Trovati 858935 documenti.
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Mattioli 1885, 2022
Abstract: Pubblicato nel 1861 con lo pseudonimo di Linda Brent, il volume è l'autobiografia autentica di una schiava di colore che ripercorre gli eventi cruciali di un'esistenza drammatica: la riduzione in schiavitù a dodici anni, le violenze e i soprusi del padrone, la decisione di smettere di subire e di fuggire. A lungo si è ritenuto che l'opera fosse il frutto di un'invenzione di un'autrice bianca, ma nel 1997 l'Università di Harvard ha confermato la veridicità di ogni episodio attribuendolo alla sua vera autrice. Un'opera che coniuga il valore di testimonianza storica con una qualità narrativa e letteraria che ne fanno uno dei testi fondanti della letteratura statunitense.
Electa, 2018
Abstract: Un omaggio al Giappone attraverso le tavole di un maestro dell'ukiuyo-e riportato all'attenzione del pubblico italiano. Un tuffo nell'estetica di una tradizione che esercita, oggi più che mai, un'incredibile fascinazione Nel 1885-92 vengono pubblicate in Giappone le cento tavole dedicate alla Luna (100 Aspects of the Moon) di Tsukiyoka Yoshitoshi (1839-1892), pittore, incisore, poeta e calligrafo, allievo di Kuniyoshi e ultimo grande maestro dell'ukiyo-e. Le tavole mettono in scena personaggi tratti dalle antiche leggende cinesi e indiane, ma anche poeti, musicisti, geishe ed eroi della letteratura classica. Ma soprattutto, illustrano magistralmente la cultura del Sol Levante: gli struggenti paesaggi illuminati dalla Luna fanno da cornice ai personaggi di cui Yoshitoshi restituisce le emozioni e i costumi. La scatola proposta da Electa in tiratura limitata e numerata, contiene due volumi: il facsimile delle cento tavole di Yoshitoshi tutte riprodotte a piena pagina; un volume critico che ne illustra la storia e il significato, a cura di John Stevenson, e include il commento descrittivo di ogni singola tavola.
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Rossini aveva 37 anni e 39 opere alle spalle quando si ritirò dalle scene teatrali dopo avervi esercitato un’egemonia incontrastata. Eclettico, altalenante tra comico e tragico, e proli co sperimentatore di generi, raggiunse e impose uno stile sovraregionale, nella fedeltà a un ideale di bellezza ineffabile che la sua musica sempre inseguì: una musica che diede voce ai suoi personaggi esprimendo, con una scrittura vocale e strumentale esaltante, il loro destino, la speranza che li anima, l’allegrezza che li circonda, la felicità che li attende, l’abisso in cui stanno per cadere. Questa musica, «universale più che specifica», fu però scritta e creata nel e per il proprio articolato presente, adattandosi ai contesti e agli artisti con cui Rossini si confrontò nelle sue peregrinazioni. La riconoscibilità immediata del suo linguaggio drammatico segnò così, in tempi di grande mutamento, una strada impossibile da ripercorrere, che conobbe imitatori ma non successori. La fortuna discontinua di Rossini pone ancora oggi molti interrogativi, da cui Andrea Chegai parte per riavvolgere il filo della matassa che i recensori del tempo, i biografi e gli studiosi attuali hanno tentato di sbrogliare. Indagando sui motivi della fama del Pesarese, sui suoi rapporti con impresari, cantanti, scrittori, librettisti e compositori, Chegai riposiziona le opere di Rossini in una prospettiva storica che tiene conto delle trasformazioni sociali, politiche e musicali a cavallo tra Settecento e Ottocento. Rossini ci permette di approfondire con coinvolgimento e rinnovato sguardo critico la musica di un artista «proteiforme e impenetrabile fino alle ultime note», per ciò che significò al suo tempo e per quello che può ancora significare per noi oggi. «Tutti mi vogliono ed io sono stato da tutti e come buon Sovrano li ho felicitati.» Gioachino Rossini Le opere e la musica con cui Gioachino Rossini diede voce al suo tempo, aiutandoci a comprendere il ritmo del nostro.
