Trovati 1889 documenti.
Trovati 1889 documenti.
Seduto nell'erba, al buio / Mino Milani ; postfazione di Antonio Faeti
Milano : BUR, 2010
Abstract: Il diario di Nino sembra aprirsi ad un orizzonte più vasto di quelli a cui ci hanno abituato le testimonianze vere o i romanzi creati su quegli anni. Nino sa che è tutto più complicato, intricato, dubbioso di come altri lo hanno raccontato. E, nel perdere Matilde, ribadisce l'amicizia con Franz, perché la guerra, l'amore, i nemici, la morte e la vita sono così complessi che si smette perfino di tenere un diario. (A. Faeti) Età di lettura: da 12 anni.
Protezione incivile / Piero Messina
Milano : BUR, 2010
Abstract: La Protezione civile, nata per proteggere gli italiani in situazioni di emergenza, è stata svuotata di ogni reale funzione, diventando un calderone di interessi finanziari che costa agli italiani due miliardi di euro all'anno. È il cosiddetto modello Bertolaso: la gestione dei grandi eventi assimilata a quella delle crisi, il disprezzo totale per leggi e norme comunitarie, il budget illimitato e incontrollabile, il rapporto esclusivo con Berlusconi e Letta e prima ancora Prodi e Rutelli, la tentata trasformazione in Spa. Il risultato di un simile scempio è sotto gli occhi di tutti: un sistema gelatinoso, come è stato definito dai magistrati, fatto di imprenditori disonesti, appalti truccati e tangenti sessuali, che non solo non riesce a far fronte alle catastrofi, ma lucra su di esse arrivando perfino a festeggiare la notizia del terremoto abruzzese. Grazie all'acquisizione di documenti riservati e ai colloqui con funzionari e operatori, Piero Messina racconta dalle origini fino alle ultime inchieste la storia scandalosa di una macchina mai all'altezza degli eventi, ma sempre puntuale alla spartizione dei soldi.
Una vita da infiltrato / Giorgio Sturlese Tosi
Milano : BUR, 2010
Abstract: Chi lavora nelle forze dell'ordine sa di rischiare la vita, ma non tutti gli incarichi sono ugualmente pericolosi. Ci sono poliziotti, carabinieri, finanzieri per cui ogni giorno un solo passo falso può significare la morte. Sono gli infiltrati, agenti speciali con licenza di mentire per lavoro e spacciarsi per l'opposto esatto di quello che rappresentano nella vita reale; professionisti selezionati che possono infiltrarsi in un contesto criminale, fingersi trafficanti, spacciatori, zingari o persino killer. Il loro contributo, finora rimasto segreto, è stato fondamentale in operazioni diverse: dall'arresto di criminali come Bernardo Provenzano e Giovanni Strangio al sequestro di quintali di cocaina, all'individuazione di mandanti ed esecutori dell'omicidio di Maurizio Gucci. Per la prima volta, Sturlese Tosi è riuscito ad avvicinare questi personaggi e farsi raccontare le loro storie: la paura, i rischi, ma anche la capacità di scommettere la propria vita sul sangue freddo e l'improvvisazione.
La passione e la politica / Francesco Cossiga ; con Piero Testoni ; postfazione di Antonio Fazio
Milano : BUR, 2010
Abstract: Francesco Cossiga ha attraversato da protagonista la seconda metà del Novecento italiano. Il dopoguerra, il caso Moro, la caduta del Muro di Berlino, l'inizio di Tangentopoli, il governo D'Alema: con il suo operato e le sue decisioni, come presidente del Consiglio, del Senato e poi della Repubblica, ha segnato come pochi la storia del nostro Paese.In questa lunga e approfondita conversazione con Piero Testoni, avvenuta nel 2000, Cossiga racconta in prima persona: un'intervista-autobiografia provocatoria e illuminante, in cui spiccano le pagine dedicate alla grande amicizia con Moro e alla tragedia del suo rapimento (vissuto come una sconfitta personale) e i ritratti di amici e nemici, da Craxi a Di Pietro, dal giudice Falcone al generale Dalla Chiesa, da Montanelli a Spadolini a Cuccia, e ancora Ciampi, D'Alema e Berlusconi. Un libro spregiudicato che ci consegna il ritratto di un personaggio complesso e contraddittorio, sempre in prima linea, capace, come raccontava lui stesso, di piacere e sedurre ma anche, specie di fronte alla cattiva politica, di essere un distruttore.
