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Trovati 1367 documenti.

Questioni di armonia
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Questioni di armonia : (Problemi, Libro XIX) / (Aristotele) ; con le traduzioni latine di Bartolomeo da Messina e Teodoro Gaza ; introduzione, traduzione, note e apparati di Massimo Raffa

Bompiani, 2024

Abstract: Perché amiamo di più i brani musicali che conosciamo già? Perché un certo tipo di esecuzione musicale ci fa pensare a una tragedia? Perché alcune note sono più difficili di altre da cantare? E ancora, perché alcune combinazioni di voci e strumenti ci danno più piacere? A queste e a molte altre domande sulla musica rispondono le Questioni di armonia attribuite ad Aristotele e raccolte nel Libro XIX dei Problemi. Redatte probabilmente tra il III secolo avanti Cristo e i primi secoli dell’era cristiana, affrontano vari aspetti dell’esperienza musicale greca antica: tra gli altri, le pratiche musicali, le difficoltà incontrate dai cantori solisti e dai coreuti, l’accordatura degli strumenti, le consonanze, i fenomeni acustici, la musica nel teatro tragico. I cinquanta “perché?” proposti al lettore dagli anonimi compilatori lo invitano ad assumere un atteggiamento curioso e pragmatico nei confronti del fatto musicale: caratteristica assai rara nel pensiero antico, che ha decretato la fortuna di questa raccolta nelle epoche successive e ne fa tuttora una fonte preziosissima per chi voglia avvicinarsi a quegli aspetti della civiltà musicale greca che non trovano spazio nei trattati di teoria. Questa

C. Plinii Secundi Naturae historiarum libri 37 e castigationibus Hermolai Barbari quam emendatissime editi
Libri Antichi

Plinius Secundus, Gaius

C. Plinii Secundi Naturae historiarum libri 37 e castigationibus Hermolai Barbari quam emendatissime editi

(Impressi Venetiis : per Bernardinum Benalium, 1497)

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Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; saggio introduttivo, nuova traduzione e commento di Valeria Turra

RL, 2023

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Orestea
Libri Moderni

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Orestea : Agamennone, Coefere, Eumenidi / Eschilo ; a cura di Giovanni Greco

3. ed.

Feltrinelli, 2024

Anabasi
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; a cura di Fiorenza Bevilacqua

UTET, 2016

Abstract: L'Anabasi, scritta in terza persona e sotto pseudonimo, narra la spedizione (a cui Senofonte partecipò in posizione di rilievo) dei cosiddetti Diecimila a favore del persiano Ciro contro il fratello Artaserse e la difficile ritirata verso il mar Nero. L'opera è una straordinaria odissea in prosa che anticipa il romanzo d'avventure. L'Anabasi infatti non è altro che un viaggio per via di terra, attraverso tremende peripezie, pericoli, incontri con popoli strani, minacciosi, inquietanti. Ma Senofonte è un Odisseo sui generis: abile in stratagemmi, con il gusto dell'avventura, affascinato da terre remote e sconosciute, è però privo di quell'ansia di conoscenza che ha fatto di Ulisse l'archetipo della cultura occidentale. E paradossalmente l'Anabasi è un viaggio senza ritorno e senza neppure una vera conclusione: la lunga vicenda di Senofonte e dei mercenari superstiti non si conclude con il ritorno a casa, né conosce un punto di approdo definitivo, ma termina come i romanzi salgariani indicando all'orizzonte il profilarsi di nuove battaglie e di altre avventure.

Ippolito
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ippolito / Euripide ; a cura di Francesca Nenci

Milano : C. Signorelli, 2004

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Abstract: Afrodite, offesa per la poca devozione di Ippolito, figlio di Teseo, devoto unicamente ad Artemide, fa innamorare di lui la matrigna Fedra. La nutrice confida ad Ippolito la causa della disperazione di Fedra e il giovane, indignato, si scaglia, imprecando, contro la matrigna che si uccide, ma prepara la sua vendetta: in una lettera destinata a Teseo accusa il figliastro di averla violata. Il re maledice Ippolito che viene travolto dai suoi cavalli imbizzarriti per l'apparizione di un mostro marino inviato da Poseidone. Il giovane, difeso da Artemide stessa davanti a Teseo, muore dopo essersi riconciliato con il padre. Testo greco a fronte.

