Trovati 19432 documenti.
Trovati 19432 documenti.
Umani e animali : breve storia di una relazione complicata / Giulia Guazzaloca
Il Mulino, 2021
Abstract: Gli animali ci sono accanto da migliaia di anni e fin dai tempi antichi l'uomo ha sentito il bisogno di riflettere su questo rapporto. Fra Sette e Ottocento si iniziò a ripensare la tradizionale separazione tra umani e non umani; nacquero le prime mobilitazioni per la tutela animale e nel corso dell'Ottocento conobbero una significativa espansione sia i contatti fra l'attivismo zoofilo e i movimenti per l'emancipazione femminile, sia la consuetudine dell'animale da compagnia. Da allora la convivenza tra umani e animali si è caricata di nuove implicazioni, pratiche e morali, e sono cambiati in modo irreversibile il modo di considerare il problema della sofferenza animale e la nostra relazione con i pets.
Un fazzoletto per l'elefante / Silvia Roncaglia ; illustrato da AntonGionata Ferrari
Gribaudo, 2021
Abstract: Per giocare l'elefante usa il naso come idrante e persino ai gran leoni fa la doccia sulla testa, poi gli pare cosa astuta innaffiare la foresta. Ma quell'acqua assai gelata gli procura un gran tremore e gli scoppia dopo un giorno un tremendo raffreddore!
Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto. 11
2021
Fa parte di: Yamamoto, Hideo. Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto
Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto. 14
2021
Fa parte di: Yamamoto, Hideo. Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto
Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto. 15
2021
Fa parte di: Yamamoto, Hideo. Homunculus : l'occhio dell'anima / Hideo Yamamoto
Einaudi, 2021
Abstract: Le origini del totalitarismo (1951) è un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell'epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell'etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si può descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalità, di immoralità o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione innovativa. Lungi dal presentare una struttura monolitica, l'apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la più assoluta discrezionalità. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l'apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.
C’era una volta il corno dell'unicorno / Beatrice Blue
Giunti, 2021
Abstract: Sai come gli unicorni hanno le corna? Tutto è cominciato una volta in una foresta magica, quando una bambina di nome June scoprì piccoli cavalli che imparavano a volare nel suo giardino. Ma uno dei poveri cavalli non ci riusciva! Quindi, con l'aiuto dei suoi genitori, June pensò ad un modo molto dolce e delizioso per rendere felice la sua nuova amica.
Lezioni di letteratura russa / Vladimir Nabokov ; a cura di Cinzia De Lotto e Susanna Zinato
Adelphi, 2021
Abstract: Due volte esule, dalla Russia comunista e dall’Europa nazista, negli Stati Uniti Nabokov insegnò per quasi vent’anni letteratura russa al Wellesley College e in seguito alla Cornell University. Erano lezioni memorabili in cui, con paziente tenacia, richiamava l’attenzione su oggetti o particolari che sembrano non avere alcuna rilevanza artistica: la borsa rossa di Anna Karenina; la fetta di cocomero che Gurov mangia rumorosamente in una stanza d’albergo nella Signora col cagnolino o il vestito «serpentino» di Aksin’ja in un altro racconto di Čechov, «artista perfetto»; la ruota del tondeggiante calesse sul quale, in Anime morte di Gogol’, il tondo Čičikov, ipostasi dell’enfia volgarità universale, arriva nella città di NN. Maestro atipico, spericolato, Nabokov avrebbe voluto trasformare gli allievi in «buoni lettori», quelli che non leggono un libro per identificarsi con i personaggi, e tantomeno per imparare a vivere, giacché la vera letteratura – gioco sacro, superiore forma di felicità – non insegna nulla che possa essere applicato ai problemi della vita. Metteva in guardia contro il veleno ideologico del «messaggio» e contro ogni tentativo di cercare la famigerata «anima russa» nell’opera di giganti come Tolstoj, Čechov, Gogol’ e il pur disamato Dostoevskij.
Gli unicorni non amano gli arcobaleni / Emma Adams, Mike Byrne
Picarona, 2021
Abstract: Se pensavi di sapere già tutto sugli unicorni, questo libro fa per te! Perché questo unicorno non è come nessuno di quelli che hai visto fino a oggi: non gli piacciono i dolci, detesta i gelati e non sopporta i brillantini... per non parlare poi degli arcobaleni! In fin dei conti, perché uniformarsi agli altri, quando si è nati per spiccare?
Il pulcino di Pasqua / Geraldine Elschner, Alexandra Junge ; traduzione di Chiara Carminati
Marameo, 2021
Abstract: Il pulcino di Tilda (Matilde) ha deciso che uscirà dall’uovo proprio il giorno di Pasqua. Né un giorno prima né un giorno dopo. Ma quando è Pasqua? Natale cade sempre il 25 dicembre, mentre la data di Pasqua cambia ogni anno. Perché mai? E la brava chioccia si dà da fare per risolvere il mistero...
Iperborea : Il Post, 2021
Abstract: Di tutti noi appassionati di «libri», che ne celebriamo la bellezza e il pregio, chi sa cosa sia successo a un testo per diventare un oggetto di carta? Chi sa quante sono e di chi sono le case editrici e perché usano quasi tutte lo stesso font? Chi ha capito come si contano le copie nelle classifiche pubblicate nei supplementi culturali dei quotidiani e perché i libri spariscono così rapidamente dalle vetrine delle librerie? Chi sa perché a volte vengono scritti nei fatti da qualcun altro, editor, traduttori, ghostwriter? Con testi di Concita De Gregorio, Giacomo Papi, Francesco Piccolo, Michele Serra, Luca Sofri, Chiara Valerio e della redazione del Post. A cura di Arianna Cavallo e Giacomo Papi. Illustrazioni di Giacomo Gambineri.
La dama verde / Karen Sander ; traduzione di Lucia Ferrantini
Giunti, 2021
Abstract: Quando una ragazza trasandata, con i capelli biondi e la pelle chiara punteggiata di lentiggini, si presenta sulla porta di Susan McFarland, gli occhi della donna si riempiono di lacrime: possibile che sia proprio Madelin, la sua Madelin, la figlia scomparsa misteriosamente dieci anni prima e che ormai credeva morta? Eppure, dopo tutto quel tempo, la giovane è riuscita per miracolo a sfuggire al suo brutale carceriere e tornare a casa. Ma non sarà l'unica, sconvolgente sorpresa per Susan e la sua famiglia: poche ore dopo, Madelin è di nuovo svanita nel nulla, il marito di Susan giace in una pozza di sangue e la figlia più piccola, Harper, si è chiusa in un armadio ed è talmente scioccata da non riuscire più a parlare. Che cosa è accaduto durante la breve assenza della donna? L'ispettore Tom Pine della polizia di Edimburgo, che dieci anni prima aveva indagato sulla scomparsa di Madelin, accorre sulla scena insieme alla sua partner Kate Fincher, più giovane di lui, ma col fiuto e la tenacia dei detective più esperti. Scattano subito le ricerche per ritrovare la ragazza: le prime segnalazioni indicano che Madelin si sta addentrando nelle Highlands, forse di nuovo in fuga dal suo rapitore, ed è vitale trovarla prima che sia lui a farlo. Ma fra quei laghi in cui si specchiano antichi castelli popolati di spettri e leggende, si nascondono misteri impenetrabili come la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa...