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Elogio del fallimento. Quattro lezioni di umiltà
Il Saggiatore, 15/09/2023
Abstract: Dobbiamo prendere sul serio il fallimento. Basta con il culto del successo, con le storie di persone che ce l'hanno fatta, con l'idea che siamo tutti destinati a grandi cose. "Pare non ci sia niente di peggio al mondo che fallire – la malattia, la sfortuna, persino la nostra stupidità congenita sono nulla al confronto. Eppure il fallimento merita di più." Da qui inizia la lunga esplorazione di Costica Bradatan tra i meandri della fallibilità umana."Siamo, a tutti gli effetti, quasi niente." Ciò che facciamo nella vita – che ne siamo consapevoli o meno – è un tentativo di affrontare il malessere che nasce quando comprendiamo la nostra condizione di prossimità al nulla. Non possiamo far finta di non sapere che quel lampo di luce che è la nostra vita esiste tra due istanti di tenebra e che ciò che ha avuto inizio è destinato a una fine. Bradatan analizza i diversi ambiti del fallimento: fisico, politico, sociale e biologico. Nel corso della storia vari pensatori si sono allontanati dalla spinta ossessiva verso il successo mondano per fare i conti con la disfatta, ed è proprio da loro che il filosofo inizia il suo elogio. Simone Weil mal tollerava le storie felici e si sentiva sempre "fuori posto". Il Mahatma Gandhi ricordava sempre a se stesso: "Posso imparare solo quando inciampo e cado e sento il dolore". Emil Cioran considerava l'inazione l'unica risposta logica a un'esistenza priva di senso.Bradatan non mira mai a insegnarci come "fallire meglio", ma piuttosto a pensare che il fallimento fa parte della natura umana e solo affrontarlo costantemente ci permetterà di vivere una vita più significativa attraverso la via dell'umiltà.
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Riot Days. Una prigionia politica nella Russia di Putin
Enciclopedia delle Donne, 15/09/2023
Abstract: Nel febbraio 2012, dopo aver introdotto di nascosto una chitarra elettrica nella cattedrale di Mosca, Marja Aljokhina e altre componenti del collettivo radicale Pussy Riot cantano una provocatoria Preghiera punk, sfidando la Chiesa ortodossa e il suo sostegno al regime autoritario di Vladimir Putin. Per questo vengono accusate di "disturbo della quiete pubblica motivato da odio e avversione per la religione, e di comportamento ostile collettivo" e processate, rinchiuse in una prigione di sicurezza, sorvegliate da rottweiler. Le Pussy Riot diventano un caso internazionale e una delle proteste più note contro il regime di Putin. Durante isuoi due anni di reclusione, Marja Aljokhina ha perseguito una propria battaglia contro il sistema carcerario russo rifiutando ogni giorno, ostinatamente, di essere privata della sua dignità, ottenendo condizioni più umane per ogni detenuta edetenuto. Riot Days è il racconto di questi due anni: dei suoi pensieri, della retorica con cui ilpotere reprime la dignità, della relazione con le compagne.Tagliente, divertente, drammatico, ma anche lirico, il racconto di Marja Aljokhina è un testo per nulla convenzionale, costellato di canzoni, brani di interrogatori, estratti dal suo diario di prigionia e memorie della poesia russa: una giovane donna che ha affrontato la tirannia e ne è uscita con la prova che anche una persona sola può fare la differenza.
