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66THAND2ND, 11/03/2021
Abstract: Si chiama Santiago Ramiro Rodríguez, ma tutti lo conoscono come El Gordo. È un calciatore uruguaiano sul viale del tramonto che vive felicemente immerso nei suoi eccessi: l'alcol, le donne, il gioco d'azzardo. Ha guadagnato milioni col suo genio, e con la sua sregolatezza li ha sperperati tutti. Era una stella, ora campa alle spalle della suocera e di una giovane moglie. E, come se non bastasse, un biscazziere psicopatico che si fa chiamare El Carnicero (il macellaio) lo sta cercando per fargli pagare in natura i debiti di gioco. Ma al Gordo il destino concede un'ultima possibilità: un ingaggio a sorpresa, lì dove tutto era cominciato quando a vent'anni aveva esordito tra i professionisti. A Cagliari, sfavillante capitale della Sardegna, la sua "isla bonita". In un crescendo picaresco di avventure e disavventure seguiamo un'incredibile stagione di sport, passioni e intrighi. Con la sua vita dissipata e la sua ansia di riscatto il Gordo costringe tutti ad affrontare la sfida del cambiamento. Attorno a lui, in questo romanzo che è anche una commedia corale, ruotano Firicano, un mefistofelico direttore sportivo; Morelli, un medico con un talento speciale per rimettere in sesto i campioni e per gli amori complicati; Aresu, un addetto stampa romantico e ingenuo; Laura, una giovane giornalista. In questo romanzo d'esordio, Nicola Muscas racconta splendori e miserie del gioco del calcio. Tra colpi di tacco e vendette spietate, tra rimpianti, rum e nostalgia.
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Longanesi, 08/04/2021
Abstract: Sara Seager è una delle più autorevoli voci mondiali nel campo dell'astrofisica. Ha persino inventato un'equazione che serve a stimare il numero di pianeti abitabili nella galassia. Se c'è una persona sulla Terra che può rispondere alla domanda "C'è vita nell'Universo?" quella è lei, che ha trascorso la sua esistenza superando i confini del sistema solare per studiare gli "esopianeti".Ci sono tuttavia altri campi in cui la sua competenza è meno brillante, ad esempio l'empatia e l'abilità sociale. Questo perché Sara è affetta da un disturbo dello spettro autistico ma, come molti, ha ricevuto la diagnosi solo da adulta, dopo una vita incessantemente vissuta sfidando i propri limiti. Tutto ciò non le ha impedito di fare carriera, di innamorarsi, sposarsi e avere due figli. Quando però suo marito muore all'improvviso il mondo di Sara rischia di essere inghiottito da un dolore più profondo dei misteri del cosmo. La crisi che la travolge, un po' alla volta, le rivela ciò che nemmeno l'esplorazione di mondi lontanissimi le aveva insegnato: nessuno può fare tutto da solo.Sara andrà alla ricerca di vita negli spazi infiniti che si espandono oltre l'atmosfera terrestre, ma anche dentro di noi. Questa è la sua storia, di esplorazioni e rinascite.
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Salani Editore, 25/03/2021
Abstract: "Un libro-amuleto che canta e incanta". CHIARA GAMBERALEUna raccolta di rime ispirate, dove ogni tempo che ci ritroviamo ad attraversare, che sia quello di un'attesa o di uno stupore o perfino di una fine, si rivela per quello che è. Una straordinaria occasione per permettere a tutti (bambini e non) di non avere paura di abitare fino in fondo ogni momento, perché solo così correremo il rischio di poter chiamare davvero nostri la vita che facciamo e il futuro che ci aspetta."Un libro-amuleto che canta e incanta e ci rivela perché, quando diciamo vita, diciamo tempo. Finché siamo in tempo per non dimenticarlo". CHIARA GAMBERALE
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Lineamenti di organizzazione aziendale
Egea, 06/03/2021
Abstract: Quotidianamente il nostro agire è chiamato a confrontarsi con una molteplicità di organizzazioni che consentono la soddisfazione di vari e numerosi bisogni. Non sempre conosciamo le modalità di funzionamento di questi sistemi che influenzano la nostra vita. Per uno studente universitario che si avvicina al mondo del lavoro è essenziale comprendere come questi sistemi si configurano, si strutturano e si modificano, influenzando e condizionando i comportamenti organizzativi. Questo manuale si pone la finalità di fornire allo studente un quadro concettuale di riferimento e le nozioni di base dell'organizzazione aziendale nella prospettiva della progettazione organizzativa (organization design), vista come processo di scelta tra alternative disponibili. Il libro è uno strumento didattico che affronta, con linguaggio chiaro e diretto, l'articolato percorso del decisore aziendale nel manovrare le leve della progettazione organizzativa a supporto delle condizioni di economicità e competitività dell'azienda.
