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L'inferno delle ragazze
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Yumeno Kyûsaku

L'inferno delle ragazze

Elliot, 27/01/2023

Abstract: Yuriko, affascinante manipolatrice; Tomiko, combattuta tra la sete di vendetta e l'amore; Utae, pronta a tutto pur di punire chi l'ha ferita: giovani donne indecifrabili in un mondo inquietante, un "inferno" a tratti grottesco dove dominano sotterfugi e inganni e in cui è arduo distinguere tra verità e bugia. Sono loro le protagoniste intorno alle quali ruotano tre racconti thriller dai dialoghi dirompenti ambientati nel Giappone degli anni Trenta del Novecento. L'autore, Yumeno Kyusaku, figura di culto in Giappone, viene oggi riscoperto in Occidente e accostato a Kafka e a Poe per le trame enigmatiche immerse in atmosfere oscure, per i continui richiami onirici, per le sue storie di profondo valore letterario in cui il vero protagonista è l'intricato mistero della mente umana.

La protoarte dei robot
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Gallina, Paolo

La protoarte dei robot

Mimesis Edizioni, 27/01/2023

Abstract: Viviamo in una società in cui la tecnologia è entrata in simbiosi con le nostre vite. Inevitabilmente anche l'arte è stata toccata dalle ultime frontiere del sapere. Questo saggio esplora i punti di contatto esistenti tra la robotica e l'arte, tra il rigore della scienza e la libertà dell'azione pittorica, tra la percezione e il senso estetico. Con un'analisi multidisciplinare e traendo dalla propria esperienza personale di robotico e artista, l'autore presenza un'attività espressiva dell'uomo – quella dell'arte robotica – che sta compiendo i primi passi nella nostra dimensione umana.

Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo
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Kurlansky, Mark

Merluzzo. Storia del pesce che ha cambiato il mondo

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: È affascinante scoprire quanto la pesca e il commercio del merluzzo abbiano influito sulla storia degli uomini e delle nazioni. Da come i vichinghi riuscirono a navigare più lontano di altri popoli, proprio perché potevano contare su una riserva di cibo (il merluzzo salato) da consumare a bordo, a come ha influito sul traffico di schiavi, sulla guerra di indipendenza degli Stati Uniti dalla Gran Bretagna, sulle contese fra Nord e Sud negli Usa e sui rapporti geopolitici fra americani, canadesi, inglesi, francesi, spagnoli, norvegesi e islandesi. O come un intero Paese, l'Islanda, si sia profondamente trasformato proprio grazie alla pesca del merluzzo. Ma conserva un fascino tragico anche la ricostruzione delle dure condizioni di pesca nelle acque di Terranova, e come l'avvento via via di nuove tecniche di pesca, del motore a vapore, dei congelatori e delle 'navi-stabilimento' abbia portato al quasi esaurimento dei pur enormi giacimenti di pesce dell'Atlantico del Nord. Non mancano aneddoti storici che riguardano l'Italia. Come quando il governo italiano acquistò da una delle principali ditte americane merluzzo salato per oltre un milione di dollari. Ma, mentre l'ordinativo attraversava l'Atlantico, salì al potere Benito Mussolini e quando la nave arrivò, il suo carico venne confiscato e non fu mai pagato.

L'ethos del riconoscimento
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Cortella, Lucio

L'ethos del riconoscimento

Laterza, 03/02/2023

Abstract: Gli esseri umani non nascono liberi, lo diventano, grazie agli altri. Grazie allo sguardo dell'altro possiamo vedere noi stessi, sviluppare la nostra autocoscienza, apprendere altri punti di vista, altre prospettive sul mondo. Rafforziamo la nostra identità ma al tempo stesso impariamo a relativizzarla. Nasce il nostro mondo interiore e anche il mondo sociale attorno a noi.

La guerra delle tasse
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Visco, Vincenzo - Faggionato, Giovanna - Faggionato, Giovanna

