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Quel confine sottile
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Napolitano, Silvia

Quel confine sottile

Bollati Boringhieri, 11/02/2025

Abstract: Fabrizio Mieli, psicoanalista, ha in cura Zac, un ragazzino schizofrenico di quattordici anni, bello come un elfo e che ha per amici solo bambini morti. Un giorno Zac gli racconta di aver trovato nel fiume il cadavere senza testa di un'adolescente: un morto vero, questa volta, non uno dei suoi fantasmi. Il cadavere decapitato è di Juliette, tredici anni, francese.Nessun indizio, nessun testimone. Bruno Ligabue, commissario solitario e con un macigno nel cuore, inizia a indagare, e presto scopre che il proprietario di un bar frequentato da giovanissimi offre da bere, e forse altro, a ragazzine che non sanno dir di no. È una pista, la prima. Ma con Ligabue non è d'accordo Agostina Picariello, la PM che si occupa del caso, donna brusca e straordinariamente brutta. Il conflitto tra i due è immediato, istintivo: Agostina, infatti, è convinta che sia stato Zac, il ragazzino che l'ha trovata, a uccidere Juliette, mentre il commissario dissente profondamente. Due piste, due caratteri, due visioni del mondo opposte. Ma Ligabue e la Picariello sono assai più simili di quello che pensano: man mano che l'indagine va avanti emergono gli errori, le paure, le mancanze di entrambi.La scoperta dell'assassino sarà inaspettata, e passerà per vie misteriose e oscure. Ma insieme alla soluzione del caso ci saranno le rivelazioni dei personaggi, e le loro verità più profonde affioreranno come era affiorato il cadavere di Juliette dal fiume.Romanzo corale in cui le vite dei personaggi si intrecciano come fili di un unico tessuto: innanzitutto quella del commissario Bruno Ligabue, solcata dal dolore più profondo che si possa immaginare, e tenuta in piedi grazie alla tenacia e alla passione per il lavoro, e poi la vita di Fabrizio, psicoanalista irrisolto, di Raimondo, medico legale scorbutico ma pronto all'amicizia, di Brenda, donna dal carattere forte che stanerà Ligabue dal suo isolamento, e poi la vita di Aurora, luminosa mamma di Zac, e quella di due coniugi vicini di casa del commissario, anziani e premurosi, di ragazzine fragili e insicure, di un cane psicotico che si fa carico della guarigione propria e di Bruno.Un grumo di relazioni che nascono dalla morte di una ragazzina e approdano alla scoperta che, nonostante tutto, vivere è ancora bello; e nella strana famiglia che si formerà in nome di una reciproca e potente pietà umana, alla fine ognuno troverà il suo posto. Almeno per un po'.

L'origine delle lacrime
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Dubois, Jean-Paul

L'origine delle lacrime

Ponte alle Grazie, 14/03/2025

Abstract: Paul ha commesso l'irreparabile: ha ucciso suo padre Thomas. Ma quando ha deciso di farlo, Thomas Lanski era già morto da quindici giorni… per cause naturali. E il figlio ne era perfettamente consapevole. Così, nella speranza di capire per quali ragioni un uomo possa decidere di sparare due colpi in testa al cadavere di suo padre, il giudice gli impone un anno di cure obbligatorie presso uno psicoterapeuta, il dottor Guzman. L'origine delle lacrime è la storia che Paul svela a poco a poco in terapia: la storia di un figlio ferito che nutre un odio ossessivo nei confronti del padre, colpevole ai suoi occhi di aver fatto soffrire l'intera famiglia per anni. Un apprendistato della vendetta. Presto, però, gli incontri assumeranno una direzione imprevista, svelandoci come in un'esistenza fatta di risentimento e disprezzo ci sia ancora spazio per la speranza, l'amore e, in definitiva, per la vita stessa. Un romanzo che sa essere comico e tragico insieme, un viaggio attraverso il paradosso della condizione umana, dove la malinconia non è mai sconforto, ma consapevolezza ironica della propria sorte.