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Casa Editrice Nord, 18/03/2021
Abstract: "Un romanzo commovente."Publishers Weekly"L'amore qui straborda. Liberatevi un fine settimana per questa splendida lettura."Library Journal"Magnifico e originalissimo."Sunday IndependentUna famiglia spezzata. Una lettera perduta. Un segreto che potrebbe cambiare tutto.È la vigilia di Natale e Murtagh Moone si prepara a festeggiare con i suoi quattro figli. All'appello manca solo Maeve, la moglie ,però lui non è preoccupato: sa che a volte Maeve si sente soffocare e ha bisogno di allontanarsi da tutto e da tutti. Presto tornerà, seguendo la luce che Murtagh lascia sempre accesa sul portico per lei. Tuttavia il tempo passa e Maeve non arriva. Ore dopo, il mare restituisce il suo corpo. E la famiglia si ritrova di colpo a cercare invano una spiegazione…Sono passati dieci anni da allora, eppure i Moone non si sono mai ripresi. I figli sono partiti, lasciando Murtagh da solo sulla piccola isola di Inis Óg, dove lavora come vasaio. Un giorno, però, Murtagh riceve la telefonata di un uomo che non sentiva da molto tempo, un vecchio amico con cui condivide un doloroso segreto. E così scopre che, prima di morire, Maeve aveva spedito una lettera, che era andata perduta e solo adesso ha raggiunto il suo destinatario. Per Murtagh, quella lettera è la luce che illumina un nuovo cammino, è l'oro che gli permetterà di rimettere insieme i cocci del passato del suo matrimonio e liberarsi del peso che da troppi anni grava sulla sua coscienza. All'avvicinarsi del Natale, Murtagh richiama i figli sull'isola per rivelare loro la verità, sperando che si ricordino cosa significhi essere una famiglia: amare ed essere amati nonostante tutto. Perché, come i vasi rotti diventano più belli se riparati con l'arte del kintsugi, che esalta le crepe con intarsi d'oro, anche noi siamo frammenti tenuti insieme dall'affetto dei nostri cari, e siamo più forti se impariamo a mostrare le cicatrici che la vita ci lascia in dono.
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Le ricette della buona salute. Il piacere di un'alimentazione consapevole
Aboca, 01/03/2021
Abstract: Questo ricettario è unico perché: - Contiene ricette equilibrate, studiate per avere proprietà funzionali utili per la salute e per il controllo del picco glicemico postprandiale. - Offre un'ampia scelta di ricette per soddisfare le esigenze delle diverse abitudini alimentari (vegetariane, onnivore, proteiche, glucidiche, gluten-free). - La pratica struttura permette di individuare facilmente idee originali per i diversi momenti del pasto: colazione, pranzo, spuntino, cena. - Contiene anche facili ricette per i pasti da consumare fuori casa.LegendaOgni ricetta presenta una tabella con i valori nutrizionali: proteine, carboidrati, grassi, colesterolo, fibra alimentare, ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) del singolo piatto e le indicazioni su difficoltà, tempi e costi.