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Afferrare un'ombra. Vita di Jim Thorpe
minimum fax, 15/09/2023
Abstract: Nei primi anni del Novecento, gli stessi in cui il governo degli Stati Uniti lanciava una campagna di assimilazione dei nativi sopravvissuti ai massacri del secolo precedente, si impose al mondo Jim Thorpe, appartenente alla nazione indiana Sac e Fox e ancora oggi ricordato come uno dei più grandi atleti americani di tutti i tempi. Campione della squadra di football della scuola indiana di Carlisle, che trascinò a clamorosi successi sui college dell'élite, Thorpe vinse due ori alle Olimpiadi del 1912 – poi revocati perché accusato di professionismo. Giocò ai massimi livelli nel football e nel baseball, concludendo la sua carriera proprio mentre la crisi del '29 sconvolgeva l'America. Varcata la soglia della povertà, si prestò a svolgere numerosi lavori, fino a diventare sindacalista dei nativi assunti come comparse sui set di Hollywood.La sua storia incrociò la Storia in più punti. Ebbe carteggi con presidenti americani, Marilyn Monroe come vicina di casa, il pugile Jack Dempsey per amico, la poetessa Marianne Moore come insegnante. Burt Lancaster fu la star chiamata a interpretare un film su di lui.Tommaso Giagni ricostruisce la vita di un personaggio irripetibile, unendo il rigore della ricerca storica all'utilizzo di una lingua trascinante, in una biografia che getta una nuova luce su Thorpe ma anche sull'America della prima metà del Novecento, tra razzismo, eugenetica e intrattenimento di massa.
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La scomparsa del manoscritto tibetano
O barra O, 25/08/2023
Abstract: Primo titolo della serie di romanzi gialli "Indagini nella regione dell'Himalaya" creata dallo scrittore francese Bernard Grandjean e ambientata nei paesi himalayani.La protagonista, Betty Bloch, giovane e brillante etnologa francese, sta riflettendo sul suo incerto futuro nella biblioteca universitaria di Strasburgo, quando scopre che un ragazzo dai tratti orientali che poco prima aveva attirato la sua attenzione si è dileguato sottraendo un raro manoscritto tibetano.Spinta dal suo carattere impulsivo, Betty si lancia in un'avventura rocambolesca tra il Nepal e l'India del Nord in compagnia di un giovane monaco buddhista, di un perspicace ingegnere indiano e di un eccentrico professore universitario in pensione. Riusciranno, unendo le forze, a ritrovare il manoscritto dai poteri straordinari in grado di salvare dalla distruzione il monastero del venerabile lama Lobsang Rinpoche?Una lettura avvincente e ricca di humour che ci immerge nella cultura, nei costumi e nella vita quotidiana della variegata popolazione che abita le pendici dell'Himalaya.
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Il Saggiatore, 14/09/2023
Abstract: Combattere le discriminazioni nei confronti delle persone Lgbt non è solo un fatto morale. È anche un fatto economico: ogni anno, infatti, l'omobitransfobia costa agli stati più di un punto percentuale del Pil. Miliardi, decine di miliardi di euro. Economia Queer ci invita a guardare alle lotte per i diritti civili e l'uguaglianza da una prospettiva inedita: quella del denaro.M.V. Lee Badgett ha passato anni a esaminare i modi con cui leggi persecutorie, atti di violenza diretta o indiretta, pratiche di emarginazione e di isolamento delle persone queer impattano sulla salute e sulle casse delle società, oltre che sulla vita dei singoli. Il risultato è un'analisi articolata e stratificata degli effetti negativi concreti di queste azioni sul mondo del lavoro e della sanità, sui consumi e sulla produzione, sul pubblico e sul privato. Intrecciando studi di settore, dati provenienti da tutto il mondo, ricerche pionieristiche e testimonianze delle persone coinvolte, in quest'opera Badgett dimostra come diritti civili e prosperità siano legati gli uni agli altri e come impedendo a una fetta della popolazione di lavorare al meglio, di esprimere le proprie potenzialità creative e professionali, di vivere una vita sana e di fornire il proprio pieno apporto alla società, l'intera impalcatura economica ne risente.Con lucidità e passione, Economia Queer ci rivela in modo nitido il "costo" dell'odio, mostrandoci come fare di tutto perché questo non accada dovrebbe essere interesse della politica e in primis del mondo aziendale: il futuro di una società florida, capace di fare buon uso dei propri talenti passa senz'altro da qui.
