Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Paris : Les belles lettres, 1999
Collection des universités de France
Le ombre delle idee / Giordano Bruno
Milano : Spirali, 1988
Abstract: Frettolosamente rubricata tra i manuali di mnemotecnica, quest'opera promette già nel titolo altri saperi del tutto nuovi: l'arte di Cercare, Trovare, Giudicare, Ordinare e Applicare, per non parlare delle operazioni inusuali tramite la memoria, anch'esse debordanti dal tema apparente. Il libro annuncia la Clavis Magna, cui rinvia con numerose citazioni, e ne costituisce l'introduzione perché nella prima parte, Le Ombre delle Idee, enuncia le trenta definizioni e i trenta concetti entro cui inquadrare le rappresentazioni mentali. Nella seconda parte, Arte della Memoria, sviluppa i fondamentali della lingua imaginale, la lingua per pensare, che deve sostituire la lingua naturale, relegata alla sola funzione del comunicare.
[ Epistulae ad familiares / M. T. Ciceronis
[S.l.] : [s.n.], [17..]
Odyssea, adjectis etiam Batrachomyomachia, Hymnis, et caeteris Opusculis
Parisiis : apud viduam Brocas, viâ Jacobă̂, sub signo capitis Sancti Joannis, 1747
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: «La contiguità tra dèi ed esseri umani è uno dei temi dominanti delle Metamorfosi, ma non è che un caso particolare della continuità tra tutte le figure e forme dell'esistente, antropomorfe o meno. Fauna, flora, regno minerale, firmamento inglobano nella loro comune sostanza ciò che usiamo considerare umano come insieme di qualità corporee e psicologiche e morali [...] le Metamorfosi vogliono rappresentare l'insieme del raccontabile tramandato dalla letteratura con tutta la forza d'immagini e di significati che esso convoglia, senza decidere - secondo l'ambiguità propriamente mitica - tra le chiavi di lettura possibili».Italo Calvino
Parisiis : [Compagnie du Grand Navire], 1599
9. ed.
Einaudi, 2019
Abstract: I temi sono quelli classici del filosofo stoico: la necessità di esercitare la virtù attraverso le dure condizioni del destino e della fortuna proposte a ogni uomo dalla Provvidenza per misurare se stesso; virtù che nel saggio non possono essere scalfite dalle avversità e dalle offese; l'ira, quale massimo impedimento all'opera individuale e sociale del bene; la brevità di tutte le cose e la ineluttabile e provvida necessità della morte; la natura umana creata non soltanto per la vita contemplativa, ma anche per un'esistenza attiva, volta al bene altrui; la tranquillità senza turbamenti, che non ci esalta né ci deprime.
Typographia S. Joseph, 1936
Typographia S. Joseph, 1935
Il tuo battesimo / Michele M. Favero
Edizioni Libreria Fiorentina, 1945
Gli esercizi spirituali di s. Ignazio / Ottavio Marchetti S. I.
La civiltà cattolica, 1941-
[S.l. : s.n.], [18-?]
P. Vergilii Maronis opera / recensuit, commentariolo et indice instruxit Sixtus Colombo
Torino : Società Editrice Internazionale, [1940]
Timaeus / M. Tulli Ciceronis ; Franciscus Pini recognovit
[Milano] : sumptibus Arnoldi Mondadori, 1965
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2023
Scrittori greci e latini
Abstract: La Consolazione della Filosofia è l'ultima grande opera che, ormai alla fine, l'antichità affida alle civiltà che la seguono. Il suo successo è clamoroso, con traduzioni e commenti in tutta Europa. Esso è dovuto a una serie di fattori: la situazione drammatica del dialogo tra Filosofia e Boezio, che si trova in prigione in attesa di essere giustiziato; l'affascinante alternarsi di prosa e versi, di ragionamento serrato e di canto; il platonismo spiccato venato di aristotelismo; il sottofondo cristiano. Filosofia appare a Boezio in una vera e propria epifania, ma subito mostra una forte personalità drammatica: irritabile, pronta al rimprovero, ma anche protettiva e consolante, ella si fa portavoce di una sapienza tutta umana, erede forse di Parmenide, certo di Platone, Plotino, Proclo e dei libri sapienziali della Bibbia. Il fascino di Boezio è dovuto anche ai temi che la Consolazione discute, in particolare quelli più urgenti per un uomo in attesa della morte: la fortuna, che viene addirittura personificata; il destino; la provvidenza divina; la felicità dell'uomo; l'importanza della virtù; l'abbandono delle aspirazioni puramente umane alla ricchezza e alla gloria. Tutto è discusso con esemplare profondità di pensiero, ma in termini comprensibili a ognuno; tutto viene immerso in una prospettiva cosmica, nella quale le cose sono viste alla luce dell'eterno e del perpetuo, dell'universale che tocca ciascun individuo – come nel famoso carme IX del libro III, l'inno di intonazione platonica, «quasi un'epitome del Timeo », che invoca il fondatore del mondo e la sua opera di perfezione, armonia, e bellezza: «Tu che il mondo governi con perpetua ragione, / che hai piantato il cielo e la terra, che al tempo / comandi dal perenne di muovere, che fisso / restando a tutto dai moto … tu, bellissimo, il mondo bello / nella mente portando a tua immagine formi / e ordini alle parti sue perfette di farlo perfetto». L'edizione Valla si avvale di un testo appositamente creato, di traduzioni di grande spessore, e di un commento della qualità alla quale Peter Dronke ha abituato i suoi lettori.