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Aboca, 01/03/2021
Abstract: In una scuola serale a nord di Milano, un giovane professore insegna italiano a una classe di immigrati di diverse nazionalità: magrebini, albanesi, sudamericani, perfino un quarantenne con tre figli e una laurea in ingegneria, conseguita in Iraq. Tra di loro ci sono Cesar e Apollinaire, padre e figlio sbarcati in Italia dalla Costa d'Avorio, Amin l'albanese, partito a bordo di un gommone e arrivato a Brindisi a nuoto, Rafkani e Mohammed, il più silenzioso degli alunni.Le loro lezioni sono, però, insolite, perché a ravvivarle, sul finire, arriva nonno Paplush, personaggio amato da tutti e memoria storica del luogo: si affaccia alla porta, si siede in prima fila e inizia a raccontare la sua giornata e il suo passato, di quando, insieme a Ottavio, faceva l'operaio alla teleria, "la madre che ci ha dato da vivere"; di quella volta che nel 1954 sorprese Fausto Coppi a fare pipì su un muro durante una tappa a cronometro; di quando frequentava la vecchia locanda dove la giovane Rossana sognava di fare, un giorno, la ballerina e intanto cucinava per tutti e cresceva un figlio non riconosciuto dal padre.
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PaperFIRST, 07/03/2021
Abstract: La "quarta mafia" è la definizione mediatica delle mafie foggiane, una criminalità emergente che coniuga arcaicità e modernità, localismo e globalizzazione. Una mafia rimasta a lungo invisibile rispetto a quelle tradizionali, solo perché poco raccontata e conosciuta. Capace, però, al pari della mafia siciliana, della camorra e della 'ndrangheta, di irradiarsi in tutto il Paese e di sgretolare la sicurezza pubblica anche in territori lontani dalla sua zona di origine. La "Società" foggiana, la mafia garganica e la mafia cerignolana sono raccontate attraverso quarant'anni di vicende criminali tratte da fonti giudiziarie e da documenti investigativi. Contrabbando, narcotraffico, estorsioni, costellate da centinaia di omicidi commessi con ferocia brutale. Nel tempo, la "quarta mafia" ha saputo fare il salto di qualità, trasformarsi in una mafia moderna, in grado di permeare l'economia e la vita pubblica delle comunità assoggettate. È penetrata così dentro imprese sane, ha imposto i propri obiettivi ad amministratori conniventi ed ha cambiato per sempre le regole del gioco. Negli ultimi anni, lo scioglimento per mafia di alcuni comuni e l'improvviso aumento della violenza omicida, hanno lasciato intravedere ad un pubblico più ampio alcuni frammenti di un disastro civile. Questo libro contribuisce a disvelare l'origine, l'evoluzione e gli assetti attuali di un fenomeno criminale complesso e pericoloso, assurto ormai a problema nazionale.
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La nave di Teseo, 18/03/2021
Abstract: 10 giugno 1940. Mentre l'Italia di Mussolini entra in guerra, nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita. La Contessina Ottavia Valiani ha quattordici anni e il sole addosso. La sorella minore, Verdiana, la spia dall'ombra. È timida, bruttina, forse cattiva. Entrambe vivono la condanna insita nell'essere sorelle e anche donne: una è il metro di giudizio dell'altra. Divisa tra invidia e ammirazione, decisa a sfidare il legame speciale tra Ottavia e il padre, Verdiana azzarda l'imprevedibile.I Valiani non sono una famiglia come le altre. Un padre affascinante e traditore, conte, chirurgo e Podestà di San Miniato. Una madre remissiva ma capace di farsi leonessa. E poi il personale di casa, l'anziana cuoca, la giovane sguattera fiera, la cameriera tedesca. Intorno a loro, fascisti e partigiani, sciantose e contadini, sfollati e nuovi ricchi.Un affresco di destini e di emozioni dove le menzogne diventano verità e le verità bugie, tra ricevimenti e parate fasciste, balli sfrenati e imboscate, palazzi e casolari. In un brulicare di passioni proibite, ostilità segrete, tenerezza struggente, generosità e rancore, su cui sfolgora il fascino misterioso del bel Ranieri, l'amore di Ottavia. Mentre la Grande Storia compie il suo corso, le anime scure si fanno limpide e gli uomini sbagliati diventano giusti.L'autrice ci rapisce dentro un romanzo che si vorrebbe non finisse mai. Scava nell'animo dei personaggi e nel nostro. Rovescia di continuo situazioni e caratteri, come fa la vita. E ci rivela il segreto splendente per ripararsi il cuore.
