Trovati 855182 documenti.
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L' internazionale socialista dal 1951 al 1983 / Lucio Pesetti.
Venezia : Marsilio, 1989
Quaderni della Fondazione Giacomo Brodolini
Il Teatro La Fenice : cronologia degli spettacoli, 1938-1991 / Michele Girardi, Franco Rossi.
Venezia : Albrizzi, 1992
Marsilio, 1993
Abstract: Roma. 93-96 d.C. È imperatore Domiziano. Flavio Giuseppe, ebreo che ha combattuto nella Guerra giudaica, è stato fatto prigioniero, è divenuto prima interprete dell’esercito, poi amico dei Flavi; liberato, vive nella capitale sotto la protezione imperiale, dedito alla scrittura della sua vita, della storia del suo popolo, della guerra che ha visto fronteggiarsi Gerusalemme e Roma. Nel Contro Apione l'autore controbatte alle tesi anti-giudaiche che circolano nell'impero - gli Ebrei, discendenti da lebbrosi cacciati dall'Egitto, sacrileghi, ostili verso gli altri popoli, sarebbero dediti a sacrifici rituali - e confuta queste accuse, ne dimostra l'inconsistenza e la falsità, presenta, di contro, la tradizione ebraica, la Torah data a Mosè sul monte Sinai. Scopo di Flavio Giuseppe non è il proselitismo, e neppure l'assimilazione come fusione con il mondo circostante. Non gli interessa che i Romani facciano proprio il giudaismo, ma che riconoscano dignità e diritto all'esistenza a chi lo pratica. Suoi interlocutori sono dunque i Gentili, ma anche i Giudei, da più parti attaccati, che hanno bisogno di un testo che fornisca loro sicurezza e orgoglio nazionale o semplicemente materiale di appoggio, risposte con cui opporsi ai detrattori. Interlocutore, infine, è lo stesso Giuseppe: da più parti osteggiato per i suoi legami con coloro che hanno distrutto Gerusalemme, egli ribadisce ostinatamente la sua identità di Giudeo, di stirpe sacerdotale, conoscitore della Torah. Basandosi puntigliosamente su fonti rigorosamente storiche, non solo ebree e rifiutando tutte le accuse di empietà, sacrilegio, crudeltà, Flavio Giuseppe si impegna in una grandiosa esposizione della Torah di Mosè, alla ricerca di una possibile conciliazione tra cultura giudaica e cultura ellenistica. Storico e profeta insieme, ebreo di madrelingua semitica, ma scrittore in lingua greca, residente a Roma nel cuore stesso di quell'impero che aveva distrutto Gerusalemme, attaccato dai Giudei perché difende l'imperatore, Giuseppe Flavio difende, insieme al popolo. anche se stesso: l'apologia del giudaismo diventa anche un'auto-apologia: una dichiarazione di orgoglio, di identità, di appartenenza. Contro Apione è un'opera polemica scritta da Flavio Giuseppe come difesa del giudaismo in quanto religione e filosofia classica, mettendo l'accento sulla sua antichità rispetto a quella che percepiva come più recente tradizione dei Greci.
Venezia : Marsilio, 1993
Abstract: In un continuo gioco di rimandi, Frye affronta, da un lato, i grandi temi della contemporaneità: guerra, capitalismo e comunismo, chiesa e stato, Hitler e Stalin, religione islamica e fondamentalismo, spiritualità, corpo, sensualità; e dell'altro lato, la fitta tessitura mitica e metaforica della Bibbia soprattutto, ma anche di altre grandi creazioni letterarie da Blake a Dante, a Shakespeare, a Eliot. Leggere un testo, scoprire le duplicità significa per Frye aiutare l'uomo, pur nel dubbio e nelle lacerazioni, ad avvicinarsi a Dio, ma anche a fronteggiare con tolleranza l'enigma del mondo, e della vita e della morte dell'uomo in esso.
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Ambientata in Italia ai tempi del papa-re, la Sonata, come le altre storie della tetralogia, racconta in forma autobiografica una stagione delle emozioni sentimentali del marchese di Bradomin, dandy e dissacratore, brutto cattolico e sentimentale. Una storia d'amore peccaminosa, nata nella dimora di un prelato morente, che ha come vittima la maggiore delle sue cinque nipoti, Maria Rosaria, ventenne destinata al convento. Una trama di amore e di morte, dove le belle maniere e i buoni sentimenti diventano un gioco di apparenze che accende in segreto il furore delle passioni. La storia ha un epilogo tragico e la perversione del seduttore si vena della malinconia decadente di fine secolo.
Pasolini requiem / Barth David Schwartz ; a cura di Paolo Barlera
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Il libro è stato scritto nel corso di diversi anni e in diversi luoghi, a cominciare da San Francisco nell'inverno del 1975, per giungere a conclusione ad Amsterdam, più di quindici anni dopo. E' una biografia che segue per più di mille pagine la vita di Pier Paolo Pasolini; un libro in cui, nell'intento dell'autore, non esistono né buoni né cattivi, esiste solo la verità di un genio che può essere visto da prospettive diverse. Poeta, romanziere, critico letterario, saggista politico, sceneggiatore e regista, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei maggiori intellettuali del dopoguerra e ha esercitato una profonda influenza sulla cultura italiana. Ci offre un ritratto completo e inedito del suo genio eclettico e multiforme. Intrecciando l'analisi delle opere e le interviste di amici, ammiratori e detrattori, Barth David Schwartz segue la crescita di Pasolini da poeta di provincia a romanziere di successo, il suo passaggio alla regia, fino a giungere all'enigma ancora irrisolto della tragica scomparsa. Schwartz racconta le incomprensioni e polemiche con gli intellettuali, spesso sospettosi e prevenuti, ricostruisce efficacemente lo scandalo che destava e la persecuzione di cui fu oggetto da parte dei media, ne mostra le tante contraddizioni e gli inevitabili abbagli. Emerge l'immagine letteraria e storica di un artista solo nel suo genio, spesso incompreso, comunque profetico.
