Trovati 855429 documenti.
Trovati 855429 documenti.
Risorsa locale
Impara a dire di NO. L' arte di stabilire dei confini e trasformare la nostra vita
Vallardi, 09/05/2023
Abstract: IMPARA A DIRE NO PER DIRE SÌ ALLA VITA CHE VUOI"Quando stabilisci dei confini, pensa sempre che stai facendo del bene a te stesso, non del male agli altri. "NEDRA GLOVER TAWWABQuante volte ci capita di dire di sì solo per sentirci accettati? Nel tentativo di non scontentare gli altri – partner, famigliari, amici, colleghi – finiamo per non rispettare noi stessi e ci sentiamo calpestati e sopraffatti. Nedra Glover Tawwab, psicoterapeuta ed esperta in problematiche relazionali, spiega come l'arte di dire di no ci renda liberi. Alla base di problemi come l'ansia, la depressione e il burnout c'è molto spesso l'incapacità di identificare ed esprimere i nostri bisogni in modo chiaro e senza ricorrere a scuse. Imparando a stabilire i nostri confini saremo in grado di valorizzare il rapporto con gli altri, far sparire i sensi di colpa e riappropriarci infine di chi siamo davvero.
Risorsa locale
Salani Editore, 18/04/2023
Abstract: Dall'autore del bestseller La ragazza di neve"E sarete davvero grati per aver incontrato questo scrittore e questo libro..."Donato Carrisi"Javier Castillo è una rivoluzione."La verdad"Lo Stephen King spagnolo."ABC"Senza dubbio il nuovo fenomeno della letteratura europea. "Joel DickerNew York, 2011. Una ragazza di quindici anni viene trovata crocifissa in un quartiere di periferia. Poco dopo Miren Triggs, una giovane giornalista investigativa del Manhattan Press, riceve una strana busta. Dentro trova la polaroid sfocata di un'altra adolescente imbavagliata, con una sola annotazione: "GINA PEBBLES, 2002". Sulla busta, in una grafia irregolare, c'è scritto: 'VUOI GIOCARE?' Un invito inquietante che Miren accetta immergendosi senza riserve nell'indagine sulla scomparsa della ragazza, con l'aiuto del suo ex professore di giornalismo, Jim Schmoer. Gina è ancora viva? Che legame c'è con l'altro macabro omicidio? Ma soprattutto: chi sono i Corvi di Dio? Difficile stabilire il confine tra un gruppo di adolescenti annoiati e una setta di pericolosi fanatici, tra una sfida provocatoria e un rito sanguinario. Dopo il successo della Ragazza di neve, da cui è stata tratta la serie Netflix, Javier Castillo torna con un thriller mozzafiato che trascina il lettore in un gioco fatale, in cui si lanciano i dadi della fede, della passione e dell'inganno. In palio un oscuro segreto che, se scoperto, può cambiare tutto.
Risorsa locale
Salani Editore, 28/04/2023
Abstract: ""Quando arrivi alla fine non hai dubbi di aver appena letto un classico". Sunday Telegraph"Sunday TelegraphLa famiglia di bambole, i Mennym – che una sarta magica inventò un tempo nella sua casa buia - finge di appartenere alla razza umana: di aver bisogno di mangiare, di lavorare, di dormire, perfino di venire in visita da una villetta suburbana, quando invece si esce da un armadio. La finzione continuerebbe per sempre, se una lettera che annuncia l'arrivo del nuovo padrone di casa non gettasse tutti nel panico di venire scoperti. Basteranno gli occhiali neri a nascondere gli occhi di bottone, le sciarpe a nascondere le guance di stoffa, i berretti a celare i capelli di lana?
