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Il Castoro Editrice, 24/10/2022
Abstract: Orion Pagan ha aspettato anni che qualcuno gli dicesse che morirà, date le sue gravi condizioni di salute. Valentino Prince ha un futuro lungo e promettente davanti, dopo che una tragedia ha quasi distrutto la sua vita. Orion e Valentino si incrociano a Times Square e tra loro scatta subito qualcosa. Ma, proprio in quel momento, Death Cast si manifesta con le sue telefonate mortali, cambiando le loro vite per sempre. Perché uno di loro riceve la chiamata e… l'altro no. Nessuno sa come andrà a finire la giornata, ma Orion e Valentino sanno che vogliono trascorrerla insieme… anche se questo significa che il loro addio sarà straziante.
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Sonzogno, 08/11/2022
Abstract: Francia, 1686. Sulle scale di rue de la Grosse Margot, nei quartieri popolari di Parigi, vengono rinvenuti i cadaveri di due guardie del re. La Reynie, il luogotenente della polizia, non ha dubbi su chi sia il colpevole: la sedicenne Julie d'Aubigny. Orecchio assoluto, ribattezzata l'Angelo della Morte, "forte come un uomo e bella come una donna", veste panni maschili ed è anche una spadaccina infallibile, perché il padre l'ha educata come un ragazzo. Cresciuta alla corte del potente Conte d'Armagnac, che ne fa prima il suo giullare e poi la sua amante, Julie si ribella agli obblighi di un matrimonio di convenienza e fugge nella notte, per vivere alla giornata con il complice Séranne. Braccata da La Reynie, perseguitata dal Conte e respinta dall'alta società - a cui pure appartiene per nascita -, Julie si imbarca in un avventuroso viaggio verso la libertà, durante il quale conoscerà i suoi due grandi amori: Madeleine, ragazza destinata al convento, e la musica lirica. Prendendo spunto dalla figura realmente esistita di Julie d'Aubigny, che a sua volta ha ispirato la saga di Lady Oscar, Ida Amlesù mette in scena un personaggio travolgente, spregiudicato e al tempo stesso fragile. Tra le pagine di questo esplosivo romanzo, racconta una vita che è un inno all'anticonformismo, alla diversità, al coraggio di trovare la propria voce e di vivere senza compromessi anche fra i dogmi l'ipocrisia di una società di soli uomini.
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Come eravamo. Storie dalla grande storia dell'uomo
Laterza, 31/10/2022
Abstract: Finalmente possiamo vederli, i nostri antenati. Grazie alla bravura degli artisti, dei paleontologi che hanno disseppellito e amorevolmente ricostruito vecchi scheletri e dei genetisti che spesso sono riusciti a leggere il loro DNA, la nostra curiosità trova un oggetto più concreto, che ci interpella e ci emoziona. Uno dei più importanti genetisti italiani ci racconta la storia di come eravamo e com'era la vita quotidiana milioni di anni fa, a partire dai volti dei nostri antenati restituiti in quindici magnifiche sculture iperrealistiche.Dal primo avventurarsi su due gambe nelle pianure africane alla produzione di pitture rupestri, piramidi, bastimenti, parlamenti e molto altro: tanto si è scritto sul cammino evolutivo dell'umanità grazie al lavoro di paleontologi, archeologi e genetisti. Ciascuno di loro ha messo un tassello a formare un quadro generale della nostra storia. Ma oggi siamo riusciti a compiere un altro passo: con la capacità che abbiamo acquisito di leggere a fondo il DNA di tante persone, passate e presenti, e di interpretarne le differenze, quei resti non solo ci danno un'idea delle migrazioni, degli scambi, dei processi di adattamento all'ambiente che hanno fatto di noi quello che siamo, ma ci hanno anche permesso la ricostruzione delle sembianze dei nostri antenati. Il lavoro scrupoloso di un gruppo di artisti ci fa finalmente guardare in faccia Homo erectus, che per primo ha imparato a maneggiare il fuoco, e i piccoli ominidi dell'isola di Flores in Indonesia, che qualcuno ha ribattezzato hobbit; i vecchi europei, gli uomini di Neandertal e quelli nuovi come Ötzi, l'uomo dei ghiacci del Museo di Bolzano, e tanti altri. Guardandoli negli occhi possiamo capire meglio quanto abbiamo in comune, quanto ci siano vicini, quanto è vero che, nonostante la grande distanza temporale, noi in qualche modo siamo loro.
