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Giunti, 18/01/2023

Abstract: L'esistenza dei lager non può trasformarsi in un concetto astratto: vanno tramandati per sempre la realtà storica, la consapevolezza di come si sono compiute le scelte ideologiche che li hanno generati e il peso delle azioni dei singoli, che hanno determinato per tanti la vita o la morte. Questo libro raccoglie dati e testimonianze per raccontare i luoghi più spaventosi che l'Occidente abbia conosciuto, le vittime e i carnefici, la follia delle sperimentazioni "scientifiche" e insieme le storie di eroismo, solidarietà, speranza.

Campania in treno
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Campania in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Napoli e la Costiera Amalfitana sono così universalmente note per la loro bellezza da mettere in ombra le altre ricchezze della regione che, al contrario, può a ben diritto definirsi patrimonio diffuso di arte, natura, spiritualità e buona cucina. La Campania è una delle aree a maggiore densità di Patrimoni dell'Umanità Unesco con un territorio splendido e tormentato al tempo stesso, pieno di contraddizioni, ricco di capolavori che convivono tra curiosità tutte da svelare. La provincia di Caserta era il luogo degli ozi borbonici, messi a dimora dal Vanvitelli nella straordinaria reggia-museo. Napoli è la città-mondo "ai miei occhi – scriveva Stendhal – è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo". Da Santa Chiara a via Toledo, dal Museo Archeologico alla cappella San Severo… a raccontarla si rischia di discriminarne il fascino verace e la grande vivacità culturale. Una vitalità solo apparentemente in contrasto con i siti di Ercolano e Pompei, immobilizzati da quell'eruzione del 79 d.C. che li ha consegnati all'eternità. E poi Sorrento e Amalfi, con la vicina isola di Capri che si stacca dai quei Monti Lattari che sono spina dorsale della penisola delle meraviglie. L'entroterra è ugualmente sorprendente: Benevento con l'arco di Traiano e il Museo delle Streghe, Avellino con la Cattedrale e corso Umberto I, Aversa con il monastero di San Lorenzo, Santa Maria Capua Vetere con il Museo dei Gladiatori. Infine, si avverte ovunque il prorompente richiamo di un buon vivere quotidiano, di cui una delle migliori espressioni è l'eccelsa enogastronomia a base di paste, pizze e dolci, mozzarelle di bufala e specialità di nicchia come il carciofo di Paestum. E, per consentire al palato di raggiungere l'apoteosi, non possiamo dimenticare gli straordinari vini come quelli dell'Irpinia. Gli itinerari: Salerno-Avellino-Benevento • Napoli Campi Flegrei-Villa Literno • Napoli-Caserta (via Cancello) • Napoli-Caserta-Benevento • Napoli-Salerno storica • Napoli-Salerno-Buccino • Napoli-Sapri-Cosenza • Napoli-Vairano-Cassino • Pozzuoli-Napoli-San Giovanni-Barra• Napoli-Castellammare di Stabia

Basilicata in treno
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Basilicata in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La Basilicata è fatta di spazi aperti e poche infrastrutture, di modesta antropizzazione (penultima regione d'Italia per densità demografica, prima della Valle d'Aosta) e di una natura ancora in gran parte selvaggia sempre in grado di offrire panorami mozzafiato. Le montagne e le colline occupano il 90% di uno spazio che è anche il trait-d'union geografico tra due mari: lo Ionio, che lambisce la lunga e pianeggiante sponda orientale, alle cui spalle si apre l'unica pianura, quella di Metaponto, e il Tirreno, che a ovest si infrange sulle rocce frastagliate della breve ma turisticamente animata costa lungo il golfo di Policastro. Due città catalizzano le attenzioni: Potenza, capoluogo regionale, la "città verticale" e "dalle cento scale", che custodisce recenti memorie storiche e interpreta la modernità con la sua forte vocazione industriale; e Matera, fatta di tanti agglomerati, con i due Sassi, il Barisano e il Caveoso, scolpiti nella gola del torrente Gravina e punteggiati di chiese rupestri dal fascino universale. La supremazia di questi due centri lascia tuttavia spazio ai borghi aggrappati alle rocce o alle cittadine come Melfi e Castel Lagopesole, che serbano preziose testimonianze normanno-sveve; oppure da quel piccolo gioiello di antichità romane – e non solo – che è Venosa, fino a Maratea, la "perla del Tirreno", affacciata su un mare che regala tonalità di un blu infinito. La terra domina invece la tavola, con le tradizionali paste fatte a mano, i superbi vini (l'Aglianico su tutti) e produzioni olearie antiche di millenni. La Basilicata è una scoperta che non delude mai. Gli itinerari: • Potenza-Taranto • Potenza-Salerno • Potenza-Foggia • Sapri-Cosenza

