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La levatrice
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Cau, Bibbiana

La levatrice

Casa Editrice Nord, 27/05/2025

Abstract: "L'autrice descrive con efficacia un interessante affresco di ribellione sociale, nel paesino dove una nuova mentalità contro le discriminazioni tenta di farsi largo. Nella lotta contro le convinzioni più arcaiche e la totale sfiducia nelle istituzioni, sono le donne che trovano la forza di agire in nome del bene della comunità."La Lettura"A leggere "La Levatrice" di Bibbiana Cau si ha l'impressione non di ascoltare la storia di una donna, ma di un'epoca, di una pratica antica, di un mondo di relazioni umanissime che meritavano un romanzo."TTL (La Stampa)"Una storia di lotta e solidarietà."Vanity Fair"Un esordio potente, nato da un'esperienza personale, che ha conquistato le classifiche. "Donna Moderna"Imponente, a tratti aspro nel suo verismo verghiano: il risultato è un libro al femminile, scandito da una scrittura corposa, con luminosi squarci lirici. Più che un esordio, un "grido" accorato che arriva dalla protagonista, Mallena. "Famiglia CristianaUNA STORIA DI CORAGGIO, RISCATTO E LIBERTÀCustode di un sapere antico, una donna lotta per far nascere il futuro.Non è una di loro, Mallena. Un giorno di sedici anni prima è arrivata a Norolani insieme con Jubanne, cui è bastato un attimo per innamorarsi e che l'ha sposata per proteggerla da un destino che gravava su di lei come una condanna. Eppure, per gli abitanti di quel paese dove il maestrale porta il respiro del mare, ormai è diventata un punto di riferimento. Perché Mallena è una llevadora che, mettendo in pratica il sapere antico tramandatole dalla madre, assiste tutte le partorienti, anche quelle delle famiglie più umili, senza mai pretendere nulla in cambio. Ma tutto precipita nel settembre 1917, quando Jubanne torna dal fronte ferito nel corpo e nell'anima. Per pagargli le cure necessarie, Mallena chiede a gran voce al consiglio comunale di essere remunerata per il suo lavoro e, ancora una volta, quel sussidio le viene negato. Come se non bastasse, in conformità a un decreto regio, viene assunta un'ostetrica diplomata, destinata a sostituirla. Arriva dal continente, Angelica Ferrari: nonostante la giovane età, per essere lì ha combattuto a lungo, sfidando le convenzioni sociali e la disapprovazione del padre, che voleva relegarla tra le mura domestiche, sposata con un buon partito. E adesso deve lottare contro la diffidenza delle donne del paese, che la vedono come un'estranea e rifiutano le sue cure. Dovrebbero essere rivali, Mallena e Angelica, invece sono le due facce della stessa medaglia, entrambe spinte dal desiderio di libertà e indipendenza, entrambe tradite dalle persone che avrebbero dovuto proteggerle e vittime della quotidiana ingiustizia che il mondo sa riservare soprattutto alle donne. Tuttavia, quando la situazione si farà insostenibile e i fantasmi del passato torneranno a bussare alla porta di Mallena, sarà proprio l'intera comunità di Norolani a pretendere che, per una volta, si faccia davvero giustizia.Una grande storia al femminile che, attraverso la lingua, i profumi, la poesia e la ruvidezza della vita quotidiana nella Sardegna d'inizio Novecento, narra di gente umile e schiva, ma unita da un profondo senso di comunità. E di una protagonista che, grazie a una saggezza ancestrale e alla solidarietà delle altre donne, matura in sé una nuova e luminosa consapevolezza. 

George Mallory e la tragedia dell'Everest
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Conefrey, Mick - Radi, Beatrice