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9 agosto 378. Il giorno dei barbari
Laterza, 31/10/2022
Abstract: Un grande storico come Alessandro Barbero e un grande illustratore come Sergio Toppi ci restituiscono vividamente quel che accadde ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate nella battaglia che ha cambiato la storia del mondo e che ha segnato la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo.Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale.Sergio Toppi (1932-2012) è un maestro della storia del fumetto italiano, tra i più apprezzati all'estero.
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Beat, 17/01/2023
Abstract: BLACKWATER I1919. Le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di Perdido, Alabama. Come gli altri abitanti, i ricchissimi Caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. Ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca Mary-Love e dal figlio devoto Oscar, dovrà anche fare i conti con un'apparizione sconvolgente. Dalle viscere della città sommersa compare Elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi fin nel cuore dei Caskey.
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Beat, 31/01/2023
Abstract: 1922. Mentre Perdido si sta riprendendo dalla devastante inondazione, la costruzione di una diga è l'unico baluardo possibile contro la furia dell'acqua. Ma il cantiere riversa sulla cittadina il suo carico di imprevisti: la rivolta degli operai, il capriccio delle correnti, il mistero di alcune sparizioni. La matriarca Mary-Love si scontra con Elinor, ora parte della famiglia Caskey. Macchinazioni, alleanze innaturali, sacrifici: a Perdido i mutamenti saranno profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata.
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Viella Libreria Editrice, 21/10/2022
Abstract: Le relazioni diplomatiche europee dell'età moderna traggono la loro linfa in comportamenti e strategie elaborati in buona parte negli Stati italiani tra Quattrocento e Seicento. Basato su un'ampia ricerca documentaria, questo libro dimostra come nei modelli della diplomazia veneziana e pontificia e nella letteratura sul mestiere di ambasciatore prodotta in quei secoli si possano riscontrare gli elementi costitutivi che hanno accompagnato una prassi variegata, che si è misurata sulle tradizioni politiche ma anche su uno studio attento della natura degli interlocutori nelle loro specificità culturali e religiose, fossero essi ottomani, eretici o cattolici. La ricchezza e la plasticità della cultura diplomatica italiana si sono poi progressivamente trasfuse sul piano europeo, partecipando alla formazione di un sistema relazionale tra gli Stati di cui la pace di Westfalia sarà il punto di non ritorno. Uno studio innovativo che propone una rilettura della diplomazia come tassello fondamentale per interpretare la costruzione difficile e contraddittoria della modernità occidentale.
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66THAND2ND, 24/10/2022
Abstract: Tra gli anni Settanta e Ottanta, nel Sud della Francia, un mitico locale notturno animava le notti di festaioli e tiratardi attirando come una calamita un pubblico eterogeneo fatto di star del cinema, butteri, ragazzi del posto e allevatori di tori: la Chouarascaia, nota come la Chou. Quarant'anni dopo due amici inseparabili, Nel e Matt, fotografo il primo e documentarista a tempo perso il secondo, ne ripercorrono la vicenda finendo per appassionarsi, come in un gioco di specchi, alla storia di due fratelli, entrambi frequentatori della Chou, Fabien e Christian, che avevano incarnato quegli anni di delirante incoscienza, bruciando le loro esistenze a tutta velocità. I viaggi in Madagascar, l'adolescenza senza genitori, e poi le feste, la violenza, la libertà: la traiettoria dei due fratelli, tanto breve quanto intensa, si ricompone a poco a poco tracciando al tempo stesso un ritratto affascinante e tragico della gioventù maledetta dell'epoca, stretta tra il sogno di una libertà assoluta e l'incubo della droga e dell'Aids.
