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Edizioni Casagrande, 18/11/2025
Abstract: In fondo a una valle c'è un villaggio. Gli abitanti raccontano una leggenda: raccontano che un tempo la valle non era una valle ma un deserto; l'unica cosa che ci cresceva era un pino. Sotto il pino, dice la leggenda, si erano incontrati due viandanti, una donna e un uomo. L'uomo si era innamorato, ma lei aveva continuato il suo viaggio. Allora lui si era messo a coltivare il terreno, e tanto lavorò da trasformare il deserto in giardino, sperando di farla tornare. Oggi nel villaggio, vicino al pino, vive una famiglia che sembra destinata a ripetere quella storia: è fatta di persone che, a un tratto, sentono l'impulso di partire – per inquietudine, per sfuggire a un malessere, per inseguire un uomo "con un viso da principe", per diventare qualcos'altro. Solo Wanda resta ferma: la fattoria dove cresce i suoi bambini – un piccolo mondo che "va da qui al pino e ritorno" – è diventata il perno intorno a cui si muovono, nei loro andirivieni, tutti i suoi famigliari: la sorella Iwa, il compagno Gunnar e soprattutto la madre, Grit. Dopo anni di assenza, Grit è ricomparsa e vive precariamente nella veranda di Wanda. Le due tacciono, lavorano, accudiscono i bambini. Giorno dopo giorno, dai loro silenzi riaffiorano le vicende della famiglia, tra affetti e conflitti, tensioni e segreti; vicende che trovano un'eco nelle leggende tramandate nel villaggio, come se Grit e le sue figlie non facessero che portare avanti una lunga storia collettiva. Noëmi Lerch torna a raccontare la vita nel mondo rurale in un romanzo di scarno realismo dove tuttavia si avverte un'aria di fiaba: si fondono così – e sembra un prodigio – la saga famigliare e il racconto orale, il romanzo psicologico e le storie che si narravano attorno al camino, il quotidiano e il meraviglioso.
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Solferino, 18/11/2025
Abstract: "Poteva essere mia figlia": ci è capitato di pensarlo, davanti all'ennesimo femminicidio, all'ennesima tetra pagina di cronaca. Ma spesso dimentichiamo in fretta che quelle erano persone, non notizie. Avevano sogni, interessi, affetti. Avevano compagni di scuola e camerette con i poster alle pareti, figli da crescere e ambizioni da perseguire. E nella loro storia c'è anche il "dopo" di cui nessuno dà mai conto, il dolore oltre il dolore, perché i volti degli assassini rimangono a lungo nelle cronache, mentre quelli delle vittime vengono dimenticati, e le loro famiglie lasciate sole. Questo libro restituisce la voce a chi se n'è andata. Fa parlare ogni donna non solo della sua morte, ma della sua vita e si fa tramite del dolore di chi resta. Così in queste pagine ascoltiamo i racconti di Sofia e di Carmela, di Giulia e di Faten, di Marisa e di Tiziana e tante altre, più recenti o più lontane nel tempo.Leggiamo i resoconti, seguiamo i processi, sentiamo i testimoni. Un coro che di storia in storia, nella diversità delle protagoniste e degli eventi, suona la nota di un obiettivo comune, da perseguire con ostinazione: "mai più". Irene Vella, con il suo progetto "Era mia figlia", ha commosso le famiglie delle vittime, ha raggiunto un vasto pubblico, ha cercato e cerca di fare la differenza. Queste pagine vogliono essere una restituzione, una denuncia e uno strumento: per imparare a capire i segnali, a individuare il pericolo, a mettersi in salvo e a prestare aiuto. Perché non è amore se è controllo, possesso. Non è amore se è violenza. E questa consapevolezza, insieme alla giustizia e alla memoria, è l'arma più importante nella battaglia a cui siamo tutti chiamati per cambiare innanzitutto le menti e i cuori.
