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La brigante bambina
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Aprile, Pino

La brigante bambina

Libreria Pienogiorno, 27/09/2023

Abstract: "Io voglio un uomo solo. Voglio sceglierlo io. E dev'essere pieno di universi." Luisa ha sedici anni, è vivace, appassionata, gran conoscitrice dei poteri delle erbe, atavicamente allergica al sopruso. Capelli folti, lunghi sulle spalle, occhi grandi color della terra bagnata, profondi come due pozzi, e una bocca rosso ciliegia che fi n dalla culla le ha dato in sorte il soprannome di Cerasella. Quando da ragazzina sta per sbocciare donna, l'invasione del Regno delle Due Sicilie da parte dell'esercito sabaudo per unificare l'Italia farà di lei una brigantessa, costretta dagli eventi a prendere le armi e la via del bosco, insieme al fratello e a un mite maestro, Antonio. Sarà la loro piccola banda a concepire il progetto di unire, sotto un unico comando e una sola strategia, tutte le formazioni sorte per contrastare l'occupazione militare. E sarà proprio lei, la più piccola di tutti, la Brigante Bambina, a guidare le peregrinazioni del gruppo in una terra devastata da un esercito invasore e da bande contrapposte, rivelando grandi doti di saggezza e di coraggio. Cosa non insolita, si vedrà, perché la guerra si farà tempo di emancipazione per molte donne: nella loro odissea fra formazioni di resistenti, i nostri incontreranno, alla testa di bande temibili, Michelina Di Cesare, la terribile Ciccilla e altre formidabili combattenti che la passione per i propri uomini e per la libertà ha portato a unirsi alla lotta. Con protagonisti che attraversano gli accadimenti di una storia per molti versi ancora misconosciuta, Pino Aprile dà vita all'epopea di un popolo e a un romanzo d'amore e libertà.

La gita di mezzanotte
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Doyle, Roddy

La gita di mezzanotte

Guanda, 24/10/2023

Abstract: "Una storia deliziosa in cui amore e amicizia, allegria e serietà si fondono alla perfezione. Incanta sin dalla prima frase. "The GuardianMary ha dodici anni e sta attraversando un brutto periodo: la sua migliore amica si è trasferita, sua mamma Scarlett quando parla con lei esagera con i punti esclamativi e, soprattutto, la sua adorata nonna Emer non sta bene ed è all'ospedale. Mary sa che per la nonna non c'è più speranza, ma non è pronta a lasciarla andare. Lei e la mamma vanno a trovarla spesso, anche se è dura perché la nonna ormai dorme quasi sempre. Un giorno però, tornando da scuola, Mary incontra una signora misteriosa che le dà un messaggio per la nonna. Sembra che le conosca entrambe e ha un'aria familiare, benché d'altri tempi... Inizia così un'avventura speciale, in cui quattro generazioni di donne avranno modo di confrontarsi e di conoscersi meglio. Un racconto commovente, agrodolce e pieno di ironia che aiuta ad accettare anche ciò che sembra inaccettabile e troppo definitivo.

Vajont senza fine
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Passi, Mario

Vajont senza fine

Baldini+Castoldi, 06/10/2023

Abstract: La notte del 9 ottobre 1963 Mario Passi fu svegliato dalla redazione dell'"Unità" e mandato a seguire la tragedia del Vajont, dove fu il primo giornalista ad arrivare la mattina successiva. Raccolse le testimonianze dei superstiti, persone sconvolte, ragazzi rimasti soli, genitori che avevano perso i figli. Un'esperienza umana e professionale che lo toccò nel profondo. Pochi istanti e duemila persone morirono in una guerra che non seppero di avere combattuto. Oggi, a sessant'anni di distanza, il racconto di quella storia, per il quale Marco Paolini – il cantoreteatrale del Vajont – ha scritto delle singolari "Istruzioni per l'uso", torna in libreria. La storia di un'esclusione di popolazioni da scelte che mettevano in gioco le loro vite. La costruzione di una diga, un bacino idroelettrico, una frana gigantesca che si apre sul fianco della montagna. E la decisione di correre un rischio calcolato, di andare avanti comunque: fino al disastro. Una storia che purtroppo si è spesso ripetuta e continua a ripetersi. Allora venne definita la maggior catastrofe mai accaduta in Italia in tempo di pace, dopo il terremoto di Messina. Ma, a differenza del terremoto, non si trattò di un'aggressione improvvisa della natura. Fu una tragedia a lungo preparata dagli uomini, il frutto di un sistema. Questo libro ne ripercorre lagenesi.

