Trovati 855329 documenti.
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Píntate la cara! = Dipingiti il viso! / Pilar Cebrián
Zaragoza : ItsImagical , c2015
L'ospite : le anatomie di Josef Mengele / Margherita Nani
Brioschi, 2019
Abstract: È il 1955 quando a Candido Godoi, nel cuore del Brasile, arriva un tedesco in cerca di una stanza in affitto. La famiglia Souza lo accoglie e Pia, la figlia adolescente, è fin da subito attratta dal fascino di quello straniero riservato e imperscrutabile, che a sua volta non potrà rimanere indifferente alla vitalità e all'innocente purezza della ragazza. Nessuno ha il minimo sospetto che l'ospite è in realtà il medico nazista Josef Mengele. In una serie di flashback e in un alternarsi di realtà storica e finzione letteraria, emerge il ritratto di un uomo la cui malvagità impedisce qualsiasi tentativo di comprensione. E Pia riuscirà a cogliere forse soltanto un frammento della complessa natura del dottor Mengele. In passato aveva tentato di farlo Irene, la moglie tanto innamorata quanto respinta dall'uomo in cui aveva inutilmente cercato tracce di un'anima. E poi Teresa, la ragazza ebrea destinata per anni ad affiancare la morte in persona nel campo di sterminio di Auschwitz. Cosa ha rivelato di sé Josef Mengele a ciascuna di loro? In questa biografia romanzata, l'ospite di Candido Godoi non troverà la giusta punizione, ma nemmeno quella pace tanto a lungo inseguita.
Olen : YoYo Books, [2012?]
Le mie prime scoperte
Jara la pecora / [traduzione di Davide Polenghi]
[Milano] : RBA Italia, 2017
Gli animali del mio zoo
Sundar il pavone / [traduzione di Sonia Ascoli]
[Milano] : RBA Italia, 2017
Gli animali del mio zoo
Frozen. Il regno di ghiaccio / [traduzione a cura di Irene Vivarelli]
Milano : Hachette Fascicoli, c2019
Zalop il leone marino / [traduzione di Sonia Ascoli]
[Milano] : RBA Italia, 2017
Gli animali del mio zoo
Star Wars. Gli ultimi jedi / [traduzione di Gian Paolo Gasperi]
Firenze ; Milano : Giunti, 2018
Classics
Principesse favolose / Silvia Roncaglia, Elena Temporin e Sara Not
Emme, 2015
Abstract: Le principesse delle fiabe sono tante e una diversa dall'altra. Possono essere vanitose e altezzose, intrepide e avventurose, sbadate e disordinate, curiose e interessate, raffinate e delicate, attive e supersportive... proprio come tutte le bambine! Età di lettura: da 5 anni.
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Jankélévitch conferma in questo Corso la fecondità di un pensiero che parla di morale senza cadere nel moralismo, scava nei concetti evitando il concettualismo e coniuga il dovere con l'amore, muovendo dall'importanza che l'intenzione e la volontà hanno nell'esperienza morale. Né Husserl né Heidegger ma Pascal e Tolstoj sono i riferimenti dell'autore, filosofo laico ma attento alla lezione dei mistici, oltre che a quella dei classici (Platone, Aristotele, Agostino). Queste lezioni sono esemplarmente indicative della ricchezza spirituale che la filosofia può dare all'individuo.
Voci / / Frederic Prokosch ; traduzione di Gilberto Forti
2. ed.