La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso con la vita di lui, con gli argomenti á ciascun canto di Bartolomeo Barbato con le annotationi di Scipio Gentile, e di Giulio Guastauino, & con le Notitie historiche di Lorenzo Pignoria
Libri Antichi

Tasso, Torquato <1544-1595>

La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso con la vita di lui, con gli argomenti á ciascun canto di Bartolomeo Barbato con le annotationi di Scipio Gentile, e di Giulio Guastauino, & con le Notitie historiche di Lorenzo Pignoria

In Padoua : per Pietro Paolo Tozzi, 1628

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Etiopiche
Libri Moderni

Heliodorus Emesenus <sec. III> - Heliodorus Emesenus <sec. III>

Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Silvia Montiglio

Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2023-2024

Abstract: L'ultimo romanzo greco che ci sia pervenuto racconta l’odissea della principessa etiope Cariclea, che la madre espone alla nascita perché è nata bianca. Da Meroe viene trasportata in Egitto e da lì a Delfi, dove si innamora del tessalo Teagene. Con lui si rimette in viaggio per tornare in patria, e dopo aver subito mille ordalie, tempeste, pretendenti tirannici, guerre, torture, e sfiorato ripetutamente la morte i due giungono a Meroe. Ma le minacce non sono finite, perché la coppia è destinata al sacrificio. Cariclea viene riconosciuta dalla sua famiglia in extremis, e dopo altre peripezie può finalmente unirsi in matrimonio all’amato.

Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Silvia Montiglio. Vol. 2: (Libri V-X)
Libri Moderni

Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Silvia Montiglio. Vol. 2: (Libri V-X)

Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Silvia Montiglio. Vol. 1: (libri I-IV)
Libri Moderni

Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Silvia Montiglio. Vol. 1: (libri I-IV)

Simposio
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.> - Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Simposio ; Apologia di Socrate ; Critone ; Fedone / Platone ; a cura di Ezio Savino

Mondadori, 2025

Abstract: L'esistenza priva di curiosità non è umana vita. Ossessionato dalla verità e deciso a insegnare all'umanità il metodo per ricercarla, protagonista di questi dialoghi è Socrate, lo stravagante intellettuale che parla nelle piazze dell'Atene del V secolo a.C. Il Simposio lo ritrae nel fervore dell'insegnamento; l'Apologia è la sua autodifesa davanti al tribunale che lo condannerà a morte; il Critone lo mostra in carcere, che rifiuta la possibilità di fuga; il Fedone è il sobrio e commovente resoconto delle sue ultime ore, con l'indimenticabile lezione sull'immortalità dell'anima. In tutti rifulge la lingua di Platone, di una naturalezza disarmante nel modo in cui, tra domande e risposte, fluiscono le più vertiginose questioni filosofiche.

Sui simulacri
Libri Moderni

Porphyrius <233/234-305>

Sui simulacri / Porfirio ; introduzione e commento di Mino Gabriele ; traduzione di Franco Maltomini

Adelphi, 2012

Abstract: Porfirio di Tiro, allievo prediletto di Plotino, fu il filosofo più temuto dai Padri della Chiesa per la svettante intelligenza e la raffinata erudizione, poste a difesa della millenaria sapienza pagana contro il dilagare della nuova concezione cristiana. Di lui si racconta che a un convito per l'anniversario di Platone, dove lesse un suo poema dal titolo Le nozze sacre, fu tacciato di pazzia per le molte cose che aveva pronunciato nell'entusiasmo, in senso mistico e velato. Ma Plotino intervenne e gli disse: Ti sei dimostrato al tempo stesso poeta e filosofo e ierofante. E tale si dimostra anche in questo Sui simulacri - di cui sopravvivono pochi, preziosi frammenti -, straordinaria introduzione alla lettura simbolica delle immagini sacre, ossia di quelle plastiche personificazioni dei fenomeni naturali e di visioni teologiche e cosmologiche che aprono l'accesso a conoscenze più alte. Creando un'intensa sintonia tra religione tradizionale e filosofia, Porfirio insegna come la comprensione delle figurazioni simboliche offra all'uomo la possibilità di avere cognizione delle cose ultramondane, giacché l'antica sapienza degli Egizi e dei Greci era stata capace di mostrare l'invisibile attraverso forme visibili, di sposare l'arcano ineffabile con la materia caduca in un indivisibile Uno. I colori, gli attributi ed epiteti che, opportunamente concertati, plasmano, rivestono e nominano i simulacri li rendono una memoria visiva che impedisce l'oblio del divino.

