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Bellissima dea. Storia di Clara Calamai
Vallecchi - Firenze, 19/01/2026
Abstract: Clara Calamai è stata il primo scandalo del cinema italiano. Bellissima, sensuale, altera come una diva francese, nel 1942 osò ciò che nessuna attrice aveva mai fatto prima: apparire a seno nudo ne La cena delle beffe, scatenando lo scandalo e la fascinazione di un intero Paese sotto dittatura. Un anno dopo, con Ossessione di Luchino Visconti, rinunciò agli abiti eleganti e al trucco, prestando il volto e il corpo a Giovanna, la bottegaia frustrata che inaugurò il neorealismo. Da quel momento divenne il simbolo di una generazione: l'immagine che i soldati italiani portavano al fronte nel portafogli, la donna proibita che incarnava il desiderio e il peccato. Ma Clara Calamai non fu solo la diva conturbante degli anni Quaranta. Fu anche una donna inquieta, fragile, piena di passioni e paure, che scelse a un certo punto di abbandonare le luci del set per inseguire affetti e normalità. Un ritiro improvviso che la rese ancora più leggendaria, come una Greta Garbo italiana. Poi, quando sembrava ormai dimenticata, la chiamata inattesa: Dario Argento la volle in Profondo rosso, restituendole una nuova, inquietante immortalità. Bellissima dea è il romanzo di una diva che bruciò di scandalo e desiderio, e che pagò con il silenzio e l'ombra il prezzo della sua unicità.
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Feltrinelli Editore, 13/01/2026
Abstract: Una nuova coppia di indagatori indimenticabili.Un universo crime in espansione.Un autore che cambia le regole del gioco. Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla.Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l'inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell'azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un'altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l'opera suprema che l'Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro.Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell'anima umana.Il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, La donna nel pozzo. Ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni. Era l'Artista.A caccia della vittima perfetta.
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Feltrinelli Editore, 20/01/2026
Abstract: Che forma ha una vita riuscita?Walter Hunt arriva a New York come molti altri: in cerca di fortuna. Originario di una provincia remota, porta con sé una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore.Comincia così l'avventura di un uomo geniale e sempre "fuori tempo", creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. La penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che Walter Hunt firma uno dopo l'altro, muovendosi in una società che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull'ambizione. Ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com'è dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere.Nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che "la vita è la curiosa tara fra quello che ci è successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato".Con la sua scrittura versatile e piena di luce, Eleonora Marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell'Ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d'America sulle tracce di Walter Hunt. L'imperdibile è un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. Sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa Walter Hunt, "il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore è diventare se stesso, e nient'altro". A cosa serve una spilla da balia?Protegge, unisce, assicura, tiene insieme. "El imperdible", ho scoperto che si chiama in spagnolo. L'imperdibile: l'oggetto perfetto di un uomo passato alla storia per le occasioni che ha perduto.
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Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli
Gramma Feltrinelli, 20/01/2026
Abstract: 17 febbraio 1912. L'uomo sorretto da due medici, che scende per la stradina della "Bicocca", è Giovanni Pascoli. Lascia Castelvecchio di Barga e sta per salire sul treno speciale che lo porterà a Bologna, dove lui, il poeta più amato e più popolare di quegli anni, spera di guarire dalla cirrosi epatica che gli ha sconvolto la vita. Comincia il crudele duello contro un male che la medicina non sa arrestare e che si conclude il 6 aprile, Sabato Santo, nel tripudio delle campane che annunciano la Resurrezione. Come è potuto nascere e svilupparsi questo sconvolgimento?"Ognuno di noi si prepara la propria morte," ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz'altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall'alcol. La sua esistenza è perciò una lunga rincorsa verso l'epilogo atroce. A partire dal trauma infantile dell'assassinio del padre, dalla morte precoce della madre e da quella dei fratelli maggiori, Pascoli si rifugia nei doveri del lutto, felice, quasi, di essere infelice.Ai lutti si aggiungano la povertà inaspettata, l'attività politica nelle caotiche file del socialismo romagnolo sfociata nei 107 giorni di carcere da cui il rivoluzionario esce "per sempre indignato", la girandola dell'insegnamento prima nei licei e poi