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 02/05/2023
Abstract: "Vivacissimo, sagace. Probabilmente il romanzo più intelligente e ironico di Margaret Atwood."Salman Rushdie"Nessuno conosce la natura umana come Atwood. "The New York TimesTre amiche: Roz, Charis e Tony. Si sono conosciute al college e hanno una cosa in comune, Zenia. Anche lei compagna di college, bella, intelligente, di volta in volta manipolatrice e vulnerabile, fragile e spietata, ha tradito la loro fiducia, rubando a ciascuna di loro il marito. A un certo punto è morta, anche se lontano e in circostanze poco chiare; le tre amiche sono andate al suo funerale. Come è possibile, allora, che mentre Roz, Charis e Tony si incontrano in un ristorante alla moda appaia proprio Zenia? La storia si riavvolge, il passato ritorna, anche perché in realtà il fantasma di quella donna non aveva mai smesso di aleggiare sinistramente sulle vite delle tre amiche. Ma forse quella che sembra una minaccia può trasformarsi in un'opportunità? Esplorando il tema scomodo della malvagità femminile, questa storia dimostra, se ce ne fosse bisogno, le impareggiabili doti di narratrice dell'autrice del Racconto dell'Ancella, la sua capacità di guidarci nelle profondità della coscienza con naturalezza, sfidando le nostre certezze, e di saperlo fare, perché no, con un tocco di sottile umorismo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/04/2025
Abstract: Tre anni sono passati da Piccole donne e le sorelle March hanno superato ormai tutte la soglia della fanciullezza. Meg, Jo, Beth e Amy dovranno iniziare ad affrontare davvero il mondo fuori dal bozzolo protettivo della loro casa, degli spettacoli teatrali domestici e del legame che le unisce, e mettersi alla prova per trovare ognuna la sua strada. Meg, da sempre la romantica di famiglia, si sposerà? L'irrequieta Jo riuscirà a trovare una bussola e ad affermarsi nella scrittura? E quale sarà il destino di Beth, del suo pianoforte e della sua salute cagionevole? Amy sarà davvero cresciuta, o combinerà altri disastri, lasciandosi trasportare dalla sua passione per l'arte? L'età cambia i legami, e anche le amicizie potrebbero non sopravvivere immutate. Quale sarà il ruolo di Laurie nelle nuove vite delle sorelle? Il mondo fuori da casa March non sarà sempre facile da affrontare, ma sorrette dall'affetto reciproco, e dal supporto di amici vecchi e nuovi, le ragazze March sapranno scegliere la loro strada. Fortunatissimo seguito di un classico per ragazzi capace di superare i confini del tempo, Piccole donne crescono permette di godere della rara possibilità di seguire le protagoniste che tanti lettori hanno amato durante il loro percorso di crescita e di scoprire così a quali sfide andranno incontro con l'arrivo dell'età adulta.
Risorsa locale
I ragazzi della Via Pál - Classici ragazzi
Feltrinelli Editore, 06/04/2025
Abstract: Un campo da gioco può diventare una patria da difendere a ogni costo.Budapest 1889. La via Pál è dove si riunisce la banda di ragazzi guidata dal saggio Boka. Quando il capo avversario, Feri Áts, invade il loro territorio e ruba una delle bandiere dell'esercito di Boka, È subito guerra. Così le due bande decidono di affrontarsi in un pericoloso crescendo di scontri e missioni che porteranno alla battaglia finale. Perché entrambi i fronti sono pronti a tutto pur di avere uno spazio solo per loro.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 06/04/2025
Abstract: Una mattina, al risveglio, Naama scopre che un inspiegabile evento ha sconvolto nel corso della notte la rassicurante realtà su cui si fondava la sua esistenza. Suo marito, fino a quel momento un uomo perfettamente sano impegnato in una vivace attività di guida turistica, non è più in grado di alzarsi dal letto. Un inizio che non può non riportare alla mente La metamorfosi di Kafka e che ci getta al cuore della relazione fra Udi, il cui corpo è entrato in una sorta di "sciopero", e sua moglie, che cerca di fare i conti con la crisi del proprio matrimonio. Seguendo le oscillazioni di Naama, di volta in volta tramortita da un irrimediabile senso di perdita o elettrizzata dalla sensazione di aver preso finalmente in mano la propria vita, la trama ora rallenta e ora accelera portando il lettore a esplorare i più intimi dettagli della vita in comune di Udi e Naama; e attraverso i minuti particolari del legame che unisce la protagonista e suo marito è come se ciascuno di noi osservasse per la prima volta, sotto una lente d'ingrandimento cui nulla sfugge, il proprio legame di coppia. Un romanzo ardito e ricco di profonde intuizioni, in cui l'immobilità fisica è una potente metafora della paralisi che può colpire un rapporto coniugale quando, dopo anni di impulsi emotivi nascosti e di silenzi, marito e moglie finiscono per trasformarsi in due perfetti sconosciuti.
