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Non c'è silenzio che non abbia fine
BUR, 04/10/2011
Abstract: Un inferno verde fatto di fango, afa, insetti e malattia sul quale regnano il cinismo e la brutalità dei guerriglieri. Gabbie e catene, marce forzate e un'incontenibile voglia di libertà. L'ansia per la famiglia lontana e il conforto della preghiera. Ingrid Betancourt, rapita nel 2002 dai guerriglieri delle Farc (le forze armate rivoluzionarie della Colombia), racconta la vita ai confini della civiltà, e spesso oltre quelli dell'orrore. Dove una piccola radio, un cucchiaio di zucchero, una scimmietta da addomesticare possono salvare dalla follia. Ma dove le persone non sono mai quello che sembrano: le compagne di prigionia, i soldati, gli amici, gli aguzzini nascondono ciascuno segreti e traumi, e alcuni saranno protagonisti poi di aspre polemiche seguite alla liberazione. Un documento prezioso e spietato sulle ambiguità dell'animo umano di fronte all'estremo, una lettura appassionante e un'occasione per meditare.
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Rizzoli, 06/09/2013
Abstract: Esistono solo amore e morte, nient'altro. Inghilterra, 1919. Tristan Sadler ha solo ventun anni, ma è già un veterano. Un tremito incontrollabile alla mano destra e un senso di colpa così devastante da sconfinare nell'odio di sé, sono questi i segni che l'esperienza atroce e insensata della Grande Guerra gli ha lasciato addosso e nel cuore. E anche se ha provato a rifarsi una vita inseguendo il sogno di diventare scrittore, il ricordo di un gesto inconfessabile non gli dà pace. Proprio per lenire le ferite di un passato che non vuole passare, Tristan decide di incontrare la sorella di Will, un commilitone giustiziato durante la guerra perché, obiettore di coscienza "assolutista", aveva gettato le armi e rifiutato di combattere contro altri esseri umani: c'è un plico di lettere che Tristan vuole riconsegnare alla famiglia del compagno morto. Ma l'incontro fra Tristan e Marian prende una piega diversa e inaspettata, quella di una struggente, urgentissima confessione. Perché il tempo delle menzogne e della violenza è finito, e per Tristan è giunta l'ora di fare i conti con chi è veramente. Con Non all'amore né alla notte John Boyne ci consegna una storia così vera e dirompente da fare più male dei fucili, un inno vibrante al coraggio di amare e di essere liberi.
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: I buchi neri non sono neri e il vuoto non è vuoto. Le due più grandi teorie scientifiche del Novecento sono inconciliabili. A una malattia mortale si può sopravvivere. La storia e le scoperte di un uomo che ha osato mettere in dubbio l'universo e dimostrare l'impossibile. Nella scienza e nella vita. "Ci ha condotti nei luoghi più incredibili e remoti del cosmo, ha risvegliato la nostra immaginazione e ci ha mostrato il potere dello spirito umano." – Barack Obama Questa è l'incredibile storia vera di un uomo che ha dedicato la sua vita a scrivere il libretto di istruzioni per l'universo. Dalla nascita sotto le bombe all'infanzia nella grande casa che risuonava di musica e di bizzarro lessico familiare. Dai giorni di scuola, leader naturale tra i compagni che lo soprannominarono "Einstein" nonostante i voti scarsi, alla terribile scoperta dei primi sintomi di una malattia degenerativa incurabile, la sclerosi laterale amiotrofica. È il 1963 e Stephen Hawking ha ventun anni. Secondo i dottori gliene restano da vivere al massimo altri due. Con la minaccia di una morte prematura che incombe sulla sua testa, questo svogliato studente di fisica di Oxford si lancia nel campo delle ricerche cosmologiche, rendendosi conto che c'è "una quantità di cose importanti che avrei potuto fare se la mia condanna fosse stata sospesa". Oggi, sta per festeggiare il settantesimo compleanno, è un genio riconosciuto del nostro tempo, e la radiazione che porta il suo nome potrebbe trovare una conferma definitiva. Questa è anche la storia di una grande avventura del pensiero. Kitty Ferguson, che da oltre vent'anni collabora con Hawking, intreccia con sapienza al racconto della sua vita quello della sua ricerca: la conciliazione fra la relatività generale e la meccanica quantistica, la Teoria M e la prospettiva di una "Teoria del Tutto", il paradosso dell'informazione, l'espansione dell'universo e la possibile esistenza di un multiverso iperdimensionale. Guidandoci alla scoperta di una vita che ha superato e sconfitto ogni previsione, Ferguson illumina per noi i meandri di una mente straordinaria. Quella di un uomo che ha trasformato un limite fisico in una rampa di lancio da cui esplorare gli angoli più remoti del cosmo, guidandoci "con gioia dove dovrebbero trovarsi — ma non ci sono — i confini del tempo e dello spazio".
