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La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore
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Ghiringhelli, Marcello - Ferrari, Davide - Moretti, Marilena

La mia cattiva strada. Memorie di un rapinatore

Milieu, 28/11/2018

Abstract: "La mia storia si conclude con il mio ultimo trasferimento al carcere delle Nuove di Torino, da dove vengo scarcerato il 25 aprile 1981. Venti giorni dopo entro nelle Brigate Rosse come rivoluzionario a tempo pieno… Ma questa è un'altra storia." Termina con questo finale aperto l'avventuroso memoir di Marcello Ghiringhelli, 77 anni, rapinatore. Ghiringhelli ha tutto quello che ci vuole per essere un personaggio letterario di quelli tosti: cresciuto in un ambiente popolare antifascista alla periferia di Torino, è stato operaio di fabbrica fin dalla tenera età di 10 anni, legionario nella guerra d'Algeria a 17 anni, disertore a 18 anni, rapinatore e gangster del milieu franco-piemontese dai 18 ai 40 anni, brigatista nei primi anni ottanta, detenuto a fine pena mai dal 1982. La mia cattiva strada è la cronaca nuda e cruda della sua vita violenta. Un libro d'azione, drammatico, veloce e ispirato, scritto con piglio cinematografco degno di Jacques Mesrine e dei migliori polar di Jean Pierre Melville e José Giovanni portati sul grande schermo da Lino Ventura, Alain Delon, Jean Gabin e Jean Paul Belmondo. La curatela di Davide Ferrario e Marilena Moretti, registi e documentaristi di lungo corso, ha voluto preservare l'argot franco provenzale e piemontese parlato dai rapinatori che componevano quelle batterie negli anni sessanta e settanta, con indispensabili note e un prezioso glossario alla fine del libro. L'utilizzo di quel patois farà riemergere dalla memoria dei più appassionati, la figura di Aldo Pomini, contrabbandiere, fuorilegge, galeotto ai lavori forzati in Guyana negli trenta. Pomini, originario delle valli Occitane del Piemonte, negli anni settanta fu protagonista di un caso letterario di riscoperta di storia orale delle classi subalterne, pubblicando per Einaudi Il ballo dei pescecani (1973) e Memorie di un contrabbandiere (1975). La mia cattiva strada di Marcello Ghiringhelli si inserisce a pieno titolo in quel filone storico-letterario.

Buonisti
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Melio, Iacopo

Buonisti

People, 13/12/2019

Abstract: I "buonisti" sono quelli che oggi, armati di umanità, cercano di farsi spazio nella società sgomitando tra razzismo, egoismo, fascismo e un sacco di altri "ismi" fatti di chiusura e intolleranza. "Buonista" è ciò che ci si sente dire per aver difeso una persona fragile. I "buonisti" sono quelli che, ogni giorno, provano ad alzare lo sguardo dalla punta delle proprie scarpe, mettendosi sempre e comunque nei panni degli ultimi. In questo libro, l'attivista Iacopo Melio, fondatore della Onlus #Vorreiprendereiltreno, racconta le sue tragicomiche esperienze con diversi tipi di hater, gli odiatori del web, diversi e simili allo stesso tempo. Buonisti è una raccolta di aneddoti surreali che vi faranno ridere e riflettere allo stesso tempo.

Il geranio e altre storie
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O'Connor, Flannery - Cenciarelli, Gaja - Petri, Romana

