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Terra italiana
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Di Michele, Andrea

Terra italiana

Laterza, 08/09/2023

Abstract: Come rendere davvero italiani i territori di cultura tedesca, croata e slovena conquistati dopo il primo conflitto mondiale? Quali furono i piani di 'conquista del suolo' elaborati da ambienti nazionalisti e irredentisti prima e dal fascismo poi? La risposta fu nel tentativo di sottrarre almeno una parte delle proprietà terriere agli 'allogeni' delle nuove province per impiantarvi famiglie coloniche italianissime. Simili piani videro il coinvolgimento di enti operanti anche nel resto d'Italia e nelle colonie in attività di bonifica e colonizzazione. L'esito finale sarebbe stato piuttosto deludente. Limiti di bilancio e considerazioni di politica estera frenarono i propositi più ambiziosi. In Alto Adige influì anche il giudizio tutt'altro che negativo che il fascismo aveva dei sudtirolesi, considerati conservatori, cattolicissimi e legati alla terra, quasi un esempio per i rurali delle altre regioni del Regno. La ricostruzione dei propositi fascisti di 'conquista del suolo' e del loro sostanziale fallimento consente di cogliere le oscillazioni e le incoerenze della politica del regime verso le minoranze linguistiche, gli elementi di continuità con il nazionalismo prebellico e con quello successivo al 1945, ma anche il modo tutt'altro che lineare attraverso cui il fascismo definì l'identità italiana.

Curare il mondo con Simone Weil
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Greco, Tommaso

Curare il mondo con Simone Weil

Laterza, 08/09/2023

Abstract: Essere giusti vuol dire essenzialmente questo: spogliarsi di ogni potere, rinunciare alla possibilità di esercitare la forza che possediamo.Che cos'è la giustizia e come dobbiamo comportarci per essere giusti? Qual è la via per far crescere le nostre relazioni, sottraendole alla logica del dominio che le uccide? E le istituzioni sono capaci di riconoscere i bisogni più profondi dell'essere umano, favorendo l'esercizio della 'facoltà di attenzione'? Nei tribunali la giustizia è rappresentata bendata, in una mano una spada e nell'altra una bilancia. Non è forse giunto il tempo di provare a togliere la benda che rende cieca la giustizia? Una giustizia capace di vedere l'altro da sé, di rinunciare alla spada in favore della mitezza e di correggere gli equilibri ingiusti; una giustizia capace di far sì che ciascuno – soprattutto chi si trova nella sventura – possa ricevere quell'attenzione che gli conferisce dignità ed esistenza: questa era la ricetta di Simone Weil per curare il mondo ed è una lezione da cui, a ottant'anni dalla sua morte, abbiamo ancora tanto da imparare.

Gender tech
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Tripaldi, Laura

Gender tech

Laterza, 08/09/2023

Abstract: Quali sono i lati nascosti delle 'tecnologie di genere' come pillola contraccettiva, test di gravidanza o ecografia? Tutti questi dispositivi hanno certamente promosso emancipazione e liberazione dai vincoli della 'natura'. Eppure, hanno anche aperto le porte a nuove e più subdole forme di violenza e discriminazione. Una delle più originali intellettuali della nuova generazione, scienziata e femminista, ci racconta gli aspetti più controversi di queste tecnologie e ci invita a riflettere sul loro significato culturale e politico.Tecnologie come la pillola contraccettiva, il test di gravidanza, l'ecografia a ultrasuoni e le app di period tracking hanno radicalmente trasformato il rapporto delle donne con i loro corpi. Hanno garantito una sempre maggiore emancipazione, favorendo l'autodeterminazione riproduttiva e liberando dai vincoli imposti dalla 'natura'. Si tratta, tuttavia, di un progresso tecnologico che ha mostrato anche ricadute oppressive: dagli effetti collaterali degli ormoni sintetici, ancora poco conosciuti, al controllo della fertilità nelle popolazioni più fragili; dall'uso dell'ecografia come arma della propaganda anti-abortista alla monetizzazione dei dati personali sensibili. Ogni volta che il corpo femminile si è aperto all'indagine dello sguardo scientifico, ha corso il rischio di essere oggettificato. Lungi dall'essere strumenti neutri, questi dispositivi non riescono a liberarsi dalle tracce della cultura patriarcale che li ha prodotti: dietro alle loro promesse di emancipazione nascondono la capacità di esercitare un controllo sempre più capillare sulla vita privata delle donne.