Nel dopo
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Corsi, Marco

Nel dopo

Guanda, 28/02/2025

Abstract: Toscano, quarantenne e indicato come una delle voci più interessanti della giovane poesia italiana, Marco Corsi mostra d'essere entrato nella piena maturità di autore. Illustrando il suo lavoro, aveva affermato in una intervista: "Mi interessa una prospettiva che permette il dialogo tra passato e futuro". In piena sintonia con le intenzioni, queste pagine rappresentano il punto di attrito fra un passato remoto e un avvenire in cui chi scrive non ci sarà più. L'attualità, allora, sembra visionariamente proiettata in una sorta di "dopo". E come il tempo si risquaderna e si dilata, lo stesso avviene per uno spazio fatto di luoghi, dove le città visitate diventano un ambiente unico: strano, onnicomprensivo, instabile. Con la sua scrittura Marco Corsi mostra la propria autonomia dai modelli novecenteschi e, facendo leva su un lessico dallo spettro amplissimo e sugli innumerevoli rinvii alla sua memoria di lettore appassionato, costruisce una narrazione globale, dilagante, trascinante. Dove l'autore ha il coraggio poetico di riversare la propria vita presente, forse anche un'esistenza pregressa e ormai fossile, forse il suo e il nostro futuro.

Ripetizione
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Hjorth, Vigdis - Podestà Heir, Margherita

Ripetizione

Fazi Editore, 25/02/2025

Abstract: A Oslo, una scrittrice sessantenne assiste come tutti gli anni a un concerto di Natale; siede accanto a una coppia accompagnata dalla figlia adolescente, che si mostra palesemente infastidita e viene rimproverata di continuo dalla madre. La scena fa scattare nella donna il ricordo dei suoi sedici anni, e il lettore viene catapultato nel racconto del suo passato: un'adolescenza su cui grava una figura materna opprimente, che controlla la figlia in maniera ossessiva, terrorizzata al pensiero che possa bere, fare sesso, assumere droghe. Dal canto suo la ragazza, spalleggiata dalle amiche, beve, frequenta feste in casa di sconosciuti e conosce Finn, un giovane apparentemente navigato con cui decide di avere il primo rapporto sessuale. Sullo sfondo di questo conflitto tra madre e figlia, il padre resta in disparte. Quarantotto anni dopo, la scrittrice riflette su quel periodo mettendosi a nudo, cercando il coraggio di essere e ritrovare se stessa, rivivendo ogni momento del passato attraverso la memoria. È questa continua e mutevole ripetizione del ricordo a renderla più forte, a proiettarla in avanti e a donarle una nuova, drammatica consapevolezza: qualcosa è successo, tra quelle mura domestiche, ed è il momento di affrontarlo.Al primo posto nelle classifiche di vendita e vincitore del premio della critica norvegese, in patria Ripetizione è stato accolto in maniera trionfale. Attraverso la narrazione magistrale di Vigdis Hjorth, in questo nuovo capolavoro il racconto a tratti esilarante delle vicende di un'adolescente si trasforma, in un crescendo di rivelazioni sconvolgenti, nella dolorosa e onesta riflessione di una donna matura."Un dolore e un'intensità condensati che hanno dato vita a un capolavoro". "Dagbladet""A volte bisogna ripetersi: Vigdis Hjorth scrive con una forza ineguagliabile a proposito del trauma, della verità e dell'arte del raccontare". "Vårt Land""Il miglior romanzo di Vigdis Hjorth che io abbia avuto modo di leggere".Margherita Podestà Heir, traduttrice di Vigdis Hjorth

Ho rubato al re d'Inghilterra
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Pozzo, Fabio

Ho rubato al re d'Inghilterra

Tea, 14/02/2025

Abstract: L'incredibile colpo a St. James's Palace. Il romanzo di una storia vera"Adesso che sono morto, e che Carlo d'Inghilterra è diventato re, posso raccontarvi come l'ho derubato."Londra, 24 febbraio 1994. Un palazzo antico coperto da un'impalcatura, un allarme che non funziona, una sorveglianza che non c'è: è un colpo facile facile per un ladro esperto, che se ne va con una borsa piena di gioielli e altri preziosi e del tutto ignaro di chi sia quella nobile casa tanto lussuosa... Lui è un italiano, si chiama Renato Rinino e si trova a Londra senza grandi progetti; il nome della sua "vittima" lo scopre qualche giorno dopo, dai quotidiani. Quello che ha svaligiato è St. James's Palace, l'allora residenza londinese del principe del Galles, Carlo d'Inghilterra. È il furto del decennio, è uno scandalo, Scotland Yard va subito in fibrillazione, televisioni e giornali si impadroniscono e amplificano il caso. Rinino stesso, che in un primo momento ha cercato di vendere i gioielli, non sa cosa fare, finché non escogita un piano per tornare in Italia portandosi dietro la refurtiva. La caccia al ladro è cominciata...Basandosi su documenti d'archivio, materiali dell'indagine, cronache giudiziarie, interrogatori, e soprattutto sul memoriale inedito di Rinino, Fabio Pozzo ricostruisce l'incredibile vicenda con precisione da detective e con avvincente piglio narrativo, raccontandoci anche, oltre al leggendario furto, la storia di un personaggio picaresco, sopra le righe e insofferente alle regole che tra luci e ombre insegue la sua piccola gloria.