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Guanda, 18/03/2021
Abstract: "Un libro meraviglioso, da cui è impossibile staccarsi. Da molto, molto tempo non leggevo qualcosa di così bello."Ali Smith"Linn Ullmann ha un un tocco straordinario"The Observer"Semplice, limpido, con un'intensità che scorre sotto l'apparente calma della superficie."The New York Times Book Review"Una riflessione profonda su tempo, mortalità e i limiti della memoria. Bellissimo e commovente."Kirkus ReviewsLui è un famoso regista svedese e un uomo che non lascia niente al caso. Lei è sua figlia, la più giovane. Ogni estate, fin da bambina, è andata a trovarlo nella sua amata casa di pietra in mezzo ai boschi su un'isola del mar Baltico. Ora che è cresciuta ed è diventata una scrittrice, scopre l'impulso di ricostruire il proprio passato e quello dei genitori attraverso il filtro della scrittura. Ma è un compito arduo, dove il flusso della memoria ricompone ciò che è stato in modo imprevedibile: la solitudine, i conflitti, l'amore ambivalente di una madre problematica e di un padre lontano, circondato dall'aura mitica del suo lavoro e della sua arte. Per sconfiggere le lacune di una memoria che si sgretola, alla donna non resta che immergersi nei ricordi. Immagini, sensazioni, parole riaffiorano con prepotenza e innescano una narrazione perennemente in bilico tra memoir, finzione e interpretazione psicologica, disegnando una lucida e poetica autobiografia interiore: "La verità è che non si sa mai molto della vita altrui, men che meno di quella dei tuoi genitori".
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HarperCollins Italia, 08/04/2022
Abstract: Luca Fanti non avrebbe saputo dire qual era stato l'istante esatto in cui le cose avevano iniziato a mettersi male. Dopotutto era un uomo fortunato. Una moglie affascinante, due splendidi figli, un lavoro che in tanti gli invidiavano: fare il manager di suo fratello Olli, uno dei ciclisti più forti del mondo. Poi qualcosa aveva sbagliato, certo. Errori piccoli, ed errori grandi. E il castello delle sue certezze si era sgretolato. Il divorzio, gli alimenti impossibili da pagare, le accuse della figlia maggiore, perfino un processo per aggressione, una cosa ridicola, in fondo aveva solo tirato un pugno a un amico. Certo, con suo fratello l'aveva davvero fatta grossa… Enrico Brizzi, scrittore fra i più amati degli ultimi trent'anni, scrive uno dei suoi romanzi più belli, il libro della maturità, la storia della caduta e della redenzione di un uomo lontano dall'essere perfetto, ma al tempo stesso irresistibile, un meraviglioso concentrato di difetti, superficialità, speranze, slanci e voglia di lottare; dei vizi e delle virtù, insomma, che rendono umani. La primavera perfetta tratta temi fondamentali, dalla disintegrazione della famiglia tradizionale ai non detti tra fratelli, dal ruolo prezioso dell'amicizia alla sorpresa di fronte al riaffacciarsi del sentimento più tenero, e riesce a toccare la profondità con leggerezza, portando il lettore dal riso alla commozione. È un romanzo che ricorda le splendide commedie di Frank Capra scritto con un'ironia degna dei fratelli Coen, un libro che mette in scena momenti epici indimenticabili e racconta una straordinaria storia d'amore. Il tutto con lo stile di Brizzi, la sua voce maturata negli anni ma sempre inconfondibile, il talento cristallino che ha fatto amare i suoi romanzi a un'intera generazione di lettori.
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Nuovo glossario di biblioteconomia e scienza dell'informazione
Editrice Bibliografica, 10/03/2021
Abstract: Il Nuovo glossario di biblioteconomia e scienza dell'informazione ripropone la centralità della terminologia nell'ambito disciplinare di riferimento.Si sviluppa su linee quali il consolidamento dello statuto teorico della biblioteconomia e della scienza dell'informazione; l'inclusione di lemmi del tutto nuovi, anche provenienti da discipline e aree di competenza vicine; l'opportuna sistematizzazione, in termini linguistici, di nuovi approcci, prodotti e processi del settore di riferimento. L'aggiornamento, che ha tenuto conto anche della più recente esperienza legata alla pandemia da Covid-19, ha arricchito il volume di alcuni lemmi direttamente o indirettamente relativi a questo evento epocale e alle radicali modifiche determinatesi in quasi tutti i comportamenti umani e sociali. Pensato e scritto per la comunità professionale dei bibliotecari, dei documentalisti, degli archivisti, degli information manager, il Nuovo glossario si rivolge anche a docenti, ricercatori e studenti delle discipline di riferimento, editori, librai, esperti di comunicazione, giornalisti e, in ultimo ma non meno importanti, agli utenti dei servizi di biblioteca e di informazione.