La gara di ritorno, Cile 1973
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Scorsetti, Gregorio

La gara di ritorno, Cile 1973

66THAND2ND, 26/09/2023

Abstract: Santiago, 1973: il Cile è in fermento. Le elezioni parlamentari di marzo confermano il governo socialista di Salvador Allende aprendo a una lunga crisi politica, economica e sociale che spezza in due il paese e culmina nel colpo di stato militare dell'11 settembre, quando le truppe del generale Augusto Pinochet bombardano il palazzo della Moneda. Il nuovo regime invade presto anche il mondo dello sport: l'Estadio Nacional, monumento del calcio cileno, è convertito in campo di concentramento e di sterminio per gli oppositori. Politici, artisti come Victor Jara, attivisti, miti dello sport come Hugo Lepe: nessuno sfugge al controllo e alla repressione della dittatura militare. Neanchei calciatori della Roja, la Nazionale cilena, veri e propri idoli in patria impegnati nello spareggio contro l'Unione sovietica. Un incontro che deciderà l'accesso ai campionati mondiali, e che metterà presto nel mirino dei golpisti il capitano Francisco Valdés, amico e sostenitore di Allende. Il giocatore chiede che due suoi vecchi compagni vengano liberati dalla prigione del Nacional e minaccia di boicottare una gara di enorme importanza simbolica per la giunta. Comincia un lungo ed estenuante braccio di ferro che getterà Valdés nel mezzo di una crisi internazionale tra Pinochet, i sovietici e la Fifa, fino alla conclusione il 21 novembre, al Nacional, in quella che ancora oggi, a cinquant'anni di distanza, viene ricordata come la "partita fantasma".

Sposto il limite. Le parole che non uccidono lavorano per il nemico
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Meo, Cataldo Dino

Sposto il limite. Le parole che non uccidono lavorano per il nemico

Agenzia X, 29/09/2023

Abstract: Personaggi come Cataldo Dino Meo nascono ogni cento anni. Nato albino in un piccolo paese della Puglia, in una famiglia molto povera, a due anni contrae la poliomielite e viene deportato a Milano nel 1956. Sopravvissuto ai gironi infernali delle periferie sottoproletarie grazie alla passione per la poesia e la musica rock, Dino cavalca le trasformazioni degli anni sessanta che rimescolano le differenze di classe e annunciano l'esplosione di creatività sovversiva nel decennio successivo.Con il suo ciuffo bianco pettinato alla Elvis e il giubbotto di pelle nera è a capo di una banda di giovani poeti situazionisti di Quarto Oggiaro, sempre in prima linea nelle furiose lotte contro la società dello spettacolo: sfondamenti di massa nei grandi concerti, assalti a palchi istituzionali, autoriduzioni nei cinema e nei supermercati, riviste autoprodotte sequestrate e mesi di galera.In breve diventa un poeta tra i più trasgressivi e geniali di quell'epoca.Nel 1982 con la poesia Voglio uccidere vince il premio alla rassegna Filmmaker e da allora ha continuato a sfornare poesie e performance con la stessa carica rivoluzionaria che l'aveva fatto conoscere sulle strade di Milano.Sposto il limite è un volume antologico che raccoglie l'intera opera di Meo, la sua incredibile autobiografia e una sezione video realizzata dal fratello Antonio. Un libro importante per il suo linguaggio originale, disincantato e visionario capace di colpire con violenza anche il più distratto dei lettori e delle lettrici.

Rocky Marciano Blues
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Pastonesi, Marco

