Trovati 15301 documenti.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Al suo apparire, nel 1847, questo romanzo intenso e vigoroso decretò subito la nascita di una grande scrittrice. Più di sessant'anni dopo, Virginia Woolf così lo commentava: "L'esaltazione ci sospinge lungo tutto il libro, senza lasciarci il tempo di pensare, senza lasciarci alzare gli occhi dalla pagina. Così intenso è il nostro assorbimento che, se qualcuno si muove nella stanza, il movimento sembra aver luogo nello Yorkshire. La scrittrice ci tiene per mano ben stretti, ci obbliga a percorrere la sua strada, ci fa vedere quello che lei vede, non ci lascia neppure un istante. Alla fine, siamo pieni del genio, della veemenza, dell'indignazione di Charlotte Brontë".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: L'aspro realismo della vita quotidiana si fonde, nel capolavoro di Emily Brontë, con suggestioni simboliche inquietanti e spunti di eccezionale intensità emotiva. Lo sfondo del romanzo è la solitaria brughiera dello Yorkshire; in primo piano due famiglie, che esprimono gli opposti mondi della passione distruttiva e del timido conformismo. La storia, appassionata e crudele, porta alla luce alcuni dei misteri e delle contraddizioni nascosti nelle profondità del cuore umano e svela, a una lettura d'impostazione psicoanalitica, intuizioni di sorprendente valore. Non meno straordinario è il modo in cui l'autrice fa rivivere temi e atmosfere del romanzo "gotico" e sovrannaturale
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Questi due romanzi brevi di Bulgakov hanno in comune l'invenzione fantascientifica e la verve satirica. In Uova fatali uno zoologo casualmente produce un "raggio rosso" capace di indurre una rapida e abnorme crescita delle cellule; in Cuore di cane un celebre chirurgo trapianta l'ipofisi e altri organi di un ubriacone appena morto su un cane. In entrambi i casi, attraverso le imprevedibili e nefaste conseguenze che scaturiscono dagli esperimenti si dispiega una satira mordace della società e della vita culturale moscovita. Alle facezie scintillanti sul mondo artistico e letterario – che troverà la sua collocazione ideale nel Maestro e Margherita – si affianca l'amarezza per l'arroganza e l'ottusità del potere, che rovina le migliori risorse manipolandole e trasformandole nelle peggiori
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Opera storica fra le più celebri dell'antichità, La guerra gallica racconta l'alternanza di vittorie e sconfitte, le astuzie tattiche, gli eroismi, i numeri vertiginosi delle perdite, le colossali imprese di fortificazione e di edificazione di ponti e strade, la capitolazione finale dei barbari che assicurò a Roma, dopo sette anni, il dominio della Gallia. Con acume e nitidezza di stile, Cesare descrive i fatti nella loro nuda verità ed essenzialità, senza tacere le ragioni del suo comportamento strategico e politico.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Romanzo epistolare lucido e amaro, altamente drammatico, implacabile atto d'accusa contro i costumi della nobiltà cortigiana, il libro suscitò grande scandalo nella Francia del XVIII secolo. Laclos presenta il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele attraverso gli intrighi intessuti da due libertini senza scrupoli – un visconte e una marchesa – per giungere, attraverso il raggiro e senza la minima cura per l'altrui rovina, all'autentico possesso, fisico e morale, di altri esseri gravitanti attorno al loro mondo.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Opere tra le più lette e apprezzate dal medioevo ai giorni nostri, La vecchiaia e L'amicizia affrontano, nella tradizione dei dialoghi filosofici, temi che la natura stessa dell'esistenza rende autenticamente immortali. Non una consolatio sulla vecchiaia, la prima, ma il tentativo di alleviare il peso dell'età mostrando come la compiutezza della vita sia in realtà una grande conquista quando dietro di sé si lasciano opere da ricordare, azioni degne, un vissuto di cui si può andare fieri. Esortazione a riconoscere l'insostituibilità dell'amicizia, la seconda, perché essa è "un'intesa sul divino e sull'umano congiunta a un profondo affetto" che nasce per natura e non per calcolo, e perché essa è, dopo la sapienza, il bene più grande concesso all'uomo.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Tra i romanzi di Conrad, forse nessuno ha avuto fin dal suo apparire (1899) tanta fortuna critica e tanto successo quanto Cuore di tenebra. Certo è che questo breve e inquietante romanzo ci introduce, come ha osservato Calvino, "nel nodo dei problemi che dominerà la cultura occidentale del Novecento". A mano a mano che, attraverso il racconto di Marlow, ci inoltriamo sulle tracce del misterioso Kurtz – colonialista visionario, megalomane, un reietto che si è "inventato" un suo regno nel cuore del Congo – scopriamo che la forza del racconto, che preannuncia la tenebra che è al cuore di tutte le cose e che ci lascia allo stesso tempo ammirati e agghiacciati, è ancora del tutto intatta.