Treccani, 2022
Abstract: Perché negli anni del Covid-19, nonostante la rapidità con cui sono stati messi a punto i nuovi vaccini, molte persone nutrono diffidenza o ostilità nei loro confronti? Partendo da questa domanda, Enrico Pedemonte è risalito alle origini della sfiducia nella scienza dilagante ai nostri giorni. La prima parte del viaggio lo porta a indagare le ragioni che hanno spinto gli evangelici americani a costruire una scienza alternativa al darwinismo; l'industria (dal tabacco al petrolio) a fare colossali investimenti per contestare il consenso scientifico; gli ambientalisti a screditare il biotech; il movimento postmoderno ad attaccare le certezze della scienza. E mentre affiorano le radici storiche del negazionismo no-vax, l'autore dimostra come la ricerca abbia cambiato pelle diventando un mondo sempre più privatizzato, dove si moltiplicano le truffe. La tesi di fondo è che la sfiducia nella scienza sia solo una delle forme con cui i cittadini si oppongono al Potere. Nella seconda parte emerge il ruolo centrale che l'intelligenza artificiale sta assumendo nella rivoluzione tecnologica in corso. Destinata a cambiare il mondo con una rapidità mai vista prima, a diventare l'unica scienza, l'ia è alla base dei rapidi progressi in tutti i settori della ricerca e promette di risolvere molti drammatici problemi del pianeta. Ma c'è un'altra faccia della medaglia: questa tecnologia è controllata da un numero sempre più ristretto di società private, in prima fila le piattaforme tecnologiche, che detengono il monopolio delle sue applicazioni. Il controllo pubblico di questo immenso Potere diventa un obiettivo indispensabile per evitare lo scetticismo e la rabbia nei confronti (anche) della scienza.
Una volta sola : storie di chi ha avuto il coraggio di scegliere / Mario Calabresi
Mondadori, 2022
Abstract: Rachele ha trentotto anni quando il tumore che aveva scoperto mentre aspettava il terzo figlio si ripresenta. Da lì la decisione di scrivere qualcosa da lasciare ai suoi bambini, un diario della sua vita. Lo fa mandandomi venticinque messaggi vocali, un racconto senza sconti o giri di parole di tutto quello che ha vissuto e che vale la pena raccontare. Li ho custoditi e poi trascritti. Oggi Rachele non c'è più, ma riascoltare la sua voce e le sue parole ha acceso in me una domanda: per cosa vale la pena vivere? La sensazione più forte dopo la pandemia è di quanto tutto sia precario, mutevole, di quanto la vita sia preziosa e valga la pena alzare la testa. Così ho cominciato a osservare e ascoltare come sta cambiando il mondo e ho cercato persone che potessero regalarmi con l'esempio una convinzione: si vive una volta sola e non si deve sprecare un solo istante. Bisogna essere fedeli a sé stessi, fare scelte coraggiose e appassionate e vivere con intensità, regalandosi ogni giorno la possibilità di scegliere. Per Franco significa, dopo oltre sessant'anni di vita insieme, non lasciare la mano di sua moglie neppure per un giorno. Per Claudia, trovare la forza di ribellarsi al marito camorrista, alle sue regole, e ricominciare da capo. Per Camilla, attraversare l'oceano in cerca delle proprie origini. Per Sami, rispondere con l'impegno e la memoria agli orrori che hanno segnato la sua storia. Per Laura, scegliere la vita, reagire, anziché rinunciare e arrendersi.
La ragazza dell'est / Fulvia Degl'Innocenti
Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2022
Narrativa San Paolo Ragazzi
Abstract: Lilia è caduta in brutte mani e Roberto, forte della sua adolescenza e dell'aiuto del padre, tenta di tirarla fuori dai guai. Una storia importante su un tema attuale. Roberto incontra Lilia sul treno, è così bella da far pensare a un angelo. Ha uno strano accento, è straniera, forse dell'Est. Alla stazione la ragazza - così come era apparsa - scompare, lasciando dietro di sé un libro, un biglietto della lotteria e l'impressione di aver lanciato, con i suoi occhi azzurri, una richiesta d'aiuto. Roberto inizia ad indagare e si ritrova di notte per le strade di Milano, dove ci sono ragazze sperdute e lupi neri che le insidiano. È troppo tardi per tornare indietro. Sarà il padre, il grande inviato di guerra così assente dalla vita del figlio, che aiuterà Roberto a salvare Lilia...