I nemici della rete / Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli
Milano : BUR, 2010
Abstract: La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l'unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l'Italia è il fanalino di coda dell'Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l'ostinazione all'arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un'inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un'opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all'innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l'astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un'Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un'ipotesi. (Prefazione di Stefano Rodotà)
Ed. aggiornata
Milano : BUR, 2010
Abstract: Il linguaggio è la più affascinante delle facoltà umane. Nella comunicazione politica è stato utilizzato in modo assai spregiudicato per interessi particolari e progetti di dominio assoluto. Ha suggestionato le folle spingendole a credere ciecamente nella figura di un capo. Le parole dunque possono fare la storia? A questa domanda Enzo Golino ha cercato risposte analizzando il linguaggio totalitario del fascismo nel saggio Parola di Duce, ora riproposto con un nuovo capitolo sul linguaggio totalitario del nazismo. Mussolini e Hitler sono stati legislatori di politiche linguistiche aggressive, censorie, subdole. Hanno inquinato testi scolastici, cambiato nomi geografici, promosso discriminazioni razziali fin dalle parole. In scritti e discorsi infarciti di demagogia hanno mirato ad assoggettare i pensieri di milioni di connazionali, a nascondere o stravolgere la realtà. Proprio sulla base di queste esperienze storiche, il libro invita a diffidare di chi ancora oggi conduce la lotta politica manipolando linguaggi e coscienze.
Milano : BUR, 2010
Abstract: Trattamento e attendibilità dei pentiti, carcere duro ai mafiosi, intercettazioni telefoniche, separazione delle carriere: le proposte di Giovanni Falcone nella lotta alla mafia hanno contribuito allo sviluppo democratico del nostro Paese. A distanza di anni il suo pensiero sempre lucido è rimasto assolutamente attuale, e la sua lungimiranza lo ha portato ad affrontare quelle questioni che sono oggi al centro del dibattito politico. Oltre al Maxiprocesso e al patrimonio di conoscenze che ci ha tramandato su Cosa Nostra, questa raccolta di scritti ne restituisce le opinioni, le intuizioni, i progetti e le strategie per gestire e migliorare l'organizzazione della giustizia italiana. Finalmente un'immagine a tutto tondo del grande magistrato, ulteriore testimonianza della straordinaria passione civile che l'ha sempre animato e della sua perspicacia nell'individuare debolezze e criticità del nostro Stato. Una nuova edizione, perché le sue parole e le sue conquiste non siano perdute, dimenticate o, peggio, piegate a interessi particolari. (Presentazione di Giuseppe D'Avanzo; prefazione di Maria Falcone)
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Artisti, pensatori, politici, scienziati, cittadini che riflettono l'Italia e sull'Italia. Luciano Ligabue con i suoi pensieri e le sue canzoni ci conduce al cuore vivo del Paese.
Bidone nucleare / Roberto Rossi
Milano : BUR, 2011
Abstract: Nel 1987 gli italiani hanno detto no all'energia nucleare. Adesso in molti criticano quella scelta, dettata dallo choc che seguì al disastro di Chernobyl, e attribuiscono a timori infondati un presunto ritardo rispetto ai Paesi nuclearizzati. Ma siamo davvero gli unici a dubitare di ciò che gli altri accettano di buon grado? E poi, quanto costa cambiare strada? Chi pagherà quest'energia pulita e sicura? Roberto Rossi, che segue da anni il piano governativo di rilancio nucleare, ora giunto alla sua fase attuativa, fa un bilancio della situazione consultando esperti e presentando documenti inediti. Parla delle centrali che vogliono metterci in casa - le Epr, della francese Areva - che tra sistemi di sicurezza mal progettati e crepe nella struttura di contenimento fanno tremare i finlandesi. Calcola quanto ancora costino i vecchi impianti, anche sulla nostra salute. Smaschera l'apparato di propaganda che vuole rassicurarci con una montagna di bugie e fa i nomi della nuova cricca che ha reso il nucleare un business estremamente redditizio. Ma soprattutto rivela le sedi italiane selezionate per lo smaltimento delle scorie.
Libera scienza in libero Stato / Margherita Hack
BUR, 2011
Abstract: Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabile paura della scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galileo alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai baroni. Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizione in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempi positivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea.
Occulto Italia / Gianni Del Vecchio, Stefano Pitrelli ; prefazione di Lucia Annunziata
Milano : BUR, 2011
Abstract: I media raccontano le sette come piccole comunità di persone deboli plagiate da un santone. La realtà è più pericolosa: non solo questi gruppi distruggono la vita a molte persone, ma trovano agganci fra parlamentari, imprenditori, uomini di spettacolo e professori. Nelle nostre scuole si aggirano docenti formati da Scientology, che insegnano ai ragazzi col bollino blu del governo italiano, l'Ontopsicologia gode della protezione di Marcello Dell'Utri e per anni è stata in affari con la Fininvest, Damanhur controlla alcuni comuni piemontesi, ma allunga i propri tentacoli anche in Parlamento. Il Movimento Umanista si fa partito e diffonde e proprie idee dalle fila dell'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, la Soka Gakkai copre il dispotismo verso gli adepti con il volto di testimonial come Roberto Baggio e Sabina Guzzanti. Ricco di documenti inediti e testimoniante dirette, un libro che squarcia il velo di omertà intorno a queste associazioni. (dall'introduzione). Prefazione di Lucia Annunziata.
