Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MySQL
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2023

Trovati 17637 documenti.

La democrazia dei tecnocrati. Discorsi e politiche dei tecnici al governo in Italia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giannone, Diego - Cozzolino, Adriano

La democrazia dei tecnocrati. Discorsi e politiche dei tecnici al governo in Italia

Meltemi, 15/12/2023

Abstract: La democrazia dei tecnocrati offre un'analisi inedita del ruolo dei tecnici al governo nella lunga transizione della Seconda Repubblica italiana. Interpretando la tecnocrazia come un modo di fare politica con altri mezzi, il volume restituisce un quadro alternativo della vicenda degli "esperti in politica": lungi dall'essere classificabili come limitati governi di transizione, gli esecutivi tecnocratici hanno promosso radicali processi di trasformazione della democrazia e dello Stato, favorendo l'introduzione di riforme neoliberali e di politiche di austerità e mettendo in atto forme di dirigismo tecnocratico che hanno ulteriormente mortificato l'ordinaria dialettica della democrazia parlamentare.Attraverso l'analisi delle storie, dei discorsi e delle politiche dei tecnocrati italiani, l'opera consente di fare luce su quei processi di "tecnicizzazione della politica e politicizzazione della tecnica" che sempre più caratterizzano i sistemi politici contemporanei, dei quali l'Italia rappresenta un laboratorio privilegiato.

Schermi di trasporto. Storia, produzione, immaginari
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rossi, Emiliano

Schermi di trasporto. Storia, produzione, immaginari

Meltemi, 15/12/2023

Abstract: Anche in Italia, veicoli e luoghi di transito accolgono sempre più spesso sistemi audiovisivi localizzati, in forma di schermi e video-totem destinati a passeggeri, viaggiatori e cittadini. Si tratta della cosiddetta go-tv, che gradualmente ha fatto la sua comparsa in stazioni ferroviarie, aeroporti, aree di sosta autostradali e pensiline d'attesa, attenuando ogni confine tra programmazione editoriale, informazioni di servizio e messaggi commerciali.Qual è la storia di questo speciale circuito distributivo, fedele a tecniche, generi e formati tipicamente televisivi? Chi sono i protagonisti alla base di un'industria in grado di produrre contenuti da fruire in movimento o durante brevi soste? Fino a che punto il suo sviluppo rappresenta una sfida per le politiche di comunicazione istituzionale e il design delle infrastrutture pubbliche? Queste sono alcune delle domande a cui il volume prova a rispondere, proponendo una prima modellizzazione del mezzo a partire da interviste condotte con professionisti e addetti ai lavori, osservazioni sul campo e analisi di un ampio corredo paratestuale.Si scopre così che gli "schermi di trasporto" non solo sono profondamente legati agli immaginari di mobilità che contribuiscono a diffondere, ma sembrano per certi versi anticipare la televisione del futuro, in stretta connessione con l'ingegneria della città contemporanea.

Iconografia della destra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cheles, Luciano

Iconografia della destra

Viella Libreria Editrice, 15/12/2023

Abstract: A partire da un'ampia gamma di fonti iconografiche (tessere, manifesti, cartoline, giornali, siti web…), Luciano Cheles ricostruisce l'evoluzione della propaganda figurativa della destra dal 1946 a oggi, interrogandosi sugli elementi di continuità e discontinuità fra il fascismo e i tre partiti che nel corso degli anni si sono passati il testimone della destra: dal Movimento Sociale Italiano a Fratelli d'Italia, passando per Alleanza Nazionale.Il volume mostra come, sotto la sua apparente "normalità", la propaganda della destra postfascista celi spesso allusioni e precisi riferimenti rivolti a un pubblico di nostalgici capaci di riconoscerli, abituando allo stesso tempo gli italiani a una versione moderna dei valori del regime.