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Nero editions, 13/09/2023
Abstract: "Internet è un'entità aliena", annunciava David Bowie nel 1999: oggi la profezia si è avverata, e i nostri strumenti digitali sono diventati portali magici dalle proprietà misteriose, finestre che affacciano su una dimensione al limite tra sogno e realtà.Oltre lo specchio degli schermi che teniamo comodamente in tasca, abbiamo scoperto una regione infestata da presenze strane – a volte minacciose, a volte surreali, a volte affascinanti, altre volte insensate. Sono le stesse presenze che, negli ultimi quindici anni, hanno plasmato le cosiddette "estetiche di internet", quell'insieme di sottoculture, narrazioni popolari e linguaggi visivi e sonori grazie ai quali l'entità aliena si è finalmente dichiarata al genere umano. La rete si rivela allora per quello che davvero è: una soglia tanto fisica quanto mentale in cui accadono cose bizzarre, il tempo viene deformato, e noi ci ritroviamo ad abitare una dimensione intermedia, un territorio che non è "né di qua né di là".Exit reality è il primo tentativo di mappare un mondo che, intriso di spiazzanti qualità allucinatorie, ci appare come un pianeta parallelo emerso dalle galassie del codicespazio. A partire dall'avvento della vaporwave, che nei primi anni Dieci infuse di qualità fantasmatiche l'immaginario nativo della rete, Valentina Tanni ci accompagna in una discesa tra i livelli che passa per l'orrore silenzioso delle backrooms, sfiora l'ossessione per la stimolazione sensoriale dell'ASMR, attraversa il surrealismo algoritmico del weirdcore, e approda alle pratiche pseudomagiche del reality shifting e dei rituali memetici. Il tutto, mentre restiamo comodamente seduti davanti allo schermo, all'interno di una battlestation pronta a decollare per un viaggio astrale senza ritorno, eternamente intrappolati nello spazio liminale nato dal rapporto, ormai inscindibile, tra le visioni dell'essere umano e i sogni della Macchina.
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Codice Edizioni, 07/06/2023
Abstract: Della malattia di Chagas, trasmessa da un insetto chiamato "cimice del bacio" e fino a pochi anni fa confinata nei Paesi sudamericani, si sapeva poco o nulla. E nulla ne sapevano Daisy Hernández e sua zia, che di questa malattia si era ammalata ed era morta. Eppure solo negli Stati Uniti ne soffrono oggi circa trecentomila persone, soprattutto appartenenti alla comunità latina. Come mai allora nessuno ne parla? Alla ricerca di risposte per dare un senso alla morte (apparentemente) inspiegabile di Tía Dora, Daisy Hernández ha cominciato a scavare più a fondo, e ha conosciuto malati (ed ex malati) di Chagas, medici come la cardiologa Sheba Meymandi, che ha aperto in California la prima clinica dedicata alla malattia del bacio, e i ricercatori che stanno studiando il parassita che vive nella cimice. Il risultato è Il bacio dell'insetto, un toccante memoir familiare che diventa racconto corale di un'altra America e reportage di giornalismo scientifico investigativo, capace di portare alla luce i risvolti sociali ed economici e le pieghe oscure del sistema sanitario statunitense.
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Scienza, morte e tecnologia nel mondo di James Bond
Codice Edizioni, 05/07/2023
Abstract: L'universo di James Bond, a partire dal primo libro fino alla conclusione dell'ultimo ciclo di film, con No Time to Die, pullula di tecnologia e scienza. Nella finzione, Ian Fleming prima e produttori e sceneggiatori poi si sono sempre concessi qualche libertà a scopo di intrattenimento; ma vi siete mai chiesti dov'è il confine tra credibilità e ridicolo? È vero che alcune trovate rasentano il comico, come l'uniforme antiproiettile in Zona pericolo o il Rolex di Bond, così pieno di gadget (tra cui un generatore di impulsi elettromagnetici) che sarebbe impossibile da indossare senza slogarsi il polso. Spesso però, suggerisce Kathryn Harkup nel suo libro, le domande che ci siamo posti una volta usciti dal cinema o chiuso un libro, hanno risposte tutt'altro che scontate, e gli autori non di rado si sono spaventati dell'effettiva attuabilità di alcune invenzioni. Si può costruire davvero un covo nelle profondità di un vulcano o nello spazio? Le armi che abbiamo visto in mano a James Bond e ai suoi nemici sono state davvero sviluppate? I nanobot che abbiamo visto nell'ultimo film esistono davvero? E se volessimo davvero conquistare il mondo, cosa sarebbe meglio usare? Armi batteriologiche, bombe o veleni micidiali? In 25 brevi capitoli Kathryn Harkup regala al lettore una piccola ma esaustiva enciclopedia del mondo scientifico di 007.
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Il Saggiatore, 19/09/2023
Abstract: È stato un amore inespresso, costretto, sottomesso: nel corso dei secoli l'amore declinato al femminile è stato una mistificazione, un sentimento che ha alimentato le strutture su cui si regge la società patriarcale. Nelle pagine di "Comunione", bell hooks ne indaga la natura e invita ogni donna a rivendicare con coraggio la ricerca di un nuovo tipo di amore come il viaggio eroico che bisogna scegliere per sentirsi veramente libere.La vita intima di ogni donna, scrive l'autrice, comincia dal sé. Per amare è necessario amarsi, accettare il proprio corpo e la propria anima così come sono, senza cercare di cambiarli, senza lasciare spazio ad alcun tipo di condizionamento esterno. Secondo bell hooks il femminismo, nella sua ricerca dell'uguaglianza dei generi, ha tralasciato l'amore. La piena libertà per una donna arriva solo quando si rende conto del valore privato e pubblico dell'amare senza aspettare conferme da parte di nessuno.Dopo "Tutto sull'amore", questo libro parla alle donne che si sono sempre chieste in silenzio come coniugare femminismo e intimità, azione politica e sentimento.
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Il lavoro manageriale nei servizi alla persona
Edizioni Centro Studi Erickson, 20/09/2023
Abstract: Da più parti viene ormai riconosciuta l'importanza dell'azione manageriale per garantire il buon funzionamento e lo sviluppo dei servizi sociali, la cui mission è "fronteggiare" i problemi di vita delle persone. L'efficacia dei servizi non dipende solo dall'azione professionale degli operatori a contatto con l'utenza, ma anche dal modo in cui opera chi ricopre ruoli di dirigenza e coordinamento. Cosa fanno, però, nel concreto, i manager nei servizi alla persona? Prendendo le mosse da questa domanda, il volume studia l'azione manageriale attraverso l'osservazione diretta, condotta mediante lo strumento dello shadowing (letteralmente "ombreggiare", "seguire come un'ombra"). Il risultato è una ricerca scrupolosa che sfata alcuni "miti" riguardo al lavoro manageriale, facendone cogliere prerogative e complessità, riuscendo inoltre a restituire la vivezza, l'incandescente quotidianità di un agire che sfugge a facili catalogazioni manualistiche e che può essere appreso (e studiato) solo "sul campo".
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La luna da sotto il mare. Storia di un viaggio da Kinshasa a Le iene
People, 22/09/2023
Abstract: Questa è la storia di Nathan Kiboba M'bang-a-ngo, del suo viaggio dalla Repubblica Democratica del Congo all'Italia. Un racconto di migrazione, commovente e divertente al tempo stesso; la storia di come una vita può cambiare da un giorno all'altro. L'avventura di Nathan comincia a Kinshasa, vola fino in Libia, attraversa il Mediterraneo a bordo di un gommone, fino a toccare terra in Calabria, per poi risalire la penisola a bordo di un autobus, e poi di nuovo per le strade della Lombardia, in sella a una bici. Sullo sfondo, mai dimenticata, la grande passione per la comicità e la stand up comedy. La luna da sotto il mare, infatti, è anche il racconto di un sogno che si trasforma in realtà. Sulla pagina come sul palco, Nathan Kiboba riesce a farci ridere anche tra le cose più dure e dolorose, restituendoci una brillante testimonianza e un punto di vista prezioso, pieno di speranza."Io ho sempre vissuto nel mio mondo immaginario. Non riesco nemmeno a leggere, perché dopo la prima frase comincio a immaginare le cose e mi perdo fra i miei pensieri. E così mi è successo anche sulla barca. Le urla, i pianti, il vomito, non c'erano più. Immaginavo tutte quelle persone al sicuro, in un posto accogliente.Chi vomitava lo immaginavo che stava mangiando. Quello che urlava lo immaginavo che stava ballando. Chi piangeva era là che rideva. Quello che stava per svenire lo immaginavo ubriaco in discoteca.L'immaginazione mi ha aiutato a superare quei momenti. È lei che mi rende quello che sono, sempre."
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Vita e Pensiero, 22/09/2023
Abstract: Per Borges Biblioteca Universale è un altro nome dell'Universo, per il Talmud l'Universo è l'Altro Libro di Dio: immagini impegnative per descrivere quell'atto personale, esclusivo, che spesso è la lettura. Ma ogni lettore ne riconosce la precisa verità. Nata ancor prima della scrittura, messa alla prova da incendi, censure e proibizioni, la lettura ha attraversato cambiamenti tecnologici (dalle tavolette ai rotoli, dai codici ai libri rilegati, fino agli ebook), sociali (dal manoscritto costoso e per pochi al libro stampato, economico e popolare), addirittura neurologici (dalla lettura silenziosa che rende possibile uno scambio privato col testo, a quella su schermo che plasma le reti neuronali). Scriverne la storia non è possibile, perché, per fortuna, la sua è una storia senza fine. Ma si può raccontare una storia della lettura, come ha deciso di fare Alberto Manguel in questo libro, ormai un classico, ora riproposto in una nuova edizione ampliata e aggiornata. Soggettiva e unica, questa storia ha la libertà propria di ogni lettore. Nessun tracciato cronologico, ma capitoli tematici ricchi di aneddoti, annotazioni personali, storie gustose e personaggi indimenticabili. Chiamando in causa Plinio, Cervantes, sant'Agostino, Colette, Kafka, Whitman e tantissimi altri scrittori/lettori che affollano l'Indice finale in una sorta di magnifico 'catalogo degli affetti', Manguel (e noi con lui) riconosce al lettore d'ogni tempo la sua primazia, il suo potere di leggere il mondo dandogli un senso e un ordine, e più d'un briciolo di follia. "Grazie a questa attività magica, senza tempo e senza limiti, quello che leggiamo e il modo in cui leggiamo diventano, in un senso molto concreto, ciò che chiamiamo Universo. Borges aveva avuto l'intuizione giusta".
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256 Edizioni, 25/09/2023
Abstract: Il libro ha vinto il Marchio Microeditoria di Qualità 2024Nei boschi del Centro Italia un terribile incidente pone fine alla vita del conte Sgarella. Il capitano dei Carabinieri Leonardo Capezzale si trova di fronte a una scena del crimine chiara e misteriosa al tempo stesso: la macchina ha sbandato ed è andata fuori strada, ma sono evidenti le tracce della pallottola che ha colpito il conte. Il gruppo di cacciatori presenti sul posto nega che sia stato uno di loro a sparare, eppure tutto lascia presupporre che sia andata proprio così. Il paese è piccolo e le ombre intorno al conte vengono fuori in fretta: quasi tutti i cacciatori presenti sulla scena del crimine avrebbero un buon movente per l'omicidio. È proprio da qui che parte l'indagine, in un paese piccolo dove le informazioni circolano con grande facilità, forse addirittura troppa. Ci sono cinque possibili colpevoli come nel più classico dei delitti della camera chiusa e alcune bugie da far venire a galla per scoprire la verità. Il tempo scorre rapido e per il capitano Capezzale è obbligatorio trovare presto il colpevole.
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Il gatto rosso dell'abbazia. Viaggio nelle leggende dei Colli Euganei
Bottega Errante Edizioni, 26/09/2023
Abstract: Laura Pisanello ha il dono del viaggio, essenziale e pieno di humour. Si affollano, in questo microcosmo euganeo, alberi parlanti, fate soavi, streghe buone e cattive, gnomi e tante altre creature magiche e curiose. Il libro si rivela come una guida che illumina con un itinerario inedito i magnifici Colli Euganei, mescolando fantasia e realtà quotidiana, invenzione e storia accaduta. Si inizia con l'apprendista stregone, che, sbarazzino, innalza i Colli dal nulla, e si finisce con il Petrarca ad Arquà, in un caleidoscopio che coinvolge, solo per fare degli esempi, il gatto rosso randagio che perlustra la celebre Abbazia benedettina di Praglia, la Dama azzurra del castello del Catajo, i folletti di Fonte Regina, la figura storica di Beatrice d'Este... Dopo due edizioni con Santi Quaranta con il titolo Fiabe e leggende dei Colli Euganei, una nuova edizione con quattro storie inedite e la prefazione di Eugenio Borgna.
