Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi Microsoft SQL Server

Trovati 858960 documenti.

La via italiana alle relazioni internazionali. La lezione di Enrico Mattei
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pinasco, Luca - Pinasco, Luca

La via italiana alle relazioni internazionali. La lezione di Enrico Mattei

Meltemi, 27/03/2023

Abstract: Chiunque si cimenti nello studio di Enrico Mattei finisce sempre per scontrarsi col fatto che, nonostante sia desumibile dalle sue azioni in modo estremamente chiaro, il suo pensiero manca di profondità analitica a causa dell'assenza di materiale documentale e di una sufficiente quantità di fonti.L'intuizione del presente volume è quella di far fronte a tale esigenza estrapolando il pensiero matteiano dallo studio della linea editoriale seguita dal suo quotidiano. Dopo aver recuperato, non senza fatiche, tutte le edizioni de "Il Giorno" dalla sua fondazione nel 1956 fino alla morte di Mattei nel 1962, attraverso l'analisi di un gran numero di articoli su fondamentali vicende di politica interna, estera ed economica, il team di ricercatori guidato da Luca Pinasco ha ricostruito in modo organico quello che è stato il pensiero geo-politico di maggior successo nella storia italiana. Ne è emerso un vero e proprio "libretto delle istruzioni" capace di delineare l'essenza del nostro interesse nazionale nelle relazioni internazionali.

La fine degli spiriti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coco, Emanuele

La fine degli spiriti

Mimesis Edizioni, 27/03/2023

Abstract: Il saggio sostiene una tesi provocatoria: l'educazione ambientale è una distrazione. Siamo assillati da un piano educativo che non smette di richiamarci alla responsabilità: consumare meno, differenziare i rifiuti, agire in modo sostenibile, evitare gli sprechi. Ciò è condivisibile quanto necessario. Ma rischia di spostare l'attenzione su elementi secondari. In tal senso, l'educazione ambientale è una "distrazione" se intesa come invito a quei gesti quotidiani che sono lodevoli (si pensi alla raccolta differenziata) ma che non toccano il cuore della questione ecologica. Il problema, infatti, è più vasto e richiede un'azione più ampia. Imputare il degrado della Natura a una generica collettività (l'uomo, il genere umano) confonde i termini della contrapposizione che invece è in atto: da una parte le lobby e le oligarchie volte a un profitto senza scrupoli, dall'altra i cittadini sempre più stremati, alienati, lontani da sé.In questa prospettiva, le persone passano dal ruolo di colpevoli dell'inquinamento a quello di parte lesa: vittime di processi che le privano di una "Natura" integra e di sé stesse. Nella perdita della Natura, infatti, gli individui smarriscono parte della propria dimensione intima; perdono quel contatto con il proprio Sé che Eraclito cercava nel "nascondimento della Natura", che Thoreau trovò tra i boschi di Walden, che Jung avrebbe chiamato "individuazione", e che Davi Kopenawa – sciamano yanomami – fa coincidere con gli spiriti che popolano le notti stellate del cielo amazzonico.La questione ecologica diviene allora il bisogno di un ritorno al proprio Sé più autentico, a una maniera diversa di intendere se stessi e la vita; una diversità lungo la quale si consuma tutta la contrapposizione – spirituale, politica e filosofica – tra le multiformi componenti sociali che abitano l'epoca contemporanea.

Internatura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tidona, Giovanni

Internatura

Mimesis Edizioni, 27/03/2023

Abstract: Attraverso un duplice percorso di riflessione filosofica e produzione artistica, ci si propone di tracciare un nuovo concetto di natura attualizzandone e declinandone al plurale alcuni aspetti centrali elaborati dalla tradizione filosofica. L'ipotesi di lavoro è un'idea di molteplici nature ottenuta dall'applicazione, al problema della natura, di uno schema in genere riservato alla tematizzazione dei rapporti tra culture: dalla distinzione tra un multi-, trans- e interculturalismo si procede all'elaborazione di un multi-, trans- e internaturalismo. Attraverso questa nuova triade concettuale, che trova articolazione nella produzione estetica e in alcuni loci della filosofia della natura dall'antichità al contemporaneo, si mettono in luce significative pluralità e ambiguità delle idee di natura (multinaturalismo), processi di creazione e trasformazione produttiva di elementi e di relazioni tra elementi naturali (transnaturalismo) e infine intersezioni e zone di sovrapposizione tra domini naturali (internaturalismo). Ciò avviene secondo un processo analogo alla costituzione di overlapping cultures, ora overlapping natures.