Ermyntrude ed Esmeralda. Una novella sfacciata
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Strachey, Lytton - Scotti, Massimo

Ermyntrude ed Esmeralda. Una novella sfacciata

VandA edizioni, 10/02/2025

Abstract: Questo breve romanzo epistolare di Lytton Strachey ha più di cento anni (fu scritto nel 1913), ma sorprende ancora oggi per la sua straordinaria libertà, come per la verve scandalosa e apertissima con cui parla di amore, sentimento e specialmente di sessualità. Una narrazione erotica scritta in forma epistolare, dove due ragazzine vittoriane si scambiano idee e interrogativi sul mondo proibito dei rapporti intimi fra uomini e donne, uomini e uomini, donne e donne.Che cosa sono le micine? E i babau? Cosa fanno tra di loro, in segreto, mentre tutti sembrano così intenzionati a ignorarli? Ermyntrude ed Esmeralda sanno ben poco dei loro corpi, ancor meno di quelli altrui, ma sono decisissime a scoprire tutto il possibile, anche a costo di rimetterci la reputazione, la felicità, il ruolo sociale e la "virtù".Le maschere delle convenzioni cadono una per una, di lettera in lettera, e in uno scintillante carosello di situazioni sempre più improbabili ed esilaranti le due protagoniste non solo esplorano territori sconosciuti nella sfera dei sensi, ma si divertono come pazze a sedurre camerieri, vecchi generali, religiosi e governanti arcigne.Manifesto ironico di una mentalità priva di pregiudizi, manuale di comportamenti deliziosamente sbagliati, il romanzo è un documento della personalità eccezionale del suo autore e insieme lascito di un'epoca spavalda, speranzosa e rivoluzionaria.

Medical detective. 15 indagini mediche
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Edlow, Jonathan A. - Abaterusso, Valentina

Medical detective. 15 indagini mediche

Aboca, 03/02/2025

Abstract: Cosa succede quando il killer è dentro di te… e non sbaglia un colpo?Se un paziente arriva al pronto soccorso con sintomi evidenti, basteranno dei semplici esami diagnostici mirati per scoprire le cause del suo dolore, ma può capitare di imbattersi in casi più complicati, in cui le radiografie, gli esami del sangue e la TAC non rilevano nulla di anomalo, al punto che persino un medico esperto stenterà a formulare una diagnosi. È in casi come questi, in cui il male è più elusivo di un criminale, che il medico si trasforma in detective. Jonathan Edlow, medico e professore di Harvard, ci regala quindici detective story mozzafiato in cui accadono cose apparentemente molto strane…Quando un infido bacillo trasforma un tranquillo convivio di provincia in una tragedia, ad esempio, vediamo come un microrganismo possa colpire non con un attacco diretto, ma attraverso una tossina da lui prodotta: una lezione straordinaria sul rapporto tra l'uomo e i suoi coinquilini del condominio Terra. Oppure quando una casalinga di provincia, ricoverata per un sospetto tumore, subisce una lunga trafila di esami e interventi chirurgici invasivi senza che si arrivi a una diagnosi, la differenza la può fare uno studente di medicina, particolarmente curioso e con molto tempo a disposizione, scoprendo che la causa non è il cancro ma paradossalmente proprio il rimedio che la paziente assume per stare meglio.Jonathan A. Edlow usa la sua capacità unica di mettere in relazione concetti medici complessi restituendoceli in una scrittura chiara e coinvolgente. I suoi casi intrattengono e al contempo insegnano molto sulla medicina, sulla sua storia e sulle sottili interazioni tra agenti patogeni, esseri umani e ambiente.