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La poiana. Di ubriaconi, poliziotti e della bella Maghelona
Edizioni Casagrande, 18/11/2025
Abstract: A un giornalista che gli chiedeva perché fosse diventato scrittore, Peter Bichsel rispose: "Ho avuto la sfortuna di essere un cattivo calciatore". Queste parole già permettono di farsi un'idea dello sguardo limpido e della peculiare ironia di un autore tanto discreto quanto imprescindibile, che ha segnato la letteratura europea degli ultimi cinquant'anni. "La poiana" raccoglie otto racconti dai risvolti ora comici, ora romantici, ora inquietanti, accomunati però da un tema costante: il narratore. Si direbbe che Bichsel tenti qui un esperimento: cerca di cogliere il segreto del narrare... narrando. Così eccolo calarsi, nel racconto che dà il titolo al libro, nei panni dei cantastorie antichi e riscrivere la leggenda medievale di Pietro di Provenza e della bella Maghelona, amanti divisi costretti a cercarsi per tutta la vita (ma nella sua versione non vagano tra foreste e castelli, bensì tra le bettole e gli uffici di una cittadina contemporanea); e poi condurci, in "Carriera", nella sua officina, dove assembla davanti a noi un personaggio avviandolo al suo destino, come un giocattolo meccanico; o eleggere a protagonista, in "Una dichiarazione per l'apprendista di Prey", un narratore tanto preso dal raccontare da dimenticarsi di vivere – ma Bichsel è pronto a riscattarlo, facendo della sua vita povera di eventi un resoconto sorprendentemente avvincente.Di racconto in racconto, ci si avvicina sempre più all'essenza misteriosa del narrare: un nucleo pulsante dove la memoria, bacino di aneddoti e storie, incontra le innumerevoli possibilità dell'immaginazione. Ma non si può narrare senza qualcuno che ascolta: e così le vere eroine ed eroi di questo libro sono coloro che, come te, stanno leggendo.
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Storia criminale dell'identificazione personale
Edizioni Le lucerne, 18/11/2025
Abstract: Un paio di sci Rossignol, un orologio Omega, un portafoglio con una moneta del 1949: così, dai ghiacci del Cervino, riaffiorano i resti di un giovane scomparso negli anni Cinquanta. Come rintracciare la sua identità? Da quell'enigma prende avvio un percorso che intreccia scienza, delitti, indagini e letteratura, ripercorrendo la lunga storia dell'identità personale. Dalla Parigi ottocentesca di Eugène Vidocq – criminale diventato poliziotto che ha inaugurato l'arte di osservare tratti distintivi, cicatrici e tatuaggi per smascherare ladri e assassini – si passa alle undici misure di Alphonse Bertillon, padre dell'antropometria e del celebre mug shot. Poi entrano in scena i pionieri delle impronte digitali, che portano le loro osservazioni dal Bengala a Scotland Yard, fino all'Argentina, dove Juan Vucetich risolve il primo caso criminale della storia grazie a un'impronta insanguinata.Nel Novecento la ricerca compie un nuovo balzo con i primi test biologici, l'analisi del DNA e i test genetici, che hanno riaperto casi irrisolti e restituito identità a vittime dimenticate.Sullo sfondo si dipanano casi celebri e controversi: l'Affaire Dreyfus, il furto della Gioconda, gli omicidi di Jack lo Squartatore, il delitto Matteotti, la battaglia legale di Charlie Chaplin su una presunta paternità. Un intreccio di intuizioni geniali ed errori clamorosi, processi giudiziari e scoperte scientifiche che hanno cambiato per sempre il modo di guardare al corpo, alla verità e alla giustizia.
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Baldini+Castoldi, 18/11/2025
Abstract: È facile trasformare l'evoluzione del singolo in involuzione per il creato, spacciata per progresso: più corriamo verso il futuro, più sfasciamo la baracca. A Lord Byron abbiamo preferito Amadeus, a Ildegarda di Bingen le Kardashian, a Pietro il Grande Giorgia la piccola. In un tempo in cui le icone del passato e i protagonisti della contemporaneità si trasformano in mostri mitologici fraintesi e derisi, Nostalgia dei dinosauri sfida il lettore a riscoprire il valore del dissenso e del cambiamento, guidandoci in questo sussidiario meticoloso e affilato, composto da tutte le materie in cui siamo stati rimandati a scuola, alle quali si sono aggiunti i tic nervosi, i desideri inespressi, gli improperi, gli sfoghi cutanei e sottocutanei della maturità. Dalla nostalgia tossica per epoche idealizzate al punto da mandare all'aria decenni di battaglie per la propria libertà, alla funzione omeopatica della comicità; dalla musica come nuova famiglia – un'educatrice silenziosa che plasma affetti, pensieri e appartenenze –, passando per le architetture effimere delle nostre città, in cui le periferie sono stanche di essere "rivalutate", fino all'arte contemporanea come esperienza di emarginazione del suo fruitore, considerato troppo normale per poterla comprendere. Con ironia e ferocia, Arianna Porcelli Safonov attraversa le contraddizioni del presente, della memoria collettiva e dell'identità, ricordandoci con maestria che l'umorismo sa affrontare i grandi temi che edificano l'esistenza umana, piuttosto che abbrutirla.
