Trovati 91 documenti.
Trovati 91 documenti.
Torri d'avorio : interni di scrittori francesi nel XIX secolo / Giuseppe Scaraffia
Nuova ed. riveduta e accresciuta
Milano : Excelsior 1881, 2010
Abstract: L'arredamento, diceva Robert de Montesquiou, è uno stato d'animo. Prima ancora che sulla carta, ogni scrittore proietta la sua creatività sui muri che lo circondano. Non importa se sia povero o ricco: gli oggetti che sceglie per arredare lo spazio in cui lavora sono le tessere di un mosaico con cui esprime la sua idea dell'arte. Dai mobili preziosi dei fratelli Goncourt alle ragnatele di Jarry, si tratta sempre di un alfabeto muto in cui gli scrittori traducono la loro visione del mondo. Per questo le case degli scrittori francesi del XIX secolo sono interessanti per qualsiasi lettore, perché sono delle palestre della creazione. Un tipo di creazione, quello dell'arredamento, con cui ognuno può e deve misurarsi.
Ticino, le voci del fiume : storie d'acqua e di terra / Giuseppe Cederna, Carlo Cerchioli
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Uno scrittore e un fotografo alla scoperta di un fiume che ci parla di noi. Con le mille voci che l'acqua accoglie tra le rive per un'avventura, da vivere qui e ora. Dalle sorgenti del Passo della Novena, in Svizzera, alle gole del Piottino e poi giù, attraverso Piemonte e Lombardia, fino al ponte della Becca, a Pavia, dove si unisce al Po. L'anima di un corridoio d'acqua che ti avvince con la sua storia e il suo presente. Immaginate di entrare in una miniera a cielo aperto e cominciare a scavare. Immaginate di ascoltarne la voce. Ci vuole fortuna e un po' di coraggio. La fortuna di incontrare e il coraggio di lasciarsi andare.
Walter Benjamin : l'angelo assassinato / Tilla Rudel
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Nel 1933 l'esilio trapianta Benjamin a Parigi, in una serie infinita di indirizzi. A seguirlo in tutti gli spostamenti l'Angelus Novus di Paul Klee. quadro acquistato anni prima per mille marchi. Sempre pronto a trasferirsi, a cambiare indirizzo, vive come un nomade alle prese con la sopravvivenza grazie agli scritti che gli accettano quotidiani e riviste. La sua produzione si snoda in un tempo abbastanza breve e si fa strada a fatica, nonostante il valore dei suoi scritti, che spaziano dal diario di viaggio al saggio critico sulle nuove forme d'arte (in particolare il cinema e la fotografia), dal vastissimo epistolario fino alla traduzione dei testi dei più grandi scrittori francesi, Baudelaire e Proust. Frequenta Brecht, Hannah Arendt, Horkheimer, Theodor e Cretei Adorno, Cershom Scholem, Adrienne Monnier, e molti sono i luoghi del suo soggiorno: Capri, Ibiza, Sanremo, Marsiglia, Lourdes, il mare del Nord, tutti descritti con tocchi di penna che ne restituiscono il sapore più vero- inventa la modernità, ma le sue opere arrivano a noi anche grazie all'intervento di coloro che si sono adoperati per farle espatriare durante il regime nazista: Infanzia berlinese, le due raccolte Immagini di pensiero e Immagini di città, Diario moscovita, Agesilaus Santander, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica. Strada a senso unico, L'origine dei dramma barocco tedesco, li concetto di critica nei Romanticismo tedesco, il vastissimo epistoiario, i frammenti, i testi brevi, fino al capolavoro incompiuto, Parigi, capitale dei XIX secolo, per il quale Benjamin ha condotto ricerche pluriennali negli archivi della Bibliothèque Nationale.
Saper vivere in tempi oscuri / Philippe Val
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Brillante, tagliente e irriverente, Philippe Val ha conquistato la scena pubblicando sul settimanale Charles Hebdo, le famose caricature danesi che rappresentavano Maometto. Pungolato da un mondo in continuo movimento, al quale non risparmia mai i suoi strali, ma crede sempre appassionante e pieno di bellezza, Philippe Val compone un trattato del saper sopravvivere in tempi bui: ventitré agili capitoli perfettamente intrecciati e intessuti di citazioni, letture, film, fatti storici per definire quello che potrebbe essere un nuovo uomo dei Lumi. Come non lasciarsi dominare dalla specie cui apparteniamo; come sublimare quella zona d'ombra, fatta di violenza e di risentimento; come comportarsi da uomini liberi. Insomma, come non concedere appigli alla cultura del malessere insito nella civiltà. Philippe Val propone il suo metodo. Nessuna fredda retorica, in queste pagine, ma un approccio di tipo spinoziano: Se è vano pensare di poter eliminare un giorno la sofferenza, si può di contro scongiurare la tristezza, che non è solo la conseguenza, ma anche la causa delle nostre disgrazie. Lettore, se questo mio libro ti comunica l'intuizione che la gioia è meno inaccessibile di quanto possa sembrare, avrò raggiunto il mio scopo.