De vera religione / Aurelio Agostino ; a cura di Nello Cipriani
Morcelliana, 2022
2. ed.
Roma : Salerno, 2021
Abstract: Questa «Nuova Edizione commentata delle Opere di Dante (NECOD)» è stata concepita - unitamente al «Censimento» e alla «Edizione Nazionale dei Commenti danteschi», che la integrano - come massimo omaggio a Dante nel Settimo Centenario della morte: 1321-2021. A distanza di cento anni dall'«Edizione del Centenario» de Le Opere di Dante, il volume che nel 1921, in occasione del Sesto Centenario della morte, offrì ai lettori di tutto il mondo quello che è rimasto praticamente fino ad oggi il testo di riferimento dell'opera dantesca, frutto del lavoro pluriennale di un'équipe di insigni studiosi coordinati da Michele Barbi, sono sembrati maturi i tempi per un decisivo passo avanti: non solo un nuovo testo di tutte le opere, riveduto e aggiornato ai progressi più significativi della filologia internazionale, ma finalmente un commento di grande respiro, integrato ove occorra da appendici di documenti utili a meglio illustrare il discorso storico e critico, in grado di scavare a fondo nel dettato dantesco e cogliere tutte le valenze comunicative di un messaggio estremamente complesso, talvolta studiatamente criptico, ancora in parte da scoprire e capace di suscitare emozioni forti anche nei lettori di sette secoli più tardi. La selezione attenta dei curatori e la supervisione di una Commissione scientifica che include alcuni tra i maggiori specialisti italiani e stranieri, un rigoroso sistema di controlli, idoneo a garantire un margine minimo di sviste o errori, insieme con un ricco apparato di indici e repertori che consenta un'agevole fruibilità dei volumi, distinguono questa «Nuova Edizione» come una proposta senza precedenti nella storia degli studi danteschi. In coincidenza con il Centocinquantenario dell'Unità d'Italia, che si compirà nel 2021 con i centocinquant'anni di Roma capitale, l'omaggio più degno della Patria al suo grande Poeta che ne ha pre-sentito il destino di nazione, plasmandone la lingua e l'identità culturale. Composto probabilmente tra la fine del 1302 e i primi mesi del 1305, il trattato sull'eloquenza volgare, lasciato interrotto al secondo libro, è certo tra le voci più importanti del Dante della maturità, contributo fondamentale per capire l'evoluzione del suo pensiero in tema di lingua e di poesia volgare, forse già in fase di ideazione, se non di preparazione, della Commedia, maturata più tardi. Il curatore, Enrico Fenzi, proponendo interessanti varianti di lezione al testo corrente, ne offre una nuova impegnativa edizione corredata di una originale traduzione e di un ampio commento, che cerca di cogliere le suggestioni del discorso dantesco su un tema nuovissimo per il tempo e nel contesto storico in cui veniva affrontato, indagandone le "fonti". Importante novità di questa edizione sono le due serie di testi franco-provenzali e italiani, che riproducono integralmente i documenti poetici citati e talvolta discussi da Dante, e il volgarizzamento del trattato di Giovan Giorgio Trissino, che nel 1529 ha offerto la prima edizione a stampa (tradotta) dell'opera, prima di fatto sconosciuta. Completano l'edizione una preziosa Nota su La geografia di Dante di Francesco Bruni, corredata di una serie di cartine geografiche che offrono un quadro della visione dantesca dell'Europa e dell'Italia geolinguistica, nonché "politica", in base alle conoscenze geografiche del suo tempo, e vari Indici, tra cui un Indice analitico e un Indice-sommario dell'opera, utile per un rapido scorrimento dei suoi contenuti.
Abstract: Il libretto delle Rime è costituito da sonetti, canzoni, ballate, sestine; in massima parte autentiche e, in parte minore al poeta attribuite soltanto; d'argomento amoroso, allegorico, dottrinale, vario. Il motivo dominante è tuttavia sempre l'amore, divino e umano, estatico o allegorico e fisico; e solo in tal senso queste rime dissimili possono presentare un'armonia di contenuto, se non di stile, dato il vago indugiare ancora nell'atmosfera stilnovistica accanto al realismo di una espressione sensuale e polemica e alla tensione appassionata dell'anima verso un'altezza morale, intima e drammatica, così evidente nelle rime del tempo dell'esilio, dove spesso il pensiero di Dante si trasfigura in voci di grande poesia. (G. R. Ceriello)