Trovati 3108 documenti.
Trovati 3108 documenti.
Einaudi, 2024
Abstract: Nato a Milano, vissuto nella prima metà del Cinquecento, Ortensio Lando fu frate agostiniano e umanista di fama. Frequentò molte corti italiane prima di stabilirsi a Venezia, dove collaborò con diversi editori come curatore di testi. Il suo lavoro piú famoso è la traduzione dell'Utopia di Tommaso Moro. Tra le sue opere, un volume di Paradossi, cioè sententie fuori del comun parere (1544). Le sue idee di tendenza protestante sono già state studiate da Carlo Ginzburg e da Adriano Prosperi, oltre che dalla stessa Seidel Menchi, ma il testo che qui la studiosa presenta, conservato in un manoscritto unico presso la Biblioteca Comunale di Trento, è inedito. È un prezioso documento di proselitismo eterodosso, per quanto l'autore si dimostri cauto. Il suo commento ai passi della Scrittura viene proposto nella forma di una sequenza di dubbi. In questo modo mette in discussione alcune certezze dell'ortodossia senza affermare del tutto le tesi protestanti. Dalla verginità di Maria alla teoria della predestinazione, dal battesimo degli infanti alla salvezza per meriti o per la misericordia di Dio, tutti i temi piú scottanti vengono toccati e discussi. Lando pensava che alcune acquisizioni della teologia protestante, in questo modo, potessero circolare liberamente anche in aree di confessione cattolica, ma si sbagliava. Le Disquisizioni non vennero mai pubblicate e nel 1555 tutte le sue opere entrarono nell'Indice dei libri proibiti. "La tradizione aristotelica contribuí certamente ad avvalorare quel modello espositivo agli occhi di Ortensio Lando; ma ritengo che la scelta sia stata anche, e soprattutto, un espediente di autodifesa. (…) In un’età di dure contrapposizioni dottrinali come quella nella quale Lando scriveva, la formula del dubbio consentiva fluidità di espressione e flessibilità di argomentazione, precludendo a priori ogni rigidezza dogmatica. (…) A favore della formula del dubbio parlava anche la natura della fonte dalla quale Lando attinse la maggioranza delle interpretazioni bibliche che propose al suo lettore: Martin Bucer, uno dei mae-stri della Riforma magisteriale – il teologo che aveva ispirato la Riforma a Strasburgo e ne aveva diretto la messa in atto in quella città -, è l’autore di un’ampia esposizione commentata dei libri evangelici, dalla quale Lando attinse interpretazioni e concetti, riproponendoli per frammenti, secondo il suo assunto. La posizione teologicamente flessibile e conciliante di Bucer, sempre aperto al dialogo interconfessionale, contribuisce a spiegare la scelta di Lando, quello che potremmo chiamare il suo discepolato alla scuola di Bucer". dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi
L'arte d'amare / Ovidio ; tradotta da Mosca per puntiglio
Milano : Rizzoli, copyr. 1973
typis Jacobi Vincent, via S. Severini, sub signo angeli, 1760
Summa totius theologiae S. Thomae Aquinatis, doctoris angelici, ordinis prædicatorum
Lugduni : sumptibus viduae Petri Bailly, et Petri Bailly, in vico Mercatorio, sub signo crucis aureae, 1663
1: Tomus primus logicam complectens
Venetiis : Simonis Occhi Curis, 1767
2: Tomus secundus metaphisicam complectens
Venetiis : Simonis Occhi Curis, 1767
Nunc denuò revisa, et optimis exemplaribus adaptata. Cum indicibus copiosissimis
Venetiis : apud Nicolaum Pezzana, 1742
Excudebat Sthephanus Gamonetus, 1605
La brevità della vita / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Ugo Dotti
Feltrinelli, 2017
La lingua latina : fondamenti di morfologia e sintassi / Marco Fucecchi, Luca Graverini
2. ed.
Le Monnier università, 2016
Abstract: Un manuale per l'insegnamento universitario della lingua latina il cui obiettivo è quello di provare a costruire uno strumento di lavoro che - pur mantenendo fede a un impianto metodologico generale semplice e consolidato - si riveli in grado di adattarsi strada facendo alle esigenze di un pubblico eterogeneo per tipologia, provenienza e livelli di partenza.