Rocky Marciano Blues

66THAND2ND, 26/09/2023

Abstract: Non aveva gioco di gambe. Non aveva varietà di colpi. Non aveva l'arte della difesa. Non aveva stile, eleganza, classe, talento. Non aveva fantasia. Non aveva l'altezza né l'allungo. Non aveva neanche la pelle nera dei più grandi pesi massimi di quell'epoca. Ma aveva un pugno, uno solo: il destro, ribattezzato "Suzie Q", che prima o poi metteva a segno. E per l'avversario si spegneva la luce. In un angolo del ring c'è lui, Rocky Marciano, il Bombardiere di Brockton, l'imbattuto campione dei pesi massimi, con le sue origini italiane, i 49 match con 49 vittorie e 43 ko. Tra le vittime Joe Louis e Jersey Joe Walcott, Roland LaStarza e Archie Moore; e a giudizio di un'intelligenza artificiale, perfino Muhammad Ali. Nell'altro angolo ci sono loro, gli uomini e le donne del blues e del jazz, con voci e armoniche, pianoforti e trombe; con le loro origini afroamericane, le storie di razzismo, gli accordi con il diavolo, i colli di bottiglia, le notti nelle bettole e le sessioni in studio. Le corde del ring e quelle della chitarra. Ma cosa c'entra Rocky Marciano con Bessie Smith, Robert Johnson, John Lee Hooker e Miles Davis? C'entra a suon di pugni. E c'entra a ritmo di blues. Marco Pastonesi attraversa musica e boxe per raccontare nel suo stile inconfondibile la storia di uno dei più grandi campioni mai espressi dal pugilato, una storia in quindici round e dodici battute.

Kurofune
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Palazzesi, Marta - Aimè, Luigi

Kurofune

Il Castoro Editrice, 03/10/2023

Abstract: Luglio 1853. Tiago è portoghese e ha quindici anni. Imbarcato sulla nave Mississippi alla volta del Giappone, viene ingiustamente accusato di omicidio ma riesce a fuggire quando la nave raggiunge la costa. Solo, in un Paese in cui da 250 anni gli occidentali non mettono piede, Tiago viene catturato dal coetaneo Kentaro, ansioso di dimostrare il proprio valore alla sua famiglia portando in ostaggio un barbaro delle kurofune, le temute "navi nere" americane. Ma quando un clan antagonista rade al suolo la casa di Kentaro e rapisce la sorella Sakura, fra i due si crea un'insolita alleanza. Ha così inizio un lungo e avventuroso viaggio via terra e via mare, durante il quale le differenze fra i due ragazzi si trasformano in comprensione, solidarietà, e in un insperato legame di amicizia.

Il mondo antico in 20 stratagemmi
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Eramo, Immacolata

Il mondo antico in 20 stratagemmi

Laterza, 03/10/2023

Abstract: Il cavallo di Troia, le terre di Didone, il ratto delle Sabine, il tappeto di Cleopatra…La storia antica è costellata di fatti e vicende in cui la soluzione di problemi e la vittoria sui concorrenti si ottengono grazie a un guizzo di intelligenza. Imbrogli, trucchi e raggiri che ci raccontano le sorprendenti sfaccettature del carattere e del mondo dei nostri antenati.I Greci presero Troia; Ramses II sconfisse gli Ittiti; Didone fondò Cartagine; Romolo fece rapire le Sabine; Temistocle vinse a Salamina; Annibale tenne in scacco l'esercito romano. Cosa accomuna questi e altri episodi della storia antica, greca, romana e non solo? Il ricorso a imbrogli, trucchi, raggiri: in una parola, stratagemmi. Anche se lasciavano credere che fossero sempre e solo i nemici a perpetrare le astuzie più ambigue ai loro danni, in realtà i popoli antichi non si fecero mai scrupoli a utilizzare mezzi subdoli e ingannevoli. Ritenevano l'intelligenza l'arma più efficace, affidabile e pronta per superare difficoltà, vincere nemici, imporsi sulla scena politica.I protagonisti di questo libro sono personaggi noti e meno noti della storia antica. Alcuni leggendari, come Ulisse, Pericle, Alessandro Magno, Annibale, Cleopatra. Altri meno familiari, ma ugualmente significativi per l'entità delle loro gesta. Tutti emergono vincenti da contesti competitivi o escono indenni da situazioni di disagio. Tutti mostrano come l'intelligenza, nelle sue diverse declinazioni – e tra queste, soprattutto l'astuzia –, sia la chiave per imporsi, o anche solo per sopravvivere, in ogni occasione.

All'arme! All'arme! I priori fanno carne!
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Barbero, Alessandro

All'arme! All'arme! I priori fanno carne!

