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Il ministero delle Soluzioni
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Rooseboom, Sanne - Pignatti, Laura - Janssen, Mark

Il ministero delle Soluzioni

Terre di mezzo, 22/06/2023

Abstract: In passato il ministero delle Soluzioni risolveva in gran segreto i problemi delle persone. Poi un giorno è stato chiuso. Nina e la sua amica Alfa decidono di rimetterlo in piedi per aiutare il piccolo Ruben, tormentato da una compagna di classe davvero insopportabile, e scoprono che la città è piena di casi da sbrogliare! "Regole per tutti i ministeri delle Soluzioni del mondo" : 1. Ogni aiuto è anonimo 2. È vietato aiutare sé stessi 3. I problemi da risolvere ce li troviamo noi 4. Non causiamo problemi agli altri 5. Il ministero aiuta chiunque Il primo titolo di una serie firmata dall'autrice olandese Sanne Rooseboom, giornalista esperta di relazioni internazionali. Con le illustrazioni di Marc Janssen. Una storia di amicizia e di crescita, che parla ai bambini con la voce dei loro coetanei protagonisti del racconto. Una lettura capace di emozionare, ma anche far riflettere su temi come bullismo e cura dei beni comuni, e sollevare domande sentite dai ragazzi: "chi sono?" e come posso, nel mio piccolo essere, il cambiamento che vorrei vedere nel mondo.

Che male c'è a essere un demone? Il diario di Raymond
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Blanvillain, Luc - Porto, Alessia - Vignon, Sarah

Che male c'è a essere un demone? Il diario di Raymond

Terre di mezzo, 22/06/2023

Abstract: Una storia ironica e scoppiettante, una domanda che da sempre aspetta una risposta: dove sta davvero il confine tra il bene e il male? Raymond, il miglior demone mai esistito, racconta tutto al suo diario: "Negli ultimi duemila anni ho traviato un sacco di bravi bambini, sono un vero professionista del mestiere! Ecco perché sono stato scelto per questa missione impossibile: portare sulla cattiva strada una certa Anne-Fleur Verve, che nessuno è mai riuscito a corrompere." A Raymond sembra una ragazzina come tutte le altre, e pensa subito di averla in pugno. Ma dovrà accorgersi che così non è, e dopo una serie di tentativi confiderà al suo diario la più incredibile delle conclusioni… Primo episodio di una irresistibile serie per giovani lettori scritta da Luc Blanvillain e illustrata da Sarah Vignon.

Tutte le poesie
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Aleramo, Sibilla - Raffo, Silvio - Gaspari, Ilaria

Tutte le poesie

Il Saggiatore, 23/06/2023

Abstract: Ribelle. Politicamente scorretta. Passionale. Libera. Sibilla Aleramo nella sua esistenza ha rotto ogni gabbia nella quale il suo tempo, la critica e la società hanno tentato di imprigionarla. Dalla decisione di abbandonare un marito non voluto e un figlio molto amato per inseguire la propria indipendenza alla tormentata storia d'amore con Dino Campana, dalla scandalosa relazione con Lina Poletti alle prese di posizione antifasciste, di ogni sua scelta, di ogni suo sacrificio e delusione, di ogni suo trionfo e successo, i suoi versi hanno trattenuto l'essenza.Il volume Tutte le poesie, curato da Silvio Raffo e con una prefazione inedita di Ilaria Gaspari, raccoglie il frutto letterario di un percorso in cui arte e vita hanno saputo fondersi in modo inscindibile. In queste pagine assistiamo alla completa trasformazione di Rina Faccio in Sibilla Aleramo: alla sublimazione di una biografia fatta di violenze, delusioni e imposizioni in estasi poetica, parole cesellate ed espressione pura del desiderio.Lodata e celebrata in vita, riscoperta come modello femminista subito dopo la morte, ingiustamente relegata per anni all'oblio, con questa raccolta Sibilla rivolge un invito al lettore di oggi a riascoltare la sua voce. A perdersi in questo diario poetico come in un labirinto di attese e sussulti, da cui uscire dopo aver attraversato i propri.