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: La "linea d'ombra" conradiana non è solo quella che si deve oltrepassare per lasciare indietro la giovinezza e addentrarsi nella maturità. Essa affonda nell'inconoscibile, nel "perturbante", è una sottile linea di demarcazione, sempre presente, mai visibile. Il giovane capitano di mare protagonista di questo romanzo, che è ritenuto tra i migliori di Conrad, la oltrepassa per un istante quando, sedendosi nella poltrona della sua cabina di comando, vede in un lampo la lunga sequela dei volti che vi si sono seduti prima di lui. Di colpo egli coglie la propria immagine nello specchio del regresso infinito, un volto che dal passato s'inabissa nel futuro del proprio invecchiamento e lo induce a intraprendere un viaggio al cuore dell'esperienza della vita.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Delitto e castigo è stato celebrato come il primo grande romanzo polifonico, dove tutte le voci dei personaggi hanno spazio e, nell'interazione con le altre coscienze, rivelano i molteplici strati della propria. Nelle sue pagine ogni pensiero e ogni moto dell'animo suscita il proprio opposto: ansia di sublime e fascino dell'abiezione, orgoglio e umiltà, volontà di ferire e desiderio di ferirsi appaiono strettamente connessi. Riprendendolo dai romantici, Dostoevskij approfondisce ed esaspera il motivo della "doppiezza" psicologica, della spaccatura insanabile tra l'essere e l'apparire dell'io. La tensione di questi laceranti conflitti trova infine pace grazie non a un intervento della ragione, ma al suo ammutolire, al palesarsi improvviso di una rivelazione.
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Ultime lettere di Jacopo Ortis
Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Ultime lettere di Jacopo Ortis è il romanzo in cui confluisce e si realizza la tumultuosa e fervida personalità del Foscolo: le vicissitudini di Jacopo rispecchiano la sua biografia, romanticamente esemplare grazie agli elementi passionali che la colorano, al rapporto conflittuale con l'ambiente che lo circonda, all'esilio degli ultimi anni. "Il fascino dell'Ortis, anche per un lettore moderno – scrive Walter Binni – è nella sua natura dirompente, esplosiva, persino scomposta, ma così autentica, ardente, fermentante di motivi colti nella loro potenzialità nascente, nella loro deflagrazione inquieta e a volte sin torbida e farraginosa, vivissima e quanto mai lontana da ogni levigata nitidezza e artistica misura e purezza".
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: La mattina del suo trentesimo compleanno, Josef K., funzionario di banca, è dichiarato in arresto da due bizzarri individui: un processo è stato istruito contro di lui da un misterioso tribunale. Nulla gli viene detto circa la colpa di cui è imputato. Dapprima sicuro di sé, poi via via schiacciato da una macchina processuale incomprensibile e labirintica, Josef K. avverte la sensazione, sempre più angosciante, di non poterle sfuggire: la realtà tutta è un immenso tribunale. All'alba del trentunesimo compleanno si rassegna ad accettare una condanna che lui stesso, senza sapere perché, ritiene irrevocabile: due signori lo conducono ai margini della città, dove sarà giustiziato.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Frugando negli interstizi del quotidiano, Kafka modella le sue parabole con brevi pennellate dai toni quasi espressionistici, che fanno emergere il non-senso sotto l'apparenza del senso, il problematico e il precario sotto la maschera della certezza e della stabilità, la corruzione sotto lo schermo della legge. Il simbolismo kafkiano non è tale da poter essere letto in funzione di un contenuto particolare e i suoi racconti, come tutte le sue opere, vibrano di suggestive risonanze che toccano in profondità i problemi dell'esistenza come si presentano alla coscienza e agli istinti dell'uomo moderno.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Libro dei sogni poetici, d'invenzione e di capricci malinconici" le aveva definite scherzosamente il Leopardi, consegnando invece a queste pagine la dialettica drammatica del suo pensiero e della sua stessa vita. Opera filosofica, libro di poetica, sincera passione laica, le Operette morali rappresentano – scrive Paolo Ruffilli nell'introduzione – il testo limite della nostra letteratura non soltanto ottocentesca: luogo di coincidenza di poesia e di prosa, di fantasia e di ragionamento, di invenzione e di lucida analisi del reale.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Libro vivente, in cui l'ideologia e la scienza politica si fondono nella forma drammatica del mito": così Gramsci definisce Il Principe, il trattato che ha fatto di Machiavelli il profeta dello stato moderno e delle contraddizioni tra "forza" e "morale" e che al tempo stesso lo ha bollato di immoralità. La sua genesi è preparata da quindici anni di studio dell'"arte dello stato" e da una massa di altri scritti, diplomatici e di governo, tesi sempre a evidenziare i processi inerenti alla vita interna ed esterna degli organismi politici, la legge intima che governa la vita politica.