Trovati 858938 documenti.
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La nascita dell'individuo nell'Europa medievale / Aron Ja. Gurevic
Roma : Laterza, 1996
Abstract: Il libro intende essere un viaggio all'interno del Medioevo, mettendo in luce, in particolare, l'emergere dell'uomo come individuo nella letteratura, nella filosofia e nell'arte.
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Si può capire il Medioevo senza la musica? Davvero l'arte, l'architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l'universo sonoro che le ha attraversate? La musica è la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del Medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell'Occidente. L'assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell'arte medievale è peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarità delle fonti e alla difficoltà di ricostruire realmente il suono medievale. Sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. Lo scopo di questo atlante è quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. Per realizzarla, sono stati coinvolti in un'ottica multidisciplinare molti dei più importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell'acustica e dell'architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. Quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perché ogni capitolo può essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.
Introduzione allo studio della storia medievale / Paolo Delogu
Bologna : Il mulino, copyr. 1994
Abstract: E' uno strumento che consente di conoscere ciò che il medioevo ha rappresentato e rappresenta nella cultura storica; di sapere in cosa consiste la documentazione che è alla base della conoscenza del periodo e di essere informati sugli strumenti di lavoro che rendono possibile l'approfondimento dello studio e l'impostazione della ricerca. Nonostante il rilievo dato all'Italia, nel volume il medioevo è inteso e presentato nella sua dimensione europea sia per quanto riguarda i fenomeni illustrati sia per ciò che concerne la parte di informazione bibliografica.
Giovanni Miccoli : elogio della ricerca storica / Grado Giovanni Merlo
Brescia : Morcelliana, 2011
Il pellicano rosso. Nuova serie ; 145
Abstract: Il fiato lungo di una ricerca si rivela nel suo metodo: se questo nel corso del tempo sempre più si determina e supera la biografia intellettuale di chi lo pensa, vuol dire che è già un modello per la stessa disciplina. È il caso del modello storiografico di Giovanni Miccoli. Al mutare degli oggetti della sua ricerca, si chiarifica la ragione che la guida: fare storia significa pensare per problemi, e non parcellizzarla; vuol dire riconoscerne i nessi, quelli ad esempio fra storia della Chiesa e storia medievale. Nelle pieghe dell'epoca medievale vi sono elementi che si evolvono lungo le epoche successive; mestiere dello storico è decifrarli. I cinque saggi di questo libro spiegano così le due anime di Miccoli: una è negli studi medievistici condotti alla scuola di Delio Cantimori e Arsenio Frugoni - e con i volumi sulla Chiesa gregoriana, su San Francesco d'Assisi e la Storia religiosa dell'Italia fino alla prima età moderna -; l'altra è nelle questioni di storia della Chiesa contemporanea, affrontate con lo stesso rigore, come il rapporto fra antisemitismo e cattolicesimo. Una coscienza storica che si alimenta delle metamorfosi dei medesimi problemi e, pur nella diversità delle forme del passato, cerca di interpretare il presente proprio nel serrato dialogo con la tradizione culturale.
Eretici del Medioevo : temi e paradossi di storia e storiografia / Grado Giovanni Merlo
Brescia : Morcelliana, 2011
Storia ; 43
Abstract: Contrariamente al senso comune, eretici ed eresie non hanno alcuna oggettività di per sé, come soggetti eterodossi, ma vanno a definirsi alla luce di ciò che li contrasta: la cultura ecclesiastica, che in determinati contesti spazio temporali così li ha definiti e in quanto tali li ha avversati - fino a reprimerli col sangue - con la precisa finalità di difendere un ordinamento religioso che al contempo pretendeva di essere civile e politico. Ne abbiamo un osservatorio in queste pagine: ereticali erano quei comportamenti capaci di minacciare l'egemonia culturale della Chiesa e dei suoi uomini, e il suo dominio effettivo sui fedeli. Seguire le tracce dei movimenti ereticali, attraverso temi e figure, diventa qui rilevante per una comprensione più profonda di quella parte del medioevo cosiddetto 'cristiano'. Un contesto ben più complesso e intriso di paradossi, in cui la stessa coerenza evangelica pareva non coincidere con la conformità a quanto ricavabile dal Nuovo Testamento, ma veniva subordinata al rispetto delle auctoritates scritturali intese come norme - e dei canoni destinati a regolare la vita religiosa collettiva e individuale in vista della salvezza ultraterrena. Una prospettiva che rovescia la stessa interpretazione degli eretici e profila un modello storiografico a partire dal quale ripensare un capitolo di storia medievale: il modo in cui la Chiesa cattolico-romana, opponendosi alle eresie, ha rivendicato il suo carisma.
