Trovati 16452 documenti.
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Roma : Carocci, 2011
Abstract: Il termine lobby viene usato nel linguaggio dei media italiani per indicare fenomeni oscuri e trame segrete nell'orientamento delle decisioni politiche. In realtà, il lobbying, ove previsto e regolato da norme, consente, in molti sistemi politici democratici, l'attività di relazione con il decisore pubblico in termini trasparenti e conformi alle leggi. Nel sistema politico europeo e italiano la regolazione del lobbying sembra individuare percorsi peculiari. Da un lato Commissione e Parlamento europeo hanno identificato una policy regolativa minimale e volontaria, basata sulla trasparenza e sulla collaborazione, per le lobbies di Bruxelles e Strasburgo. Dall'altro lato, le istituzioni politiche italiane, forti di una tradizionale assenza di regolazione che sembra incontrarsi con l'attuale fase di deregulation globale, non hanno disciplinato, nonostante molti disegni di legge presentati in materia, un fenomeno dotato di un'importanza e un'autonomia crescente nella pressure politics nazionale. In questo senso appare interessante, in termini di sussidiarietà, l'intervento di alcune Regioni italiane che hanno stabilito una disciplina regionale per i gruppi di pressione. Questo volume mette in luce tali percorsi regolativi del lobbying e ne traccia caratteri, modalità e obiettivi.
Il Vaticano e l'Italia / Antonio Gramsci ; introduzione di Angelo d'Orsi
Roma : Editori Riuniti, 2011
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Abstract: In Italia, a Roma, c'è il Vaticano, c'e il papa: lo Stato liberale ha dovuto trovare un sistema di equilibrio con la potenza spirituale della Chiesa: lo Stato operaio dovrà anch'esso trovare un sistema di equilibrio. In queste brevi battute, risalenti al 1920, c'è tutto il nocciolo politico della ricerca di Antonio Gramsci sul Vaticano e la Chiesa in Italia. La consapevolezza della enorme funzione avuta dal papato nella storia del nostro paese, dell'influenza della religione cattolica sulle masse contadine e popolari convincono il futuro segretario del partito comunista che il movimento operaio deve comprendere la realtà della Chiesa e stabilire un costruttivo rapporto con essa.
Milano : Skira, c2011
Abstract: La rivista Ottagono, nel numero 30 del Settembre 1973, pubblica un lungo articolo sulla Cassina e la definisce come una sorta di aristocrazia nel produrre, che si manifesta in tutti i loro atti, decisioni, scelte. Da questo modo di concepire la propria identità aziendale risulta una delle regole d'oro della Cassina, l'imprenditore non si esprime con le parole, come i creativi o i facitori di cultura, ma con i fatti e con i prodotti che la propria azienda offre al mercato. Questo libro si propone di raccontare una fra le tante storie, che, nell'Italia degli anni '60 all'80, spiegano il ruolo che l'imprenditore ha avuto nel successo del design italiano, altresì descrivendo il passaggio da una azienda la cui gestione si fonda sulla legittimazione che scaturisce dalla proprietà, ad una che si fonda, anche, su competenti professionalità.
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Gli anni di Bonaparte in Italia costituiscono un terreno largamente arato dalla storiografia. I molteplici studi al riguardo hanno però spesso finito per privilegiare le numerose realizzazioni in merito al rinnovamento civile e all'ammodernamento delle strutture di governo, poco sostando invece sul concreto significato politico di quella stagione. Autoritarismo e accentramento di governo hanno così stretto a tenaglia la lettura degli anni napoleonici, molto sminuendo il loro significato sotto il profilo della pratica rivoluzionaria e della nascita di una originale cultura politica. Questo libro, che riassume molteplici studi condotti al riguardo dall'autore, suggerisce una lettura diversa di quella stagione, dove - molto insistendo sull'eccezionalità (e sulla longevità) della generazione politica comparsa sulla scena all'arrivo di Bonaparte - si sottolinea la centralità degli anni che dal 1796 corrono sino al 1821 nel processo di costruzione del movimento nazionale di secolo XIX. Mediante la dettagliata analisi dell'impatto dell'invasione napoleonica su tutta la penisola (e di rimbalzo anche sulle due isole maggiori, mai direttamente invase dalle truppe francesi), queste pagine prospettano cosi un altro quadro della cultura politica del Risorgimento, dove i tratti, puntualmente accreditati, del liberalismo conoscono una forte attenuazione e si sottolinea, invece, come l'ideale dell'unità italiana avesse radice profonda nell'azione di una generazione, cresciuta con Bonaparte.