nelle università, il desiderio e il "nido" della famiglia così a lungo sognato. Nido che dura poco. Ida, la sorella più grande, si sposa e Giovanni rimane con Maria, la sorella più piccola, che lo ama possessivamente, escludendo chiunque, istericamente dolce e severa.Con la sua scrittura nitida, capace di penetrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi, Osvaldo Guerrieri ritrae vita e morte di un grande poeta, voce unica nella letteratura europea moderna.Vita e morte di Giovanni Pascoli, poeta "sperimentale e maledetto".il manifesto"Il linguaggio ricco e il talento narrativo di Osvaldo Guerrieri supera i limiti della vicenda personale per mostrare l'eterno tema della fragilità umana che riguarda tutti noi." Silvana Mazzocchi, la Repubblica"Guerrieri costruisce in profondità e con sottilissime analisi psicologiche." Giuseppe Cassieri
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Come me nessuno mai. Le mille vite di Felice Maniero bandito
SEM, 20/01/2026
Abstract: Era il boss della mala del Brenta, il capo indiscusso della più spietata e potente banda che sia mai esistita nel Nord Italia. Lo chiamavano "Faccia d'angelo". Si chiamava Felice Maniero e il suo nome era leggenda.In un ventennio di attività criminali ha messo a segno alcune rapine indimenticabili come quelle al Casinò di Venezia, all'Hotel Des Bains e all'aeroporto Marco Polo di Tessera. Imprendibile primula rossa, uomo feroce dal fascino magnetico, Maniero governava col pugno di ferro su un impero che si estendeva dal Veneto all'Emilia-Romagna e aveva il suo cuore nella provincia profonda. Negli anni ottanta la mafia del Brenta controllava il traffico di stupefacenti, il gioco d'azzardo e il contrabbando di armi. Poi, tutto questo finisce. Faccia d'angelo viene arrestato, evade, viene arrestato di nuovo. Evade ancora. Lo riprendono e comincia a collaborare con gli inquirenti.Una volta era il boss, oggi è l'ombra di se stesso, mentre la leggenda svanisce e il mito cede al crepuscolo. E così lo racconta Maurizio Dianese, tra i migliori cronisti d'inchiesta del Nordest, quando se lo trova davanti una mattina d'estate. Il bandito ha lasciato il posto a un vecchio rancoroso, caduto in miseria, abbandonato da tutti, segnato dalle rotture con la sorella e la compagna, ferito dalla morte della figlia.Attingendo alle confessioni di Maniero, scivolando nei risvolti più intimi di una vita, svelando retroscena inediti e segreti finora gelosamente custoditi, Come me nessuno mai traccia un ritratto unico, mai visto prima, letteralmente imperdibile, di una delle figure più iconiche e popolari della storia criminale d'Italia.La sua è una sfida al destino, alla povertà, alla vecchiaia. Alla malattia. Felice Maniero è la leggenda. Così lo vogliono tutti e forse soltanto così riesce a vedersi, il bandito senza paura e con solo una grande macchia, il tradimento. Del quale non si pente.
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Una mosca attraversa mezza foresta. Storie di regime, esilio e libertà
Feltrinelli Editore, 20/01/2026
Abstract: Pubblicato in Germania per i settant'anni dell'autrice premio Nobel per la letteratura, Una mosca attraversa mezza foresta racchiude in nove discorsi e un monologo la summa di testimonianze e interventi pubblici che hanno fatto di Herta Müller una delle voci letterarie europee più importanti a cavallo tra il Novecento delle dittature e il nostro tempo. Dalla rilettura di autori ormai classici come Heinrich Böll o contemporanei come il dissidente cinese Liao Yiwu, alla fuga dal regime di Ceaușescu e al difficile recupero di dignità, libertà, senso di sé e degli altri nella Germania riunita, il filo che lega le storie contenute in questo libro è quello di una donna che rivolge la propria nostalgia al futuro, a un mondo lontano dalla guerra e dal regime che tutti gli esiliati desiderano. Una raccolta esemplare, un monito a non perdere ironia, lucidità e forza morale necessarie ad affrontare la nostra epoca incerta. "L'agente che mi interroga dice: Chi ti credi di essere.Io dico: Un essere umano come lei.Al che lui dice: Questo lo credi tu. Chi tu sei, lo decidiamo noi.E così era anche in quella dittatura, e così è e sarà in tutte le altre dittature.""Il linguaggio unico di Herta Müller rivela ciò che senza di esso non si potrebbe vedere."Neue Zürcher Zeitung
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La nave di Teseo, 20/01/2026
Abstract: Fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. In questi sogni – lucidi e pervasivi – Raffaele è ancora vivo, semplicemente se n'è andato via di casa, senza una spiegazione. Quel bambino, che si chiama Christian e oggi ha cinquant'anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un'indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l'ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l'azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l'immaginario planetario e i destini della loro famiglia. L'invenzione del colore è il romanzo di un'Italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l'inferno, un'epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell'amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. È, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.