Torino : Einaudi, [2011]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 544Storia
Abstract: "Questo Dizionario non è il prodotto di una "scuola" di storici, e meno ancora il manifesto di una "parrocchia". Abbiamo semplicemente voluto trasmettere le acquisizioni raggiunte in seguito al rinnovamento della storia medievale, acquisizioni che ci appaiono cospicue, a partire dagli impulsi forniti da Marc Bloch e incrementati da una pleiade di medievisti, tanto in Francia (in primo luogo da Georges Duby) quanto in altri paesi. Abbiamo puntato sulla diversità fra sensibilità, approcci e competenze, cercando innanzi tutto di assicurarci il concorso di medievisti che, a livello internazionale, sono considerati fra i migliori in ciascuno dei campi che volevamo veder trattati. Questa è anche la ragione per cui, lungi dal limitarci all'ambiente degli storici francesi, abbiamo scelto all'estero quasi un quarto dei nostri collaboratori: otto italiani, tre americani, due tedeschi, due inglesi, un belga, una polacca, un russo, uno svizzero. [...] Nessuna "parrocchia", quindi, ma incontestabilmente una koinè dì storici, di concezioni del "mestiere" e di metodi universalmente condivisi, requisiti basilari per i nostri interscambi e per una concreta collaborazione".
Torino : Einaudi, [2011]
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 544Storia
Abstract: "Questo Dizionario non è il prodotto di una "scuola" di storici, e meno ancora il manifesto di una "parrocchia". Abbiamo semplicemente voluto trasmettere le acquisizioni raggiunte in seguito al rinnovamento della storia medievale, acquisizioni che ci appaiono cospicue, a partire dagli impulsi forniti da Marc Bloch e incrementati da una pleiade di medievisti, tanto in Francia (in primo luogo da Georges Duby) quanto in altri paesi. Abbiamo puntato sulla diversità fra sensibilità, approcci e competenze, cercando innanzi tutto di assicurarci il concorso di medievisti che, a livello internazionale, sono considerati fra i migliori in ciascuno dei campi che volevamo veder trattati. Questa è anche la ragione per cui, lungi dal limitarci all'ambiente degli storici francesi, abbiamo scelto all'estero quasi un quarto dei nostri collaboratori: otto italiani, tre americani, due tedeschi, due inglesi, un belga, una polacca, un russo, uno svizzero. [...] Nessuna "parrocchia", quindi, ma incontestabilmente una koinè dì storici, di concezioni del "mestiere" e di metodi universalmente condivisi, requisiti basilari per i nostri interscambi e per una concreta collaborazione".
La ricetta dell'amicizia / Tea Stilton
Piemme, 2012
Abstract: Benvenuti nell'Isola delle Balene! È un'isola situata a nord-est dell'Isola dei Topi, nel Mar delle Vibrisse Vibranti. Nell'Isola delle Balene, dove la natura regna sovrana, hanno sede famosi centri di ricerca e di studio: il Laboratorio di Biologia Marina, l'Osservatorio Astronomico e soprattutto l'antico e prestigiosissimo College di Topford! Anch'io, Tea Stilton, ho avuto la fortuna di laurearmi qui! A Topford, si sono incontrate cinque ragazze davvero speciali...
