Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Friburgo : Schmid, 1832
Imitazione di Cristo / introduzione di Elemire Zolla ; traduzione di Carlo Vitali
7. ed
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Dopo la Bibbia, l'Imitazione di Cristo è il testo religioso più diffuso della letteratura cristiana occidentale. L'opera è anonima, ma vari studi hanno indicato in Tommaso da Kempis o in Jean Gerson il possibile autore.
Poesia latina medievale / a cura di Gianna Gardenal ; [scritti di Paolo Diacono ... et al.]
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Dall'ottavo al tredicesimo secolo, attraverso nomi come il Venerabile Beda, Paolo Diacono, Rosamunda, Abelardo, San Bernardo da Chiaravalle, Pier della Vigna, altri autori meno conosciuti e testi anonimi, il libro offre una antologia della poesia medievale scritta in latino, nei suoi diversi e molteplici aspetti: la poesia delle corti, la poesia religiosa, la poesia d'amore, la poesia realistica, giocosa, la poesia lirica.
Manifesti elettorali nell'antica Pompei / a cura di Romolo Augusto Staccioli
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2000
Predicare nel Medioevo / Jean Leclercq ; presentazione di Inos Biffi
Milano : Jaca book, 2001
Abstract: È una lucida e sintetica presentazione della predicazione nel secolo XIII, quando non ci si limitava più a recitare le omelie dei padri, ma si diffondeva l'uso di parlare ai fedeli. Il saggio è largamente documentato su testi editi e inediti, riportandoli, oltre che nella versione italiana, anche nell'originale latino permettendo una più facile lettura.
Elogio della follia / Erasmo da Rotterdam ; a cura di Carlo Carena
Einaudi, 2002
Abstract: Attraverso una critica caustica - ma al contempo ironica - del vuoto che pervade i valori acquisiti e i comportamenti dei grandi e dei sapienti, Erasmo ridefinisce l'idea di saggezza connettendola dialetticamente al suo opposto, e ci conduce, con una sorta di percorso iniziatico, alla scoperta dell'impossibilità di separare la follia dall'essenza dell'uomo. E non per caso i folli sono sempre stati tanto cari al Signore conclude Erasmo dopo aver sferrato un duro attacco al malcostume dei potenti e degli ecclesiastici, riproponendo il messaggio evangelico nella sua purezza, autenticità e forza morale.
[Vol. 3]: Libri V-VI : il sacco di Roma e le lotte per il consolato
1993
Abstract: Dei 142 libri che componevano l'imponente Storia di Livio ce ne sono pervenuti solo 35. Con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di Roma, dalla venuta di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.), con l'intento di fornire all'Urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un'esposizione artisticamente valida del suo passato. Il successo della Storia liviana fu enorme fin dall'antichità, non tanto per il suo valore storiografico quanto per la visione d'insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici.
[Vol. 2]: Libri III-IV : lotte civili e conquiste militari
1992
Abstract: Dei 142 libri che componevano l'imponente Storia di Livio ne sono pervenuti solo 35. Con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di Roma, dall'arrivo di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.), con l'intento di fornire all'Urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un'esposizione artisticamente valida del suo passato. Il successo della Storia liviana fu enorme fin dall'antichità, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d'insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. Dopo il racconto della leggendaria fondazione e dei successivi due secoli di monarchia (Libro I), si passa (già nel Libro II, e successivamente nel III e nel IV raccolti in questo volume, e ancora nel V) alla rievocazione del periodo repubblicano, delle guerre contro gli etruschi di Porsenna e i popoli confinanti, della nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, della redazione delle XII Tavole, della presa di Veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di Roma del 390 a.C.
Milano : Bompiani, 1991
Abstract: Nella Roma che ha consolidato la propria posizione di potenza egemone un uomo, un poeta, vede il mondo cambiare e, con un'inquietudine che sconfina nello sdegno, osserva la disgregazione, lo svuotamento di tutto ciò che ritiene indispensabile per il vivere civile: le istituzioni romane, il senso di amicitia, il patronato artistico, la famiglia.. Imperversano invece vizio e sregolatezza. Quel poeta, Giovenale, ci offre quindi un ritratto, a volte più vibrante di sdegno, altre più saggiamente riflessivo, della società del suo tempo, ma anche un'immagine dell'uomo, con le sue ansie, le brame, il tormento del vivere quotidiano.
Satyricon / Petronio Arbitro ; introduzione, traduzione e note di Andrea Aragosti
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, la perdita, il dolore: il Satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di Petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
3. ed.
Bompiani, 2003
Abstract: Marco Gavio, soprannominato Apicio, è passato alla storia come il più grande esperto di gastronomia dell'antichità. Alle raffinatezze culinarie egli dedicò la sua vita e anche il suo patrimonio, peraltro ingentissimo, fino a quando, secondo la testimonianza di Seneca, si ridusse in povertà e si suicidò. L'opera a lui attribuita, De re coquinaria, rivela l'evoluzione dei gusti alimentari e insieme lo stile di vita della classe dominante romana fino alle soglie della caduta dell'Impero. Il testo, accompagnato da note sulle singole ricette e sugli ingredienti citati, è preceduto da un'introduzione che illustra le curiose abitudini culinarie degli antichi inquadrandole nel contesto storico e linguistico delle diverse epoche considerate.
[Vol. 6]: Libri XXXVI-XL / a cura di Alessandro Ronconi e Barbara Scardigli
1980
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storie / di Tito Livio
Milano : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 1987
Arma virumque : pagine di letteratura latina / Luca Canali ; note e schede di Tiziana Privitera
Milano : Rizzoli, 1988
Vol. 11: Libri XXXIX-XL / con un saggio di Hippolyte Taine ; traduzione e note di Marzia Bonfanti
2. ed
2006
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
Abstract: La definitiva fondazione dell'impero romano con la campagna in Oriente di Lucio Paolo Emilio contro Perseo V di Macedonia, sconfitto in modo definitivo nella battaglia di Pidna il 22 giugno 168 a.C. La definitiva consacrazione di Roma come potenza egemone nel Mediterraneo e, di fatto, l'inizio delle guerre civili che condurranno alla nascita del principato augusteo. Un'opera storiografica indispensabile per capire i motivi che portarono Roma a dominare il mondo.
Vol. 3: Libri V-VII / traduzione di Mario Scandola ; note di Claudio Moreschini
9. ed
2006
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
Vol. 10: Libri XXXVI-XXXVIII / con un saggio di P. G. Walsh ; traduzione e note di Luigi Galasso
3. ed
2004
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storia di Roma dalla sua fondazione / Tito Livio
Abstract: Della grandiosa opera di Livio dedicata alla storia di Roma sono sopravvissuti fino a oggi 35 dei 142 libri complessivi, mentre il contenuto delle parti mancanti è ricostruibile attraverso epitomi realizzate ad uso scolastico, che circolano largamente nel mondo romano e sono quindi state tramandate fino ai giorni nostri. Il testo abbraccia l'intero svolgimento della vicenda romana a partire dalla fondazione della città fino all'epoca di Augusto, cioè alla piena contemporaneità dell'autore. I libri dal XXXVI al XXXVIII appartengono alla sezione dedicata all'espansione romana nell'Oriente ellenistico.
Commentationes / Pontificia Academia scientiarum
In Civitate Vaticana : ex aedibus academicis, 1937-[1959?]