20 settembre 1870
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Vidotto, Vittorio

20 settembre 1870

Laterza, 08/09/2023

Abstract: Alle 10,00 del mattino del 20 settembre 1870 i bersaglieri entrano a Roma attraverso la breccia di Porta Pia. La bandiera bianca sventola sulla cupola di San Pietro. Il papa si è arreso. Roma è italiana: una data chiave della storia nazionale.Un libro davverointeressante, in cui Vittorio Vidotto ricostruisce la vicenda di Porta Pia.Paolo Mieli, "Corriere della Sera"Una ricostruzione affascinante delle 24 ore chehanno cambiato per sempre ilcorso degli eventi."Avvenire"Il 20 settembre 1870 non è soltanto una giornata fondamentale per l'Italia, che completa la sua unità con la conquista di Roma. È anche un evento memorabile della storia mondiale perché decreta la fine del millenario potere temporale dei papi e segna l'inizio di una diversa presenza della Chiesa cattolica in Italia e nel mondo. Vittorio Vidottoricostruisce in dettaglio l'avvicinarsi delle truppe italiane a Roma, l'organizzazione delle difese pontificie, l'assalto alla città e gli sviluppi successivi, dai festeggiamenti al plebiscito di annessione e all'avvio di una nuova politica nel quadro del sistema costituzionale rappresentativo italiano.

11 maggio 1860
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Mascilli Migliorini, Luigi

11 maggio 1860

Laterza, 08/09/2023

Abstract: C'è un giorno da cui inizia tutta la storia dell'Italia unita. 24 ore in cui le speranze accumulate e cresciute nel corso di decenni si sono condensate fino a dare origine alla scintilla che ha prodotto un fuoco inarrestabile. Quella giornata è l'11 maggio 1860, il luogo è Marsala, il protagonista è Garibaldi.Il sole splendeva sincero l'11 maggio 1860 sulle poche barche di pescatori nel porto di Marsala e sulle due navi di Sua Maestà britannica che servivano d'appoggio alle industrie che fabbricavano il famoso liquore della città. Nessuno, svegliandosi quella mattina a Marsala, avrebbe immaginato di essere alla vigilia di una 'giornata particolare', nemmeno quelli – per la verità assai pochi – che avevano sentito sussurrare di uno sbarco di banditi, cioè di gente che parlava di libertà e di unità dell'Italia. Ma ora qualcuno giurava che alla testa di quelli che sarebbero venuti dal mare c'era addirittura Garibaldi, un dettaglio che entusiasmava o atterriva, ma che aiutava a rendere ancor meno credibile la notizia. Tutto cambiò in poche ore con lo sbarco dei Mille. Dietro le mura della loro cittadina, gli abitanti di Marsala furono i primi spettatori di quella 'avventurosa impresa' che in meno di sei mesi avrebbe rivoluzionato la mappa della penisola e gli equilibri del continente. Era l'intero Risorgimento italiano che aveva preparato quella giornata. Era l'Europa moderna che attendeva l'indipendenza italiana. Era la Sicilia e i siciliani che avevano voluto fortemente l'impresa di Garibaldi. In definitiva quella di Marsala era anche una storia siciliana vecchia di sei secoli, nata nei giorni eroici e mai dimenticati dei Vespri, che trovava allora il suo epilogo o forse, meglio, la sua vendetta.