Città fantasma
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Chen, Kevin - Pozzi, Silvia

Città fantasma

Edizioni e/o, 19/02/2025

Abstract: Vincitore del Taiwan Literature Award."Città fantasma è un capolavoro della letteratura taiwanese contemporanea legata alle radici".United Daily News (Taiwan)"Magico, feroce, pungente e crudele". BIOS Monthly"Ricco e complesso". The News LensNarrato attraverso una moltitudine di voci, sia vive che morte, muovendosi con una fluidità sorprendente tra passato e presente, Città fantasma è una storia affascinante di segreti familiari, superstizioni locali e ricerca di identità nel mezzo di uno scontro tra culture. Rifiutando il ruolo che i genitori taiwanesi conservatori hanno scelto per lui, il protagonista fugge nella cosmopolita Berlino sperando di essere accettato come giovane gay. Ambientato nell'arco di un solo giorno, durante la Festa degli Spiriti, il romanzo inizia un decennio dopo, quando Chen Tien-hung è appena uscito di prigione in Germania ed è tornato a casa. Con i genitori morti e i suoi sei fratelli e sorelle sposati, impazziti o deceduti, sembra che per lui non ci sia più nulla a Yongjing, la sua città natale. O almeno così pensa. Mentre la storia prende forma, Chen Tien-hung rivela maggiori dettagli sugli eventi che hanno segnato la vita della sua famiglia, i fantasmi che infestano il suo paese d'origine e la verità sul crimine che ha commesso in Germania.

Se il tempo è matto... Come il cambiamento climatico cambia la nostra mente e il nostro corpo
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Page Aldern, Clayton - Albanese, Teresa

Se il tempo è matto... Come il cambiamento climatico cambia la nostra mente e il nostro corpo

Aboca, 03/02/2025

Abstract: L'avanzata del cambiamento climatico è sorprendente e feroce: i livelli dei mari si stanno innalzando, le condizioni meteorologiche sono sempre più estreme, un caldo opprimente sta soffocando il mondo. È stato ormai dimostrato che tutte queste alterazioni hanno degli effetti profondi sul nostro corpo e sulla nostra mente e costituiscono una vera e propria crisi di salute pubblica di cui si fa ancora fatica ad ammettere l'esistenza.Il giornalista e neuroscienziato Clayton Page Aldern si è dedicato per sette anni a questo tema facendo dialogare tra loro le ultime scoperte relative alle neuroscienze, alla psicologia, all'economia per mostrarci che un ambiente in rapida trasformazione agisce direttamente sulla nostra salute mentale, sul nostro comportamento, sul processo decisionale. Temperature sempre più alte implicano un aumento di molti fenomeni, dall'aggressione aggravata alla violenza domestica, all'odio online. Livelli di anidride carbonica elevati, connessi con le ondate di calore, riducono la capacità di risoluzione dei problemi, le prestazioni cognitive e l'apprendimento. Non serve andare in guerra per soffrire di disturbo da stress post-traumatico: la violenza di un incendio o di un'alluvione, eventi che ormai si verificano con frequenza sempre maggiore, basta e avanza.Dalle fattorie della valle di San Joaquin in California fino alle comunità dell'Artico norvegese, dalle Hawaii alle Alpi francesi, Aldern ha viaggiato per incontrare scienziati e medici che hanno svelato le intricate connessioni tra noi e l'ambiente, raccontando le storie delle persone che stanno già sperimentando questi effetti sulla loro pelle. Il cambiamento climatico non è solo intorno a noi, ma dentro di noi. Possiamo però opporci a queste forze: gli esseri umani hanno causato la crisi climatica e gli effetti neurologici che ne risultano, e saranno gli esseri umani, con tutta una serie di buone pratiche ma soprattutto con la solidarietà, a farli regredire. Questo libro non è l'onda che ci spazza via. È la mano che si protende per salvarci.

Suoni ancestrali
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Tripier, Perrine - Bracci Testasecca, Alberto

Suoni ancestrali

Edizioni e/o, 12/02/2025

Abstract: Un nuovo sorprendente romanzo della giovane autrice del bellissimo Le guerre preziose.In Suoni ancestrali si avvolgono enigmi portati da un soffio epico.Da qualche parte in un paese battuto dal vento del mare, Martabea, storica di chiara fama, viene inviata dall'imperatore su un cantiere archeologico che ha appena riportato alla luce le vestigia dei morgondi, marinai guerrieri di mille anni prima di cui solo i bardi avevano conservato traccia. Il compito di Martabea è studiarli per ridare lustro al romanzo nazionale. Intrecciando la propria gloria a quella del paese, Martabea estrae dalla terra miti ed eroi nella meraviglia generale. Ma qualcosa mormora sotto la sabbia fredda, un richiamo sordo e dissonante che dovrà scegliere se seguire o ignorare. Quando la lucidità prenderà il sopravvento sull'ebbrezza e sulla vanità, quanti sceglieranno di vedere e quanti preferiranno restare ciechi? Favola politica e poetica, questo secondo romanzo di Perrine Tripier sposa il mistero alla contemplazione.