Laterza, 03/10/2023

Abstract: "All'arme! All'arme! I priori fanno carne!" grida un artigiano per incitare alla rivolta. È il 20 luglio del 1378, siamo a Firenze in piena rivolta dei Ciompi, una delle tante che infiammano l'Europa nel corso del Trecento.Utilizzando le cronache del tempo, Alessandro Barbero ci fa rivivere la concitazione, l'entusiasmo, la violenza di quelle giornate in cui una massa di persone decise che il futuro così come lo vedeva non gli piaceva e provò a cambiarlo.Arrivano completamente inaspettate. Durano pochissimo, talvolta solo qualche settimana, poi vengono represse. Ma in quel poco tempo succedono cose tali da rimanere per sempre incise nella memoria collettiva. Sono le rivolte popolari. La storia, almeno nell'ultimo millennio, è tutta punteggiata da momenti critici in cui una massa di persone decide che il futuro così come lo vede non gli piace, e prova a cambiarlo.Il Medioevo non fa eccezione: anche allora non sono mancati movimenti insurrezionali che nel loro sviluppo iniziale non sembrano affatto distinguibili dalle più travolgenti rivoluzioni moderne. In particolare nella seconda metà del Trecento se ne sono concentrati così tanti da costituire un'anomalia. Alessandro Barbero racconta proprio le più spettacolari fra queste insurrezioni. Per molto tempo gli storici hanno visto nel loro fallimento non solo la prova che i rivoltosi non avevano nessuna possibilità di riuscire, ma che non perseguivano neppure un obiettivo consapevole. Nulla di più falso: i rivoltosi sapevano quello che stavano facendo, avevano rivendicazioni precise e si battevano consapevolmente per realizzarle.

Il nichilismo
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Volpi, Franco

Il nichilismo

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Un'analisi storico-concettuale davvero magistrale.Umberto Galimberti, "la Repubblica"Sulla diagnosi del nichilismo, sulla anamnesi delle patologie e del disagio culturale che rappresenta, gli animi si dividono. Crisi della ragione, perdita del centro, decadenza dei valori: il nichilismo si è presentato a volte con il proprio nome, a volte sotto altre sembianze. Ma che cos'è propriamente il nichilismo? Da dove viene quest'"ospite inquietante" – come Nietzsche lo definisce – che nessuno può mettere alla porta?Franco Volpi, attraverso un'analisi storico-concettuale, risale alle radici del fenomeno, ne illustra il manifestarsi nel pensiero del Novecento in un libro divenuto ormai un classico.

Governare le migrazioni
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Allievi, Stefano

Governare le migrazioni

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Le migrazioni sono un fenomeno troppo importante per essere affrontato ideologicamente e a colpi di slogan. Dalle politiche di ingresso al controllo dei confini, dalla gestione di flussi regolari di immigrazione al contenimento di quelli irregolari, dalle norme sulla cittadinanza alle politiche di integrazione, dal mantenimento della sicurezza alla prevenzione dei conflitti culturali, dalla distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo alle famiglie miste: tutti i nodi caldi della discussione sui fenomeni migratori sono qui analizzati con un focus costante su cosa fare e come farlo.

La storia come pensiero e come azione
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Croce, Benedetto - Canfora, Luciano

La storia come pensiero e come azione

Laterza, 06/10/2023

Abstract: Un classico che coniuga sapientemente storicismo e libertà.La storia come pensiero e come azione esce presso Laterza nel 1938. La prima tiratura risulta rapidamente esaurita e viene subito preparata la seconda edizione. Un anno dopo esce la terza edizione, accresciuta di nuovi capitoli.Come scrive Luciano Canfora nella sua introduzione: "Questo libro, dal titolo mazziniano e goethiano al tempo stesso, è stato definito, non a torto, "il maggior libro della maturità crociana". Esso consiste, in primo luogo, in una appassionata difesa dello storicismo contro i suoi detrattori. Croce li chiama "avversari della storiografia". Essi denunciano, dello storicismo, la avalutatività; gli contrappongono l'illuminismo; a costoro, esso appare come la "maschera" che nasconde immobilismo, fatalismo, inerzia. È dunque un libro di battaglia culturale tanto quanto 'olimpico' era il remoto suo predecessore concepito e diffuso prima della 'grande guerra' (1912/1913) Teoria e storia della storiografia. Ma è una battaglia su più fronti".