Meltemi, 2022
Abstract: Spesso si sottolinea l'urgenza di cambiare la nostra società. E a buona ragione, perché quella in cui viviamo è una vera e propria gabbia che toglie il fiato, secondo Bruno Latour. Per farlo, però, bisognerebbe prima cercare di cambiare la nozione stessa di "società", ritornando al significato originario di "sociale" per ritracciare nuove possibili connessioni. Il sociale non indica infatti un dominio specifico, ma un movimento di riassociazione e riassemblaggio in perenne mutamento. Partendo dalle recenti intuizioni degli studi scientifici, Latour espande il significato di "sociale" per applicarlo agli umani e alle società moderne, così come a coralli, babbuini, alberi, api, formiche e balene, nel tentativo di perseguire una nuova "scienza della convivenza" che tenga conto della coesistenza di "elettori ed elettroni, ONG e OGM". Dalla tecnologia alla salute, dalle organizzazioni di mercato all'arte, dalla religione al diritto, dal management alla politica, Latour esplora campi molto diversi per proporre un nuovo approccio di ricerca nelle scienze sociali: una "sociologia delle associazioni", divenuta nota come Actor-Network Theory, in cui il sociale è il risultato di associazioni di entità eterogenee e non di una definizione a priori.
Onigiri koro koro / Aya Yamamoto & Yoshiko Noda
Corraini, 2022
Abstract: Perfetti per il pranzo o la merenda, facili da cucinare e comodi da trasportare, gli onigiri sono il comfort food giapponese per eccellenza e possono essere preparati in tanti modi diversi. A cominciare da quelli suggeriti in questo libro, dove due autrici - nate in Giappone ma da molti anni residenti in Italia - condividono ricette, consigli e persino una fiaba in cui gli onigiri giocano una parte fondamentale.
Il menu di Yocci : taccuino di ricette giapponesi / Yoshiko Noda ; con ricette di Aya Yamamoto
Corraini, 2019
Abstract: Come si prepara un mitarashi dango? E uno zenzai? Cosa fare nel caso vi venisse un'irrefrenabile voglia di cikuzen-ni? La risposta la trovate qui! Yoshiko Noda, in arte Yocci, ci spiega come preparare i suoi piatti preferiti della tradizione giapponese in una serie di ricette da lei definite "senza responsabilità".
Space opera / Catherynne M. Valente ; traduzione di Alice Zanzottera
21lettere, 2020
Pulce, 2021
Abstract: «Com’è, papà - essere un pesce?”» Il dolore prende molte forme, e si manifesta in modi strani. A volte davvero molto strani. Quando, in una normale mattina, il padre di Dak muore improvvisamente di infarto, la madre cade a pezzi. Per sfuggire all’atmosfera di casa, Dak si rifugia nel posto preferito di suo padre, l’acquario della città. E lì, con suo grande stupore, in una vasca di pesci, trova papà, vivo e vegeto che è diventato un pesce pagliaccio! Con la madre così depressa, Dak decide che, per ora, questo sarà il suo segreto. Dak passerà tantissimo tempo all’acquario dove incontrerà Violet, inizialmente disinvolta e poco amichevole. Ma quando ci sarà davvero bisogno, i due diventeranno complici...