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People, 25/09/2023
Abstract: Cosa rimane oggi dell'Iliade e dell'Odissea? È possibile raccontarle ancora? È questa la sfida di Eroi, il nuovo libro di Andrea Pennacchi, che stavolta accompagna i lettori e il pubblico alla scoperta di questi due classici, rileggendo l'epica omerica e arricchendo la narrazione di riflessioni, ricordi e fantasie. Così la guerra sotto le mura di Troia risuona nelle lance che battono sugli scudi degli eroi di un tempo; così il ritorno di Odisseo verso Itaca si popola di creature e di voci, mentre le onde si infrangono sul legno. Basta questo, allora: trovare un episodio, una storia in cui riecheggi la propria esperienza personale, e usarla come grimaldello per addentrarsi in questa fortezza piena di tesori, appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza degli antichi."È una roba antica, profonda, che viene dalle viscere, da dentro. La puoi chiamare come vuoi: inconscio, DNA, acidità. Omero la chiamava "Musa". È una roba che ti muove, che ti commuove, che ti fa sentire nostalgia per cose che non hai mai vissuto, che ti mette in contatto coi tuoi antichi, coi tuoi antenati, che stanno al bar, seduti ai tavolini, fuori, nel campo di Asfodeli, e ti guardano come si guarda una partita in televisione."
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Heartbeat Edizioni, 26/09/2023
Abstract: Nemmeno in un milione di anni avrei mai potuto pensare che le Ossa scegliessero me.Il potere e la magia erano destinati a un altro membro della famiglia. Almeno, è ciò che speravo.Ma ora mia nonna Ruby non c'è più e ci sono delle ossa sul tavolo della mia cucina.Pensavo che il risentimento dei miei parenti mi avrebbe dato del filo da torcere; invece, non ho nemmeno il tempo di pensare a loro perché il vero problema bussa alla porta, con intriganti occhi verdi e un sorriso che farebbe capitolare qualunque donna.Si chiama Rogan Kendrick, ed è convinto che qualcuno mi stia dando la caccia per prendere i miei poteri. Secondo lui, sono la prossima.Non avrei mai voluto far parte di questo mondo, ma alla magia non importa di ciò che voglio io e ora devo fare i conti con questa realtà.Non so a cosa pensassero i miei antenati quando mi hanno scelta, ma gli renderò pan per focaccia. Il mio nome è Lennox Osseous, ma voi potete chiamarmi la Strega delle Ossa.
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Cronache della sesta estinzione
Il Saggiatore, 26/09/2023
Abstract: Cronache della sesta estinzione racconta il male più diffuso, e difficilmente curabile, del nostro tempo: la malinconia. Che si insinua nelle nostre vite silenziosamente, senza avvisaglie, privandoci a poco a poco di tutto: il denaro, la casa, l'amore, i sogni, il desiderio di continuare a vivere. Ci spoglia della nostra umanità, ci rende simili a oggetti vuoti.Questa è la storia di un uomo affetto da malinconia e della sua guarigione, un homeless che vive dentro un furgone, in un mondo che l'ha dimenticato, ma che tenacemente decide di rinascere. Ispirandosi alle pagine del Robinson Crusoe, alla stregua di un naufrago disperso su un'isola deserta, prova a riprendere la vita da dove si è arrestata: costruendo un nuovo modo di guardare la realtà, mettendo ordine nei suoi giorni, e decidendosi a partire verso l'altrove che finalmente potrà accoglierlo: "Tutto era grande, semplice e severo, una lastra di marmo i cui disegni evocavano un paesaggio immerso nella luce".