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Rizzoli, 12/09/2013
Abstract: LA PROSTITUTA DI BABILONIA COME VUOLE LA TRADIZIONE BIBLICA? LA DEA DELLA GUERRA E DELL'AMORE NELLA MITOLOGIA MESOPOTAMICA? IL MISTERO PIÙ SPAVENTOSO NASCOSTO ALLE RADICI DELLA NOSTRA CIVILTÀ? CHI È ISHTAR? John Madison, mercante d'arte americano di origine turca, è tormentato dal senso di colpa: era lui al volante nel terribile incidente in cui ha perso la vita l'anziano fratello Samuel, celebre archeologo ed esperto di antichità mesopotamiche. Quando un amico d'infanzia viene ucciso con un'overdose di eroina, John si rende conto di essere finito in un gioco più grande di lui… Tutto ruota attorno a una preziosa tavoletta babilonese, che riporta un'incisione con le parole del profeta biblico Naum, ed era stata sottratta – o salvata – dal fratello Samuel durante il saccheggio del Museo Nazionale di Baghdad nel 2003. Potrebbe contenere le istruzioni per ritrovare un favoloso tesoro, e qualcosa di infinitamente più importante: la chiave per penetrare un'antica sapienza trasmessa nei secoli da generazioni di iniziati. Ma la tavoletta è scomparsa. Per averla qualcuno è disposto a uccidere, e l'ha già fatto. La soluzione sta in una chiavetta usb fatta pervenire a John. Risolvendo gli enigmi che contiene, con l'aiuto di alleati che potrebbero trasformarsi in nemici mortali, John si avvicina sempre più alla sua meta, in Iraq, in uno dei luoghi più pericolosi del pianeta, alla ricerca della verità. Dalla Ninive del settimo secolo avanti Cristo alla Baghdad insanguinata di oggi, D.J. McIntosh ci trascina in un'avventura che, a partire dalle leggende babilonesi, dalle profezie bibliche e dai racconti degli storici greci arriva al mistero della dea che nella Bibbia era chiamata la prostituta di Babilonia, ISHTAR, e al potere occulto che ancora oggi muove il mondo: quello dell'alchimia.
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La donna che non poteva essere qui
BUR, 07/10/2011
Abstract: Juliette è arrivata a New York con un grande sogno: recitare a Broadway. Ma dopo tre anni di impieghi mal pagati e frustranti ha deciso di tornare a Parigi. Sam fa il pediatra, e si è buttato a capofitto nel lavoro da quando il suicidio della moglie gli ha tolto la gioia di vivere. Una notte, durante una tempesta di neve a Manhattan, il destino li fa incontrare, ed è colpo di fulmine. Eppure, durante un weekend di folle passione, si raccontano un sacco di bugie, quasi per nascondersi l'uno all'altra, paralizzati dalla paura di amare. Juliette tiene fede al proposito di ripartire e Sam, arrivato troppo tardi per fermarla, vede l'aereo decollare e, dopo pochi minuti, esplodere in volo. Sam è annientato dal dolore di avere perso per la seconda volta la donna che ama. E se il destino si potesse cambiare?
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BUR, 12/10/2011
Abstract: A più di tremila metri sotto il mare, nell'Atlantico del Nord, c'è Deep Storm, una base militare top secret dove è in atto una ricerca sui resti di un'antica civiltà scomparsa. Forse la leggendaria Atlantide. Quando una strana malattia dai sintomi misteriosi inizia a colpire gli scienziati del centro, Peter Crane, medico della marina americana, viene inviato a curare l'epidemia. Ma le profondità dell'oceano nascondono un segreto infinitamente più oscuro e minaccioso del morbo che è chiamato a combattere. Lincoln Child costruisce un thriller scientifico dall'intreccio perfetto, che tiene il lettore con il fiato sospeso fino a uno scioglimento epico e sconvolgente.