Un grande paese : l'Italia tra vent'anni e chi la cambierà / Luca Sofri
Milano : BUR, 2011
Abstract: Un grande paese è la definizione che vorremmo poter dare dell'Italia, senza che ci scappi da ridere. È il futuro che vorremmo immaginare, il presente che invidiamo ad altre nazioni ma che non vediamo intorno a noi. Eppure, è il nostro modo di essere italiani, di sognare un grande paese, di fare come se lo fosse, disegnarlo e farlo diventare possibile: sono le nostre volontà e capacità di rendere condivise le cose di cui siamo fieri, quelle che ci sembrano giuste, quelle che ci sembrano belle. Come possiamo trasformare l'Italia da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi, almeno tra vent'anni, senza ricorrere ancora a Michelangelo e Domenico Modugno? Ci sono le cose giuste e le cose sbagliate, spiega Luca Sofri in questo libro: e bisogna fare quelle giuste. Rimettendo ognuno di noi al centro del problema, distinguendo tra il partire tutti uguali e l'arrivare tutti uguali, superando la pigrizia dell'essere se stessi. Con l'aiuto di Gobetti, Snoopy, Kennedy e Michael Jackson, Sofri indica una strada, che passa per la voglia di fare, la responsabilità di ognuno, la costruzione di un orgoglio e l'umiltà di accettare lezioni. Per avere un grande paese tra vent'anni, ma cominciando a lavorarci subito, domattina, e anche sul presto.
Il quarto livello / Maurizio Torrealta ; prefazione di Antonio Ingroia
Milano : BUR, 2011
Abstract: La trattativa tra Stato e mafia all'inizio degli anni Novanta è un fatto ormai provato e ha intaccato la società italiana a tutti i livelli. Ci sono stati esecutori materiali di intimidazioni e stragi; ci sono stati i boss mafiosi, mandanti decisi a ricattare il governo italiano per ottenere l'impunità dei loro crimini; c'è stata una politica troppo facile al compromesso più inconfessabile, che ha cercato di usare invano modo Cosa Nostra sperando di non doverne mai pagare il prezzo. Ma c'è stato un quarto livello, un gruppo di persone che, nell'ombra, ha mosso i fili degli eventi, ricattando criminali e politici, depistando indagini, inquinando le prove. Erano, e sono ancora, funzionari del Sisde, generali, agenti dei servizi. Tutto in nome di un interasse di Stato per il quale, solo da quest'anno, si è cominciato a chiedere conto.
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: La rivoluzione digitale ha imposto una svolta alle nostre abitudini, all'economia, al nostro modo di lavorare e rapportarci con gli altri. Tuttavia sono ancora in pochi - specie nel nostro Paese - ad avere una visione lucida di quali siano, esattamente, i mutamenti imposti dal web 2.0 e dalle più recenti innovazioni tecnologiche. È un'esperienza che facciamo quotidianamente, a casa come sul posto di lavoro: spesso la promessa di un'innovazione rivoluzionaria si trasforma in una minaccia di imminente inadeguatezza e viene vissuta come una condanna al superamento. Francesco Caio e Massimo Sideri ci spiegano invece come nessuna competenza odierna sarà inutile nel mondo di domani. Con questo saggio chiaro e autorevole, gli autori ci offrono preziosi strumenti mentali e metodologici per comprendere il progresso telematico senza farci travolgere. Per cambiare il nostro atteggiamento al lavoro e al mondo, ma soprattutto per affrontare le esigenze strutturali alle quali l'Italia deve saper dare priorità.
Il calcio alla sbarra / Oliviero Beha, Andrea Di Caro
Nuova ed. aggiornata
Milano : BUR, 2011
Abstract: Che cosa è successo al calcio, in Italia come in Europa, negli ultimi trent'anni? Quali sporchi giochi vengono condotti dietro lo spettacolo dello sport più amato del mondo? Chi ne muove gli enormi interessi nascosti? Questa edizione aggiornata di Indagine sul calcio si arricchisce di una nuova introduzione firmata da Oliviero Beha, che parte da Scommettopoli raccontandone le leggende, le memorabili figure dimenticate e facendo luce sul circuito internazionale delle scommesse e sui legami tra calcio, mafia e politica. Vecchi bomber burattinai, funzionari corrotti, giocatori indebitati fino al collo, professionisti che minacciano i colleghi e portieri che somministrano di nascosto sonniferi ai compagni.