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La nave di Teseo, 20/01/2026
Abstract: "Quanta stella c'è nel cielo…" – il verso di una ballata giovanile del poeta ungherese Sándor Petofi – è il filo di luce che accompagna il cammino di Anita, memoria fragile e ostinata di un mondo spezzato. Non ha ancora sedici anni, eppure sulle spalle porta il peso dei campi di concentramento e di un'infanzia strappata. Quando fugge dall'orfanotrofio ungherese, lo fa con un solo desiderio: raggiungere la zia Monika, unico approdo rimasto. Al confine la attende Eli, il giovane cognato della zia, incaricato di scortarla in Cecoslovacchia. Ma in un'Europa che ancora trema per le ferite della guerra, dove ogni viaggio in un treno gremito è un attraversamento clandestino, Eli vede in lei nient'altro che un corpo vulnerabile, disponibile alla conquista. Intorno ad Anita si muovono figure che tentano di rifondare il proprio destino: chi lotta per cancellare il passato e chi invece lo porta inciso nella pelle, chi si impegna a mettere radici e chi si sente condannato a vagare, chi rifiuta la violenza e chi teme di non sopravvivere senza di essa. Con una prosa commossa e insieme nitida, Edith Bruck ricrea l'atmosfera inquieta del dopoguerra, tra macerie concrete e fratture interiori. Quanta stella c'è nel cielo è il romanzo di un ritorno alla vita narrato da chi ha visto la morte da vicino, un racconto in cui ogni personaggio sembra sospeso tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere. Una meditazione intensa sulla speranza, sulla difficoltà del rinascere e sulla forza, inesorabile e necessaria, della memoria.
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Il coraggio del gatto. La fenomenale importanza della curiosità a tutte le età
Sonzogno, 20/01/2026
Abstract: "La curiosità uccise il gatto" recita un vecchio proverbio inglese. Ma quasi nessuno ricorda la seconda parte: "e la soddisfazione di averci provato lo riportò in vita." Perché è proprio grazie a questa dote che si coltiva il pensiero laterale (come Lee Miller, che applicò la sua esperienza nella moda e nel design ai reportage di guerra), si rompe con la tradizione (come i Beatles, che resero la sperimentazione un atto di libertà), si sviluppano nuove idee e capolavori che diventeranno fondativi (come Il Signore degli Anelli). Il formatore e divulgatore Giulio Xhaët studia per la prima volta in modo sistematico e interdisciplinare questa pulsione: che cos'è, da dove nasce, come si manifesta, perché ci è utile e soprattutto come nutrirla in età adulta (quando più ne avremmo bisogno). Pagina dopo pagina, si addentra nei quattro territori della curiosità ― esploratrice, guaritrice, indagatrice e imprenditrice ―, ci fa scoprire quale tipologia ci appartiene di più (grazie a un semplice CuriosiTest) e come farla nostra affinché diventi un personal trainer per la mente, le emozioni e la crescita personale e professionale. Intrecciando psicologia sociale e neuroscienze, interviste e storie di curiosi d'eccellenza, il libro ci guida nella comprensione profonda di questa attitudine così squisitamente umana, che può aiutarci in qualsiasi periodo della vita ― perché, come ricorda l'autore, è la curiosità che ci tiene vivi, ci salva dal cinismo e ci riconsegna alla meraviglia.
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Travel communication design. Il news content design per lo storytelling dell'esperienza turistica
Dario Flaccovio Editore, 24/01/2026
Abstract: Travel Communication Design di Francesca Ferrara prende spunto dalle testimonianze di professionisti ed esperti del settore e svela le strategie per raccontare il viaggio in modo avvincente, mettendo in luce il potenziale delle destinazioni.Un testo fondamentale per scoprire come il news content design può diventare una risorsa cruciale per lasciare un'impronta duratura nella memoria di stakeholder, operatori del settore, comunità e pubblici, trasformando ogni esperienza turistica in un ricordo indelebile e significativo.