San Dorligo della Valle : Emme, c2012
A pagine aperte
Abstract: Apri questo magnifico libro, annoda i nastri ed entra in un vero e proprio castello medievale! Scopri come si viveva a quel tempo e gioca inventando storie fantastiche con le figure da staccare! Età di lettura: da 3 anni.
Alimentazione e cultura nel Medioevo / Massimo Montanari
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Abstract: Le diete dei nobili, dei monaci, dei contadini, i rapporti tra cibo e peccato, santità e potere. Massimo Montanari ricostruisce i consumi e i costumi alimentari, nel Medioevo europeo, svelandone i molteplici valori simbolici e ideologici.
101 storie sul Medioevo che non ti hanno mai raccontato / Giuseppe Staffa
Roma : Newton Compton, 2012
101 ; 89
Abstract: Il Medioevo non fu affatto, come molti pensano, un periodo buio, di delitti e sopraffazioni, di ignoranza e superstizione. Il cupo affresco che una certa tradizione tramanda non è altro che un ritratto parziale e incompleto. A uno sguardo attento, la storia ci racconta molto altro. Basta sbirciare nel segreto delle alcove e tra i vapori delle stufe per scoprire un'umanità ricca di passioni e disinibita nelle relazioni, al centro di aneddoti imbarazzanti, sanguinari o piccanti. È nel Medioevo, inoltre, che nascono e si sviluppano le università, fervidi centri di diffusione del pensiero e di scambio di idee. È in quegli anni che l'invenzione degli occhiali permette l'allungarsi della vita intellettuale di artisti e pensatori. Per non parlare delle innovazioni tecniche apportate intorno all'anno Mille, che generarono una sorta di seconda rivoluzione agricola, o della nascita della lettera di cambio, che gettò le basi delle attuali strutture finanziarie. L'incontro con altre civiltà, avvenuto attraverso la traumatica esperienza delle crociate, diede un formidabile impulso alle discipline mediche, matematiche, filosofiche: terreno fertile su cui germoglierà il sistema scientifico moderno. Un mondo complesso e vario, raccontato attraverso 101 variopinte tessere, che formano un mosaico in cui riscoprire che gli uomini del Medioevo ci assomigliano più di quanto non immaginiamo.
Le categorie della cultura medievale / A. Ja. Gurevic ; [traduzione di Clara Castelli]
Milano : CDE, stampa 1994
Ipotesi di reato / Ben Affleck, Samuel J. Jackson
Eagle Pictures, [2005]
Abstract: Un giovane promettente avvocato che per fare carriera e' disposto a tutto, e un uomo d'affari che sta cercando di rifarsi una vita si scontrano con le loro auto, un giorno per caso nella Grande Mela. Da quel momento faranno di tuttoper rovinarsi l'esistenza a vicenda.
Cavalieri / [testo di Clint Twist]
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2011)
Abstract: Fai un viaggio nell'età della cavalleria! Apri il libro, ascolta i suoni della vita dei cavalieri e osserva le splendide pagine pop-up tiene di dettagli. Puoi assistere a una vera battaglia sul campo, fare baldoria al banchetto del signore del castello o unirti al pubblico di un torneo. Sei pronto a partire? Il mondo dei cavalieri ti aspetta! Età di lettura: da 5 anni.
