lui finlandese.Lei socievole e intraprendente, lui con gli occhi fissi sul libro che sta leggendo, come se il mondo intorno non ci fosse. Entrambi hanno un segreto che li rende molto diversi dagli altri.Viola ha perso la madre, Kimi è affetto da una indefinibile forma di autismo. Lei non vuole, o meglio, non vorrebbe che quello che le è successo condizionasse la sua vita, lui percepisce la realtà soltanto attraverso le note di un pianoforte.Si incontrano a un corso d'inglese a Londra, e da quel momento, ogni anno, a luglio, si incontreranno attraverso l'Europa, mentre la vita scorre loro accanto. Fino a quando, sedici anni dopo il primo incontro, entrambi riceveranno un invito che li porterà a prendere un'altra decisione, che cambierà per sempre le loro vite.Un romanzo sulla necessità e la voglia di crescere. Un romanzo sulle occasioni che la vita ci offre, e non sempre riusciamo a cogliere, ma anche un richiamo all'autenticità, all'intensità che i protagonisti devono affrontare. E soprattutto, un romanzo sul coraggio e sulle prove che bisogna superare per poter dire di essere veramente vivi.
Risorsa locale
Marsilio, 07/05/2014
Abstract: La prima inchiesta di Annika Bengtzon."In Kronobergsparken c'è una ragazza morta." A rispondere alla telefonata anonima giunta alla redazione della Stampa della Sera è Annika Bengtzon. La vittima lavorava come spogliarellista al club Studio Sex e subito emerge una pista che conduce a un ministro in carica. Ma mentre lo scandalo sconvolge il governo di Stoccolma, Annika prosegue le sue indagini, scoprendo che l'intreccio dietro la morte di quella giovane donna è ben più complicato di quanto si possa immaginare."Come nel caso di Larsson, anche Liza Marklund dimostra un fiuto straordinario per trasformare storie dalle trame complesse in thriller appassionanti e piacevolissimi da leggere" The Southland Times"Un libro davvero notevole, con personaggi fortemente caratterizzati e profondità psicologica. La storia è costruita con intelligenza, il finale un colpo di genio. Sunday Telegraph"La Marklund è un'autrice di prima classe, capace di grande spirito di osservazione" Frankfurter Allgemeine Zeitung"Un giallo eccellente che mette a fuoco la situazione di estrema vulnerabilità delle donne nella società. Il finale, che ci svela un segreto nella vita di Annika Bengtzon, è magnifico" Sydsvenska Dagbladet
Risorsa locale
Adelphi, 07/05/2014
Abstract: Jena, ottobre 1806: il sergente Franz Schirmer, gravemente ferito in battaglia, trova rifugio presso la famiglia locale dei Dutka. Subito dopo, con brusco stacco cinematografico, ci troviamo trasportati in uno studio legale novecentesco, dove l'avvocato George L. Carey viene incaricato di scovare il destinatario della favolosa eredità di Amelia Schneider Johnson, vedova Schirmer. Per raggiungere il suo scopo, Carey – con l'aiuto di una sensuale segretaria e interprete – dovrà spostarsi incessantemente non solo nello spazio ma anche nel tempo, scardinando le serrature di molti armadi della memoria storica, dai quali caverà ogni volta scheletri perturbanti.Per una felice circostanza, "Il caso Schirmer", che è forse il thriller più compatto e ispirato di Ambler, fu tradotto da Giorgio Manganelli, in anni in cui non era ancora stato riconosciuto come un maestro della prosa italiana."Il caso Schirmer" apparve per la prima volta nel 1953.