Mangime in compresse per pesci tropicali
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Sivo, Alice

Mangime in compresse per pesci tropicali

Racconti Edizioni, 30/06/2023

Abstract: IL LIBRO-ACQUARIO DI UNA NUOVA AUTRICE DA TENERE D'OCCHIOAlice Sivo ha allestito un sorprendente libro-acquario, in cui tutti i personaggi nuotano come pesci dentro un piccolo mondo di alghe finte e conchiglie, e anche noi lettori ci ritroviamo a guardare in alto in attesa del nostro mangime in compresse.Bruno e tutti gli altri protagonisti di queste pagine sembrano arenati in un presente eterno, dove il reale è fantastico e viceversa, e dove anche gli oggetti inanimati e gli animali, pesci compresi, possono dire la loro e cambiare il corso degli eventi. E così basta davvero un nonnulla, il numero di un interno rovesciato, un'abitazione e una vita che sembra la nostra ma appartiene a qualcun altro, a precipitarci in uno strano universo che assomiglia tanto al nostro ma in cui può capitare di sentire il lamento di una lampadina che sta per spegnersi oppure assistere voyeuristicamente e dalla prospettiva di una casa alla devastazione compiuta da un ladro. C'è forse qualcuno, una specie di ingannevole Super-io freudiano, che sta scrivendo i destini e incrociando le traiettorie dei protagonisti di questa unica e originalissima storia?"IL REALISMO SI FA INQUIETANTE MENTRE IN NOI SI INSINUA IL DUBBIO DI SOMIGLIARE A UN PESCE TROPICALE DENTRO UN ACQUARIO DI PREGIO." – Ilaria Gaspari"È BELLO VEDERE LA GENTE PERBENE SOFFOCARE E IMPAZZIRE DENTRO QUESTI ACQUARI-RACCONTI." – Francesco Pacifico

Di cose visibili e invisibili
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Bruzzaniti, Giuseppe

Di cose visibili e invisibili

Codice Edizioni, 05/07/2023

Abstract: Nella sua incessante indagine sulle unità fondamentali che formano il mondo attorno a noi, la fisica si è spinta in regioni sempre più piccole della materia, e a partire dalla fine dell'Ottocento la matematica ha assunto un ruolo sempre più importante, offrendo la possibilità di costruire modelli della realtà attraverso oggetti rappresentabili soltanto matematicamente. Dagli atomi alle particelle elementari, giù fino agli ineffabili quark, ci siamo sganciati dai riferimenti sicuri dell'intuizione immediata e abbiamo abbandonato il sostegno di consolidate categorie filosofiche. Il visibile, scomposto nei suoi costituenti elementari, è diventato invisibile e per questo, paradossalmente, comprensibile. La rivoluzione della fisica del Novecento è quindi stata soprattutto una rivoluzione filosofica, sostiene Giuseppe Bruzzaniti, che in questo libro ci accompagna in un viaggio singolare nella storia della scienza, in cui incontreremo le stupefacenti proprietà degli atomi e dei quark, del vuoto quantistico ribollente di particelle virtuali, del bosone di Higgs e la sorprendente idea, usando le parole di Steven Weinberg, "che il nostro mondo solido di alberi e pietre possa essere fatto di campi quantistici e nient'altro".

È difficile essere un dio
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Strugackij, Arkadij - Strugackij, Boris - Bacci, Diletta

È difficile essere un dio

Marcos y Marcos, 05/07/2023

Abstract: Sulla Terra regna la pace, città cristalline, acque fresche e pescose, libri, arte e ricerca sopra ogni cosa.Pianeti lontani, invece, sono oppressi da un feudalesimo dai toni molto grigi, con gli studiosi sulla forca, adulazione e vanità nei palazzi, terrore e sciatteria per le strade.Anton è un esploratore inviato dalla Terra, mascherato da don Rumata, di nobile casata.Dal cerchio d'oro che porta sulla testa, una telecamera trasmette sulla Terra immagini di miserie e crudeltà.Anton è forte, ha mani grandissime, è il migliore spadaccino del pianeta.Ma intervenire non può; la sua missione è documentare, e portare in salvo studiosi e scienziati.Servirebbe a qualcosa, intervenire? E come? Con i rivoltosi che in fretta si trasformano in nuovi oppressori?È difficile essere un dio.Milioni di copie vendute in Russia, traduzioni in tutto il mondo: la fantascienza non è mai stata tanto attuale.

