Trovati 855389 documenti.
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Adriatico amarissimo : una lunga storia di violenza / Raoul Pupo
Laterza, 2021
Abstract: Le terre dell'Adriatico orientale sono state uno dei laboratori della violenza politica del ?900: scontri di piazza, incendi, ribellioni militari come quella di D'Annunzio, squadrismo, conati rivoluzionari, stato di polizia, persecuzione delle minoranze, terrorismo, condanne del tribunale speciale fascista, pogrom antiebraici, lotta partigiana, guerra ai civili, stragi, deportazioni, fabbriche della morte come la Risiera di San Sabba, foibe, sradicamento di intere comunità nazionali. Queste esplosioni di violenza sono state spesso studiate con un'ottica parziale, e quasi sempre all'interno di una storia nazionale ben definita - prevalentemente quella italiana o quella jugoslava (slovena e croata) -, scelta questa che non può che originare incomprensioni e deformazioni interpretative. Infatti, è solo applicando contemporaneamente punti di vista diversi che si può sperare di comprendere le dinamiche di un territorio plurale come quello dell'Adriatico orientale, che nel corso del ?900 oscillò fra diverse appartenenze statuali. Inoltre, le versioni offerte dalle singole storiografie nazionali non fanno che rafforzare le memorie già a suo tempo divise e rimaste tali generazione dopo generazione. Sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato - non solo al confine orientale - l'intero Novecento.
Dubito ergo sum : brevi lezioni per vivere con filosofia / Mauro Bonazzi
Solferino, 2021
Abstract: Cosa fareste potendo sfruttare un anello che rende invisibile chi lo porta? Platone, nella Repubblica, non si faceva troppe illusioni. Quanto a Eraclito, è vero che «tutto scorre»? Nietzsche, invece, cosa intendeva quando proclamava che Dio è morto - è possibile vivere in un mondo senza Dio? E con Dio? Difficile rispondere e difficile accettare che noi non siamo quello che pensiamo di essere, come hanno spiegato Freud e Montaigne. O ancora, cosa pensa Bergson del tempo? Cosa significa la banalità del male, di cui parla Hannah Arendt? E una vita autentica, è davvero possibile viverla come voleva Martin Heidegger? «La filosofia non offre facili soluzioni ma solleva domande, svelando prospettive inattese sulla realtà che ci circonda in tutta la sua ricchezza.» Mauro Bonazzi nel suo nuovo libro ci accompagna a riscoprire alcuni grandi pensatori del passato remoto e prossimo - da Aristotele a Kant, da Epicuro a Machiavelli, da Voltaire a Wittgenstein, da Benjamin a de Beauvoir - per ricostruirne il contributo alla storia delle idee, trovarvi un aiuto nell'interpretare la realtà di oggi e forse in fondo capire meglio noi stessi. Dubitare per aprirci alla bellezza della complessità e conoscerci meglio: un percorso affascinante tra teorie e protagonisti, vita e opere dei grandi pensatori, per imparare a vivere con filosofia, attraverso una divulgazione rigorosa ma dal piglio narrativo e coinvolgente.
Andremo in città / Edith Bruck
La nave di Teseo, 2021
Abstract: Il mio fratellino Beni mi tirò a se stringendomi la mano con tutte le sue deboli forze e disse: Pensi veramente che io guarirò un giorno?. Ne sono sicura dissi io e adesso ascolta. Tutti i giorni alla stessa ora il treno, prima di rallentare, fischia. Lo senti? Non si ferma proprio, ma rallenta e noi avremo il tempo di saltarci sopra. Dovrai essere svelto. Io ti prenderò per mano come ora e hop! Una volta dentro è fatta. Quando vedo la grande stazione vuol dire che siamo in città. Poi scendiamo e cerchiamo un dottore. Avrai aspettato tanto, ma il dottore ti guarirà. Quante volte ho ripetuto queste parole al mio fratellino che aveva sette anni e io undici. Forse è proprio lui che mi diede coraggio e fiducia nel meglio. Sognavamo insieme. Ogni mattina mi chiedeva di che colore è il cielo. E io glielo descrivevo chiaro, di un azzurro tenero dolcissimo, anche quando era nero come il catrame. E finivo per crederci anch'io, per qualche istante, in quel cielo bellissimo». Andremo in città ha anticipato di gran lunga La vita è bella di Benigni e Cerami. Il racconto, che dà il titolo alla raccolta, compone assieme ad altre storie un libro poetico, dominato da atmosfere dolci e tranquille, ma al tempo stesso permeate dall'angoscia per una tragedia incombente. Come in Primo Levi, cosi in Edith Bruck, la memoria si fa letteratura e la scrittura diventa mezzo per testimoniare al mondo contemporaneo una ferocia umana difficile da raccontare.