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L'orma editore, 26/09/2023
Abstract: Il koala è un animale pigro, dorme quasi sempre e abbandona il proprio albero il meno possibile. Preda facile e inerme, è tutt'ora a rischio di estinzione."Koala" è stato soprannominato fin dai tempi degli scout un uomo schivo e indolente, un uomo che un giorno sceglie di togliersi la vita. Il fratello minore, che lo frequenta poco e solo per dovere, è lo scrittore Lukas Bärfuss, che comincia a interrogarsi, ricostruisce i rapporti famigliari, contatta gli amici, interpella casi clinici e antiche saggezze. Inseguendo il mistero di un'esistenza il racconto cede al fascino di quello strano soprannome e approda, fra storia e immaginazione, dall'altra parte del mondo, nel cuore oscuro della sanguinosa colonizzazione dell'Australia. Incrociamo così i destini del tenente Ralph Clark, che si strugge d'amore su una nave in mezzo all'oceano, o dell'esploratore Francis Barrallier, partito alla ricerca di un introvabile passaggio fra impervie montagne.Romanzo autobiografico atipico e coinvolgente, che con un abile gioco di prestigio si tramuta da indagine intima in documentato resoconto d'avventura, Koala è una potente riflessione sulla violenza e sul rapporto fra essere umano e mondo animale, una difesa delle ragioni della pigrizia e della libertà di rinunciare.
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Una vita al kebab. Il sogno italiano di Azim
Ares, 27/09/2023
Abstract: Quando Azim e Tülay scappano dalla Turchia per cercare fortuna in Italia, rimangono delusi: il loro döner kebap non ingrana a Milano e i due sono costretti a ripiegare in provincia. Ma Como e i suoi abitanti si riveleranno una sfida ancora più ostica per la giovane coppia. Vecchi e nuovi amici saranno le loro coordinate per ambientarsi, tra il desiderio di guardare avanti e la nostalgia del passato. Una vita al kebab è un romanzo d'integrazione: un pezzo d'Italia raccontato dagli occhi di un kebabbaro, tra omicidi e muri sul lago, vittorie calcistiche e riunioni condominiali. Il tutto raccontato in un diario che forse alla fine servirà a far luce sull'assassinio di un amico. Il romanzo è dedicato a don Roberto Malgesini, ucciso nel 2020 a Como da un immigrato a cui donava aiuto. Don Roberto rivive all'interno del racconto interpretando un ruolo cruciale.
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Corpi dipinti. L'umanità in 21 tatuaggi
Il Saggiatore, 28/09/2023
Abstract: Che siano a colori, in bianco e nero, piccole iniziali sulle caviglie o arazzi che coprono tutto il corpo, che siano realizzati in una bettola del porto o con una lama e della fuliggine, i tatuaggi fanno parte da sempre della nostra storia. Osservando le tracce che gli esseri umani hanno impresso sulla loro pelle, possiamo comprendere persone, luoghi e momenti storici.Siamo abituati a pensare alle opere d'arte nei musei come a dei portali di accesso al nostro passato, ma a volte sembriamo ignorare che un ago, nel forare la pelle, deposita nel derma non solo l'inchiostro ma anche la storia delle nostre civiltà. Il corpo è una tela bianca che abbiamo imparato a dipingere, incidere, colorare, fare portatrice di messaggi e testimone della nostra esistenza terrena. L'urgenza di comunicare attraverso dei segni è una caratteristica fondamentale dell'uomo, e poche forme d'arte hanno l'immediatezza e l'intimità di un tatuaggio.Dal corpo tatuato di Ötzi, passando per le giovani ribelli dei primi anni del Novecento fino all'iconico giocatore dell'NBA Dennis Rodman, Matt Lodder descrive i tatuaggi fatti per amore, per lealtà, per ribellione e spionaggio, offrendo un'interpretazione unica dell'evoluzione umana. Un giro del mondo in 21 creazioni indelebili raccontate attraverso gli individui che hanno lasciato segni permanenti non solo sulla propria pelle ma anche nel susseguirsi dei secoli.