La città stregata. Gli investigatori del mistero
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Anita Stories

La città stregata. Gli investigatori del mistero

Nord-Sud Edizioni, 17/10/2023

Abstract: La A&V Misteri e Investigazioni sta per entrare in azione. Unisciti ad Anita e Vitale e vesti i panni di un vero detective! Anita e Vitale amano il brivido. Ecco perché hanno appena fondato la loro prima agenzia, la A&V Misteri e Investigazioni Inc. Mentre arredano la mansarda che ospiterà l'attività, non si aspettano certo che il primo caso da risolvere sia dietro l'angolo. La tranquillità di Fogtown, una pittoresca cittadina in cui il tempo si è fermato, è stata spazzata via da alcune inspiegabili sparizioni. Nell'ultima settimana, quattro abitanti si sono volatilizzati nel nulla e la polizia brancola nel buio. In paese si vocifera persino che ci sia sotto qualcosa di soprannaturale… I ragazzi non se lo fanno ripetere due volte e saltano sul treno per mettersi alla prova come detective. Una volta arrivati sul posto, Anita e Vitale danno subito inizio all'indagine. Gli indizi raccolti li portano a villa Roshville, un'antica dimora che domina dall'alto Fogtown. I proprietari di casa sono appena scomparsi e i loro figli, due ragazzini pallidi come fantasmi, sembrano avere qualcosa da nascondere. Fra oggetti magici ed enigmi da risolvere, Anita e Vitale dovranno dimostrare di avere la stoffa degli investigatori. Gli abitanti di Fogtown contano su di loro!

Quando eravamo sorelle
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Asghar, Fatimah

Quando eravamo sorelle

66THAND2ND, 26/09/2023

Abstract: Noreen, Aisha e Kausar, tre giovani sorelle americane di origine pakistana, si ritrovano sole dopo la morte della madre e l'improvvisa perdita del padre. Ancora bambine, sono affidatein custodia allo zio, uno sconosciuto, un uomo autoritario e distante il cui solo interessenei loro confronti è legato agli assegni mensili che riceve dal governo. Strappate al mondo che conoscono, vengono sottoposte a un regime di privazione affettiva e materiale che le accompagnerà per anni. In questa solitudine spiazzante il lutto è un compagno tenace, ma gli orizzonti di queste bambine, adolescenti, poi giovani donne si aprono alla scoperta del posto che il loro corpo occupa nel mondo – quel corpo così mutevole, estraneo, oggetto degli sguardi altrui. Quel corpo su cui, da quel giorno infelice, gli appellativi al femminile gravano come macigni. Ragazze. Orfane. "Sorelle". Ed ecco che, nel disorientamento, è proprio quest'ultima identità a salvarle, questo inscindibile legame che, oltre ogni ostacolo, le lega l'una alle altre.Il loro sguardo abbraccia finalmentela possibilità di un futuro diverso, di una vita nuova, scontrandosi però quotidianamente con una realtà claustrofobica in cui il Sogno americano è svanito. Il Sogno americano è solo un'altra illusione vacua, come la magica nuova vita che gli era stata promessa.Con una prosa commovente e intessuta di lirismo, questo debutto narrativo indaga il sentimento profondo e le fratture che contraddistinguono i rapporti familiari, così come i difficili scenari in cui si muove in questi anni chi è musulmano in America. Ma più di tutto Asghar ci mostra come, anche quando ci sembra di aver perduto ogni cosa, pur abitando ai margini si possa trovare la forza per rialzarsi. Andare avanti. Ricominciare.

Lezioni di inglese. Speak English like a native! Idioms, phrasal verbs and common mistakes
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Englishhanna

Lezioni di inglese. Speak English like a native! Idioms, phrasal verbs and common mistakes

Edizioni Gribaudo, 10/10/2023

Abstract: Quando è più corretto usare timid e quando shy? Perché è così importante conoscere i phrasal verbs? Come incrementare il proprio livello di conoscenza della lingua? Un prontuario per fugare i dubbi dell'ultimo minuto, evitare errori grammaticali e ripassare in modo veloce e divertente gli argomenti attraverso punti chiave ed esercizi per memorizzare le forme corrette. Età di lettura: da 10 anni.

Marianna. Io sono la monaca di Monza
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Strukul, Matteo

Marianna. Io sono la monaca di Monza

Nord-Sud Edizioni, 17/10/2023

Abstract: Il romanzo della monaca di Monza. Un amore maledetto, una storia nera di sangue e santità, peccato e redenzione. Murata viva in una cella, una donna bellissima si consuma nel proprio tormento: è Marianna Virginia de Leyva, già monaca feudataria di Monza. 'Cinque braccia per tre' ripete a se stessa: tanto è lo spazio buio e angusto nel quale vivrà fino alla morte. La sua colpa? Aver amato di una passione infuocata Gian Paolo Osio quando era vicaria del monastero di Santa Margherita, costretta a prendere i voti da un padre assente e tiranno. Nella disperazione della prigionia, Virginia ripercorre la sua storia, in una girandola di immagini nere d'orrore e rosse di sangue. A partire dal giorno fatidico in cui lo vide per la prima volta, di là dal muro che separava il convento dalla sua abitazione. Ricorda quanto cupi e profondi fossero i suoi occhi e quanto i suoi sensi s'accesero d'un sentimento bruciante mentre la pelle pareva andarle a fuoco. Che cosa rimane ora di lei? Da quanto dura il suo castigo? E infine, come guadagnarsi il perdono, se un perdono esiste per un'anima come la sua? Coniugando il rigore della ricostruzione storica a una narrazione appassionata, Matteo Strukul mette in scena la vicenda della monaca di Monza, indimenticata protagonista dei Promessi sposi. Come in una confessione, Marianna rivela ai lettori la sua parabola di passione e delitto, suscitandone a un tempo l'orrore e la pietà.

Le streghe di Manningtree
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Blakemore, A.K. - Februari, Velia

Le streghe di Manningtree

Fazi Editore, 17/10/2023

Abstract: Inghilterra, 1643. Il Parlamento combatte contro il re, la guerra civile infuria, il fervore puritano attanaglia il Paese e il terrore della dannazione brucia dietro ogni ombra. A Manningtree, una cittadina della contea dell'Essex privata dei suoi uomini fin dall'inizio della guerra, le donne sono abbandonate a se stesse; soprattutto alcune di loro, che vivono ai margini della comunità: le anziane, le povere, le non sposate, quelle dalla lingua affilata. In una casupola sulle colline abita la giovane Rebecca West, figlia della vedova Beldam West, "donnaccia, compagna di bevute, madre"; tra un espediente e l'altro Rebecca trascina faticosamente i suoi giorni, oscurati dallo spettro incombente della miseria e ravvivati soltanto dall'infatuazione per lo scrivano John Edes. Finché, a scombussolare una quotidianità scandita da malelingue e battibecchi, in città non arriva un uomo: Matthew Hopkins, il nuovo locandiere, che si mostra fin dal principio molto curioso. Il suo sguardo indagatore si concentra sulle donne più umili e disgraziate, alle quali comincia a porre strane domande. E quando un bambino viene colto da una misteriosa febbre e inizia a farneticare di congreghe e patti, le domande assumono un tono sempre più incalzante…Le streghe di Manningtree è la storia di una piccola comunità lacerata dalla lenta esplosione del sospetto, in cui il potere degli uomini è sempre più illimitato e la sicurezza delle donne sempre più minata. Il primo romanzo di A.K. Blakemore, premiato in patria come miglior esordio dell'anno, sostenuto da una scrittura magistrale e pervaso di atmosfere vivide, è un libro emozionante e viscerale che ha rivelato un nuovo, straordinario talento."Non è solo il miglior romanzo d'esordio che io abbia letto da anni, è il miglior romanzo storico che io abbia letto dai tempi di Wolf Hall". Sandra Newman"Ho adorato questo esordio: affascinante, avvincente, sconvolgente. Blakemore cattura in maniera indimenticabile la vergogna della povertà e dell'abbandono sociale e l'intrigante minaccia costituita dalle donne lasciate sole, ma unite, in un romanzo che trasporta il lettore nel mondo di coloro che la Storia ha cercato di rendere muti". Megan Nolan "Un esordio eccezionale. Riconosciamo queste donne – i loro desideri, le loro paure e la loro rabbia – perché, sembra suggerire il romanzo, non c'è molto che ci separi da loro, dopotutto". "The Observer""Una lingua di una bellezza irresistibile. Le streghe di Manningtree si avventura in luoghi oscuri, ma lo fa portandosi dietro un pugnale ingioiellato. Un libro che appartiene ai perseguitati. In queste pagine, in tutto il loro ordinario splendore, quelle donne possono finalmente vivere". "The Guardian"

Redemptor
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Ifueko, Jordan - Magrì, Marinella

