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La solitudine dei numeri primi
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Alice ha sette anni e odia la scuola di sci, ma suo padre la obbliga ad andarci. È una mattina di nebbia fitta, lei ha freddo e il latte della colazione le pesa sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, nascosta nella nebbia, se la fa addosso. Per la vergogna decide di scendere a valle da sola, ma finisce fuori pista, spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canalone innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un ragazzino intelligente con una gemella ritardata, Michela. La presenza costante della sorella umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e di Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze, così profondamente segnate, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Questo romanzo è la storia dolorosa e commovente di Alice e di Mattia, e dei personaggi che li affiancano nel loro percorso. Paolo Giordano tocca con sguardo lucido e profondo, con una scrittura di sorprendente fermezza e maturità, una materia che brucia per le sue implicazioni emotive. E regala ai lettori un romanzo capace di scuotere per come alterna momenti di durezza e di spietata tensione a scene più rarefatte e di trattenuta emozione, piene di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Nessuno come Luciana Littizzetto riesce a farci ridere prendendo in giro i nostri costumi. E quello che c'è sotto. Insomma, per capirsi, quelle cose lì che ognuno chiama un po' come vuole, ma che quando lei le chiama "il walter" e "la Jolanda" la risata è irresistibile, imperiosa, incontinente. Nessuno come la mitica Litti riesce a rendere sublimi anche gli argomenti più triviali, e a trascinare a terra, a portata di mano e di sbeffeggio, quelli più alti. O forse semplicemente sopravvalutati: finiscono così sotto una gragnola di geniali guizzi comici la pubblicità, i campioni del calcio, le banche, gli uomini, i politici, il Papa. Per darci qualche sano e divertentissimo sobbalzo di coscienza, giusto "per non vivere nella beata ignoranza come le oche da paté".
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-sesso... giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano "l'appuntamento". Ma la sconosciuta ha un destino che la porta lontano, in un'altra città. E Giacomo? Per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all'inseguimento di un sogno.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Lorenzo non sa amare, o semplicemente non sa dimostrarlo. Per questo motivo si trova di fronte a due amori difficili da riconquistare, da ricostruire: con un padre che forse non c'è mai stato e con una lei che se n'è andata. Forse diventare grandi significa imparare ad amare e a perdonare, fare un lungo viaggio alla ricerca del tempo che abbiamo perso e che non abbiamo più. È il percorso che compie Lorenzo, un viaggio alla ricerca di se stesso e dei suoi sentimenti, quelli più autentici, quelli più profondi. Questo libro di Fabio Volo è forse il più sentito, il più vero, e la forza di questa sincerità viene fuori in ogni pagina. Ci si ritrova spesso a ridere in momenti di travolgente ironia. Ma soprattutto ci si ritrova emozionati, magari commossi, e stupiti di quanto la vita di Lorenzo assomigli a quella di ciascuno di noi.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: In edizione integrale la straordinaria "Commedia umana dell'età comunale", una delle opere più vivaci e vitali della letteratura italiana, il volume che ha inaugurato la pubblicazione in Oscar delle opere di Boccaccio a cura di Vittore Branca. Con introduzione, cronologia, bibliografia e note.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Miss Jane Marple è nata dalla fantasia di Agatha Christie nel 1930: un'epoca nella quale le signorine non sposate di una certa età si chiamavano ancora "zitelle". E proprio un'attempata ma decisamente arzilla zitella è Miss Marple: tra un lavoro a crochet e una tazza di tè, infatti, finisce sempre per essere casualmente implicata in una serie di delitti che riesce a risolvere facendo appello alle proprie doti di "osservatrice della natura umana" (qualche maligno direbbe più banalmente di "pettegola"). Nella biblioteca di villa Bantry viene trovato il corpo di una sconosciuta in abito da sera. Chi è? Com'è finita lì? Chi l'ha uccisa?. C'È UN CADAVERE IN BIBLIOTECA (1942) ci mostra una Miss Marple in piena forma, capace di far luce sui più tortuosi meandri dell'animo umano. Un quotidiano locale pubblica un curioso annuncio a pagamento nel quale si prevede un delitto. Tutti pensano a una burla, ma l'incredibile programma viene puntualmente rispettato. Anche in UN DELITTO AVRÀ LUOGO (1950) l'angelica Miss Marple capiterà nel posto giusto al momento giusto e riuscirà a chiarire l'enigma. Un facoltoso uomo d'affari, Rex Fortescue, muore subito dopo aver bevuto del tè. E poco dopo in casa sua avviene un secondo omicidio: la vittima è una conoscenza di Miss Marple. Che anche in POLVERE NEGLI OCCHI. (1953) saprà risolvere l'intricata vicenda.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Gli alberi raccontano storie, ma bisogna essere persone speciali per sentirne la voce. Persone speciali come Mauro Corona, arrampicatore fortissimo e grande scultore, che in questo libro ha raccolto i racconti piú belli che ha "sentito" durante le sue lunghe camminate nel silenzio delle valli e delle cime innevate. Storie che raccontano di quando il mondo era giovane, e gli animali molto diversi da quelli che conosciamo oggi. Scopriremo, cosí, perché l'aquila non possiede piú il becco diritto che la rendeva una predatrice ancora piú temibile, e di come siano state punite la superbia della puzzola e la crudeltà della talpa. Capiremo anche perché il ghiro dorme cosí tanto, e l'allocco ha un'espressione stupida, ma forse tanto stupido non è... 44 fiabe per ragazzi e adulti, miti e leggende di un mondo semplice e affascinante create con fantasia inesauribile e amore per la natura da un vero sciamano dei nostri tempi. I racconti sono corredati da disegni inediti dell'autore.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Macabro quiz è la ventottesima avventura di Hercule Poirot e si colloca a metà strada tra la detective story e il romanzo di spionaggio internazionale. Il celebre investigatore belga compare nel romanzo piuttosto tardi quando sarà interpellato da una cliente in erba, una giovane studentessa del Collegio di Meadowbank, perchè risolva il problema dell'inafferrabile assassinio che ha messo in subbuglio la tranquillità della scuola con una serie di misteriosi delitti. Romanzo che risente del tardo stile delle opere della Christie, "Macabro quiz" deve i suoi esiti più memorabili non tanto alla presenza di Poirot, quanto all'efficacia dell'ambientazione e al tono ricco di notazioni brillanti, con cui l'autrice descrive la vita dei professori e studenti all'interno di un collegio molto esclusivo... Con "Macabro quiz", Agatha Christie aggiunge un altro capitolo alla lunga storia dei piccoli omicidi sui banchi di scuola, convinta com'è che se il delitto non paga, almeno istruisce.
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La presa del potere di Benito Mussolini
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Dopo la prima guerra mondiale si aprirono per l'Italia quattro anni di strisciante guerra civile che videro crescere il consenso al movimento fascista, sostenuto dalla maggior parte degli industriali e degli agrari, fino a quell'ottobre 1922 in cui la sinistra fu sconfitta e a Benito Mussolini, uomo dotato di indubbio magnetismo nonché abilissimo e spregiudicato giocatore, venne consegnato il potere. Narrando in forma di diario, giorno per giorno, ora per ora, i fatti più importanti di quel mese, Raffaello Uboldi illustra le ragioni note e segrete, le paure e le speranze, il coraggio e le viltà dei protagonisti della marcia su Roma. All'accurata ricostruzione del clima sociale e politico di quei giorni si alternano i ritratti dei principali attori del dramma che si va consumando: Mussolini e Vittorio Emanuele III, e poi Nitti, Giolitti e il primo ministro Facta. Ma anche il "generalissimo" Diaz, la regina madre Margherita, il poeta d'Annunzio..... Un libro che ci mostra come un colpo di stato, destinato sulla carta al più clamoroso fallimento, abbia invece avuto successo e come si siano mossi i principali artefici degli eventi che aprirono le porte del potere all'uomo che impose al nostro paese vent'anni di dittatura.