Al di qua del logos
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nannini, Alessandro

Al di qua del logos

Mimesis Edizioni, 27/03/2023

Abstract: L'idea che l'opera d'arte sia dotata di una specifica pregnanza – di un surplus di senso rispetto a quanto si possa logicamente esprimere a parole – è uno dei cardini della concezione estetica moderna e contemporanea. Da dove deriva questa tesi? Quando si è imposta nel dibattito filosofico? Il presente studio ricostruisce la genealogia di tale concetto, focalizzandosi su due autori cruciali nel dibattito illuministico, Alexander Gottlieb Baumgarten (1714-1762), l'inventore della parola "estetica", e Immanuel Kant (1724-1804), tra i massimi pensatori di tutti i tempi. Attraverso un percorso dalla retorica antica alla logica moderna, dall'ermeneutica biblica alla psicologia, il volume tesse una fitta rete concettuale che aiuta a decifrare l'origine e la rilevanza storica di un'idea che ancora oggi modella la nostra concezione dell'arte.

React
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Miliucci, Alessandro

React

Feltrinelli Editore, 27/03/2023

Abstract: React è una libreria open source basata su JavaScript che permette di creare interfacce front-end. Questa guida pratica ne insegna l'uso mostrando come sviluppare da zero un'applicazione, in questo modo il lettore analizza e prende confidenza con ogni aspetto di React un capitolo dopo l'altro.Si parte con un'introduzione ai concetti chiave, per poi passare al lavoro in locale, alla gestione dei componenti dinamici, all'impostazione di stile e layout dell'interfaccia, lo sviluppo dell'interattività, la gestione degli input, l'utilizzo di API, per arrivare infine al rilascio dell'applicazione.Una guida alla creazione di interfacce utente, ideale sia per coloro che vogliono apprendere le basi di React, sia per sviluppatori più esperti che vogliono arricchire le conoscenze e migliorare la qualità del lavoro.

Il vicino Oriente antico dalle origini ad Alessandro Magno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Milano, Lucio

Il vicino Oriente antico dalle origini ad Alessandro Magno

EncycloMedia Publishers, 27/03/2023

Abstract: Oltre diecimila anni di storia del Vicino Oriente: dall'altopiano iranico fino al Mediterraneo e dal Mar Nero fino al Golfo Persico, compresa la valle del Nilo e quelle del Tigri e dell'Eufrate.E quindi anche la storia d'Egitto, secondo una scelta storiografica non consueta che contribuisce ad allargare la cornice su di un quadro finalmente visto nella sua interezza.

Nessun uomo è un'isola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Merton, Thomas - Monache Benedettine Del Monastero, Le

Nessun uomo è un'isola

Garzanti, 04/04/2023

Abstract: Nessun uomo è un'isola, titolo ripreso da un passo di John Donne, vuole significare che ogni uomo, per l'amore di Dio vivente e operante in lui come in ogni altro essere umano, non è solo, ma è parte di tutta l'umanità.Merton, definito da papa Francesco "una guida e una fonte di ispirazione" e dal Dalai Lama "un amico intimo, un amico spirituale, un fratello", ci parla in queste pagine con l'umiltà e la saggezza che nascono da dieci anni di vita monastica. Il tono colloquiale e umanissimo ricorda il Merton della Montagna dalle sette balze, in grado di "dividere con ogni uomo i frutti della contemplazione".

Mille briciole di luce
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vecchini, Silvia

Mille briciole di luce

Il Castoro Editrice, 27/03/2023

Abstract: Danni potrebbe sentirsi solo: sua madre non c'è più, e ha un padre che, per quanto lo ami, fatica a capire come stargli accanto. Ma Danni è accompagnato da una passione fortissima, segreta: la ginnastica ritmica, uno sport che è territorio esclusivo delle ragazze. E poi ha un cuore lieve e due grandi amici su cui contare, Ambra e Radu, che lo aiutano a coltivare il suo talento. Ma cosa può pensare la gente di un ragazzo che ama volteggiare con grazia? Tutto può cambiare in un attimo. E forse per Danni è arrivato il momento di volare ancora più in alto, se vuole seguire se stesso e andare oltre gli sguardi superficiali del mondo.

