Trovati 36 documenti.
Trovati 36 documenti.
[S.l. : s.n., 1898?] (Milano : L. Marchi)
L'amour est mon péché... / par l'auteur de "Amitié amoureuse" [Hermine Lecompte du Nouy]
13. éd
Calmann Lévy, 1898
Il militarismo : dieci conferenze / di Guglielmo Ferrero
Milano : Treves, 1898
Milano : Agnelli, 1898
Le antiche mura di Como / B. Bernasconi e P. Moiraghi
Milano : Tipografia Pietro Faverio di P. Confalonieri, 1898
Como : Tipografia cooperativa comense, 1898
Milano : U. Hoepli, [1898?]
Séparons-nous / poésie de Léon Durocher ; musique de Paul Delmet
Enoch & C.ie, [1898?]
Le petit chaperon rouge : valse pour piano : op. 78 / par Charles Ferlus
Emile Gallet, [1898?]
Au clair de la lune / paroles de Emile Bessière et Paul Marinier ; musique de Paul Marinier
G. Ricordi & Cie, [1898?]
Decourcelle, 1898
Cett' petit' femme là! : chansonnette / paroles de F. Mortreuil ; musique de H. Christine
Joubert, [1898?]
Nuit étoilée : rêverie : deux mandolines (ou violons) et guitare : op. 530 / par Charles Acton
G. Ricordi & C., [1898]
'O sole mio! / versi di Giovanni Capurro ; musica di Eduardo Di Capua
Bideri, [dopo il 1898]
Canti / Salvatore Mastropasqua
Milano : Tipografia Pietro Agnelli, 1898
Memorie d'Africa : 1892-1896 / Oreste Baratieri
Bocca, 1898
Alcan, 1898
Cento anni : romanzo ciclico / di Giuseppe Rovani. 2
Aliprandi, stampa 1898
Fa parte di: Rovani, Giuseppe <1818-1874>. Cento anni : romanzo ciclico / di Giuseppe Rovani
U. Hoepli, 1898
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.