La rivoluzione secondo Raymundo Mata
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Apostol, Gina - Raveggi, Alessandro

La rivoluzione secondo Raymundo Mata

Utopia, 23/06/2023

Abstract: Questo romanzo multiforme è costruito intorno al diario di un giovane rivoluzionario filippino, Raymundo Mata, coinvolto, a fine ottocento, nei moti di liberazione del suo paese dalla dominazione spagnola. La sua è una testimonianza non sempre attendibile. Ai fatti storici si affianca il racconto di un ragazzo come molti, anche se a volte piuttosto eccentrico, dall'infanzia agli studi a Manila, tra amori e passioni, colpi di testa e bizzarrie. Il diario, nel contempo, è uno squadernato documento di apprendistato e clandestinità, tra fatti e finzione, che racconta le vicende della rivoluzione filippina. Tra episodi storici, crimini efferati e un autentico culto degli eroi – uno su tutti, il padre putativo del patriottismo filippino, José Rizal – la scrittrice Gina Apostol accompagna il lettore in un'analisi divertente e spietata della grande storia di un paese lontano, cui si intrecciano le vicende personali e i sentimenti di un uomo come tanti. Il diario di Raymundo, in un'operazione metaletteraria e poliglotta, è arricchito da un sorprendente paratesto. Tra prefazioni, note a piè di pagina e glosse, tre personaggi – una traduttrice, una psicanalista e un'accademica – commentano il testo originale e lo arricchiscono vitalmente. È un battibecco comico tra chiosatori che Gina Apostol mette in scena, sotto l'egida di Nabokov, Borges e Bolaño, donando nuova energia alla metaletteratura postmoderna.

Palermo adagio
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Rizzo, Giovanni

Palermo adagio

Enrico Damiani Editore, 18/11/2022

Abstract: "Palermo adagio è il racconto della città come la vedo io che ci sono nato e cresciuto e che per tutta la vita ho lavorato a contatto con la sua bellezza e le sue complessità. Una città d'acqua e di pietre, di fontane e di stucchi, aristocratica come i suoi palazzi e popolare come i suoi mercati. Raccontare Palermo non è un compito facile. Più di duemila anni di storia convergono in una cultura "cumulativa", dove il nuovo non cancella il vecchio ma si stratifica componendo un mosaico sempre in movimento. Raccontare i suoi abitanti, poi, è ancora più difficile: dopo secoli di dominazioni, Palermo continua a essere un crocevia di popoli che vive di integrazione. Come sosteneva Marcel Proust, viaggiare non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. Con questo spirito "adagio" rivolgo il racconto anche ai miei concittadini, nella speranza di stimolare, nei confronti di questa nostra città, sentimenti di affezione e attenzione che spesso sono mancati in passato e che soli possono permetterci di ritrovarla davvero".  Questo libro è arricchito da mappe digitali, schede inedite e fotografie che trovate sulla piattaforma Extended Book. 

Il letto di pietra
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Atwood, Margaret - Aceto, Federica - Manfrinato, Chiara

Il letto di pietra

Racconti Edizioni, 10/07/2023

Abstract: "Otto ghiaccioli all'arsenico seguiti da una torta ripiena di antrace, il tutto servito con stile e aplomb impeccabili. Buon appetito!" – Ursula K. Le GuinIl letto di pietra, la nuova e immaginifica raccolta di racconti mai usciti prima d'ora in Italia, segna il ritorno in grande stile di Margaret Atwood, che in queste pagine combina realismo e folklore, la letteratura delle donne e quella distopica, in un clima che sembra impazzito e invece è solo il nostro. Non è un caso che gli Amazon Studios ne stiano realizzando un film con l'attrice premio Oscar Julienne Moore e Sandra Oh, per la regia di Lynne Ramsay. Verna è quella che definiremmo una vedova seriale. Tutti i suoi precedenti quattro mariti sono morti per "cause naturali" e dopo l'ultima dipartita si sta concedendo una riposante crociera nell'Artico. Sennonché sulla stessa nave incontra un signore che assomiglia proprio a Bob, il rubacuori, la stella del football che l'ha portata al ballo del liceo umiliandola davanti a tutti. Magari anche a Bob farebbe bene un po' di natura.Antiche punizioni e donne in cerca di vendetta sembrano rincorrersi in queste storie. Prendiamo Constance, che da giovane nel suo giro di poeti velleitari veniva derisa perché perdeva tempo a scrivere romanzi fantasy fra cappe e spade, gnomi e streghe. Oggi è diventata famosissima e ha rinchiuso nelle pagine dei suoi libri tutti quelli che le hanno arrecato dei torti. E ce ne sono, li conosceremo meglio sotto forma di fantasmi del passato o dame nere. Così come faremo la conoscenza di donne scambiate per vampire e perseguitate dai superstiziosi abitanti di un villaggio, di sposini morti stecchiti dentro un container vinto all'asta e persino di una circe reincarnata in una adorabile cagnolina dall'attitudine fin troppo protettiva.Nessuno di questi racconti, a ben guardare, si esaurisce nella dimensione mondana, c'è sempre un portale che ci fa accedere a un luogo più segreto e appartato, in cui possiamo dialogare con un marito che non c'è più oppure paventare, in un crescendo di paranoia, un assedio di giovani alla casa di riposo dove stiamo trascorrendo i nostri ultimi anni. Con Il letto di pietra, Margaret Atwood firma la sua raccolta più immaginifica, combinando folklore e realismo, e dando ulteriore prova della sua visionaria capacità di anticipare le tendenze e gli eventi del mondo che verrà."Racconti che sono coltellate fino al manico: Margaret Atwood non fa sconti." – Michela Murgia