Il geranio e altre storie

minimum fax, 10/11/2023

Abstract: Il primo libro di Flannery O'Connor non è mai stato pubblicato nel corso della sua breve vita. Si intitolava Il geranio. Una raccolta di racconti, ed era la tesi di laurea dell'autrice, presentata all'Università dell'Iowa, dove aveva completato gli studi. Includeva i primi sei testi di quest'antologia, e rappresenta oggi una sorta di "ritratto dell'artista da giovane", nel quale la scrittrice affina progressivamente il suo talento e la sua capacità di condensare, in una serie di descrizioni corrosive e cariche d'ironia, il mondo nel quale era cresciuta. I sei testi successivi – tra i quali i racconti che, ripresi e rivisti da O'Connor, sono diventati alcuni dei capitoli più struggenti dei suoi romanzi La saggezza nel sangue e Il cielo è dei violenti – sono invece esempio di un'arte pienamente matura, caratterizzata da strutture narrative più complesse e da una feroce padronanza stilistica.Nel suo insieme, Il geranio e altre storie è il libro che meglio racchiude l'itinerario artistico di O'Connor, e rappresenta la summa ideale dei suoi temi: l'irruzione del numinoso nella vita quotidiana, la povertà di spirito e quella materiale, il razzismo e l'intolleranza, la grandezza e la miseria di un Sud insieme nobile e senza riscatto.La poetessa Elizabeth Bishop, alla morte di Flannery O'Connor, disse: "Sono sicura che i suoi libri vivranno a lungo nella letteratura americana. Sono pochi, ma sono chiari, duri, vividi e pervasi di una strana intuizione. Contengono più poesia di quanta se ne possa trovare in una dozzina di raccolte poetiche".

Storia incredibile dell'uomo con tre gambe
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Giuffrè, Alberto

Storia incredibile dell'uomo con tre gambe

minimum fax, 08/03/2024

Abstract: Francesco Lentini nasce con tre gambe, quattro piedi, sedici dita e due genitali, in una Sicilia di fine Ottocento dove la sua vita si prospetta misera e inevitabilmente destinata alla vergogna. Finché a nove anni l'incontro con un impresario gli cambia la vita: Francesco diventa Frank e si trasferisce negli Stati Uniti, dove la sua "mostruosità" diventa una "meraviglia" per tutti gli avventori dei circhi, delle fiere e dei freak show.È l'inizio di una carriera straordinaria, che l'autore ci racconta partendo da interviste, documenti originali e ricerche negli archivi dei giornali americani degli ultimi centotrent'anni. È una storia di immigrazione e di riscatto ma anche di diversità, che si intreccia con l'ascesa e il declino dei controversi spettacoli in cui venivano esibite persone dall'aspetto insolito o con disabilità fisiche. Sullo sfondo, tra le grandi città e l'immensa provincia, scorre mezzo secolo di storia americana.Storia incredibile dell'uomo con tre gambe è una biografia sotto forma di romanzo e un inno di affascinante leggerezza alle vite storte e laterali che, proprio perché perennemente sospinte verso i margini, hanno il potere di donarci una prospettiva inedita sul mondo.

La sindrome del colon irritabile. Affrontare la colite con la terapia cognitivo-comportamentale
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Montano, Antonella - Vitali, Sara - Vitali, Sara

La sindrome del colon irritabile. Affrontare la colite con la terapia cognitivo-comportamentale

Edizioni Centro Studi Erickson, 05/06/2018

Abstract: La sindrome del colon irritabile, meglio conosciuta, nel gergo comune, come "colite" o "colite spastica", è un disturbo molto diffuso, caratterizzato primariamente da dolore addominale e alterazioni della funzione intestinale, che compromette in modo significativo la qualità di vita di chi ne soffre. I trattamenti farmacologici hanno dimostrato una efficacia limitata e numerosi studi hanno evidenziato il ruolo decisivo dei fattori psicosociali nella genesi e nel mantenimento del disturbo.Questo manuale di auto-aiuto, con un linguaggio semplice ma scientifico, tramite esempi illustrativi e numerosi esercizi, accompagna il lettore passo per passo in un percorso volto a modificare comportamenti e stili di pensiero che alimentano il problema, nonché a gestire lo stress e le difficoltà provocati dai sintomi gastrointestinali.