Risorsa locale
Adelphi, 07/05/2014
Abstract: "Ero solo, in una casetta in Bretagna, davanti al computer," ha raccontato una volta Emmanuel Carrère "e a mano a mano che procedevo nella storia ero sempre più terrorizzato". All'inizio, infatti, il piccolo Nicolas ha tutta l'aria di un bambino normale. Anche se allo chalet in cui trascorrerà la settimana bianca ci arriva in macchina, portato dal padre, e non in pullman insieme ai compagni. E anche se, rispetto a loro, appare più chiuso, più fragile, più bisognoso di protezione. Ben presto, poi, scopriamo che le sue notti sono abitate da incubi, che di nascosto dai genitori legge un libro, dal quale è morbosamente attratto, intitolato Storie spaventose, e che, con una sorta di torbido compiacimento, insegue altre storie, partorite dalla sua fosca immaginazione: storie di assassini, di rapimenti, di orfanità. E sentiamo, con vaga ma crescente angoscia, che su di lui incombe un'oscura minaccia – quella che i suoi incubi possano, da un momento all'altro, assumere una forma reale, travolgendo ogni possibile difesa, condannandolo a vivere per sempre nell'inferno di quei mostri infantili.Questo perturbante, stringatissimo noir è da molti considerato il romanzo più perfetto di Emmanuel Carrère – l'ultimo da lui scritto prima di scegliere una strada diversa dalla narrativa di invenzione.
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/05/2014
Abstract: Questo libro racconta la vita di Marguerite Duras, dall'infanzia, quando è per tutti Nené, agli anni centrali in cui gli amici più intimi, come Jeanne Moreau, Godard, Depardieu, Lacan, la chiamano Margot, fino al delirio megalomane e alcolico della vecchiaia in cui la scrittrice parla di sé in terza persona autocitandosi con il solo cognome: Duras.È la storia di una vita irripetibile che si è intrecciata al colonialismo, alla Resistenza, al Partito comunista francese – con l'adesione prima, la ribellione e l'espulsione poi – al '68, al femminismo, all'École du Regard, alla Nouvelle Vague. La storia di una donna dai moltissimi aggrovigliati amori e di una scrittrice e cineasta che, dopo la vittoria al Goncourt e il successo planetario del romanzo ispirato al suo primo amore – L'amante – ha conquistato, suo malgrado, una sterminata folla di lettori, a volte fanatici fino al culto. La storia, infine, dei trionfi e delle sconfitte di questa donna, del suo impressionante corpo a corpo con la letteratura, della sua autenticità e delle sue mistificazioni, del doloroso attraversamento dell'alcolismo, dei deliri dovuti alla disintossicazione, della sua capacità d'innamorarsi e di giocare coi sentimenti e con le parole fino all'ultimo soffio di vita. Per scoprire, infine, che nessun riconoscimento, nessuna turbinosa passione potevano guarirla dal male di vivere, dalle lontane eppure sempre attive ferite infantili e dalla lucidità con cui, in vecchiaia, avrebbe compreso che "nessun amore vale l'amore" o che "scrivere non insegna altro che a scrivere". In una linea narrativa fra le più interessanti dello scenario contemporaneo, quella che trae dal racconto di vite vere materia di autentica letteratura, Sandra Petrignani offre un libro in cui la biografia, il reportage, la descrizione di un personaggio reale commovente e irritante, romantico e spregiudicato, illuminano un destino unico e, insieme, un'epoca straordinaria della cultura mondiale.