Risorsa locale
SEM, 07/04/2023
Abstract: Anna ha vent'anni e una bellezza sfacciata che non ha bisogno di ostentare. Ambiziosa e sicura di sé, adorata e coccolata dai genitori, viene da una famiglia umile e si è trasferita dall'Elba a Trieste per studiare architettura.Gloria di anni ne ha trenta, segnati da un'infanzia da incubo e da un'adolescenza trascorsa interamente in un carcere minorile.Aggressiva e manesca, niente sembra farle paura, tranne la solitudine contro la quale gli unici antidoti sono il corpo di Anna e la cocaina. Risoluta nelle azioni criminali ma emotivamente vulnerabile, Gloria vorrebbe Anna solo per sé. Lei si concede, ma detta modi e tempi. Con l'esca di un po' di sesso facile le due agganciano e derubano, il maschio nelle loro mani diventa oggetto e preda.Durante una rapina in un appartamento, l'anziana vittima muore accidentalmente. Dalla finestra di casa Marcella, moglie vessata e umiliata, vede tutto. Quando Anna scompare misteriosamente, Gloria capisce che qualcuno o qualcosa si sta mettendo tra di loro. Per Gloria lei è ossigeno, è l'aria che respira, non se la lascerà portare via senza lottare. Ma l'educazione criminale di Anna è più avanzata di quanto Gloria possa immaginare: Anna delinea, progetta e costruisce il suo futuro come farebbe con un progetto architettonico, partendo dalle fondamenta e curando ogni dettaglio, rispettando alla lettera i tre requisiti vitruviani...
Risorsa locale
Donzelli Editore, 06/04/2023
Abstract: Può una città vivere di rendita? Cosa accade quando l'idea di poter vivere di rendita si diffonde come fosse una possibilità per tutti, anzi, quasi come se non ci fossero alternative? Quando i tipi di rendita, i meccanismi che la producono, le sue provenienze, i suoi intrecci sembrano moltiplicarsi, divenire sempre più dominanti rispetto ad altre forme di produzione di ricchezza e ad altre possibili relazioni sociali? Quali sono le implicazioni dell'inedita espansione delle logiche dei rentier? Nella città del XXI secolo la rendita sta assumendo un peso preponderante; non è un "dato" ma il risultato di scelte, quindi un fatto politico, imprescindibile fattore esplicativo delle trasformazioni urbane: delle logiche che le guidano, degli obiettivi verso cui tendono, degli esiti socio-spaziali che determinano, della qualità dell'ambiente costruito che producono. Ed ecco il caso di Roma: una città disegnata in profondità dalle logiche della rendita, che sempre di più vive delle sue molte rendite (a cominciare da quelle estratte dal suo immenso patrimonio storico e ambientale), in cui si è reso evidente cosa fosse o potesse essere il "capitalismo dei rentier" prima ancora che venisse chiamato con questo nome. Ma Roma non è un'eccezione: al contrario, essa può essere considerata esempio della traiettoria che un numero crescente di città e di economie urbane sta seguendo, in Italia e nel mondo, un modello fondato sulla rendita e sul suo moltiplicarsi proteiforme. In realtà, non tutti possono vivere di rendita. Le nostre città possono invece morirne.