Superare la depressione. Un programma di terapia cognitivo-comportamentale
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Leveni, Daniela - Michielin, Paolo - Piacentini, Daniele - Michielin, Paolo - Piacentini, Daniele

Superare la depressione. Un programma di terapia cognitivo-comportamentale

Edizioni Centro Studi Erickson, 27/11/2023

Abstract: La depressione colpisce, nel corso della vita, più del 10% della popolazione; ha ripercussioni negative sulla sfera emotiva, cognitiva e somatica di coloro che ne soffrono, tanto che è stato stimato che entro il 2020 risulterà la seconda causa di disabilità.Superare la depressione è difficile ma possibile, spesso anche senza ricorrere agli psicofarmaci. Allo stato attuale, il trattamento psicologico di elezione dei disturbi depressivi, secondo le linee guida internazionali, è rappresentato dalla psicoterapia cognitivo-comportamentale, che aiuta a modificare i comportamenti e le modalità di pensiero disfunzionali che li innescano e li mantengono.Questo manuale di auto-aiuto, con un linguaggio semplice ma rigoroso, tramite numerosi esempi ed esercizi pratici, accompagna il lettore passo per passo in un percorso terapeutico che lo aiuterà a superare i propri problemi di depressione, con conseguenti miglioramenti della propria qualità di vita.

Vivere con la fibromialgia. Strategie psicologiche per affrontare il dolore cronico
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Conversano, Ciro - Marchi, Laura

Vivere con la fibromialgia. Strategie psicologiche per affrontare il dolore cronico

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: La fibromialgia è una patologia caratterizzata da dolore cronico a carico dei muscoli, dei tendini, dei legamenti e dei tessuti periarticolari, associata spesso a disturbi del sonno e della concentrazione, affaticabilità, disturbi d'ansia e depressivi.Alla sua origine contribuiscono sia fattori biologici che psicologici e un approccio terapeutico integrato, che coinvolga diverse figure professionali (psichiatra, psicologo, reumatologo), risulta essere il più indicato per chi ne soffre.Questo libro offre le informazioni scientifiche più aggiornate riguardo alle caratteristiche, alle cause e alle possibilità di cura della fibromialgia, e accompagna il lettore passo per passo in un percorso di auto-aiuto psicologico che lo aiuterà ad affrontare più efficacemente il dolore, migliorando sensibilmente la propria qualità di vita.

Le tracce fantasma
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Cosentino, Nicola H.

Le tracce fantasma

Minimum Fax, 16/09/2022

Abstract: Valerio Scordia - trentotto anni, ex chitarrista - vive della sua passione: ascolta canzoni e scrive cosa ne pensa. Impulsivo e sarcastico, spera di sfibrare la propria perenne frustrazione schizzando da una strada all'altra di Milano, tra negozi di dischi, appartamenti di cantanti-dive e incontri a volte rivelatori, più spesso disastrosi. Finché l'inaspettato turbamento per la notizia che Anna, vecchio amore, ha avuto una figlia si somma all'invidia per il successo del suo ex migliore amico, cantautore in vertiginosa ascesa. Come reagire? Semplice: ascoltando più dischi, vuotando più bottiglie e scoprendo che, almeno per lui, mischiare musica e alcol funziona da macchina del tempo, riportandolo letteralmente nel passato. Non nel suo, però: in quello di Anna, la donna dovrebbe dimenticare.Le tracce fantasma è un romanzo sull'illusione che la bellezza sia la legge che governa il mondo; sul confondere arte e vita reale, e dovere a questo equivoco tutta la propria tristezza, ma anche ogni nota di felicità. Cosentino cesella una storia in cui la malinconia per i possibili che non sono stati convive con la vulnerabile certezza che gli errori, le relazioni naufragate e i sogni infranti sono in realtà i semi invisibili cui affidare il futuro. E che talvolta le impronte lasciate dagli altri nella nostra vista riaffiorano all'improvviso, come canzoni segrete in coda a un disco che credevamo di conoscere a memoria.

Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta
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Lipsky, David - Testa, Martina

Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta

Minimum Fax, 20/01/2022

Abstract: David Foster Wallace (1962-2008) è stato uno degli esponenti più significativi della letteratura americana degli ultimi trent'anni. Con libri come Infinite Jest, La ragazza dai capelli strani, Una cosa divertente che non farò mai più ha saputo rivoluzionare la narrativa e la saggistica contemporanea, guadagnandosi la stima della critica e l'amore dei lettori.All'indomani dell'uscita americana di Infinite Jest, invitato dalla rivista Rolling Stone a scrivere un lungo articolo su Wallace, il giornalista David Lipsky trascorse cinque giorni ininterrotti al suo fianco, viaggiando con lui per centinaia di chilometri, assistendo ai suoi reading, alle lezioni del suo corso di scrittura, ma soprattutto impegnandolo in una conversazione personale e profonda su letteratura, politica, cinema, musica e sugli aspetti più privati della sua vita, compresi il rapporto con le droghe e la battaglia contro la depressione. Questa è la fedele trascrizione del materiale registrato all'epoca: il ritratto in presa diretta di un indimenticabile maestro della letteratura.Da questo libro è stato tratto il film The End of the Tour con Jason Segel e Jesse Eisenberg.

L'ospite perfetto
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Lieberman, Herbert - Vitangeli, Raffaella

L'ospite perfetto

Minimum Fax, 13/01/2022

Abstract: Albert e Alice Graves si sono appena trasferiti in campagna per godersi serenamente la pensione in una villetta circondata da alberi. Un giorno un giovane operaio, Richard Atlee, si presenta per la manutenzione della caldaia e i Graves lo invitano a cena. Nelle settimane successive in casa cominciano a sparire degli oggetti, e ben presto vien fuori che a rubarli è stato Richard, per arredare l'intercapedine che si trovano in cantina e nella quale si è insediato. All'inizio i Graves cercano di cacciare il giovane, poi provano ad accoglierlo, ma Richard non accetta l'offerta, rimane nascosto nel suo spazio angusto sotto la casa. È brusco, silenzioso, a tratti aggressivo. Comincia così un gioco al massacro che sembra non conoscere fine, nel quale il ragazzo diventa di volta in volta il figlio che la coppia non ha mai avuto, un perfetto estraneo, un angelo vendicatore, un messaggero divino.Ancora lontano dalle atmosfere noir e metropolitane degli anni successivi, Lieberman si dimostra un maestro del thriller psicologico: si cala nella mente dei tre protagonisti scandagliandola nei minimi dettagli e costruisce una narrazione tesa, carica di angoscia. Rielabora con originalità e potenza la tradizione del gotico e i suoi stilemi - la casa maledetta, l'ospite inatteso - e ci regala un romanzo modernissimo che è anche un omaggio ai grandi maestri del genere, da Edgar Allan Poe Shirley Jackson.

Pistoleros!
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McHarg, Farquhar - Camilli, Valerio

Pistoleros!

Minimum Fax, 31/03/2022

Abstract: Una sera dell'ottobre 1976, seduto in un bar di Belleville, il vecchio Edward Prince attende l'arrivo dell'amico Laureano Cerrada Santos. Laureano è un uomo di punta del movimento anarchico rivoluzionario, ed è lui che procura ai compagni le identità di cui hanno bisogno, tra cui quella dello stesso Prince, articolista e redattore per Libération. Quando dei colpi di pistola esplodono per strada gettando nel panico i clienti del bar, Prince ha un brutto presentimento: non sarebbe la prima volta che dei pistoleros, dei sicari, lo costringono a piangere un compagno.E infatti Laureano giace per terra senza vita. Il vecchio ha appena il tempo di realizzare l'accaduto quando una terribile idea gli si rivela: lui sarà il prossimo. Con questa certezza corre a casa e inizia a scrivere la loro storia. Partendo dal 1918, anno in cui, giovane marinaio di Glasgow, si imbarca su una nave con destinazione Barcellona. Lì conoscerà Laureano, incontrerà la donna della sua vita, Lara, ma soprattutto legherà le proprie sorti a quelle del sindacato anarchico catalano, la CNT, stringendo un'insolita alleanza con una squadra di ufficiali inglesi incaricata di mettere fine alle operazioni di spionaggio e all'alleanza tra i servizi segreti tedeschi e un gruppo di industriali spagnoli.Pistoleros! è un memoir appassionato, un saggio storico sul movimento anarchico, una storia d'amore, un romanzo di avventura e spionaggio che sembra la versione moderna delle grandi storie di Dumas e Hugo.