In montagna sono libero. La mia vita selvaggia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Huber, Thomas - Mazzi, Clara

In montagna sono libero. La mia vita selvaggia

Corbaccio, 05/05/2023

Abstract: L'autobiografia del rock'n'roller dell'alpinismoLa mia via più bella è la mia vita.Per decenni lo scalatore e alpinista estremo Thomas Huber si è mosso sull'orlo dell'abisso, sempre al limite. Ha compiuto prime ascensioni straordinarie e arrampicate spettacolari che nessuno aveva mai osato prima, ha subito sconfitte, è sopravvissuto a gravi incidenti e a un tumore ai reni. Ha fatto del fallimento una virtù e si è rialzato ancora e ancora. Perché, come sostiene nel suo inguaribile ottimismo, l'unica vera esperienza tragica in montagna è perdere il proprio compagno di cordata. Ma a lui non è mai successo ed è questa, come dice, la sua grandissima fortuna. "Tutto il resto, i fallimenti, gli incidenti, le ferite… tutto fa parte dell'alpinismo."In questo libro Thomas ripercorre la sua vita, dall'infanzia ai piedi delle Alpi e dalle prime scalate fino alle imprese di assoluto valore alpinistico compiute assieme al fratello Alexander con cui ha dato vita alla celeberrima cordata degli Huberbuam. E condivide con il lettore le sue riflessioni ironiche e commoventi sul senso del tempo che passa, sulle possibilità che si chiudono e altre che si aprono, sull'importanza di mantenere sempre quella scintilla di adolescenza che è essenziale per restare vivi interiormente.

Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pini, Agnese

Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura

Chiarelettere, 18/04/2023

Abstract: "Un'importante riflessione sui conti mai fatti con il nostro passato. "Io Donna - Aldo CazzulloUNA STORIA DI UMANITÀ E DI AMORE, PERCHÉ SOPRATTUTTO NEI MOMENTI IN CUI VITA E MORTE SONO COSÌ VICINI, L'UMANITÀ E L'AMORE ESCONO PIÙ FORTI CHE MAI. UN VIAGGIO TRA PASSATO E PRESENTE, TRA NUOVE GUERRE A UN PASSO DALL'ITALIA E OMBRE NERE CON CUI IL NOSTRO PAESE NON HA MAI DAVVERO FATTO I CONTI.Estate 1944. Lungo la Linea gotica si consuma la parte più feroce della guerra in Italia, una serie di eccidi orribili per mano dei nazifascisti. A San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono uccise senza pietà 159 persone, in prevalenza donne e bambini, l'esecuzione accompagnata dal suono di un organetto. Attraverso la storia della sua famiglia, con una scrittura intensa, viva e piena di grazia, una galleria di personaggi che diventano romanzeschi per la forza e l'umanità della narrazione, Agnese Pini ha scritto un grande romanzo civile, con il respiro universale dell'inchiesta-racconto che parla di noi e del presente."Una storia così" dice l'autrice "lascia un segno indelebile nelle famiglie che l'hanno subita, e appartiene a tutti i sopravvissuti e ai figli dei sopravvissuti. È una storia di umanità e di amore perché, soprattutto nei momenti in cui vita e morte sono così vicine, l'umanità e l'amore escono più forti che mai. L'ho sentita raccontare fin da quando ero piccola: la raccontavano mia nonna, mia madre, mia zia (nella foto di copertina), ma per molto tempo ho pensato che fosse un capitolo ormai chiuso della storia d'Italia e della mia storia personale. Grazie anche al lavoro che faccio, ho capito invece che quel capitolo era tutt'altro che chiuso, che lì si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che possiamo ancora essere. L'ho capito con la guerra in Ucraina, vedendo come certi orrori si perpetuino sempre identici al di là delle latitudini e degli anni. E l'ho capito perché nel nostro paese c'è un periodo, il ventennio fascista, che ancora non riusciamo a guardare con una memoria davvero condivisa. La storia raccontata in questo libro può diventare allora un'occasione per tornare a ciò che siamo stati con una consapevolezza nuova.Del resto la resistenza civile di un paese si può tenere viva solo restituendo verità e dignità al destino degli ultimi. Questo è un libro sugli ultimi ed è a loro che è dedicato, perché su di loro si è costruita l'ossatura forte e imperfetta di tutto il nostro presente, dunque anche del mio."