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Nella rete dei rating. Manuale di sopravvivenza per imprenditori in guerra con le banche
Lindau, 23/01/2026
Abstract: Perché le banche sempre più spesso negano a molte imprese il credito indispensabile alla loro attività? Che cosa può fare un imprenditore che attraversa un periodo difficile per non esserestritolato da algidi algoritmi, bilanci giudicati insoddisfacenti, problematiche di segnalazione nella Centrale dei Rischi e iter di delibera "disumani"?In questo pamphlet concreto e tagliente, Marco Massari – ex vicedirettore di banca, oggi consulente d'impresa – racconta dal di dentro e senza filtri la metamorfosi vissuta dal sistema bancario negli ultimi anni: da caldo e rassicurante partner a gelido e spietato selezionatore. In capitoli agili e spiazzanti, svela come funzionano davvero i rating – i "voti" dati dagli istituti alla solidità e alle prospettive delle aziende –, spiegaperché i direttori di filiale non decidono più come una volta, chiarisce quali sono i meccanismi di esclusione e, soprattutto, quali margini dimanovra restano agli imprenditori in difficoltà, ma ancora determinati a lavorare. Non si limita però a denunciare una situazione ormai consolidatae all'apparenza irreversibile. Cercando di comprendere le ragioni del presente, propone visione, strategie e consapevolezza.
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Guanda, 27/02/2026
Abstract: È sorprendente trovare Godzilla nel titolo della raccolta di poesie di un autore guidato intimamente dall'endecasillabo e dalle variazioni che la figura metrica offre. Se poi consideriamo, eventualmente appoggiandoci all'autorità di Ungaretti, come quel ritmo sia la cadenza naturale per chi scrive versi nella nostra lingua, ecco che troviamo nel libro di Federico Italiano un singolare incontro fra tradizione letteraria e frammenti di cultura pop. L'incrocio è certo inusuale, ma ispirato. E inquietante. Perché è la categoria del "mostruoso", di cui Godzilla rappresenta un emblema storico, a circolare ossessivamente nelle pagine, declinata in immagini che focalizzano mutazioni e degradi ambientali per reinterpretarli visionariamente come avvisaglie d'una apocalisse a venire. Il poeta, dunque, si lancia dentro un universo in folle metamorfosi e a rischio di collasso, dove si intravedono, nei dettagli del vivere quotidiano, le tracce d'un futuro crash epocale; dove, per dirla con Antonio Porta, incombe "l'aria della fine". E sta qui la forza di versi che procedono per accumulazioni paratattiche e sembrano voler inquadrare un epilogo al quale continuano, invece, solo ad alludere con un movimento di rinvio insistito, estenuato. Il dramma, insomma, è lì: nell'aspettare l'inevitabile. E il lettore diventa, in qualche modo, co-protagonista d'una attesa angosciante. E, a libro chiuso, non si ritroverà pacificato con il mondo. Ma in possesso di qualche consapevolezza in più.
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Non aprite quella mail! Impara in modo semplice come difenderti dalle truffe digitali
Vallardi, 13/02/2026
Abstract: L MIGLIORE ANTIVIRUS SEI TU.NON LASCIARE CHE UN CLICK COMPROMETTA LA TUA SICUREZZA.Le truffe online non sono opera di hacker geniali, ma di maestri di persuasione che sfruttano urgenza, autorità e paura. Con un linguaggio semplice, Danilo Cimino - informatico con 25 anni di esperienza presso realtà prestigiose come il CERN - svela come funzionano davvero phishing, smishing, ingegneria sociale e le nuovissime truffe fatte con l'IA.Ma le leve restano le stesse: fiducia, panico, fretta. Attraverso casi reali imparerai a riconoscere i segnali d'allarme nascosti in ogni comunicazione digitale e a trasformare il tuo cervello nella migliore difesa contro gli attacchi, vecchi e nuovi.UN MANUALE INDISPENSABILE E SEMPRE ATTUALE - PERCHÉ LE TRUFFE CAMBIANO FORMA MA NON SOSTANZA.