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Cronaca di una morte annunciata
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, "villaggio bruciato dal sale dei Caraibi", lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Ángela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: La decadenza finanziaria e morale di una famiglia commerciale di Lubecca attraverso quattro generazioni. Una saga appassionante e drammatica, il romanzo con cui il grande scrittore tedesco (1875- 1955) si impose all'attenzione del pubblico e della critica.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Soldatini di stagno o pastorelle di porcellana, fiori o cicogne, lampioni in disarmo o case in demolizione, trottole o aghi da rammendo: non vi è oggetto, fiore, pianta o animale che nelle fiabe di Hans Christian Andersen non acquisti vita. Unico forse tra i grandi favolisti, Andersen accanto al mondo fiabesco della tradizione popolato di fate, maghi e principesse, ha creato infatti un suo mondo dove è la realtà quotidiana e consueta ad assumere dimensioni magiche, e tuttavia mai prive di un singolare realismo. Andersen trova piena espressione in un'ampia raccolta che riunisce più di ottanta fiabe, proposte in una nuova e moderna traduzione dal danese, efficacemente scelte in modo da presentare il grande narratore nei suoi numerosi aspetti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: DAL 19 MARZO "NAPOLITUDINE", il libro di LUCIANO DE CRESCENZO e ALESSANDRO SIANI.Il professor Gennaro Bellavista è un personaggio di Totò che si traveste da filosofo. E le sue uscite sono piene di saggezza e di umanità.Dal libro è stato tratto il film interpretato dallo stesso De Crescenzo nelle vesti del protagonista.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "Compare sul ponte di comando il comandante Schiaffino. È in alta uniforme dalla cintola in su, sotto è in mutande a causa della sua oscena pigrizia. Prende un megafono in mano: 'Ringrazio i passeggeri superstiti per il loro comportamento esemplare e mi dispiace che il 78 per cento dei croceristi sia andato perduto durante il viaggio'." Roba da non credere quello che può succedere in una crociera low cost. Coi marinai cinici e crudeli che buttano in mare i passeggeri inopportuni, insolenti, o anche solamente infortunati. I cuochi luridi, il cibo rivoltante, l'animazione patetica. E i viaggiatori un branco di pecore, cafoni, conformisti, eppure ognuno mostruoso a modo suo: vecchi decrepiti, uomini inetti, signore ignorantissime, bambini rompiballe. Che nella noia devastante del viaggio si perdono nelle viscere della nave e nella sala macchine incontrano un gruppetto di persone rimaste intrappolate lì da anni... Non è una novità che Paolo Villaggio, con la scusa di far ridere, si riveli uno dei più lucidi e spietati antropologi del nostro tempo. E quando il poeta Evtushenko lo paragonò a ?Cechov e Gogol', aveva visto in lui una genialità rara nel cogliere i modi e i vizi della piccola e media borghesia. Questo suo nuovo libro è una perla di umorismo grottesco e surreale, un Titanic da discount sul quale si agita un'Italia tanto ridicola da assomigliare pericolosamente alla realtà.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Emma Corrigan è una ragazza come tante altre. Conduce una vita senza grandi scosse, lavora come assistente marketing in un'importante multinazionale, ha un boyfriend simpatico, ma in fondo, come tutte, sogna una vita diversa... Emma ha un terrore folle dell'aereo e quando, nel suo primo viaggio di lavoro, si trova ad affrontare un volo molto turbolento, non riesce assolutamente a stare calma, il panico si impadronisce di lei, ha paura di morire. E così, in preda a un incontrollabile nervosismo, racconta tutto di sé al vicino di posto. Un americano che ascolta divertito tutti i suoi segreti più intimi, fino a destinazione. Emma, naturalmente, sopravvive e il mattino seguente si reca in ufficio, pronta ad accogliere come tutti gli altri colleghi il famoso fondatore della società per la quale lavora, in visita alla filiale inglese. Quando lui finalmente fa la sua apparizione, riverito da tutti, Emma lo guarda e si accorge con orrore che lui è... l'uomo dell'aereo. E lei gli ha confidato tutto di sé. Con questa dirompente commedia romantica, l'autrice affronta il tema delle relazioni umane e sentimentali. Quanto siamo tenuti a dire di noi a chi amiamo? Cosa può comportare aprirsi a degli estranei? Sophie Kinsella ci regala una commedia sofisticata e brillante con una nuova irresistibile protagonista che ci farà, ancora una volta, ridere e commuovere con lei.