La partitura della mia vita / Zubin Mehta ; raccolta da Renate Matuschka
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Infinitamente prezioso : ricordi ritrovati / Kiki de Montparnasse
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Negli anni Venti Kiki (Alice Prin, 1901-1953), cantante, attrice e cabarettista, è la musa e la modella preferita di Soutine, Modigliani, Kisling, Cendrars, Desnos, Picasso, Foujita e Man Ray, tutti residenti nel quartiere parigino di Montparnasse, tutti uniti dall'arte, dalla bellezza e da Kiki, fulcro di quell'epoca e musa che in una sua famosissima foto Man Ray trasforma in violoncello.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2009
Abstract: Dal vestito, alle stoffe, agli accessori, il futurismo rinnovò radicalmente la moda e questa, altrettanto, divenne uno degli ambiti più concretamente ricettivi della ricostruzione futurista dell'universo, che il movimento andava propugnando. In questo modo, la tuta blu da operaio frutto del genio di Thayaht o le stoffe disegnate da Balla, Crali e Depero, che ancora oggi rivediamo nei disegni di Pucci, divennero presenza del nuovo nella vita di tutti i giorni: una di quelle sollecitazioni assai spinte di continua emotività immaginativa, che il futurismo si proponeva di dare. Una sollecitazione che ancora oggi, nella moda, continua in arrestata.
Questa volta è la mia storia / Neil Simon
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: L'autore di la strana coppia, a piedi nudi nel parco e i ragazzi irresistibili si racconta
Affluenza : il virus che minaccia la classe media / Oliver James
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Affluenza, la malattia contagiosa che colpisce le classi medie delle società industrializzate. Neologismo nato dal connubio di due parole: affluence (abbondanza, opulenza) e influenza (influenza, come in italiano) per descrivere l'ansia e la frustrazione di non riuscire a tenere testa a un mondo in cui i nostri vicini non sono più quelli che vivono alla porta accanto, ma personaggi come Beckham o Tony Blair (che grazie ai media conosciamo assai meglio degli altri). Il virus dell'affluenza prospera soprattutto dove prevalgono i valori di quello che James definisce selfish capitalism o capitalismo egoista: un capitalismo selvaggio, che mira a privatizzare tutto, anche i servizi pubblici, e che funziona sul presupposto che ogni umana necessità può essere risolta dal mercato. I sintomi: ansia, depressione, violenza, dipendenza da alcol, droghe e psicofarmaci. La causa: l'ossessione di avere sempre di più: soldi, case, televisioni, macchine. Un seno perfetto, un pene più lungo. Tutti insaziabili, incontentabili, perennemente scontenti, perché c'è sempre qualcosa di nuovo da desiderare a ogni costo. Soprattutto se ce l'hanno i vicini.
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2007
Abstract: Gli insegnamenti di un nonno sull'amore, sulle sconfitte e sui doni della vita. Daniel Gottlieb, psicologo, terapista della famiglia e noto giornalista, venticinque anni fa, a seguito di un terribile incidente d'auto, rimane paralizzato dal petto in giù. Nel 2000 nasce il suo nipotino Sam, al quale a soli pochi mesi di vita viene diagnosticata una grave forma di autismo, la sindrome pervasiva dello sviluppo. Gottlieb ha scritto queste lettere nella speranza che Sam possa un giorno essere in grado di leggerle e, leggendolo, conoscere suo nonno.
Il tocco di sir George / George Shearing
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Sir George Shearing, pianista, autore di Lullaby of Birdland, leggenda del jazz e della musica del Novecento è nato a Londra nel 1919, nono figlio di un addetto alla consegna a domicilio del carbone e di una madre che alla sera puliva le carrozze dei treni. Cieco dalla nascita incontra il pianoforte in un istituto per ciechi e all'inizio suona nei pub per 5 dollari alla settimana. Poi l'esordio con una band di musicisti ciechi e subito l'incontro con Leonard Feather, altro mito del '900, che gli permette di prendere parte a una trasmissione radiofonica della BBC e appoggia il suo debutto negli Stati Uniti, dove alla fine degli anni Quaranta diventa un membro del New York Jazz Club. Lullaby of Birdland è da subito uno dei brani che fanno la storia del jazz. Poi con l'altrettanto popolare September in the rain, vende 900.000 copie, per una carriera che ancora negli anni Ottanta gli permetterà di vincere due volte di seguito il prestigiosissimo Grammy Award (nel 1982 e nel 1983), finché il 13 giugno 2007 la regina Elisabetta gli conferisce il titolo di Sir per il contributo che ha dato alla musica. Il suo commento sarà: e pensare che ho iniziato suonando nei pub....