Risorsa locale
Neri Pozza, 07/05/2014
Abstract: Torunn Breiseth. Così Torunn si è sempre chiamata prima di scoprire di essere una Neshov. Precisamente, la figlia di Tor Neshov. Suo padre la concepì in un giorno di libera uscita a Tromsø, nel nord della Norvegia, dove faceva il servizio militare. Quando Cissi, la ragazza con cui si intrattenne, si recò fin giù a casa dei Neshov, portando in grembo la piccola Torunn, la donna che avrebbe dovuto essere sua suocera la mise alla porta e le disse di tornarsene a casa. Ora quella donna, la matriarca dei Neshov che a ottant'anni era ancora vispa come un grillo, è passata a miglior vita, e Torunn si è ritrovata nella fattoria di Tor, al cospetto di un padre che, in trentasette anni, non ha mai frequentato e di zii, Erlend e Margido, di cui conosceva a malapena l'esistenza. Catapultata all'improvviso in una storia di cui non ha mai fatto parte, Torunn cerca di familiarizzare con i fratelli Neshov. Le mani affondate nelle tasche di un paio di calzoni di lana a scacchi, il cardigan di lana che balla addosso al corpo magro, Tor, suo padre, le appare come un uomo felice soltanto nella sua porcilaia. Quando parla delle varie stranezze dei maiali, delle marachelle che combinano i porcellini, di figliate numerose e di tabelle di crescita, la sua voce diventa melodiosa e viva, e quando contempla la sua scrofa di due quintali e mezzo, i suoi occhi si fanno luminosi e spensierati. Erlend, il fratello minore che ha soltanto tre anni più di Torunn, il figlio fuggiasco che anni prima ha lasciato il podere in un impeto di caparbia autoaffermazione, sembra colui che se l'è cavata meglio. È felice, ama ed è amato dal compagno, Krumme, che in Danimarca passa per essere un ricco sfondato. Certo, quando pochi giorni prima della vigilia di Natale è arrivato, seguito a breve dal danese, è stato accolto in maniera tutt'altro che cortese. La prima reazione di Tor è stata quella di andare a letto in preda all'indignazione e al disgusto, dopo aver intravisto la mano di Erlend posata sulla coscia di Krumme sotto il tavolo della cucina. Margido, il fratello di mezzo, il titolare di una fiorente impresa funebre, è colui che è forse più difficile chiamare zio, così distante, così inavvicinabile come appare. Avere a che fare con gente colpita dal lutto e allo stesso tempo dover organizzare funerali impeccabili di persone appena scomparse probabilmente ha contribuito alla sua abitudine di tenere a freno le emozioni e serbare i propri pensieri per sé. C'è poi la fattoria, a picco sul fiordo, con le pareti tinteggiate di verde chiaro anni addietro e le finestre ricoperte di fiori di gelo, che disegnano cerchi e delicati motivi di un bianco abbacinante contro i mattini invernali visibili all'esterno. Secondo romanzo di Anne B. Ragde pubblicato in Italia dopo il fortunato La casa delle bugie, I fratelli Neshov è un'opera potente sul richiamo del sangue, un libro in cui la ricerca orgogliosa del proprio posto nel mondo si misura, in un serrato corpo a corpo, con la forza delle radici.
Risorsa locale
Dentro c'è una strada per Parigi
Neri Pozza, 07/05/2014
Abstract: Adèle passeggia per le strade del suo quartiere a Parigi, e sembra fragilissima nel suo cappotto sbilenco di lana beige. Ha ottant'anni, e la città si schiude davanti ai suoi occhi come un paesaggio lontano ed estraneo: gallerie d'arte al posto di calzolai, corniciai e botteghe passate per secoli di padre in figlio; corridoi di supermercati anziché la lunga e rassicurante fila di negozietti di un tempo. Sébastien, suo figlio, vive a Londra, dove continua a trascurarla e a non condividere con lei pensieri e affetti. Il giorno in cui, dopo il secondo ictus, suo marito se n'è andato, Adèle ha pianto, ma soltanto perché si è sentita colpevolmente sollevata. Era diventato irriconoscibile, come "una statua con gli occhi strabuzzati", ha osato confessare a Martha, la giovane donna che vive con la figlia di tre anni nell'appartamento affianco al suo. Fino a qualche tempo fa Martha era sposata e, da agente immobiliare, aveva la testa piena di nozioni di estimo, norme di diritto, leggi fiscali, regolamenti edilizi. Poi divorzio e disoccupazione hanno vinto per lei ogni altra combinazione di problemi. Ora, dopo aver accompagnato la piccola Eline a scuola, fa colazione da sola con le calze ai piedi e le briciole dei biscotti della figlia sul tavolo. Un modo come un altro per ritardare l'inizio della giornata. A volte se ne va al parco e a zonzo per il quartiere con Eline recitando filastrocche, cantando e rientrando col pane dell'ultima sfornata. A volte sale al piano di sopra dove rigoverna l'appartamento di Jacob Lundman, un uomo con una voce profonda e morbida e gli occhi così neri che la pupilla si confonde con l'iride. Adèle piace così tanto a Eline che la piccola non capisce perché non vivano insieme dato che abitano sullo stesso pianerottolo, porta a porta, e dato che Adèle è sola e anche loro lo sono. Eline le lascia ogni tanto dei disegni sul lo zerbino e Adèle risponde con caramelle, biglietti di ringraziamento o filastrocche che la bambina recita con la madre prima di dormire, come una preghiera. Adèle, Martha, Eline: tre donne sole e inquiete, alla ricerca di un posto del mondo dove stare e ritrovarsi o, come dice la più piccola delle tre, di una strada che le riporti a casa. La solitudine sembrerebbe irrimediabile, se l'amore, "il dolore più gran de e la più grande consolazione" secondo le parole di Adèle, non facesse nuovamente irruzione nella loro vita a indicare che è nel cuore che c'è una strada per Parigi.