Redemptor

Fazi Editore, 24/10/2023

Abstract: Tarisai ora siede sul trono dell'impero arit e, per la prima volta nella storia, si trova a dover coniugare il potere del Raggio con il ruolo del Redentore. Come da tradizione, l'imperatrice deve formare un concilio di undici persone legate a lei dal Raggio, ma non è facile trovare consiglieri fidati quando ogni giorno porta con sé una nuova minaccia. Inoltre il tempo stringe, perché soltanto quando la sua posizione sarà più salda Tarisai potrà prepararsi a discendere nel mondo degli Inferi e fermare una volta per tutte i terribili sacrifici richiesti dagli abiku. Determinata a portare a termine la sua missione, in un regno sempre più instabile, Tarisai si sente sola: i fratelli e le sorelle di concilio sono distanti, gli spiriti dei Redentori sacrificati in passato la tormentano chiedendo vendetta per i crimini commessi dall'impero, aumentano gli attentati alla sua vita e un attivista che si fa chiamare "il Coccodrillo" sobilla le classi sociali più basse. La giovane imperatrice è sottoposta a una pressione insopportabile e non sa più di chi fidarsi. Quale strada prenderà? Dovrà morire perché venga fatta giustizia? Ma, soprattutto, avrà qualcuno a cui chiedere aiuto nel momento del più estremo bisogno?Nell'attesissimo seguito di Raybearer, la storia di Tarisai prosegue in una miscela sapiente di avventura, intrighi e giochi di potere, creando il finale perfetto per una saga fantasy originale e potente."Voglio vivere perché la vita… merita di essere vissuta. Perché, fino a quando sarà possibile immaginare un mondo migliore, dovremmo restare vivi per vederlo. Anche se dovremo costruirlo da zero, mattone su mattone".

Wim Wenders
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Lestini, Riccardo - Moscati, Massimo

Wim Wenders

Bibliotheka, 29/09/2023

Abstract: Dagli esaltanti e affamati pomeriggi parigini trascorsi nella leggendaria Cinémathèque all'Accademia del Cinema di Monaco, dall'influenza decisiva della Nouvelle Vague all'amicizia con Peter Handke, dai primi cortometraggi alla "trilogia della strada", dal Neuer Deutscher Film al successo internazionale e ai grandi capolavori: Lo stato delle cose, Paris-Texas, Il cielo sopra Berlino… La vita, le opere, i sogni, le ossessioni e il caleidoscopico universo immaginifico di Wim Wenders, regista, sceneggiatore e viaggiatore, tra i più influenti, importanti e decisivi artisti dell'intera storia del cinema. Un genio poliedrico e multiforme dallo stile inconfondibile, eppure in continua evoluzione, che questo libro indaga in ogni suo aspetto per restituirne l'essenza più autentica di poeta della macchina da presa, cantore lucido e appassionato delle più profonde e laceranti inquietudini dell'uomo a cavallo tra la fine di un secolo tempestoso e l'alba di un millennio incerto.

Intelligenza artificiale. Arte e scienza nel business
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Di Dio Roccazzella, Marco - Pagano, Frank

Intelligenza artificiale. Arte e scienza nel business

IlSole24Ore Publishing and Digital, 20/09/2023

Abstract: Mettiamolo subito in chiaro: l'intelligenza artificiale non è intelligente. È incosciente. Se è autonoma, lo fa su input dell'umano. Non è dotata di sensibilità, sentimenti e creatività. Proprio la definizione di "intelligenza" è alla base di tanti fraintendimenti e di tante paure. Si tratta di comprenderne la portata, riportandola nell'alveo di quello che è: uno strumento al servizio dell'umano, un mezzo per aiutarci a risolvere problemi, facilitarci la vita e non dominarci.Questo libro è dedicato a chi lavora da anni nelle aziende e per le aziende. Per questo, si concentra su casi concreti di intelligenza artificiale applicata al business e sulla necessità di affinare la strategia dei dati e di adottare gli strumenti tecnologici con cui eseguirla. L'imperativo per qualsiasi business rimane quello di una strategia dell'umano e della tecnologia. Il progresso tecnologico ridefinisce chi siamo e cosa facciamo, come umanità e come imprese.È questa la sfida cui ci mette di fronte l'Intelligenza Artificiale."Ci auspichiamo che questo libro venga lettonon solo dalle persone interessate alla tecnologiae all'innovazione, ma anche dai CEO, C-Level emanagement di tutte le aziende private, dai dirigentidella pubblica amministrazione, dagli imprenditori,dagli educatori e dagli studenti.Attraverso un'analisi approfondita e stimolante,siamo invitati a riflettere sulle questioni etiche,morali e filosofiche che sorgono dal nostro rapportocon l'Intelligenza Artificiale."