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ROI Edizioni, 18/11/2025
Abstract: In un mondo in cui i clienti chiedono esperienze sempre più fluide e personalizzate, molte aziende continuano a inseguire acriticamente l'ultima innovazione tecnologica o a riversare investimenti nella customer experience. Ma c'è un punto cieco che rischia di compromettere ogni sforzo: i dipendenti.Tiffani Bova, tra le più influenti pensatrici di management al mondo, mostra con chiarezza il legame vitale tra employee experience (EX) e customer experience (CX). Attraverso ricerche originali, casi aziendali e testimonianze di leader globali, mostra come le aziende che uniscono l'attenzione verso i collaboratori a un'esperienza memorabile per i clienti siano quelle che crescono di più, più in fretta e in modo più solido. Il libro propone una nuova "mentalità incentrata sull'esperienza", che integra persone, processi, tecnologia e cultura in un unico modello operativo. Una filosofia capace di abbattere i silos, colmare il divario tra manager e collaboratori, e trasformare dipendenti motivati in ambasciatori credibili del brand. Il valore dell'esperienza è un manuale illuminante, una vera bussola strategica e operativa per chi vuole costruire aziende competitive, sostenibili e, soprattutto, umane.
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Gli dei e gli eroi dei greci. Una civiltà in 30 miti
Raffaello Cortina Editore, 18/11/2025
Abstract: "Queste storie non avvennero mai, ma sono sempre." Le parole di Sallustio, forse la più bella definizione del mito, ci ricordano che da quasi tre millenni le storie degli dèi e degli eroi greci fanno parte della nostra civiltà, un vivaio inesauribile di simboli e racconti.Il mito riguarda davvero ogni essere umano perché il suo mondo simbolico è uno specchio dell'esperienza psichica e ne svela i meccanismi: la gelosia di Medea, la pietà di Antigone, la passione distruttiva di Fedra, la generosità di Ettore, non c'è emozione umana di cui il mito greco non parli attraverso i suoi personaggi. "È vero solo ciò che è mitico", ha scritto James Hillman. Se è così, il mito greco può essere guardato come una specie di stanza del tesoro in cui sono conservati i fondamenti della struttura psichica dell'umanità e le sfide principali che si incontrano durante l'esistenza.La mitologia greca è un labirinto di storie che narrano fatti diventati esemplari, racconti nati in luoghi e tempi diversi, leggende locali: un organismo vivente che continua a riprodursi, fili che si intrecciano in mille varianti e ancora sanno suscitare emozioni, perché nessun uomo è insensibile al fascino di un bel racconto.
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Io sono Israele. Viaggio al termine dell'umano
Compagnia editoriale Aliberti, 19/11/2025
Abstract: Un santo si aggira per le strade d'Egitto. Non è portatore di nessun messaggio religioso, ma si rende conto che il mondo è sull'orlo dell'Apocalisse. Dopo lunghi anni di silenzio, mille viaggi e altrettante letture, decide così di portare la propria parola: se l'uomo non si libera dell'Io, sarà destinato all'ecatombe. Una tragedia che a pochi chilometri da dove lui predica, sulle sponde del Mar Rosso, ha già cominciato a manifestarsi: Israele, ultimo avamposto dell'Occidente in Medio Oriente, sta portando allo sterminio l'intero popolo palestinese. È la fine della storia, la morte della civiltà, il tracollo dello spirito di fratellanza. Ma soprattutto è il capolinea di ogni possibile umanità. E contro questo degrado non rimane che un ultimo appello: uscire dalle logiche del suprematismo e da ogni pretesa elezione. "Il mondo, l'Occidente che l'ha guidato per secoli, è un mondo che si è sempre preteso eletto, che ha sempre decretato se stesso eletto sopra gli altri. E non c'è cosa che ripugni a Dio quanto essere Dio degli uni e non degli altri. E non c'è cosa che ripugni allo spirito quanto non avere casa e dimora in ciascuno".
