Trovati 855589 documenti.
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Piccoli amori / Franz Werfel ; traduzione di Cristina Baseggio
Parma : Guanda, 2003
Abstract: Praga, primi decenni del Novecento. Quando nell'agiata famiglia borghese del piccolo Hugo irrompe la bellissima Erna, sua futura istitutrice, il torpore di un'adolescenza troppo protetta si dissolve di colpo e, fra emozioni e turbamenti fino ad allora sconosciuti, Hugo comincia a esplorare il mondo. L'infatuazione lo porta a idealizzare tutto ciò che circonda Erna, compresi i suoi amanti, dei quali si fa ingenuo complice. E, anche se Hugo dovrà accettare il distacco da lei quando le rischiose trame d'amore della ragazza lo porteranno a scontrarsi con le norme di un ordine borghese, quell'incontro avrà lasciato in lui un segno indelebile.
Paris : Le livre de poche, 2006
Le livre de poche ; 4340
Giobbe : romanzo di un uomo semplice / Joseph Roth ; [traduzione di Laura Terreni]
Milano : Adelphi, 1977
Biblioteca Adelphi ; 75
[Milano] : Archinto, copyr. 2009
Abstract: Il volume trascrive con scrupolo filologico il carteggio intercorso in circostanze drammatiche, dal marzo all'agosto 1944, tra l'architetto razionalista Gian Luigi Banfi e la giovane moglie Julia Bertolotti. Si tratta di messaggi di gran valore intellettuale, morale ed affettivo, che esprimono in rara comunione di sentimenti la realtà dell'esistenza precaria nella Milano occupata dai tedeschi, nel carcere di San Vittore e nel campo d'internamento di Fossoli. Grazie alla corrispondenza clandestina con la sua amata Julia, Banfi, animatore del partito d'azione, arrestato dopo le confessioni estorte a un compagno di cospirazione, può comunicare col mondo libero e alimentare il filo della speranza. Durante incontri affrettati e pericolosi Giangio e Julia riescono a scambiarsi bigliettini fitti fitti e ripiegati a striscioline, con parole d'amore e di conforto alternate alla narrazione delle esperienze quotidiane. Il carteggio contiene, cosa pressoché unica nelle pubblicazioni similari, sia i messaggi inviati da Banfi alla moglie, sia quelli da lui ricevuti dall'esterno del campo d'internamento, perché consegnati a Julia, per la loro conservazione, a ridosso della traduzione in Germania, che disegnano uno spaccato della deportazione e dei suoi protagonisti.
Solo il vento mi piegherà / Wangari Muta Maathai ; traduzione di Rosanna Carrera
Milano : RBA Italia, [2009]
Vite al bivio
Fisionomia di Kafka / Davide Stimilli
Torino : Bollati Boringhieri, 2001
Abstract: Privo degli specchi naturali dell'uomo e considerando inadeguata ogni altra forma di rispecchiamento (in senso proprio e figurato), Kafka non aveva altra soluzione che ricercare tra gli spettri della creazione letteraria la propria immagine, o almeno dedurre dai loro mutamenti le variazioni del proprio aspetto. La scrittura coincide per lui con il lacerante processo senza fine dell'autosservazione, cui egli imputerà la principale responsabilità della sistematica distruzione della propria esistenza: il tempo selvaggio seguito dalla propria vita interiore che ne determina la scissione dal ritmo consueto del mondo esterno è segnato dal frenetico e diabolico succedersi delle rappresentazioni che solo la scrittura può contrastare.
Maria Antonietta / Stefan Zweig ; traduzione di Lavinia Mazzucchetti
Milano : A. Mondadori, 1984
Oscar. Biografie e storia ; 9
Abstract: Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, pervèrsa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un’epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo - diventa allora il luminoso esempio dell’individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione «involontariamente eroica».Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l’immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all’immaginario popolare.
La favola dell'amicizia : romanzo socratico / Albert Paris Gutersloh
Casale Monferrato : Marietti, 1983
Fouchè / Stefan Zweig ; traduzione di Lavinia Mazzucchetti
Milano : Frassinelli, copyr. 1991
Gli occhi dell'eterno fratello / Stefan Zweig ; [traduzione di Anita Rho]
Genova : Il melangolo, 2003
Lecturae ; 32
Abstract: Questa è la storia di Virata che il suo popolo glorificò con i quattro nomi della virtù ma di cui non è scritto nelle cronache dei dominatori né nei libri dei saggi e la cui memoria gli uomini hanno dimenticato. Inizia così Gli occhi dell'eterno fratello, composto dallo scrittore nato a Vienna da un'agiata famiglia ebraica.