Molise in treno
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Molise in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra piccola, il Molise. Due sole province, la breve costa affacciata sull'Adriatico e un territorio che si dilata all'interno tra Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. È una regione giovane e antica: è l'ultima in Italia a essere stata istituita, nel 1963, ma è anche la patria dei Sanniti, gli orgogliosi pastori-guerrieri che Roma faticò non poco a sottomettere. I rilievi eletti a baluardo delle popolazioni di un tempo ne caratterizzano oggi il profilo: i monti della Meta, declinanti a sud nelle più dolci Mainarde, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i monti del Matese e i Frentani a determinarne il cuore, lasciando poco spazio alle colline e ancor meno alle pianure, circoscritte alla zona di Venafro, di Bojano e al confine settentrionale con la Puglia. Paesaggi selvaggi che ospitano borghi medievali, castelli, fortezze e aree archeologiche di primaria importanza.Campobasso è il capoluogo che nasconde piccoli e grandi tesori, raccontando nel suo tessuto urbano e nei suoi musei la lunga storia degli insediamenti nel territorio regionale. Isernia, con il vicino borgo di Venafro, sembra invece quasi slanciarsi verso il Tirreno, denunciando nelle architetture e negli influssi culturali la prossimità con Lazio e Campania. In mezzo, un susseguirsi di paesi suggestivi e intatti incontriamo Civitacampomarano, Larino, Sepino, Guglionesi, Pietrabbondante, Agnone. Fino alla costa, dove a Termoli i vicoli del borgo antico e i trabucchi preludono a un tuffo nelle acque del basso Adriatico.Un superbo concentrato di tradizioni e semplicità che si incontrano anche a tavola, dove gli odori e i sapori spaziano dal brodetto di pesce ai cavatelli fatti in casa, dalla speziata pampanella alla tipica coppa molisana, fino a eccellenze come il tartufo bianco e la cipolla di Isernia; senza dimenticare vini come il pregiato Biferno e l'antico Tintilia. Gli itinerari: • Campobasso-Termoli • Campobasso-Napoli

Emilia Romagna in treno
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Emilia Romagna in treno

Giunti, 05/07/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Una regione unica per le straordinarie eccellenze artistiche, tecnologiche ed enogastronomiche che hanno reso queste terre, floride e rigogliose, celebri in tutto il mondo. Dalla quasi lombarda Piacenza, tappa dei pellegrini sulla Via Francigena, è un susseguirsi di soste ad alto contenuto culturale, tutte nello spazio di poche manciate di chilometri. Parma ducale, con la sua ricca gastronomia a fare da pendant culinario ai tesori romanico-gotici del Duomo e del battistero; Reggio Emilia – dove, nella sala del Palazzo Comunale detta "del Tricolore", il 7 gennaio 1797 nacque la bandiera italiana – con il bel santuario della Ghiara, e Bologna, "dotta" e "grassa" all'ombra delle sue torri. Una narrazione a sé merita il grande triangolo fertile delimitato a nord dal Po. Dalla Brescello di Peppone e don Camillo alla Guastalla gonzaghesca, discostandosi poco dal corso del Grande Fiume si raggiunge Ferrara: con Modena e Ravenna è una delle tre città d'arte della regione in cui si trovano siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità Unesco. Gli echi rinascimentali, romanici e bizantini che ne hanno determinato le rispettive specificità non ne alterano la piacevolezza del vivere, ancorata alla dimensione umana del quotidiano. I quasi cento chilometri di costa sono invece uno dei comprensori turistici balneari più importanti d'Italia. D'obbligo ricordare i piaceri del palato, parte inscindibile della regione, che ci seducono con prelibatezze senza soluzione di continuità: dal friggione agli anolini, dai saporiti salumi – sposati allo gnocco fritto e alla piadina – all'erbazzone, dai cappellacci di zucca all'aceto balsamico. Solo alcune delle specialità gastronomiche, ma tutte si esaltano con vini esuberanti come il Gutturnio, i vari lambruschi o i Doc dei Colli di Faenza. Una terra unica per risorse e per la straordinaria cordialità della sua gente. Gli itinerari: Bologna-Portomaggiore • Bologna-Rimini (via Ravenna) • Bologna-Verona • Ferrara-Bologna • Guastalla-Reggio Emilia • Bologna-Ancona • Milano-Bologna • Suzzara-Parma