In nome della verità / Viveca Sten ; traduzione dallo svedese di Laura Cangemi
Marsilio, 2021
Abstract: Mancano pochi giorni al solstizio d'estate e decine di ragazzini si riuniscono al campo di vela di Lökholmen, la piccola isola che si trova proprio davanti a Sandhamn, nell'arcipelago di Stoccolma. Sono tantissimi, difficile per i responsabili del corso avere il controllo su tutto quello che succede. E così, ai più prepotenti del gruppo basta poco per individuare i più vulnerabili. Col passare dei giorni, le aggressioni s'intensificano, diventando sempre più umilianti, sempre più violente. E quando un ragazzino scompare misteriosamente, il panico si impadronisce del campo. Potrebbe essere stato vittima di un incidente? O di un rapimento? O forse, in questo luogo di vacanza isolato dove estranei spiano nell'ombra i giochi degli allievi velisti, è successo qualcosa di più inquietante? Mentre Thomas Andreasson, rientrato alla centrale di polizia di Nacka, è pronto a rimettersi al lavoro insieme alla sua squadra, Nora Linde sta per iniziare uno dei processi più complicati della sua carriera di procuratore: una causa che coinvolge un importante uomo d'affari, che altri non è se non il padre del ragazzino di cui si sono perse le tracce a Lökholmen. Un'attenta analisi psicologica delle parti coinvolte e una corsa contro il tempo diventano necessarie per salvare più di una vita, in un'indagine che tocca temi spinosi, come bullismo e pedofilia, criminalità finanziaria e dipendenze. Traumi che colpiscono adolescenti insicuri e adulti incapaci di dosare nel modo giusto l'amore verso i propri figli.
La rete del Führer : romanzo / Steve Berry ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2021
Abstract: Garmisch, Germania. Oltre che ex presidente degli Stati Uniti, Danny Daniels è famoso per essere un uomo d'azione. E non è raro che qualche vecchio amico si rivolga a lui per questioni che non possono essere risolte tramite i canali ufficiali. È il caso della Cancelliera tedesca, in cerca di un aiuto discreto per interrogare una donna arrivata dalla Bielorussa con informazioni di vitale importanza per il futuro del Paese. Come prova della sua buona fede, la donna le ha consegnato una busta con delle coordinate GPS e alcuni documenti sconcertanti relativi a Eva Brown. Ma, proprio quando Daniels si presenta per chiederle spiegazioni, lei cade a terra e muore contorcendosi dal dolore. Tra le labbra, una sigaretta che ancora emana l'odore dolciastro del cianuro. Minsk, Bielorussia. È una faccenda troppo delicata persino per coinvolgere i servizi segreti. Perciò Danny Daniels ha mandato Cotton Malone a indagare sulla misteriosa informatrice. In teoria, nessuno sa che lui si trova lì. In pratica, nel giro di poche ore, Malone si ritrova braccato da una squadra di uomini armati ed è costretto a lasciare il Paese. Gli resta un unico indizio: le coordinate GPS. Così Malone si rimette in viaggio, senza sapere che così facendo si sta mettendo sulle tracce di un segreto che affonda le sue radici tra le ceneri della seconda guerra mondiale, un segreto custodito per settantasei anni e che, se finisse nelle mani sbagliate, potrebbe cambiare per sempre il volto dell'Europa. Perché il mandato della cancelleria sta finendo, le elezioni sono alle porte e sulla Germania incombe l'ombra di un nuovo Reich...
La notte, il sonno, la morte e le stelle / Joyce Carol Oates ; traduzione di Carlo Prosperi
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Il vecchio John Earle “Whitey” McClaren, è l’ex sindaco repubblicano di Hammond, editore, pubblicitario e patriarca di una famiglia di cinque figli. Mentre cerca di fermare il pestaggio di un sospetto da parte della polizia viene a sua volta violentemente picchiato, colpito con il taser e, di conseguenza, entra in coma. Muore in ospedale poco dopo. La scomparsa del capofamiglia porta i suoi figli e la moglie, Jessalyn, a intraprendere un percorso di inattese e imprevedibili trasformazioni. Le loro vite, l’idea che avevano di sé e i rapporti all’interno della famiglia, che sembravano immutabili all’ombra di Whitey, cambieranno per sempre. Un romanzo avvincente che, attraverso il prisma di un dramma familiare, racconta in maniera magistrale uno spezzato degli Stati Uniti contemporanei. Con uno stile lirico e spietato, Joyce Carol Oates torna ad affrontare alcuni dei temi che le sono cari: il lato oscuro dell’America, il razzismo, i traumi familiari.