George Mallory e la tragedia dell'Everest

Corbaccio, 30/05/2025

Abstract: "Perché scalare l'Everest?" "Perché è lì'"Il 6 giugno 1924 George Mallory si infilò una maschera di ossigeno e, insieme al compagno Andrew Irvine, partì per la vetta dell'Everest. L'8 giugno i due furono intravisti fra le nuvole. Poi più nulla. Scomparvero nel brutto tempo e non furono più ritrovati. Che siano morti prima o dopo aver raggiunto la cima è un mistero che ancora appassiona. Negli anni successivi alla sua scomparsa, George Mallory è stato glorificato dalla stampa inglese come il più grande alpinista della sua generazione, scomparso mentre tentava l'impossibile. Bello, carismatico, coraggioso, bravo a parlare in pubblico, atletico e tecnicamente preparato, socialista impegnato, era ricercato da uomini e donne. Ma questa è solo una parte della sua personalità. Mallory era un autentico temerario, fino all'incoscienza; disprezzava le innovazioni tecnologiche e spingeva sé stesso e i suoi compagni oltre i limiti. Ma chi era davvero George Mallory? Quali forze lo guidavano portandolo alla sua stessa distruzione? Come mai proprio lui, che nel 1922 aveva giudicato le bombole di ossigeno più pericolose del diavolo, due anni dopo partì per l'ultima salita con una maschera a ossigeno? E, soprattutto, perché decise di tornare una terza volta sull'Everest dopo due tentativi falliti? Attraverso diari, memoir e documenti contemporanei, Mick Conefrey restituisce un'immagine poliedrica e incredibilmente affascinante di una sorta di "titano" in cui cerca di separare l'uomo dal mito.

Nove vite segrete
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Gold, Robert - Maugeri, Giuseppe

Nove vite segrete

Longanesi, 27/05/2025

Abstract: I segreti sopravvivono solo dentro l'oscurità.Un venerdì sera, a tarda ora, una donna parcheggia l'auto in una piazzola di sosta di Haddley, un sobborgo di Londra attraversato dal Tamigi. Spegne il motore e scende. Nascosto nel bosco vicino alla strada, il suo assassino la sta aspettando. La vittima è Alaka Jha, giornalista del Richmond Times, che con le sue inchieste ha dato voce a molte donne vittime di abusi domestici.Trent'anni dopo, sua figlia Uma sta ancora tentando di scoprire la verità sulla morte della madre e per questo si rivolge a Ben Harper, brillante giornalista investigativo della stessa testata.Anche Harper in passato ha perso in modo violento chi amava. E ha lottato per anni in cerca della verità. Non può dunque tirarsi indietro e si tuffa nell'indagine.Ma scavare nel passato, a volte, porta lontano da dove si credeva di arrivare, in un intreccio di misteri e bugie insospettabili. Quando qualcuno inizia a minacciare di morte Uma, a poco a poco si scopre che troppe persone sono coinvolte. E tutte, da oltre trent'anni, hanno qualcosa da nascondere…Dopo i successi di Dieci secondi, Gli undici inganni e I dodici segreti, con 16 edizioni in tre anni, Robert Gold torna con un romanzo in cui suspense e colpi di scena tengono il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Sant'Anna di Stazzema. Memorie di guerra, culture di pace
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Di Pasquale, Caterina

Sant'Anna di Stazzema. Memorie di guerra, culture di pace

Donzelli Editore, 30/04/2025

Abstract: La mattina del 12 agosto 1944, un battaglione delle SS, con il supporto di elementi repubblichini, accerchia il borgo di Sant'Anna di Stazzema e massacra gli abitanti, in una delle più atroci stragi nazifasciste compiute in Italia. La memoria di questo eccidio rappresenta, per il nostro paese, una vicenda emblematica. Il libro di Caterina Di Pasquale ne ripercorre in chiave antropologica le tappe fondamentali, a partire dal processo di rimozione strutturale che lo caratterizzò a lungo, agevolato dal ritardo dell'iter giudiziario, finché nel 1994 non vennero ritrovati 695 fascicoli sulla strage, "archiviati" a palazzo Cesi, sede degli Uffici della magistratura militare. In questa ricostruzione si intrecciano la dimensione privata e quella pubblica, le istanze nazionali e quelle locali, la storia ufficiale e quelle individuali. A prendere la parola sono le persone scampate allo sterminio, i loro familiari. Da quel 12 agosto chi è sopravvissuto non ha fatto altro che raccontare: parlando del proprio mondo distrutto ne ha celebrato il ricordo; evocando le vittime e pronunciandone i nomi le ha onorate e ha dato un senso alla vita di chi se ne è andato e di chi è rimasto. I più giovani hanno incorporato questa narrazione e l'hanno fatta propria integrandola, passando il testimone alle nuove generazioni. In questo percorso la memoria risulta attraversata da contrasti e contraddizioni, in un'ambivalenza tra dicibile e indicibile, tra pace e conflitto: tensioni vitali e da preservare, se si vuole evitare una memoria comunitaria edulcorata e normalizzata, priva del suo potere contrastivo e critico, di quella forza che permette di restare vigili sul presente e sul futuro.