Il cavaliere dei Rossomori
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Fiori, Giuseppe - Saviano, Roberto

Il cavaliere dei Rossomori

Laterza, 08/09/2023

Abstract: Fiori ha l'istinto della fiaba quando racconta storie biografiche ma al contempo – ed è qui il suo valore raro – pratica un rigore da filologo: non vuole che nulla di ciò che scrive sia scarsamente documentato e al tempo stesso non permette che nulla di ciò che scrive possa annoiare. Le sue pagine andrebbero lette a scuola per accendere l'interesse dei ragazzi sulle storie dell'antifascismo.Roberto SavianoChi era il cavaliere dei Rossomori e cosa erano i Rossomori? Per polemica, un industriale minerario continentale in Sardegna, finanziatore dei primi fascisti isolani, marchiò il neonato Partito sardo d'Azione con il nome di 'partito dei rosso-mori' fondendo le propensioni socialiste con i quattro mori della bandiera sarda. Da qui il titolo del libro di Giuseppe Fiori su Emilio Lussu. Era lui, infatti, il 'cavaliere' di quel movimento. Lo fu per dignità e destrezza intellettuale. È la sua vita a testimoniarlo: quattro medaglie in guerra; il carcere, il confino e la fuga da Lipari con Rosselli e Nitti; l'opera di 'diplomazia clandestina' svolta fra Spagna, Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Emilio Lussu fu un politico e un intellettuale insolito nella storia italiana, un socialista 'irregolare' perché libertario, antiautonomista, svincolato dal Pci, eppure consapevole che solo la coesione tra le forze di sinistra avrebbe permesso di 'costruire l'Italia'.

Vecchi bambini perduti nel bosco
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Atwood, Margaret - Calza, Guido

Vecchi bambini perduti nel bosco

Ponte alle Grazie, 03/10/2023

Abstract: Quindici storie straordinarie in cui Margaret Atwood dispiega il suo talento di esploratrice intrepida e disinibita dei nostri tempi. Con destrezza da giocoliere, attraversa tutti i registri narrativi, tocca temi molto diversi tra loro e dà vita a personaggi indimenticabili. Il filo conduttore è la memoria, che insieme al pensiero della caducità e della morte apre le danze nei racconti che hanno per protagonisti Nell e Tig, in cui possiamo indovinare la stessa autrice e il marito Graeme Gibson, scomparso nel 2019; sono loro i Vecchi bambini perduti nel bosco, in una rievocazione piena di nostalgia e straordinariamente poetica delle loro passeggiate nelle foreste canadesi. E poi una madre che forse ha poteri di strega, un'intervista a George Orwell fatta attraverso una medium, un racconto distopico per chi ama la Atwood dei romanzi visionari, un reduce di guerra che in mezzo alla distruzione scrive poesie, e alla fine Nell e Tig, ancora loro, ma soprattutto Tig, diventato assenza struggente. Una lettura sorprendente e spiazzante, in cui la morte compare sotto le forme della memoria e, appunto, dell'assenza, come parte naturale e ineluttabile del nostro destino, certo, ma anche come nostalgia di un tempo in cui le utopie sembravano possibilità, mentre adesso è impossibile non vedere 'l'immensa ondata dell'ignoto che già ci piomba addosso'.

Nei giorni oscuri della nostra vita
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Donner, Rebecca - Gazzelloni, Giulia

Nei giorni oscuri della nostra vita

Feltrinelli Editore, 05/09/2025

Abstract: Mildred Harnack. Questo nome, spazzato via dalla storia, è quello della prozia di Rebecca Donner.È il nome di una giovane intellettuale americana che vive a Berlino nel momento in cui Hitler inizia la sua folgorante ascesa verso il potere. Di una donna che non si rassegna e organizza riunioni segrete nel suo appartamento, fino a diventare il cuore pulsante di uno dei più determinati gruppi di resistenza tedesca al nazismo. È il nome di una spia preziosa per gli Alleati durante la Seconda guerra mondiale. È il nome di una donna arrestata e decapitata per non aver mai rinunciato alle sue idee di libertà."Evocativo, commovente, uno straordinario risultato letterario. Rebecca Donner crea un nuovo tipo di biografia: romanzesca nello stile e nel tono, quest'opera ripercorre la vita coraggiosa di Mildred Harnack, eroina americana che guidò uno dei più accaniti gruppi di resistenza clandestina al regime nazista. Una storia avvincente di spionaggio, amore e tradimento."Kai Bird, vincitore del premio Pulitzer per la biografia

Le tre culture del Medioevo
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Oldoni, Massimo

Le tre culture del Medioevo

Donzelli Editore, 06/09/2023

Abstract: "La tradizione orale e la tradizione popolare sono come torrenti, e quell'acqua, che finisce nell'alto mare della cultura scritta, è un'inarrestabile sorgente di continuo rinnovamento. E, come ogni acqua, corre il rischio di essere inquinata: discariche orali e popolari, spesso luride, intenzionali e malevole, finiscono nella tradizione dei testi. Eppure questo non impedisce un'incessante evoluzione delle società dove donne e uomini esprimono sempre più forte il loro punto di vista e la loro partecipazione ai fatti con quell'"Io c'ero, io ho visto e ho raccontato…" che sta alla base di ogni processo comunicativo non soltanto del Medioevo".Questo libro cerca di capire che cosa rappresenti la cultura nella società medievale, individuata nei differenti settori sociali di consumo, dai più alti e colti ai più popolari e umili. Certo, la letteratura, cultura scritta, non è mai una sola e, forse, nemmeno è sempre letteratura: perché, prima di arrivare a un testo che qualcuno scrive, sono molte le fasi attraverso le quali quello che diventerà un testo sarà passato di voce in voce, di ambiente in ambiente. E nel continuo passaggio molti elementi possono modificare la storia di qualcosa o di qualcuno: per questo le cose non sono mai come sembrano, e anche per la cultura è così. Molte storie non sono mai state scritte, ma egualmente grande è stata la loro diffusione grazie alla memoria, alle favole raccontate, ai si-dice e agli amarcord di tanti anonimi. E sempre c'è stato un pubblico che ha ascoltato tutto questo e lo ha ritrasmesso, a voce e poi scrivendo: come se, prima di un testo scritto, esista sempre un testo orale, e prima di un testo cólto esista sempre un testo popolare. L'Europa del Medioevo è il grande scenario dove passano gli attori, noti o anonimi, di questo romanzo delle tre culture che raccontano storie vere. Personaggi illustri e anonimi, donne, bambini e vecchi, comparse e protagonisti, potenti e poveri disgraziati, umili e superbi, noiosi eruditi e divertenti creativi, angeli e demoni animano i capitoli, e non soltanto sullo sfondo si stagliano profili di città, abbazie, castelli e boschi che nascondono botole e agguati, pericoli e fragili certezze. I colori e le voci dell'Età di Mezzo emergono da un mare di lingue e di risonanze, di compunte preghiere e inarcate maledizioni. Nella vita, come nel Medioevo, niente è come sembra: in un continuo labirinto di direzioni sbagliate e vie giuste da trovare si muovono le tre culture: dotta, popolare e orale; si muovono fra tranelli e apparenze, generazioni e intelligenze. Un brulicare indimenticabile di certezze e di smarrimenti che riferisce come la cultura stia alla base di ogni cambiamento e ne tracci tutte le direzioni possibili.

La sposa secondo me
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Cavallo, Nicole

La sposa secondo me

Vallardi, 19/09/2023

Abstract: L'ABITO DA SPOSA PERFETTO NON ESISTE. MA L'ABITO PERFETTO PER TE SÌ.Grazie ai segreti, ai trucchi e ai consigli di styling della massima esperta italiana, ti sentirai unica e bellissima il giorno del tuo matrimonioPerché il tuo matrimonio sia veramente indimenticabile è fondamentale che l'abito sia quello giusto. Quello che ti valorizza, ti rappresenta e in cui ti senti a tuo agio. Ma come sceglierlo? Quali sono i segreti per indossarlo con grazia e disinvoltura? Come muoversi, quali accessori accoppiare, come rendere armonioso il look? Dalla direttrice creativa punto di riferimento per le spose italiane, ecco la prima guida dedicata alla scelta dell'abito, allo styling, al portamento e al galateo. Il libro fondamentale per chi si sposa, ma anche per chi le sta intorno, ricco di suggerimenti a 360 gradi, dai segreti della lingerie a come salire e scendere dall'auto fino agli spunti per dare una seconda vita all'abito in nome della sostenibilità o per conservarlo così che resti intatto, insieme a tutti i ricordi che custodisce: l'inizio perfetto del tuo per sempre.

Patrie. Una storia personale dell'Europa
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Garton Ash, Timothy - Zago, Francesco

Patrie. Una storia personale dell'Europa

Garzanti, 22/09/2023

Abstract: "Un capolavoro di analisi storica e politica"Publishers Weekly"La scelta del tema è senza dubbio tempestiva, la ricerca esauriente e l'erudizione di Garton Ash impressionante." "The Sunday Times"Una brillante riflessione, un ottimo punto di partenza per qualsiasi dibattito"The New York Review of Books"Rivelatore e provocatorio"The GuardianGrande storico della contemporaneità, Timothy Garton Ash è figlio del sogno europeo che dal secondo dopoguerra a oggi, malgrado tutto, ancora non smette di affascinare. Di questo sogno Patrie ripercorre trionfi e tragedie muovendosi magistralmente tra analisi politica, reportage e memoria intima. Attraversando luoghi ed eventi che hanno segnato il passato e ancora incidono sulle nostre vite, Garton Ash ritorna, sul filo dei ricordi paterni, al giorno dello sbarco in Normandia; racconta cosa significa essere sorvegliato dalla Stasi; rivive i numerosi incontri della sua carriera, ciascuno in grado di offrire un'idea diversa di futuro, dai guerriglieri tra le montagne del Kosovo agli adolescenti delle banlieue parigine, fino ai presidenti e primi ministri dei maggiori paesi. E nel riflettere su come l'Europa si sia lasciata alle spalle la devastazione delle armi e abbia costruito sulle macerie del muro di Berlino un futuro di democrazia, rivolge un appello urgente ai cittadini di questo antico continente affinché comprendano e difendano ciò che è stato tanto faticosamente conquistato, e continuino a lavorare per un futuro condiviso.

Agatha Raisin – Le delizie del diavolo
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Beaton, M. C. - Green, R. W. - Morpurgo, Marina

Agatha Raisin – Le delizie del diavolo

astoria, 13/10/2023

Abstract: "Agatha Raisin è una simpatica detective che indaga nell'incantevole campagna inglese, fatta di cottage, tè e pettegolezzi: cattura assassini, ma si rimbambisce d'amore per uomini sempre sbagliati."La Stampa"Una miscela perfetta di umorismo e ferocia. Leggerla dà dipendenza. Come tutte le cose allegre."Tuttolibri - Bruno VentavoliUn uomo nudo sbuca d'improvviso da dietro una siepe e si mette a correre lungo una strada di campagna. Comincia così uno dei casi più bizzarri di Agatha Raisin, che sta guidando proprio lungo quella strada: l'uomo, terrorizzato, ferma Agatha e le rivela di aver visto un cadavere in un bosco lì vicino, disteso su una roccia nota come il Guerriero Solitario e usata in tempi remoti come altare sacrificale. Alcune cose si spiegano subito: l'uomo è il responsabile delle attività sociali del Club Naturista di Mircester, e si trovava lì per allestire l'annuale barbecue dell'associazione. Altre sono più problematiche… a partire dal fatto che, sulla grande roccia piatta, non c'è nessun cadavere, ma solo una piccola macchia umida, che evapora prima dell'arrivo dell'ispettore Wilkes, il quale ovviamente accusa subito Agatha di avergli fatto un pessimo scherzo. E poi c'è l'eterogeneo, chiassoso, strambo gruppo di nudisti, ci sono le inquietanti leggende collegate al Guerriero Solitario e, nei dintorni, ci sono un birrificio in cui avvengono strani furti e un elegante collegio femminile in cui – pare – circola la droga. Nessuno scherzo, ispettore Wilkes: qui le cose si fanno molto serie. E la verità – così si dice – è nuda e Agatha Raisin è disposta persino a denudarsi per trovarla, anche a rischio di ritrovarsi sdraiata su un altare pagano…

Il mistero sott'acqua
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Lier Horst, Jørn

Il mistero sott'acqua

Salani Editore, 26/09/2023

Abstract: TRE DETECTIVE DETERMINATISSIMIUN RITROVAMENTO INQUIETANTEUN MISTERO PROFONDO COME IL MARE Una troupe cinematografica è arrivata a Skutebukta e la cittadina brulica di attori e cameramen. A quanto pare, però, non tutti quelli che soggiornano nella pensione Perla sono ciò che affermano di essere. E non tutti sono desiderosi di essere ripresi dalla telecamera... E anche l'oceano nasconde dei segreti. Dopo un'esplosione filmata in mare, dalle sue profondità uno stivale emerge in superficie, e dentro c'è qualcosa che fa accapponare la pelle. Quello che sta accadendo dietro le quinte delle riprese del film potrebbe avere qualcosa a che fare con ciò che si cela tra i flutti profondi? Cecilia, Leo, Une e il cane Egon sono decisi a scoprirlo…

Insieme per salvare il pianeta
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Chomsky, Noam

Insieme per salvare il pianeta

Ponte alle Grazie, 26/09/2023

Abstract: Il manifesto di un nuovo movimento globale."Noam Chomsky è un fenomeno globale... l'autore di politica estera più letto del pianeta."The New York Times Book Review"Nessuno come Noam Chomsky collega in modo così appassionato le due minacce gemelle all'esistenza umana organizzata: il cambiamento climatico e il rischio di apocalisse nucleare."Daniel Ellsberg"Un eroe del nostro tempo. "The GuardianUna doppia minaccia incombe. Dopo Hiroshima, non siamo più usciti dall'era atomica: l'uomo è in grado di distruggere sé stesso e ogni altra forma di vita; e oggi, con i nuovi fronti di guerra, il pericolo di un'apocalisse nucleare è più vivo che mai. Ci troviamo inoltre in pieno Antropocene: un'era geologica "generata" dalle attività umane, con rischi terribili per il clima e dunque per l'umanità stessa. Una terza minaccia, collegata alle due principali, è il continuo attacco a cui è sottoposta la democrazia: una democrazia, del resto, sempre meno perfetta. Insieme per salvare il pianeta affronta questi temi con grande lucidità e sintesi ma anche con ottimismo. Che cosa dobbiamo fare per salvarci? Si possono mettere assieme le grandi battaglie che ci riguardano tutti e gli sforzi quotidiani per migliorare l'esistenza degli individui e delle società? La risposta di Chomsky è pacata ma urgente: bisogna agire assieme, adesso, a livello globale e non solo nazionale, e neppure continentale. Bisogna conoscere i dettagli, approntare una strategia, imparare dalle lotte passate, dai successi e dai fallimenti. La posta in gioco è altissima: nessuno può più tirarsi indietro

Domani niente scuola
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Bajani, Andrea

Domani niente scuola

Feltrinelli Editore, 07/09/2025

Abstract: "Mai più." È questo il pensiero che si affaccia alla mente dell'autore-protagonista di questo libro quando vede staccarsi da terra l'aereo che riconduce a Palermo la scolaresca con cui ha appena trascorso alcuni giorni a Praga. È la terza gita – e la terza scolaresca – nel giro di un mese. Partendo da Torino, da Firenze, da Palermo, e viaggiando in treno, pullman e aereo alla volta di Parigi e Praga, un Andrea Bajani poco più che trentenne si rituffa nel mondo dei liceali proprio nella fase della sua vita in cui da quell'età si è più lontani: troppo adulto per potersi mimetizzare tra gli studenti, ancora troppo giovane per potersi vedere, idealmente, nel ruolo di padre di qualcuno di questi ragazzi. Consegnandosi senza riserve a rumorosi spostamenti di gruppo che mettono a repentaglio la tenuta di nervi degli altri viaggiatori, visite a musei tollerate solo in virtù dei divanetti su cui accasciarsi per recuperare le forze, pasti di qualità discutibile, improbabili serate in discoteca e notti turbolente in cui il sonno non è previsto, Andrea Bajani ci consegna il resoconto in prima persona di "una cosa divertente che non farò mai più", l'esplorazione di una terra incognita decisamente poco confortevole ma che è valso la pena attraversare: per provare a vederla davvero e imparare qualcosa su di essa – e su se stessi.

La guerra non torna di notte
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Alfano, Vincenza

La guerra non torna di notte

Solferino, 08/09/2023

Abstract: La vita di Cenzina è tracciata fin da ragazzina: cresciuta da uno zio ricco che trova per lei un buon partito, sarà moglie e madre nella Napoli borghese. Ma a deviarne continuamente la traiettoria c'è l'inquietudine che la percorre a causa della ferita mai rimarginata dell'abbandono materno, che diluisce le piccole felicità quotidiane in troppi ricordi, troppe domande. E a stravolgerla del tutto, poi, arriva la guerra. Suo marito Pasquale sembra avere tutte le risposte: si tratta di prendere le parti dei più forti, i fascisti, e poi di sopravvivere indenni al conflitto. Nonostante la contrarietà di Cenzina, trasferisce la famiglia in una casa più sicura, davanti al mare, quando, nell'estate del 1943, la città trema sotto i terribili bombardamenti angloamericani e il pericolo si avvicina. Ed è qui che il destino li raggiunge sotto forma di due giovani aviatori polacchi, ebrei, precipitati con l'aereo. Cosa fare? Consegnarli ai nazisti ormai padroni di Napoli, o nasconderli negli scantinati del palazzo? Stavolta, le certezze di Pasquale vacillano e l'intero stabile, dal portiere Pietro con la moglie Addolorata agli inquilini, è coinvolto in una scelta difficile: condannare due vite o rischiarle tutte? Nel fuoco di questo dilemma, Cenzina forgerà una scelta capace di curare le sue ferite e aprire alla possibilità di un futuro. In questo romanzo incalzante, che culmina sulle barricate delle Quattro Giornate di Napoli del settembre 1943, quando la città insorse contro i nazisti, Vincenza Alfano ritrova una vicenda vera della sua famiglia e la restituisce come narrazione avvincente, salvando per il futuro le voci, i gesti, i protagonisti di una pagina importante della nostra storia.

David Copperfield
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Dickens, Charles - Marroni, Michela - Marroni, Michela - Terrinoni, Enrico

David Copperfield

Feltrinelli Editore, 08/09/2023

Abstract: Quando, nel 1850, pubblica David Copperfield, Charles Dickens offre ai suoi lettori per la prima volta un romanzo da lui scritto in prima persona e, dietro la storia del giovane protagonista, quelle che si possono leggere sono a volte le vicende personali dell'autore stesso. Ma ciò che si viene delineando attraverso i primi dolorosi anni, il duro apprendistato di vita in fabbrica, e poi la fuga e il vagabondare picaresco del giovane Copperfield, è soprattutto un romanzo di formazione in cui il personaggio si fa biografo di se stesso. Capita allora di non riuscire più a dire se la realtà evocata sia quella vissuta dal ragazzo all'epoca dei fatti o quella che l'adulto rivisita nel passato. Perché, da un'avventura all'altra, da una prova alla seguente, è una nuova immagine di sé che il narratore viene progressivamente costruendo, prima di diventare egli stesso, alla fine del libro, uno scrittore simile a quello che, fin dall'inizio, ha preso in mano la penna per raccontare la propria esistenza – e regalarci quello che ancora oggi è il più grande romanzo inglese del xix secolo.