Mingle with the universe. A sixty-year career celebration of Eric Andersen. Ediz. italiana e inglese
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fazzini, Marco - Saetti, Roberto Jacksie

Mingle with the universe. A sixty-year career celebration of Eric Andersen. Ediz. italiana e inglese

Agenzia X, 15/12/2023

Abstract: Tra i massimi cantautori americani del Novecento ed esponente, assieme a Jackson Browne, Joni Mitchell e James Taylor, della cosiddetta "Me Generation", Eric Andersen ha condiviso le ansie e le lotte dei suoi amici della Beat Generation, le platee di grandi tournée e festival con Bob Dylan, Grateful Dead, Buddy Guy, Janis Joplin e The Band, ma anche l'intimità dei piccoli club del Village di New York, e di altre capitali americane ed europee. Oliver Harris, presidente di European Beat Studies Network, ha scritto che questo libro vi costringerà a riascoltare, e anche a riflettere su canzoni scritte da Andersen in sessant'anni di carriera, un percorso incredibile caratterizzato "dalla riflessione che una vita senza una precisa disamina non è degna di essere vissuta". Il volume bilingue include una lunga intervista sulla carriera di Andersen, la traduzione di alcune delle sue canzoni più famose e contributi critici che insistono sia sui filoni chiave della sua scrittura – l'amore, l'impegno nel sociale, la denuncia degli armamenti, la letteratura e la filosofia – sia sul suo rapporto con la poesia e la prosa di grandi autori da lui amati, come Böll, Camus, Lorca e Byron. Gli autori del libro: Giorgio Checchin, Anthony DeCurtis, Barbara Di Dio, Gregory Dowling, Marco Fazzini, Michele Gazich, Ian MacFadyen, Stephen Petrus, Roberto Jacksie Saetti, Paolo Vites.

Alterlinus 2
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA.VV.

Alterlinus 2

Oblomov, 12/12/2023

Abstract: Il ritorno di un'antologia leggendaria. Interamente dedicata alla narrazione – nessuna rubrica e pochissimi articoli, per il resto racconti illustrati e fumetti – , la nuova alterlinus uscirà con cadenza trimestrale, con una forte distribuzione in libreria, storie lunghe e capitoli di grandi saghe, firme del nuovo fumetto cinese, inglese, americano, europeo. Uno sguardo in cui presente e passato si ritrovano. Alterlinus è stata per decenni la rivista sorella di linus, quella nella quale confluivano le storie disegnate di avventura e con tema fantastico più importanti del panorama italiano e internazionale. Fondata da Oreste del Buono nel gennaio 1974, ha influenzato il mondo del fumetto ed è stata ammirata e imitata da tantissime testate. Rivista carismatica per eccellenza, sulle sue pagine sono nati talenti come Andrea Pazienza, José Muñoz, Jacques De Loustal; sono diventati celebri Sergio Toppi e Dino Battaglia, hanno ricevuto la consacrazione che conosciamo Hugo Pratt, Guido Crepax e Attilio Micheluzzi. Per decenni, sino al 1987, Alterlinus è stata il faro, il riferimento per testate straniere come Metal Hurlant e El Vibora. La linea editoriale differiva enormemente da quella di linus, che si dedicava maggiormente allo humor e alle strip, mentre alterlinus incarnava il respiro visionario con fumetti a lunga narrazione di carattere avventuroso, con taglio storico o fantastico. Corben, Moebius e Druillet popolarono le sue pagine da subito, fin dai primi numeri. E conquistarono i lettori per sempre. Ricreare la dialettica tra due esperienze sorelle ma con proprie specificità significa rafforzare linus, ricreare la sponda nella quale una rimandava all'altra, significa dare un segnale di salute e di vigore creativo, invitare gli autori di tutto il mondo a misurarsi con progetti ambiziosi.

Epistolario 1885-1889
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nietzsche, Friedrich

Epistolario 1885-1889

Adelphi, 19/12/2023

Abstract: Con questo quinto volume si conclude l'edizione italiana dell'"Epistolario" di Friedrich Nietzsche, e si può a buon diritto parlare di avvenimento editoriale. Mai come in questo caso, infatti, i testi offerti al lettore si rivelano preziosi per sfatare i pregiudizi – tanto radicati quanto infondati – e le manipolazioni più o meno dolose di cui Nietzsche è sempre stato, ed è tuttora, oggetto. Ed è impressionante notare, nelle lettere dell'ultimo periodo, come lo stesso filosofo sia consapevole del suo destino di pensatore frainteso: "... godo di una strana e quasi misteriosa considerazione da parte di tutti i partiti radicali (socialisti, nichilisti, antisemiti, cristiani ortodossi, wagneriani)". L'atto finale dell'"Epistolario" si apre a Nizza, città cosmopolita che Nietzsche elegge a suo "quartiere d'inverno". Sono i giorni in cui è costretto a far stampare la quarta parte di "Così parlò Zarathustra" privatamente, perché la ricerca di un nuovo editore si è rivelata assai problematica. Nietzsche oscilla tra un'amarezza che può tradursi in toni di sconforto e l'e­saltazione per il "nuovo compito": quel pensiero dell'eterno ritorno che sente gravare su di lui "con il peso di cento quintali". Intanto la Germania gli si mostra sempre più lontana e ostile, climaticamente e culturalmente, e diventa pressoché totale la solitudine, prostrante ma indispensabile per adempiere al proprio "fatum". Finché, nel suo inquieto peregrinare, non approda a Torino, che subito gli appare "magnifica e singolarmente benefica". Sarà invece la tappa conclusiva della sua vita senziente: lì, poche settimane più tardi, la salute mentale cederà di schianto, e il filosofo sprofonderà in tenebre irreversibili. Ma prima di estinguersi, durante il soggiorno torinese divamperà nella sua fiammata più fulgida un pensiero che avrebbe lasciato un'impronta indelebile. E documento insostituibile di questo periodo sono le lettere, che, fino al culmine degli abbaglianti "biglietti della follia", si rivelano parte essenziale degli ultimi, esplosivi scritti di Nietzsche.