Nostalgia. Una piccola etica
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Pierosara, Silvia

Nostalgia. Una piccola etica

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: Il tema della nostalgia è oggi particolarmente frequentato, non solo da filosofi, ma anche da sociologi, psicologi, politologi e studiosi dei processi culturali. Di volta in volta inquadrata come emozione effimera, sentimento, passione, questa modalità di vivere il tempo che passa e il cambiamento è studiata più per i suoi effetti sulle vicende politiche, le strategie di marketing, il benessere psicologico individuale, che per le implicazioni etico-filosofiche e antropologiche.Se invece la nostalgia fosse una tonalità emotiva inaggirabile per l'umano, con cui nel presente il passato e il futuro si saldano e si fanno storia sensata? Sostenendo precisamente questa tesi, il libro valuta potenzialità e limiti della nostalgia in ordine alla vita morale e mette in guardia da una nostalgia ripiegata su un passato che logora e consuma.Dopo aver ricostruito un percorso di pensiero dall'autonomia alla nostalgia, attraverso le figure della memoria e del desiderio, e analizzato alcuni autori del Romanticismo filosofico, in cui il pensiero della nostalgia prende forma tra luci e ombre, il libro traccia un bilancio critico, proponendo criteri per discernere tra approcci critico-ricostruttivi e tentativi di regressione identitaria, fino a sondarne alcuni sviluppi nell'ambito dell'etica applicata.

Quando la relazione diventa cura. Metodo e relazione nel lavoro d'équipe: l'esperienza della Comunità Cascina Nuova
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Butti, Alessandro - Butti, Alessandro

Quando la relazione diventa cura. Metodo e relazione nel lavoro d'équipe: l'esperienza della Comunità Cascina Nuova

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: Questo libro ha la funzione di portare l'esperienza di lavoro e di incontro con l'altro attraverso lo sguardo dell'équipe della Comunità Cascina Nuova Aliseo.Ci siamo chiesti cosa significhi Comunità Terapeutica e cosa voglia significare terapeutico. È consuetudine pensare che quello nelle comunità sia un lavoro ancora "segreto", lontano dalla società e vicino allo stigma legato alla patologia da dipendenza. Ciò che osserviamo nel nostro lavoro quotidiano è che dietro la dipendenza è presente un malessere inespresso, un mondo sommerso, non ascoltato e allontanato. Questo libro si pone l'obiettivo di aprire uno sguardo oltre la sostanza, dove lei non sia sola al centro del trattamento, ma risulti la cornice di un'anima che può vivere ancora. Abbiamo pensato questo libro per raccontare il cuore che batte e vive nelle persone che abitano questo luogo e permettere al lettore di sviluppare una nuova visione sul trattamento delle dipendenze patologiche.

Berlinguer, nostalgia del futuro
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Tozzo, David - Gambilonghi, Mattia - Tozzo, David - Gambilonghi, Mattia

Berlinguer, nostalgia del futuro

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: Se volgiamo lo sguardo oltre il mito e la retorica che aleggiano intorno alla sua figura, chi era veramente il leader comunista Enrico Berlinguer? Superando l'iconografia da "santino" del Dolce Enrico, questo volume mette a fuoco la portata innovativa del suo pensiero e la contemporaneità delle sue intuizioni politiche. Attraverso uno dei più rilevanti convegni mai dedicati alla sua figura, i contributi di importanti politici e studiosi esplorano l'intraprendenza intellettuale e il pionierismo programmatico di un dirigente che, ancora oggi, risulta più moderno di molti suoi successori.

Società frammentata e traiettorie educative. Disuguaglianze, giustizia sociale e intelligenza artificiale
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Mangone, Emiliana - Martini, Elvira - Volterrani, Andrea - Mangone, Emiliana - Martini, Elvira - Volterrani, Andrea

Società frammentata e traiettorie educative. Disuguaglianze, giustizia sociale e intelligenza artificiale