La guerra delle tasse

Laterza, 03/02/2023

Abstract: Da trent'anni si combatte una guerra, sotterranea e non dichiarata, dagli effetti devastanti: la guerra delle tasse. Vincenzo Visco, ex ministro del Tesoro e maggiore esperto di questioni fiscali in Italia, ce la racconta tassa dopo tassa, riforma dopo riforma e ingiustizia dopo ingiustizia. E spiega perché ora è il momento di cambiare strada.La guerra delle tasse dura da trent'anni e ha effetti devastanti sulla società. A vincerla sono i privilegiati ma anche tutti quelli che sono riusciti a ottenere, da una classe politica in ostaggio delle lobby, eccezioni particolaristiche che hanno reso il fisco un castello di piccoli e grandi privilegi. Questo conflitto, iniziato con Ronald Reagan e Margaret Thatcher, si è diffuso in tutto il mondo al grido di 'affamare la bestia', ovvero tagliare le tasse e i conti dello Stato. Il risultato è che si sono cancellate le tasse di successione, le imposte sugli immobili e i tributi legati alle rendite finanziarie e si sono diffusi a macchia d'olio i paradisi fiscali. In Italia, ma anche nel resto d'Europa, i sistemi fiscali sono diventati sempre più sfavorevoli al lavoro mentre gli sgravi per le imprese sono cresciuti esponenzialmente. Nel nostro Paese le tendenze globali si sono innestate in un contesto di evasione di massa tollerata. In tutti questi anni nessun governo è riuscito a invertire la rotta, nemmeno quello guidato da Mario Draghi che pure avrebbe potuto sfruttare un'occasione storica. Le flat tax del nuovo governo di destra rischiano di essere una vera e propria bomba H sugli equilibri sociali.

Non per me sola
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Palumbo, Valeria

Non per me sola

Laterza, 03/02/2023

Abstract: Le opere delle nostre scrittrici – da Ada Negri a Elsa Morante, da Grazia Deledda a Luce d'Eramo, da Matilde Serao a Sibilla Aleramo e Anna Maria Ortese – offrono il racconto di un'epopea sotterranea: quella della battaglia durata più di un secolo per garantire alle donne italiane piena cittadinanza.Leggere Non per me sola significa tuffarsi e rimanere sott'acqua guardando a un mondo apparentemente perduto ma che spesso riaffiora. Valeria Palumbo ci dà la possibilità di aprire gli occhi, di andare al di là dei canoni scavando più a fondo, di incontrare scrittrici finora dimenticate o sottovalutate, ma più attuali che mai, degne di essere conosciute e riconosciute.Caterina Caparello, "La27ora – Corriere della Sera"Dai racconti e dai romanzi di tanta letteratura femminile, troppo spesso esclusa dal 'canone' e quasi dimenticata, emerge un quadro ricco e sorprendente della condizione delle donne in Italia dall'Ottocento a oggi. Questo libro restituisce la voce a molte di loro.

Terra irredenta, terra incognita
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Todero, Fabio

Terra irredenta, terra incognita

Laterza, 03/02/2023

Abstract: La Venezia Giulia è stata nell'immaginario nazionale la terra irredenta per antonomasia. Pochi però sapevano dove si trovasse Trieste e che cosa comprendesse quella mitica regione. A scoprirlo furono i milioni di italiani che vi affrontarono la guerra nelle trincee del Carso o sulle vette delle Alpi Giulie. Qui convivevano popoli diversi che vissero il primo conflitto mondiale con animo contrastante, specie quando l'Italia decise di parteciparvi. La multietnica società giuliana era stata coinvolta sin dal 1914: la mobilitazione di massa vide partire decine di migliaia di uomini – italiani, sloveni e croati – nelle file dell'esercito dell'Austria-Ungheria. Nelle città della regione donne, bambini e anziani dovevano misurarsi con le conseguenze della guerra totale. Il libro offre uno sguardo d'insieme sulle vicende belliche della regione, sul coinvolgimento di uomini e donne nel conflitto, ma soprattutto sul modo in cui queste e il territorio vennero descritti. Memorie, articoli di giornale, pagine di diario, canti, testi di riflessione politica sono utilizzati per raccontare un momento chiave della storia di quest'area multiculturale. Ben lungi da concluderne le travagliate vicende, le conseguenze della Grande Guerra furono alla base delle successive tragedie che con la Seconda guerra mondiale l'avrebbero nuovamente investita.