Epistolario 1880-1884
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nietzsche, Friedrich

Epistolario 1880-1884

Adelphi, 19/12/2023

Abstract: Le lettere comprese in questo quarto volume dell'"Epistolario" illuminano un periodo della vita di Nietzsche fecondo e drammatico. Dopo le dimissioni dall'Università di Basilea per motivi di salute, il filosofo inizia la sua inquieta esistenza di "fugitivus errans" verso il Sud, nella ricerca ossessiva della "luminosità di un cielo sereno" – la sola condizione climatica in cui gli sembri di poter vivere e lavorare. Ma tra il 1880 e il 1881 domina un'atroce sofferenza fisica: Nietzsche si sente "come un animale alla tortura", sottoposto a una tensione quasi insostenibile. Il rimedio è l'"assoluta solitudine, non per capriccio, bensì come condizione nella quale forse riuscirò a sopravvivere ancora un paio d'anni", ed è in questa fase di estremo malessere che nascono opere come "Aurora" e "La gaia scienza", le quali assumono il significato di "saturnali di uno spirito ... invaso dalla speranza, dalla speranza di salute, dall'ebbrezza della convalescenza". L'incontro con Lou von Salomé – nella primavera del 1882 – e i progetti di lavoro in comune con la giovane russa e Paul Rée trasmettono così al filosofo una energia e una vitalità nuove, che tuttavia serviranno solo a rendere ancora più devastante la delusione, giacché con la fine burrascosa del sodalizio svanirà per sempre "la speranza di avere incontrato un essere affine". Oltre a decretare la rottura con Lou e Paul, le lettere di questo periodo denunciano il ruolo nefasto svolto dalla sorella, cui vengono indirizzate le frasi forse più aspre che Nietzsche abbia mai pronunciato. La composizione dello "Zarathustra" apparirà allora l'esercizio di arte alchemica capace di "trasformare in oro il fango" delle esperienze vissute. Nondimeno l'epistolario rivela la crescente solitudine e la dolorosa estraniazione da vecchi amici e conoscenti, mentre sullo sfondo permane l'ombra di Wagner, la cui morte, nel febbraio 1883, segna uno spartiacque.

Il bandito dai denti di lupo. Milano criminale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Roversi, Paolo - Formola, Luigi - Culicelli, Christian - Culicelli, Christian

Il bandito dai denti di lupo. Milano criminale

Edizioni NPE, 15/12/2023

Abstract: Quartiere Barriera di Milano, Torino, anni Sessanta.La città operaia nata all'ombra degli stabilimenti FIAT è il luogo dove muove i primi passi la banda di rapinatori guidata dal feroce Pietro Cavalieri, prima di spostarsi a Milano.Noto come "il bandito dai denti di lupo" per i suoi incisivi sporgenti, Cavalieri mette a segno una lunga serie di colpi sfidando la polizia con la firma "Anonima Rapinatori", proletari che rubano per ridistribuire la ricchezza.La banda Cavalieri raggiunge il culmine delle sue gesta con la cosiddetta "triplice" o "operazione tris": rapinare tre banche, una di seguito all'altra, per disorientare la polizia.Sulle tracce dei banditi ci sono Antonio Santi, lo sbirro che non molla mai, e il Commissario Nicolosi, l'uomo che ha sgominato la banda di via Osoppo e arrestato "Il solista del mitra".Un racconto a fumetti che mostra l'evoluzione della criminalità milanese degli anni Sessanta, tra atmosfere noir e inseguimenti senza sosta.Dopo La rapina del secolo e Il solista del mitra: Il bandito dai denti di lupo, il terzo albo della serie "Milano Criminale", adattamento a fumetti dell'omonimo romanzo di Paolo Roversi.

L'ultimo Marx
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Musto, Marcello

L'ultimo Marx

Donzelli Editore, 19/12/2023

Abstract: "Da Algeri, Marx attaccò – con sdegno – i violenti soprusi dei francesi, i loro ripetuti atti provocatori, la spudorata arroganza, la presunzione e l'ossessione di vendicarsi come Moloch di fronte a ogni atto di ribellione della popolazione araba locale. "Qui si applica una specie di tortura, a opera della polizia, per costringere gli arabi a 'confessare', proprio come fanno gli inglesi in India" – scrisse. E, relativamente ai danni prodotti dalle grandi potenze, nella storia delle occupazioni coloniali, aggiunse: "i britannici e gli olandesi superano di gran lunga i francesi"".Negli ultimi anni di vita, Karl Marx estese la sua ricerca a nuove discipline e questioni teoriche e si dedicò ad aree geografiche e conflitti politici esplorati solo marginalmente, fino a quel momento. Studiò le più recenti scoperte antropologiche del suo tempo, analizzò le forme di proprietà comunitaria nelle società precapitalistiche, sostenne la lotta del movimento populista in Russia e attaccò violentemente il colonialismo europeo in India, Algeria, Egitto e Irlanda. Si recò inoltre ad Algeri, viaggiando, per la prima e unica volta, al di fuori dell'Europa. L'ultimo Marx sfata il mito secondo cui Marx avrebbe smesso di scrivere in tarda età e palesa quanto siano errate le interpretazioni che lo hanno raffigurato come un pensatore eurocentrico ed economicista, interessato al solo conflitto tra operai e capitale. In questa nuova edizione ampliata del libro apparso nel 2016, Marcello Musto ("il più grande conoscitore della vita di Karl Marx", secondo le parole di Étienne Balibar) illustra le ragioni della recente riscoperta dell'opera di Marx, mettendo in luce la rilevanza politica dei suoi ultimi scritti incompiuti, precedentemente trascurati o ancora inediti. Attraverso l'esame di manoscritti non completati, di lettere inviate a familiari e compagni di lotta e di complessi quaderni di appunti, risalenti al 1881-1883, Musto porta alla luce il periodo meno esplorato dell'esistenza di Marx e propone un'innovativa rivalutazione di alcuni dei suoi concetti chiave. Questo libro – diventato ormai un classico – dimostra quanto il vero Marx sia distante dalla rappresentazione di autore dogmatico, dipinta da molti suoi avversari e presunti seguaci, e ci offre un autore che appartiene sorprendentemente ai nostri giorni.

Dalla qualità alla sostenibilità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Martini, Alfredo

Dalla qualità alla sostenibilità

Donzelli Editore, 19/12/2023

Abstract: Il volume ripercorre l'evoluzione di un aspetto rilevante del mercato delle costruzioni, quello della qualificazione dei diversi operatori, dai produttori di materiali e di tecnologie alle imprese di costruzioni, dalle società di progettazione ai professionisti e alle maestranze, così come delle opere edili, siano essi edifici o infrastrutture. La ricostruzione delle vicende che hanno caratterizzato il mercato e l'industria edilizia evidenzia l'impatto determinante avuto sul tessuto imprenditoriale, così come sulle relazioni tra mercato e il sistema istituzionale e della pubblica amministrazione, da parte degli effetti di Tangentopoli prima e successivamente del boom edilizio della fine degli anni novanta e della grande crisi finanziaria del primo decennio di questo secolo, a cui si è aggiunta la pandemia. Con il risultato di determinare una riconfigura-zione del modo stesso di fare impresa, di produrre e di costruire, che si è sempre più orientato, anche grazie agli indirizzi dell'Unione europea, verso la sostenibilità. In questo percorso emerge il ruolo di un organismo di certificazione come Icmq, l'Istituto di certificazione e marchio qualità per prodotti e servizi per le costruzioni, che dagli anni ottanta si è affermato come il principale attore nella verifica qualitativa, diventando un riferimento per l'intero settore edile. La capacità di Icmq di anticipare le nuove esigenze relative alla sostenibilità e l'evoluzione normativa e di indirizzo a livello europeo ha fatto sì che oggi gli venga riconosciuto da un mercato ben più ampio di quello rappresentato dall'edilizia un ruolo di riferimento in quanto fornitore di soluzioni, strumenti e percorsi volti a consentire di misurare i risultati raggiunti, così da valorizzare gli investimenti verso una sempre maggiore sostenibilità sia ambientale che sociale.