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Neri Pozza, 25/03/2021
Abstract: Ottobre 2018. A bordo del cargo Ilyushin, in mezzo a un mucchio di scatole, tende e generatori, i passeggeri in viaggio verso l'Antartide per l'inizio della stagione delle spedizioni si contano sulle dita di una mano. Tra di loro c'è il giovane americano Colin O'Brady, reduce da un incidente che ha rischiato di inchiodarlo su una sedia a rotelle. Di fianco a lui, a condividere la stessa panca per le quattro ore di volo, si è accomodato un uomo che, soltanto a guardarlo, incute soggezione: è il capitano Louis Rudd, che nel corso degli anni ha trascorso più tempo di chiunque altro a trainare una slitta sui ghiacci dell'Antartide durante varie spedizioni. Entrambi sono diretti al campo base, dove attenderanno un altro velivolo che li calerà sul ghiaccio dell'Antartide per l'inizio ufficiale di una storica sfida: diventare la prima persona ad attraversare il continente in solitaria, senza rifornimenti e senza l'ausilio di vele o cani da slitta. Un'impresa che molti, dopo la morte del leggendario esploratore britannico Henry Worsley, hanno liquidato come impossibile.Sebbene sia stato a lungo un atleta professionista, scalando alcune tra le montagne più alte del mondo, compreso l'Everest, Colin sa che non sarà per nulla facile affrontare ciò che lo attende: condizioni atmosferiche brutali, temperature glaciali e millecinquecento chilometri da percorrere trascinando una pesante slitta.Ha inizio così l'epica avventura di un uomo che, isolato in una vasta distesa di ghiaccio giorno e notte, comprende che dovrà scavare dentro di sé più a fondo di quanto non sia mai andato prima, alla ricerca di riserve di energia a cui poter fare appello; imparando in fretta che l'Antartide non consente indecisioni: fai o non fai, agisci, ti muovi e speri per il meglio; e attingendo alle esperienze dei giganti che l'hanno preceduto, i pionieri polari capaci, con la loro esperienza, di insegnargli tutto ciò che sa sulla resistenza, la forza e la perseveranza.Con l'intelletto di un accademico, la passione di un atleta e il coraggio di un esploratore, Colin O'Brady ha impresso il suo nome negli annali della tradizione polare, smentendo l'affermazione che il successo sia per pochi eletti e svelando ciò che serve per raggiungere grandi traguardi."In quella che potrebbe essere considerata una delle grandi imprese della storia polare, l'americano Colin O'Brady è diventato la prima persona ad attraversare l'Antartide da costa a costa in solitaria, senza supporto".New York Times"L'incredibile avventura di Colin O'Brady è ben scritta e di rapida lettura. Ma tenetela stretta dopo averla finita. Nei giorni di crisi, tornate al libro. Vi tirerà su il morale in modo incredibile".Phil Knight"Contando esclusivamente sulle proprie forze, O'Brady ha attraversato il continente più freddo, più ventoso e più remoto della Terra, e ha impresso il suo nome negli annali della tradizione polare".National Geographic
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Gallucci, 11/03/2021
Abstract: Terri aveva discusso, urlato e pregato, ma i suoi genitori non avevano cambiato idea. Avrebbe passato l'estate nella baita di nonno Sebastian, nei boschi sopra Selva di Croda, a prendere ripetizioni di matematica da quel geniaccio di suo cugino Pietro. Poteva esserci qualcosa di più noioso di una vacanza in quella casupola sperduta senza nemmeno la tv? Eppure, talvolta, sono proprio situazioni come queste a nascondere sorprese inaspettate, trasformandosi all'improvviso in avventure incredibili e rischiose. Soprattutto, poi, se tra i boschi intorno alla baita si aggira un lupo misterioso."Mi alzo al rallentatore, il cuore che rimbomba talmente forte che immagino lo senta anche il lupo. Indietreggio con il binocolo in mano, senza guardare il bosco, nell'illusione che fino a quando non lo vedo a occhio nudo, quel lupo esista soltanto nelle lenti."