Il conflitto non è abuso. Esagerazione del danno, responsabilità collettiva e dovere di riparazione
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Schulman, Sarah - Palomba, Giusi

Il conflitto non è abuso. Esagerazione del danno, responsabilità collettiva e dovere di riparazione

Minimum Fax, 16/09/2022

Abstract: Viviamo nel conflitto. Dalle relazioni intime alla geopolitica, abitiamo un mondo di differenze in cui i nostri desideri, i nostri gusti, i nostri limiti, i nostri valori, le nostre credenze sono costantemente in tensione con quelli dell'altro. Viviamo nel conflitto e non lo sopportiamo. Incapaci di gestire il disagio dell'incomprensione umana, preferiamo pensare il mondo in termini di vittime e carnefici, esacerbando e manipolando la paura per evitare di affrontare noi stessi.Illuminando la differenza tra "conflitto" e "abuso", l'autrice interroga la cultura della stigmatizzazione, e lo fa partendo dalle relazioni a due e allargando via via l'analisi per arrivare a parlare di guerra. Il meccanismo, ecco l'intuizione folgorante, è lo stesso: chi vive un'esperienza conflittuale tende a esagerare il danno subito e cerca sostegno in un gruppo - familiare, sociale, religioso, nazionale - segnando l'inizio di un'escalation che non fa che moltiplicare l'ingiustizia e la violenza.Sarah Schulman azzarda quindi uno sguardo critico anche lì dove sollevare equivale a giocarsi le mostrine da progressisti: guarda con sospetto ai trigger warning, cerca di sezionare la logica interna della brutalità della polizia e degli abusi domestici, rifiuta di appiattire l'esperienza umana in slogan confortanti. E se invece di ostinarci a cercare il capro espiatorio cominciassimo a pensare in termini di responsabilità collettiva?Il conflitto non è abuso non è certo un libro che cerca il consenso: quel che insegue è il cambiamento. Un profondo cambiamento sociale che leggendo queste pagine appare più che mai necessario e, per una volta, realizzabile.

Disturbo della quiete pubblica
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Yates, Richard - Miotti, Mirella - Homes, A. M.

Disturbo della quiete pubblica

Minimum Fax, 30/09/2022

Abstract: New York, 1960. John Wilder è un insoddisfatto venditore di spazi pubblicitari con un sogno nel cassetto: diventare un produttore cinematografico di successo. Sposato con Janice e padre del piccolo Tommy, desidera anche una vita affettiva più dinamica rispetto a quella che gli offre la sua pragmatica moglie. Un giorno, dopo aver lasciato impulsivamente il lavoro e aver preso una sbronza colossale, si ritrova ospite di un reparto psichiatrico: qui incontra persone tormentate e isolate che, come lui, non sono più in grado di esistere così come la società prescrive. Tra riunioni degli Alcolisti Anonimi, una relazione extraconiugale e la ricerca di finanziatori disposti a coprodurre un film sulla sua esperienza in ospedale, John conoscerà soltanto il fallimento delle proprie ambizioni e una lenta, ineluttabile discesa nella follia.In questo romanzo Richard Yates torna a dissezionare l'apparente normalità della middle class americana sullo sfondo dell'ottimismo e della prospettiva dell'era Kennedy, con lo sguardo penetrante e implacabile che già permeava Revolutionary Road, ma con toni se possibile ancora più drammatici. Nella sua prefazione, A.M. Homes afferma: "Questo è il mio preferito tra i libri di Yates proprio per la stessa ragione per cui altri lo trovano duro da digerire: la sua scrittura è onesta fino alla brutalità, terrificante per la sua chiarezza: è una freccia scoccata dritto in mezzo al cuore".