La promozione e la distribuzione editoriale in Italia. Contratti e disciplina giuridica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barbetta, Stefano

La promozione e la distribuzione editoriale in Italia. Contratti e disciplina giuridica

Editrice Bibliografica, 19/12/2023

Abstract: Il successo di una casa editrice passa attraverso l'attività delle reti di promozione e distribuzione scelte: se il rapporto è virtuoso, se c'è sinergia, se la comunicazione è fluida, i risultati avranno maggiore possibilità di arrivare. È quindi importante, prima di tutto, dotarsi di partner in grado di valorizzare le proprie peculiarità, di arrivare al target ideale per tipologia di catalogo. Il libro parte proprio dalla scelta delle reti, per poi andare ad analizzare nello specifico le clausole presenti nei contratti di promozione e distribuzione: ciascun articolo viene analizzato dal punto di vista giuridico e delle conseguenze operative che ne derivano. Editore, promozione e distribuzione sono partner, non "nemici" ai quali addossare responsabilità per risultati inferiori alle aspettative: solo conoscendo le regole e sapendo dove si voglia andare si potranno avere compagni di viaggio adeguati.

La biblioteca pubblica come progetto. Metodi e strumenti per interpretare la contemporaneità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cognigni, Cecilia

La biblioteca pubblica come progetto. Metodi e strumenti per interpretare la contemporaneità

Editrice Bibliografica, 19/12/2023

Abstract: Questo volume raccoglie riflessioni ed esperienze nate e sviluppatesi intorno al tema più specifico, oggi centrale, della proget­tazione culturale per la biblioteca pubblica. Nella prima parte si racconta che cosa vuol dire e perché è importante progettare in biblioteca, quali metodi possono essere utilizzati e come si può costruire un progetto efficace misurandone l'impatto. La seconda parte si concentra sulla biblioteca come progetto pensando all'insieme di funzioni e servizi che, in particolare la biblioteca pubblica, mette in campo. La terza affronta il tema dell'europeizzazione del progetto bibliotecario che può costituire una soluzione, a condizione, ovviamente, che si sappia quali obiettivi perseguire, su chi contare e di che cosa si ha bisogno. La quarta parte, infine, mette a fuoco le nuove competenze, tanto più importanti per affrontare le nuove sfide della sostenibilità e le conseguenze della pandemia, che stanno trasformando la percezione pubblica e il posizionamento dei luoghi della cultura, oggi posti difronte alla necessità di garantire continuità al proprio operato, coniugando presenza, attività a distanza, digitale, nuovi divari e nuovi bisogni.

Biblioteche in carcere. Dall'esperienza romana un modello avanzato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arcuri, Luciana - Murari, Stefania

Biblioteche in carcere. Dall'esperienza romana un modello avanzato

Editrice Bibliografica, 19/12/2023

Abstract: "Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni", scriveva Dostoevskij. Le biblioteche pubbliche, per propria natura, devono cercare di raggiungere l'utenza anche lì dove non si può uscire. Questo libro racconta l'interessante esperienza ultraventennale delle biblioteche in carcere a Roma e offre una panoramica delle biblioteche operanti negli istituti penitenziari in Italia, evidenziando le specifiche di un lavoro da bibliotecari "ospiti" fuori dal proprio ambito con le relative ricadute sull'organizzazione del servizio. Queste esperienze hanno alimentato diverse riflessioni sulla professione del bibliotecario in carcere e sul ruolo particolare di queste biblioteche collocate all'interno di un'istituzione totale, condizione che determina un plusvalore dal punto di vista sociale.