Risorsa locale
Editrice Bibliografica, 06/04/2023
Abstract: La scienza è ovunque: sui giornali, in politica, sui social, in televisione. Ma per parlare di scienza in modo interessante, documentato e informativo ci vuole preparazione, dato che specialmente per le cose che ci riguardano più da vicino, non esiste scienza senza complessità. Non solo: non si può comunicare la scienza senza tenere conto di un pubblico a cui rivolgersi, dei limiti del mezzo che si usa e dei condizionamenti emotivi che alcuni temi si portano dietro. Questo libro, oltre a fornire linee guida su come si scrive per vari media (articoli, podcast, video e social) e su come si affronta la più impegnativa stesura di un saggio, si pone l'obiettivo di stimolare una riflessione sulle buone pratiche con cui vanno affrontati concetti sfuggenti come il rischio e l'incertezza o temi sensibili come la salute e l'etica scientifica.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 19/05/2023
Abstract: Eroica, folle e visionaria parla di autoesperimenti e autosperimentatori, medici che hannodeciso di provare le proprie idee direttamente su se stessi, spesso con un tocco di pazzia e di incoscienza, altre volte con sincero altruismo e cocciuto coraggio.D'altra parte per ogni nuova medicina o per ogni nuova tecnica medica deve esserci pur stato un primo "fruitore". Una scoperta deve essere provata su qualcuno per essere certi che funzioni. Quel qualcuno, in molti casi, è stato lo stesso che ha avuto l'intuizione e ha deciso di metterci il corpo per dimostrare di avere ragione. Talvolta il gesto non ha portato a risultati apprezzabili e si è perso nel nulla, altre volte è stato fatale; in qualche caso ha spianato la strada a un premio Nobel e ha segnato un avanzamento fondamentale delle nostre conoscenze.Ma perché sperimentare su di sé? La motivazione più alta è un generoso "non farei mai ad altri quello che non ho il coraggio di fare a me stesso". Ma a leggere le molte storie raccontate in questo libro si scopre che c'è anche chi l'ha fatto solo per comodità, o perché non veniva creduto da nessuno, o perché era semplicemente incapace di fidarsi di qualcun altro. Molti, poi, lo hanno fatto per pura curiosità, e alcuni persino per rabbia o per ripicca.Silvia Bencivelli scrive con penna ironica e leggera, toccando gli argomenti chiave del rapporto tra medicina, società e potere, coinvolgendo il lettore in alcune delle più incredibili storie della medicina, dal Seicento ai giorni nostri. Incontreremo medici che si fecero pungere intenzionalmente da zecche e zanzare per dimostrare l'origine di una malattia, spericolati inventori di rivoluzionarie tecniche chirurgiche, avventati sperimentatori di sostanze ignote e persino chirurghi che si auto-operano, per farsi pubblicità o perché privi di alternative. Sono vicende che non lasciano certo indifferenti, e nel loro complesso tracciano una storiadella medicina decisamente diversa da quella che viene generalmente raccontata.
Risorsa locale
Garzanti, 25/04/2023
Abstract: "Una commedia nera in cui Elena, una giornalista, prova a tenere insieme non solo i pezzi dei casi su cui indaga ma anche un lavoro che cambia velocemente e una famiglia insidiata dal tempo e dall'erosione dell'abitudine."Corriere della Sera - Roberta Scorranese "Elena Donati si improvvisa detective e alla fine ribalterà la sua esistenza dandole un senso."F - Antonella Fiori Quando i figli vanno via di casa è un momento difficile, ma lo è anche quello in cui tornano e non vogliono più andarsene. Lo sa bene Elena, che vorrebbe essere ovunque ma non nel suo salotto, trasformato in un ostello della gioventù. Ovunque, certo, tranne che a casa della madre e delle sue due amiche, che in tre fanno più di duecento anni. Eppure è proprio lì che deve andare, perché l'intuito di una giornalista non va mai in vacanza, men che meno quando una giovane donna viene trovata morta accoltellata nell'appartamento al piano di sopra. Parrebbe un classico caso di omicidio, ma Elena nota dei dettagli che la spingono a ipotizzare l'azione di un serial killer. O forse è l'età che avanza a indurle una visione distorta della realtà? Una cosa, però, la vede benissimo: suo marito Ettore, dopo una ventata di energia pura, è ripiombato nel torpore esistenziale. Per questo forse il magistrato Capelli, che segue le indagini, ha un'aria così interessante… Ma Elena stavolta è sola e non può contare nemmeno sull'aiuto del padre, alle prese con i dilemmi di un amore ottuagenario. Proprio quando non deve limitarsi a descrivere il pericolo a parole, ma si trova a viverlo molto più da vicino di quanto si sarebbe immaginata. Voleva un po' di adrenalina nella vita, ma forse quella che si trova a provare è davvero troppa. Sandra Bonzi e la sua indimenticabile protagonista hanno incontrato il favore dei lettori. Nove giorni e mezzo è stato in classifica per mesi e ha ricevuto il plauso della stampa. Ora l'autrice torna con una nuova avventura per Elena Donati, tra una vita familiare sempre più complicata e bizzarra e un'indagine che arriva un po' per caso,ma le fa gola. Perché bisogna buttarsi nella vita, e lei ormai l'ha capito, anche se non sa a che prezzo.