Una lanterna nel buio
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Cianci, Bruno

Una lanterna nel buio

Laterza, 03/02/2023

Abstract: Quella di Florence Nightingale è la storia di una donna straordinaria: riconosciuta come una delle figure più influenti del XIX secolo in Inghilterra e non solo, visionaria e animata da uno spirito indomito, ha trasformato radicalmente il lavoro infermieristico contribuendo a salvare le vite di intere generazioni di donne e di uomini.Il 4 novembre 1854, mentre infuriava la guerra di Crimea, una giovane donna inglese di nome Florence Nightingale, di estrazione liberale, irrequieta e sognatrice, mise piede nella caserma Selimiye a Scutari (Istanbul), una struttura convertita in ospedale per esigenze belliche.A causa di gravi inefficienze organizzative e della mancanza di assistenza infermieristica sul campo, migliaia di soldati stavano perdendo la vita. Florence Nightingale, convinta che l'azione umana potesse e dovesse cambiare anche le prassi e i preconcetti più radicati, non poteva accettare a cuor leggero simili negligenze. Fu così che, tra ratti e sudiciume, ostacoli legati al genere e una salute cagionevole a complicare il tutto, questa donna coraggiosa avviò una vera e propria rivoluzione.Accettando l'incarico di sovrintendente del personale femminile negli ospedali inglesi in Oriente, era diventata la prima donna inquadrata nelle forze armate di Sua Maestà britannica, la regina Vittoria. Iniziò così un percorso destinato a cambiare non solo la sua vita, ma quelle di generazioni di donne e di uomini che avrebbero beneficiato da quel momento di un'assistenza ospedaliera davvero degna di questo nome. Ed è una storia che giunge fino a noi.

L'ultima colonia
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Sands, Philippe - Banfi, Elisa

L'ultima colonia

Guanda, 10/03/2023

Abstract: "Intenso, convincente, magnifico"Abdulrazak Gurnah Premio Nobel per la Letteratura"Negli anni Settanta gli abitanti delle Chagos furono costretti a lasciare il loro arcipelago nell'Oceano Indiano, e ancora oggi la Gran Bretagna si rifiuta di restituire quelle terre. L'avvocato per i diritti umani Philippe Sands ne racconta la drammatica storia con passione e competenza."The GuardianAlla fine della Seconda guerra mondiale, nuove norme internazionali annunciano l'era dell'autodeterminazione dei popoli. Ma il processo di decolonizzazione è lento e non sempre lineare. In questa scia si colloca un episodio misconosciuto dalla storia: un accordo segreto tra Gran Bretagna e Stati Uniti per la cessione a scopi militari di Diego Garcia, un'isola delle Chagos, arcipelago appartenente alle Mauritius. Questo significa per la popolazione locale lasciare le proprie case dall'oggi al domani. Tra loro, la giovanissima protagonista di questo libro, Liseby Elysé, che il 27 aprile del 1973, appena sposata e incinta del primo figlio, viene prelevata e portata a migliaia di chilometri di distanza senza alcuna spiegazione: nessuno accenna alla base militare USA, nessuno dice che l'arcipelago sta per diventare una nuova colonia afri­cana con il nome di Territorio britannico dell'Oceano Indiano. Ci vorranno quasi cinquant'anni per arrivare davanti al Tribunale internazionale dell'Aia e chiedere giustizia. E stavolta la voce di Liseby sarà ascoltata e contribuirà a ottenere una storica sentenza. L'avvocato e scrittore Philippe Sands – che nel 2018 è stato coinvolto nella causa promossa dalle Mauritius contro la Corona – contribuisce a gettare nuova luce sui danni del colonialismo, dando vita a un libro appassionante, che è anche il racconto della nascita del diritto internazionale moderno e un avvincente dramma giudiziario.

L'eredità di villa Freiberg
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Casagrande, Romina

L'eredità di villa Freiberg

Garzanti, 21/02/2023

Abstract: Emma ricorda ogni pietra di Villa Freiberg: a volte, le sembra ancora di rivedere l'imponente facciata di finestre e cornici di marmo. È il luogo che ha dato rifugio a lei e al fratellino Benjamin quando, rimasti orfani, hanno seguito le ultime volontà del padre morto al fronte. Ma il risveglio da illusioni e sogni di salvezza è una porta che si chiude all'improvviso il giorno in cui Benjamin scompare per non tornare più. Benjamin, il bambino taciturno che amava la solitudine e disegnava con incredibile maestria. Benjamin, che è stato portato in una clinica insieme a molti altri come lui, considerati fragili e inadatti, per essere sottoposto agli esperimenti di scienziati nazisti disposti a sacrificare vite per inseguire un folle ideale di perfezione. Vittima di una delle operazioni più controverse della storia che, in silenzio, ha preparato il terreno all'orrore dei campi di sterminio. Da allora sono passati anni ed Emma non ha mai saputo cosa sia accaduto a Benjamin. Ma ora la villa è passata in eredità a una donna che, tra gli oggetti risparmiati dal tempo, ha trovato un vecchio anello e un plico di fotografie ingiallite. Forse sono indizi che conducono a Benjamin. Emma deve decidere se riaprire lo scrigno dei ricordi nascosti nella sua anima, anche se ciò vuol dire affrontare il dolore delle scelte e degli errori commessi. Perché forse non è troppo tardi per tenere fede alla promessa di prendersi cura e proteggere quel fratello troppo indifeso.Romina Casagrande ha conquistato i lettori con I bambini di Svevia, per mesi in classifica. Ora torna con un romanzo potente che fa riaffiorare uno degli orrori del secondo conflitto mondiale: le cliniche in cui venivano rinchiusi e torturati coloro che per qualsiasi ragione erano considerati diversi. Perché la tragedia non si ripeta non si deve dimenticare. E perché tutti possano ricordare, la letteratura dà voce a chi una voce non l'ha avuta.