La moglie del trafficante : una storia vera / Leyla
Milano : BUR, 2011
Abstract: Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà.
Cacciatori di mafiosi / Andrea Galli
BUR, 2012
Abstract: Bisogna essere rapidi e ragionare in fretta quando si è infiltrati. Avere sangue freddo per gli appostamenti a fari spenti, per i pedinamenti lungo le strade di paesi fantasma. Una pazienza ostinata per passare al setaccio ore e ore di intercettazioni. Servono fiuto e intelligenza per accorgersi del particolare più insignificante, per capire di chi ci si può fidare e di chi si deve sospettare. È questo il mestiere dei cacciatori di mafiosi, gli uomini delle squadre speciali della Polizia e dell'Arma dei Carabinieri che Andrea Galli, giornalista del Corriere della Sera, è riuscito ad avvicinare per ottenere rivelazioni e retroscena e ricostruire le catture di superlatitanti come Antonio lovine, Ciccio Pesce, Domenico Raccuglia e Rocco Aquino. I segreti di un lavoro svolto nell'ombra, le procedure, i tempi, interamente modellati sulle abitudini dei ricercati, le strategie d'azione e le tecniche d'indagine. Un mestiere in cui si cammina su un confine sottile come una lama di rasoio, che ti prende la vita e ti costringe ogni giorno a decidere da che parte stare.
La democrazia dei corrotti / Walter Mapelli, Gianni Santucci
BUR, 2012
Abstract: Prostitute, automobili di lusso, barche per le vacanze, assicurazioni sulla vita, ristrutturazioni edilizie, finte consulenze, rate del mutuo o dell'affitto. Così si pagano i corrotti, oggi. A vent'anni dalla stagione di Mani pulite, la tangente, in Italia, non è scomparsa: ha semplicemente assunto altre forme e trovato nuovi canali per circolare come e forse più di prima. Un male che divora 60 miliardi di euro l'anno. Una patologia che ha raggiunto dimensioni inquietanti e una diffusione capillare, coinvolgendo sempre più categorie di professionisti, dai piccoli imprenditori edili agli assessori comunali, dai negozianti ai giudici di provincia. È questo il sistema gelatinoso delle cricche moderne. Una complicata rete di illegalità che Walter Mapelli, magistrato da anni all'inseguimento di fondi neri attraverso i paradisi fiscali di tutto il mondo, e Gianni Santucci, giornalista del Corriere della Sera, hanno messo a nudo per denunciare lo stato della nostra democrazia. Una degenerazione ormai radicata nel tessuto sociale e che interessa tutti, impoverendo il Paese come un parassita e azzerando meritocrazia e competitività. E che va combattuta, partendo da una reale riforma delle istituzioni e del sistema legale.
Processo allo stato / Maurizio Torrealta, Giorgio Mottola ; prefazione di Antonio Ingroia
BUR, 2012
Abstract: Fino a oggi nessuno era ancora riuscito a dare un quadro così completo di vent'anni di trattativa Stato-mafia. All'alba del processo per il mancato arresto di Provenzano, le versioni dei fatti continuano a scontrarsi, troppi aspetti rimangono avvolti nel mistero: il ruolo avuto dalla sinistra Dc, Mannino, Mancino, le responsabilità dei capi delle forze dell'ordine, da Parisi a Subranni e Mori, gli inconfessabili interventi dei Servizi segreti, le lotte tra magistrati, i sospetti di complicità del presidente della Repubblica... In un'inchiesta narrata con il passo di un noir, Maurizio Torrealta e Giorgio Mottola portano alla luce documenti inediti e nuove testimonianze essenziali per comprendere cosa veramente abbia causato le stragi del 1992-1993, allungandone l'ombra fino a oggi. Partendo dalla rivelazione del Protocollo Farfalla, un documento, coperto dal segreto di Stato, che dimostra gli interventi dei Servizi segreti contro le indagini della magistratura, Torrealta e Mottola mettono in fila intercettazioni, indagini insabbiate, morti dimenticate e sospette di funzionari dello Stato che si sono forse avvicinati troppo alla verità, gettando luce non solo sulla trattativa, ma anche sui crimini successivi, attraverso i quali uomini delle istituzioni avrebbero tentato di coprire ciò che non si poteva confessare. Prefazione di Antonio Ingroia.
Promemoria italiano / Roberto Napoletano
BUR, 2012
Abstract: Telefonami tra vent'anni diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. Promemoria italiano parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.