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Neri Pozza, 25/03/2021
Abstract: Prima di dare alle stampe, nel 1929, Niente di nuovo sul fronte occidentale Remarque pubblicò a puntate su alcune importanti riviste dell'epoca ben tre romanzi. Tra questi spicca per sapienza narrativa e fascino dell'ambientazione Traguardo all'orizzonte, qui offerto per la prima volta in traduzione italiana.L'opera è, in apparenza, un racconto mondano, anzi un Rennfahrer-Roman, il romanzo di un pilota automobilistico, come vuole la moda anteguerra. Narra, infatti, delle imprese sportive e amorose di Kai, cavalleresco viveur col cuore diviso tra tre belle giovani donne: la solare Barbara, l'americana Maud Philby, capricciosamente legata a Murphy, il pilota rivale, e l'enigmatica, emancipata, seduttiva Lilian Dunquerke.Al di là dell'omaggio al gusto del tempo, il romanzo rivela, oltre a un'impeccabile struttura narrativa che per ritmo e ripetuti cambi di scena rasenta la sceneggiatura cinematografica, anche un'indiscussa abilità nel restituire lo spirito e i costumi di un'epoca indimenticabile. La society internazionale tra la Riviera francese e un'Italia spensierata (sempre cara alla sensibilità nordica) è narrata con gusto del dettaglio: non solo le automobili, ma gli intérieurs, le mises femminili, gioielli, profumi, giochi, musiche, balli. Tanto che le parti ambientate a Montecarlo fanno pensare ai capitoli iniziali di Tenera è la notte di Fitzgerald; l'attenzione al décor e ai riti mondani a certi romanzi di Vicki Baum.Il giovane Remarque esibisce, insomma, in queste pagine, un talento già solido nella trama, nell'alternare le scene d'azione ai frequenti pensieri di Kai sui rapporti uomo-donna; e ancor più talento nell'esprimere con ritmo ed eleganza l'atmosfera di quelli che gli americani chiamavano i Roaring Twenties, e i tedeschi i Goldenen Zwanziger, gli aurei anni Venti.
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Giù la maschera. Confessioni di una campionessa imperfetta
Solferino, 11/03/2021
Abstract: Le notti brave a Jesi punteggiano un'adolescenza scapestrata, prima che la ferrea disciplina della scherma provi a domare il carattere libero di Elisa Di Francisca. Ma anche quando le medaglie cominciano a fioccare, restano le sigarette tra gli assalti, le fughe dai ritiri della nazionale, gli amori proibiti e la voglia di libertà. Archiviata una relazione violenta, pungendosi spesso di lingua e fioretto con Valentina Vezzali, Elisa supera la maestra e decolla alla conquista di Europei, Mondiali e Olimpiadi, laureandosi due volte oro a Londra 2012 e argento a Rio 2016.Il racconto autobiografico senza filtri, raccolto dalla giornalista del "Corriere della Sera" Gaia Piccardi, di una campionessa imperfetta ma sempre autentica, ma anche un manuale di vita ricco di spunti e consigli per ogni lettore, con un importante messaggio di fondo sull'importanza dei valori, della famiglia e sull'amore che non va mai confuso con la dipendenza.