Le cronache di Château Lacrotte
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Kassimova-Moisset, Maria - Di Sora, Daniela - Fratini, Giada

Le cronache di Château Lacrotte

Voland, 14/07/2023

Abstract: La bulgara Kalina ha sposato in seconde nozze il francese Didier e, nella macchina carica all'inverosimile di animali e cose, parte con il marito alla volta della Francia per conoscere i suoceri, gli aristocratici madame Geneviève e monsieur Jean-Baptiste de Lacrotte. Nella magnifica tenuta di famiglia, l'incontro tra i rappresentanti delle due culture innesca una serie di avventure surreali, dove fanno la loro comparsa personaggi memorabili: il proctologo sedicente buddista, la cantante fallita, l'interior designer con manie di grandezza e persino i prorompenti zii di un remoto villaggio bulgaro… Un romanzo spassoso e imprevedibile che trascinerà il lettore in una moderna commedia degli equivoci.

Con gli occhi chiusi
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Portela, Edurne - Di Filippo, Giulia

Con gli occhi chiusi

Voland, 14/07/2023

Abstract: Pueblo Chico è un villaggio perso nell'entroterra spagnolo e abitato solo da uno sparuto gruppo di anziani. Sembra un paese sonnolento e pacifico, ma le voragini di cui sono costellate le sue montagne e la nebbia densa, impenetrabile che spesso lo invade occultano antichi segreti, vendette che risalgono all'epoca della guerra civile. Quando Ariadna ed Eloy, una coppia in crisi alla ricerca di un nuovo inizio, vi si trasferiscono, certi incubi riemergono a tormentare i sogni di Pedro, il più strano degli anziani di Pueblo Chico. Pedro e Ariadna si studiano da lontano, non si conoscono ma sanno di avere un conto in sospeso da saldare, una vecchia storia che riguarda tutto il villaggio e forse la Spagna intera, che per troppo tempo ha chiuso gli occhi di fronte ai crimini della dittatura.

La memoria del nemico
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D'Amico, Arnaldo

La memoria del nemico

Il Saggiatore, 17/02/2023

Abstract: Con La memoria del nemico Arnaldo D'Amico ci consegna il racconto della più grande battaglia mai combattuta dall'umanità: quella che ha portato all'incredibile scoperta della "memoria del nemico ", il sistema immunitario, e ai benefici della longevità.Che siano miasmi, veleni, microbi o germi, batteri o virus, l'essere umano da sempre si è misurato contro nemici invisibili, più pericolosi di qualsiasi esercito in carne e ossa. La loro inesorabile successione – prima con il nome di peste, e poi di morte blu, malaria o vaiolo – ha scandito il progredire di un'impresa collettiva, tra assurde superstizioni e teorie di matrice religiosa o parascientifica. Tutte credute, mai nessuna verificata.D'Amico tesse questo racconto fatto di uomini e viaggi, dibattiti e scontri, tentativi fallimentari e vittoriosi: ci porta sulle navi che per prime hanno solcato gli oceani e sono diventate veicolo e ricettacolo della diffusione di misteriosi morbi; nei laboratori dove sono stati perfezionati i metodi di indagine contro le epidemie, come quello in cui nel 1854 Filippo Pacini vide per la prima volta al microscopio i "vibrioni" del colera; nelle università e negli ospedali dove Spallanzani, Pasteur e Mečnikov hanno rivoluzionato il modo di pensare il corpo umano e la sua caducità.La memoria del nemico raccoglie le storie di tutti loro e ne fa un romanzo che ci permette di osservarci nella fragilità del nostro corpo e nella sua ostinata forza.