La donna di Samo
Libri Moderni

Menander <circa 342 a.C.-circa 291 a.C.>

La donna di Samo / Menandro ; introduzione, traduzione e note di Massimo Vilardo

[Milano : Rizzoli], 2000

La storia universale provata con monumenti e figurata con simboli degli antichi da monsignore Francesco Bianchini. Vol. 1. [- 5]
Monografie

Bianchini, Francesco <1662-1729>

La storia universale provata con monumenti e figurata con simboli degli antichi da monsignore Francesco Bianchini. Vol. 1. [- 5]

Venezia : per G. Battaggia tip. ed., 1825-1827

Retorica
Libri Moderni

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Retorica / Aristotele ; introduzione di Franco Montanari ; testo critico, traduzione e note a cura di Marco Dorati

Mondadori libri, 2019

Abstract: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.

Liriche e frammenti
Libri Moderni

Sappho <630 a.C.-570 a.C.>

Liriche e frammenti / Saffo ; traduzioni di Salvatore Quasimodo e Ezio Savino ; a cura di Ezio Savino

SE, 2014

Assonanze ; 31

Abstract: Questo libro raccoglie l’opera superstite di Saffo di Lesbo, poetessa greca vissuta nel vi secolo a.C. Salvatore Quasimodo tradusse alcuni di questi frammenti, Edizione di Corrente, Milano 1940, poi in Lirici Greci, Mondadori, Milano 1944. Questo libro ne riproduce i testi, 1-19: i titoli preposti ai frammenti tradotti sono di Quasimodo. Sue sono anche le note. Mie sono le traduzioni degli altri frammenti, 20-125: lavoro di bulino e di lima su testi già apparsi in Lirici greci, Guanda, Milano 1982. Mie sono le note finali. La lettura quasimodiana dei versi è quella àe\YAnthologia Lyrica Graeca edit. Ernestus Diehl, Editio Altera, Lipsia 1936, con l’avvertenza che qualche integrazione dell’edizione tedesca è stata sostituita da altre, accettata dal traduttore fra quelle proposte da altri filologi, citati o no dal Diehl. La mia lettura si fonda invece su Lobel, E.- Page, D.L., Poetarum Lesbiorum fragmenta, Oxford 1955 e su Campbell, D.A., Greek Lyric, 1, Sappho Alcaeus, London 1982. Dagli eruditi antichi, le canzoni di Saffo furono raggruppate in nove libri, a seconda della formula ritmica del comporre: il primo libro comprendeva i canti in strofa saffica (tre endecasillabi saffici seguiti dal più breve adonio); l’ultimo libro era consacrato agli epitalami, canti corali eseguiti in occasione delle nozze. I numeri progressivi che distinguono i frammenti in quest’edizione sono di comodo.

Analysis philologica Novi Testamenti graeci
Libri Moderni

Zerwick, Maximilian

Analysis philologica Novi Testamenti graeci / Max Zerwick

sumptibus Pontificii Instituti Biblici, 1953

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La democrazia ateniese del V secolo nella valutazione dei contemporanei  (Erodoto, il Vecchio oligarca, Tucidide)
Libri Moderni

La democrazia ateniese del V secolo nella valutazione dei contemporanei (Erodoto, il Vecchio oligarca, Tucidide) : antologia di prosa storica / [a cura di] Giulia Franchina

Treviso : Canova, [1972?]

La polis tra realtà e utopia
Libri Moderni

Guardini, Maria Lia

La polis tra realtà e utopia : Euripide e Isocrate / Maria Lia Guardini

Treviso : Canova edizioni, stampa 1988

Le nuvole (testo greco a fronte)
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le nuvole (testo greco a fronte) / Aristofane ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note di Leonardo Fiorentini

RL, stampa 2024

Abstract: Con Le Nuvole, commedia composta nel 423 e successivamente rifatta, Aristofane crea una mordace satira della nuova filosofia e dei nuovi metodi di educazione del suo tempo. Ne deriva uno straordinario affresco dell'Atene contemporanea in cui campeggia a tutto tondo un Socrate bizzarro e assimilato ai sofisti, che trascorre le sue giornate a meditare in uno stravagante pensatoio sospeso al soffitto.