La gioia di ruggire insieme
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bourke, Anthony - Rendall, John - Maggioni, Ilaria

La gioia di ruggire insieme

Libreria Pienogiorno, 29/03/2023

Abstract: C'è tutto quel che conta in queste pagine: amicizia, amore, gioia contagiosa. Un giovane leone adulto nella savana si avvicina da lontano a due ragazzi, prima con cautela, poi travolgendoli, ma di affetto e feste, come chi è felice di ritrovare vecchi amici che non incontrava da tempo. Milioni di persone nel mondo hanno visto il video di quell'abbraccio nella natura selvaggia, uno dei più visualizzati di YouTube, e uno dei più emozionanti e commoventi mai apparsi su uno schermo, tanto da essere diventato il simbolo dell'amore che supera ogni limite e dell'amicizia che infrange ogni barriera. Ciò che ha portato due giovani australiani trapiantati a Londra fin tra le braccia di un leone nella savana keniota è il cammino imprevedibile del destino. Un paio di anni prima, mentre da turisti modello fanno acquisti da Harrods, Anthony e John si imbattono in qualcosa che li fa trasalire. In un reparto dei famosi magazzini, dove per un certo periodo, a patto di poterseli permettere, si poteva comprare qualunque animale esotico, è in vendita un cucciolo di leone di pochi mesi. I due nulla sanno di leoni, ma sanno che non possono permettere che Christian, come lo chiamano prima ancora di averlo, vada incontro a una vita di cattività. Con molto coraggio, e un pizzico di incoscienza, decidono di acquistarlo per una cifra per loro strabiliante. Inizia da qui una meravigliosa convivenza fatta di responsabilità, mobili distrutti, sfide psicologiche e fisiche con un animale dalla personalità complessa e forte, ma soprattutto di amicizia, fiducia, rispetto e amore generoso e indistruttibile. E delle scelte, a volte ardue, che chi ama prima o poi è chiamato a fare...

Vetro, Ironia e Dio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carson, Anne

Vetro, Ironia e Dio

Crocetti, 07/04/2023

Abstract: "Vetro, Ironia e Dio" (Glass, Irony & God) inizia con uno dei testi più amati della poetessa e studiosa canadese Anne Carson, la narrazione in versi che s'intitola "Il saggio di vetro" (The Glass Essay), spesso indicato come uno dei modelli di un genere sempre più praticato e discusso, il saggio lirico (lyric essay). Il saggio di vetro riflette sul dolore per la fine di una storia d'amore attraverso il resoconto di una visita ai genitori vecchi e malati, in un paesaggio che attiva il confronto con la brughiera delle sorelle Brontë e le loro opere. A mano a mano che l'amante si mette a nudo dinanzi al lettore, il suo dolore si materializza in visioni che prendono vita come ecfrasi della propria anima squadrata e descritta per immagini visionarie, "i Nudi": "Non era il mio corpo, non era il corpo di una donna, era il corpo di tutti noi". Il volume contiene anche un'originale serie di poesie su Dio; una magistrale riscrittura del poeta dell'Antico Testamento, Isaia; una serie di bozzetti poetici che ritraggono Ettore, Saffo, Antonin Artaud e Socrate; un saggio sul suono nel mondo antico in una prospettiva di genere; e, infine, un reportage di viaggio che racconta il soggiorno di Anna Xenia a Roma, con tanto di visita a Orvieto e agli affreschi di Luca Signorelli.

Auto elettrica. L'Italia che non ha paura del 2035
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Larizza, Antonio