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Kwaidan. Storie spaventose dal Giappone di yokai, fantasmi e demoni
Libreria Pienogiorno, 26/10/2022
Abstract: In un antico gioco, in Giappone, ci si riuniva di notte alla luce di cento candele per raccontarsi storie di fantasmi, kwaidan in giapponese. Si narrava di un musicista cieco convocato da un misterioso samurai a suonare per i morti, di una bellissima donna in bianco che risparmia la vita a un giovane durante una bufera di neve, lasciandogli però un terribile avvertimento, di un coraggioso guerriero alle prese con vendicativi fantasmi... A ogni storia una fiamma veniva spenta, fino all'oscurità completa. E poi si aspettava che qualcosa di misterioso e spaventoso accadesse... Molto, molto prima che manga, anime, videogame dal Sol Levante conquistassero il mondo, quando per gli Occidentali Giappone e Luna erano quasi alla stessa distanza, Lafcadio Hearn ha spalancato le porte dell'immaginario e della cultura nipponica. È anche grazie alla sua opera che fantasmi, creature soprannaturali e samurai a caccia di demoni ci sono oggi familiari. Hearn ha raccolto le storie di fantasmi e yokai del folclore e le ha raccontate magistralmente, ben sapendo che le loro presenze irriducibili "sono tra di noi, sempre". Per lui, nell'oscurità che scende spenta l'ultima candela, l'impossibile diventa sicuramente realtà. E ogni racconto svela qualcosa che prima era nascosto, qualcosa di misterioso o dimenticato, o ineffabile. Come uno spettro.
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La nave di Teseo, 11/11/2022
Abstract: Scomparso improvvisamente, Alexander lascia in eredità la biblioteca al suo migliore amico. Tra i libri, un manoscritto molto particolare, un diario intimo e feroce in cui Alexander racconta la sua grande storia d'amore vissuta con una donna, molto più giovane e sposata. L'erede, colpito da questo sorprendente ritrovamento, decide di pubblicare il diario. Alexander era un giornalista viennese ormai anziano, uomo colto e raffinato, inviato di successo, bello e desiderato. Anche gli amici più stretti pensavano che avesse avuto una vita felice e appagante, nonostante la solitudine.Ma Alexander aveva accuratamente nascosto i dolori e le gioie del suo cuore. Soprattutto l'aver vissuto, in tarda età, un amore grandissimo e impossibile, fondato sull'assenza, sull'impossibilità di stare assieme, ma bruciante e senza scampo. Con un linguaggio graffiante e considerazioni spietate, con la forza del poeta e la disperazione dell'amante appassionato ma irrimediabilmente solo, Alexander riflette sull'amore, sulla vecchiaia, sulla morte e su quanto il sentimento, anche nelle sue incarnazioni più strane e inaspettate, possa fungere illusoriamente da antidoto contro la caducità della vita.Joseph Zoderer, una delle voci più riconoscibili della letteratura europea, racconta in maniera lucida, affilata e senza alcuna compassione un amore che va oltre l'età e il tempo, e che per questo è sublime e definitivo.
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La nave di Teseo, 08/11/2022
Abstract: Africa orientale, 1899. Hassanali è un piccolo commerciante che ogni mattina ha l'incarico di aprire la moschea e chiamare i fedeli alla preghiera. Un giorno, nella luce dell'alba, scorge un uomo esausto avanzare dal deserto, in fin di vita, e lo salva: è un viaggiatore inglese, Martin Pearce, scrittore e studioso d'Oriente.La sorella di Hassanali, Rehana, si prende cura dello straniero e tra i due nasce un sentimento tanto appassionato quanto proibito. Zanzibar, anni '60. Amin e Rashid sono due fratelli, brillanti studenti cresciuti in una famiglia di insegnanti. Amin si innamora di Jamila, la nipote di Rehana, ma deve lottare contro l'opposizione dei suoi genitori. Rashid è attratto dall'Europa e vuole continuare gli studi all'estero, proprio quando sulla sua isola sta per scoppiare la rivoluzione.Il premio Nobel Abdulrazak Gurnah intreccia due storie d'amore che sfidano le convenzioni, per seguire il destino di tre generazioni misteriosamente legate tra loro. Un romanzo sulle conseguenze del passato, sulla forza combattiva dell'amore, sul potere salvifico della letteratura.
