Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
De medicina Libri 5.-7. / / Auli Cornelii Celsi
Pisa : In aedibus Giardini editori e stampatori, 1977
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 268/271
De brevitate vitae / Seneca ; a cura di Tommaso Gazzarri
Mondadori, 2024
Abstract: Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il De brevitate vitae venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, assediati dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.
[Roma] : Biblioteca nazionale centrale di Roma, ©2024
Firenze : Le lettere, 2018
Ed. latina
Il Castoro, 2015
Abstract: Essere un ragazzo è un mestiere complicato. Nessuno lo sa meglio di Greg, che ha iniziato la scuola media e si ritrova in mezzo a compagni ben più alti di lui, ragazze improvvisamente grandi, e amici con cui è così difficile andare d'accordo. "Diario di una schiappa" è la cronaca delle avventure quotidiane di un imprevedibile e simpaticissimo "antieroe".
Bucolica / Virgilii ; cum commento puerorum ingeniis commodo, omniumque novissimo ...
Brixiae : apud Ludovicum Britannicum, 1559
Newton Compton, 2006 (stampa 2018)
Abstract: Pascoli segna l'inizio della poesia del Novecento. Questo volume ripropone l'intera produzione, a partire dalle opere giovanili, quelle Myricae dominate dalla poetica delle piccole cose, fino ai Carmina in latino. La poesia di pascoliana non è creazione letteraria, ma scoperta, intuizione di ciò che di positivo o di negativo già esiste nel reale, è la sensibilità spogliata di ogni sovrastruttura culturale, è immediatezza gioiosa o angosciosa.
Ed. integrali
Newton Compton, 2018
Ed. integrale
Newton Compton, 2022
Abstract: Opera fondamentale nella storia dell'eloquenza, L'arte di saper parlare (Orator), composto fra il luglio e l'ottobre del 46, riprende i concetti già espressi nel "De Oratore" (l'oratore, dice Cicerone, deve possedere dottrina, scuola ed esercizio) e affronta per la prima volta la questione relativa al ritmo prosastico, un fenomeno acustico e naturale ma da cui i Greci (da Trasimaco, che l'aveva scoperto, a Isocrate, che ne era stato il perfezionatore) non avevano ricavato le leggi che lo governano. Cicerone fu il primo a sviluppare la teoria del ritmo (numerus), fissando la legge che determina la combinazione delle parole più convenienti alla cadenza del discorso, e divenne a tal punto padrone dell'arte di saper parlare, da essere considerato tra i più grandi oratori dell'antichità. Non saper cosa sia accaduto prima della nostra nascita significa restare sempre fanciulli. Che cos'è infatti l'età di un uomo se attraverso il ricordo delle cose passate non si ricollega all'età precedenti?
Le metamorfosi / Publio Ovidio Nasone ; cura e traduzione in versi di Mario Scaffidi Abbate
Ed. integrale
Newton, 2016
Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.
L' arte di amare / Ovidio ; cura e traduzione di Cesare Vivaldi
Edizioni integrali
Newton Compton, 2015
Newton Compton, 2021
Abstract: La guerra contro Giugurta è la più ampia delle opere sallustiane pervenuteci: tra il 111 e il 105 a.C., Roma fu costretta a combattere contro il numida Giugurta il quale, pur corrompendo molte personalità romane, non poté evitare la sconfitta e la cattura.
Se vuoi essere fico usa il latino / Massimo Blasi
Newton Compton, 2022
Abstract: Parole, espressioni e modi di dire: in latino è meglio! Oggi è comune pensare che il latino rientri nel novero delle cosiddette lingue morte, ovvero gli idiomi che non sono più parlati da nessuna popolazione al mondo. Ma siamo proprio sicuri che sia così? Forse, per il latino, più che di lingua morta bisognerebbe parlare di lingua uccisa, perché in realtà sì, viene ancora usata… ma molto male! Questo libro si propone come la guida essenziale all’uso corretto della grande lingua di Roma antica. In maniera semplice ma accurata, Massimo Blasi spiega il significato di decine di espressioni latine ancora vive nel parlato odierno, dal celeberrimo carpe diem alla locuzione o tempora, o mores. Oltre a una serie di esercizi di conversazione per imparare a usare il latino in modo spigliato, il libro contiene giochi e quiz che lo rendono non solo un utile strumento per chi vuole ampliare il proprio lessico, ma anche un divertente passatempo per tenere allenata la mente! Altro che lingua morta: il latino è più vivo che mai, bisogna solo saperlo usare! Metti il latino nel curriculum e sarai un manager migliore. Usare frasi ed espressioni latine ad hoc è considerato un segno distintivo. Negli Stati Uniti è ormai esplosa la latinomania. Carpe diem = Cogli l’attimo, Orazio ; Homo homini lupus = Un uomo è un lupo per un altro uomo, Plauto ; In vino veritas = Nel vino sta la verità, Plinio il vecchio ; Parce sepulto = Risparmia un morto, Virgilio ; Veni vidi vici = Venni, vidi, vinsi, Svetonio.
Le favole / Fedro ; introduzione di Alberto Cavarzere ; traduzione di Sebastiano Saglimbeni
Ed. integrale
Newton Compton, 2012
Abstract: Raccolta di 93 favole.
L'arte di essere felici / Lucio Anneo Seneca ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Newton Compton, 2013
Abstract: Il saggio è colui il quale, distaccatosi dalle passioni e raggiunta la virtù, diviene imperturbabile e non teme neanche la morte. La strada per questa superiore autosufficienza interiore è difficile e piena di ostacoli: solo la pratica costante e illuminata della virtù la può indicare. La selezione di opere proposta in questo volume costituisce un autentico vademecum del pensiero immortale di Seneca, secondo il quale la vera saggezza sta nella pura contemplazione e la vera felicità nel non aver bisogno di felicità.
L'amicizia / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Emma Maria Gigliozzi
Ed. integrale con testo latino a fronte
Newton Compton, 2013
Abstract: L'amicizia, dopo la sapienza, è per Cicerone il più prezioso tra i beni umani. Quel sentimento limpido e disinteressato che non nasce dalla ricerca dell'utile, ma da un'inclinazione assolutamente naturale che unisce due o più uomini, diviene la più nobile delle coesioni quando si allarga alla sfera pubblica e favorisce così il bene dello Stato. La sua più autentica e felice manifestazione è proprio in quella concordia sociale e civile che è alla base della moralità della cittadinanza e della forza di una repubblica. A distanza di duemila anni, un testo di sorprendente attualità.
Ed. integrali
Newton Compton, 2013