Le virtù degli animali / Plutarco ; a cura di Antonella Zinato ; introduzione di Oddone Longo
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Gli animali hanno la ragione? Possiedono virtù paragonabili a quelle degli uomini? Ecco uno scritto antico che precorre discussioni e polemiche moderne e compie non solo una rivalutazione, ma anche un'esaltazione dell'intelligenza animale. Riallacciandosi alla tradizione di Circe che trasforma in maiali i compagni di Odisseo, Plutarco compone un dialogo breve ed elegante, in cui la questione viene dibattuta fra Odisseo e un greco che ha subìto la trasformazione a opera di Circe. Il maiale rifiuta di tornare alla condizione umana non perché la vita animale sia priva di quegli affanni che turbano gli uomini, ma perché è superiore alla vita umana, come superiori per intelletto e cuore, sono gli animali.
Marco Pannella : un eretico liberale nella crisi della Repubblica / Massimo Teodori
Venezia : Marsilio, 1996
Abstract: Perché il più controverso leader politico si presenta di volta in volta come un liberale, un libertario nonviolento o un democratico alternativo antagonista dei comunisti e dei postcomunisti? Perché dopo aver contribuito ad abbatere il vecchio regime, ancor oggi è un dissidente in patria contro tutto e tutti? Perché da uomo della sinistra laica e democratica si è alleato con la destra di Berlusconi? E' un vero riformatore o solo un provocatore e destabilizzatore? L'autore tenta di rispondere a questi e altri interrogativi su Marco Pannella.
I maestri dell' eros / Akiyuki Nosaka ; edizione italiana a cura di Laura Testaverde
Marsilio, 1998
Abstract: Ecco un romanzo che spaventerà il mondo e che non ha niente a che vedere con quei romanzi 'ben riusciti' che i letterati benpensanti accolgono con un sorriso condiscendente sulle labbra. E' un romanzo tremendamente, spietatamente insolente, che è vivace come un cielo di mezzogiorno al di sopra di un immondezzaio e che i primi della classe eviteranno sempre come la peste otturandosi il naso. Così Mishima Yukio, presentando I maestri dell'eros. E' la storia di una combriccola di venditori di pornografia specializzata nella produzione di videocassette e nell'organizzazione di incontri 'particolari'. Scritto nel 1963, ebbe un successo travolgente in Giappone e negli Stati Uniti.
Europa al plurale : filosofia e politica per l' unità europea / Renato Cristin, Sandro Fontana
Venezia : Marsilio, copyr. 1997
4. ed. [aggiornata]
Venezia : Marsilio, 2001
Abstract: Nel gennaio del 1432 la nave che trasportava un nobiluomo veneziano, Piero Querini, naufragò nelle isole Lofoten, nel Nord della Norvegia. Grazie alla sua disavventura, il Querini entrò in contatto con gli abitanti di quelle isole e descrisse la pesca del merluzzo, nonché la lavorazione dello stoccafisso e il modo di cucinarlo. Fu così che lo conobbero gli italiani, i quali lo adottarono subito nelle sue due forme: lo stoccafisso e il baccalà. Questo libro getta uno sguardo curioso sulla storia di uno dei primi alimenti conservati e propone molti modi di cucinarlo, dai più antichi ai più attuali.
Venezia : Marsilio, copyr. 1997
Abstract: Il Festival di Locarno (Svizzera) che celebra quest'anno cinquant'anni di attività, è una delle più antiche e note rassegne del mondo, assieme alla Mostra di Venezia e al Festival di Cannes. In particolare ha contribuito alla riorganizzazione del mercato cinematografico europeo dell'immediato dopoguerra, aprendosi anche alle produzioni emarginate e proibite, soprattutto ai film dei paesi dell'est. L'autore intende avviare una valutazione dei momenti evolutivi e significativi della rassegna, con uno spirito ben distante dalle celebrazioni ufficiali.
Venezia : Marsilio, copyr. 1997
Abstract: Questo volume è quasi interamente costruito con interviste a persone che hanno lavorato con Giorgio Strehler: attori, cantanti lirici, direttori d'orchestra, scenografi, costumisti, tecnici e direttori di scena. Nessuno dei 59 intervistati conosceva quello che avevano detto gli altri; una grande conversazione collettiva in realtà mai accaduta. Il libro è completato dalla biografia delle persone interpellate, dalla cronologia di tutti gli spettacoli di Strehler e da una prefazione di Bob Wilson sul regista.
Oro, riti e miti dell'antico Perù / [catalogo a cura di Laura Ruaro Loseri e Claudio Cavatrunci].
Venezia : Marsilio, 1997
Una terra senza uomini : Suvereto in Maremma dal 16. al 19. secolo / Isabelle Chabot.
[Firenze] : Regione Toscana, Giunta regionale, 1997
Progetto identità urbana in Toscana
Progetto identità urbana in Toscana
[Firenze] : Regione Toscana, Giunta regionale
La musa del dipartimento / Honorè de Balzac
Venezia : Marsilio, 1992
Abstract: Tutta l'opera di Balzac è tesa a descrivere il tentativo dell'uomo di andare oltre i suoi limiti. Il sapere, l'avarizia, la lussuria, il crimine, l'amicizia, l'amore, il collezionismo, tutte le passioni, in una parola, possono essere il transito per questo smisurato, per questo immane cercare l'illimitato sulla terra. (Franco Rella)