Auto elettrica. L'Italia che non ha paura del 2035

IlSole24Ore Publishing and Digital, 23/03/2023

Abstract: La data del 2035 agita l'Europa dell'auto. Evoca la fine dei motori diesel e benzina. In Italia scuote una filiera centenaria. È tempo di dire che l'auto elettrica non potrà fare a meno del made in Italy solo se le nostre imprese ritroveranno lo spirito dei pionieri. Anche ispirandosi a chi ci è già riuscito. Allora chiediamoci: perché Tesla ha scelto la bresciana Idra per realizzare le Giga Press? Perché il robot torinese Comau NJ-220 è il più richiesto dalle gigafactory? Perché ABB Terra 360, la colonnina di ricarica più veloce del mondo, è nata in Toscana? Come mai l'Europa ha voluto il Politecnico di Torino nel progetto Battery 2030+? Come farà Maserati a trasformarsi da 0 a 100% elettrica in 60 mesi? Perché tutti vogliono i chip prodotti a Catania da STMicroelectronics? Come hanno fatto rotori e statori della milanese EuroGroup a finire in sei auto elettriche su dieci? Perché tutti vanno alla Loccioni, nelle Marche, per testare batterie e motori elettrici? Le risposte nelle otto storie di innovazione raccolte in questo libro."Questo libro è un incentivo per l'industria automobilisticaitaliana e per la sua filiera. Un sostegno non monetario,una carica ispiratrice, un bene immateriale pensatoper un'industria centenaria, oggi smarrita di frontealla sfida dell'auto elettrica, che a ragione chiede aiutidi Stato ma che colpevolmente dimentica di possedere giàquel che serve per vincerla, questa sfida."

Come viviamo, così moriamo. Realizzare che ogni fine è un nuovo inizio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Chödrön, Pema - Albanese, Teresa

Come viviamo, così moriamo. Realizzare che ogni fine è un nuovo inizio

Ubiliber, 31/03/2023

Abstract: Niente resta così com'è. Tutto è soggetto al cambiamento. Tutto è impermanenza e per questo destinato a finire. Anche noi, inevitabilmente, moriremo: la nostra esistenza a un certo punto terminerà. E fermarsi a riflettere su questo, nella maggior parte dei casi, genera e alimenta unagrande sofferenza mentale. Il solo pensiero che non ci saremo più è spaventevole al tal punto da intaccare la qualità della nostra vita. Tuttavia può anche cambiarla in meglio: familiarizzare ora con la paura della morte, la paura delle paure, è forse l'unico modo che abbiamo per prepararci a questo appuntamento del quale, a ben vedere, potremmo fare esperienza in ogni istante. Lamorte è in ogni momento, ci dice Pema Chödrön: aprirsi a essa è perciò un aprirsi alla vita stessa. Tenendo sullo sfondo la saggezza millenaria del Libro tibetano dei morti e dando ancora una voltatestimonianza della sua immensa compassione per l'umanità, una delle monache più amate in tutto il mondo, offre l'insegnamento più importante: imparare a vivere in armonia con ciò che più ci spaventa.

Mini abitudini per perdere peso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Guise, Stephen

Mini abitudini per perdere peso

Ultra, 29/03/2023

Abstract: Cinque anni prima che James Clear pubblicasse il suo Atomic Habits, Stephen Guise aveva già fatto scoprire al mondo il potenziale rivoluzionario delle piccole abitudini con un altro grande best-seller internazionale: Mini Habits. Smaller Habits, Bigger Result, in cui spiegava come la portata dei risultati che possiamo ottenere quando vogliamo cambiare il nostro stile di vita sia inversamente proporzionale allo sforzo necessario per instaurare e mantenere i nostri buoni comportamenti. In pratica, più piccola e semplice è l'abitudine, più difficile sarà per noi trovare una scusa per non rispettarla, e quindi più forte sarà il suo effetto nel tempo. Sono proprio queste le mini abitudini, i mattoni con i quali costruire il cambiamento. E di certo c'è qualcosa che ogni giorno miliardi di persone cercano di cambiare: il proprio corpo. Non poteva mancare, quindi, una versione specializzata del metodo di Guise dedicata alla perdita di peso. Il suo assunto iniziale è semplice quanto potente: fare le diete non serve a nulla. Il nostro cervello, infatti, resiste ai cambiamenti improvvisi e drammatici, e chi, seguendo le indicazioni di nutrizionisti più attenti alla biologia che alle neuroscienze, muta in modo drastico il proprio regime alimentare, di solito perde peso a breve termine per poi riprenderlo tutto (e talvolta anche di più) dopo che il suo corpo si è riadattato alla nuova situazione metabolica. Per dimagrire e mantenere il peso forma è invece fondamentale inserire nella nostra quotidianità i comportamenti virtuosi che tutti conosciamo come salutari (mangiare frutta e fare esercizio fisico, per esempio) coltivando mini abitudini. Grazie a esse riusciremo a creare una strategia di cambiamento comportamentale che il nostro cervello e il nostro corpo riconosceranno e accoglieranno. La conclusione è semplice come l'inizio: leggete Mini abitudini per perdere peso e non farete mai più una dieta.