Salviamo la cosa pubblica. Tattiche per la rianimazione delle istituzioni
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Gomarasca, Paolo - Stoppa, Francesco

Salviamo la cosa pubblica. Tattiche per la rianimazione delle istituzioni

Vita e Pensiero, 21/06/2024

Abstract: Cosa pubblica: un concetto quanto mai in bilico oggi, considerate le sempre più pervasive infiltrazioni di logiche privatistiche nel funzionamento delle istituzioni e il conseguente ricorso a una modellistica di tipo protocollare incapace di entrare in risonanza con la domanda del cittadino. Eppure le istituzioni sarebbero per vocazione presìdi di civiltà, luoghi in cui forgiare o medicare la nostra umanità, centri di accoglienza della vita, all'occorrenza vere e proprie unità di crisi; e, oggi più che mai, polmoni di una società depauperata di valori civili e in drammatico debito di ossigeno. Come rimettere al centro del dibattito la loro natura di Cosa pubblica, mantenendole in costante dialogo con i territori e le comunità? Alla luce del patrimonio di culture e pratiche consegnatoci dalla nostra storia passata e nella consapevolezza di non poter più contare su salvataggi 'dall'alto', gli autori di questo volume sviluppano un inedito dialogo tra le loro diverse competenze – filosofico-sociologiche da un lato e psicanalitico-terapeutiche dall'altro – affrontando una serie di questioni cruciali: da un profondo e critico ripensamento della funzione della leadership alla necessità di delineare un'etica delle pratiche d'équipe realmente istituente, fino alla scommessa di una formazione non meramente professionale, ma capace di far percepire a chi opera nelle istituzioni l'importanza e la nobiltà del proprio lavoro. Perché la Cosa pubblica – che riguardi, come gli autori ci mostrano anche con riferimenti concreti, la politica come la scuola, l'economia come la pratica terapeutica – è sempre espressione della Cosa per eccellenza, quello specifico umano intessuto di riconoscimento reciproco che chiamiamo comunità civile.

L'ufficio delle correzioni storiche
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Evans, Danielle - Martinese, Assunta

L'ufficio delle correzioni storiche

Minimum Fax, 20/10/2023

Abstract: Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, una funzionaria di Washington impegnata nel compito – disperato e interminabile – di rettificare le inesattezze nei resoconti storici viene risucchiata da un doloroso mistero che perdura da generazioni. Tutto inizia da una foto ricordo risalente agli anni Venti: un gruppo di uomini e donne sorridono all'obiettivo, alle loro spalle l'edificio che hanno dato alle fiamme mentre il proprietario – un ragazzo nero arrivato al Nord dal Mississippi per cercare una vita più clemente – era ancora all'interno. L'episodio, che un tempo era di dominio pubblico, è stato cancellato dagli anni, dalla vigliaccheria, dalla vergogna collettiva, e sembra ormai impossibile da ricostruire.In questo come negli altri racconti Danielle Evans, tra le più acclamate giovani autrici statunitensi, si concentra su specifici momenti nelle vite dei suoi personaggi in cui sembra che un equilibrio fragilissimo sia sul punto di spezzarsi, finestre in grado di illuminare l'inestricabile intreccio di colpa, resistenza, vergogna, forza, cordoglio, potere e amore di cui si compone la storia americana. Sette toccanti racconti che ci costringono a confrontarci con i temi della razza, della cultura, e soprattutto della storia, e a porci quelle domande che si fanno di giorno in giorno sempre più pressanti: chi ha il compito di raccontarla? Chi ha il diritto di determinarne la verità? E a quale prezzo è possibile correggerne le inesattezze?

Matematica in pratica per bambini con autismo. Attività su forme, categorie, sequenze, primi numeri e uso del denaro
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Adkins, Jo - Larkey, Sue

Matematica in pratica per bambini con autismo. Attività su forme, categorie, sequenze, primi numeri e uso del denaro