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: La sfida che i sociologi e gli scienziati sociali sono chiamati ad affrontare è quella di ridisegnare un nuovo sistema dei bisogni e delle aspirazioni, tale che non si debba più scegliere tra rilanciare l'economia e salvare vite umane (si vedano gli effetti della pandemia). Ciò richiede un cambio di paradigma nella lettura dei mutamenti della società: la chiave interpretativa dell'educazione, e nello specifico dell'educazione critica, è particolarmente appropriata in questo senso, in quanto spinge verso il riconoscimento dell'altro e dei suoi bisogni in una logica di tutela del bene comune. Alla luce di ciò, questo libro ha l'obiettivo di sottolineare la necessità di un rinnovamento e/o di un'attualizzazione di modelli educativi cercando e sperimentando nuove traiettorie, poiché queste costituiscono lo strumento principe attraverso cui progettare proposte per rielaborare teorie e pratiche, al fine di ricostruire le componenti strutturali e di governance della società contemporanea, per ridurre le disuguaglianze e orientarsi verso la giustizia sociale, che costituisce la base per un mondo pacificato.

Servizi ecosistemici e tutela giuridica dell'ambiente
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Cafagno, Maurizio - Cavalieri, Gianluca - Cafagno, Maurizio - Cavalieri, Gianluca

Servizi ecosistemici e tutela giuridica dell'ambiente

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: Il volume ha per oggetto il regime giuridico dei "servizi ecosistemici", espressione con cui la letteratura scientifica indica l'insieme multiforme di prestazioni rese spontaneamente dall'ambiente mediante la complessa rete di interconnessioni che lega elementi biotici e abiotici, e ospita le relazioni presentate nel corso di un ciclo di incontri che costituisce tappa intermedia della riflessione intrapresa dall'unità locale insubre del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Public Administration and Legal Instruments for Valuing Ecosystem Services, in partnership con l'Università Commerciale Luigi Bocconi, capofila, l'Università del Salento e l'Università degli Studi Roma Tre.

La memoria dimezzata. I campi fascisti nelle testimonianze slovene
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Verginella, Marta - Luthar, Oto - Strle, Urska

La memoria dimezzata. I campi fascisti nelle testimonianze slovene

Donzelli Editore, 30/04/2025

Abstract: Molti campi di internamento fascisti furono caratterizzati da condizioni brutali, paragonabili a quelle dei campi nazisti; non pochi erano riservati alla popolazione slovena. È questa una delle pagine più buie della politica coloniale e bellica del regime: una storia rimossa, trascurata anche dalla storiografia italiana, così come da quella slovena. Tra il luglio e il novembre del 1942 fu portata avanti una grande offensiva nei territori sloveni, prima con il massacro della popolazione civile e poi con la deportazione di circa 30000 persone. Intere famiglie furono imprigionate nei campi fascisti, dove vennero sottoposte a un trattamento durissimo. Per la maggior parte si trattava di sloveni ribelli, ma anche di amici e familiari – bambini compresi – dei partigiani: contro di loro l'azione degli italiani, che si prefiggevano di fascistizzare l'area occupata, fu crudele e sistematica. In ciò il regime proseguiva una strada già sperimentata nei campi di internamento africani, gravata tuttavia da un atteggiamento del tutto particolare – di affinità e insieme diffidenza, di superbia e insieme di timore – mostrato tradizionalmente nei confronti della popolazione slovena. Attraverso un accurato e minuzioso lavoro di storia orale, gli autori del volume danno voce a coloro che sulla propria pelle subirono la deportazione: sono loro – all'epoca per lo più bambini – a raccontare, portando alla luce vicende di sofferenza e di violenza, ma anche episodi di solidarietà. Intrecciando le testimonianze con la ricostruzione del contesto europeo, si compone il quadro storico generale e si indagano le ragioni per le quali questo trauma collettivo per troppo tempo ha faticato – e tuttora fatica – a emergere e a essere presente in tutta la sua complessità nella memoria comune slovena e in quella italiana.

Famiglie e procreazione medicalmente assistita
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Lingiardi, Vittorio - Speranza, Anna Maria - Baiocco, Roberto - Lingiardi, Vittorio - Speranza, Anna Maria - Baiocco, Roberto

Famiglie e procreazione medicalmente assistita

Mimesis Edizioni, 30/04/2025

Abstract: Questo volume raccoglie le ricerche di un Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN, 2017-2024) finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e condotto da varie unità di ricerca universitarie. Il tema di questo progetto è lo studio della genitorialità in diversi tipi di configurazioni familiari ricorse a riproduzione medicalmente assistita. A partire da prospettive teoriche provenienti dalla psicologia dinamica e clinica, dalla psicologia dell'età evolutiva e dalla neurobiologia, le ricerche presentate mettono in luce come la funzione genitoriale, intesa come capacità di prendersi cura, derivi da fattori interni alla relazione genitore-figlio, quali per esempio l'attaccamento e la qualità del parenting, e sia indipendente dal genere, dall'orientamento sessuale dei genitori e dal metodo di concepimento. Il volume mira ad arricchire il dibattito sulle diverse forme di genitorialità, offrendo una riflessione sul significato di famiglia nel contesto contemporaneo e sui meccanismi che promuovono il benessere individuale e relazionale.