Da Trump a Trump. La presidenza Biden e la sconfitta dei democratici
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Rizzo, Stefano

Da Trump a Trump. La presidenza Biden e la sconfitta dei democratici

Castelvecchi, 03/02/2025

Abstract: Il 5 novembre 2024 l'America si è trovata a dover compiere una scelta inquietante: votare per un partito in grave crisi di credibilità o per colui che, con il suo partito, rappresenta una minaccia per la democrazia americana. Cosa ha portato Donald Trump a riconquistare la presidenza dopo la sconfitta del 2020? E quali sono stati gli errori fatali di Joe Biden, Kamala Harris e del Partito democratico? Alla luce di un risultato elettorale netto e inequivocabile, Stefano Rizzo analizza gli ultimi anni della politica americana, dai successi dell'amministrazione Biden – il contrasto alla pandemia e il piano di ripresa economica – alle promesse disattese che hanno favorito la rivincita dei repubblicani. Una cronaca che intreccia crisi, disuguaglianze sociali, razzismo e violenza, in cui la campagna elettorale appena conclusa è il ritratto di un'America divisa e in perenne trasformazione.

Benito, presente!
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Ruffini, Paolo

Benito, presente!

Baldini+Castoldi, 04/02/2025

Abstract: Edoardo Meucci insegna Storia in un liceo di Milano. È un uomo di quella sinistra che "ora non c'è più" (come direbbe lui), convinto antifascista, solitario, un po' asociale, la sua vita sembra un cliché impolverato e triste, in cui il bellicoso fervore politico serve a mascherare anche la sua infelicità. Edoardo tratta male tutti e sta antipatico a tutti: estranei, studenti, bidelle e colleghi. Quando uno studente loda alcune "cose buone" del fascismo, Edoardo perde le staffe e lo sbatte fuori. I genitori minacciano di denunciarlo e il preside lo sospende, trovandogli un posto in una scuola elementare a Predappio, il paese di Mussolini. Qui, Edoardo non fa che replicare la stessa indole aggressiva, rivolgendosi ai bambini come fossero piccole camicie nere, facendoli piangere subito. Redarguito dalla Preside, si trova di fronte a un ultimatum: o cambia atteggiamento, lasciando la politica fuori dall'aula, o sarà radiato. La mattina successiva c'è un temporale; quando Edoardo corre a scuola, sbatte contro il collega Luigi proprio mentre un tuono fa tremare le finestre. Non sarà solo un tuono, bensì l'innesco di uno shock spazio-temporale che li catapulterà in quella stessa scuola, ma nel 1890. Tra gli studenti, ora, c'è proprio il piccolo Benito Mussolini. L'incontro con il duce è sconvolgente. Il piccolo Benito è un bullo, violento e anaffettivo. Tra Luigi, accanito anarco-insurrezionalista pronto all'azione, e la magica influenza di Editta, una giovane maestra che lotta contro un sistema maschilista, Edoardo sperimenterà il più atroce dei dubbi e la più rivoluzionaria delle scoperte: far fuori il futuro dittatore, o provare invece a educarlo?Paolo Ruffini scrive un romanzo dalla forza gentile e sognante, una favola che attraversa la Storia per riconciliarci con un destino diverso, lasciandoci vedere cosa saremmo tutti se qualcuno ci esortasse a scegliere l'educazione all'amore non solo a scuola, ma nella vita.