Tutti gli Oscar di Pintér / Santo Alligo
Torino : Little Nemo, 2011
Magnum : la scelta della foto / a cura di Kristen Lubben
Roma : Contrasto, c2011
Abstract: Il libro ripercorre, attraverso il lavoro dei fotografi di Magnum, la storia di un metodo di lavoro fondamentale: l'utilizzo del foglio di provini a contatto come prova e strumento per la selezione della foto migliore. Per la prima volta entriamo nella camera oscura degli autori Magnum e accompagnati dalla loro viva voce, comprendiamo il processo creativo, le strategie e i criteri di scelta che determinano come nasce una foto buona, destinata a diventare un'icona della fotografia. 139 fogli di contatti, di 69 diversi autori, ripercorrono storie e dettagli, rivivono vicende cruciali, testimoniano il successo di una particolare immagine, la sua prima pubblicazione, i drammi e le vicende umane che nascondono. Da Henri Cartier-Bresson a Robert Capa, da Elliott Erwitt a René Burri fino ai più giovani autori di Magnum, come Paolo Pellegrin e Alee Soth: con le loro immagini, i fotografi Magnum raccontano sessanta anni di storia, dallo sbarco in Normandia al '68 parigino, alla guerra in Cecenia, ai ritratti di Che Guevara, Malcom X e delle grandi dive di Hollywood, fino alle classiche immagini ormai impresse nella nostra memoria. I fogli dei provini a contatto, e le loro immagini, rappresentano un documento unico per capire come i fotografi hanno visto il mondo per quasi un secolo.
Simone, 2011
Abstract: Il volume offre una rigorosa sintesi di storia della letteratura inglese dal Romanticismo alla seconda metà del Novecento. Dovendo sintetizzare quasi duecento anni di ricchissima produzione letteraria, è stato necessario effettuare delle scelte: sono stati privilegiati gli autori abitualmente trattati nella manualistica scolastica e universitaria, sacrificandone altri, forse non meno rilevanti, ma in genere oggetto di approfondimento specifico all'interno di corsi accademici. L'opera adotta una schematizzazione di tipo tradizionale: le tre Parti di cui si compone sono precedute da un'Introduzione storico-culturale e corrispondono alla più consolidata periodizzazione della letteratura inglese contemporanea, ovvero Romantic Age, Victorian Age, Modernism. Per ciascuno degli autori presi in esame vengono forniti: brevi cenni biografici che consentono di inserirlo nel contesto nel quale ha operato; un inquadramento della poetica; lo schema generale della produzione letteraria; l'analisi critica delle opere principali. Ciascun capitolo si chiude, inoltre, con una sintesi in lingua dei principali contenuti trattati.
Il grande libro del pop italiano / Michele Monina
Roma : Fanucci, 2011
Abstract: Cosa è cambiato dai tempi in cui Vasco Rossi faceva il disc jockey per una delle prime radio private, a quando è diventato una rockstar capace di riempire gli stadi di tutta Italia? E che differenza c'è tra la Gianna Nannini irriverente che calcava la scena americana e quella che celebra la nascita di sua figlia Penelope, attesa per lungo tempo? E tra lo Zucchero perennemente in bolletta dei primi anni Ottanta, capace di tirare fuori successi per altri artisti ma non per sé, e quello che duetta con i big della musica internazionale? E tra il Tiziano Ferro sex-symbol di inizio carriera e quello del dopo coming out? In un libro agile e divertente, Michele Monina, il biografo delle principali rockstar italiane, ci racconta la vita e la carriera dei nove artisti che hanno fatto la storia della nostra musica leggera. Attraverso le storie di Vasco Rossi e Ligabue, Gianna Nannini e Jovanotti, Elisa e Zucchero, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro, Il grande libro del pop italiano ci presenta una fotografia del nostro Paese e della musica che gli gira intorno.
Deutsche Börse Photography Prize 2011 : Thomas Demand, Roe Ethridge, Jim Goldberg, Elad Lassry
London : The Photographers' Gallery, c2011
Anni di plastica : la rivoluzione dei catini / scritto e diretto da Vanni Gandolfo
Cinecittà Luce, [2011]
Abstract: La storia della plastica, del polipropilene, è stata dimenticata, e con essa anche la storia dell'appassionata ricerca di Giulio Natta. L'arrivo della plastica nelle case degli italiani coincise con l'arrivo del cosiddetto boom economico.
Itinerari estetici del brutto / Piero Giordanetti, Maddalena Mazzocut-Mis, Gabriele Scaramuzza
Milano : Cortina, 2011
The day of the peacock : style for men 1963-1973 / Geoffrey Aquilina Ross
London : V&A Publishing, 2011
Milano : Abscondita, 2011
Carte d'artisti ; 135
Abstract: Dopo Critica della modernità, Jean Clair ritorna con La responsabilità dell'artista a fustigare gli eccessi dell'arte contemporanea con una ricostruzione delle vicende delle avanguardie nel XX secolo al di fuori degli schemi della storiografia ufficiale. Quali inquietanti connessioni legano l'espressionismo e il nazismo? Perché l'astrattismo è diventato la lingua universale? E perché il sentimento del vuoto tipico di certa cultura americana, dalla pop art al minimalismo, è stato imposto come stile internazionale? Siamo certi che in movimenti come il neoespressionismo e la transavanguardia non si celino nostalgie nazionaliste? Jean Clair, rispondendo a questi interrogativi, sfata il mito dell'artista ribelle e dell'avanguardia come arte all'opposizione per rivelare inattese complicità, consce o inconsce, con i versanti più oscuri e minacciosi di un secolo tormentato.