Back in black / Brian Johnson ; traduzione di Eleonora Marchiafava
Milano : Rizzoli Lizard, 2022
Abstract: Ne ha fatta di strada Brian Johnson, dal coro della chiesa di un villaggio di minatori ai palchi di tutto il mondo. Da ragazzino viene fulminato dalla visione di Little Richard in tv e prende subito una decisione: la musica sarà la sua vita. Cresciuto in una famiglia dai legami tanto forti quanto difficili, Brian divide la sua giovinezza tra il lavoro in fabbrica, una folle parentesi da paracadutista, e una lunga serie di band locali più o meno improvvisate, fino a quando nel 1980, per puro caso, si trova a essere l'uomo giusto nel posto giusto: il cantante degli AC/DC muore prematuramente e Brian prende il suo posto, sfornando Back in Black, un disco da 50 milioni di copie che conquista le classifiche di mezzo mondo. Questo memoir, però, non si apre con un successo, ma con un momento di paura in cui sembrava tutto perduto: è una sera di settembre del 2015 e Brian avverte un dolore all'orecchio. Quel fastidio apparentemente innocuo è solo il primo sintomo di un problema all'udito così grave da costringerlo a lasciare la band e dire addio alla musica. Un momento di buio che spinge Brian a rievocare le storie della sua infanzia, le prime esperienze su palchi scalcinati, un matrimonio affrettato, una vacanza italiana che per poco non finì in tragedia e molto altro. Grazie a delle cure sperimentali, Brian Johnson è tornato a cantare con gli AC/DC e nel 2020 ha registrato il diciassettesimo album della band, Power Up, un successo di pubblico e critica. Oggi, in questa spassosa, appassionata e incoraggiante confessione a cuore aperto, Johnson si racconta senza risparmio, in pagine piene di grinta. Come la sua voce.
A Chiara / un film di Jonas Carpignano
Lucky Red, 2022
Abstract: La famiglia Guerrasio si riunisce per celebrare i 18 anni della figlia maggiore di Claudio e Carmela: è un'occasione felice e la famiglia è molto unita, nonostante una sana rivalità tra la festeggiata e sua sorella Chiara di 15 anni sulla pista da ballo. Il giorno seguente, quando il padre parte improvvisamente, Chiara inizia a indagare sui motivi che hanno spinto Claudio a lasciare Gioia Tauro. Più si avvicinerà alla verità, più sarà costretta a riflettere su che tipo di futuro vuole per se stessa.
Luoghi artistici / Susie Hodge ; illustrazioni di Amy Grimes
Giunti, 2022
Abstract: Uscite dalle gallerie e scoprite i luoghi che ispirarono la grande arte: trovate la pace nell’oasi di Monet pullulante di ninfee, scalate il monte Fuji immortalato dalle stampe di Hokusai, oppure perdetevi nel deserto onirico reso eterno da Georgia O’Keeffe. La storica dell’arte Susie Hodge presenta alcune imperdibili mete artistiche sparse per il mondo e le storie nascoste dietro i capolavori che le celebrano. Dal cortile della Casa Azul di Frida Kahlo alle strade newyorchesi di Basquiat, verrete trasportati nei luoghi in cui i grandi artisti cercarono rifugio, trovarono ispirazione e cambiarono per sempre il corso della storia dell’arte. Questa guida, corredata da meravigliose illustrazioni, vi condurrà in un viaggio tra gli atelier e le case degli artisti, tra le città, i paesaggi, gli idilli estivi e i loro panorami del cuore. Cosa aspettate? Prendete esempio dai vostri artisti preferiti e immergetevi in questo libro per scoprire i luoghi che più amavano.
La vita in tasca / Simona Sparaco
Solferino, 2022
Abstract: Mattia vive a Milano con la madre, divorziata. Non va bene a scuola e ha smesso di impegnarsi, anche perché è entrato in un brutto giro: Jonathan, uno dei suoi compagni meno raccomandabili, lo ha preso sotto la sua ala protettiva e Mattia non è più una vittima di bullismo ma in compenso rischia di perdersi. Anche Malik vive con la madre, vedova, in Ghana. Lui a scuola ha tutti dieci e un talento per la matematica. Anche per questo è stato deciso che emigrerà dallo zio Zuri a Nizza: in Europa avrà un futuro migliore. Mattia e Malik, con i loro tredici anni diversamente problematici, hanno entrambi un viaggio da affrontare: per Malik è un pericoloso tragitto attraverso il deserto e poi per mare, accompagnato dai trafficanti di uomini. Per Mattia è un percorso incerto che deve portarlo a trovare un suo posto nel gruppo dei coetanei, una sua più precisa e vincente identità. Ai due ragazzi, con le loro ambizioni e paure, con le vittorie e le ribellioni della loro età, la vita ha riservato opportunità e sfide molto diverse. In una narrazione piena di tensione e pathos, questo romanzo segue in parallelo le loro storie e quelle delle loro madri. A molti chilometri di distanza, una serie di eventi imprevedibili li porterà verso una stessa notte, quella che deciderà il loro destino.