Risorsa locale
Guanda, 05/05/2023
Abstract: Che la città in sé, la vera Dublino, fosse grigia e brutta, in quegli anni Cinquanta afflitti dalla povertà, non intaccava il sogno che ne avevo – e la sognavo anche quando c'ero fisicamente, per cui la banalità del reale si ammantava costantemente ai miei occhi di sommo romanticismo; nessuno è più romantico di un ragazzino.Per il piccolo John Banville, Dublino rappresentava un luogo di incanto e desiderio. Ogni anno, nel giorno del suo compleanno – l'8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione – lui e sua madre viaggiavano in treno fino alla capitale, attraversando all'alba i campi gelati, per arrivare a Westland Row e dare inizio a una giornata di avventure, che includeva un giro di acquisti nei grandi magazzini e una tappa in pasticceria. Anni dopo, Banville si sarebbe trasferito, diciottenne, in città, per vivere in un appartamento un tempo grandioso ma ora fatiscente in Upper Mount Street, dove scriveva, sognava e sperava. Era la metà degli anni '60, un periodo cupo e difficile per la società intera e per l'individuo – quello che lo scrittore avrebbe poi raccontato nella serie di gialli con protagonista l'anatomopatologo Quirke – ma sotto il gelo ribollivano i cambiamenti che presto avrebbero travolto il Paese. Alternando ricordi del passato di Banville e il racconto della città di oggi, questo memoir illustrato è una vivida evocazione dell'infanzia e della memoria – quell'"abisso luminoso" in cui "lavora l'alchimia del tempo" – e un tenero e potente inno a un tempo e un luogo fondamentali per la formazione dello scrittore.
Risorsa locale
Guanda, 09/05/2023
Abstract: "Aciman è il narratore poetico dei desideri contrastanti."The Washington Post - Ron Charles"Con la sua sottile autoironia e un approccio curioso e aperto, Aciman è la guida perfetta attraverso i misteri del concetto di tempo e luogo."The Boston Globe - Kate Tuttle"André Aciman è, molto semplicemente, uno dei più raffinati saggisti degli ultimi cento anni."Los Angeles Review of Books - Susan Salter Reynolds"Se Proust non fosse esistito, Aciman lo avrebbe inventato."The New York Times - Richard Bernstein"Non possiedo nulla di stabile, non sono radicato nel tempo o nello spazio e non conosco confini tra il sì e il no, tra il giorno e la notte, tra il sempre e il mai… Sotto diversi aspetti, i saggi su artisti, scrittori e grandi pensatori raccolti in questo volume potrebbero non avere nulla a che vedere con chi sono io, o con chi erano loro: magari ne ho dato una lettura totalmente sbagliata. Ma se li traviso, è per poter leggere meglio me stesso." André Aciman esplora il concetto di tempo superando il semplice piano del presente, del passato e del futuro per dedicarsi a orizzonti frastagliati, a ciò che sarebbe potuto accadere ma che non è accaduto, eppure condiziona la nostra realtà in modo concreto. Lo fa offrendo al lettore ritratti di artisti, scrittori, registi che ha amato e che hanno influenzato la sua vita e la sua scrittura – da Sigmund Freud a Constantinos Kavafis, da Marcel Proust a Fernando Pessoa – ma anche istantanee di città come Alessandria d'Egitto, San Pietroburgo e Roma. Una intelligente e profonda riflessione su cosa è reale e cosa non lo è, sul potere della memoria e dell'immaginazione, su come sia possibile creare una fortezza in cui preservare i ricordi dallo scorrere del tempo.