Sopra i fiumi che vanno / António Lobo Antunes ; traduzione di Vittoria Martinetto
Feltrinelli, 2021
Abstract: Una grave operazione inchioda António a letto per due settimane. In ospedale, intontito dal dolore e dai farmaci, ricorda la sua infanzia: il padre che gioca a tennis, la madre che gli fa la riga fra i capelli, le montagne, l'odore della marmellata nella dispensa, i fiori nei vasi delle scale, gli amori non corrisposti... Da uno dei più grandi scrittori portoghesi di tutti i tempi, un romanzo lirico pieno di forza, ironia, trasversalità ed emozione. Nel libro, l'argomento predominante è l'universo dell'infanzia malgrado il personaggio principale, e voce narrante in flusso di coscienza, sia un uomo anziano internato in ospedale. Il romanzo è strutturato in forma di diario fittizio e comprende lo spazio cronologico di quindici giorni fra i mesi di marzo e di aprile del 2007. È facile associare l'opera alla biografia dello scrittore portoghese, in quanto lo stesso António Lobo Antunes ha affrontato un'operazione di cancro proprio nel periodo indicato dal romanzo. Nelle lunghe ore della degenza ospedaliera il narratore, diluendo le frontiere fra passato e presente – il dolore fisico, le allucinazioni farmacologiche, la presenza degli infermieri, l'odore dell'ospedale, da un lato, e una galleria di personaggi che popolavano la sua infanzia, dall'altro – fra scene reali e poetiche rielaborazioni del suo immaginario – com'è consuetudine nella narrativa dell'autore – convoca memorie ricorrenti di se stesso bambino in cui confluiscono, senza soluzione di continuità e in modo ondivago, immagini e oggetti che, come reliquie, sono in se stessi testimoni fossili di affetti, traumi, assenze. Dinanzi all'inerzia imposta dal corpo malato, il pensiero girovaga nei luoghi e nel tempo in cui c'era vita e vi si afferra, ponendosi domande cruciali sull'identità, sull'esistenza e, come sempre nella narrativa dell'autore, sulla morte, tema che in ogni pagina del libro appare direttamente o indirettamente discusso.
[S.l. : s. d.], 1945 (Losanna : Imprimeries reunies)
Tre cene (l'ultima invero è un pranzo) / Francesco Guccini
Giunti, 2021
Abstract: Francesco Guccini ci ha abituato al suo stile senza tempo, di storie buone, dove l’ironia e la vita di provincia la fanno da padrone. Tre cene continua sulla scia dei racconti alla Guccini e lo fa attraversando quasi settant’anni e riunendo i suoi protagonisti attorno ad un tavolo. Durante una cena piena di vino e di cose buone da mangiare, tre compagnie di amici si muovono parallelamente attorno ad una tovaglia imbandita e lì si raccontano, bevono, si innamorano, ridono, mangiano voracemente. Al finire degli anni Trenta, in una notte prima di Natale piena di neve e di buoni pensieri, un gruppo di ragazzi decide di andare a bere e a mangiare in una piccola osteria del paese. Sono gli ultimi atti di felicità e di libertà prima di una grande guerra che avrebbe spazzato via tutto. Senza colpi di scena, senza grandi discorsi, Francesco Guccini mette semplicemente in scena la vita, quella a cui siamo abituati, che tende a non sorprenderci più, ma sulla pagina risalta e rimane, convincente e pulita. In altre notti d’inverno, una negli anni Settanta e una allo scadere del millennio, altri ragazzi si ritrovano nella stessa osteria attorno ad una tavola. I discorsi, in Tre cene, saranno altri, padroni del tempo che è passato, ma la voglia di vivere e di sperare rimane invariata.