Risorsa locale
Hoepli, 07/05/2014
Abstract: In una carriera finanziaria lunga quasi sessant'anni, Warren Buffett si è confrontato con un'infinità di sfide ottenendo sempre un successo senza pari. La sua umiltà, la sua integrità morale e la sua onestà intellettuale non solo lo hanno fatto amare da milioni di investitori, ma sono anche oggetto di studio per tutti coloro che decidono di intraprendere una carriera finanziaria. Nonostante la mole di informazioni disponibili oggi sul mercato azionario, molti investitori faticano ancora a ottenere dei profitti. La visione e l'esperienza di Warren Buffett si collocano lontano dagli eccessi del mercato. Ecco per ché in questa nuova edizione Hagstrom colloca la filosofia di investimento dell'"Oracolo di Omaha" nella giusta prospettiva storica e, contemporaneamente, mostra come è possibile usare efficacemente questo approccio nel proprio lavoro. Dopo aver esaminato in dettaglio la sua storia personale e professionale, Hagstrom si dedica a esaminare le personalità - da Benjamin Graham e Philip Fisher a Charlie Munger - che hanno influenzato la visione finanziaria di Buffett. Di seguito viene esplorato pezzo dopo pezzo il metodo Warren Buffett, dimostrando che ciò che Buffett fa non è oltre le capacità intellettuali di ognuno di noi, e come il suo metodo nel vendere e acquistare azioni si basi su dodici solidi principi inattaccabili dalle mode. Attraverso informazioni di prima mano, Hagstrom spiega come questi principi siano alla base di molte acquisizioni (Coca-Cola, IBM, Heinz), della razionalità che sta dietro queste sue decisioni e del perché focalizzare gli investimenti semplifichi la gestione del proprio portafoglio azionario. Ma non solo: contemporaneamente vengono mostrate quali sono le sfide psicologiche da superare per gestire un portfolio con il metodo Warren Buffett e il ruolo giocato dalla pazienza negli investimenti a lungo termine. Imparare i principi di Warren Buffett e basare i propri investimenti su di essi forse non farà diventare ricchi, ma aiuterà senz'altro a gestire meglio il proprio portafoglio azionario e a renderlo più profittevole nel tempo.
Risorsa locale
Vivere vegetariano for dummies
Hoepli, 07/05/2014
Abstract: Una guida pratica a un sano stile di vita vegetariano. Diventare vegetariani? Questa guida esauriente fornisce tutti i consigli sperimentati che servono per compiere una transizione dolce, salutare e felice per se stessi e l'intera famiglia.Vivere vegetariano For Dummies prevede ogni cosa, dalla conversione della cucina senza carne al rispetto di un'etichetta vegetariana basilare.In questo libro: • I benefici di una dieta vegetariana per la salute • Informazioni nutrizionali per vivere vegetariano • Consigli per la spesa • Informazioni sul linguaggio delle etichette alimentari • Mangiare vegetariano al ristorante o in viaggio • Consigli pratici per ricevere ospiti non vegetariani • Ricette per pasti senza carne apprezzati da tutta la famiglia.Imparate a: • Conoscere e adottare uno stile di vita vegetariano • Mangiare vegetariano con una dieta sana e bilanciata• Non rinunciare a fare la spesa al supermercato e a mangiare al ristorante • Cucinare facilmente pasti gustosi e vegetariani con le decine di ricette proposte.