Colmi e freddure per ridere a crepapelle
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Colmi e freddure per ridere a crepapelle

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Tempo da brividi! Mettevi al riparo, è in arrivo una tempesta di colmi e freddure! Ventate di allegria per ridere a crepapelle e ravvivare giornate uGgiose.

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Indovina indovinello, cosa rende il tempo bello? Perspicacia e arguzia vi serviranno per risolvere quesiti nebulosi, ma non temete: ci sarà da divertirsi!

Piemonte in treno
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Piemonte in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Il nome stesso lo dice: il Piemonte è circondato su tre lati dalle montagne della catena alpina, con estesi ghiacciai e cime maestose come il Monviso, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, dove nel 1922 nacque il primo Parco Nazionale d'Italia. Alla regione manca soltanto il mare, perché oltre alle montagne il suo territorio presenta un'eccezionale varietà di aspetti, dai Paesaggi Vitivinicoli Patrimonio Unesco delle colline di Langhe e Monferrato punteggiate di castelli e borghi sulla cima, alle pianure del Novarese e del Vercellese con le distese delle risaie e i cascinali sparsi qua e là. Il Piemonte è poi terra di laghi: il lago Maggiore, meta tradizionale del turismo d'élite, il romantico lago d'Orta con l'Isola di San Giulio, il lago di Mergozzo, il lago di Viverone e altri bacini minori ma non meno meritevoli di visita.In questo ambiente meraviglioso dove la natura è stata particolarmente benigna anche l'uomo ha creato capolavori come le sue città ricche di storia e tesori d'arte: Torino – prima capitale del Regno d'Italia –, Novara, Vercelli, Biella, Cuneo, Alessandria, Asti, Alba: ovunque musei, palazzi, chiese invitano a una sosta che soddisfa ogni esigenza culturale. E al di là delle città maggiori c'è uno stuolo di centri minori e di realtà minute dove è bello aggirarsi fra le viuzze dei nuclei storici o nelle campagne a incontrare incantevoli pievi e piccoli oratori: persino i luoghi più nascosti e sconosciuti nascondono gioielli insospettati. E anche nell'enogastronomia il Piemonte ha un posto di rilievo: dai grandi vini ai prodotti del territorio, di cui è re incontrastato il tartufo d'Alba, da una ricca corte di formaggi, alle straordinarie specialità della cucina tradizionale. Gli itinerari: Ivrea-Torino Porta Nuova • Alessandria-Acqui-Savona • Asti-Acqui Terme • Chivasso-Casale-Alessandria • Domodossola-Milano (via Arona) • Torino-Ventimiglia (via Cuneo) • Torino-Savona • Torino-Milano • Torino-Genova • Novara-Arona • Novara-Domodossola • Santhià-Biella-Novara • Rivarolo-Chieri • Pinerolo-Chivasso • Torino-Susa-Bardonecchia • Torino-Alba