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Baldini+Castoldi, 04/11/2022
Abstract: La zuppa porta con sé alcuni dei nostri ricordi peggiori: i pranzi alla mensa della scuola elementare, il brodo di pollo per combatte- re l'influenza o le cene improvvisate quando il frigorifero chiede pietà. Eppure, oltre alla verdura tagliata grossolanamente, c'è di più: un piatto che affonda delle robuste radici nella tradizione culinaria di tutta Italia e che nasconde un potenziale creativo infinito, tanto da riuscire a condensare in un'unica portata i fondamentali di una dieta equilibrata – spesso in modo gustoso.Anna Brambilla ne ha fatta una vera e propria sfida personale aprendo nel 2015 una zupperia, Tagliabrodo, e oggi scrivendo questo libro. Giocando con gli elementi che rendono la zuppa antipatica ai più, come la temperatura e il sapore monotono, e senza mai mettere in secondo piano la stagionalità degli ingredienti, chef Brambilla ha proposto una varietà di zuppe per tutti i gusti: dalle minestre della nonna a quelle creative – avete mai pensato di servire una cacio e pepe in brodo? – da quelle d'ispirazione asiatica alle zuppe fredde, perfette da gustare in veranda in una calda serata d'estate. Cosa le accomuna? Oltre al brodo e alla freschezza della materia prima, ciò che rende le zuppe di Soup Revolution, per l'appunto, rivoluzionarie è la possibilità di farne un piatto conviviale, da servire in tavola ai vostri amici e ai parenti. Non ci credete? Be', armatevi di cucchiaio e penna, e tenetevi pronti a costruire dei nuovi ricordi intorno a questa pietanza tutta da scoprire e reinventare.
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Baldini+Castoldi, 01/11/2022
Abstract: I fratelli Howard trascorsero sul set tanto tempo quanto nei parchi giochi. Ron recitava la parte di Opie contrapposta a quella di Andy Griffith e, più tardi, quella di Richie Cunningham contrapposta a Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days. Clint, invece, fu per anni il protagonista, accanto a un orso bruno, della serie Il tenero Ben. Ma anche l'alieno Balok in Star Trek.In The Boys, i fratelli Howard raccontano la storia della propria infanzia tra gli anni Sessanta e Settanta. La loro mamma e il loro papà non erano i tipici genitori di star. Rance e Jean Howard, provenienti dall'Oklahoma rurale, si trasferirono in California per tentare la fortuna nel mondo dello spettacolo. E quando inseguire i propri personali sogni di gloria si rivelò frustrante, decisero di rimodulare le proprie vite per diventare mentori e manager dei figli: un eccezionale atto d'amore. Ron e Clint ebbero così l'opportunità di crescere in modo normale, anche se all'epoca il dodicenne Ron Howard guadagnava più della leggenda del baseball Sandy Koufax.Certo non mancarono i momenti difficili. Ron a scuola veniva bullizzato e soffriva non poco per l'atteggiamento iperprotettivo dei genitori. Clint, da adolescente, scelse la strada della ribellione e quando i ruoli per lui cominciarono a scarseggiare, deluso, cadde vittima dell'abuso di stupefacenti. Ma la forza della famiglia Howard alla fine ebbe la meglio e Ron e Clint divennero, da adulti, il primo uno dei registi più famosi al mondo, il secondo un amato attore caratterista.Il loro viaggio dall'infanzia alla maturità permise loro di lavorare con il Gotha di Hollywood: Andy Griffith, Don Knotts, George Lucas, Harrison Ford, Richard Dreyfuss, Roger Corman, Henry Fonda, John Wayne e molti altri. Ma furono sempre mamma e papà, le loro guide.The Boys è l'emozionante storia di una famiglia autenticamente americana ai figli della quale, semplicemente, è capitato di crescere in Tv.