Risorsa locale
Guerra e rivoluzione. Elogio dei socialismi imperfetti
Meltemi, 07/04/2023
Abstract: Il marxismo non è una disciplina accademica ma uno strumento della lotta di classe utile a trovare il modo più efficace per colpire il nemico. Perché possa tornare a svolgere tale funzione occorre, tuttavia, liberarlo da dogmi e teorie obsolete. Il lavoro di Carlo Formenti si propone di contribuire all'impresa.Nel primo volume si è descritto il tramonto della narrazione globalista, associato alla crisi di egemonia degli Stati Uniti e alla delegittimazione dell'ideologia neoliberale. Questo secondo volume celebra invece i meriti dei "socialismi imperfetti" nati dalle rivoluzioni asiatiche e latino-americane: per quanto piene di limiti e contraddizioni, tali rivoluzioni si sono rese protagoniste di una svolta strategica nella lotta antimperialista. L'autore abbozza anche un bilancio del fallimento sovietico, sottraendolo nel contempo alla damnatio memoriae da parte dell'ideologia occidentale; infine, ragiona sulla possibilità di rilanciare un progetto rivoluzionario in un Occidente devastato da decenni di guerra di classe dall'alto.
Risorsa locale
Fra due. Etica ed estetica dell'improvvisazione congiunta
Meltemi, 07/04/2023
Abstract: La letteratura sull'improvvisazione si divide in due filoni, quello volto a definire l'improvvisazione e quello che si concentra sulle abilità necessarie per improvvisare meglio. Un terzo, cruciale aspetto di natura morale resta invece del tutto trascurato: il nostro coinvolgimento nei confronti del prossimo e l'atteggiamento con cui affrontiamo le attività cooperative. Questo libro è il primo lavoro che si concentra sull'improvvisazione da un punto di vista etico. Prendendo le mosse dal tango argentino e avvalendosi delle riflessioni filosofiche di Ludwig Wittgenstein, Davide Sparti considera infatti gli attori impegnati in forme di creatività congiunte – quali i ballerini di tango o i musicisti di jazz – come agenti morali.Cosa succede quando due persone improvvisano insieme? Cosa accade, durante l'improvvisazione, a chi improvvisa? L'aspetto etico rappresenta il piano soggiacente che la pratica dell'improvvisazione presuppone senza necessariamente rilevare, il suo punto cieco. Esaminando gli atteggiamenti assunti da chi è coinvolto in pratiche creative umane, Sparti riporta quindi la morale al suo punto di partenza: due individui esposti l'uno all'altro, indotti a confrontarsi con la necessità di riconoscere/eludere ciò che l'incontro esprime circa l'altro.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 07/04/2023
Abstract: Pochi libri sulla progettazione e lo sviluppo di software sono influenti e senza tempo come questo. Frederick P. Brooks, Jr. fornisce nozioni puntuali unite a considerazioni che fanno riflettere componendo un corpus di conoscenze utili a chiunque debba gestire progetti di varia complessità.Il testo, frutto dell'incredibile esperienza dell'autore maturata in IBM, è stato rivisto vent'anni dopo la prima pubblicazione diventando una lettura fondamentale anche nel XXI secolo. La tesi principale è che i grandi progetti hanno spesso problemi di gestione a causa della maggiore suddivisione del lavoro e dei compiti. Da questo deriva la famosa legge di Brooks: all'aumentare del numero di sviluppatori aumenta il numero di giornate-uomo necessarie per rivedere il codice, la documentazione e andare in produzione. Un progetto di successo è quindi il risultato della comprensione totale del prodotto da creare e della giusta organizzazione del lavoro e delle risorse.Una volta sfatato il mito delle giornate-uomo, sarà il momento di affrontare la sfida per uno sviluppo consapevole e orientato al risultato.
Risorsa locale
Sellerio Editore, 08/10/2023
Abstract: Il primo romanzo di Davide Enia, pubblicato per la prima volta nel 2012, è un'opera epica e corale che racconta cinquant'anni di storia d'Italia visti dalla periferia di un'isola ferita due volte, dalla guerra e dalla mafia. Capace di muovere al sorriso così come al pianto, alterna comico e tragico, crudo realismo e tenerezza, in una scrittura di vetro, dolce, tagliente e carnale.