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Rizzoli, 05/10/2012
Abstract: La nostra classe dirigente non ci piace più, e non solo a noi. Sono stati sfiduciati dalla stampa mondiale, dal mercato e a guardarli in faccia si nota che sono piuttosto sfiduciati loro stessi. Suonano lontane le parole di Alcide De Gasperi: "Badate che nella vita pubblica non importerà tanto quello che voi direte, ma quello che voi sarete". In questi 60 anni, chi lo ha ascoltato? In pochi, tra i politici di oggi; ed in pochi anche tra noi cittadini, che in qualche modo li abbiamo scelti e tollerati. Ora i nostri capi si stanno incamminando sul viale del tramonto ed è una vera e propria emorragia: politica, economia, cultura, da dove viene la crisi di leadership che ha letteralmente decapitato l'Italia? Alla ricerca di spiegazioni, esempi, idee, Giovanni Floris si imbarca in un'incredibile avventura nella storia della nostra repubblica. Osserva le eterne dicotomie d'Italia, incarnate tanto da Cavour e Garibaldi quanto da Agnelli e Marchionne, o da Totti e Baggio. Analizza capi del male come Totò Riina e capi del bene dal carisma universale come Giovanni Paolo II. Ci ricorda le volte in cui ci siamo affidati (sbagliando) all'Uomo del Destino, e quelle invece in cui abbiamo messo sul ponte di comando leader normali: i De Gasperi e i Pertini, i Ciampi e gli Amato che, magari senza emozionarci tanto, hanno saputo tirarci fuori da momenti di crisi gravissima. Non ci serve un Uomo della Provvidenza, suggerisce Floris, ci serve una nuova classe dirigente tutta intera. Purtroppo la stiamo cercando nel posto sbagliato: sui blog, nei meandri di uno sterile dibattito sulle "nuove generazioni", o peggio che mai in televisione. Ma i capi del futuro sono altrove. Tra i personaggi di seconda fila che suggeriscono le risposte giuste ai politici, tra i giovani che abbiamo fatto scappare all'estero, tra quelli che non sgomitano, che aspettano, che intanto lavorano. Siamo ancora capaci di riconoscerli?
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Rizzoli, 05/10/2012
Abstract: Cosa si nasconde dietro la morte di Giulio Cesare? Che cos'ha in comune l'omicidio di Pasolini con la tragedia di Cogne? I grandi "casi giudiziari" del passato, in gergo cold case, spesso celano la chiave per risolvere i gialli dei nostri giorni e diventano il campo di prova per tutte quelle indagini archiviate ma non ancora risolte. Spingere lo sguardo indietro di secoli ha già dato qualche risultato. Lo studio compiuto sul Dna di un poeta vissuto nel Quattrocento, Matteo Maria Boiardo, è stato il banco di prova decisivo per l'applicazione dell'analisi di alcune regioni del cromosoma maschile Y, determinanti per scoprire i responsabili di uno stupro. Seguendo le tracce di morti oscure come quelle di Poliziano e Pico della Mirandola, sospetti avvelenamenti, o di Giacomo Leopardi, di cui è scomparso il cadavere, gli autori mostrano come si conduce un'indagine, come si raccolgono gli indizi e le prove, come vengono studiati i reperti, come si fa un sopralluogo sulla scena del crimine e come viene orchestrato il lavoro di consulenza per attribuire a ciascun indizio il giusto valore. Grazie alla loro brillante esperienza sul campo, alle tecniche d'avanguardia del Ris di Parma coordinato da Luciano Garofano, uno dei più famosi investigatori italiani, alla competenza di antropologo di Giorgio Gruppioni e alla ricerca storico-documentaria di Silvano Vinceti, Delitti e misteri del passato è un saggio avvincente che si legge come un romanzo storico, ma che, pagina dopo pagina, secolo dopo secolo, conquista il lettore con tutto il sapore e il pathos di un thriller.
