Trovati 16133 documenti.
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La notte nel castello stregato / [illustrazioni di Stefano Turconi]
Emme, 2012
Abstract: Una nuova collana dal concept fortemente innovativo, destinata ai primi lettori tra i 5 e i 6 anni: a quei bambini che, appena appresi i primi rudimenti della lettura, vogliono cominciare a leggere un libro vero in modo autonomo. Età di lettura: da 6 anni.
Il mondo delle cornicette : tante cornicette creative!
Legnano : Edibimbi, c2012
Di armonia risuona e di follia / Eugenio Borgna
Feltrinelli, 2012
Abstract: Quale è la realtà della follia, e quale la sua immagine? In che relazione sta con le comuni esperienze di dolore o di malinconia? Attraverso quali linguaggi riesce a comunicare una sofferenza che pare riferirsi a un altro mondo, a una diversa realtà? Come tutto ciò finisce per condizionare la creatività? E in che modo dovrebbe porsi una psichiatria realmente umana che voglia immedesimarsi con le vibrazioni più intense delle anime sofferenti? Eugenio Borgna, nel tentativo di dare risposta a domande come queste, interroga quanti hanno provato a esprimere il senso delle lacerazioni dolorose o delle tormentose inquietudini sperimentate nelle loro vite. Ci introduce così, come in un'ideale galleria letteraria e artistica, ad alcune delle grandi opere che aiutano a cogliere un'altra immagine della follia: quelle di pensatori come Nietzsche o Kierkegaard, di poeti come Georg Trakl, Nelly Sachs e Paul Celan, di scrittori come Virginia Woolf, o di pittori come Friedrich o Böcklin, di registi come Bergman o Lars von Trier. Ma ci svela anche le modalità di esprimere le profondità e le ferite dell'anima di alcune delle sue pazienti, come Angela e Valeria, di grandi mistiche come Teresa di Lisieux e Teresa d'Ávila, o di vittime di una sorte atroce quale fu Etty Hillesum. Al centro del libro resta il significato della follia come esperienza umana, specchio nel quale si riflette, dilatata e radicalizzata, la nostra condizione.
Milano : Angeli, c2012
Jonas ; 13
Abstract: Il mito del corpo e il culto della sua immagine caratterizzano la civiltà ipermoderna. Non si tratta del corpo erotico, del corpo come manifestazione della potenza di Eros, ma di una rappresentazione del corpo disgiunta da ogni forma di erotismo. Il corpo ipermoderno è il corpo in forma, stressato dall'obbligo del fitness, perennemente in gara, iperattivo, anoressoide; è il corpo schiavo, drogato, intossicato, panicato, ammalato, asfissiato dagli oggetti, intasato di un godimento maligno e senza desiderio. Questa raccolta di testi clinici riprende e, insieme, attualizza fortemente un tema classico della psicoanalisi, quello del rapporto tra il corpo e il soggetto dell'inconscio: che fine fa il corpo nell'epoca dell'estinzione del soggetto dell'inconscio, nell'epoca dell.eclissi del desiderio? Quali forme nuove di sofferenza produce? E cosa può fare la psicoanalisi - la cui pratica si regge sul potere della parola - per favorire una soggettivazione positiva del corpo pulsionale?
Lo psicodramma gruppoanalitico / Giulio Gasca
Raffaello Cortina, 2012
Abstract: Qual'è la caratteristica che consente a determinate psicoterapie di indurre non un semplice adattamento ma un cambiamento profondo? L'analisi freudiana, quella junghiana, lo psicodramma e la gruppo analisi condividono la creazione di uno spazio teatrale, separato dalla realtà quotidiana, nel quale conflitti ed eventi passati possano essere rivissuti e assumere un nuovo significato. In particolare, nella gruppoanalisi soggettuale e nello psicodramma analitico, il gruppo costituisce lo spazio relazionale semireale in cui la drammatizzazione favorisce l'azione psichica, la presa di coscienza delle radici storiche e del comportamento attuale, la possibile apertura al cambiamento e a nuove prospettive da cui vivere la propria esperienza. Soprattutto nei pazienti psichiatrici gravi, il movimento espressivo, le relazioni dell'attività di gruppo, possono portare a significativi miglioramenti, ristabilendo un contatto tra il mondo interno che il paziente non riesce a controllare e la realtà esterna come linguaggio collettivo condiviso.
Diventa ciò che sei : il potere curativo delle parole / Pasquale Ionata
Roma : Città Nuova, c2012
Psicologia e benessere
Abstract: Pasquale Ionata espone e mette a frutto alcuni aspetti esistenziali essenziali sperimentati in anni di psicoterapia: il senso e il significato della vita; l'importanza della dimensione dell'amore; l'acquisizione di una capacità immaginativa improntata all'ottimismo. Centrale nella sua argomentazione il potere curativo della parola. Un testo di rara chiarezza espositiva. Per non addetti ai lavori.
Istologia / di V. Monesi ; S. Adamo ... [et al.]
6. ed.