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HarperCollins Italia, 27/02/2026
Abstract: L'isola appare all'improvviso, un taglio di roccia nera dopo quattro ore di celeste compatto, odore di nafta e rollio. La luce scivola sull'acqua come su carta lucida, quando Marta e Gerry, una coppia di quarantenni con una figlia di due anni, si mischiano alla folla di vacanzieri scalpitanti.La settimana perfetta che attendono da un anno sta per cominciare.Attorno a loro si crea una piccola comunità: gli amici Lorenza e Giovanni, Blu, la scontrosa figlia di lui, un celebre architetto vanesio e una donna misteriosa venuta sull'isola con un progetto preciso.Sono allegri e fatui, perfettamente a proprio agio nella scia di chiacchiere futili e battute, improvvise malinconie e primi bilanci esistenziali. Ma un senso di disastro imminente sembra aleggiare sulle loro teste, è lo spirito di questo tempo inquieto: si ride mentre il mondo affonda.Tra una chiacchiera e l'altra però il cielo si fa scuro, il vento si alza e, quando la montagna inizia a crollare, il disastro metaforico prende dei contorni terribilmente reali.Nicola Ravera Rafele si trovava a Stromboli la notte in cui l'isola è stata devastata e la sua casa travolta. A partire da questa esperienza, come solo i veri scrittori sanno fare, ha immaginato un romanzo corale e potente in cui i grandi temi del nostro tempo – la paura del cambiamento, la fragilità delle relazioni, il senso di precarietà totalizzante – si trasformano in un racconto luminoso, di rara intensità emotiva. Una riflessione lucida e struggente su cosa ci tiene uniti e cosa rischia di dividerci quando il mondo, dentro e fuori di noi, vacilla.
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Ebrei senza saperlo. Memorie nascoste
Raffaello Cortina Editore, 20/01/2026
Abstract: La scoperta che la nonna paterna, che credeva di origini inglesi, era invece di famiglia ebraica, se pure convertita, ispira all'autrice una ricerca sulle sue origini, partendo dal cognome, Wildt, originario dell'Europa orientale. Le indagini d'archivio rivelano che la famiglia era arrivata a Milano all'inizio dell'Ottocento, dove si era insediata ed evidentemente convertita. Questo nascondimento delle origini ebraiche anche in una famiglia di convertiti dimostra le difficoltà a essere accettati e la necessità di difendersi con la menzogna. Era a conoscenza la nonna Lucia delle radici ebraiche? Non lo sapremo mai, certo le ha taciute ai suoi figli. Quanti altri ebrei emigrati si sono convertiti, spinti dalla paura e dal bisogno? Quanti di noi, ripercorrendo il passato, potrebbero scoprire tracce nascoste della propria origine ebraica? La ricerca di Lucetta Scaraffia si allarga al complesso tema della trasmissione dell'identità ebraica, spesso cancellata. Una storia condivisa in realtà da molte famiglie.
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Dammi mille baci. Poesie d'amore e di vita
ROI Edizioni, 15/01/2026
Abstract: Dall'amore travolgente per Lesbia all'odio furioso, tra passione, sarcasmo e disincanto, Catullo resta il più moderno dei classici. Nei suoi versi c'è tutto: il ragazzo che soffre per amore, l'uomo che sfida la morale, l'intellettuale che ride del potere. Questa selezione dei suoi carmi più intensi, in una nuova traduzione brillante e viva, ci restituisce un poeta irresistibilmente umano, che ha saputo cogliere il sentimento che rende eterni gli attimi e lenisce le ferite della nostra mortalità.
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Digital loyalty. Leveraging digital touchpoints, big data, and AI to boost shopper trust
Egea, 20/01/2026
Abstract: In the midst of a digital revolution that is redrawing the boundaries between consumers and businesses, loyalty is emerging as an increasingly complex strategic challenge. This volume explores the new frontiers of customer loyalty, where technology, data, and human relationships intertwine in a constantly evolving ecosystem.Through an analysis that combines academic rigor and managerial practicality, the book reveals how loyalty programs are transforming from simple promotional tools into dynamic engagement platforms. From digital touchpoints to omnichannel strategies, from artificial intelligence to gamification, each chapter recounts the emergence of a new paradigm in which the customer is no longer a passive recipient but an active protagonist. The research, conducted by SDA Bocconi's Loyalty Promotion Monitor, brings to light the strategies of the main players in retail, highlighting how digital innovation is redefining the boundaries between physical and virtual experiences. No longer just a points collection scheme, but a personalized journey that generates trust, value, and a sense of belonging. To complement the theoretical and empirical study, the volume includes an analysis based on interviews with some of Italy's leading retailers and a chapter dedicated to the TCC experience, which enriches the picture with best practices and concrete cases. Designed for managers, researchers, and professionals, Digital Loyalty offers a conceptual and operational map for understanding the dynamics of contemporary loyalty, between technology that enables authentic relationships and data that transforms into strategic opportunities for both businesses and consumers.