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Rizzoli, 16/09/2013
Abstract: Cavalli sospesi nel vuoto, bambini impiccati, Giovanni Paolo II abbattuto da un meteorite, un colossale dito medio nella piazza della Borsa di Milano. I suoi lavori spiazzano, indignano, dividono, ma chi è davvero Maurizio Cattelan? L'autore di opere essenziali che definiranno il nostro tempo nei libri di storia o un enfant terrible che si diverte a scandalizzare sebbene sotto sotto sia 'serio come la morte'?In questa lunga e serrata intervista, il più noto e insieme il più sfuggente degli artisti italiani condivide per la prima volta con sincerità e ironia i ricordi, i dubbi, le riflessioni e le svolte di una vita avventurosa. Dall'infanzia a Padova segnata dalla malattia della madre all'adolescenza errabonda che lo ha visto lavorare negli obitori e negli ospedali, dalla scoperta della creatività - i primi mobili artigianali nel laboratorio di un cugino - al rifiuto di impiegarsi nel settore dell'arredamento e del design. Perché l'unica costante della sua vita è stata l'aspirazione all'indipendenza, a costo di sentirsi spesso escluso dal coro dei giovani artisti italiani e di andare a cercare idee a New York in attesa della telefonata di un gallerista.Che poi è arrivata, insieme agli inviti alla Biennale di Venezia, alla consacrazione da parte del mercato, alle grandi retrospettive degli ultimi anni e al bisogno di sfuggire ai meccanismi stritolanti della notorietà.'A volte è salutare restare al di fuori di un gruppo', sostiene Cattelan, e ha passato anni a dimostrarlo. Questo libro è la storia difficile di un ragazzo impossibile, diventato artista per smettere di lavorare, solo per ritrovarsi preso notte e giorno nel mestiere più impegnativo che esista: tenere testa a se stessi e al proprio tempo.
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: La faziosità politica. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in campi contrapposti, divisi da un'ostilità profonda. Dopo cinquant'anni trascorsi nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi, Giampaolo Pansa fa di quel mondo un racconto all'arma bianca, implacabile, che non fa sconti a nessuno. Tra passato e presente, mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita spesso ingannevole e deviata: l'informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia.
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: Serve un pizzico di follia per inseguire, nella vita, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia si sviluppa a Sarajevo, in piena guerra fratricida della ex Jugoslavia, nell'estate del 1992, quando i cecchini sono appostati dietro ogni persiana, le granate dilaniano interi quartieri, persino arrampicarsi su un albero può essere letale: c'è chi muore perché non ha saputo resistere alla tentazione delle ciliegie. Con la ferita di un matrimonio fallito ancora aperta, Marco De Luca è l'unico fra i suoi colleghi giornalisti ad aver accettato l'incarico di inviato per la televisione italiana in questo inferno. Raccontare la complessità dei Balcani in novanta secondi al Tg è impossibile, perciò non resta che denunciare l'inaudita barbarie. Come quella del bombardamento sull'orfanotrofio, dove Marco si precipita a realizzare un servizio. Ma questa volta il filmato, paradossalmente, non ha nulla di drammatico. Come è possibile? In quella camerata piena di culle, Marco è rimasto colpito da un particolare che nessuno ha notato: c'è un'unica bimba bruna, mentre tutti gli altri sono biondi. E proprio quella bimba bruna lo spinge a inseguire, con un pizzico di follia, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia, ispirata a vicende realmente accadute, ruota attorno a un formidabile atto d'amore che, a dispetto delle bombe e della burocrazia, si è potuto compiere grazie all'aiuto provvidenziale di due donne e alla determinazione incrollabile di un uomo.
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Rizzoli, 19/10/2011
Abstract: Prostrato dalla crisi finanziaria, minato da politiche sconsiderate, afflitto da una popolazione sempre più anziana e impreparata, gravato da un debito pubblico esorbitante, il vecchio Occidente vacilla sull'orlo di un abisso. L'altra metà del mondo, invece, guidata da un manipolo di Paesi intraprendenti, ricchi di forza lavoro e di liquidità, sta spezzando la sua antica egemonia e punta a strappargli il primato economico, e non solo. La Cina, in apparenza inarrestabile, infrange ogni record di produttività, spianando la strada alla Russia, all'India, al Brasile, alla Corea del Sud. È troppo tardi per reagire? Dambisa Moyo, economista acuta e controcorrente, ci spiega in questo libro le ragioni del nostro declino annunciato: dalla crisi dei mutui alla lotta globale per le risorse, dalla "bomba a orologeria" dei sistemi pensionistici alla grande sfida dello sviluppo tecnologico, dall'irresponsabilità delle banche alla compiacenza dei governi. Ci attendono tempi difficili e scelte sofferte — sostiene Moyo — ma forse non tutto è perduto. Nonostante i clamorosi errori dell'America e dell'Europa, è ancora possibile rimboccarsi le maniche e scommettere sull'intraprendenza, la determinazione, l'inventiva e la capacità di reagire che hanno sempre consentito all'Occidente di uscire vincitore dalle sfide più dure.