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "High tech e lupara." Potrebbe essere il titolo di un'improbabile parodia cinematografica. Invece è la sconcertante ma fedele fotografia che Nicola Gratteri ci dà della 'ndrangheta. In una veloce e appassionante conversazione con Antonio Nicaso, che sullo stesso argomento ha firmato con lui Fratelli di sangue, Gratteri ritorna ad approfondire un fenomeno criminale di portata internazionale che, dopo lunghi e colpevoli ritardi, inizia finalmente a essere percepito nella sua vera dimensione. "Una holding del crimine che vive protetta, quasi rinserrata nei legami di sangue, ma che è riuscita anche a cogliere in anticipo su governi e grandi corporation multinazionali il trend della globalizzazione." Parole che segnano la fine di ogni ingenua visione della 'ndrangheta come "versione stracciona e casereccia della mafia siciliana". A rivelare la forza dell'organizzazione criminale calabrese bastano poche cifre: il suo fatturato annuo è di 44 miliardi di euro, il 2,9% del Prodotto interno lordo. Il "core business" è rappresentato dal traffico di droga (la 'ndrangheta controlla quasi tutta la cocaina che circola in Europa): un ricavo di 27.240 milioni di euro all'anno, il 55% in più rispetto al ricavo annuo della Finmeccanica, il gigante dell'industria italiana. A questa spettacolare espansione fa da contraltare il degrado sociale e ambientale della Calabria, prigioniera di una criminalità che la opprime, ne sfrutta famelicamente ogni risorsa e poi l'abbandona impietosamente al suo destino. La crescita e la fortuna di questa malapianta viene raccontata attraverso temi ed eventi cruciali: dalle lontane origini alla stagione dei sequestri di persona, all'espansione sul territorio italiano e all'estero; dalle collusioni con la politica alla conquista della leadership nel traffico di droga, alle inquietanti vicende dei rifiuti tossici; dal delitto Fortugno alla strage di Duisburg; dalle infiltrazioni negli appalti degli anni Sessanta a quelli per l'Expo 2015. Un'organizzazione criminale che mantiene il suo centro operativo in Calabria, ma che è di casa a Milano come come a Medellín, negli Stati Uniti come in Australia. E che sa mimetizzarsi nell'insospettabile mondo dei "colletti bianchi", tra gli affermati professionisti dei settori produttivi più dinamici. Gratteri riesce nonostante tutto a trovare parole, al tempo stesso caute e appassionate, di speranza, di fiducia nella migliore Calabria, evocata anche attraverso reminiscenze familiari, quella della gente onesta, sobria e laboriosa. Però, ci ricorda, occorre mano ferma e determinata: certezza della pena e una legislazione adeguata, non più condizionata dall'emotività del momento ma calibrata su una lotta di lungo periodo. Perché nessuno può sentirsi estraneo a questa battaglia culturale e civile. La 'ndrangheta è un'ombra che cammina accanto a noi, non solo tra le strade della Calabria: una minaccia per la legalità in tutto il paese.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Biciclettista. Cosimo Tumminia aggiusta pneumatici di bicicletta a Calcara, paese immaginario di una Sicilia interna riconoscibilissima e remota. Nessuno è suo amico, nessuno lo frequenta, quasi nessuno lo saluta. Nessuno a eccezione della madre, che continua a nutrirlo e a opprimerlo con i suoi cibi. Per questo, perché vive solo e perché tutti lo evitano, alcuni personaggi venuti dal nulla gli impongono la custodia di un bambino rapito. Solo che i giorni passano e quegli uomini venuti dal nulla nel nulla sembrano essere tornati. Nessuno si fa vivo. Si fa vedere, invece, la madre, che, tenuta lontana con mille stratagemmi, finisce con lo scoprire il segreto del figlio. Cuore di madre è un noir secco, grottesco, durissimo, che si legge d'un fiato raggiungendo sorprendenti vertici di virtuosismo stilistico e di stralunata tensione.