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Gatto vivo, gatto morto. Guida quantistica per innovatori di domani
IlSole24Ore, 20/01/2026
Abstract: Guida quantistica per innovatori di domaniIn uno dei futuri possibili, esiste un mondo in cui le comunicazioni sono intrinsecamente inviolabili, i sensori misurano la realtà su scala atomica e i computer risolvono in pochi istanti problemi che oggi richiederebbero migliaia di anni e un'enorme quantità di energia. Un futuro che potrebbe sembrare fantascientifico, ma che è molto più vicino di quanto pensiamo.Dal computer quantistico alle nuove architetture di comunicazione e a stati della materia ritenuti impossibili fino a poco tempo fa: Gatto vivo, gatto morto è un libro che prende sul serio sia la fisica dei quanti sia il piacere della lettura, pensato per innovatori, professionisti e curiosi che non si accontentano dei titoli sensazionalistici, ma vogliono sapere cosa rende davvero "quantistiche" queste tecnologie, come funzionano nella teoria e, soprattutto, cosa sono già in grado di fare oggi. Una guida indispensabile per capire non solo perché il quantum è destinato a cambiare il futuro, ma anche come prepararsi a farne parte."Come nel paradosso del gatto di Schrödinger,il futuro sarà vivo o morto a seconda di comedecideremo di guardarlo. Questo libro ci ricordache la conoscenza non nasce dal possesso,ma dall'esplorazione. Ci invita a restare curiosi,a non temere l'incertezza, a riconoscere chela bellezza del mondo – quantistico o umanoche sia – sta proprio nella sua imprevedibilità.E che la vera intelligenza, naturale o artificiale,è quella che sa meravigliarsi.Dalla Prefazione di Francesco Profumo
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L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant'anni di misteri italiani
Compagnia editoriale Aliberti, 21/01/2026
Abstract: Tra il 26 e il 27 gennaio del 1976 un commando di killer fa irruzione nella casermetta dei carabinieri di Alcamo Marina, in provincia di Trapani, e uccide l'appuntato Salvatore Falcetta e il carabiniere semplice Carmine Apuzzo.Le indagini puntano subito al terrorismo rosso: vengono arrestati Giuseppe Mandalà, Giuseppe Gulotta, Vincenzo Ferrantelli e Gaetano Santangelo che, dopo ore di violenze, confessano di aver partecipato all'agguato, salvo poi negare tutto davanti al magistrato.Mandalà morirà dietro le sbarre, Ferrantelli e Santangelo fuggiranno in Sudamerica mentre Gulotta resterà in carcere per ventidue anni, fino a quando uno dei carabinieri confesserà le torture di quella notte e scagionerà i quattro. Chi ha ucciso, dunque, i due carabinieri? E, soprattutto, perché?Su Trapani aleggia la presenza di Gladio che proprio lì aveva basi logistiche e depositi di armi e scorie radioattive da destinare alla Somalia, la "pattumiera" d'Europa. E così, da una strage dimenticata parte un filo nero che porta a Peppino Impastato, al delitto del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, passando per l'omicidio Rostagno e per quello di Ilaria Alpi che in Somalia stava conducendo le sue inchieste.La voce narrante è di Giuseppe Gulotta che, a cinquant'anni dai fatti, continua a chiedersi: "Perché proprio io?"
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Libreria Pienogiorno, 21/01/2026
Abstract: "Geniale, perspicace, istruttivo: le potenti mosse della psicologia comportamentale diventano un salvavita per il nostro quotidiano."GOODREADSVi siete mai sentiti a disagio di fronte a un atteggiamento o a una richiesta – nelle relazioni, sul lavoro, ovunque – senza capirne davvero la ragione? Un'esperta di fama mondiale di linguaggio del corpo, comunicazione non verbale e psicologia della leadership spiega che è più comune di quanto si pensi imbattersi in quella branca della manipolazione mentale che gli studiosi definiscono psicologia nera.Riconoscere e smascherare questi comportamenti è il primo passo per proteggersi da soprusi, raggiri, trame, a volte addirittura violenze, e al tempo stesso evitare che ansia, dubbio, sfiducia e insicurezza avvelenino le nostre esistenze e creino infelicità.Grazie al metodo e alle tecniche rivelate in queste pagine sarà possibile individuare a colpo sicuro le manovre oscure di manipolatori, bugiardi, ingannatori in incognito, di ogni tipo e in qualsiasi contesto, comprendere di chi potersi davvero fidare, ridimensionare richieste colpevolizzanti, o gestire il lavoro e gli affari stando alla larga da chi vorrebbe farci prendere cattive decisioni.E al contrario, applicando invece le armi positive della persuasione, potremo imparare come influenzare segretamente chiunque, e ottenere consenso, successo, adesione. Per realizzare pienamente tutte le nostre potenzialità.