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Feltrinelli Editore, 24/10/2024
Abstract: Il giallo sanguinoso e senza fine del capitalismo italiano.Negli ultimi mesi di vita, prima di essere assassinato, Enrico Mattei stava lavorando a un'intesa triangolare fra Italia, Francia e Algeria per la posa di un metanodotto che avrebbe dovuto favorire il processo di unificazione energetica dell'Europa e trasformare l'Italia in una potenza industriale avanzata. Perché fu ucciso proprio in quel momento? Perché Eugenio Cefis, suo successore alla presidenza dell'Eni, sottoscrisse la pace con la Esso e con la Shell, con cui Mattei aveva avuto rapporti conflittuali? E quali furono i suoi legami con i capi della Dc e degli altri partiti? È vero che cercò di favorire un riassetto istituzionale di tipo presidenzialistico? E perché Pier Paolo Pasolini avanzò il dubbio, in Petrolio, di una qualche sua responsabilità nell'eliminazione di Mattei?Attraverso una ricerca accuratissima, che è valsa loro il "Premio letterario nazionale Amerigo" nel 2023, Giuseppe Oddo e Riccardo Antoniani danno fondo a una ricca documentazione d'archivio e a importanti testimonianze per rispondere, una dopo l'altra, a tutte queste domande e chiudere un cerchio che scava nel cuore più nero della storia industriale italiana.
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Feltrinelli Editore, 24/10/2024
Abstract: Considerato perduto, questo straordinario ritratto di Luchino Visconti, steso da Giovanni Testori, è inaspettatamente riemerso. Era stato elaborato nei primi mesi del 1972, dopo "Morte a Venezia" e mentre era in corso la lavorazione di "Ludwig". Di lì a pocouna memorabile rottura tra i due con la decisione, dichiarata (ma evidentemente non portata a termine), di distruggere il manoscritto."Luchino" costituisce un profilo, a più strati, di una delle grandi personalità della cultura del XX secolo, osservata da chi si era trovato in più occasioni a collaborare con lui (dalla sceneggiatura di "Rocco e i suoi fratelli" alle messinscene di "L'Arialda" e "La Monaca di Monza").Testori fa venire a galla tratti caratteriali, esigenze espressive, modi di vivere e di amare di Visconti, nel tentativo di centrarne quella che una volta si sarebbe chiamata la "poetica". Nella strabordante letteratura che riguarda il regista milanese questa voce si staglia per rigore di analisi e lucidità di sintesi.Il libro, che doveva uscire verosimilmente da Feltrinelli nel 1972, è accompagnato da un saggio introduttivo, una postfazione e da note di commento, stese da Giovanni Agosti, che, da un lato, aspirano a chiarire le molteplici allusioni disseminate nel testo e, dall'altro, si pongono come punti di partenza o di verifica per indagini sulle interferenze tra i due autori, Visconti e Testori, e sui loro mondi, contigui ma distanti, con affondi sulle case, le collezioni d'arte, le amicizie... Completano il volume molte immagini inconsuete.
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Salani Editore, 31/10/2022
Abstract: Un libro per bambini poco saggi,un po' combinaguai e un po' selvaggiche possono anche crescer tutt'a un trattoin statura, ma non crescere affatto! Nel puro spirito di Roald Dahl e con meravigliose illustrazioni di Quentin Blake, una guida per (non) crescere che ricorda a tutti quanto sia importante rimanere indomabili, scatenati, ribelli e soprattutto giovani. A qualunque età!
