Trovati 1238 documenti.
Trovati 1238 documenti.
Cino del Duca, 1959
Follia di Van Gogh / Henri Perrouchot
Milano : Cino del Duca, 1959
La rivoluzione russa / Alan Moorehead ; [traduzione di Bruno Oddera]
Milano : A. Mondadori, 1959
Le scie
[4]: Le grandi democrazie / Winston S. Churchill
Milano : A. Mondadori, 1959
Fa parte di: Churchill, Winston Spencer <1874-1965>. Storia dei popoli di lingua inglese / Winston S. Churchill
Les paysans du nord pendant la revolution francaise / Georges Lefebvre
Bari : Laterza, 1959
L'amore è eterno / Irving Stone
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1959
Le tigri di Delhi / di James Leasor
Milano : Longanesi, copyr. 1959
Fuoco grande / di Cesare Pavese e Bianca Garufi
Einaudi, 1959
Abstract: Questo testo ritrovato postumo fra le carte di Pavese, è il romanzo incompiuto di un amore e di un segreto, scritto a quattro mani con l'amica Bianca Garufi (la persona a cui sono dedicati i Dialoghi con Leucò). Un gioco di specchi a due voci dove si rifrange una sola storia, una delle più forti e aspre narrate da Pavese. Silvia ritorna a Maratea dopo lungo tempo, accompagnata da Giovanni, con cui ha una relazione. Ad attenderla, però, c'e un segreto di famiglia fino ad allora assai ben conservato. Con un procedimento davvero originale per la nostra letteratura, Cesare Pavese e Bianca Garufi raccontano, a capitoli alterni, il punto di vista di Giovanni e quello di Silvia. I fatti sono i medesimi, le versioni divergono.
I turbamenti del giovane Torless / Robert Musil
Torino : Einaudi, 1959
Abstract: Robert Musil, ingegnere, letterato, filosofo, psicologo, fu l'ultimo grande figlio della vecchia Europa, agonizzante fra la Prima guerra mondiale e la celebrazione del nazifascismo. Nel suo primo romanzo, II giovane Törless, i turbamenti di un adolescente diventano lo specchio impietoso e seducente di un crollo: quello delle sicurezze ottocentesche, dei valori borghesi e della certezza scientifica.
La suora giovane / Giovanni Arpino
Torino : Einaudi, 1959
Il cavaliere inesistente / Italo Calvino
Torino : Einaudi, 1959
Abstract: Stavolta Calvino si è spinto più a ritroso nei secoli e il suo romanzo si svolge tra i paladini di Carlomagno, in quel Medioevo fuori d'ogni verosimiglianza storica e geografica che è proprio dei poemi cavallereschi. Ma il sapore delle invenzioni calviniane è più che mai moderno... Quel che più conta è che 'Il cavaliere inesistente' si legge prescindendo da tutti i possibili significati, divertendosi alle avventure di Agilulfo e di Gurdulù, della fiera amazzone Bradamante e del giovane Rambaldo, del cupo Torrismondo, della maliziosa Priscilla e della placida Sofronia. In mezzo al succedersi di trovate buffonesche, di battaglie e duelli e naufragi, non si tarda a scoprire l'accento solito di Calvino, la sua morale attiva e il suo ironico e malinconico riserbo, la sua aspirazione a una pienezza di vita, a un'umanità totale. (Italo Calvino)
Rafè e Micropiede / Giovanni Arpino ; illustrazioni di Mino Rosso
4. ed
Torino : Einaudi, copyr. 1959
La reazione termidoriana / Albert Mathiez
2. ed. riv
[Torino] : Einaudi, 1950
Studi di storia / Delio Cantimori
Torino : Einaudi, 1959
La figura e l'arte di Charlie Chaplin / di Eisenstein ... [et al.]
Milano : A. Mondadori, 1959
Il comico di carattere : da Teofrasto a Pirandello / Eugenio Levi
Torino : Einaudi, 1959
Majakovskij e il teatro russo d' avanguardia / Angelo Maria Ripellino
[Torino] : Einaudi, 1959
La doppia notte dei tigli / Carlo Levi
Einaudi, 1959
Abstract: La Germania che visita Levi nel 1959, prima che il muro di Berlino venisse costruito, è un paese senza padri, nato dalle ceneri, attraversato da un torrente tumultuoso che ha trascinato via alberi, relitti, rovine e anche ricordi. Lo scopo del viaggio è capire cosa sia rimasto, oltre alle macerie dell’uomo. Ad accoglierlo, trova una Germania ambigua e contraddittoria. Il tema del doppio, a cui allude il titolo, si riferisce alla divisione ideologica e politica, ma rispecchia soprattutto una scissione emotiva: malgrado la ripresa economica e il benessere apparente, l’orrore e il senso collettivo del peccato non hanno cessato di ribollire sotto gli animi. Secondo Levi la Germania è ancora sotto choc, non ha superato il trauma, lo ha solo rimosso. E ha l’impressione che i tedeschi si nascondano, non tanto ai visitatori, ma a loro stessi. Quindi la Germania, alla fine degli anni Cinquanta, gli appare come la doppia notte dei tigli evocata nel “Faust”: una terra silenziosa, apparentemente calma e piena di bellezza, ma che cova dentro di sé il fuoco. Con una postfazione di Mattia Acetoso.
Quadri in vetrina / Ambroise Vollard
Torino : Einaudi, 1959
Abstract: Scritti in prima persona a mo' di aneddoti sul suo esordio nel mestiere, i ricordi del leggendario mercante di quadri hanno il merito di restituirci l'atmosfera di un mondo ormai scomparso. Siamo nella Parigi di fine Ottocento, i pittori "rifiutati" si impongono, a poco a poco, come principali attori della scena su cui muove i primi passi il giovane Vollard. Sbarcato nella capitale per proseguire gli studi di diritto, non tarda ad abbandonare la toga per frequentare librerie e bancarelle, dove scova stampe e disegni a buon mercato che saranno i suoi primi materiali di scambio. Dotato di uno spregiudicato senso per gli affari, ha anche l'indispensabile fiuto per capire da che parte tira il vento: fa visita alla vedova di Manet, e torna a casa con un'intera raccolta di disegni del maestro; stringe amicizia con Renoir, Degas e soprattutto Pissarro, di cui segue i consigli; rastrella lo studio di Cézanne, poi quelli di Vlaminck, Derain e Picasso; assume una posizione coraggiosa nel mercato d'avanguardia esponendo van Gogh e Gauguin. L'epoca è propizia per chi ha una galleria nella "strada dei quadri", centro di gravità per mercanti e collezionisti dove è facile imbattersi in Matisse, Renoir, Degas, Redon, Apollinaire, Jarry, spesso ospiti delle indimenticabili cene alla Cantina Vollard. Sono loro i veri protagonisti delle sue memorie, eppure il lettore coglierà, fra le righe, un'immagine precisa dello stesso Vollard.