E tutti danzarono
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Bertante, Alessandro

E tutti danzarono

La nave di Teseo, 04/02/2025

Abstract: Ivan Boscolo è un uomo di mezza età, separato, ipocondriaco, dedito all'alcol e alla nostalgia, ansioso e pessimista nei confronti del futuro. Ha un rapporto apprensivo, ma al tempo stesso di scarsa autorevolezza, con la figlia Micol, adolescente fin troppo sensibile. Le sue paure raggiungono l'apice quando scopre che la ragazza parteciperà a un rave immenso, nel centro di Milano, al quale sono attese centinaia di migliaia di giovani da tutta Europa. L'evento ben presto si trasforma in una insana mania, scatenata da una trance che sembra colpire solo le persone con meno di trent'anni, portandole a ballare fino allo sfinimento, senza fermarsi mai. Alla confusione causata da queste danze irrefrenabili si sommano i tumulti provocati da facinorosi e delinquenti che pensano di approfittare del disordine per seminare ancor più il panico tra le strade e la risposta violenta della polizia che finisce per peggiorare la situazione. Ma Ivan, recuperando energie che pensava perdute, è pronto a tutto pur di salvare Micol, anche a riallacciare i rapporti con l'ex moglie, con la quale parte alla ricerca della figlia in una Milano folle e pericolosa. E tutti danzarono è una fiaba oscura, dai contorni sinistri quanto ipnotici. Un allucinato viaggio fino al termine della notte nel quale Alessandro Bertante raggiunge la sua maturità d'autore, dando vita a una storia potente e visionaria, un romanzo magmatico che ci pone di fronte alle nostre angosce più profonde – la perdita di qualcuno a noi caro, il suo dolore – ma anche al coraggio che serve per affrontarle e combatterle.

Il ragazzo del secolo
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Castaldo, Gino

Il ragazzo del secolo

HarperCollins Italia, 25/02/2026

Abstract: Un uomo nasce nel 1950, alla metà esatta del Novecento, l'ultimo secolo del Millennio. Il suo nome è Luigi e ha pochi mesi quando i suoi genitori, da Napoli, dalla palazzina dove vivono tra il mare e una raffineria, decidono di trasferirsi a Roma. Lì, nella capitale, lo sorprendono gli anni Sessanta, con la musica delle band che arrivano da altri paesi e che, con i loro beat pulsanti e maliziosi, sembrano parlare da un futuro ormai alla porta. Poi le prime grandi amicizie, il primo amore, nuovi idoli che nascono e muoiono in fretta, la diffusa e frenetica voglia di cambiamento. E di rivoluzione. Una rivoluzione che, ancora al suono di accordi rock e nuovi strumenti, con i capelli lunghi e le magliette colorate, prende finalmente vita alla fine del decennio, tra manifestazioni, viaggi in terre lontane ed esotiche, speranze. Promesse di una libertà assoluta e sfolgorante che dà le vertigini e che i giovani e la musica non hanno mai vissuto prima. Luigi cresce, si sposa, lavora a progetti di scrittura e politica, immerso in un clima di trasformazioni epocali. Ma la droga e l'improvvisa ondata di violenza degli anni Settanta mettono in crisi quei sogni e lui va incontro alle prime disillusioni e alle ombre di un tempo che non tornerà, mentre la vicenda privata del protagonista si incrocia con quelle di uomini straordinari, da Andrea Pazienza a Freak Antoni, da Paolo Pietrangeli a Rino Gaetano.Il ragazzo del secolo, o della rivoluzione perduta è l'esordio nella narrativa di Gino Castaldo, il più grande e amato giornalista musicale italiano, un romanzo in cui i desideri, le speranze e i dolori di un'epoca vicina e al contempo perduta rivivono grazie alla magia della letteratura.

Il signor Norris se ne va
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Isherwood, Christopher

Il signor Norris se ne va

Adelphi, 04/02/2025

Abstract: Parrucchino, passaporto falso, talento da affabulatore: Arthur Norris colpisce immediatamente l'alter ego di Christopher Isherwood, il giovane William Bradshaw, che lo incontra nello scompartimento di un treno diretto in Germania. Col tempo Norris si rivelerà un avventuriero incline al misfatto e allo sperpero, un simpatizzante comunista che folleggia disinvolto nel basso ventre della Berlino dei primi anni Trenta, persuaso che il suo mantenimento sia "un privilegio dei più ricchi, ma meno intellettualmente dotati, membri della comunità", e che la vita sarebbe "ben triste se ogni tanto non ci concedessimo qualche ricompensa". In pratica l'amico perfetto per William, approdato a Berlino per vivere una vacanza prolungata, lontana dalle costrizioni della famiglia e della madrepatria, con l'ausilio di qualche lezione privata di inglese. Finché, nell'inverno del 1933, il gioco inizierà a farsi troppo serio, la commedia cederà il passo alla "spy story", e bisbigli e paura, arresti e sparizioni cominceranno ad accompagnarsi a un improvviso, diffuso orgoglio di "essere biondi".