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BUR, 26/10/2011
Abstract: La vita di Tom, otto anni, sembra a un passo dalla perfezione: l'adorata sorella Diane lo porterà con sé a Hollywood a vivere con il suo futuro marito, l'attore Ray Montane, uno dei cowboy del piccolo schermo che Tommy adora. Ma il sogno ben presto si trasforma in un incubo quando Ray si rivela per quello che è realmente, un uomo capace di una violenza feroce e meschina. Una tragedia brutale segna per sempre l'esistenza di Tom e lo trasforma in un uomo solitario e amareggiato. Molto tempo dopo, ormai adulto, si trova ad affrontare un altro dramma: suo figlio, reduce dall'Iraq, rischia la corte marziale per un'accusa di omicidio. Di fronte al ripetersi di un'immutata storia di dolore, Tom dovrà scegliere tra arrendersi e tornare finalmente ad amare. Un racconto emozionante e commovente sulla fatica di diventare uomini e sul coraggio necessario per affrontare le paure che ci impediscono di spiccare il volo.
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BUR, 26/10/2011
Abstract: Uomini e donne segnati da ferite, fisiche e mentali, con cui imparare a convivere, ragazze in cerca della propria emancipazione, individui combattuti fra desiderio di appartenenza e bisogno di autonomia. Scritte con uno stile cristallino, le storie di Jean Stafford si concentrano sui minuti dettagli della solitudine, sulle imprevedibili dinamiche che plasmano i rapporti interpersonali. In filigrana, dentro ciascuno dei suoi personaggi memorabili, c'è l'autrice, donna dotata di una sensibilità fuori dal comune, accresciuta ed esasperata da un destino tragico. Sposata a lungo con il poeta Robert Lowell, brillante ma mentalmente instabile, la Stafford uscì infatti distrutta nel corpo e nello spirito da quel rapporto, che le costò tra l'altro il coinvolgimento in un grave incidente automobilistico, le cui conseguenze sono ben descritte nel vivido e spietato racconto che dà il nome a questa raccolta. Premiata con il Pulitzer e finora inedita in Italia, la sua opera è, nel panorama letterario statunitense, una punta di eccellenza che sta alla pari di autori come John Cheever, Flannery O'Connor ed Eudora Welty.
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Rizzoli, 26/10/2011
Abstract: "Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima." Quando nel 2007 Padoa-Schioppa rilasciò questa dichiarazione, furono in molti, a destra come a sinistra, a storcere il naso. Eppure, che ci piaccia o meno, aumentare la pressione fiscale è da sempre la ricetta italiana per tentare di far quadrare i conti. Il gioco al rialzo prosegue ininterrotto dalla nascita della Repubblica, ma dalla fine degli anni Ottanta ha preso un ritmo tale da immobilizzare il Paese. Al tempo stesso, per racimolare consensi, i governi hanno alimentato a dismisura il debito e la macchina della spesa pubblica, dando vita a un circolo vizioso che ci ha progressivamente messi in ginocchio. Oggi che la crisi ha svelato le nostre debolezze, le conseguenze di questo stillicidio economico sono evidenti in modo drammatico: peggioramento del tenore di vita, disoccupazione giovanile, indebolimento dello Stato sociale. Pagare si deve, su questo non c'è dubbio, ma una classe politica responsabile deve capire chi e quanto tassare. L'Italia in questo ha storicamente dimostrato una miopia bipartisan: né la destra né la sinistra hanno capito che per rilanciare un Paese bisogna dare ossigeno a chi produce, riducendo tasse gravosissime come l'Irap, un balzello che da solo è in grado di scoraggiare chi crea ricchezza. Non è un caso che il Sud, dove l'evasione è più alta, cresca più del Nord. Uomo di sinistra, liberale e riformista convinto, Luca Ricolfi esprime in questo libro tutto il suo dissenso nei confronti di una classe politica che si è fatta eleggere promettendo meno tasse e che invece ha ripiegato su interventi di contenimento come la recente manovra di ferragosto, il canto del cigno di un governo che non vuole fare i conti con la realtà.