In punta di penna
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Mishima, Yukio - Clementi degli Albizzi, Alessandro

In punta di penna

Feltrinelli Editore, 30/01/2025

Abstract: Yukio Mishima sale in cattedra per dare consigli di scrittura, ma è solo un espediente per farci gustare la storia di due coppie, una di adulti (o di non più giovani, come a loro piace sottolineare) e una di giovani destinati a innamorarsi. Ma l'amore segue vie complesse, e le pulsioni dei quattro si intrecceranno in un garbuglio reso ancora più intricato dal fatto che se è vero che la bellezza sfiorisce con l'età, è vero anche che l'orgoglio ha un andamento opposto, e nutre il gusto della macchinazione. In quella che appare come una rivisitazione giocosa delle Relazioni pericolose, con il guizzo dell'intuizione Mishima aggiunge una quinta figura, quella del giullare che scompiglia le carte, rigorosamente sopra le righe, incapace per natura a seguire i dettami della norma. Sarà il suo comportamento imprevedibile, ma in realtà più assennato di chiunque altro, a riportare ordine e pace in un gruppo che però (ci suggerisce l'autore) era forse più attraente quando ancora si lasciava lacerare dalle sue passioni. Il romanzo che in Giappone ha avviato la riscoperta delle straordinarie qualità di intrattenitore di Yukio Mishima, riavvicinandolo sia al grande pubblico sia a quello di nicchia, accomunati entrambi dalla felice conferma di qualcosa che già si sospettava da tempo: che di Mishima si è ancora ben lontani dall'aver detto tutto.

Elena
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Euripide - Susanetti, Davide

Elena

Feltrinelli Editore, 30/01/2025

Abstract: Con il genio che gli è proprio, Euripide sovverte tutto ciò che sappiamo della più famosa tragedia della storia classica, donandole un finale da commedia, con fughe rocambolesche e sposi riconciliati. Quella che mette in scena è una versione differente della storia di Elena di Sparta, che assume come antefatto l'idea che Elena non abbia mai seguito il figlio di Priamo a Troia, non vi sia stato alcun adulterio. Prima della venuta a Sparta di Paride, Era, per vendicarsi del giovane che le ha preferito Afrodite, fa rapire la bella Elena e la sostituisce con un "simulacro" a lei somigliante. Un'"immagine" fatta "con un frammento di cielo", la materia sottile delle nuvole, ma che dà a tutti la plausibile apparenza di un corpo palpabile. Negli anni sanguinosi la "vera" Elena sarebbe sempre stata in Egitto, senza alcuna colpa e senza alcuna responsabilità di tutto il furore e di tutta l'atrocità che si consumavano nel suo nome. Senza aver commesso alcun atto che giustificasse, in effetti, l'odio e l'infamia universali che ancora attorno al suo nome si adunavano sia da parte greca sia sul versante troiano. Alla fine della guerra, vittima di una violenta tempesta che ha travolto la sua flotta, anche Menelao finisce naufrago in Egitto. Saprà riconoscere la donna reale, lì imprigionata, che sempre gli è stata fedele, dalla copia che egli porta con sé come prigioniera? L'opera di Euripide rappresenta una critica alle tragedie venute prime della sua, certo, ma forse anche la narrazione di una verità inoppugnabile: l'oggetto del desiderio non è sempre, per sua natura, un miraggio o un fantasma che svanisce nel nulla nel momento stesso in cui si creda di averlo raggiunto?