Friuli Venezia Giulia in treno
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Friuli Venezia Giulia in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via! Estremo lembo nordorientale d'Italia, il Friuli Venezia Giulia è uno scrigno ricco di storia millenaria dall'impero romano ai fasti della Serenissima, da punto di riferimento del mondo asburgico a terra di frontiera con il mondo balcanico. I siti Unesco e le numerose città d'arte testimoniano come da qui sia passata una parte importante della storia europea. Visitando Aquileia si riscopre una metropoli dell'impero romano poi trasformata in centro di irradiazione della Cristianità altomedievale, a Cividale si respira l'atmosfera dell'antica capitale longobarda, mentre Palmanova testimonia le ardite tecniche d'ingegneria militare applicate a una città-fortezza rinascimentale. E ancora la cosmopolita e superba Trieste, l'eleganza artistica di Udine e la testimonianza storica di Gorizia, simbolo del Novecento dalla Grande Guerra alla Cortina di Ferro. Città, borghi e i numerosi castelli sono in "simbiosi" con un territorio diviso tra la zona montana delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie e la fertile pianura che, attraversata dal fiume Tagliamento, sbocca poi nelle lagune di Marano e Grado. Nel mezzo, una fascia collinare ricca di paesi dalle radicate tradizioni artigianali e di eccellenze enogastronomiche. Salumi, minestroni, ravioli e dolci contraddistinguono una cucina che attinge più alla terra che al mare, mediando tra le diverse influenze di confine. Ne è simbolo il Collio Goriziano, culla di grandi vini e con itinerari nel gusto tutti da scoprire. Insieme agli altri percorsi nei sapori che ogni località di questa regione ha in serbo per chi ne sa apprezzare le eccellenze. Gli itinerari: Casarsa-Portogruaro • Sacile-Gemona del Friuli • Trieste-Udine-Tarvisio • Venezia-Portogruaro-Trieste • Venezia-Udine • Cervignano-Udine

Veneto in treno
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Veneto in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione dall'alto delle Dolomiti Bellunesi si tuffa nel golfo di Venezia fino a lambire a est il litorale friulano. La diagonale delle Prealpi Venete delimita la grande e fertile pianura punteggiata dai morbidi rilievi. In mezzo scorrono le acque di fiumi come il Piave, l'Adige, il Po o quelle del lago di Garda che delimitano a ovest il confine con la Lombardia; acque che cingono Venezia con la sua laguna e scorrono nei canali che intersecano i centri storici di Padova e di Treviso. La natura è in perfetta simbiosi con le architetture create dall'uomo: le ville sono la testimonianza di un rapporto speciale che ha sempre unito gli ozi della campagna con un'attività agricola all'avanguardia; i castelli e i borghi fortificati ricordano splendore e potenza della Serenissima; le grandi città, come Venezia, Padova e Verona, sono scrigni di capolavori e di architetture di fama mondiale. Il Veneto è anche la patria di quella scuola di pittura che ha trovato nel Giorgione il suo massimo esponente, è il luogo dove Sant'Antonio svolse gran parte del suo apostolato, ed è la terra in cui sacrari militari e musei ricordano le drammatiche vicende della Prima Guerra Mondiale, che qui più che altrove ha lasciato il segno. Lunghe piste ciclabili attraversano terre di grandi vini, invitando alla contemplazione e alla scoperta di una gastronomia che mantiene le profonde radici contadine e popolari: dalla sopressa vicentina al radicchio veronese, dal nadalin, precursore del pandoro, al gelato del Cadore, dai bigoli ai formaggi, dalla grappa allo spritz. Il Veneto è una regione più viva che mai. Gli itinerari: Brennero-Verona-Bologna • Conegliano-Calalzo • Mantova-Monselice • Padova-Bassano • Padova-Montebelluna-Calalzo • Treviso-Portogruaro • Venezia-Rovigo • Venezia-Bassano • Verona-Mantova • Vicenza-Schio • Vicenza-Treviso

La raccolta differenziata
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La raccolta differenziata