Tarendol
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Barjavel, René - Romagnuolo, Claudia

Tarendol

L'orma editore, 18/07/2023

Abstract: Francia, primavera 1943. Gli echi del conflitto che sconvolge l'Europa intera arrivano attutiti tra le mura dello studentato della cittadina di Milon, dove il giovane Jean Tarendol si prepara a sostenere gli esami finali. Figlio di contadini e orfano di padre, sogna di trasferirsi in città per diventare architetto, finché un sentimento nuovo sopraggiunge a scombussolare la sua esistenza: l'amore per Marie, inavvicinabile figlia della direttrice della scuola femminile.Ma proprio mentre la passione fra i due adolescenti esplode, una calunniosa denuncia alla Gestapo sconvolge la straniata sospensione di quei giorni di cortile e costringe Jean e alcuni suoi compagni alla fuga. È l'inizio di un periplo che, dopo un lungo girovagare, lo porterà finalmente a Parigi. La capitale è sconvolta dalle miserie dell'occupazione ma anche animata da un indomito spirito di resistenza e altruismo, ed è lì che, grazie all'intervento di uno strambo pittore, il fuggitivo riuscirà a trovare impiego in una tipografia.Pubblicato nel 1946 e scritto nel pieno della Seconda guerra mondiale, Tarendol è il grande romanzo d'amore di René Barjavel, il più atipico e commosso dei suoi libri: ritratto di una società rurale scomparsa, in cui i sentimenti individuali si intrecciano alle tragedie della Storia e cercano il loro riscatto.

L'ospite triste
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Nawrat, Matthias - Federici Solari, Marco

L'ospite triste

L'orma editore, 18/07/2023

Abstract: Un uomo girovaga per la Berlino contemporanea, e ne ascolta le voci.C'è quella dell'ex chirurgo Dariusz, passato dai bisturi di una sala operatoria di Lublino a una pompa di benzina della Shell in fondo alla strada; c'è quella dell'ingombrante Eli, sbandato attore fracassone dall'accento rumeno che per alcuni parla "come un sassone del XII secolo"; o quella dell'anziana Dorota, architetta polacca che porta sulla pelle le contraddizioni del Novecento.E come queste, tante altre voci soliste che si fondono nel canto malinconico e vitale di quella città esemplare e atipica che è, da più di un secolo, Berlino. Tutti sono nati altrove, e qui si sono impantanati. A ognuno di questi ospiti tristi il narratore offre un ascolto semplice e abissale, alla ricerca di un senso tra le mille luci della metropoli.Un romanzo corale che mostra il cuore antico delle inquietudini del nostro presente e indaga il tema attualissimo del rapporto tra l'Est e l'Ovest dell'Europa.

Da Quarto a Torino. Breve storia della spedizione dei Mille
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Bianciardi, Luciano - Buonanno, Errico

Da Quarto a Torino. Breve storia della spedizione dei Mille

minimum fax, 14/07/2023

Abstract: Da Quarto al Volturno di Giuseppe Cesare Abba era stato uno dei primi libri che gli aveva regalato il padre, perché imparasse a leggere. Quando, per celebrare il centenario dell'unità, la casa editrice Feltrinelli gli chiede di raccontare la spedizione garibaldina in Sicilia, Bianciardi si convince che il libro dei Mille, nel 1960, vada riscritto. Lo fa in un mese, con il gusto del narratore e la serietà dello storico. Di quell'avventura irripetibile e arruffata ci restituisce tutto: i numeri, gli uomini e i paesaggi, gli intrighi e le battaglie, il tono dei dialoghi, le contraddizioni e gli errori.Quella commissione felice non gli darà soltanto il pretesto per inaugurare un piccolo ciclo sull'epopea risorgimentale: segnerà d'ora in poi tutta la sua scrittura. Bianciardi non si interroga soltanto sul nostro passato ma trova un metodo e un arsenale: sperimenta sguardo e stile; mette a punto una concezione della letteratura come antistoria; unisce le passioni e gli affetti dell'infanzia al suo disincanto di adulto in un equilibrio emotivamente doloroso, ma fertilissimo. Ancora non lo sa, ma si apre qui il cantiere che lo porterà due anni dopo al suo capolavoro. Sono proprio le ultime pagine, amarissime, di questo libro che lo traghettano alle prime della Vita agra: l'imbroglio del plebiscito, Garibaldi che dopo l'incontro di Teano scende a un'osteriola e sputa un sorso d'acqua indigesta, le storture su cui nasceva l'Italia, la chiusa sul "tremendo equivoco" dell'unità e sulla tragedia della questione meridionale.