Risorsa locale
La Grecia ionica. Corfù, la costa dell'Epiro e le Ionie meridionali
Hoepli, 07/05/2014
Abstract: Organizzato per piacevoli itinerari di una o due settimane di crociera, il portolano della Grecia ionica combina le informazioni su navigazione, porti e ancoraggi con l'esigenza di chi voglia godersi incantevoli luoghi e baie al ritmo tipico della vacanza.Per ogni località sono fornite utili descrizioni storico-naturalistiche, accompagnate da suggerimenti per escursioni, indicazioni di servizi a terra, indirizzi di ristoranti e taverne.Tappe, baie e ancoraggi sono descritti seguendo la sequenza degli itinerari ed evidenziati nelle mappe d'area.
Risorsa locale
Longanesi, 08/05/2014
Abstract: "La cosa straordinaria di Un'idea di destino è proprio che nasce senza che l'autore pensi alla pubblicazione. È come vedere la vita nascosta di un uomo eccezionale che apre la sua anima non si sa a chi. A lui stesso, probabilmente."il Venerdì - la Repubblica - Attilio Giordano"Cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice?" si chiede Tiziano Terzani in questa eccezionale opera inedita, che racconta con la consueta potenza riflessiva l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla Storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il Terzani uomo, il padre, il marito: una persona curiosa e straordinariamente vitale, incline più alle domande che alle facili risposte. Scopriamo così che l'espulsione dalla Cina per "crimini controrivoluzionari", l'esperienza deludente della società giapponese, il passaggio professionale dalla Repubblica al Corriere della Sera, i viaggi in Thailandia, URSS, Indocina, Asia centrale, India, Pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare "la belva oscura" della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi ("tutto è già stato detto, eppure tutto è da ridire"), Terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia Saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 08/05/2014
Abstract: In una terra in decadenza e sull'orlo dell'abisso – flagellata da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili –, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché il futuro del mondo è nelle loro mani. Ha ucciso il signore di Paelsia. Ha occupato il castello di Auranos. Si è proclamato imperatore di Mytica. E non è ancora abbastanza. Ora Gaius Damora aspira a diventare immortale. E c'è un unico modo per riuscirci: impadronirsi dei Catalizzatori, i quattro cristalli che, secondo la profezia, conferirebbero poteri infiniti a chiunque li possieda. Tuttavia lui non è l'unico a cercarli. Prigioniera nel palazzo di cui un tempo era sovrana, anche Cleiona Bellos conosce quell'antica leggenda ed è determinata a usare i Catalizzatori per riconquistare il trono di Auranos. Ecco perché finge di collaborare col re, accettando persino il fidanzamento col principe Magnus: ha bisogno di conquistarsi la sua fiducia e di raccogliere informazioni da dare a Jonas Agallon, il capo dei ribelli di Paelsia. In cambio, il giovane ha promesso di liberarla. Ma, quando un gruppo di guerrieri paelsiani l'aiuta a fuggire, Cleiona si rende conto che Jonas ha ben altri piani in serbo per lei...
Risorsa locale
Chiarelettere, 08/05/2014
Abstract: Per la prima volta un libro raccoglie le ultime parole, diventate un testamento spirituale, di servitori dello Stato (magistrati, investigatori, politici, preti, giornalisti, avvocati, imprenditori, professori) che, per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano avuto la percezione dell'isolamento e della morte dietro l'angolo, sono stati uccisi. "Sono stato lasciato completamente solo." Mario Amato, magistrato, ucciso il 23 giugno 1980 "Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito." Aldo moro, politico, ucciso il 9 maggio 1978 "Io non mi sento protetto dallo Stato." Paolo Borsellino, magistrato, ucciso il 19 luglio 1992 "Me L'aspettavo." Don Pino Puglisi ai suoi killer, 15 settembre 1993 "Non mi sparate in faccia." Marcello Torre ai suoi killer, 11 dicembre 1988