Vita mortale e immortale della bambina di Milano / Domenico Starnone
Einaudi, 2021
Abstract: Immaginate un bambino sognatore, sempre affacciato alla finestra. La nonna sfaccenda in cucina, e ogni tanto butta un occhio a guardarlo. Lui invece fissa sedotto il balcone del palazzo di fronte, dove la bambina dai capelli neri danza la sua danza temeraria. Per un amore cosí, un ragazzino ardimentoso può spingersi a prodezze estreme, duelli all'ultimo sangue, addirittura a parlare l'italiano. Sarà la nonna – che per lui ha un'adorazione smisurata – a vegliare sulle sue millanterie, seduta nel cantuccio della cucina. Lei non ha dimestichezza con le parole, ma non difetta di fantasia. Quando, forte della sua lunga vedovanza, gli racconta della fossa dei morti, scolpisce immagini indelebili nella mente del nipote. Da bambini si può essere tutto. L'esploratore o il mozzo, il naufrago o «il caubboi», Ettore o Ulisse. Da bambini ci si può innamorare guardando il balcone tutto celeste del palazzo davanti, o credere di aver trovato la fossa dei morti proprio dietro l'aiuola del cortile, da dove si sentono salire inequivocabili tonfi sinistri. Un libro irresistibile, tagliente come le spade della fantasia nascoste sotto il letto, prezioso come un gioiello di famiglia, in cui la scoperta dell'amore e la scoperta della morte si inseguono segnando la fine dell'infanzia. O, chissà, prolungandola al punto che ci si attarda nei giochi e, come teme la nonna, non si cresce piú.
Mastro Geppetto / Fabio Stassi
Sellerio, 2021
Abstract: Un padre alla ricerca del figlio. Un falegname e il suo burattino. Un piccolo gioiello di creatività e ispirazione letteraria. Se le avventure di Geppetto, il creatore di Pinocchio, fossero del tutto diverse da come le conosciamo? Se accanto alle peripezie del burattino che si è fatto bambino vi fossero anche quelle di un padre che tanto ha voluto un figliolo da costruirselo con le proprie mani? Fabio Stassi ha scritto una storia nuova a partire da una storia classica, quella di uno dei più grandi romanzi della letteratura italiana. Nelle sue pagine l’anziano falegname diviene un uomo febbrile animato dal desiderio della paternità, vittima di uno scherzo crudele dei suoi concittadini. Le gesta del burattino, buffe, drammatiche, violente, si mischiano alle sue avventure, a loro volta sorprendenti e a tratti sconcertanti. L’uomo Geppetto sembra uscire dalla fiaba per grandi e piccini di Collodi e spostarsi su un palcoscenico contemporaneo dove la povertà, la malattia, il bisogno di amore, la crudeltà e il riscatto sono al centro della scena, motore concreto dell’azione. Così Geppetto diventa il ritratto di un uomo introverso e temerario, candido e visionario, che si accinge ad affrontare il mondo e a scoprirlo di nuovo, inseguendo il sogno di una creatura che sia carne della sua carne, in cui riversare le emozioni e l’affetto che porta dentro. Ma quel mondo lo disprezza e lo deride, rivelando tutta la sua ferocia in una condanna impietosa della solitudine e della diversità. In Mastro Geppetto Stassi si abbandona con evidente piacere a uno dei suoi grandi talenti, quello di plasmare la materia reale e immaginaria delle storie e dei personaggi per trarne un racconto che affonda le radici nel desiderio e nella fantasia, producendo la metamorfosi che trasforma la finzione dell’arte letteraria nella verità più luminosa e commovente, più dolorosa e umana.
L'ultimo samurai / regia di Masaki Kobayashi ; Yoko Tseukasa, Toshiro Mifune
A&R Productions, 2019
Abstract: Nel Giappone feudale, un giovane nobile sposa una donna ripudiata dal figlio del signore di un potente clan. I membri del clan vogliono che la donna torni dall’ex marito. Il giovane e la ragazza si oppongono e vengono uccisi. Il padre del giovane parte intenzionato a chiedere giustizia all’imperatore, ma è eliminato a sua volta durante il viaggio.
Nell'ombra di un delitto / Ana De Armas, Keanu Reeves
Notorious, 2016
Abstract: Il detective Scott Galban è alla ricerca della verità dietro la morte del suo collega. Incontra una giovane donna che ha sperimentato un miracolo e può avere le risposte che Scott sta cercando.
Piemme, 2021
Abstract: In tanti mi chiedono quale sia il segreto nascosto dietro la figura di mio figlio Carlo, che in pochi anni ha saputo conquistare l'amicizia e l'affetto di una moltitudine di persone che nella preghiera chiedono la sua intercessione. Perché un semplice ragazzino, morto a quindici anni, è invocato in tutto il mondo? Perché la Chiesa lo ha proclamato beato? Quale, insomma, il "mistero di luce" che lo accompagna? Tanti hanno voluto raccontare Carlo, ma non è semplice riuscire a cogliere l'individualità di una persona se non si è entrati in relazione diretta con lui. Se è vero che "l'essenziale è invisibile agli occhi e non si vede bene che con il cuore", come madre di Carlo ho voluto provare a scrivere un libro con il cuore, per aiutare i suoi tanti devoti a conoscerlo e ad amarlo. Un fortissimo e innato senso religioso portava mio figlio ad aprirsi agli altri, in particolare agli ultimi, ai poveri e ai deboli. Carlo ha vissuto sempre proteso verso Dio. Diceva che "la conversione è un processo di sottrazione: meno io per lasciare spazio a Dio". Come un faro in una notte buia, ha squarciato e illuminato le tenebre che mi tenevano prigioniera e mi ha indicato un cammino in chiave di eternità. L'Infinito era la sua meta, non il finito. Gesù era il centro della sua vita. Sono questi i tesori che provo qui a svelare, i tesori di Carlo, il suo segreto.