Code
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Petzold, Charles

Code

Feltrinelli Editore, 29/03/2023

Abstract: Code di Charles Petzold è entrato di diritto nell'olimpo della letteratura informatica. La sua qualità è spiegare in modo facile e chiaro come funzionano veramente i computer, mostrandoli nella loro intrinseca bellezza e come il coronamento di una conquista dell'umanità.Questa edizione è stata completamente aggiornata per includere i cambiamenti che negli ultimi vent'anni hanno trasformato il modo in cui si utilizzano, si programmano e si vivono i computer, ed è arricchita da oltre 300 disegni e schemi per illustrare al meglio i concetti. L'autore definisce per prima cosa le caratteristiche dei codici numerici e accompagna poi il lettore alla scoperta dei concetti base che permettono di costruire una semplice CPU. Quindi approfondisce gli aspetti chiave delle tecnologie digitali e mostra come oggi il mondo dei media sia costruito e basato su linguaggi informatici.Un libro fondamentale non soltanto per ingegneri e programmatori, ma per chiunque voglia capire come funziona il mondo delle macchine.

Genitori strada facendo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pediatra Carla

Genitori strada facendo

Vallardi, 18/04/2023

Abstract: Diventare genitori ci mette a nudo. È un fiume in piena di emozioni, e per tanti è anche paura: di non farcela, di non prendere le decisioni giuste, di non essere abbastanza. Ma essere genitori non è una prestazione. Ogni giorno, con ogni gesto, piantiamo un seme i cui frutti cresceranno per una vita intera. Con Genitori strada facendo la Pediatra Carla Tomasini ci invita a non avere paura di provare, di sbagliare, di ascoltare il nostro istinto. Forte della sua straordinaria esperienza con genitori di ogni tipo, ci guida in un percorso verso una genitorialità serena e consapevole. Il segreto è essere se stessi e accettare che i nostri figli siano diversi dal nostro ideale immaginario, e per questo unici. E per riuscirci abbiamo bisogno di loro, perché è proprio quando i figli ci mettono a nudo che riusciamo a vederci per davvero e a diventare esseri umani migliori. Crediamo di crescerli e invece siamo noi a crescere, insieme a loro, strada facendo.

Le strade d'oro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hunter, Evan - Costigliola, Giuseppe

Le strade d'oro

Beat, 11/04/2023

Abstract: Quando nel 1974 Evan Hunter, ancora piú conosciuto con lo pseudonimo di Ed McBain, pubblicò un romanzo sulla storia della sua famiglia, la sorpresa per la critica americana fu grande. Perché decise di raccontare sé stesso attraverso il personaggio di Blind Ike, un pianista jazz cieco cresciuto nella comunità italoamericana di New York e diventato presto ricco e celebre. Ike, proprio come Hunter, scrittore e sceneggiatore di successo, aveva trovato in America le strade lastricate d'oro. In questo romanzo corale si racconta una saga familiare lunga ottant'anni che afferra il lettore sin dalle prime pagine e lo porta fino alla fine con un tema dominante: la musica, il jazz, il pianoforte. E Ike riesce a mostrarci un paese che non ha mai potuto vedere ma che descrive nella sua grandezza e nelle sue contraddizioni meglio di chiunque attraverso il filtro della musica. Molti anni fa, in un'intervista, Evan Hunter disse: "Ho scritto la storia della mia famiglia in un libro che, secondo me, è il piú bello che ho fatto finora, ma non è stato mai tradotto in italiano. L'ho intitolato Le strade d'oro, cioè le strade d'America nell'idea di chi era costretto ad abbandonare l'Italia". Ora questo libro esce finalmente in italiano. Qualcuno ha detto che attraverso le pagine di questo romanzo si potrebbe mettere a punto un corso sulla letteratura americana. Ed è proprio cosí."A volte, nella mia casa sull'oceano, seduto davanti al fuoco ardente che la domestica ha acceso per me, sento il crepitio della legna e mi viene in mente il fuoco che Francesco Luigi Di Lorenzo aveva acceso il giorno di Natale del 1900, quando decise di venire in questo paese. E penso a quel che mi disse un attimo prima di morire: "Le strade qui sono veramente lastricate d'oro". E mi meraviglio ancora".