Fuori dal tunnel. Come l'Europa può superare la grande crisi
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Tocci, Nathalie

Fuori dal tunnel. Come l'Europa può superare la grande crisi

Solferino, 08/09/2023

Abstract: La crisi finanziaria, quella dei flussi migratori, l'ondata nazional-populista, la pandemia, la guerra e la crisi energetica. L'Italia e l'Europa appaiono sempre più schiacciate da una catena di emergenze legate tra loro a doppio filo e da quella più devastante di tutte, la crisi climatica, così drammatica da indurci a ignorarla, ma che segnerà le nostre vite e soprattutto quelle dei nostri figli.Spento un incendio ci si affretta ad arginare il fuoco successivo, adottando spesso soluzioni contraddittorie tra loro. L'invasione russa dell'Ucraina ha riportato in primo piano la questione della sicurezza energetica, con il rischio di accantonare la transizione ecologica, pilastro cardine del Green Deal europeo. Ma, come spiega Nathalie Tocci in queste pagine, è proprio riconciliando sicurezza e transizione energetica che l'Unione europea sta rilanciando il processo di integrazione dopo quasi vent'anni di stagnazione. La transizione ci sarà e non sarà l'ultima, è solo più complessa e richiede una visione strategica che tenga conto degli impatti sociali ed economici. E consideri le conseguenze geopolitiche: sul piano interno (il rischio di diseguaglianze crescenti con impatto sui populismi in Europa), a livello regionale (nel Mediterraneo, soprattutto con Paesi vicini nel Nord Africa), e a livello planetario (con le tensioni tra Usa e Cina destinate ad aumentare). Una "missione possibile" con cui l'Italia può tornare a essere protagonista internazionale e l'Europa uscire rafforzata.

1,2,3... All'arrembaggio! I pirati della porta accanto
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Naus, Reggie - Janssen, Mark - Trovò, Davide

1,2,3... All'arrembaggio! I pirati della porta accanto

Gallucci, 08/09/2023

Abstract: La famiglia Spingarda non ha mai pace: qualcuno ha rubato il loro tesoro e li ha lasciati al verde! Non rimane che cercare un lavoro e guadagnarsi da vivere… ma chi l'ha mai visto un pirata lavorare? Fortunatamente Michael e Billy sono sulle tracce del ladro. Per recuperare la refurtiva, però, servirà tutto il coraggio dei veri corsari!"Il ladro non ha lasciato impronte, quindi non ha i piedi".Michael ridacchiò. "Oppure ha le ali""Giusto. Cerchiamo un tizio senza piedi, ma con le ali""Non credo esista tanta gente così""Infatti" disse billy con una risata. "Ormai lo abbiamo in pugno! Siamo due super detective!"

Amianto
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Prunetti, Alberto - Evangelisti, Valerio

Amianto

Feltrinelli Editore, 07/09/2025

Abstract: È il 1969 e al Cardellino di Castiglioncello, locale alla moda del litorale livornese, una foto ritrae una Nada appena giunta in vetta alle classifiche circondata da un gruppo di ragazzi. Fra questi c'è Renato Prunetti, un operaio che, per poter entrare al Cardellino, ci lavora stagionalmente come cameriere, mentre la grandissima parte della sua vita la trascorrerà dentro le fabbriche di tutta Italia, come saldatore trasfertista. Da Piombino a Novara, da Casale Monferrato a Taranto, da Mantova all'entroterra ligure, non si contano gli stabilimenti siderurgici in cui l'operaio Prunetti è impiegato. Il lavoro è duro, ma come sempre lo è stato quello della classe operaia. E poi per fortuna nella vita c'è anche altro: le gite in campagna, le partite di calcio, le uscite al bar con amici e colleghi, i figli da crescere. E Renato Prunetti sa approfittare dei piccoli piaceri dell'esistenza così come sa lavorare a regola d'arte quando si trova in fabbrica. Il suo spirito irriverente e la battuta toscana pronta e fulminante lo accompagnano ovunque e fanno pensare che quest'uomo saprà godersi la pensione. Ma in fabbrica Renato ha respirato di tutto: zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d'amianto trova la strada verso il torace. È così che il destino dell'operaio Prunetti si compie prima del tempo, per una malattia mortale che si sarebbe potuta evitare se i padroni avessero investito nella salute dei lavoratori, e non solo negli utili immediati. A ricostruire la vicenda di Renato è suo figlio Alberto che, intrecciando affetto e rabbia, gusto per la risata e dolore, ci restituisce il ritratto di un uomo e di una classe lavoratrice forse sconfitta ma che non rinuncia alla propria storia.