Educare e motivare alla lettura nella biblioteca scolastica. Uno strumento per docenti e bibliotecari
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Eleuteri, Beatrice

Educare e motivare alla lettura nella biblioteca scolastica. Uno strumento per docenti e bibliotecari

Editrice Bibliografica, 19/12/2023

Abstract: Cos'è la lettura e perché (non) leggiamo? Cosa ricercano i ragazzi nella pagina scritta e quali sono le spinte che li portano lontano dalla lettura? Sulla base dei risultati delle indagini "Ars Lectorica" e "Scuola e tempo libero", volte a sondare la percezione, la motivazione e le abitudini di lettura dei giovani adulti, l'autrice si impegna nella costruzione di strumenti utili alla comprensione e misurazione della motivazione alla lettura in età adolescenziale e oltre. L'obiettivo è fornire alle biblioteche scolastiche, esistenti o nascenti, indicazioni utili sul ruolo attivo che possono avere nell'educazione alla lettura e strumenti scientificamente validati a questo scopo.

Cura. Per sé e per il mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Janigro, Nicole - Màdera, Romano

Cura. Per sé e per il mondo

Editrice Bibliografica, 19/12/2023

Abstract: Questo agile saggio, scritto a quattro mani, intende proporsi come un dialogo a due voci, un confronto aperto, una sollecitazione ricca di stimoli su una parola quanto mai attuale ma purtroppo anche abusata quale cura. Sembra che tutto sia cura e tutto vada curato. Ma quali sono i fondamentali del prendersi cura? Da sempre cura significa esercitare attenzione anche a ciò che appare casuale o addirittura secondario, assumersi rischi e nutrire fiducia. Proprio perché nella cura e nell'educazione sta la radice per un discorso serio e consapevole sull'umano dalla prima infanzia alla fine della vita, ogni sapere – scientifico e umanistico – è convocato a cooperare in una prospettiva transdisciplinare per definire un percorso verso un concetto di cura più consapevole e maturo.

La vita della vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mansfield, Katherine

La vita della vita

Donzelli Editore, 20/12/2023

Abstract: "La vita, insieme agli altri, si sfoca, ma quando sono sola è incredibilmente preziosa, meravigliosa. Il dettaglio della vita: la vita della vita".Se i racconti di Katherine Mansfield sono tra i più letti e amati della storia della letteratura, le sue scritture private restano ancora in buona parte sconosciute. Eppure, come nota Sara De Simone nel saggio introduttivo a questa raccolta, i diari di Mansfield rappresentano una via d'accesso privilegiata al suo universo umano e narrativo: leggerli significa "venire a contatto con la materia incandescente che sostiene e illumina tutta la sua opera". Recensendo la prima edizione del Journal, Virginia Woolf sottolineava come la lettura di queste pagine consentisse di assistere allo "spettacolo della mente" di una "scrittrice nata", una mente dotata di una "ricettività" fuori dal comune. Ciò su cui Mansfield punta incessantemente lo sguardo è "la vita della vita", espressione che usa per descrivere la trama pulsante di cui si compone l'esistenza, fin nelle sue più piccole fibre. Per l'autrice, ogni dettaglio del reale è materia di scrittura, ed è proprio il diario – interlocutore segreto, amico fidato, spazio di decantazione di racconti futuri – a recare testimonianza di questo riverbero costante tra l'io e il mondo. D'altra parte, il diario è anche il luogo in cui Mansfield ragiona su ciò che desidera dall'arte e dalla vita. Critica spietata di sé stessa e degli altri, la scrittrice intrattiene una relazione assoluta, talora feroce, con la verità. Per lei – così confessa, proprio in queste pagine – "ogni artista si taglia l'orecchio e lo appende fuori dalla porta, perché gli altri possano urlarci dentro". Ma questi appunti privati sono anche la storia di un'anima in continua evoluzione, nell'arco di vent'anni di esistenza: i primi amori, le scoperte, le delusioni, i viaggi, l'esperienza dolorosa della malattia, tutto confluisce in una narrazione intima, vivace, ironica, spesso impietosa. La selezione delle pagine più significative dei diari, accompagnate da brevi introduzioni narrative volte a raccontarne il contesto, fa emergere il ritratto autentico e in movimento di una donna e di un'artista capace di sottrarsi ai luoghi comuni del proprio tempo, di scegliere la propria strada e seguirla con coraggio, interrogandosi senza sosta e senza timore sul mondo e sull'umano.