Giunti, 13/12/2023

Abstract: L'economia circolare è un processo virtuoso nel quale le materie prime "seconde" prendono vita attraverso un sistema di recupero degli oggetti che non usiamo più e destiniamo ai rifiuti. Per poter funzionare correttamente e produrre nuove risorse, il riciclo di materiali di scarto e di rifiuti ha bisogno di un sistema di raccolta efficiente e intelligente: la raccolta differenziata. Questo volume è uno strumento didattico completo per educare i più giovani alla cultura del riciclo e della sostenibilità ambientale attraverso una corretta raccolta differenziata e rappresenta un'occasione di riflessione e di confronto sulle tematiche, sempre attuali, dei rifiuti.

Pensioni 2023. Guida facile
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Pensioni 2023. Guida facile

IlSole24Ore Publishing and Digital, 26/01/2023

Abstract: La riforma del sistema previdenziale, già attesa nel 2022, è ancora in lista d'attesa. Il Governo ha dovuto rinviare i propositi di interventi strutturali volti a offrire maggiore flessibilità e, con la legge di Bilancio, si è limitato a poche modifiche che non incidono sensibilmente sul quadro preesistente. La flessibilità resta fondamentalmente affidata a scivoli, che spesso prevedono un onere diretto o indiretto a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori.In attesa della riforma, i pensionandi beneficiano dei requisiti di accesso rimasti immutati per il trattamento di vecchiaia (perché la speranza di vita non è aumentata, anzi è diminuita) e per quello anticipato (per disposizione di legge fino al 2026), ma le lavoratrici vedono ridursi le possibilità di accedere a opzione donna, a causa di nuovi requisiti.

Studiare all'estero. Guida 2023
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Studiare all'estero. Guida 2023

IlSole24Ore Publishing and Digital, 20/03/2023

Abstract: Partire al quarto anno di scuola superiore con la valigia piena di sogni e la voglia di scoprire mete lontane, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Nord Europa fino al Sudafrica. Partire all'università da studente o dopo la laurea, per arricchire il proprio bagaglio di esperienze nuove. Per i ragazzi italiani è ora di ricominciare a viaggiare, dopo il freno a mano tirato degli anni della pandemia. Se c'è una tendenza che né il Covid-19 prima né la guerra poi hanno invertito è il valore aggiunto che un'esperienza all'estero durante gli studi può dare al curriculum di uno studente o una studentessa. Specialmente quando arriva il momento di spenderlo sul mercato del lavoro.A ricordarcelo sono gli ultimi dati di AlmaLaurea: chi ha svolto un periodo di studio all'estero riconosciuto dal proprio corso di laurea ha il 15,4% in più di probabilità di essere occupato rispetto a chi non ha mai svolto un soggiorno fuori dall'Italia. Partire ha anche più valore che svolgere un tirocinio. Il ritorno in termini occupazionali di quest'ultima esperienza si ferma a +7,6 per cento.

Non profit. Fisco, tecnologie, alleanze per entrare nel terzo settore
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Non profit. Fisco, tecnologie, alleanze per entrare nel terzo settore

IlSole24Ore Publishing and Digital, 19/04/2023

Abstract: Con oltre 364mila enti non si ferma la crescita del terzo settore, che affrontare le nuove emergenze - la crescita delle disuguaglianze sociali, la crisi climatica, la povertà educativa – come emerge nella Guida al Terzo Settore. I tempi sono maturi affinché il non profit non sia più la stampella della Pubblica amministrazione né un meccanismo riparatore di mercato.La stessa Commissione Ue ha lanciato un vero e proprio Piano per l'economia sociale, che dovrà essere declinato nei Paesi europei e che di fatto riconosce questa economia come uno dei settori industriali strategici della Ue.La prossima occasione per le non profit è il Pnrr che stanzia 37,6 miliardi per misure di interesse per il terzo settore, che però sinora è stato poco coinvolto nella realizzazione concreta dei progetti. Intanto il settore sta affrontando il passaggio al Registro Unico Nazionale per il Terzo Settore, sono oltre 98mila gli enti iscritti a metà marzo. Questo passaggio istituzionale è stato in parte favorito dalla transizione digitale degli enti che ha visto una accelerazione durante la pandemia, quando hanno dovuto rispondere tempestivamente ai nuovi bisogni e ripensare online i servizi.