Risorsa locale
Fazi Editore, 02/05/2023
Abstract: Lewis, Gabe, Ricky e Cassidy sono quattro giovani indiani cresciuti insieme in una riserva ai confini col Canada. Il legame che li univa si è spezzato quando Ricky è morto all'improvviso: una rissa fra ubriachi, secondo la versione ufficiale. Ma è davvero andata così? Sono passati ormai dieci anni, i ragazzi sono diventati uomini e si sono più o meno integrati nella società bianca, lasciandosi alle spalle gli eccessi di gioventù ma anche un fardello con il quale non hanno mai fatto davvero i conti: le regole e le tradizioni della riserva. Il ricordo dell'amico scomparso, però, non li ha mai abbandonati. Con esso, torna prepotentemente a turbare le loro coscienze un episodio del passato che li ha segnati, mettendo fine per sempre alla loro innocenza: una battuta di caccia finita male. Una storia difficile da dimenticare, che oggi torna a perseguitarli. È Lewis il primo ad accorgersi di una presenza inquietante in casa sua, e a questo punto ognuno di loro inizia ad avere paura, per sé e per i propri cari... Una spietata caccia all'animale che si tramuta in una terrificante caccia all'uomo: vincitore dei più importanti premi nell'ambito del genere e campione di vendite, Gli unici indiani buoni è un horror mozzafiato in cui una fine analisi sociale si fonde perfettamente con la tensione di una storia da incubo."Con Gli unici indiani buoni Stephen Graham Jones ci conduce, con la maestria di un grande scrittore, in un territorio dell'inconscio che scivola tra finzione e realtà. Un thriller da brivido". Massimo Carlotto"Elettrizzante, colto, spaventoso, avvolgente. Bonus: la più terrificante partita di basket della storia".Stephen King"Un capolavoro. Intimo, devastante, brutale, terrificante, ma caloroso e straziante nella migliore delle accezioni, Stephen Graham Jones ha scritto un romanzo horror sull'ingiustizia e, in definitiva, sulla speranza". Paul Tremblay"Stephen Graham Jones è uno dei più talentuosi scrittori viventi. Il libro è pieno di umorismo e immagini agghiaccianti. Ci sono dentro amore e vendetta, sangue e basket. Non guarderò mai più un alce, una battuta di caccia o un romanzo horror con gli stessi occhi". Tommy Orange "Il miglior romanzo di uno dei migliori del settore. Una profondità emotiva che sbalordisce. Gli unici indiani buoni ha tutto: stile, realtà, irrealtà, vendetta, calore, freddo gelido e persino alcuni squartamenti". Josh Malerman
Risorsa locale
Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore
Salani Editore, 18/04/2023
Abstract: Le intuizioni geniali, la visione internazionale, la capacità di ascoltare gli altri. L'attenzione certosina alla qualità dei prodotti, alle esigenze dei consumatori, al benessere dei dipendenti. L'invenzione di sistemi di produzione innovativi. L'amore per la famiglia e per la sua terra. La grande riservatezza e l'umiltà. La cura verso i valori umani, la responsabilità sociale. Michele Ferrero – il papà della Nutella e di decine di altre delizie amate in ogni angolo del pianeta – è stato non soltanto uno dei più grandi imprenditori italiani. È stato l'artefice di un modo di fare impresa che ha messo al centro la persona, secondo il motto 'lavorare, creare, donare'. Ha imparato le basi artigiane dal padre Pietro, l'importanza dell'organizzazione commerciale dallo zio Giovanni, il senso dell'azienda dalla madre Piera, che negli anni Quaranta riuscirono a trasformare una pasticceria di Alba in una fabbrica. Subentrato al padre, scomparso prematuramente nel 1949, ha guidato l'azienda – con il sostegno costante della moglie Maria Franca – verso una crescita esponenziale. La Ferrero ha varcato i confini nazionali fino a diventare, anno dopo anno, una delle aziende più importanti e più apprezzate a livello globale. Un vero mito.Come si racconta la vita di un uomo che ha fatto di tutto per tenersi lontano dai riflettori, lasciando parlare unicamente il proprio lavoro? Giannella ci è riuscito intervistando decine di persone che hanno vissuto fianco a fianco con 'il signor Michele'. Ne è uscito un ritratto entusiasmante, che ricostruisce i traguardi storici di un'avventura inimitabile.