Lo sterco del diavolo : il denaro nel Medioevo / Jacques Le Goff ; traduzione di Paolo Galloni
Laterza, 2012
Abstract: Il denaro nel senso in cui lo intendiamo oggi è un prodotto della modernità. Non è un protagonista di primo piano del Medioevo, né dal punto di vista economico e politico né da quello psicologico ed etico; è meno importante e meno presente di quanto non lo fosse nell'Impero romano, e soprattutto assai meno centrale di quanto non diventerà nei secoli successivi. Dai pulpiti medievali risuona la condanna dell'avarizia come peccato capitale e le parole dei monaci e dei frati elogiano la carità ed esaltano la povertà come ideale incarnato da Cristo. Non l'accumulo, non la ricchezza garantiscono il buon vivere. La salvezza è nel dono e nel sostegno ai deboli. La pecunia è maledetta e sospetta, perché né il denaro né il potere economico sono arrivati a emanciparsi dal sistema globale di valori proprio della religione e della società cristiana. La moneta sonante tornerà a girare con i rifornimenti di metallo prezioso, con lo sviluppo dell'economia cittadina, con la fondazione alla fine del XV secolo di istituti di credito per la sussistenza di molti poveri e con la nascita di una sorta di mercato unico. Sarà una rivoluzione lenta e silenziosa a modificare i pensieri delle donne e degli uomini del Medioevo e della stessa Chiesa, una rivoluzione che ha nome capitalismo.
La mucca Moka e l'orco / Agostino Traini
San Dorligo della Valle : Emme, 2012
Abstract: Mucca Moka sta giocando con gli amici sul prato, ma si allontana un po' troppo e si ritrova tutta sola nella foresta misteriosa. Da quelle parti vive un orco che riesce a catturare la povera Moka e... se la mangia! Nella pancia dell'orco Moka ritrova tutti gli amici che erano scomparsi: ecco dov'erano finiti! Tutti insieme si mettono d'impegno e riescono a liberarsi. Ovviamente bisogna festeggiare con una buona merenda a base di cioccolata calda, mentre l'orco cattivo scappa a gambe levate! Età di lettura: da 5 anni.
Gusti del Medioevo : i prodotti, la cucina, la tavola / Massimo Montanari
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Siamo seduti a tavola e il cibo viene servito in una successione uguale per tutti. Oggi accade normalmente e ci pare ovvio: ma è stato sempre così? Non nel Medioevo. La tavola medievale segue un altro modello, simile a quello che troviamo ancora praticato in Cina e in Giappone: i cibi sono serviti simultaneamente e spetta a ciascun convitato sceglierli e ordinarli secondo il proprio gusto. Ancora: la cucina contemporanea tende a rispettare i sapori naturali e a riservare a ciascuno di essi uno spazio distinto, nei singoli piatti come nell'ordine del menù. Ma queste regole non sono un archetipo universale. La cucina medievale preferiva mescolare i sapori ed esaltava l'idea dell'artificio, che modifica la natura. Sia la preparazione delle singole vivande, sia la loro dislocazione all'interno del pasto rispondevano a una logica sintetica: tenere insieme più che separare. Ma se le differenze di gusto fra noi e il Medioevo sono importanti, altrettanto forti sono le continuità. Alcune preparazioni costituiscono tuttora un segno forte dell'identità alimentare: la pasta, la polenta, il pane, le torte, una molteplicità di piatti a base di carne, pesce, formaggio, verdure che hanno garantito nei secoli la sopravvivenza e il piacere degli individui. Il viaggio a cui ci introduce Montanari nelle pagine di questo libro ci fa conoscere un territorio doppiamente affascinante, perché vicino e, al tempo stesso, lontano.
Roma : Unione internazionale degli istituti di archeologia storia e storia dell'arte in Roma, 1994
Conferenze ; 11
Nürnberg : Germanisches Nationalmuseum, 2010
Wissenschaftliche Beibände zum Anzeiger des Germanischen Nationalmuseums ; 29
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Queste pagine, attraverso la decifrazione dei messaggi segreti celati in grandi opere architettoniche come le cattedrali di Chartres, Reims e Amiens portano alla luce una storia fatta di complotti e intrighi, di poteri corrotti e di valorosi eroismi, di disinformazione, tradimento e cavalleria: una storia altra che la Chiesa del tempo ha provato in tutti i modi a tenere nascosta. Una volta interpretati i simboli si può accedere alle loro conoscenze, ritenute un tempo eresie. Perché i massoni e i templari sono stati perseguitati dalla Chiesa? Forse perché erano votati a conservare la memoria di verità sgradite?