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Vedo palazzi cadere come fulmini
Edizioni e/o, 19/11/2025
Abstract: Cinque amici d'infanzia cresciuti nello stesso complesso residenziale, nella periferia di una non meglio identificata grande città, si ritrovano a un certo punto delle loro vite adulte. Rian, l'unico ad avere fatto fortuna ed essere andato a vivere altrove, lotta con la nostalgia per gli amici e i luoghi dove è cresciuto. Oli non si è mai liberato dalle dipendenze per alcol e droghe, e Conor è in balia di alti e bassi umorali proprio mentre si ritrova a essere per la prima volta padre. Patrick e Shiv, da sempre la coppia stabile del gruppo, rischiano di mandare alle ortiche il matrimonio per un'infedeltà avvenuta anni prima. Il romanzo esplora le vite complicate dei cinque protagonisti, alternando le loro voci narranti per indagare le ripercussioni che bisogna affrontare quando la vita si discosta dalle nostre aspettative. Al cuore della storia c'è l'amicizia, e un'attenta analisi del come si trasforma quando non si è più adolescenti e ci si accorge che dalle proprie scelte dipende anche il destino degli altri. Un fragile ma resistente equilibrio tra le singole vite dei personaggi e una sorta di vita sentimentale collettiva e condivisa.
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Pasolini inattuale. Corpo, potere, tempo
Mimesis Edizioni, 19/11/2025
Abstract: Rivisitata oggi, a tanti anni di distanza dalla tragica scena del suo corpo massacrato, fuori dai pregiudizi e guardando oltre la barriera di cristallo dei conformismi, l'opera di Pier Paolo Pasolini comincia ad apparirci per quel che è veramente: l'opera-testimonianza di un pessimista radicale che – come ogni serio pensatore di questa tradizione, da Pascal a Leopardi – intende esprimere, nella sua spietata denuncia, il proprio inno alla vita. In questo denso volumetto, Giacomo Marramao indaga l'inattualità anticipatrice di quell'opera e di quella testimonianza che ci appare oggi, a fronte di tante avarizie intellettuali, come un donare dal corno dell'abbondanza.
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Meravigliosamente complessi. Come decidiamo, pensiamo, sentiamo. La scienza della mente umana
IlSole24Ore, 17/11/2025
Abstract: Come decidiamo, pensiamo, sentiamola scienza della mente umanaLegrenzi ha contribuito negli anni in maniera significativa alla comprensione dei processi mentali dell'essere umano. Attraverso una carriera accademica e una attività di divulgazione ricche e variegate, ha promosso un approccio critico e interdisciplinare alla psicologia e alle scienze cognitive. In questo libro, muovendo dai contributi scritti per Il Sole 24 Ore, l'autore ripercorre le esplorazioni e gli studi dedicati a molteplici aspetti della psicologia cognitiva, dei processi decisionali e delle emozioni, applicandoli in maniera illuminante ai contesti attuali, dagli scenari di crisi, alla politica, all'informazione e alla finanza. Il risultato è uno straordinario viaggio nella mente e nel cervello dell'essere umano e nella scienza che spiega come decidiamo, pensiamo e sentiamo.LA SCOPERTA DI AMPIE PARTI DELLA VITA MENTALEDI CUI NON SIAMO CONSAPEVOLI HA RIVELATOL'ESISTENZA DI UNA MIRIADE DI MECCANISMISTUPEFACENTI. LA SALA MACCHINE DELLA MENTEFUNZIONA NEL CERVELLO "SOTTO TRACCIA".E COSÌ ANCHE LE NOSTRE CONOSCENZESULLA MENTE SONO IN CONTINUA ESPANSIONE.