Le storie che curano : Freud, Jung, Adler / James Hillman ; prefazione di Luigi Zoja
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Hillman immagina la mente con una “base poetica” e, come tale, fondata non sulle microstrutture del cervello o del linguaggio ma su quelle storie mitiche, protagonisti gli Dei, che al nostro agire, sentire e soffrire offrono modelli fondamentali e insieme la dimora in cui sussistere. Conoscere la mente più profonda è ascoltarne le storie, con un’attenzione poetica che sappia coglierne il carattere estetico insieme a quello terapeutico. Il fine della psicoterapia è educare alla capacità immaginativa: “guarire” sarà ritrovare il senso perduto del vivere e del morire entro un cosmo immaginale, attuare “storie che curano”, dove una vita possa finalmente aver dimora. Le teorie freudiana, junghiana e adleriana vengono così liberate dal dominio delle rispettive accademie e "deletteralizzate", apprezzate cioè per quel che ancora le conserva vitali: essere forme poetiche, fra loro differenti solo per stile e trama.
Roma : Quasar ; Aquileia : Fondazione Aquileia, 2017
Scavi di Aquileia ; 2
Fa parte di: Fondi Cossar
Abstract: Il presente volume rappresenta il primo esito editoriale sistematico di un lungo impegno dedicato alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell'antica città di Aquileia. Vengono qui affrontate la documentazione d'archivio del fondo Cossar e le ricerche del passato, dalle prime scoperte dell'Ottocento agli scavi condotti da figure di primo piano dell'archeologia aquileiese come Giovanni Brusin e Luisa Bertacchi, fino all'avvio delle ricerche dell'Università di Padova nel 2009.
Finchè nozze non ci separino / un film di Julie Lipinski
Officine Ubu, 2008
Abstract: Arthur e Lola, fidanzati da cinque anni, vengono invitati a cena da una coppia di amici che annuncia il loro matrimonio; anche loro decidono d'impulso di sposarsi. Durante i preparativi del matrimonio vengono alla luce alcune piccanti sorprese sul passato di Lola, che si risolveranno in una notte di addio al celibato fatta di rivelazioni, travestimenti e tradimenti
Materiali per Aquileia : lo scavo di Canale Anfora (2004-2005) / a cura di Paola Maggi ... [et al.]
Trieste : Editreg, 2017
Scavi di Aquileia ; 4
L'anima delle città / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2021
Abstract: Bibliofilo, esploratore, flâneur, viaggiatore curioso, esteta, fine osservatore e paziente ascoltatore, Jan Brokken ha dedicato la vita a inseguire le sue passioni: l’arte, la poesia, la musica, l’architettura. Ma soprattutto è uno scrittore che ha messo il suo prodigioso talento ritrattistico al servizio dei grandi uomini e delle grandi donne che di queste arti sono stati i massimi interpreti, nel Novecento e non solo. In un viaggio attraverso il tempo e i continenti, Brokken accompagna il lettore incontrando le strade, le case, i paesaggi e le persone che li hanno ispirati. La Bologna di Giorgio Morandi, Bergamo dove nacque e morì Gaetano Donizetti, la Düsseldorf dell’artista Joseph Beuys, la Parigi dove Erik Satie si incontrava con Picasso, Djagilev e Cocteau. E poi Amsterdam così cara a Gustav Mahler, San Pietroburgo per ripercorrere la tormentata vicenda musicale di Šostakovič, fino a Cagliari alla scoperta di Eva Mameli Calvino – la madre di Italo – illustre naturalista e prima donna a dirigere un Giardino botanico in Italia. Una raccolta di brevi storie, tra il reportage e l’acquerello, che ci fanno comprendere il legame indissolubile tra la creazione e il luogo dove si origina e insieme tratteggiano il percorso di formazione artistica e umana di grandi personaggi. È sempre da un particolare, da un dettaglio spesso sfuggito ai biografi, dall’osservazione di uno scorcio, che Brokken riesce a creare un itinerario inconsueto attraverso strade già battute perché il viaggio – come scrive Brokken citando Proust – non sta "nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi".