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Baldini+Castoldi, 24/11/2023
Abstract: Messo all'indice per la violenza del suo personaggio nella serie dell'ispettore Callaghan, Clint Eastwood è stato celebrato dalla critica solo nel passaggio del secolo. Fenomenale davanti alla macchina da presa, nei panni del regista ha saputo misurarsi coraggiosamente con i grandi drammi della storia, senza aderire a estetiche alla moda. Il suo cinema, rivoluzionario sin dagli esordi con Sergio Leone, ha creato scompiglio nel patinato mondo di Hollywood, capovolgendo come un antieroe la leggenda del West e opponendole un altro volto, diviso tra furia selvaggia e sogno americano. Controcorrente per vocazione, ha riscritto il canone di thriller, spy-story, commedia, western e melodramma attraverso il lavoro della sua factory, la casa di produzione Malpaso, di cui protegge strenuamente l'indipendenza creativa. Nessuno più di Clint Eastwood ha indagato e sviscerato con tanto disincanto i miti e i conflitti dell'America, cantandone l'innocenza perduta e dissacrandone l'eroismo, la mascolinità, il razzismo. Parlare oggi di Eastwood è parlare di un mondo altro e sempre attuale: Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri ne ricostruiscono la figura a tutto tondo, tracciando una cartografia immaginaria ispirata a Mission Ranch, una sorta di Eastwoodland, dove il cineasta ha voluto ricreare un ambiente artistico perfetto, all'incrocio tra barbarie e civilizzazione. Clint Eastwood si aggira come uno spettro senza riposo sulle macerie di un'innocenza perduta. Forse l'angelo dell'Apocalisse non viene dal cielo, ma è appena uscito dal fango. Ogni spettatore di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! entrava in sala con uno sguardo innocente. Un'innocenza che presto avremmo perso. QUENTIN TARANTINO
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Senza vizi è una vita di merda
Baldini+Castoldi, 24/11/2023
Abstract: Calabrese di nascita, cresciuto nella periferia sud di Roma, Franco Schipani coltiva sin da ragazzo il desiderio di esplorare il mondo. Quando, nel 1979, riesce a mettere da parte la cifra necessaria, compra un biglietto di sola andata per New York. In poco tempo entra a far parte dell'industria dello show business e dei creativi: interessatissimo alla musica, esordisce proponendo alla Rai un documentario su Woodstock nel decimo anniversario del leggendario concerto; co-fondatore di "Rolling Stone Edizione Italiana"; frequenta lo Studio 54 e il CBGB's, il Madison Square Garden, collabora con riviste, giornali e programmi televisivi. Nella Grande Mela incontra Lou Reed, Frank Zappa, i Pink Floyd e John Belushi, per dirne solo alcuni: e tanti altri sregolati fuori dagli schemi, protagonisti della vera New York, nel periodo del suo massimo splendore di lucida follia creativa. E si occupa anche di far conoscere la musica italiana all'America: Pino Daniele, Renzo Arbore, Lucio Dalla... Un memoir incredibile che unisce la vicenda personale di un ragazzo capace di sognare un mondo senza più confini alla storia, grande e minuta, degli anni Settanta, Ottanta e Novanta con tutto il loro fermento Rock'n'Roll.
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Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino
Sellerio Editore, 14/11/2023
Abstract: Mito e storia, fiaba e fantasia: tra questi poli la scrittura di Italo Calvino trova la sua dimensione dialettica. Un'analisi su una delle esperienze narrative più dense e complesse del Novecento europeo.
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Feltrinelli Editore, 13/11/2025
Abstract: Dalla fondazione agli attentati del 7 ottobre. Cosa si nasconde dietro il mistero Hamas? Perché ha guadagnato tanto consenso nella società palestinese? Nei suoi quarant'anni di esistenza, Hamas è passata attraverso il terrorismo e gli attentati suicidi, ha sfidato l'autorità di Yasser Arafat, è sopravvissuta all'eliminazione fisica di gran parte dei suoi dirigenti. Nel 2006 è arrivata al governo dell'Anp, democraticamente eletta dalla maggioranza dei palestinesi, ed è ritornata subito dopo in clandestinità, a seguito dell'embargo deciso da Israele e da una parte della comunità internazionale, Unione Europea e Stati Uniti in testa. Da allora, dal 2007, si tende a identificare Hamas con Gaza, lo spazio sul quale il movimento islamista esercita il monopolio del potere, dimenticandone la storia complessa che va oltre la Striscia.Cosa si nasconde dietro il mistero Hamas? Perché un movimento islamista ha guadagnato così tanto consenso all'interno di una società ritenuta tendenzialmente laica come quella palestinese?Paola Caridi scrive la storia di Hamas usando fonti a metà tra la cronaca e l'archivio. Fa vedere i luoghi e fa parlare i protagonisti, i militanti, uomini e donne. Ora la sua ricerca storico-politica esce in versione aggiornata, a 14 anni dalla prima edizione, per raccontare cosa è successo da quando Gaza è stata chiusa da tutti i lati da Israele e dall'Egitto. Dalla radicalizzazione della leadership di Hamas ai cambiamenti nella linea politica interna fino all'attacco sanguinoso del 7 ottobre 2023. Paola Caridi (Roma, 1961) è saggista e giornalista. Dopo un dottorato in Storia delle relazioni internazionali, dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo per Lettera22, associazione di cui è fondatrice e presidente. Per i successivi dieci anni ha vissuto e lavorato a Gerusalemme, collaborando con alcune delle maggiori testate italiane. Si occupa da oltre vent'anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. È Civitella Ranieri Fellow. Da quindici anni cura il suo blog sulla cultura e l'attualità araba: invisiblearabs.com. Per Feltrinelli ha pubblicato Arabi Invisibili (2007), Gerusalemme senza Dio (ed. aggiornata 2022) e i libri per ragazzi Gerusalemme. La Storia dell'altro (2019) e Pace e Guerra (2023).
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Raffaello Cortina Editore, 14/11/2023
Abstract: Ora è difficile, dalle nostre città, alzare gli occhi verso il cielo e renderci conto che oltre i tetti delle case esiste un manto stellato sopra le nostre teste. Ma sin dalle origini, per decine di migliaia di anni, gli uomini hanno cercato nel cielo punti d'orientamento, o forme divine, attirati dal mistero e dalla bellezza dell'Universo che si affaccia sopra di noi. Mappare il cielo, e cercarne i messaggi attraverso l'astrologia, fu un'attività a cui tutte le culture antiche si dedicarono, a partire dai Babilonesi e dagli Egizi; ma il nostro cielo, quello delle costellazioni, fu creato dai Greci. Navigando verso la patria Ulisse si orientava con l'Orsa Maggiore, Orione e le Pleiadi; a poco a poco, gli astronomi greci tracciarono le costellazioni, definirono lo Zodiaco e diedero loro i nomi che ancora restano. Ma quello dei Greci fu anche un cielo mitico: ogni costellazione aveva una storia, e i personaggi del mito popolavano anche i cieli degli antichi. Perché l'Orsa ha questo nome? E l'Ariete? E il Toro? "I miti delle stelle", arricchito da splendide immagini, conduce attraverso la selva dei racconti di dèi ed eroi all'itinerario celeste che è giunto sino a noi.
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Elliot, 25/07/2023
Abstract: All'aeroporto di un'isola spagnola à la mode atterra un insolito viaggiatore. Chi sia veramente e da dove venga resta un mistero, finché apprendiamo che una donna, denominata Madame, gli ha affidato un incarico speciale: eliminare i partecipanti a un convegno internazionale – che sta per tenersi in un lussuoso albergo dell'isola – durante il quale scrittori e editori decideranno le sorti della letteratura e il definitivo genocidio della poesia sul pianeta Terra. Ma chi è veramente Donatien (questo il nome scelto dal protagonista)? Avrà il coraggio di compiere la sua missione di angelo sterminatore? E soprattutto, chi sono gli enigmatici personaggi che incontra, al cospetto dei quali prova una confusa sensazione di déjà vu? Le risposte a questi interrogativi sono nell'ultima pagina, come si conviene a un perfetto mystery. Se è possibile ai nostri giorni inventare una favola catturante tanto magica quanto eticamente impegnata, Silvio Raffo ci riesce, col suo ironico garbo e la sua prosa impeccabile, coadiuvati dalla rara capacità di emozionare e commuovere, prerogative specifiche degli "ultimi poeti".
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Elliot, 25/07/2023
Abstract: Helena Guerrero è una donna indipendente e un'artista affermata internazionalmente. Ha lasciato il suo Paese, il marito e un figlio piccolo per seguire la sua vocazione ma anche per sottrarsi a una pesante eredità familiare: il padre, ex militare franchista, dai molti lati oscuri e dalla personalità magnetica; una madre con una spiccata predilezione verso l'altra figlia, Alicia, bellissima e sposata con un uomo di grande fascino. Quando Alicia viene uccisa mentre si festeggia il primo sbarco sulla luna nel 1969, la ricca e potente famiglia Guerrero si sgretola sotto il peso della perdita, e l'impossibilità di trovare il colpevole trascina tutti i suoi membri verso la solitudine. Ma oggi Helena ha bisogno di risposte, soprattutto per capire da dove le arrivano le ombre misteriose che riproduce sui suoi quadri e finalmente trovare un po' di pace nella sua vita tormentata. Per questo intraprende un viaggio che la riporta nei luoghi della sua vita precedente, tra la Spagna e il Marocco, alla ricerca di indizi che possano aiutarla a capire cosa successe davvero in quella calda serata estiva di quarant'anni prima. Un romanzo ipnotico, dall'intreccio ricchissimo di colpi di scena, un'indagine sulla grande storia europea e spagnola, sulla guerra civile che divise un Paese non solo sul piano politico ma anche familiare, sui cambiamenti individuali rispetto ai sentimenti e all'amore.
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Elliot, 25/07/2023
Abstract: Opera amatissima da Margaret Atwood e Alice Munro, che la annoverano tra i capisaldi della letteratura di lingua inglese, adattata alla radio, in teatro e al cinema, L'angelo di pietra è il primo dei cinque romanzi ambientati nell'immaginaria cittadina di Manawaka, cinque capolavori di una saga familiare che è valsa a Margaret Laurence la fama di Faulkner canadese. La protagonista è Hagar Shipley, novantenne aspra e brillante che rifiuta la casa di riposo (sinonimo per lei di morte) e si lancia in una fuga surreale, durante la quale ricorda la sua vita, narrata in un magistrale montaggio di passato e presente. In un inverno che delinea il paesaggio psicologico e insieme meteorologico del Canada, l'irresistibile voce narrante miscela memoria e immaginazione, rendendo L'angelo di pietra un romanzo indimenticabile per ogni lettore.
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Elliot, 25/07/2023
Abstract: L'allodola vola su Candleford è un'opera celeberrima della letteratura anglofona mai giunta prima in Italia. Nel primo volume il lettore aveva conosciuto Laura, alter ego della scrittrice, da bambina, e la sua vita in un minuscolo paesino della campagna inglese sul finire del XIX secolo. Nel secondo volume qui presentato il lettore incontra una Laura più matura, alle prese con il passaggio all'età adulta, una romanziera in erba dotata dell'acume della fine osservatrice e di un sottile umorismo. Laura conosce e ci racconta il mondo fuori dal paesino di Lark Rise in cui è cresciuta: la cittadina di Candleford, tanto sognata, con le sue misteriose e affascinanti bizzarrie moderne. Flora Thompson, sorta di scrittrice-antropologa che conserva ancora oggi un'aura enigmatica, ha scritto un'opera-mondo indimenticabile e ha saputo ritrarre il crepuscolo della società rurale e l'inizio della modernità come la conosciamo.
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Simboli d'oggi. Critica dell'inflazione semiotica
Meltemi, 15/11/2023
Abstract: Il nostro presente ci espone a un'inflazione di simboli dal valore e dalla forza differenti: la bandiera europea e Charlie Brown, la croce e il pane, i Beatles e Chanel, Mike Bongiorno e Maradona, il Che e la regina Elisabetta, la Gioconda e il Guggenheim, i Lego e la Coca-Cola, ma anche Arco, QAnon, la conchiglia di San Giacomo, Falcone e Borsellino e il genocidio. Non ci sono limiti a cosa possa diventare simbolo né tantomeno a cosa possa smettere di esserlo, al punto che occorre rinunciare a chiedersi cosa sia simbolo per focalizzarsi invece su quando esso si dia. Questo libro affronta tale questione partendo dai simboli che riconosciamo e utilizziamo, che abbiamo creato e distrutto, intorno ai quali costruiamo consensi e dissensi, che riteniamo eterni o che invece ci appaiono effimeri. Prodotti culturali di varia natura dei quali si può dire solo una cosa con certezza: non sono come gli altri.
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Edizioni Gribaudo, 07/11/2023
Abstract: I colori hanno un loro simbolismo, una loro psicologia, suscitano emozioni e stati d'animo, offrono a chi li usa, e a chi li contempla, una loro energia. Questo libro affronta il grande tema del colore inquadrandolo sotto moltissimi punti di vista: dalla storia alla psicologia, dall'arte al marketing. Sfogliando queste pagine, potrete scoprire non solo le valenze simboliche dei colori, ma anche come utilizzarli al meglio nella pratica. Conoscerete l'importanza dei contrasti e degli accostamenti, come creare particolari atmosfere e come realizzare con le vostre mani una specifica tinta partendo solamente dai tre colori primari, dal bianco e dal nero. Un libro completo, pensato per appassionati e curiosi, ma anche per chi lavora quotidianamente con la grafica, l'arte, l'immagine.
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Sellerio Editore, 21/11/2023
Abstract: Il poliziotto Antonio Acanfora torna ad indagare in una Napoli piena di contraddizioni popolata da personaggi che sono comuni ma anche eccezionali, a volte ironici o indifferenti, altre sordidi o ambigui. E qui, una città in festa per un nuovo miracolo delle maglie azzurre.
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Neri Pozza, 01/12/2023
Abstract: Quali sono i punti critici della riflessione di Martin Heidegger meritevoli di essere non soltanto approfonditi, ma anche sottoposti al vaglio della critica? Questa è la domanda che anima il serrato confronto con il filosofo tedesco che Eugenio Mazzarella, tra i maggiori studiosi di Heidegger a livello internazionale, propone in queste pagine. Meritevole di "correzione", vale a dire di una critica che mostri senza timore debolezze e fragilità dei concetti usati, è innanzitutto il suo problematico e tragico rapporto con la politica, la sua iniziale adesione al nazismo, cosí come la sua controversa relazione con la psicoanalisi. Mazzarella, tuttavia, non risparmia nemmeno il cuore del pensiero heideggeriano: l'oblio dell'essere che avrebbe caratterizzato da un certo momento in poi la metafisica occidentale e persino i concetti di cura e autenticità che il pensatore espone in Essere e tempo. Se si dà uno sguardo all'esperienza cristiana della vita, quei concetti mostrano tutta la loro incompletezza, cosí come, a un attento esame, il tema di un doppio inizio della filosofia occidentale svela infine la sua fallacia storica e speculativa. In ultimo, Mazzarella "corregge" la pretesa heideggeriana di rappresentare una rottura epocale nella storia della metafisica, mostrando come quella rottura, benché caratterizzata da una propria geniale originalità, sia impensabile senza la riflessione sulla "storicità" dell'esistenza umana al centro della filosofia tedesca dopo Kant da Hegel a Dilthey."Questo volume, proprio nel mettere da parte ogni confidente "scolastica" heideggeriana, apre problemi interpretativi che rinnovano anche radicalmente le possibilità di lettura della sua filosofia".