Malinconia barocca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Musi, Aurelio

Malinconia barocca

Neri Pozza, 14/04/2023

Abstract: Un'epoca di decadenza, di teatralità futile e vana, di ornamento privo di sostanza: il Barocco è apparso a lungo come un'età di transizione dal Rinascimento all'Illuminismo, segnata, come ogni periodo di passaggio, da una crisi estetica e morale. Ritornando agli studi che, nel corso del tempo, ne hanno messo in rilievo la specificità, Aurelio Musi mostra invece, in queste pagine, come il Barocco sia stato un'epoca di conflittualità che si situa direttamente alle radici del Moderno. Età in cui è il disordine a cercare la via dell'ordine, in un instabile equilibrio tra inganno e verità, il Barocco vi appare come un'epoca di malinconia nella quale il sentimento della vita è inseparabile da un profondo istinto di morte, dalla percezione di un naufragio nelle cose del mondo e nella vita psichica dei suoi abitanti. L'anima malinconica del secolo si svela nelle storie di malinconici e malinconiche che sono qui raccontate: quelle di Robert Burton, Cervantes, Cartesio, Spinoza, La Rochefoucauld, di donne artiste come Artemisia Gentileschi e di monache chiuse nella solitudine dei conventi, cosí come si trova intatta nell'alternanza fra armonia e contrappunto tipica della musica del periodo, fatta di cromatismi, polifonie, canoni e imitazioni. Attraversando ogni campo della storia artistica e intellettuale europea, Aurelio Musi compone l'affascinante ritratto di un'epoca densa di contrasti e di modernità, marchiata dalla perenne tensione tra caducità e sogno."L'attenzione si sposta dall'essere all'apparenza, il mondo è concepito come impressione ed esperienza, ma queste impressioni e queste esperienze sono transitorie, fluiscono e rendono assai drammatica e lacerante la percezione della realtà. Forse è proprio questo il senso piú profondo del Barocco: la coscienza dei conflitti, dei mutamenti che stanno intervenendo nell'Europa di fine Cinquecento e del Seicento, delle trasformazioni che stanno investendo l'essere dell'uomo nel mondo".

Diari. 1961-1979
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zavattini, Cesare

Diari. 1961-1979

La nave di Teseo, 04/04/2023

Abstract: Cesare Zavattini iniziò a tenere regolarmente un diario il 14 gennaio del 1941 e continuò a "resocontare" le sue giornate sino al 1987. I quaderni zavattiniani sono da subito "un tritume di nomi di fatti di pensieri", un coacervo di temi, personaggi, azioni, progetti, ricordi: cronaca personale e storia italiana formano un amalgama denso e di estremo interesse per il lettore che ha modo di entrare nella mente di un uomo che è stato uno degli artisti più originali e complessi del Novecento.Zavattini racconta e confessa con un desiderio di sincerità, di conoscenza, di verità disarmanti, nella forma che più gli era congeniale: la scrittura in prima persona, autobiografica, nutrita di immagini e di pensiero, riuscendo a offrire un quadro esatto e insieme appassionato di protagonisti e fatti cruciali del suo tempo. La parte più significativa è rappresentata dalle anteprime inedite di soggetti cinematografici e dei progetti letterari e poetici in nuce, un corpus di poetica di valore inestimabile. Non mancano momenti lirici, nelle frequenti descrizioni di passeggiate, di luoghi dell'anima (Luzzara, il suo paese, il Po, Roma); nella cura commovente di una famiglia numerosa, nell'amore per il padre, figura onnipresente, invocata e mai dimenticata. Za è un uomo, con le sue debolezze, ma anche e soprattutto un intellettuale raffinatissimo e colto, curioso, vorace, consapevole di sé eppure mai autocelebrativo, che si interroga sul proprio lavoro, sulla vita, i sentimenti, su grandi temi come la pace, l'esistenza di Dio, e delinea con arguzia critica un ritratto originale di tutti coloro che percorsero un tratto di strada accanto a lui lasciando un segno indelebile nel mondo.In questo secondo volume sono raccolti, a cura di Valentina Fortichiari, i diari degli anni sessanta e settanta, ossia dal 1961 al 1979.