La grande catastrofe
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Roubini, Nouriel - Carlotti, Giancarlo

La grande catastrofe

Feltrinelli Editore, 30/01/2025

Abstract: Ci stiamo dirigendo verso la peggiore catastrofe economica della nostra vita. I decenni postbellici all'insegna della crescita economica e di una prosperità sempre più diffusa rischiano di lasciare campo libero a una crisi economica diversa da tutto ciò che abbiamo visto dai tempi della Grande depressione. Questa crisi potrebbe essere aggravata dal cambiamento climatico, dal collasso demografico, dalle politiche nazionaliste che limitano l'immigrazione, dalla competizione globale tra la Cina (e i suoi alleati "revisionisti" come Russia, Iran e Corea del Nord) e gli Stati Uniti assieme ai loro alleati, e infine da una rivoluzione tecnologica che eliminerà più posti di lavoro in minor tempo di quanto sia mai successo.Nei prossimi vent'anni dobbiamo aspettarci una collisione titanica di forze economiche, finanziarie, tecnologiche, ambientali, geopolitiche, sanitarie e sociali. Ognuna di esse è formidabile. Se dovessero convergere, le conseguenze sarebbero devastanti. La soluzione del problema imporrà un adattamento colossale di tutti gli abitanti della Terra.Prima del disastro finanziario del 2008, Nouriel Roubini era stato soprannominato Doctor Doom, profeta di catastrofi. Poi le sue previsioni sulla crisi immobiliare e sulla Grande recessione si sono avverate, ma ormai era troppo tardi.Ora è tornato con un monito molto più spaventoso: esistono dieci grandi problemi sovrapposti e interconnessi, che ci fanno pencolare sull'orlo del precipizio. Eppure quasi tutti ancora ci illudiamo che il futuro somiglierà al passato. Un errore colossale. Esistono alcune strategie per sopravvivere, ma dobbiamo agire ora: "Ho scritto questo libro perché sono convinto che dobbiamo aspettarci dieci grandi minacce, di portata tanto immensa e di tale urgenza che siamo costretti a guardare al futuro con la testa sgombra, e fare il possibile per impedire che ci distruggano."

Mi limitavo ad amare te
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Postorino, Rosella

Mi limitavo ad amare te

Feltrinelli Editore, 30/01/2025

Abstract: Si esiste interi solo prima di nascere. Ma quello strappo è la vita. Omar ha dieci anni e passa le giornate alla finestra sperando che sua madre torni. Suo fratello gli strofina il naso sulla guancia per fargli il solletico, ma non riesce a consolarlo. Solo Nada lo calma: con i suoi occhi celesti, è per Omar un desiderio. Ha undici anni, sulla fronte una vena che pulsa se qualcuno la fa arrabbiare, e un fratello, Ivo, grande abbastanza da essere arruolato. Nada e Omar sono bambini nella primavera del 1992, a Sarajevo. Per allontanarli dalla guerra, una mattina un pullman li porta via contro la loro volontà. In viaggio per l'Italia, lungo strade ridotte in macerie, Nada conosce Danilo, che ha mani calde e una famiglia, al contrario di lei, e che un giorno le fa una promessa.Ispirato a una storia vera, Mi limitavo ad amare te è un romanzo familiare, di formazione, di guerra e d'amore, che si colloca a pieno titolo nella tradizione del grande romanzo europeo. Una narrazione di ampio respiro, che copre vent'anni e che, raccontando un pezzo della Storia recente, illumina a giorno la nostra epoca. Una mappa di separazioni e legami indissolubili, di violenza e tenerezza. Con la sua scrittura precisa eppure incandescente, Rosella Postorino rivela che è impossibile essere figli, e genitori, senza tradire chi amiamo di più. E ancora una volta ci costringe a interrogarci sull'"inconveniente di essere nati"."Rosella Postorino ci conferma fin dove può spingersi la letteratura." Donatella Di Pietrantonio - La Repubblica

Le mie montagne. Ediz. integrale
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Bonatti, Walter

Le mie montagne. Ediz. integrale

Solferino, 07/02/2023

Abstract: Quando nel 1961 pubblica Le mie montagne, il suo primo libro, Walter Bonatti ha da rac- contare oltre un decennio di imprese impossibili, trionfi e sofferenze: dalla scalata sullo sperone Walker (a 19 anni) all'odissea sul Pilone Centrale, passando per il Grand Capucin, il Dru e la fatidica notte all'addiaccio sul K2. Se questo libro segnerà una svolta nella sua vita, sarà anche per il riaccendersi delle braci che covavano proprio sotto la memoria di quell'episodio. Bonatti narra il proprio alpinismo con sincerità, descrivendone le durezze senza nascondere emozioni e paure, e la forza dei suoi racconti coinvolge il lettore oggi come allora. Per questo Le mie montagne resterà per sempre il suo libro più celebre. Questa edizione riprende integralmente il testo originale, arricchendolo con alcune foto inedite del 1961, una raccolta di estratti dalle recensioni dei giornali dell'epoca e una postfazione a cura di Angelo Ponta. "La prima volta che mi balenò l'idea di portare di fronte al pubblico questi miei appunti di montagna, provai un senso di timidezza e di disagio. Esattamente come quel bambino che vorrebbe, ma non sa come, confessare ai suoi amici, assorti nel meccanismo di un gioco di fantascienza, che preferisce ancora correre a piedi nudi e far capriole sui prati."

