Trovati 2626 documenti.
Trovati 2626 documenti.
Warner Home Video, copyr. 2003
Abstract: Raccolta di episodi restaurati e rimasterizzati dei disegni animati con protagonisti il maialino Porky Pig e l'anatra Daffy Duck
[Köln] : Taschen, c2014
Evergreen
Abstract: La leggenda narra che, mentre preparava gli oggetti di scena per Agente 007 Vivi e lascia morire, il produttore Albert Broccoli affidò a Salvador Dalí l'incarico di realizzare un mazzo di carte dei Tarocchi appositamente per il film; sembra che il pittore surrealista spagnolo abbia iniziato a lavorare al progetto e, quando l'accordo contrattuale fallì, abbia continuato a lavorarci per conto proprio. Ritenuti un mezzo per interpretare i sogni o per predire il futuro, i Tarocchi risalgono all'epoca rinascimentale e hanno goduto di rinnovata popolarità presso il movimento hippie degli anni '70. Il set di Dalí - il primo mazzo di cui si ha notizia realizzato da un pittore affermato - è stato pubblicato in un'edizione artistica a tiratura limitata in Spagna nel 1984. L'opera consiste di 78 carte (56 Arcani Minori a colori e 22 Arcani Maggiori) comprendenti figure e simboli quali il Mago, gli Amanti, la Luna, la Morte, il Papa e l'Imperatrice. Un libro scritto dal noto autore tedesco esperto di Tarocchi Johannes Fiebig accompagna la riedizione del mazzo.
Cinisello Balsamo : Silvana ; Bergamo : Galleria Fumagalli, [2005]
Abstract: L'accurata e meticolosa ricostruzione della passione collezionistica della famiglia Gonzaga, oggetto della collana curata da Raffaella Morselli e promossa dal Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te, trova in questo volume di Paola Venturelli un nuovo tassello. La studiosa affronta la disamina dei beni preziosi accumulati in due secoli di collezionismo dai Gonzaga, conservati in quell'enorme cabinet des merveilles che era il Palazzo Ducale di Mantova nella prima metà del Seicento: cammei, pietre dure e cristalli, scrittoi, cassettine, monetieri e stipetti. Il volume è corredato da indici e da una bibliografia.
Gianfranco Sergio : tra terra e cielo: il volo della memoria : opere 1982-2009
Cavriago : Bertani, [2009]
Boldini inedito = inédit = unpublished work / Vito Doria
Bologna : Grafis, 1982
Giuliano Collina : tovaglie e stoviglie
Basel : Galerie Carzaniga, c2009
Bagno a Ripoli : Scala Group, [2012]
Abstract: Il volume presenta, secondo un ordine cronologico e topografico, i più celebri affreschi e cicli ad affresco realizzati da maestri italiani nel corso di vari secoli. La pittura a fresco, che prevede la stesura di pigmenti di colore su uno strato di intonaco ancora umido, vanta origini antichissime ma fu riscoperta alla fine del Medioevo ed ebbe una vasta fortuna per tutta l'età moderna. Dalle pitture parietali delle chiese romaniche ai grandi cicli barocchi e rococò, il volume propone in sette capitoli un'ampia selezione di immagini aggiornate, corredate da testi introduttivi e di approfondimento, che aiutano a ripercorrere la fortuna del genere pittorico dal tardo romanico a tutto il Settecento.
Ermanno Leinardi / [a cura di] Michel Seuphor
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1977
Arte moderna italiana ; 73
Dolores Puthod : : commedia dell'arte : dipinti e disegni
[S.l.] : [s.n.], [198.]