Milano : Adelphi, 1988
Biblioteca Adelphi ; 153
1. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2001
2Libri del tempo Laterza ; 314
Il club delle divorziate = Rikon club / Kazuo Kamimura. 1
[2018]
Fa parte di: Kamimura, Kazuo <1940-1986>. Il club delle divorziate = Rikon club / Kazuo Kamimura
Il club delle divorziate = Rikon club / Kazuo Kamimura. 2
[2018]
Fa parte di: Kamimura, Kazuo <1940-1986>. Il club delle divorziate = Rikon club / Kazuo Kamimura
[Vol. 5]: Avarizia / Phyllis A. Tickle
2006
Fa parte di: I sette vizi capitali
Abstract: Cupidigia. Avidità. Grettezza. Insaziabile ingordigia. Ambizione smodata. Desiderio incontrollato. Conformemente al suo carattere rapace, l'avarizia opera sotto una molteplicità di pseudonimi, si manifesta in forme diverse e ovunque semina distruzione tra gli uomini. In questo libro arguto, Phyllis Tickle sostiene che l'avarizia è la madre di tutti i vizi capitali, la fonte prima della superbia, dell'invidia, dell'accidia, della gola, della lussuria e dell'ira, e mostra come le principali religioni, dall'induismo al buddhismo, dal taoismo al cristianesimo, la considerino il più grande flagello a cui gli uomini possano abbandonarsi, capace di sbaragliare tutte le virtù. Attraverso opere come Il canto di Natale di Dickens, i dipinti di Pieter Bruegel e Hieronymus Bosch, ma anche il film Wall Street e i quadri del pittore italiano contemporaneo Mario Donizetti, l'autrice illustra l'evoluzione del nostro modo di vedere l'avarizia: se nel Medioevo era concepita come nemico spirituale che il credente doveva combattere imbracciando le armi della fede, della verità e della giustizia, la secolarizzazione del male caratteristica della modernità ne mette a fuoco la tragicità ma anche il fascino. Avvincente e profondo, Avarizia esplora tutta la gamma delle sottili sfumature di questo vizio capitale, il più sociale e il più politico dei peccati, come mostra sin troppo chiaramente il mondo contemporaneo.
[Vol. 1]: Lussuria / Simon Blackburn
2006
Fa parte di: I sette vizi capitali
Abstract: Per quanto ci si reputi disinvolti, la lussuria ha cattiva fama. Sorridiamo agli innamorati che si tengono per mano nel parco, ma storciamo il naso se si nascondono alla nostra vista tra i cespugli. L'amore ha il plauso del mondo. La lussuria è furtiva e imbarazzata, guarda sfuggente, architettando seduzioni e cogliendo al volo ogni opportunità. Sembra dunque paradossale cercare di difendere la lussuria, ma il compito di questo libro è rimuovere un po' del fango che la ricopre, liberarla dalle risonanti condanne che non l'hanno mai abbandonata, sottrarla all'ambito del vizio per elevarla a virtù. Blackburn si avvale delle intuizioni di alcuni dei grandi conoscitori della natura umana per arrivare con incisività al cuore del problema. Diogene pensava che il sesso si risolvesse al meglio con la masturbazione, la via più comoda, e sappiamo quanto gli stoici diffidassero delle emozioni e i cristiani dei piaceri della carne. Nel suo pessimismo, Schopenhauer non vedeva nella lussuria che un'occasione per renderci ridicoli, ma il più citato dall'autore, il suo filosofo preferito, è David Hume, per il quale cedere al desiderio è il più scusabile dei peccati a motivo della grandezza della tentazione. Con arguzia e intelligenza, Blackburn, uno dei più eminenti filosofi contemporanei, perora la seducente causa della lussuria, celebrando questo peccato mortale come una raffinata forma di umana vitalità.
[Vol. 7]: Superbia / Michael Eric Dyson
2006
Fa parte di: I sette vizi capitali
Abstract: Dei sette vizi capitali, la superbia è quello che più degli altri può dar vita a una controversia su che cosa sia o non sia peccato. Dopotutto, senza orgoglio, versione positiva della superbia, è assai meno probabile raggiungere l'eccellenza nel campo che si è scelto. È dunque un'ottima cosa essere orgogliosi di sé, della propria comunità, del proprio paese. Ma quando le cose si spingono troppo in là, queste virtù si trasformano in peccati mortali. È interessante osservare quanto la superbia e l'orgoglio siano duttili e concettualmente adattabili a una vasta gamma di circostanze emotive, etiche e intellettuali. Si possono sperimentare differenti tipi di orgoglio: ferito, perduto, riconquistato, offeso, ingiustificato. E la superbia si manifesta come vanità, arroganza, temerarietà, hybris... Michael Eric Dyson passa in rassegna le varie dimensioni di questo vizio virtuoso, individuandone le radici filosofiche e teologiche attraverso l'esame delle trasformazioni cui è andato incontro nella civiltà occidentale. Per Aristotele, l'uomo che si considera meno meritevole di quanto in realtà sia pecca di umiltà indebita, di pusillanimità. Per Martin Luther King, i neri saranno veramente liberi quando spezzeranno i ceppi dell'autoannientamento e saranno capaci di un autentico rispetto di sé. Questo libro fa luce su un sentimento davvero multiforme, virtù indispensabile da un lato, peccato mortale dall'altro.