Saphari
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Martín, Miguel Ángel

Saphari

Edizioni NPE, 30/01/2023

Abstract: Uscito dal carcere, Sandoval comincia a lavorare temporaneamente come guardia di sicurezza in una zona industriale semi-abbandonata. Lì incontra Belasco, titolare di "Saphari", un ristorante specializzato in carni esotiche e altre prelibatezze stravaganti, come il nyotaimori riservato solo ai soli clienti fidati. Durante una cena in quel posto, Sandoval conosce Amanda – una cliente abituale da cui è attratto – e le sue due figlie; hanno smarrito un cucciolo e sperano di ritrovarlo. Insieme al proprietario del locale, il protagonista scopre un mondo che va oltre i valori e le norme della società. Finché un giorno, dopo aver ricevuto la notizia che stava aspettando, confesserà a Belasco il suo vero lavoro.Saphari: l'atteso graphic novel di Miguel Ángel Martín, per la prima volta edito in Italia. Autore controverso, Martín ha segnato la storia della censura nel nostro Paese. Nel 1995 la sua opera Psycho Pathia Sexualis (contenuta nel volume Total Overfuck, Edizioni NPE, 2016) fu sequestrata in tipografia con l'accusa di "pubblicazione di spettacoli osceni a contenuto impressionante o raccapricciante". Contro quella decisione, poi annullata dalla Cassazione dopo anni di processi poiché il fatto non sussisteva, si levò un coro di voci autorevoli, tra cui quelle di Milo Manara e Oliviero Toscani. La particolarità dell'artista spagnolo è quella di fissare sulle pagine vicende che attingono alla realtà, con una linea chiara che spesso rivela crude verità. In ciò risiede la forza etica del suo lavoro: ogni storia nata dalla sua mente creativa, sconvolge e genera dibattito."C'è un'ombra diversa nel nuovo libro di Miguel Ángel Martín, un'ambiguità meno evidente e più subdolamente caustica. Al plagio fisico, scopertamente manifesto nella sua raccapricciante normalità, mostrato con un tratto divenuto ancor più rapido e sicuro, si affianca il caos della ragione, l'assopimento del pensiero critico. I personaggi sono isole, ognuno riluttante a mostrare qualcosa di sé per aprirsi agli altri. Al freddo delle relazioni interpersonali si contrappone l'efferatezza della violenza fisica, la devastante atrocità ferina. Il male ha due volti, distinti e biecamente affiatati: Belasco e Sandoval. [...] Attorno a loro un mondo di contraddizioni e incertezze, conflitti sociali che si riverberano sulla sfera personale, ma soprattutto una parcellizzazione dell'identità collettiva che porta a una totale desensibilizzazione percettiva ed emozionale."Dalla prefazione di Michele Casella

Christopher Nolan. L'architetto del tempo
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Antoniazzi, Riccardo

Christopher Nolan. L'architetto del tempo

Edizioni NPE, 30/01/2023

Abstract: Labirinti narrativi, spettacoli su vasta scala e ardite riflessioni sui valori morali. Si potrebbe riassumere così il cinema di Christopher Nolan: un prestigiatore della macchina da presa, capace di coniugare personalità stilistica e mentalità industriale. Attraverso le sue architetture visionarie, ha stravolto il blockbuster americano introducendo strutture irregolari, sovrapposizioni e sperimentazioni temporali. Da Memento a Tenet, passando per Inception e Il cavaliere oscuro: un saggio critico su uno degli artisti più controversi e coraggiosi di Hollywood.L'abilità quasi ingegneristica di Nolan nel riscrivere il blockbuster hollywoodiano, è solo l'assaggio a una poetica più stratificata, incentrata sulla ricerca del sé e sulle sofferenze che il ruolo dell'eroe comporta. Numerosi i suoi marchi di fabbrica: dalla narrazione non lineare, spesso ricreata tramite l'uso del flashback e strumentalizzata per instillare tensione in attesa di scene rivelatorie, alla tecnica del montaggio di eventi simultanei. Questa precisa orchestrazione del racconto, si collega alla declinazione del tema del "tempo" quale contenitore della memoria (nel film Memento), ideale punto di riferimento morale (in Insomnia), o impalpabile nemico su cui è necessario avere la meglio al fine di preservare la civiltà (ne Il Cavaliere Oscuro). Di film in film, il regista londinese si è sempre battuto affinché la sua freschezza immaginifica garantisse al pubblico intuizioni innovative, che rigenerassero gli ambiti collaudati del noir e della fantascienza. Attraverso le sue astute matrioske narrative, Nolan è riuscito – come pochi altri – a congiungere le esigenze spettacolari del cinema da "pop-corn" con gli stimoli offerti dalle più profonde meditazioni, mettendo d'accordo critica e grande pubblico. Un cinema di intrattenimento dietro cui si celano rigorose ricerche su fisica quantistica, meccaniche belliche, sfaccettature letterarie, che entusiasmano e stuzzicano grandi interrogativi nello spettatore.La carriera e la produzione cinematografica di questo rivoluzionario regista campione di incassi, in un'analisi critica che ne ripercorre tutto il percorso artistico.

Immortali per caso
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Della Subin, Anna - Pe', Francesca

Immortali per caso

Bollati Boringhieri, 03/03/2023

Abstract: ""Chi può creare un dio è una questione tanto affascinante quanto quella di chi ne può uccidere uno. Subin scrive magnificamente della vita spirituale delle persone emarginate, prendendo sul serio le loro devozioni e rivelando lo scopo sovversivo e il potere di credenze e pratiche che i loro oppressori hanno così spesso frainteso. Convincente... pieno di compassione... trascinante". ""The New Yorker"""Una Bibbia irriverente a tutti gli effetti, una sorta di celestiale esperimento intellettuale […]. La deificazione è stata usata per soggiogare, colonizzare, opprimere, ma Subin richiama l'attenzione anche sul suo potenziale emancipatorio [...]. Un libro ambizioso e appassionante". ""The New York Times Book Review"""Con una voce d'autore elegante, giocosa, a volte quasi biblica, e con un occhio acuto per i paradossi più significativi della storia e per i suoi vicoli ciechi più affascinanti, Subin restituisce alla vista […] un abbagliante pantheon di divinità involontarie". ""The New Republic"Trasformare un mortale in un dio è una pratica antica come l'uomo, eppure mai come nell'età moderna e contemporanea il pianeta è stato popolato da così tante divinità involontarie.Da quando Cristoforo Colombo sbarcò nel Nuovo Mondo e venne accolto come essere celeste, uomini resi immortali – non a caso uomini e mai donne – sono apparsi in ogni continente: da Hailé Selassié, il Ras Tafari etiope acclamato come dio vivente in Giamaica, al principe Filippo d'Inghilterra, oggetto di un'improbabile nuova religione su un'isola del Pacifico. Con un vertiginoso intreccio di testimonianze, fonti di archivio e diari, Anna Della Subin si muove con trascinante destrezza fra culti di possessione degli spiriti, rivolte nazionaliste, banchetti indigeni a base di esploratori divinizzati e stravaganti liturgie che non risparmiano la nostra autoproclamata epoca secolare, come la teogonia di Donald Trump.Ma come si diventa immortali? Attraverso una profezia, una guerra, una strategia familiare oppure, semplicemente, una traduzione sbagliata o il ritrovamento di un vecchio articolo di giornale. E proprio perché le apoteosi emergono soprattutto durante crisi, conquiste o rivoluzioni, sono in grado di insegnare molto sulle pieghe nascoste della storia. Attraverso le brillanti pagine di questo libro comprendiamo a fondo quanto religione e politica siano intrecciate e come divinità accidentali vengano strumentalizzate sia dal potere dominante che dai popoli oppressi, diventando fonte di ispirazione e ribellione in varie parti del mondo.Un'esplorazione nelle profondità della storia umana fra razza e colonie, supremazia e liberazione, mitopolitica e populismi, che giunge ai moti di emancipazione per una teogonia nera fino ai movimenti legati a Black Lives Matter o alla Cancel culture. Ricco di suggestioni originali e provocatorie, Immortali per caso è stato salutato come un capolavoro narrativo di ricerca storica, un insolito buco della serratura da cui osservare sbalorditi la creazione del mondo.

Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow
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Zevin, Gabrielle - Banfi, Elisa

Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow

Casa Editrice Nord, 28/03/2023

Abstract: "Un ragazzo e una ragazza si incontrano, si amano ma non diventeranno mai amanti. Un mondo complesso e ben strutturato, ma anche giocoso. Un po' come gli universi paralleli creati dai due protagonisti nei loro videogiochi. "The Guardian"Una storia coinvolgente e originale, dove il legame che unisce i due protagonisti è più profondo e intenso di una storia d'amore."Entertainment Weekly"I videogiochi ci hanno segnato come le altre forme d'arte, sono stati e saranno uno potente strumento per conoscerci. E questo Gabrielle Zevin lo sa e lo racconta magnificamente. "The New Yorker"Questo romanzo è la dimostrazione di come si possano mescolare nostalgia e realtà creando un'opera straordinariamente commovente."The Washington Post"Il ritorno di Gabrielle Zevin: un romanzo di amicizia, sentimenti, dolore e amore sullo sfondo di un mondo che ha segnato la nostra gioventù. Un mix davvero unico e di grande potenza. "Publishers Weekly"Incantevole e avvincente. "The New York Times"Una storia commovente, nostalgica, retrò. Non pensate sia una classica storia d'amore, è molto di più. Un rapporto intenso, fragile e tenero. Geniale, ma preparatevi che si piange."Panorama"Geniale. Un romanzo travolgente che racconta la bellezza, la tenacia e la fragilità dell'amore e della creatività umana... Uno dei migliori libri che abbia mai letto. "John Green, autore di Colpa delle stelleTRA I MIGLIORI 100 LIBRI DEL 21° SECOLO PER IL NEW YORK TIMESQuesta non è una storia d'amore, ma parla d'amore... Una fredda mattina del 1995, Sam Masur scende dalla metropolitana e, tra la folla che si accalca sulla banchina, la vede: Sadie Green. La chiama e, per un attimo, lei finge di non sentirlo, poi il rancore si stempera nella nostalgia. Sono passati otto anni dal litigio che aveva spezzato il loro legame, strettissimo eppure fragile, come solo le amicizie dell'infanzia sanno essere. Adesso sono all'università, ed entrambi hanno deciso di trasformare la comune passione per i videogiochi in materia di studio e, un giorno, in una professione. Basta uno sguardo e il legame si rinsalda, segnando anche l'inizio di una collaborazione creativa. Presi singolarmente, i loro progetti sono frammentari e incompleti; insieme, danno vita a interi mondi. Così, nel giro di due anni, nasce Ichigo, un videogioco rivoluzionario, che spalanca loro le porte del successo. Nel frattempo, il loro rapporto si fa più maturo, più intimo, più consapevole. Ma non per questo immune al peso della fama, della gelosia e delle ambizioni personali… Si perderanno ancora, Sam e Sadie. Però ogni volta ritroveranno la strada che li ricondurrà l'uno all'altra. E ogni volta ricominceranno. Perché, nonostante le liti e le incomprensioni, esistono spiriti affini uniti da un sentimento capace di superare ogni ostacolo: un amore che non è amore, ma è molto di più. Col suo stile delicato e profondo, che coniuga magistralmente leggerezza e nostalgia, Gabrielle Zevin ci regala un romanzo che è un inno al nostro bisogno di amare e di essere amati, nonché uno di quei rari casi capaci di mettere d'accordo pubblico e critica: eletto tra i migliori libri dell'anno per il New York Times, è rimasto per mesi ai vertici delle classifiche ed è in corso di traduzione in tutto il mondo.

Le regole del caos
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Arfaras, Giorgio

Le regole del caos

Paesi edizioni, 01/02/2023

Abstract: In Occidente si assiste al ritorno dello Stato in campo economico e a un'impennata dei lavori ad alta e bassa qualificazione, che però hanno messo in crisi il ceto medio, spingendolo verso populismo e crisi della democrazia. Intanto a Oriente, Russia e Cina hanno consolidato modelli autocratici e spinto lo Stato a controllare l'economia. Lo scontro economico tra Ovest e Est si gioca così sulle loro peculiarità: con l'Ovest che domina nella tecnologia e nei mercati finanziari, e l'Est che possiede le materie prime. A livello politico, intanto, l'idea che il libero scambio avrebbe portato sviluppo e democrazia, non si è ancora manifestata a Oriente. Questo saggio mette in risalto questa sfida politico-economica tra due modelli opposti di futuro.