Del capitalismo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ciocca, Pierluigi

Del capitalismo

Donzelli Editore, 20/12/2023

Abstract: "Il sistema capitalistico è iniquo, instabile, inquinante. Il progresso dei redditi individuali e familiari è diseguale; l'instabilità è endemica, radicata; la spinta inquinante è strutturale, con ripercussioni per l'umanità sempre più gravi, potenzialmente devastanti. Ma proprio per questo la crescita è cruciale, nonostante i suoi successi, ovvero in ragione dei suoi successi: storico punto di forza del sistema, resta la via maestra per fronteggiare i guasti che il sistema provoca, per lenire i danni che la stessa crescita produce".Il saggio muove dall'intento di riportare al centro della discussione il concetto di capitalismo, che nella fase più recente è stato considerato da molti studiosi più debole, rispetto all'alternativa analitica offer¬ta dal concetto di mercato. Le interpretazioni che rifiutano l'idea di capitalismo e si affidano all'idea di mercato, variamente arricchita da riferimenti storico-empirici alle istituzioni, alla cultura e alla politica nei singoli paesi, vengono vagliate nei loro preziosi apporti conoscitivi, ma anche nei loro limiti. In effetti, rispetto al mercato, il capitalismo si presenta come una più precisa e meglio configurata formazione storica, di cui si può seguire bene la lunga parabola, evidenziandone i punti di forza e quelli di debolezza, i rischi, le distorsioni e le possibili correzioni. Con grande efficacia di sintesi, l'emergere del capitalismo viene ripercorso at-traverso le intricate vicende occorse in Europa dal basso medioevo alla fine del Settecento, quando il sistema si distaccò più nettamente dai precedenti e assunse connotati precisi e definitivi con la Rivoluzione industriale d'Inghilterra, per poi espandersi e prevalere nel mondo. La ragione del successo e della diffusione del capitalismo va ricercata nella sua intrinseca, formidabile, capacità produttiva. A questa, tuttavia, si uniscono tre negatività: il capitalismo è, per sua natura, iniquo, instabile, inquinante. Nella fase storica più recente, la stessa crescita economica non è garantita, e rischia di appannarsi. Queste contraddizioni sono radicate nel sistema e la globalizzazione le rende ancor più strettamente connesse. Lo stesso primato pluridecennale degli Stati Uniti d'America ne è messo in forse, e gli stessi assetti democratici ne sono minacciati, anche là dove sembravano più stabilmente consolidati. È quindi urgente una politica, un governo dell'economia, che però non può che trascendere lo Stato nazionale. Le pagine conclusive si interrogano sui prossimi scenari futuri per sottolineare che la partita è aperta, e che la crisi, se non addirittura la implosione, del capitalismo deve, e può, essere evitata.

La metafora dello specchio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tagliapietra, Andrea

La metafora dello specchio

Donzelli Editore, 20/12/2023

Abstract: Nella storia del pensiero, lo specchio non è una metafora come tutte le altre. Con i miti di Dioniso, Medusa e Narciso, esso irrompe nell'immaginario occidentale come strumento capace di duplicare il mondo sensibile, ma anche e soprattutto come artificio in grado di rendere l'osservatore insieme soggetto e oggetto dello sguardo. Eppure, il riflesso che lo specchio restituisce ha sempre la caratteristica dell'enigma: su quella soglia compare qualcosa di perturbante e vertiginoso, che non ha mai smesso di suscitare domande. Sulle tracce di questi interrogativi si apre il libro di Andrea Tagliapietra, che attribuisce allo specchio, alla sua esperienza concreta e al suo impiego metaforico, l'origine della scoperta dell'immagine, della sua forza e della sua ambivalenza. Lo specchio mostra, ma non risponde, costringendo l'essere umano ad accettare il nonsenso di ciò che è unico e singolare. A partire dai territori del mito greco e del racconto biblico, l'enigma dello specchio sarà, infatti, quello dell'Altro e dello Stesso, dell'identità e della differenza, ma anche della verità e dell'illusione, il luogo in cui si genera la tensione istitutrice del simbolo. La figura dell'uomo che si guarda riassume, con la potenza che è propria dell'immagine, la ricorrente ambizione del pensiero filosofico per un sapere assoluto e senza resti. Di fronte a questa pretesa, l'avventura dello specchio testimonia però anche la storia di un soggetto che, alla scuola del riflesso, diviene conoscitore di sé stesso e, forse per questo, di sé stesso carnefice. L'autore ripercorre i momenti cruciali della vicenda filosofica occidentale in un ragionamento serrato nel quale le parole dialogano con un apparato iconografico di oltre centotrenta opere, arrivando a mostrare come l'oggetto riflettente sia stato, dagli inizi della riflessione scientifica fino all'ultima stagione del pensiero contemporaneo, la metafora stessa della filosofia.