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Nel 1955 il giornale colombiano "El Espectator" pubblicò a puntate il resoconto del naufragio di un marinaio, Luis Alejandro Velasco. A raccogliere le parole del naufrago, un ventisettenne cronista alle prime armi destinato a diventare famoso, Gabriel García Márquez. Ripubblicato in volume nel 1970, il Racconto di un naufrago lascia ampio spazio alla voce stessa di Velasco: è lui che ci narra di come, un giorno dopo l'altro, sia approdato sulla sua zattera bianca a quelle acque in cui i naufraghi perdono la nozione dello spazio e del tempo, a quei cieli in cui si smarriscono anche i gabbiani; le sue paure primordiali, i fantasmi che si agitano nella notte così scura da non vedere il palmo della propria mano, l'inaspettata salvezza. Ma è il romanziere e l'uomo di impegno civile García Márquez ad andare oltre la cronaca, indagando sui retroscena dei fatti e sulle responsabilità del governo colombiano, fino a trasformare un piccolo episodio in un pezzo di storia del suo paese.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Invitato a recarsi in Francia per proteggere un uomo minacciato da un pericolo sconosciuto, il celebre Poirot al suo arrivo ha una sconsolante sorpresa: il suo cliente è già stato assassinato da una coppia di misteriosi stranieri. Incaricato di investigare sul delitto, il detective belga scopre, insieme al fedele capitano Hastings, che il crimine è stato compiuto seguendo lo stesso metodo di un assassinio commesso molti anni prima e che la vittima, pur amando teneramente la moglie, era legata a una donna affascinante ed enigmatica. Nello strano caso risultano poi implicati il figlio dell'uomo assassinato, una coppia di ballerine acrobatiche e un aitante segretario. La polizia, rappresentata dall'arrogante e iperattivo ispettore Giraud, "il segugio umano", ha i suoi sospetti ma, come al solito, sarà Poirot a dire l¿ultima parola, scoprendo una verità rimasta a lungo sepolta. Pubblicato per la prima volta nel 1923, Aiuto, Poirot! è una libera rielaborazione di una causa che suscitò molto clamore in quegli anni in Francia.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "Sono scappato dal mio vecchio lavoro, ho lasciato i vecchi giri, sono diventato un bravo ragazzo. Ma tutto, a parte mia moglie, a parte quello che ci diciamo io e lei quando siamo a letto assieme, a parte le giornate buone che ci prendiamo camminando per strada e pensando che non abbiamo bisogno di nient'altro, tutto mi è scivolato addosso senza lasciare tracce. Fino a oggi. Mi è bastato essere sfiorato dall'odore del sangue per ritrovarmi dentro, come un tossico del cazzo. E come un tossico mi sono dimenticato di quanto sia pericoloso spingersi oltre la linea, trasformare il lavoro in qualcosa di personale, che ti fa rischiare e stare male. Che ti fa perdere." Milano, inverno. Il sospettato di un piccolo furto si uccide gettandosi sotto un treno della metropolitana. È un gesto che distrugge la tranquillità di Sandrone Dazieri, detto il Gorilla, un uomo che da tempo cerca di essere solo un investigatore al soldo delle assicurazioni e che ha rinunciato del tutto a occuparsi di delitti efferati. Un professionista, a volte brutale e senza scrupoli, che è riuscito però a costruirsi una vita perfetta agli occhi di tutti. Ma che nasconde qualcosa in sé: una follia che si chiama il Socio, la sua doppia personalità notturna, iperrazionale e violenta. Il Gorilla è costretto a esporsi di nuovo, e a esporre il suo Socio, per scoprire le ragioni di un suicidio di cui si sente responsabile. Perché quell'uomo si è ucciso? Chi era la ragazza che lo ha abbracciato e reso felice negli ultimi istanti prima della morte? E che legame c'è tra lei e una sanguinosa rapina avvenuta due anni prima, durante la quale è scomparsa un'opera d'arte di Damien Hirst, uno scheletro con un nome apparentemente senza significato: The Beauty is a Misunderstanding? La bellezza è un malinteso è un vorticoso gioco di rimandi tra significati che restano nascosti agli occhi di chi guarda le cose senza passione. E senza il senso acuto del dolore che si nasconde nelle pieghe della vita. È la scoperta di un crimine dimenticato, di cui nessuno vorrebbe occuparsi, ed è la storia della caccia a una ragazza fragile e vestita di nero, depositaria di un segreto che sembra costare la vita a chi lo sfiora. In cerca di una risposta alle sue domande, Sadrone Dazieri (l'autore? il protagonista? il suo doppio?) scoprirà che la verità può avere lo spaventoso volto di uno scheletro. Con questo romanzo, che vede il ritorno del suo alter ego, Dazieri si riconferma l'autore di noir più originale e innovativo del nostro paese.