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A Mosca l'ultima volta. In viaggio con Enrico Berlinguer
Solferino, 31/10/2022
Abstract: Nel febbraio del 1984 un Massimo D'Alema trentacinquenne, "giovane dirigente comunista periferico", viene scelto per far parte della delegazione del PCI che parteciperà ai funerali di Jurij Andropov a Mosca. A capo del gruppo c'è il segretario del partito, Enrico Berlinguer, e nessuno può immaginare che sia uno dei suoi ultimi viaggi. Il diario di quei giorni moscoviti, di cui D'Alema riporta stralci in queste pagine, è un tesoro di scorci e immagini: Pertini che gioca a carte sul volo di Stato, l'impatto con le complessità del cerimoniale sovietico, la solennità delle esequie alla presenza di una pletora di capi di Stato, da Fidel Castro a Margaret Thatcher a Yasser Arafat. L'esperienza resterà indimenticabile: una scuola di politica e diplomazia e un'occasione unica per stare vicino a un leader amato e ammirato come Berlinguer. Questo libro non è però solo una testimonianza e un racconto divertito e appassionato: l'autore dilata infatti il tempo e l'analisi per mettere in luce il punto di svolta costituito da quel 1984 che prefigurava gli sconvolgimenti del 1989, la fine di un'epoca e di molte illusioni (anche se non della storia), la deriva delle nostre democrazie e la degenerazione del rapporto tra l'Occidente e quella che quarant'anni dopo è divenuta una Russia incomprensibile e ostile. Ed è nel tempo presente, nel cuore di una crisi globale che è il frutto maturo degli sconvolgimenti di quel decennio, che Massimo D'Alema innesta la riflessione necessaria sulla figura e sul pensiero di Berlinguer, come possibile chiave di lettura per un'incerta stagione politica, per una furiosa stagione sociale.
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Come usare LinkedIn da bibliotecari
Editrice Bibliografica, 21/10/2022
Abstract: LinkedIn è una piattaforma molto frequentata da knowledge workers, che pone al centro le identità professionali, i collegamenti tra professionisti, la condivisione di conoscenza ed esperienze. Con il presente volume si approfondiscono la struttura e le principali funzionalità della piattaforma, cercando di focalizzare perché e come i bibliotecari possono partecipare a LinkedIn per valorizzare il proprio ruolo sociale e quello della biblioteca.
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Beat, 14/02/2023
Abstract: 1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla spietata lotta tra Mary-Love ed Elinor. Ma all'orizzonte si allungano altre ombre: sui legami, sui patrimoni, sulle anime. E le ripercussioni varcheranno i confini dell'immaginazione. Da quando Elinor ha preso possesso della casa più bella di Perdido, negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.
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66THAND2ND, 27/10/2022
Abstract: Bolivar, noto anche come Porky, è un pescatore esperto, con le mani grandi e i sandali rattoppati col nastro adesivo. È il tipo che esce in mare a qualsiasi ora e, se necessario, si spinge più a largo di chiunque altro, fino ad arrivare "ai limiti del mondo". In passato però ha commesso un errore stupido, che continua a perseguitarlo. E per saldare il debito non ha altra scelta che montare in barca per fare il lavoro che gli riesce meglio. Senza badare alle nuvole minacciose che orlano l'orizzonte. Come assistente, stavolta potrà contare solo sul giovane Hector, un novizio che si presenta a bordo con un cellulare e una felpa dei pirati, e che non si è mai avventurato a pescare oltre la laguna. E così, quando la tempesta li travolge – con il motore in panne, la radio e il Gps fuori uso, la barca in balia delle correnti – l'uomo e il ragazzo si ritrovano da soli nell'abbacinante immobilità dell'oceano Pacifico, costretti a centellinare l'acqua piovana, a cibarsi di piccoli volatili, ma soprattutto a venire a patti con le loro differenze per tentare a tutti i costi di sopravvivere. Liberamente ispirato alla vera storia di due naufraghi sudamericani, Oltremare è insieme un'avventura marinaresca, violenta e inquietante, e una parabola esistenziale dagli accenti lirici che indaga il significato dell'amicizia e dell'essere padre, e come sia possibile rimediare ai propri sbagli in un mondo sempre più prossimo a soccombere alle forze della natura.