Le terre del Sacramento
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Jovine, Francesco

Le terre del Sacramento

minimum fax, 14/07/2023

Abstract: Nelle terre del Sacramento, un feudo ecclesiastico finito in rovina per l'inettitudine dell'ultimo erede della famiglia Cannavale, "si aggrovigliano intrighi, superstizioni, rancori dei protagonisti", come racconta Natalia Ginzburg. Luisa, l'ambiziosa moglie del proprietario, tenta di salvare il feudo con l'aiuto di un giovane studente, Luca Marano. Ma i suoi sforzi sono vani, ed è costretta a lasciare le terre a un latifondista del luogo. Luca incita i contadini a ribellarsi e a occupare le terre, ma le cose non andranno come sperato.Jovine riesce ad amalgamare valore letterario e ideologia senza cadere nella retorica. La caratterizzazione dei personaggi, lo sfondo storico e l'umanità profonda di molte pagine danno vita a un romanzo in cui epica e tradizione del verismo coesistono in un equilibrio miracoloso, forse irripetibile."Tra le molteplici figure della nostra narrativa, Luca Marano è una di quelle che avranno maggiore probabilità di sopravvivere. In lui si concentrano l'umiliazione, la poesia e la speranza. Jovine non poteva toccare soggetto più bello".Emilio Cecchi

Lungo cammino
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Geçgin, Ayhan - Ansaldo, Giulia

Lungo cammino

Utopia, 24/02/2023

Abstract: Deciso a liberarsi di tutto, compresa la propria identità, il protagonista del romanzo parte per un lungo viaggio nell'intento di trovare un posto isolato dove ripararsi. Esce di casa con uno zaino sulle spalle, un mattino, all'alba. Dapprima si trascina nei parchi della città, nelle periferie, quasi come un senzatetto. Un giorno, però, si risveglia dolorante in un letto d'ospedale. Una dottoressa gli fa capire che è stato picchiato dalle forze dell'ordine, che per giunta si presentano in reparto e aprono una cartella sul suo conto. Uscito dall'ospedale prima delle dimissioni, ormai senza più un nome, l'uomo si rimette in viaggio. È debole, comincia a dimenticare il motivo che lo ha spinto a partire. Cosa cerca? E perché? Dove sta andando? Camminando lungo una strada, viene fermato da alcuni militari che lo costringono a un rapido arresto. Quando riprende il cammino, la fame, la sete, il freddo e la pioggia lavorano il suo corpo ormai scheletrico. È vero, la mente perde lucidità, ma il suo spirito acquista leggerezza. Cos'è che cercava quando è partito? Non lo sa. Ormai l'unico suo desiderio è completare il viaggio. Ma verso dove? E perché? In un'avventura commovente tra città e montagne, innocenti e carnefici, guerriglia e silenzio, l'autore dona al lettore un'opera cardinale della nuova letteratura esistenzialista. C'è un fine, un obiettivo nel lungo cammino della vita umana? Forse sì. Ma la ricerca ha esiti imprevedibili.