Edizioni Centro Studi Erickson, 15/04/2020

Abstract: Un libro di matematica pratico e fondamentale per i bambini con disturbo dello spettro autistico.Un mito dell'autismoQuello secondo cui tutti i bambini con disturbo dello spettro autistico sarebbero bravi in matematica è un mito: la matematica, esattamente come la lettura o l'ortografia, è una competenza che va insegnata. Molti, infatti, sembrano completamente disorientati dai numeri, e anche il talento speciale per i calcoli, che alcuni di loro in effetti mostrano, può impiegare anni per emergere.La matematica è sempre stata una componente fondamentale del curricolo scolastico e il possesso di capacità di base nel riconoscimento dei numeri e nel calcolo costituisce un elemento essenziale delle abilità di vita autonoma per gli adulti. Perciò, è molto importante che i bambini con disturbi dello spettro autistico acquisiscano una competenza matematica di base, ma le strategie e le attività didattiche utilizzate a questo scopo devono basarsi su una conoscenza accurata dei profili di apprendimento associati all'autismo.Matematica e autismoQualsiasi siano le abilità individuali di questi bambini, è fondamentale che essi acquisiscano le competenze matematiche di base, ma per farlo in modo efficace la didattica utilizzata deve basarsi su una conoscenza accurata dei profili di apprendimento associati all'autismo. Per questo Matematica in pratica per bambini con autismo propone un programma pratico e di successo, che riesce a rendere i numeri divertenti e funzionali, fornendo le basi necessarie per l'apprendimento della matematica e adattando gli interventi e le strategie alle preferenze e agli interessi speciali del singolo bambino.

Bambini che non vogliono mangiare o mangiano troppo
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Chatoor, Irene

Bambini che non vogliono mangiare o mangiano troppo

Edizioni Centro Studi Erickson, 22/02/2022

Abstract: Le difficoltà alimentari possono compromettere la crescita fisica ed emotiva dei bambini e hanno effetti e percussioni sull'intera famiglia. In questo libro l'autrice, partendo da studi e ricerche sull'argomento, e utilizzando un linguaggio chiaro e accessibile ai non esperti, insegna ai genitori come affrontare le sfide delle fasi precoci dello sviluppo dell'alimentazione e come aiutare i figli ad apprendere abitudini alimentari sane.Il volume, inoltre, propone linee guida e regole chiare per un programma quotidiano di alimentazione sana e descrizioni puntuali di storie vere di difficoltà alimentari affrontate dai bambini e dai loro genitori.Mangiare, un affare di famigliaFilo rosso del volume è l'idea che mangiare dovrebbe essere "un affare di famiglia". La prevenzione e il trattamento dei disturbi dell'alimentazione possono avere successo se entrambi i genitori collaborano in modo sinergico e coerente coinvolgendo anche tutte le persone della famiglia che sono partecipi alla vita del bambino.

Perimetro e area. Quaderno amico. Dal problema alla regola
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Poli, Silvana - Bertolli, Carla - Lucangeli, Daniela

Perimetro e area. Quaderno amico. Dal problema alla regola

Edizioni Centro Studi Erickson, 14/09/2020

Abstract: Prendendo spunto ogni volta da situazioni-problema, inizialmente molto semplici e via via più complessi, il volume coinvolge i ragazzi nella "costruzione" delle formule per calcolare perimetroe area delle figure. Le situazioni-problema proposte sono attinte dalla loro quotidianità e esperienza per attivare una riflessione metacognitiva sulla misurazione, sulle relative modalità e sulla semantica che sottintendono. Partendo dalla situazione-problema, la funzione della misura viene colta in maniera intuitiva.La metodologia dal problema alla regola:Il percorso di apprendimento dal problema alla regola consente all'alunno di costruire egli stesso il concetto di problema, che tradizionalmente riceve invece già formalizzato, e veicolato principalmente attraverso la comunicazione verbale piuttosto che visiva e operativa. Il ragazzo, in tal modo, è motivato alla ricerca del risultato, che è anche la soluzione del problema.Questa didattica orientata "dal problema alla regola può essere così sintetizzata:partire da una situazione della vita quotidiana e proporre un quesito;seguire passo per passo il ragionamento, che procede per prove ed errori;ricavare una procedura ragionata a partire dal procedimento;operare una formalizzazione condivisa.Sperimento e ConsolidoIl libro è strutturato in due parti. La prima parte propone attività per la "costruzione" delle conoscenze ed è costituita da 10 schede, contrassegnate dal cartellino "Sperimento": tramite esempi illustrati le schede permettono ai ragazzi di costruire in autonomia il ragionamento alla base del concetto matematico.La seconda parte propone, invece, esercizi strutturati per rafforzare le conoscenze già acquisite ed è composta a sua volta da 10 schede, contrassegnate dal cartellino "Consolido".Un quaderno amicoNon solo un libro, ma un quaderno dove lo studente può scrivere, disegnare, scarabocchiare. Ma Quaderno Amico è anche un libro da sfogliare e leggere, con calma, fino alla fine. Questo volume è il settimo del ciclo Quaderno Amico, una serie di testi prettamente operativi che si propongono come agili strumenti in grado di accompagnare i ragazzi nell'acquisizione delle competenze matematiche di base.