Piccin, 2012
Genitori e psicologo / a cura di Matteo Lancini ; prefazione di Fabio Vanni
Milano : Corriere della sera, [2012]
Biblioteca dei genitori ; 28
Abstract: L'aggressività è una manifestazione spontanea di quella forza sana che consente di fronteggiare le situazioni e di sentirsi vivi. Può evolvere in grinta, impegno e creatività o trasformarsi, al contrario, in distruttività e violenza. Anna Oliverio Ferraris si muove su questa linea sottile mettendoci a disposizione una griglia interpretativa che ci aiuta a comprendere i nostri figli, vittime o carnefici che siano, e ci dà gli strumenti per difenderli dai loro impulsi più primordiali. L'intervento dell'adulto è fondamentale per prevenire il bullismo, decifrare il messaggio che spesso nasconde e offrire, con la giusta sanzione educativa, quel contenimento che qualunque ragazzo, più o meno violento, va cercando e ha il diritto di ricevere.
Milano : Corriere della sera, [2012]
Biblioteca dei genitori ; 26
Abstract: L'aggressività è una manifestazione spontanea di quella forza sana che consente di fronteggiare le situazioni e di sentirsi vivi. Può evolvere in grinta, impegno e creatività o trasformarsi, al contrario, in distruttività e violenza. Anna Oliverio Ferraris si muove su questa linea sottile mettendoci a disposizione una griglia interpretativa che ci aiuta a comprendere i nostri figli, vittime o carnefici che siano, e ci dà gli strumenti per difenderli dai loro impulsi più primordiali. L'intervento dell'adulto è fondamentale per prevenire il bullismo, decifrare il messaggio che spesso nasconde e offrire, con la giusta sanzione educativa, quel contenimento che qualunque ragazzo, più o meno violento, va cercando e ha il diritto di ricevere.
Il bambino indaco / Marco Franzoso
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre. (Tiziano Scarpa)
Il pettirosso / Jo Nesbo ; traduzione di Giorgio Puleo
Milano : Piemme, 2012
Numeri primi
Abstract: Harry Hole non è esattamente un impiegato statale modello. Come membro della polizia di Oslo, uno che è allergico a qualunque tipo di autorità, che tende periodicamente alla depressione e, soprattutto, non disdegna di presentarsi al lavoro ubriaco un po'di scetticismo - a voler essere generosi - è normale che lo susciti. Ma nonostante i suoi modi ruvidi e scostanti non gli guadagnino la simpatia dei colleghi, il suo intuito e il suo spiccato senso della giustizia ne fanno il migliore sulla piazza. Ed è la sua capacità di vedere più in là degli altri a suggerirgli che, dietro un traffico d'armi che coinvolge un gruppo di neonazisti, si nasconda qualcosa di più grosso. I bossoli ritrovati sui monti intorno a Oslo appartengono infatti a un Märklin, un fucile tedesco di cui sono stati costruiti solo trecento esemplari, e che, grazie alla sua straordinaria precisione, è lo strumento ideale per un killer professionista. E mentre alcuni veterani dell'esercito norvegese iniziano a morire in circostanze sospette, sulle tracce di quell'insolita arma, Hole si addentra in una palude di tradimenti e vendette che si annida nel passato e da cui sarà difficile riemergere.
Leggereditore, 2012
Abstract: Lo storico albergo di Boonsboro, nel Maryland, ha visto succedersi guerre e momenti di pace, periodi prosperi e tempi difficili, ha cambiato gestione in diverse occasioni e si è persino vociferato che fosse infestato dai fantasmi. E ora nuovi cambiamenti sono in vista. Non solo i fratelli Montgomery e la loro eccentrica madre sono decisi a ristrutturarlo, ma il nuovo progetto coinvolgerà le vite di molti. Un'ondata di sorprese travolgerà l'intera cittadina, e quando un tocco di rosa si affaccia all'orizzonte, portando una ventata di novità, nessuno dei tre fratelli verrà risparmiato. Ma c'è un altro progetto in cui Beckett Montgomery si è gettato a capofitto: fare innamorare la donna che sta aspettando di baciare da quando aveva quindici anni...
Mondadori, 2012
Abstract: Se c'è una cosa che detesto sono i proverbi. Quello che odio più di tutti in particolare è: 'C'è sempre una prima volta'. Sì, è vero, una prima volta c'è sempre, ma di solito non è un granché. Sono molto più importanti le ultime volte. In realtà, la vita è solo un'incredibile collezione di 'ultime volte'. L'ultima volta che ti cantano una ninna nanna, l'ultima volta che esci dal cancello della tua scuola, l'ultima volta che baci la persona che ami, l'ultima volta che ti addormenti senza bisogno del Valium. Ma non c'è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l'ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno. Il fatto è che quando sei piccolo credi che tutto ti sia dovuto e che tutto rimanga esattamente come quando hai tre anni: i parenti che ti fanno le foto, i regali e sono ossessionati dal fatto che tu dorma, mangi e caghi, ed è tutto un sorridere, battere le mani e fare facce stupide. Poi, però, arriva un giorno in cui puoi essere morto soffocato nel tuo vomito e a nessuno importa più un fico secco, così ti trovi da solo a gridare: 'Hei! C'è nessuno?' e allora capisci che, o ti fai andare bene tutto quello che arriva dopo, o puoi spararti un colpo in testa. Cinico? No, realista. Ma forse è il caso che io cominci dall'inizio. Andrea aveva cinque anni quando il padre se n'è andato come un ladro lasciandolo ostaggio di sette femmine: la madre iperprotettiva, tre sorelle fuori controllo, la nonna genio della fisica, la cinica badante Stanka... Finché un giorno arriva Giulia.