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Edizioni NPE, 19/11/2025
Abstract: Dalle pagine di riviste e pubblicazioni rarissime degli anni Ottanta e Novanta, nasce questa preziosa antologia che riunisce le storie brevi con cui Attilio Micheluzzi ha scolpito in immagini vite esemplari: Martin Luther King, Gandhi, Anna Frank, Florence Nightingale, Salvatore Giuliano e Salvo D'Acquisto. Restaurate da Agnese Micheluzzi, le tavole rivelano tutta la modernità di un segno nervoso e raffinato, capace di far vibrare la carta come pellicola. A completare l'opera, i testi curati da altri due colossi quali Roudolph e Mino Milani, che ne esaltano il vigore narrativo con la loro inconfondibile penna. Un volume indispensabile per riscoprire la lezione grafica di uno dei grandi maestri del fumetto d'autore italiano.
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Carbonio Editore, 28/11/2025
Abstract: In un futuro distopico dove ordine e sicurezza sembrano finalmente garantire pace e prosperità, Théo, professore associato alla Sorbona, conduce un'esistenza tranquilla nell'incrollabile convinzione che una società retta da regole ferree a tutela dei cittadini sia la migliore possibile.Eppure, un malessere sottile e indefinibile si insinua lentamente in lui, fino a trasformarsi in un'ansia ossessiva che, a poco a poco, comincia a incrinare le sue certezze. Un interrogatorio interminabile per avviare la procedura di 'coniugalizzazione' con l'amata Léa, il sospetto di essere perennemente sorvegliato e i dubbi sempre più pressanti sull'alone di mistero che circonda la morte del padre fanno emergere le crepe di un sistema che improvvisamente rivela la sua natura oppressiva.Spinto da un impulso silenzioso e irrefrenabile, Théo prepara la fuga alla ricerca di qualcosa di indefinito ma autentico: una verità che porta con sé il peso della colpa e il brivido della libertà.In un romanzo lucido e avvincente in cui una profonda riflessione filosofica si intreccia con una trama ricca di suspense, Le Borgne indaga i pericoli di una società ipercontrollata, dove il pensiero individuale si dissolve nell'illusione di un benessere imposto, tanto rassicurante quanto ingannevole.
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Posso fidarmi di te? The Defiant Kings
Queen Edizioni, 19/11/2025
Abstract: Perché sono sempre gli arroganti i più difficili da ignorare?Un metro e novanta di muscoli scolpiti e tatuaggi perfetti che non ha alcun problema a mostrare ogni volta che entra nella gabbia.E io? Io sono quella sciocca che ha accettato di convivere con lui per qualche giorno.Hudson "The King" Kingston sapeva di avere un incontro importante alle porte quando si è messo nei guai per salvarmi.Come potevo dirgli di no, quando mi ha chiesto una mano?Dopotutto, siamo sempre stati amici.Amici che scherzano.Amici che flirtano.Amici che non hanno mai osato superare il limite.Fino ad ora.Perché più tempo passiamo insieme, più l'atmosfera cambia.E anche se una parte di me desidera che lui sia il mio primo… So bene che Hudson non vuole una relazione.E io non voglio accontentarmi di niente di meno.Mi fido di lui per la mia vita.Ma il mio cuore… sarà al sicuro?
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Verranno a chiederti di Fabrizio De André. Ritratto d'amore di un poeta eterno
Paper First, 20/11/2025
Abstract: Uno smisurato gesto d'affetto per un artista straordinario. Il ritratto d'amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. Un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: De André è universale e senza tempo, non c'è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. Questa opera ripercorre la sua storia. Sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. Tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Antonello Venditti, Eugenio Finardi, Vasco, Zucchero e molti altri. Andrea Scanzi ha dedicato a Faber la sua laurea in Lettere nel 2000, che non a caso si chiamava Amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di Fabrizio); uno spettacolo teatrale con Giulio Casale, Le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l'Italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. Questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. Per PaperFirst, Scanzi ha già scritto best seller analoghi su Franco Battiato, Giorgio Gaber e Lucio Battisti. All'interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio, e al figlio Cristiano. Verranno a chiederti di Fabrizio De André è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. Nel migliore dei modi.
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Dio vede e provvede? Ripensare la Provvidenza con la Bibbia
Edizioni Messaggero Padova, 20/11/2025
Abstract: Lidia Maggi propone un modo fedele alla Bibbia per ripensare l'idea di Provvidenza e quindi la nostra immagine di Dio.