Fatal intrusion
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Deaver, Jeffery - Maldonado, Isabella

Fatal intrusion

Longanesi, 25/02/2025

Abstract: Carmen Sanchez è un'agente dell'FBI che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il Paese con coraggio e senso della giustizia. Ma quando sua sorella subisce un'aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, Sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. Il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… E se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della California meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto.La necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor Jake Heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. Li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma Heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. Nelle settantadue ore che seguono, Sanchez ed Heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. Ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro…

L'enigma della maschera
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Lanzotti, Paolo

L'enigma della maschera

Tre60, 28/02/2025

Abstract: Venezia 1754. Da quando ha lasciato gli Angeli Neri, il corpo di agenti segreti dell'Inquisizione di Stato, Marco Leon vive una vita apparentemente tranquilla come bibliotecario di un anziano nobilhomo veneziano. Gli Angeli gli mancano, ma lui ha scelto di stare con Marion, la donna che ama, e non si pente della propria decisione. Tuttavia, il suo passato è sempre in agguato: a sorpresa, Alvise Geminiani, l'inquisitore al comando degli Angeli, gli chiede di tornare a indagare, perché è stato ucciso un sicario, Fabio Groggia, e la vicenda potrebbe coinvolgere un patrizio veneziano, Enea Dorigo. Inoltre, alcuni loschi traffici sembrerebbero portare al Lazzaretto Vecchio, importantissimo presidio veneziano contro le epidemie. In breve accadono altri omicidi e alcuni indizi conducono Marco a Eugenio Flores, un patrizio socio in affari di Enea Dorigo. Ma che rapporto ci può essere tra i due patrizi, il Lazzaretto e i numerosi delitti avvenuti negli ultimi tempi? E chi è la misteriosa Maschera che si aggira per la città a porre domande scomode? Prima che l'esistenza stessa della Repubblica venga messa a rischio da un'epidemia, a Marco non resta che usare il suo proverbiale intuito per venire a capo dell'intricata vicenda, sino al confronto finale con l'assassino. Un confronto dal quale soltanto uno dei due uscirà vivo.

Un incubo banale
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Butler, Halle - Di Liddo, Annalisa

Un incubo banale

Neri Pozza, 18/02/2025

Abstract: Questo romanzo inizia con una fine. Dopo aver scoperto che quel narcisista occulto di Nick la tradisce con una più giovane, Moddie lascia Nick, il loro appartamentino in città, il lavoro, Chicago. Tutto. Ha 37 anni e viene da una cittadina insulsa del Midwest, una X nell'Illinois. È il momento di tornare, recuperare rapporti sbiaditi dal tempo, ripartire dalle origini. Lì la aspettano Pam e Nina, le amiche con cui è cresciuta, e una pletora di trenta-quarantenni che lavorano nell'università locale, gente responsabile, solida, risolta. Moddie è certa che la aiuteranno ad affrontare le sue tristezze. Tristezze che le stringono la gola, maligne, e che lei, tra una birra e una sigaretta, una sera dopo l'altra, cerca di tenere a bada. Ben presto Moddie scopre però che X ricorda più il bailamme di Animal House che L'attimo fuggente con i suoi buoni sentimenti. Tutti intorno a lei passano da una festa di dipartimento a un aperitivo da gossip o incontro selvaggio, ma nei loro occhi scintillano il vuoto, il dubbio, il timore. L'incubo banale di stare sbagliando tutto. È un crogiuolo di casi umani in cui ognuno è pronto a saltare alla giugulare dell'altro per agguantare nuove opportunità e fare qualcosa di rilevante, o semplicemente qualcosa. Tra coppie che si amano ma non vedono l'ora di lasciarsi, amiche che si scrivono e-mail zuccherose ma tramano efferate vendette, gli alleati diventeranno nemici, i nemici ancora più nemici e legami all'apparenza indistruttibili saranno messi a dura prova. A Moddie rimane ben poca scelta: combatterli o unirsi a loro?Mi piace La casa della gioia di Edith Wharton non perché è una disamina femminista delle strutture patriarcali. Mi piace perché sono una masochista di merda con un ego debole e amo farmi manipolare emotivamente da perversi di prima categoria. Ovvio. "Un incubo banale parla di quando compi 37 anni e ti rendi conto di odiare tutti quelli conosci. Divertente, intelligente, crudele: semplicemente geniale". Zadie Smith "Un romanzo in cui ogni personaggio è completamente fuori di testa: l'umorismo di Butler andrebbe studiato". David Sedaris "Qui tutti si odiano, ogni giorno è straziante nella sua banalità, ogni pensiero è l'inizio di un viaggio escheriano verso l'inferno, eppure l'insieme è incredibilmente divertente". Jia Tolentino