Bonus casa 2023
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Bonus casa 2023

IlSole24Ore Publishing and Digital, 02/05/2023

Abstract: Due mesi a caccia di soluzioni, che hanno prodotto una sostanziale revisione dellederoghe allo stop a cessione del credito e sconto in fattura. Con un assetto di regole che farà salve tutte le situazioni nelle quali, alla data del 17 febbraio, gli interventi di ristrutturazione erano in qualche modo avviati. Mentre, dall'altro lato, resta aperta la grande questione dello sblocco dei circa 20 miliardi di euro di crediti fiscali incagliati: alcune risposte sono arrivate, ma andranno misurate alla difficile prova del mercato.

Busta paga. Guida
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Busta paga. Guida

IlSole24Ore Publishing and Digital, 20/07/2023

Abstract: Tutti ricordano l'emozione della prima busta paga. Molti non vedono l'ora di provarla. È il passaporto nella vita adulta, il rito di iniziazione verso laconsapevolezza di avere un ruolo nella società attraverso il lavoro,che resta il modo per mettere a frutto i propri talenti.A leggerlo nel profondo, il cedolino mensile diventa la silhouette di un intero schema di stato sociale, un portolano per comprendere le stratificazioni accumulate negli anni per dare un assetto equilibrato al nostro sistema di welfare. Che è e rimane centrato sul lavoratore dipendente che soggiace a un sistema di sostituto d'imposta con le imprese che versano all'erario direttamente le trattenute fiscali. Cosa che non accade nel caso del lavoro autonomo. Nella busta paga ciascuno ha innanzitutto la percezione del proprio peso fiscale e soprattutto i lavoratori dipendenti comprendono ben presto quale sia l'abisso tra la retribuzione netta e quella lorda, per non parlare della distanza record tra il netto in busta paga e il costo del lavoro che paga l'impresa.

Lungo le vie della conoscenza
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Lungo le vie della conoscenza

MARSILIO, 21/09/2023

Abstract: Lungo le vie della conoscenza è frutto della partnership fra Associazione Civita e Fondazione Human Technopole: una collaborazione che suggella la volontà di riaffermare con determinazione quella stretta interdipendenza fra le anime della cultura e della scienza che troppo spesso viene trascurata e da alcuni persino posta in discussione. Il XIV Rapporto Civita costituisce un lavoro corale, prodotto grazie al contributo di oltre trenta fra esperti, operatori e massimi rappresentanti delle Istituzioni pubbliche impegnati quotidianamente nei rispettivi ruoli, con l'obiettivo ultimo di facilitare la comprensione e stimolare la divulgazione dei contenuti culturali e scientifici fra il grande pubblico. Si tratta di una missione complessa ma essenziale per consentire agli individui e alle comunità di imparare a fronteggiare in modo consapevole le sfide sistemiche della contemporaneità.Una missione che implica un'analisi attenta dei destinatari, la scelta degli strumenti più adeguati, di linguaggi ingaggianti e che coinvolge una molteplicità di professionalità estremamente specializzate, afferenti agli ambiti dell'educazione, della mediazione e della comunicazione.

Un lungo Capodanno in noir
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AA.VV.