Pisa : Edizioni della Normale, 2024
Abstract: Il volume offre un nuovo commento, corredato di introduzione, testo e traduzione, ai vv. 703-1089 del VI libro di Lucrezio. La sezione presenta una serie di fenomeni meravigliosi e paradossali - le piene estive del Nilo, i loca Auerna, alcune fonti d'acqua prodigiose, il magnete che il poeta cerca di ricondurre nell'alveo della dottrina epicurea attraverso spiegazioni di carattere razionalistico. Partendo dall'analisi del testo, Leonardo Galli si propone di indagare la dialettica tra scienza e meraviglia che in questi versi e, più in generale, nell'ideologia lucreziana riveste un ruolo centrale. In questa prospettiva, particolare attenzione è dedicata al confronto con la tradizione paradossografica, per misurare divergenze e difformità rispetto alla trattazione del poeta latino.
Metafisica / Alexander Gottlieb Baumgarten ; a cura di Gualtiero Lorini
Bompiani, 2024
Abstract: Rimasta per molti anni all'ombra della più nota Aesthetica, che sancisce di fatto la nascita della disciplina filosofica omonima, la Metaphysica di A.G. Baumgarten rappresenta il trattato fondamentale, da cui non solo la sua riflessione estetica, ma anche quella logica e morale sorgono come gemme sui rami della pianta madre. Con quest'opera il suo autore si inscrive in modo del tutto originale nell'alveo dell'illuminismo tedesco, egemonizzato dalla figura di C. Wolff e dalla sua scuola e dal dibattito fra razionalismo e pietismo. Pur essendo senza dubbio interprete della tradizione illuminista, Baumgarten può tuttavia essere ricondotto solo in parte al wolffismo, soprattutto per quanto concerne temi centrali come, ad esempio, la dottrina della monadologia e quella dell'armonia prestabilita. Su questi argomenti egli si presenta piuttosto, e non senza qualche problema interpretativo, come un leibniziano di stretta osservanza e, in questo senso, la sua distanza da Wolff contribuisce indirettamente a ridimensionare l'immagine, a lungo diffusa, di un Wolff mero sistematizzatore delle teorie leibniziane. La Metaphysica gioca inoltre un ruolo centrale nello studio delle fonti kantiane, dato che proprio su questo trattato Kant ha condotto le lezioni di metafisica e di antropologia per la maggior parte della sua lunga carriera di docente presso l'Università Albertina di Königsberg.
Lugd. : apud Mathiam Bonhomme, 1551 (Lugduni : excudebat Mathias Bonhomme)
Emblematum libellus / Andreas Alciatus ; mit einer Einleitung von August Buck
Reprograf. Nachdr. der Orig.-Ausg. Paris 1542
Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1991
2: Giosuè, Giudici, Ruth, 1. e 2. dei Re
Libreria del Sacro Cuore : [poi] LICE : Tipografia pontificia e della S. Congregazione dei riti, stampa 1923
Il disprezzo del mondo / Erasmo da Rotterdam
Berlusconi, 2000
Abstract: Durante gli anni di vita in convento, grazie ai quali Erasmo accrebbe la sua istruzione, perse, però, a poco a poco, l'affezione per la vita monastica. Nel carteggio di quel periodo non vi è traccia di argomenti religiosi e vi è insofferenza per i suoi superiori, che non comprendono e frenano la sua passione per la poesia. Nella sua prima opera, tuttavia, una Lettera sul disprezzo del mondo (De contemptu mundi), scritta intorno al 1489, egli loda la vita solitaria dei monaci come mezzo per realizzare l'ideale umanistico della formazione di uno spirito eletto, pur non giungendo mai a esaltare il ritiro conventuale quale espressione di una compiuta vita cristiana
Via del Paradiso : coll'aggiunta del Vespro delle Domeniche ed altre orazioni
Longatti, 1904
Libreria del Sacro Cuore : [poi] LICE : Tipografia pontificia e della S. Congregazione dei riti, 1912-
Libreria del Sacro Cuore : [poi] LICE : Tipografia pontificia e della S. Congregazione dei riti, stampa 1921
L.I.C.E. (Lega Italiana Cattolica Editrice) Tipografia Pontificia e della Congregazione dei riti, stampa 1937