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Una risoluta disposizione a rispettare lo svolgimento disordinato e imprevedibile della vita governa il capolavoro manzoniano. Seguendo un filo modesto che si dipana e si arruffa, rimbalza in ogni direzione, il narratore giunge a scoprire la rete di connessioni che unisce tutte le parti della babelica dimora umana, dalle più grandiose alle più inospitali, e l'intimo rapporto di necessità che collega gli elementi del disegno complessivo. Casta ma non timida, la fantasia del Manzoni è affascinata dalla violenza delle passioni che ardono nel cuore umano, e vuole riviverne tutte le potenzialità in un paragone assiduo di estremi opposti, dall'infima bassezza all'eroismo sublime.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Straordinario réportage sulle abitudini di una certa società imperiale piena di arricchiti, di matrone mondane e lussuriose, di poetastri e di parassiti, il Satiricon è scritto in una pluralità di registri linguistici – che ricalcano il latino parlato e volgare – capaci di dare originalità e carattere a ciascun personaggio della brulicante e straripante umanità che vi è rappresentata. Un testo caleidoscopico, che per il carattere aperto della narrazione si avvicina al romanzo picaresco e che, per la struttura parodistica e satirica, è stato paragonato al Don Chisciotte.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: La straordinaria inventiva di Plauto in qualsiasi settore del comico, sia verbale che di situazioni e personaggi, gli permette di rappresentare una ricca galleria di figure da commedia dell'arte: il servo ribaldo e lo sciocco, il soldato spaccone, il sempliciotto vanaglorioso, l'avaro incallito e il vecchio spasimante, la moglie rompiscatole o il giovane innamorato. Il suo è un teatro ricco di colpi di scena, sostenuto da una comicità esplicita e prepotente e da dialoghi pungenti e briosi, che influenzerà autori come Ariosto, Machiavelli, Shakespeare, Molière.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: (Nuova versione aggiornata: agosto 2013.) Sia che Poe – spiega Gabriele Baldini nell'introduzione – s'avventuri fin sulla soglia del cuore umano e se ne tragga indietro, impietrito dal terrore dei fantasmi che l'assediano, sia che procrei tutta un'umanità nuova e sfigurata, abitatrice d'un mondo che esiste solo negli allucinati scenari che gli compone e scompone la sua immaginazione, è sempre il medesimo strumento ad essere suonato, a ricevere dalle sue sensibili mani l'impulso a quelle vibrazioni che serbano tanta struggente eco."L'ebook comprende le raccolte: "Racconti del mistero e del raziocinio" (I delitti della Rue Morgue – Il mistero di Marie Rogêt – La lettera rubata – Lo scarabeo d'oro); "Racconti del mistero e del terrore" (Metzengerstein – Manoscritto trovato in una bottiglia – L'appuntamento – Morella – Ligeia – Berenice – Il crollo della casa Usher – William Wilson – Hop-Frog – L'uomo della folla – Una discesa nel Maelström – Eleonora – Il ritratto ovale – La mascherata della Morte Rossa – Il cuore rivelatore – Il pozzo e il pendolo – Il gatto nero – La cassa oblunga – Il barile d'Amontillado – La verità sul caso di Mr. Valdemar); "Racconti fantastici e grotteschi" (Quattro bestie in una – Decadenza e caduta di un "lion" – Ombra – Silenzio – Re Peste – Come si scrive un articolo alla "Blackwood" - Il diavolo nel campanile – La conversazione di Eiros e Charmion – L'isola della fata – Colloquio di Monos e Una – Il sistema del dottor Catrame e del professor Piuma – La potenza delle parole – Il dominio di Arnheim).
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: Considerato uno dei capolavori della storiografia romana, La congiura di Catilina è la storia del tentativo di Lucio Sergio Catilina, nobile depravato e privo di scrupoli, forse "ispirato" dallo stesso. Cesare, di sovvertire l'ordinamento repubblicano a Roma. Questo controverso episodio è certo esposto in modo tendenzioso, ma ha il pregio di essere narrato con un periodare serrato e vibrante, ricco di antitesi e spezzature, che affascina alla lettura. Sallustio esercitò influenze profonde sugli storici successivi sia per la sua peculiare scrittura sia per la sua concezione della storiografia: non solo cronaca di fatti ma ricerca delle loro cause. Fu interprete appassionato e acuto, nei limiti di un moralismo di fondo, comune a tutta la storiografia antica.
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Garzanti Classici, 31/12/2010
Abstract: La lealtà, il coraggio e la fedeltà di Ivanhoe, eroe "senza macchia", taciturno e schivo, hanno affascinato lettori d'ogni cultura e paese. Dotato di rara abilità descrittiva e di una notevole penetrazione psicologica, Scott divulgò un romanticismo privo di tormenti interiori o di aspetti misteriosi e terrifici. I suoi personaggi, tratteggiati con una vivezza quasi tangibile, si muovono entro una fitta rete di relazioni, non solo tra uomo e uomo, ma anche tra l'uomo e la sua terra, l'ambiente, la tradizione, facendo emergere un senso istintivo e forte della storia e dello spirito nazionale.