Time management come metodo di studio. Il metodo PER: le tecniche dello studente di successo
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Giussani, Sara

Time management come metodo di studio. Il metodo PER: le tecniche dello studente di successo

LED Edizioni Universitarie, 04/02/2025

Abstract: Quando gli studenti creano un metodo di studio, la loro performance ne trae beneficio. Viviamo in un mondo sempre più dinamico e imprevedibile, dobbiamo affrontare sfide sempre nuove in ogni ambito della nostra vita: pianificare diventa più che mai strategico per essere efficaci e perseguire i propri obiettivi. La modalità con la quale impieghiamo le nostre risorse, in particolare la risorsa tempo, fa la differenza e determina la qualità della nostra vita. Il Metodo PER, Preparazione, Esame, Risultati, è un semplice strumento che fornisce agli studenti le strategie più efficaci nel promuovere e sviluppare il loro potenziale e costruire le proprie abitudini di studio, basandole sui propri bisogni e obiettivi. Il metodo è stato ideato e creato dall'autrice stessa proprio per pianificare al meglio la sua carriera accademica e aumentare la sua produttività, conciliando studio e lavoro. Lo strumento le ha così permesso di conseguire ottimi risultati e completare il suo percorso universitario con la massima votazione. Il libro, suddiviso in cinque distinte parti, privilegia un approccio pratico e guida lo studente step by step, dal suo primo esame fino alla cerimonia di laurea. Il messaggio che vuole trasmettere è semplice ma importante: sii leader della tua stessa vita, non far sì che eventi o paure e difficoltà si interpongano tra te e i tuoi obiettivi; possiedi le risorse delle quali hai bisogno per ottenere ciò che desideri; il Metodo PER ti aiuterà nel massimizzare i tuoi risultati e creare progresso continuativo, fornendoti gli strumenti necessari per rendere il tuo percorso accademico più snello e produttivo.

ShoWar
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Lorusso, Anna Maria - Santoro, Marco

ShoWar

Donzelli Editore, 04/02/2025

Abstract: Cosa succede quando una guerra diventa pop? Quando le sue immagini e i suoi suoni ci immergono – seppure a distanza – nelle trincee e fra le rovine delle città, in una diretta social e televisiva continua? La guerra in Ucraina è – come tutte le guerre, ma forse più delle altre – una guerra di ideologie, narrazioni, immagini e specchi, tanto quanto una guerra di eserciti e milizie con cannoni, carri armati, lanciamissili. L'intreccio di modalità e immagini tradizionali con risorse iper-tecnologiche offre lo "spettacolo" di una guerra anomala, inedita – riconoscibile come una guerra, ma fruibile come un film di guerra. Alle dirette Instagram e TikTok di questo conflitto i media hanno aggiunto le loro dirette, in una ipertrofia mediale in cui molti confini sono definitivamente saltati. Questo volume propone una riflessione sul significato, o meglio sui significati, della rappresentazione mediatica del conflitto ucraino per chi lo osserva e lo vive a distanza, per chi assiste allo "show" della guerra, che va oltre l'ennesimo "spettacolo del dolore", definendo invece una condizione costante di immersione nel conflitto, con la diretta delle immagini e dei suoni che ci rende testimoni attivi e presenti degli eventi in corso: partecipi, a nostro modo, più che mai. Con un approccio che fa tesoro degli strumenti dell'analisi semiotica, dei visual studies, della teoria dei media e della sociologia, nei contributi che compongono il volume vengono analizzati alcuni "protagonisti" dello shoWar: dalla figura del presidente Zelensky al ruolo dello sport, dalla tutela del patrimonio artistico alla rimediazione delle immagini cinematografiche, fino al ruolo dei grandi palcoscenici musicali e alle molteplici immagini dei talk show italiani, che hanno ulteriormente confuso intrattenimento, propaganda e informazione, proponendoci un "sapere di guerra" con aggressioni e prime linee esasperate negli studi e nei salotti televisivi a imitazione della guerra stessa.