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Madame Le Commissaire e la morte in convento
Neri Pozza, 28/11/2023
Abstract: Sale sulle labbra, profumo di lavanda nelle narici e negli occhi il mare blu della Provenza: cosa volere di piú? Godersi il momento presente sembra facile, eppure è difficilissimo per Madame le commissaire, anche se, da quando si è trasferita dall'Antiterrorismo della capitale nel dipartimento del Var, ha fatto molti passi avanti. Tanti che, il giorno in cui si trova a visitare insieme all'amica Jacqueline i famosi giardini botanici del Domaine du Rayol, riesce addirittura a bearsi della piacevole sensazione dello scorrere del tempo senza pensare al lavoro. Peccato che ben presto sia il lavoro a riagguantarla: perché sugli scogli rossastri poco sotto di loro giace, immobile, il corpo di una donna, anzi, a giudicare dagli abiti, di una suora. La giovane, il bel viso macchiato di sangue, è morta per la caduta. È scivolata andando in cerca di rare erbe medicinali, come dicono tutti, o forse bisogna ipotizzare qualcosa d'altro, di piú oscuro e inquietante? Anche se il caso non è di sua pertinenza, Madame le commissaire comincia a nutrire piú di un sospetto. Le apparenze ingannano, e forse le conclusioni cui è giunta la polizia – un malaugurato incidente – sono un po' affrettate. La sua indagine non autorizzata la condurrà in un vero e proprio pellegrinaggio fra i conventi e i monasteri del sud della Francia, perché non ci si può certo aspettare che le suore possiedano uno strumento tanto demoniaco come il telefono… Ma chi, in un luogo cosí sacro, arriverebbe davvero al punto di uccidere? In questa nuova avventura di Isabelle Bonnet e del suo stravagante assistente Jacobert Apollinaire Eustache – la quinta –, Pierre Martin unisce ancora una volta con maestria e leggerezza le idilliache atmosfere provenzali agli entusiasmanti colpi di scena di un thriller."L'unica spiegazione che mi viene in mente è piuttosto semplice: la nostra suora viene da un convento isolato dal mondo dove non si leggono i giornali, non si ascolta la radio, non si guarda la televisione". Apollinaire si grattò la testa con la matita. "Capisco. Sí, questo spiegherebbe tutto. E non viene ritenuta scomparsa perché forse era in vacanza". La guardò con aria interrogativa. "O le suore non vanno in vacanza?" "Una lettura affascinante e irresistibile"Buchmarkt "Un thriller perfetto, pieno del fascino della Francia meridionale, vivace e divertente"Mannheimer Morgen "Il nuovo Pierre Martin stuzzica per il profumo di lavanda, il mare e il sole"Camberger Anzeiger "Un thriller spassoso, dal ritmo rapido e spontaneo"Kriminetz.de
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Neri Pozza, 28/11/2023
Abstract: Cornovaglia, 1730: Red, una bambina di sette anni con i capelli rossi e uno straordinario talento per le storie, viaggia in lungo e in largo per la contea assieme a suo padre, George Decimo di Kernow, un divinatore che si guadagna da vivere predicendo il futuro grazie all'antico metodo di cartomanzia del Quadrato dei Sette. Una sera, in una locanda, fanno la conoscenza di Robert Antrobus, gentiluomo appassionato di antichità a cui George, che sente arrivare la fine dei suoi giorni, strappa una promessa: alla sua morte dovrà prendersi cura di Red, diventandone il tutore e crescendola come una signora, perché così avrebbe voluto la defunta madre della bambina. In cambio, Antrobus riceverà dalle mani dell'uomo il prezioso documento che racchiude le regole del Quadrato dei Sette, una rarità che in molti bramano di possedere. Dieci anni dopo, Red è una giovane donna che attende di debuttare in società sotto le mentite spoglie di Rachel Antrobus. La sua esistenza si regge su una impostura ma da qualche tempo la ragazza ha iniziato a porsi nuove, pressanti domande: chi era sua madre? Come è morta? E dove sono ora i misteriosi nemici da cui fuggiva suo padre? Mentre va in cerca di risposte, Red intrattiene l'alta società con i suoi numeri di cartomanzia, ignara del fatto che qualcuno è sulle sue tracce, disposto a tutto per impadronirsi del suo segreto… Costruito come una scatola cinese, tra rompicapi ed enigmi da risolvere, Il Quadrato dei Sette si snoda in una vertiginosa storia di eredità contese, morti sospette e misteri familiari, confermando il talento dell'autrice di Figlie della notte."Una trama intricata ed epica. Una lettura appagante e intelligente". The Times "Il Quadrato dei Sette è un romanzo travolgente, capace di tenere col fiato sospeso proprio come la lettura di un indovino. Un'opera che consacra Shepherd-Robinson regina del romanzo storico georgiano". Susan Stokes-Chapman "Omicidi, inganni e una lotta all'ultimo sangue in cima a una scogliera fanno correre questo romanzo verso un finale imprevedibile". The Washington Post
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Neri Pozza, 24/11/2023
Abstract: Sono i primi giorni del 1931 quando nell'ufficio della psicologa e investigatrice privata Maisie Dobbs mette piede l'intrepida e controversa reporter di guerra Georgina Bassington-Hope, diventata famosa quando, ancora molto giovane, si era travestita da uomo per osservare piú da vicino la linea del fronte nelle Fiandre. Qualche settimana prima il fratello gemello Nick, la persona a lei piú cara, è stato trovato morto. L'uomo era un artista di fama internazionale i cui dipinti troppo realistici ispirati alla Grande guerra avevano fatto infuriare piú di una persona ai piani alti. Al lavoro prima dell'inaugurazione della sua prossima mostra, è precipitato dall'impalcatura montata nella galleria. Il caso è stato liquidato come morte accidentale dall'ispettore Stratton di Scotland Yard, primo a giungere sul luogo della tragedia. Ma Georgina è sicura che qualcuno l'abbia invece spinto giú dal ponteggio di proposito. Non ci sono prove ad avvalorare la sua tesi, ed è per questo che ha deciso di rivolgersi proprio a Maisie, perché lei sa porre le domande giuste e scorgere dettagli altrimenti invisibili. Maisie, per deformazione professionale, non si ferma mai all'apparenza delle cose, e la frettolosa conclusione di Stratton, con cui l'investigatrice intrattiene un rapporto fatto di rivalità e schermaglie sentimentali, non può certo soddisfarla. Ma mentre indaga per scoprire cosa sia davvero accaduto al noto pittore, la psicosi post-traumatica che la tormenta dalla fine del conflitto torna a lambirla con la sua ombra funesta, costringendola a guardare in faccia il suo passato."Ben prima della Downton-Abbey-mania, Winspear aveva già scritto splendidi romanzi che raccontavano l'Inghilterra della Prima guerra mondiale"New York Journal of Books "Maisie Dobbs, la brillante investigatrice nata dalla penna di Winspear, torna nella sua quarta avventura: un mistero dai risvolti politici e psicologici"Daily News "Una serie di gialli da assaporare"Time "Ciò che rende Winspear tanto speciale è la sua capacità di ricostruire gli anni Venti e Trenta, e popolarli di personaggi veri, dalla ricchissima vita interiore"USA Today "Una serie che migliora a ogni nuova puntata"Wall Street Journal
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Neri Pozza, 24/11/2023