La protesta di Pasolini. Contraddizioni e critica della ragione impura
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Desogus, Paolo

La protesta di Pasolini. Contraddizioni e critica della ragione impura

La nave di Teseo, 02/05/2025

Abstract: Cuore antico e spirito moderno, disperatamente moderno, Pasolini è l'autore che più di ogni altro ha interrogato il mondo e le sue trasformazioni attraverso uno sguardo duplice, contrastato, sempre controcorrente. Sia la sua produzione poetica che la sua attività intellettuale si muovono lungo le coordinate di "passione e ideologia" per misurare la tensione e i conflitti tra il tempo dell'umano, del suo sentire e del suo vivere, e il tempo della storia che, dopo la fine delle speranze rivoluzionarie, promette libertà mentre genera omologazione e dominio. Seguendo la particolare bussola della contraddizione, questo libro ripercorre le tappe poetiche, politiche e intellettuali del lavoro pasoliniano. Attraverso alcune significative scoperte d'archivio e numerosi confronti – da Dante a Dostoevskij, da Leopardi a Fortini, da Gramsci a de Martino sino a Horkheimer e Adorno – queste pagine cercano nell'intreccio di parole e immagini quella trama che lega il suo lascito al nostro presente, le sue inquietudini alle nostre domande.

Stavolta m'ammazzo sul serio
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Amurri, Antonio - Veronesi, Sandro

Stavolta m'ammazzo sul serio

Baldini+Castoldi, 02/05/2025

Abstract: "Ridete, ridete, tanto questa volta m'ammazzo sul serio": così pensa Antonello Rossi, apprestandosi a lasciare questo mondo dopo aver ingoiato barbiturici in notevole quantità. È destino di Antonello – protagonista in attesa di decesso – di non essere preso sul serio: né come padre, né come marito, né come adultero, tantomeno come suicida. Forse il signor Rossi è un personaggio comico? No. È uno come tanti, come noi. Un padre non autoritario. Una persona civile che, avendo un'amante, non nega alla moglie il diritto-dovere all'adulterio. Il docile paziente di un invisibile psicoanalista con cui vorrebbe fuggire alle Seychelles. Insomma, un galantuomo di cinquant'anni che ne dimostra cinquantadue in piena crisi di mezz'età. Stavolta m'ammazzo sul serio, quasi cin- quant'anni dopo la sua prima pubblicazione, con grande garbo ci fa ancora ridere del suo protagonista, ma soprattutto di noi, anche quando ci risulta difficile tutto, persino un bel suicidio. Antonio Amurri, con i suoi spettacoli di varietà, le rubriche televisive, i programmi radiofonici e i tanti libri di successo, ha fatto divertire intere generazioni di italiani. È stato l'umorista caustico e leggero della famiglia italiana, l'autore che ha preso in giro i rapporti di coppia, quelli tra genitori e figli, e poi tra nuore, suocere e generi. Nel centenario della sua nascita, torna in libreria uno dei suoi romanzi più amati, arricchito da una postfazione di Sandro Veronesi e dalla nota critica di Mariarosa Bastianelli.

L'isola degli idealisti
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Scerbanenco, Giorgio

L'isola degli idealisti

La nave di Teseo, 02/05/2025

Abstract: Sull'isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall'ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull'isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d'albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d'azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L'arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l'uno contro l'altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l'inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell'isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell'archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all'italiana. Con un inedito di Giorgio Scerbanenco e i disegni di Giovanni Iudice realizzati per il film L'isola degli idealisti, regia di Elisabetta Sgarbi, scritto con Eugenio Lio, presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024.