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Nel corso degli anni Trenta un instancabile Mussolini percorre in lungo e in largo l'Italia inaugurando centinaia di opere architettoniche. È un attivismo progettuale che assegna un ruolo privilegiato alla città di Roma, dove non c'è opera importante di cui il duce non abbia visitato il cantiere o esaminato il progetto ma che dissemina tutto il paese di una miriade di simboli di pietra, icone del patto politico da lui stretto con il suo popolo. Nuovi e imponenti palazzi pubblici, accanto ai monumenti antichi e gloriosi, costituiscono lo scenario del più ambizioso progetto politico e antropologico mussoliniano: la creazione dell'uomo nuovo fascista, stirpe rinnovata di italiani guerrieri e costruttori. L'architettura diviene così simbolo dell'identità della nazione, efficace dispositivo capace di suggestionare le masse, inculcare i miti, modellare il carattere delle generazioni. Nata per durare, l'architettura mussoliniana si propone di tramandare ai posteri i valori della civiltà fascista allo scopo di ipotecare la costruzione dell'identità nazionale per le epoche che verranno.
Novara : Interlinea, 2011
Edizioni illustrate e d'arte
Abstract: Analizzando le fogge degli abiti riprodotti nelle pitture dal XIV al XIX secolo possiamo ricostruire la provenienza e la qualità dei tessuti adoperati, con approfondimenti che riguardano la coltivazione del lino, della canapa e l'allevamento del baco da seta, materiali che hanno dato origine a stoffe preziose. Il volume è suddiviso in tre contributi: il saggio di Francesco Gonzales, curatore del volume, propone un originale e approfondito studio sull.arte e la moda nelle terre delle colline novaresi e del Sesia; il testo di Sergio Monferrini ricostruisce invece, attraverso fonti archivistiche, la storia dell'agricoltura, dell'allevamento, del commercio e dell'industria di stoffe e tessuti dal Cinquecento all'Ottocento. Infine lo studio di Franco Dessilani approfondisce il tema dell'allevamento del baco da seta e del mercato dei bozzoli a Carpignano Sesia tra il Seicento e il primo trentennio del Novecento. Conclude il volume una dettagliata raccolta iconografica che accompagna il lettore in questo viaggio fatto di luoghi e di genti.
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: A centocinquanta anni dall'unità politica è significativo che ancora costituiscano temi di discussione anche vivaci le vicende attraverso le quali si è giunti a definire l'identità vera o supposta dell'Italia. Con gli strumenti della storiografia e della filologia sostanzialmente si è cercato di individuare una tradizione linguistica e letteraria nella quale l'intera popolazione, da Nord a Sud, potesse idealmente riconoscersi. Il fatto stesso che tra la metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento si sia realizzata una considerevole produzione di opere e di storie letterarie, affiancate da un intenso dibattito sulla lingua nazionale, dimostra quanto intensa fosse la volontà di dare un senso unitario alla storia culturale del Paese. Nell'appassionata ricerca di questa comune tradizione notevole impegno spesero soprattutto studiosi di linguistica e di filologia per operare una selezione di testi destinata a divenire canonica fino ai nostri giorni. L'idea da cui muoveva il loro non facile e ingrato lavoro consisteva nella convinzione che una volta determinata la tradizione in una misura storiograficamente omogenea, il problema dell'identità nazionale si sarebbe automaticamente risolto. Occorreva quindi assicurare all'Italia un patrimonio intellettuale condiviso e accettato. Attraverso un'accurata lettura di autori e testi, riscoprendo anche figure rimaste finora nell'ombra, questo libro si propone di individuare le dinamiche ideologiche tra storia e letteratura...
Contro il potere : filosofia e scrittura / Giacomo Marramao
Bompiani, 2011
Abstract: Un esperimento insolito e originale forma l'oggetto di questo libro di Giacomo Marramao: la messa a fuoco dei punti d'intersezione tra le genealogie filosofiche e le diagnosi radicali del Potere, del Comando e della Legge fornite, in tempi e contesti diversi, da due grandi scrittori mitteleuropei come Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l'opera di Kafka) e Herta Müller (lungo l'asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie). Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre andare alle radici: all'arche o al principio che l'ha originato come fattore transculturale e trans-storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere soppresso: ogni tentativo di 'superarlo' - sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio - non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell'identità, innervata nell'illimitatezza del desiderio e nella doppia scena paranoica della paura e della morte dell'altro. Tracciare una linea di frattura e di opposizione al potere significa, nel cuore del nostro presente globale, spostare il focus sui soggetti e sulla loro potenza di metamorfosi/rigenerazione. Ma ciò è possibile solo staccandosi dal rumore dell'attualità e riprendendo il filo interrotto di opere solitarie ed estreme.
Milano : Mondadori università, 2011
Il mio prossimo è nato in Senegal / Giuseppe Cecconi
Pontedera : Bandecchi & Vivaldi : Giovane Africa, c2011