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Bruciare libri. La cultura sotto attacco: una storia millenaria
Solferino, 11/03/2021
Abstract: La memoria nasce con la civiltà, e così la sua conservazione. Non a caso la storia narrata in questo libro parte da Assurbanipal e arriva fino a oggi. L'atto del conservare non è mai neutrale: già il re assiro faceva della sua biblioteca un segno e uno strumento di potere. Ancora meno neutrale è l'atto del distruggere: i roghi nazisti di libri ne sono l'esempio più tristemente celebre. Ma c'è un altro modo, meno plateale, per cancellare un patrimonio: non prendersene adeguata cura. Gli episodi "distruttivi" di diversa natura sono cresciuti, in frequenza e intensità, nell'era moderna, e da quando il digitale ha squadernato le sue immense potenzialità. Risultando, al contrario, l'ennesima minaccia, e forse la più insidiosa.La trasmissione delle idee, la certezza del diritto, la ricostruzione della storia dipendono da biblioteche e archivi. Ogni offesa, per intenzione o per incuria, a questi luoghi, mette in pericolo l'accesso ai fondamenti della nostra identità. Dal mitico incendio della biblioteca di Alessandria allo scandalo Windrush: ognuno degli episodi narrati in questo libro dimostra che per accertare la verità bisogna conservarla e per far crescere il sapere bisogna diffonderlo, e che senza biblioteche e archivi in buona salute nessuna delle due cose è possibile.Secondo Thomas Jefferson "chi riceve un'idea da me impara qualcosa senza togliermi nulla; allo stesso modo, chi accende il suo stoppino dal mio riceve luce senza lasciarmi nell'oscurità". Le biblioteche e gli archivi mantengono questa promessa e, se oggi questa fiamma continua a vivere, lo dobbiamo a chi li ha protetti. Persone coraggiose, dotate di curiosità, iniziativa, senso di responsabilità, oppure disobbedienti: se Max Brod avesse rispettato le disposizioni testamentarie dell'amico Franz Kafka, non avremmo mai letto Il processo.Questo libro è un ispirato manifesto in difesa dei luoghi che conservano la cultura, un omaggio agli uomini che hanno creduto, spesso a caro prezzo, nella loro funzione essenziale per la società tutta.
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Guanda, 25/03/2021
Abstract: Dal regista di Garage Olimpo una storia personale e assieme uno sguardo profondo sull'Argentina della dittatura militare"Pagina dopo pagina, la testimonianza de La solitudine del sovversivo acquisisce forza straordinaria per via del punto di vista scelto dall'autore, drammatico e drammaticamente incisivo."Avvenire - Lisa Ginzburg"Leggere la sua storia non è solo un viaggio nel tempo più buio del nostro passato recente, ma fa capire quanto l'arte, per chi crea, possa nascere dalla disperazione e dalla paura, e diventare un destino."Vanity Fair - Daria BignardiBuenos Aires, 19 aprile 1977. All'uscita della scuola dove studia, Marco Bechis viene sequestrato da un gruppo di militari in borghese. Ha vent'anni. Il racconto della sua tragica avventura esistenziale inizia qui, ma ha radici lontane. Con scrittura veloce e inesorabile, Bechis ci trascina nei giorni e nelle notti della sua infanzia e della sua adolescenza vissute tra l'Italia e l'Argentina della dittatura militare, fin quando lui, ragazzo di buona famiglia cosmopolita, si avvicina al movimento di opposizione dei Montoneros e finisce in un carcere clandestino. I genitori, dopo vari tentativi disperati, ottengono la sua scarcerazione e così ritorna in Italia da uomo libero. Ma per molti altri compagni la sorte non è la stessa. Durante tutta la sua vita da sopravvissuto, Bechis si sente un usurpatore, un traditore. Finché, scrivendo questo libro, capisce di essere una vittima. Diventato regista, aveva provato a chiuderei conti in un film come Garage Olimpo. Ma solo qui, in queste pagine, la sua storia si è compiuta, con questo racconto personale che è insieme una voce unica, quella di un paese e di un'intera generazione. Cineasta visionario, Bechis si fa osservatore e testimone, e alla fine ci porta dentro l'aula del tribunale di Buenos Aires dove ha affrontato i suoi carcerieri alla sbarra. Vivere, testimoniare con l'arte, testimoniare di fronte alla giustizia o scomparire nell'ombra?