Decamerone in italiano contemporaneo
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Boccaccio, Giovanni - Cristofori, Alberto

Decamerone in italiano contemporaneo

La nave di Teseo, 02/05/2025

Abstract: "Leggere il Decamerone nella sua lingua trecentesca non è un'impresa facile. Non a caso, tutte le edizioni attualmente in commercio sono accompagnate da un robusto apparato di note e di spiegazioni. Il quale però, inevitabilmente, è un invito a studiare più che a leggere, e a perdere quindi gran parte del piacere del testo. Questa traduzione in italiano moderno è dunque l'occasione per una rilettura integrale del Decamerone, che lo sottragga alle riduzioni scolastiche e ne faccia riscoprire la problematicità, la vitalità, la capacità di interrogarci e anche di scandalizzarci – non per l'erotismo delle novelle 'proibite', ma per l'asprezza dei rapporti umani che mette in scena. Boccaccio persegue un progetto di svelamento della natura umana nei suoi aspetti più biechi e ferini: violenze, furti, inganni, stupri, malvagità gratuite, tradimenti, perversioni, vizi e debolezze. Questo è il mondo che emerge nelle prime pagine del libro, quelle dedicate alla peste, e questo è il mondo che ci viene mostrato fino all'ultima frase dell'ultima novella. Come tutti i grandi artisti, Boccaccio è uno scrittore estremo, e il suo capolavoro è l'espressione di una insofferenza per il mondo, di una non accettazione dell'orrore che, allora come oggi, è intorno a noi e dentro di noi." Alberto Cristofori

Brooklyn crime novel
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Lethem, Jonathan

Brooklyn crime novel

La nave di Teseo, 02/05/2025

Abstract: Tra le strade della Brooklyn dei primi anni settanta, in cui le avvisaglie della gentrificazione che cambierà il quartiere si intravedono solamente, si svolge un rituale quotidiano: a volte del denaro viene ceduto, altre degli oggetti cambiano proprietario, ma sempre viene riaffermato il potere del più forte. I ragazzi lo chiamano la danza. La violenza è ovunque, ed è una valuta che, chi abita in questa zona, conosce e deve saper utilizzare o gestire. Per i bambini, bianchi, neri o mulatti, la strada è un palcoscenico in cui ogni giorno sono costretti a esibire la loro forza, le loro debolezze e vergogne. Dietro le quinte, apparentemente distanti ma inestricabilmente legati, si nascondono gli altri attori: genitori, poliziotti, lavoratori, librai, proprietari immobiliari, giornalisti, politici, insegnanti. Culture ed etnie si mescolano tra microcriminalità, povertà e sogni di riscatto. Perseguitati e carnefici, vittime e criminali, tuttavia, possono facilmente scambiarsi di posto, e un quartiere che oggi sembra un'oasi per ricchi può aprire gli armadi della memoria e ricordare il suo passato, le sue storie e quelle di chi ci vive e ci ha vissuto. Attraverso una serie di scene tra loro lontane nel tempo, ma interconnesse nello spazio, Brooklyn Crime Novel dà forma a un mosaico che racconta la storia e le strade di una delle realtà più controverse e iconiche della Grande Mela, con le sue ipocrisie e le sue contraddizioni, una storia avvincente di una comunità, di speranze e illusioni e di un delitto che ha cambiato tutto per sempre. "Uno dei più grandi narratori americani." - The Washington Post

Stronzetta cresce
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Marraudino, Élisa - Caillat, Emanuelle

Stronzetta cresce

Gallucci, 02/05/2025

Abstract: Élisa ha quasi trent'anni, una famiglia scombinata, che ADORA, e una dose non indifferente di sfacciataggine e autoironia. Qualsiasi tema tocchi - stress sul lavoro, mutande scomparse o improbabili incontri in chat - il suo racconto è sempre coinvolgente e divertentissimo.Stronzetta cresce descrive con un ritmo irrefrenabile il disagio esistenziale e l'esuberante voglia di vivere degli anni alle soglie della maturità. Il segreto? Un talento diabolico nel saltare dal particolare al generazionale.