Fabbri, 2022
Abstract: Seminare l'orto e i fiori che attirano le farfalle, fare un collage di foglie, decorare le uova, organizzare una caccia al tesoro illustrata, preparare una torta di mele... In questo libro ci sono 52 idee divertenti, una per ogni weekend dell'anno. Divise per stagioni, da fare in casa o all'aperto, pensate per te e tutta la famiglia. Per rendere ogni momento insieme speciale e gioioso.
L'amour fou / Andrè Breton ; traduzione di Ferdinando Albertazzi ; prefazione di Emanuele Trevi
Einaudi, 2022
Abstract: «Ogni volta che un uomo ama, niente può impedirgli di mettere in gioco, insieme con la sua persona, la sensibilità di tutti gli uomini» Uscito nel 1937, L'amour fou è un racconto autobiografico che riprende la formula già usata con Nadja di mescolare narrazione, saggio, fotografie e disegni. Tutto ruota intorno all'incontro di Breton con Jacqueline Lamba, poi sua terza moglie, e alle coincidenze «magiche» e alle premonizioni che conducono a questo momento fatale. Le riflessioni che si innervano nel racconto scandagliano il rapporto che l'innamoramento improvviso, l'amour fou per l'appunto, ha con l'ignoto e ruotano intorno ai concetti di desiderio e di rivelazione. "Mai come in questo libro la letteratura è vita, e la vita è l'attesa del proprio destino. Mai come leggendo questo libro ci rendiamo conto di un fatto troppo tralasciato dalle storie letterarie: nel suo senso pieno e tuttora vitale, il surrealismo è stato una forma di vita molto piú che una poetica, una corrente di pensiero, una teoria compiuta del mondo e dell’uomo. La dinamica prevale totalmente sulla statica: è questo, si potrebbe dire, il nucleo radiante della rivoluzione surrealista, la sua leva capace di sollevare il mondo. Non resiste a questa energia in movimento nemmeno la distinzione tra il presente e il futuro: il primo non fa che esercitare la sua pressione sul secondo, finendo per modellarlo con la forza del desiderio. Il soggetto che racconta la sua storia in questo libro è, prima di ogni altra cosa, un uomo in attesa: solo da questa disposizione d’animo fondamentale potrà scaturire l’incontro decisivo, quello che imprime la sua virata alla rotta del destino. «Indipendentemente da ciò che sopraggiunge, o non sopraggiunge, l’attesa è in sé meravigliosa», afferma Breton. Un senso fortissimo di imminenza anima i giorni e gli spazi. Percorrere la città a piedi, preferibilmente con il favore della notte, significa predisporsi all’inatteso, al fuoco di fila delle contingenze". Dalla prefazione di Emanuele Trevi.
Non è un pranzo di gala : indagine sulla letteratura working class / Alberto Prunetti
Minimum fax, 2022
Abstract: Uno spettro si aggira nel mondo delle lettere. È lo spettro di una letteratura che racconta il mondo del lavoro dall’interno, fatta da scrittrici e scrittori di estrazione proletaria o appartenenti alla nuova classe lavoratrice precaria. Una letteratura che può avere forme, lingue, strutture e scopi diversi da quelli perpetuati nelle scuole di creative writing. È la letteratura working class. Alberto Prunetti prova a definirne i tratti e ne ripercorre l’evoluzione, rendendo manifesto il legame tra le storie che siamo disposti a leggere e ascoltare e le condizioni materiali dell’industria che a queste storie gira intorno. Questo libro – che se ne frega della compostezza e delle buone maniere, che è saggio ma anche pamphlet, memoir, analisi critica – parla all’aspirante scrittore working class, ai lavoratori dell’editoria e ai lettori di qualunque classe, e ci ricorda che i libri che riempiono i nostri scaffali sono scritti, scelti e pubblicati da un pezzo piccolissimo di mondo: è ora di fare spazio anche a tutto il resto.