Timeo in Paradiso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Boitani, Piero

Timeo in Paradiso

Donzelli Editore, 21/12/2023

Abstract: "Dal Timeo di Platone viene quasi tutto ciò che vale la pena ricordare". Così afferma Piero Boitani fin dalle prime pagine, in procinto di incamminarsi nel percorso interpretativo di uno dei dialoghi platonici più letti e più fecondi, che qui compare in appendice nella nuova traduzione di Federico M. Petrucci. Del resto, cosa avrebbero potuto scrivere, senza il Timeo, Aristotele e Filone d'Alessandria, Agostino e Boezio, Dante e tanti altri sino all'epoca moderna? L'idea è quella di percorrere i sentieri del linguaggio figurato che da Platone portano a Dante, conducendo il Timeo, appunto, fino in Paradiso. Sentieri spesso obliqui, nascosti, mimetizzati, che arrivano all'epoca cristiana, nella quale il linguaggio "per miti verosimili" del dialogo continua ad avere fortuna, ma deve trovare una diversa giustificazione. Leggere la Scrittura con Platone si può, ma occorre cercare i modi giusti, tanto più che il Timeo affronta i nodi capitali della Creazione e della Bellezza. Boezio e la Scuola di Chartres sono gli eredi diretti di questa tradizione, con esiti sorprendenti dal punto di vista poetico e filosofico. Ma esistono anche discendenze indirette, che qui Boitani ricostruisce con maestria: Plotino, con la sua devozione al Bello; Agostino, che lotta con il problema della Creazione e fonda la nuova visione della Scrittura come umile e sublime a un tempo; Gregorio, il Papa narratore, esegeta e poeta, Alberto Magno, Tommaso d'Aquino e poi Dante, che si avvicina sempre più al platonismo man mano che si addentra nel Paradiso. Pagina dopo pagina prende forma l'albero genealogico dell'unico dialogo platonico conosciuto nel medioevo, con l'origine verso il basso, ma con un occhio puntato verso il tronco biblico e i rami frondosi del Bello e del Sublime. Boitani racconta questa vicenda cruciale della cultura occidentale con tutto l'entusiasmo – Platone direbbe la mania – di cui è capace, ricostruendo un'avventura intellettuale unica nella storia.

Michelangelo architetto di Dio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wallace, William E.

Michelangelo architetto di Dio

Donzelli Editore, 21/12/2023

Abstract: Quando compie settant'anni, Michelangelo è convinto che il suo periodo più fertile dal punto di vista artistico sia ormai alle spalle: provato dalla scomparsa degli amici più cari e scoraggiato dalla perdita di commissioni importanti, assegnate ad artisti più giovani, il supremo artista crede sia arrivato il momento di ritirarsi, tanto che inizia a concentrarsi sul progetto della propria tomba. Ancora non sa che gli anni a venire saranno invece tra i più fervidi e produttivi della sua vita, perché il destino ha in serbo per lui la sfida più ambiziosa e difficile: diventare l'architetto di Dio. Attraverso lettere e documenti dell'epoca, William E. Wallace, esperto della vita e dell'opera del genio aretino, racconta gli ultimi vent'anni di Michelangelo, a partire dal momento in cui diventa responsabile della fabbrica di San Pietro, oltre che l'artefice di altri cruciali interventi architettonici. Nel 1546, quando il papa gli affida il compimento della basilica, l'enorme cantiere è fermo, bloccato da progetti imperfetti e problemi ingegneristici. Michelangelo prende in mano la situazione: individua immediatamente i nodi irrisolti, supera le resistenze di burocrati e maestranze, e convince il papa a ricominciare tutto daccapo. Queste pagine, accompagnate da un ricco apparato iconografico, gettano nuova luce sugli anni meno noti di Michelangelo, mostrandoci un artista che veste anche i panni dell'innovativo ingegnere e dell'esperto uomo d'affari. La sfida di costruire San Pietro spinge Michelangelo verso una fede ancora più profonda: tra gli intrighi politici della Chiesa e la difficoltà di fronteggiare una salute sempre più precaria, l'artista si aggrapperà alla convinzione di essere stato scelto direttamente da Dio per costruire la chiesa più grande e magnifica mai concepita. Iniziata ben prima che lui ne divenisse l'architetto e incompiuta per molto tempo ancora dopo la sua morte, la basilica rappresenta il risultato più importante della sua carriera: è fulcro e culmine del suo coerente progetto. San Pietro è una creazione di Michelangelo, ed è il suo capolavoro.