Odio leggere. Idee per una didattica della lettura
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Singuaroli, Massimiliano - Stretti, Silvia

Odio leggere. Idee per una didattica della lettura

Sanoma, 02/05/2025

Abstract: Quando in classe gli insegnanti chiedono a studentesse e studenti se amano i libri e la lettura ottengono, nella migliore delle ipotesi, risposte di circostanza o frasi confezionate, che rispecchiano più il desiderio di compiacerli che un reale interesse per la lettura. L'obiettivo di questo volume è promuovere nei ragazzi e nelle ragazze il piacere di leggere, aiutandoli a scoprire i propri territori di lettura e al tempo stesso favorire un dialogo e un confronto in classe, all'interno di una comunità di lettori e lettrici. Il libro propone diverse attività laboratoriali, individuali e di gruppo, che danno concretezza alla lettura di un testo. Attraverso Booktrailer, Book talk, incontri con gli autori, podcast, giochi letterari e di ruolo, studenti e studentesse avranno la possibilità di arricchire le proprie capacità di analisi e comprensione di un testo, migliorare il proprio vocabolario e affinare le capacità di scrittura. Il volume è utile anche in chiave orientativa.

Gran Sasso. Il gigante del Sud
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Ardito, Stefano

Gran Sasso. Il gigante del Sud

Solferino, 02/05/2025

Abstract: Il Gran Sasso, che con i suoi 2912 metri è la montagna più alta dell'Appennino, fu conquistato nell'agosto del 1573 da un uomo d'avventura straordinario, protagonista poco noto del Rinascimento: Francesco De Marchi, ingegnere militare di Bologna, progettista di bastioni e fortezze. Fu uno dei primi exploit dell'alpinismo europeo.Oggi il Corno Grande del Gran Sasso è il cuore di un massiccio molto frequentato, dove si possono affrontare passeggiate turistiche o pareti impegnative, e trovare rifugi alpini, vie ferrate, centinaia di chilometri di sentieri segnati. Per molti appassionati di montagna del Nord Italia, però, il Gran Sasso resta una periferia remota, se non una brutta copia delle Alpi.Un giudizio che vale un po' per tutto l'Appennino, la catena che forma la spina dorsale del nostro paese, e che affianca a panorami morbidi e boscosi le pareti rocciose e le vette delle Alpi Apuane, dei Sibillini, della Maiella e del Pollino, luoghi di incomparabile bellezza e difficoltà alpinistiche.In queste pagine, accanto alla creatività e al coraggio degli alpinisti in parete, e all'impegno e all'altruismo dei soccorritori in montagna come dopo le catastrofi naturali, trovano posto il lavoro dei pastori e dei boscaioli, quello delle guide alpine e dei maestri di sci, il genio degli artigiani della ceramica di Castelli.Il Gran Sasso non è solo un luogo di natura e di sport. Sui suoi altopiani, nelle sue valli e talvolta sulle sue cime sono passati la prigionia di Mussolini e la Resistenza, i rovinosi terremoti recenti dell'Aquila e di Amatrice, la valanga di Rigopiano e il prezioso lavoro dei ricercatori che scrutano il cosmo dai laboratori scavati nelle viscere del massiccio.Un intreccio di relazioni, di fatica, di cultura d'eccellenza che trasforma una grande e silenziosa montagna fatta di roccia e di neve in un luogo di lavoro, di emozioni e di vita.

Nulla per caso
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Teruzzi, Rosa

Nulla per caso

Sonzogno, 02/05/2025

Abstract: Milano soffoca sotto una cappa d'afa mentre Irene, vent'anni appena compiuti, muove i primi passi nel giornalismo come cronista di nera alla Città, un quotidiano che strilla titoli e scandali. In compagnia del fotografo Angelo, detto il Piè Veloce, Irene – ribattezzata la Smilza – si destreggia ogni giorno tra furti e delitti, mentre fa i conti con i propri nodi irrisolti: la ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, il rapporto difficile con una madre troppo perfetta e la tendenza a innamorarsi di uomini che non la ricambiano, come Luca, il suo sfuggente capo. Ma anche Irene ha un segreto: da poco ha sviluppato la facoltà di percepire – perfino con un semplice contatto – il disagio e la sofferenza altrui. Per lei è la Cosa, un talento che la spaventa e la confonde, ma che le regala intuizioni decisive quando arriva su una scena del crimine. Per esempio quella dell'omicidio di Anna Catena, un'antiquaria altolocata ma non irreprensibile, forse vittima di una semplice rapina, o forse imbrigliata in una rete di relazioni pericolose. Tra verità insabbiate e il depistaggio di una testimone in cerca di fama, la Smilza dovrà imparare a trasformare la sua maledizione in un dono. Ed è proprio grazie a questo dono che all'inizio dell'autunno, dopo aver smascherato due assassini, scoprirà qualcosa di sé, con la complicità di un poliziotto capace di guardare oltre le apparenze per avvicinarsi al suo cuore.