Kristin Lavransdatter. I. La ghirlanda
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Undset, Sigrid - Berardini, Andrea

Kristin Lavransdatter. I. La ghirlanda

Utopia, 28/04/2023

Abstract: Kristin è la figlia di Lavrans, fattore stimato ed estremamente religioso, cui la protagonista è molto legata. È una bambina vivace, rispettosa della religione ma nel contempo animata da una forte volontà, insolita nella Norvegia medievale per una donna. La sua tenacia, tuttavia, non è sufficiente quando la famiglia ne combina il matrimonio con un uomo che Kristin non ama. La decisione dei genitori sembra perentoria ma, dopo un tentativo di violenza da parte di un giovane del posto che macchia la reputazione di Kristin, malgrado la ragazza ne sia ovviamente la vittima, il matrimonio è posticipato. La protagonista ottiene il permesso di trascorrere un periodo in convento e, per puro caso, si imbatte in Erlend, rampollo di un'importante famiglia, già scomunicato per aver avuto due figli da una donna sposata. Kristin ed Erlend intraprendono una relazione clandestina che la famiglia non può accettare, per paura di uno scandalo. Tra eventi inattesi e presagi malinconici, la serenità sembra rimanere per la donna un desiderio irrealizzabile. A cent'anni dall'uscita in Norvegia, e dopo decenni di oblio in Italia, torna in una nuova traduzione il primo volume della trilogia che valse a Sigrid Undset il premio Nobel per la letteratura, uno dei capolavori della letteratura mondiale.

Decreazione
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Carson, Anne - Ceccagnoli, Patrizio

Decreazione

Utopia, 31/03/2023

Abstract: Da dove arriva il vento che sposta i capelli di Monica Vitti nella scena iniziale di uno dei suoi più celebri film? Strano. L'attrice si trova all'interno di una stanza e il filosofo Kant non riesce proprio a trovare una risposta al quesito, in uno dei dialoghi impossibili di questo libro dalla libertà creativa che mira alla sorpresa. Longino e Woolf, Beckett e Antonioni, senza dimenticare Omero e Saffo, che Carson ha tradotto: tutte queste figure trovano spazio nelle sue pagine che oscillano tra brevi testi lirici sull'amore filiale e una sceneggiatura in versi su Abelardo ed Eloisa, un oratorio sul tema delle armi e un libretto d'opera in lingua sperimentale che inscena la gelosia di Efesto per l'amore tra Afrodite e Ares e, infine, lunghe sezioni in prosa che intrecciano la critica letteraria all'indagine filosofica. Riprendendo la riflessione di Simone Weil, Carson contempla la nozione di decreazione come tensione a disfare la creatura che l'uomo ha dentro, racchiusa e definita dal sé. Per l'autrice, però, la decreazione non è soltanto il disfacimento della persona, ma anche delle forme letterarie tradizionali. In un sofisticato caleidoscopio e in una personalissima rilettura della cultura occidentale, Anne Carson presenta perciò opere diverse, eppure intricatamente correlate nello stile e nella poetica. Il suo modello rimane Montaigne, nume tutelare citato in esergo. E così, nel frammento che prelude all'assenza, si rivela l'intero.

Punacci, storia di una capra nera
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Murugan, Perumal - Operato, Dorotea

Punacci, storia di una capra nera

Utopia, 11/11/2022

Abstract: Graziosa come un gatto e nera come la notte, Punacci è la giovane capra che una coppia di anziani pastori riceve in dono da una figura avvolta nel mistero. Nelle mani vuote dei suoi nuovi padroni è una risorsa preziosa, un miracolo che promette ricchezza. Nonostante le apparenze, infatti, la capra rivela un animo combattivo e cerca di farsi strada nel piccolo mondo che le è concesso di vedere, tra il capanno dei due coniugi e i campi da pascolo circostanti. Le altre capre del gregge la invidiano e la maltrattano, fino a quando Punacci non conosce il mondo esterno e le sue leggi, abbandonandosi perdutamente al primo amore. Alla felicità di chi può condividere la vita con qualcuno che ne comprenda la storia e le aspettative, tuttavia, seguono presto emozioni e consapevolezze più amare. Punacci, ormai adulta, proverà il dolore della costrizione e l'annichilimento di chi perde tutto senza riscatto, in un turbine di sentimenti che la porteranno a interrogarsi sul senso della vita e sul valore della morte, fino all'alienazione. La storia di questa capra nera, però, non è solo un percorso alla scoperta di sé e dell'altro, ma la metafora attraverso la quale si esprimono coloro che non hanno voce né nome. È un inno contro la dipendenza e i vincoli, un canto all'impotenza umana rispetto ai limiti della storia e della società. Proprio come una capra, infatti, l'uomo corre senza meta, incurante di coloro che restano indietro, finché non resta indietro a sua volta.