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HarperCollins Italia, 13/01/2026
Abstract: DALL'AUTRICE DI HURRICANE - TU SEI L'INASPETTATO, UN HATE TO LOVE ROMANCE TRAVOLGENTE COME UNA TEMPESTA.Grace Dixon osserverebbe per ore le nuvole nel cielo di Oxford, lasciandosi accarezzare dalla pioggia battente. Fin da bambina, ha sempre amato i temporali, la loro forza, l'imprevedibilità.Ma al suo primo giorno al St Anne's non immagina di incontrare qualcuno capace di scuoterla più di qualsiasi fulmine. Hunter Christopher Price, rampollo di una potente famiglia di Londra, è il ragazzo più irresistibile e temuto del college. Grace, però, un concentrato di ottimismo e pungente sarcasmo, non si fa intimidire: vuole godersi la sua nuova vita e lasciarsi alle spalle un passato che ancora brucia. Così, fin dal primo incontro tra le mura della rinomata università di Oxford, Hunter e Grace si odiano con cocente intensità.Ma il destino, si sa, ha un curioso senso dell'umorismo e quando Grace trova lavoro al Sunflower Hotel, presto scopre che il suo capo è il giovane erede di un impero alberghiero, glaciale e affascinante come una notte d'inverno, che risponde al nome di... Hunter Cristopher Price.A furia di incontrarsi e tormentarsi a vicenda, tra i due cresce qualcosa di incontrollabile, simile a un temporale. La rabbia si confonde con la passione, la distanza si trasforma in desiderio.E più Grace e Hunter lottano per stare lontani... più non riescono a fare a meno l'uno dell'altra.#COLLEGEROMANCE #HATETOLOVE #FORCEDPROXIMITY #SPICY #EMOTIONALSCARS #GOODGIRL #BADBOY #SLOWBURN
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L'alba dei leoni. La saga dei Florio
Casa Editrice Nord, 13/01/2026
Abstract: "Auci è sempre Auci, forse anche di più. Non è solo il prequel della saga dei Florio. Stefania Auci intriga con un romanzo-mondo ipnotico come un film."Style.corriere.it"Ruggente."ElleIL NUOVO, IMPERDIBILE CAPITOLO DELLA SAGA CHE HA APPASSIONATO I LETTORI IN ITALIA E NEL MONDO1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere…Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine.E questo è l'inizio.Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
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La mia vita con i Rom. Storia di una scuola tra le baracche
il Millimetro, 21/11/2025
Abstract: Per oltre trent'anni Maria Gabriella De Luca ha scelto di stare accanto agli "zingari", dalla "loro parte", tra fango e polvere, baracche di fortuna e servizi inesistenti, ai margini. In una realtà dominata dalla legge del clan, dove ogni speranza sembra proibita, ha dato vita con ostinazione e amore a una piccola scuola. Il suo racconto è un pugno e una carezza, una testimonianza cruda, commovente, necessaria. Un viaggio in una battaglia quotidiana fatta di piccoli miracoli e grandi delusioni, che ci costringe a guardare dove troppo spesso scegliamo di chiudere gli occhi.
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Solferino, 21/11/2025
Abstract: Cinque figure. Cinque tipi umani e spirituali da cui poter imparare qualcosa, guardando come sono fatti, scoprendo come sono stati interpretati in passato dalla storia, dalla filosofia, dall'arte, dalla letteratura, dalla musica e così via. Il viandante, il condottiero, l'artigiano, lo straniero, il narratore: non si tratta di veri archetipi ma di figure simboliche, forse modelli etici (più o meno positivi), a volte perfino didattici, che ci offrono una mappa possibile del nostro esistere nel mondo. Eppure, non disegnano il mondo intero, ma solo la porzione da cui ci è dato osservarlo (e ognuno avrà la propria), incarnando alcuni temi chiave del nostro tempo.Una figura per ogni capitolo, attraversata in modo transdisciplinare e non convenzionale; quasi una scorribanda fra citazioni, riflessioni, connessioni, ricordi che intrecciano il passato con il presente, la società di oggi con quella di domani, le occasioni perdute e le possibilità di cambiamento. Insomma, un viaggio tra le figure del possibile, ossia quel che siamo o potremmo essere.