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Rizzoli, 26/10/2011
Abstract: 'Conosco il bambino dietro la maschera della superstar, quello che abitava con me al 2300 di Jackson Street. Siamo in sintonia fin dall'infanzia, e la nostra intesa è sopravvissuta a tutto: al sogno, ai Jackson 5, alla celebrità, al distacco, ai contrasti, alle sofferenze, agli scandali, alle pressioni insostenibili. Lui ha pianto con me. Io gli ho urlato in faccia. Lui si è rifiutato di vedermi, per poi implorarmi di tornare da lui. Siamo rimasti fedeli l'uno all'altro anche quando senza volerlo ci siamo traditi. È grazie all'essenza di questa storia - la nostra fratellanza - che conosco il suo carattere e la sua mente come si può conoscere solo il sangue del tuo sangue." Jermaine Jackson
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Dialogo tra uno psichiatra e il suo paziente
Rizzoli, 26/10/2011
Abstract: Undici sedute di psicoterapia raccontate e vissute in un dialogo incalzante tra uno psichiatra e il suo paziente. Mentre diminuisce l'angoscia del paziente cresce quella del terapeuta che dichiara di non poter più proseguire, come se si fosse trasformato nel malato e il paziente avesse indossato il camice della cura. Una metamorfosi inattesa che porta lo psichiatra al silenzio. Nello studio di psicoterapia aleggia il tema del senso della cura, quello della difficile definizione di malato e di terapeuta e il ruolo di un mondo che gira attorno in maniera forsennata e folle. Una storia in cui il lettore diventa ora paziente e ora psichiatra, in uno scambio continuo che mette in crisi la stessa identità di malato. Del resto tutto nel mondo ha perso identità e senso. E tutti sono malati compreso lo psichiatra che ora tace e chiude quello studio per sempre. Un racconto, o forse un diario, che ci porta a rivivere quei dialoghi come si fosse distesi su un lettino dentro se stessi alla ricerca di un senso che dica almeno se si è malati o sani di mente. Una storia affascinante che è al contempo un saggio straordinario sulla condizione umana e una riflessione che non riguarda solo la psichiatria e la psicanalisi, ma la follia del mondo e dell'uomo dentro il mondo.
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Rizzoli, 26/10/2011
Abstract: Natalie Hargrove ha tutto quello che una ragazza può desiderare: è bellissima, intelligente, ambiziosa, ha un fidanzato ricco che l'adora - Mike - e vive dalla parte giusta della città. C'è solo una cosa che ancora le manca: il titolo di Principessa della Palmetto High School. Per ottenerlo è disposta a tutto. E ora che lei e Mike, dopo pazienti e subdole manovre, sono a un passo dalla vittoria, nulla deve mettere a rischio la loro incoronazione. Tanto meno Justin Balmer - la cui semplice vista risveglia in Nat ricordi sgraditi e brucianti - e le sue mire allo scettro di Principe della scuola.Ma forse è venuto il momento per l'affascinante e misterioso Justin di saldare i suoi conti in sospeso con Nat. E quale occasione piò adatta di una festa ad alto tasso alcolico per mettere in scena la vendetta a lungo attesa? Peccato che qualcosa, nei piani di Natalie, vada storto: quello che doveva essere uno scherzo ai danni del bulletto della scuola assume tutt'a un tratto i contorni della tragedia. Il mondo di Natalie crolla pezzo dopo pezzo, sfuggendo irrimediabilmente alle sue manie di controllo, e i suoi effimeri sogni di gloria di ragazza viziata si trasformano in una questione di vita o di morte.
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BUR, 26/10/2011
Abstract: Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà
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BUR, 27/10/2011
Abstract: L'arrivo di un bambino è la gioia più grande per una coppia, ma nei primi tempi è anche fonte di paure e dubbi: perché non smette di piangere? Perché continua a svegliarsi di notte? E perché, crescendo, con i progressi si moltiplicano anche i problemi? Tata Lucia, vera Mary Poppins contemporanea ed esperta di comportamenti dell'infanzia, si dedica alla fase cruciale che va dalla nascita ai 3 anni, presentando regole chiare e consigli efficaci per accogliere il neonato in famiglia e accompagnarlo nell'affascinante percorso alla scoperta del mondo. Tutti i bambini nascono "bravi" e possono continuare a esserlo se aiutati dai genitori ad affrontare serenamente la loro età. Sarà facile, poi, essere davvero felici insieme, dimenticando ansie, stanchezze e preoccupazioni.