Abstract: Questa è la strana storia di un bancario che voleva spendere tutto. Agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, uno studente di filosofia si candida, tramite un'impostura, a uno stage destinato ad altri presso un istituto bancario, imboccando cosí per caso la svolta della sua esistenza. Il luogo del nuovo lavoro è una filiale della Banca di Francia a Béthune, a un'ora e mezzo di treno da Parigi, una cittadina devastata dalla chiusura delle miniere di carbone che non sono state sostituite da nulla, e da un neoliberismo arrembante. Il primo contatto di Georges Bataille – sí, è proprio questo il suo nome – con l'istituzione, al di là dell'opacità degli obblighi, è di una fascinazione totale per quel luogo che incarna il freddo potere dell'accumulazione infinita e le aberrazioni del capitale ma che, a suo sentire, potrebbe celare il segreto del mondo. Nella sua infuocata ricerca di senso, Georges Bataille scoprirà tuttavia anche un'altra vertigine: il sesso. Prima con Annabelle, una libraia appassionata di Rimbaud, e poi con l'amore della sua vita, la dentista Lilya Mizaki. La sessualità totalizzante, insieme alla segreta missione di aiutare il popolo sempre piú folto dei sovraindebitati, si tramuterà in un'eversiva avventura esistenziale. In questo singolare romanzo di formazione, mentre si inoltra con grazia nei labirinti mentali del suo protagonista, Yannick Haenel riflette sulla crisi rovinosa del nostro tempo, ci interroga sulla nostra capacità di resistere al mondo che ci circonda. E porta alla luce un tesoro che è lí, vicinissimo, nella magia della sua scrittura."Brillante e ispirato, Il tesoriere di Stato critica in modo radicale gli orrori del nostro sistema economico". L'Humanité "Un romanzo che impone una riflessione su quest'epoca di crisi permanente. Un libro capitale". Diacritik "Un grande romanzo iniziatico che è anche un grande romanzo d'amore (o di amori), che esplora il nostro rapporto con il denaro e il suo ruolo nel mondo. Non rientra in nessuna categoria se non in quella dei libri da leggere con urgenza". Page des Libraires
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Neri Pozza, 24/11/2023
Abstract: È nata nel villaggio di Oraibi con il sorriso sulle labbra, Tayatitaawa, Colei-che-saluta-il-Sole-ridendo. Con il sorriso sulle labbra e le gambe storte, che comunque non impediscono che lei venga accolta con gioia dalla sua tribú, gli Hopi, sull'altopiano desertico dell'Arizona: un popolo che ha dimestichezza con le stelle quanto con i sentieri e che vive in perfetta armonia con le stagioni, gli animali – considerati fratelli – e l'infinità cangiante della natura. Con essa, brulicante di spiriti guida, gli Hopi comunicano tramite il linguaggio ancestrale dei riti in cui la luce convive con il buio, la fertilità dell'estate con l'austerità dell'inverno, guerra e morte e fuoco con canto e pioggia e rinascita. La madre di Tayatitaawa appartiene al clan della Farfalla, ma suo padre a quello dell'Orso, ed è un uomo silenzioso e irrequieto, che solo talvolta abbandona la laconicità per tuonare come il cielo in burrasca. Un giorno comincia a tossire, e l'uomo di medicina dice che è per via delle sigarette di tabacco, che gli hanno infilato punte di freccia nel cuore. Poi una mattina smette, ed è morto. È la fine dell'infanzia, la prima delle prove da affrontare per imparare a vivere su questa Terra, sempre in bilico fra mondo di sopra e mondo di sotto. Dopo gli Inuit raccontati in Di pietra e d'osso, Bérengère Cournut torna a esplorare gli estremi limiti del pianeta e la vita interiore di un'antichissima gente, i nativi americani della tribú Hopi, in cui la spiritualità e il mito nutrono il quotidiano. Cournut tesse cosí un originale romanzo di formazione che ci accompagna lungo la crescita di una bambina precocemente segnata dal dolore e insieme ci mette a parte dei segreti di un popolo sempre capace di cogliere l'incanto nella vastità del tutto. "Con questo romanzo, dallo stile policromo e poetico, l'autrice mostra il potere magico della letteratura: creare un mondo, renderlo naturale, quasi palpabile, e offrirlo, come un'agognata