Un lungo Capodanno in noir

Guanda, 07/11/2023

Abstract: Dieci grandi scrittori italiani, ognuno con la propria voce e la propria musica narrativa, raccontano una storia noir. Tra un brindisi e uno scambio di auguri, incontriamo alcuni fra i personaggi più amati del noir italiano, come l'ispettore Ferraro, l'investigatore Elia Contini, il commissario De Vincenzi e il colonnello Bruno Arcieri. E viaggiamo per l'Italia: dalla Roma corrotta e violenta degli anni Settanta fino a quella insanguinata dei giorni nostri; dalla Firenze del 1944, teatro di una doppia storia d'amore messa a dura prova dalla guerra, alla campagna toscana con la vicenda attuale di due fratellini sulle tracce di un uomo nel bosco: dove starà andando? E poi Milano, con i suoi quartieri e la sua gente; Milano che negli anni Venti ospitava Antonio Gramsci a San Vittore, uno che il Capodanno lo odiava proprio. E ancora un borgo del centro Italia, all'apparenza tranquillo, che nasconde una realtà sanguinosa. Fuori dai confini nazionali, marito e moglie fanno un viaggio a Barcellona che avrà un esito imprevisto; mentre in Svizzera, paese sempre all'avanguardia, pare che persino le intelligenze artificiali possano uccidere. È il periodo dell'anno in cui promettiamo di lasciarci il passato alle spalle affidandoci ai buoni propositi, almeno così si dice. Ma i protagonisti di questo libro non vogliono affatto abbandonare le vecchie abitudini e il conto alla rovescia probabilmente li sorprenderà sulla scena del crimine. Sono i rischi del mestiere, quando sei un killer o un poliziotto in servizio la notte di San Silvestro…

Il grande libro degli incantesimi di Harry Potter (non ufficiale)
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AA.VV. - Ferloni, Nicola

Il grande libro degli incantesimi di Harry Potter (non ufficiale)

Vallardi, 07/11/2023

Abstract: BACCHETTE, MALEDIZIONI, INCANTI. TUTTO QUELLO CHE NON SAPEVI SUL MONDO DEGLI INCANTESIMI IN UNA GUIDA COMPLETA E AGGIORNATA FINO ALL'ULTIMA STREGONERIADal noto Expelliarmus al terribile Avada Kedavra, passando per le fatture più difficili come l'Expecto Patronum, gli incanti sono indispensabili per superare gli esami G.U.F.O. e M.A.G.O. nella scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Ma sono anche il primo passo per liberarsi degli abiti babbani e diventare un mago e una strega di prim'ordine capace di ammaliare un avversario o animare un oggetto. Perciò bacchette in posizione, che l'avventura abbia inizio! Il grande libro degli incantesimi di Harry Potter è la guida completa a tutti gli incantesimi e le maledizioni della saga: oltre 240 incanti lanciati in tutti i libri e i film, nei videogiochi, nei card game e anche negli spin-off ufficiali di Harry Potter. Accanto a ogni magia, scoprirete la pronuncia, l'etimologia, il suo effetto (e controincanto!) e i movimenti della bacchetta da compiere, insieme ad altri aneddoti divertenti – ricordate la fattura Peskipiksi Pesternomi del maldestro professor Gilderoy Lockhart?Con un'introduzione sul lancio degli incantesimi e una guida ai legni e alle anime delle bacchette, questo libro è un tesoro magico indispensabile per la biblioteca di ogni fan di Harry Potter.

Mavka e la foresta incantata
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AA.VV. - Grusha, Yaryna

Mavka e la foresta incantata

Mondadori, 04/04/2023

Abstract: In Ucraina, esiste un luogo magico in cui tutto è possibile. Dopo un lungo inverno Mavka, l'anima della Foresta, riapre gli occhi. Il freddo è passato e tutti gli animali e le piante si preparano a risvegliarsi, ma non sanno ciò che li attende. Un'umana infatti, Kylyna, sta tramando per rubare ciò che hanno di più prezioso: la Sorgente della vita. Per arrivare al suo scopo, la donna si affida alle guardie del corpo Erik e Derik e al musicante Lukas, che è costretto a partecipare alla ricerca per trovare la foglia del Salice magico che può salvare suo zio Lev da una malattia. Tra ninfe della natura, antichi spiriti e cicogne, Mavka e il fedele gattorana Swampy, l'ultimo della sua specie, vivranno un'avventura sorprendente che li porterà ad abbattere pregiudizi e a portare finalmente la pace tra umani e abitanti della Foresta.