Paris : Bibliothèque de l'image, c2000
La cappella di Palazzo Medici / di Alberto Amaducci
Firenze : Editoriale Arsuna, c1977
Giancarlo Vitali : Time Out / a cura di Velasco Vitali
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il mondo e la storia di Giancarlo Vitali si sono evoluti in modo lineare e omogeneo per coerenza di stile e genere: una parabola artistica unica per percorso, localizzazione geografica e riconoscimenti critici. Il volume, che accompagna la prima antologica che Milano gli dedica, ne documenta la lunga carriera e offre una rilettura critica di settant'anni di pittura: dalle prime opere degli anni quaranta apprezzate da Carlo Carrà, a quelle degli anni ottanta e novanta esaltate da Giovanni Testori, fino all'ultima e inedita produzione. Un'ampia selezione di dipinti, disegni e incisioni che compongono un affresco unico e raccontano il percorso completo e organico di un artista che ha sempre fatto della sperimentazione la propria poetica.
Ed. f.c.
Lugano : Galleria Canesso, 2012
Galleria Canesso Lugano ; 1
Caravaggio : fashion and fabrics / a cura di Francesco Gonzales, Tom Foakes, Flavia Fiori
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, [2016]
Century : : 18 january-4 March, 2018 / / Bruno Saba ; [testi di Luigi Cavadini, Enrico Gariboldi]
Lugano : Absolute art, c2018 (stampa 2017)
Tenconi : doganin çizgileri : : eserler 1972-1999 / / önsöz: Rossana Bossaglia
Istanbul : Italian Kültür Merkezi, 1999
Simboli culturali nei dipinti di Tamburello / / testo di Franco Passoni
Milano : Brixia, stampa 1978
Pisa / immagini di Fulvio Roiter e Renato Sandrini
Pisa : Pacini, c1986
Macerata : Quodlibet, 2019
Abstract: Il tema del paesaggio, che Tullio Pericoli aveva affrontato fin dagli esordi della sua carriera, è tornato da alcuni anni al centro dell'opera dell'artista, restituendo nuova vita al rapporto - comunque mai interrotto - con la sua terra natale. Sono però ora le parti senza un tutto del territorio marchigiano a dar forma alla sua pittura, sempre tuttavia plurale, soggetta a continue e imprevedibili variazioni. Come scrive Salvatore Settis nel saggio introduttivo: Costruiti mutando il punto di vista ma non lo spirito sperimentale, questi dipinti, se presi tutti insieme, acquistano, anche senza volerlo, un marcato carattere inventariale. Sono il repertorio, il registro, il lessico di un linguaggio: la lingua madre di Tullio Pericoli, delle sue Marche. E, per sineddoche, della nostra Italia. Il presente volume accompagna la mostra ospitata ad Ascoli Piceno presso Palazzo dei Capitani dal 22 marzo 2019 al 3 maggio 2020 e propone un percorso antologico con una selezione di 168 opere realizzate dal 1970 al 2018, un viaggio a ritroso nei quasi cinquant'anni di ricerca che l'artista ha dedicato al paesaggio. Il periodo iniziale si identifica nel ciclo delle geologie (1970-1923), costituito da immagini stratificate, sezioni materiche, strutture sismiche. La fase successiva (1976-1983) pone in evidenza un diverso trattamento del tema paesaggistico con vedute luminose e lievi - acquerelli, chine e matite su carta -, spazi aerei che l'artista concepisce come orizzonti immaginari, memorie di alfabeti, tracce di antiche scritture. L'esplorazione di nuove morfologie paesaggistiche si avverte in un consistente gruppo di opere (1998-2009) che, dopo aver rappresentato lo scenario dei colli marchigiani, va progressivamente esplorando i dettagli della natura, i segni e i solchi delle terre. Il paesaggio, dipinto per frammenti, è una mappa costruita con equilibri diversificati, rapporti instabili che l'artista coglie nella trama di stratificazioni materiche. L'esposizione documenta infine in modo ampio e articolato la stagione più recente (2010-2018) in cui Tullio Pericoli ha individuato nuove profondità del paesaggio, con continui rinnovamenti dell'esperienza pittorica. Prefazione di Salvatore Settis. Con scritti di Claudio Cerritelli e Silvia Ballestra.