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Longanesi, 15/04/2021
Abstract: Divano. Televisione. Cibi altamente processati. Ecco i nemici giurati del benessere e del girovita. Quante volte, dopo aver mangiato, ci sentiamo gonfi e ancora affamati? Non è fame nervosa ma il modo in cui il corpo esprime il suo bisogno di vitamine, sali minerali e nutrienti. Il cibo che portiamo in tavola ha ormai perso quasi per intero il proprio patrimonio di principi nutritivi e ci assicura solo un bel carico di calorie, che si depositano in cuscinetti di grasso. Ingrassiamo morendo di fame! Ma non è tutto. Le nostre vite frenetiche ci fanno accumulare tossine che inducono stati di infiammazione cronica, stress ossidativo e acidità, mentre lo stress psicologico ci spinge a reprimere le emozioni negative: rabbia, paura, tristezza, senso di colpa ci intasano, spesso spingendoci a mangiare ancora peggio. Ed ecco servita la ricetta perfetta per un metabolismo rallentato, che non fa più il suo lavoro e ci regala invece una lunga lista di problemi: sovrappeso, gonfiore, meteorismo, acidità, cattiva digestione, dolori addominali, stanchezza, mancanza di concentrazione, irritabilità.Per perdere peso e non recuperarlo mai più dobbiamo allearci con il nostro metabolismo. In tre fasi distribuite in 31 giorni il metodo De Mari opera un restart metabolico: senza privazioni, senza ricette dagli ingredienti introvabili, con l'ausilio di semplici workout mirati che rimetteranno in movimento anche i più sedentari e con un occhio allo stile di vita italiano, il programma depura il corpo dalle tossine e spegne l'infiammazione, ripristinando l'equilibrio che ci consente di perdere peso mentre ritroviamo energia e benessere in modo stabile e duraturo.
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Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba
Salani Editore, 08/04/2021
Abstract: La favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare Questa è la favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di molti altri romanzi, ed è essa stessa la storia della sua vita raccontata a un gatto. Nato in un bel giorno di primavera in un albergo nella terra ai confini del mondo, Luis, detto Lucho, comincia il suo racconto dai nonni e dall'infanzia a Santiago, per poi ricordare il primo amore e l'incontro con Carmen Yáñez, sua compagna della vita. Il gatto lo ascolta parlare dell'entusiasmo per l'elezione di un presidente chiamato Allende e del tragico golpe che lo costringerà all'esilio, della lunga esperienza in Amazzonia accanto agli indios shuar, fino all'arrivo ad Amburgo, dove, in una realtà tutta nuova, inventerà la favola della gabbianella per far addormentare i suoi tre bambini. Una vita avventurosa, generosa e intensissima, 'incandescente' come dice lui stesso, narrata come una favola dolce e forte – così d'altronde era lui – da Ilide Carmignani, sua traduttrice e amica. Una favola sì, ma un esemplare atto di restituzione, monumento a uno scrittore e all'amore verso la letteratura che crea legami: libro composito fatto di stratificazioni, libro dentro libro, narrazione dentro narrazione, scrittore dentro scrittore, traduttore dentro traduttore. L'autrice, forte di un'intimità di carta con il narratore cileno, ha riversato con grazia in questo libro tutto l'affetto verso Sepúlveda trovando una forma, un'architettura e una voce tutta sua e perfettamente intonata a quella dello scrittore. Perché chi traduce è come se mettesse i piedi nelle orme dell'altro. Come scrive Carmen Yáñez, Sepúlveda 'attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all'umanità i concetti etici della diversità, dell'uguaglianza, del rispetto dell'altro e della solidarietà. La sua posizione personale di uomo e di cittadino del mondo. Era quella la miniera della sua immaginazione'. All'immaginazione e alle favole di Luis Sepúlveda, anche a quella della sua vita, rimarremo quindi sempre legati."Un giorno di tanto tempo fa bussò alla nostra porta un umano grande e grosso, con barba, baffi e capelli neri. Somigliava straordinariamente a Zorba, un mio vecchio amico, come gli umani somigliano sempre al loro gatto o al loro cane. Non aveva gli artigli lunghi come un cerino, ma il sorriso invisibile era lo stesso. Capii allora con emozione che era il famoso Luis Sepúlveda, l'intrepido marinaio che a bordo di minuscoli gommoni arcobaleno bloccava le petroliere che tentavano di sversare la peste nera in mare ,il coraggioso giornalista che svergognava i colpevoli sui giornali, lo scrittore che dava voce alle creature che non avevano voce, insomma l'umano più famoso e più amato dai gabbiani e dai gatti del porto di Amburgo e di tutti i porti dove miagolano gatti e volano gabbiani".