Astuccio degli argomenti di storia
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Pontalti, Beatrice

Astuccio degli argomenti di storia

Edizioni Centro Studi Erickson, 30/09/2020

Abstract: Come un vero e proprio astuccio, dove tutto ciò che serve è a portata di mano, questo volumeraccoglie le principali nozioni di Storia insegnate nella scuola primaria, uno strumento pratico, di facile consultazione, che grazie a un'impostazione grafica a colori chiara e pulita e all'adozione di un lessico semplice, sfrutta l'immediatezza dell'impatto visivo per aiutare i bambini a fissare i principali concetti di storia.Come si usaL'ordine di presentazione degli argomenti segue il programma di insegnamento della materia così come viene affrontata dalla terza alla quinta classe. Ogni sezione è introdotta da una vignetta illustrata che ne anticipa il contenuto, fornendo all'alunno un "gancio visivo" per una maggior comprensione dell'argomento presentato.Un aiuto immediato è offerto anche dalle linee temporali proposte all'interno della copertinaapribile, utili strumenti per la consultazione rapida dei principali eventi che hanno caratterizzatola storia dell'Universo e l'evoluzione della vita sul nostro pianeta, oltre alle tappe principali chehanno segnato la Storia delle grandi civiltà dei fiumi e del Mediterraneo.Uno strumento inclusivoL'Astuccio di storia nasce dall'esperienza e dalla competenza delle Edizioni Centro Studi Erickson nell'ambito della didattica e dell'apprendimento, con particolare riferimento ai temi dell'inclusività e dei Bisogni Educativi Speciali, che valorizza stili di apprendimento diversi, capacità cognitive, relazionali ed emotive. Per gli alunni con maggiori difficoltà sono di grande aiuto tutte le forme di schematizzazione e organizzazione della conoscenza con l'ausilio di immagini significative e un lessico facilitato.Consigliato aUno strumento indispensabile per tutti gli alunni della scuola primaria, per gli insegnanti e i genitori ed è estremamente efficace per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento.

Meno castighi e più ricompense. Un racconto con attività per superare l'impulsività e conquistare la serenità in famiglia
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Daffi, Gianluca

Meno castighi e più ricompense. Un racconto con attività per superare l'impulsività e conquistare la serenità in famiglia

Edizioni Centro Studi Erickson, 19/11/2020

Abstract: Il volume propone una storia semplice, brevi spiegazioni destinate agli adulti e attività pratiche per parlare ai bambini, con fragilità nell'autocontrollo, delle tante modalità di funzionamento del nostro cervello. L'obiettivo è mostrare, e dimostrare, che ogni nostra caratteristica individuale, anche quella che può apparire più critica, se compresa e ben gestita, potrebbe nascondere un lato positivo, qualcosa di costruttivo da volgere a proprio vantaggio.Un libro per genitori e figliOgni capitolo proposto presenta le istruzioni per l'uso per i genitori, la storia vera e propria da leggere insieme ai figli, proposte di attività pratiche e di riflessione, attività da realizzare insieme, genitori e figli, domande e risposte solo per i figli e domande e risposte solo per i genitori (da condividere solo se i diretti interessati lo desiderano).La serie dei Super Iper EroiMeno castighi e più ricompense è il primo di una nuova serie di testi di parenting che hanno l'obiettivo di sostenere la relazione genitori e figli nei casi di difficoltà. Ogni volume affronta una difficoltà specifica e propone attività e materiali sia per i genitori che per i bambini.