patria, al lettore pieno di meraviglia"ActuaLitté "Ne Gli spiriti dell'altopiano lo stile di Cournut si fa sobrio e calmo, come se la serenità del "popolo della pace" si fosse trasmessa anche a lei, regalandole ispirazione e audacia sufficienti a realizzare due dei suoi sogni letterari: scrivere un romanzo sull'assenza ed evocare il dolore del lutto nel cuore di un bambino"Le Monde "Un romanzo luminoso che si situa proprio al cuore della cosmogonia di un popolo dallo strettissimo legame con la natura, gli animali e i defunti. Una scrittura singolare, solare e generosa" l'Humanité "
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Edizioni Lavoro, 24/11/2023
Abstract: Francesco Spina è il responsabile dei sistemi informativi della WeCARe, filiale italiana di una multinazionale del noleggio auto. È un workaholic, ha un passato da hacker ed è segretamente legato a Giulia, assistente di Augusto, amministratore delegato dell'azienda. Quando Giulia, per caso, ascolta frammenti di una conversazione tra Augusto e il suo amico fidato Alex, direttore marketing, scopre le loro incredibili trame ai danni di Francesco.Con il suo romanzo Marco Gallo svela i meccanismi delle aziende coinvolte in attività criminose e ci offre uno spaccato del mondo del lavoro in cui la collaborazione e i diritti sono evanescenti e dove carrierismo, gelosie, maldicenze e paure muovono le persone intenzionate a emergere o a non soccombere ai colleghi.Un'avvincente spy story che racconta una realtà in cui i protagonisti sono come le tessere del domino.
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Neri Pozza, 24/11/2023
Abstract: Pochi giorni prima del suo assassinio, avvenuto il 23 agosto 1923, don Giovanni Minzoni scriveva, nella lettera a un amico: "Quando un Governo, quando uomini di grande o piccolo stile denigrano, violentano, perseguitano una idea […] per me non vi è che una sola soluzione: passare il Rubicone e quello che succederà sarà sempre meglio che la vita stupida e servile che ci si vuole imporre". In occasione del centenario della morte, il Dicastero della Causa dei Santi ha accettato la richiesta di inizio del processo canonico per la sua beatificazione. La figura di don Minzoni non è stata studiata come merita dalla storiografia; su di lui ci sono pochi scritti, ormai datati, e la bibliografia a riguardo ha il limite di concentrarsi sulle cronache locali, mettendo in secondo piano le fondamentali connessioni con la nascita del fascismo nazionale. Da piú parti negli anni è stato sottolineato l'intrinseco odio nei confronti dei valori cristiani che ha mosso la mano degli assassini; peraltro, la pretesa equidistanza del parroco dalle "ideologie totalizzanti" sia fascista che comunista ha sminuito il significato profondamente politico di un omicidio la cui verità non è ancora pienamente acquisita nella coscienza nazionale. Un delitto di regime. Vita e morte di don Minzoni, prete del popolo intende colmare queste lacune, addentrandosi nella biografia del parroco argentano, e prospettare, attraverso documenti poco noti o inediti, una verità storica diversa rispetto a quella giudiziaria, che chiama in causa Italo Balbo e gli agrari ferraresi. Ma soprattutto colloca don Minzoni al principio di una catena di delitti politici che avrebbe compreso anche altri nomi illustri, come Matteotti o Amendola. Nel centenario dell'omicidio, un libro che intreccia le fonti biografiche con il diario di don Minzoni, ricostruendo gli eventi della morte e del processo ai suoi assassini, oltre che il modo in cui il regime riuscí a cancellare qualsiasi traccia di connivenza. "La penna di Girolamo De Michele resta una delle piú fini nell'arduo compito di restituirci la capacità umana di raccontare e dare un senso alla Storia"il manifesto