La notte di Valpurga / Gustav Meyrink
Pordenone : Studio Tesi, 1995
Lettere 1920-1963 / Martin Heidegger, Karl Jaspers ; a cura di Walter Biemel e Hans Saner
Milano : Raffaello Cortina, 2009
Abstract: Martin Heidegger e Karl Jaspers si conoscono nella primavera del 1920 a casa di Edmund Husserl. Fino al 1936, e poi dal 1949 al 1963, si tengono in contatto mediante un'intensa corrispondenza epistolare. Le 155 lettere raccolte in questo volume, le uniche giunte fino a noi, sono riprodotte integralmente e corredate di un ampio apparato critico e bibliografico, prezioso per cogliere lo sfondo su cui si evolve lo scambio. La corrispondenza dei primi anni testimonia la speranza, comune ai due pensatori, di trovare l'uno nell'altro un amico e un alleato disposto a impegnarsi per il rinnovamento della filosofia e la riforma dell'università. Tuttavia, quanto più si definiscono i rispettivi orientamenti di pensiero, tanto più divengono evidenti le dissonanze tra l'ontologia fondamentale dell'uno e l'interpretazione esistenziale dell'altro, così come tra le due concezioni della riforma universitaria. Tale divergenza è acuita dalle opposte posizioni assunte rispetto agli eventi politici, benché nessuno dei due si spinga fino a una rottura radicale. Di questa crescente distanza raccontano, in gran parte, le lettere del dopoguerra, pervase da una tonalità elegiaca. In esse è ancora riposta la speranza di tenere viva un'amicizia, pur nella consapevolezza di una perduta sintonia. Permane comunque, da parte di entrambi, la convinzione di essere l'uno per l'altro il più degno interlocutore teorico.
Tre donne / Robert Musil ; traduzione di Anita Rho ; prefazione di Paola Capriolo
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Grigia, la contadina di un paese di montagna alle prese con un amante cittadino e con un marito geloso. La portoghese, che amava vagabondare nei boschi, sposa di un nobile del Sud Tirolo, più interessato a questioni di guerra che a questioni d'amore. Tonka, una commessa viennese, donna semplice ma dall'animo oscuro, inconoscibile anche per il colto giovane che con scandalo familiare ha deciso di vivere con lei. Claudine, divisa tra suo marito e il desiderio per uno sconosciuto, possibile amante. Veronika, anche lei impegnata in un triangolo mentale attraversato da inquientanti ricordi d'infanzia. Le cinque donne di questi racconti sono impegnate in geometrie sentimentali in bilico tra realtà e sogno, dove amore e gelosia, abitudine e istinto sembrano scivolare in una dimensione altra, insondabile, governata dal dubbio.
La leggenda del santo bevitore : racconto / Joseph Roth ; [traduzione di Chiara Colli Staude]
Milano : Mondolibri, stampa 2007
La tela di ragno / Joseph Roth ; traduzione di Sabrina Mori Carmignani
Bagno a Ripoli (Firenze) : Passigli, c2010
Passigli narrativa
Abstract: Il romanzo "La tela di ragno" uscì a puntate dal 7 ottobre al 6 novembre 1923 sul quotidiano socialista viennese "Arbeiterzeitung". Soltanto due giorni dopo la sua interruzione - l'opera doveva infatti rimanere incompiuta - Adolf Hitler tentava il suo primo, fallito colpo di stato, il famoso putsch di Monaco, e questo può spiegare senz'altro meglio di ogni altra circostanza il quadro storico da cui scaturisce la figura del protagonista di questa straordinaria narrazione, Theodor Lhose, un mediocre ufficiale tedesco della grande guerra roso dall'invidia e assetato di potere che, come ha scritto Claudio Magris, "percorre tutte le tappe dell'abiezione personale e politica, sullo sfondo di una Germania insanguinata dalle squadre di Ludendorff". Accanto a lui sfilano gli altri personaggi, dal 'detective' Klitsche al dottor Trebitsch, dal principe Heinrich a Benjamin Lenz, vero 'alter ego' di Theodor, "ebreo di Lodz, assoldato come spia da un centro d'informazioni e spionaggio durante la guerra". Uomini devastati dalla loro stessa pochezza umana, frutti famelici di un'epoca che sta sempre più sprofondando nella violenza cieca. Un romanzo davvero impressionante per lucidità e intensità, e - insieme un'agghiacciante preconizzazione degli orrori del nazismo.
Fragole / Joseph Roth ; traduzione di Rosella Carpinella Guarneri
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: In una lettera a Stefan Zweig, Joseph Roth annunciava di avere in cantiere il romanzo della sua infanzia, destinato ad assumere le dimensioni di un'opera autobiografica d'ampio respiro. E destinato, secondo l'ultima compagna dello scrittore, a diventare il suo libro più pregevole. Il progettato romanzo, in realtà, non vide mai la luce. Ma il torso che ci è rimasto, Fragole trovato fra le carte inedite -, si presenta di fatto come un'autentica, incantevole novella. Una novella popolata di sarti, vetrai e ciabattini colti nel natio shtetl galiziano, in uno scenario fatto di distese innevate e di neri stormi di coni sui campi dalle stoppie dure e pungenti sotto i piedi nudi. Alla ricerca della sua terra perduta, con il sapore delle fragole di bosco che richiama un intero universo, Roth riesce a salvare la memoria di una mitica Heimat. E non meno preziosa, anche se agli antipodi per ambientazione e tenore, è l'altra novella raccolta in questo volume, Perlefter, storia e satira di un borghese ipocondriaco, irresistibile antieroe che sogna avventure grandiose, laddove le sue sono solo meschine e da tener segrete. Abitate da una galleria di personaggi degna di Gogol' e Dickens, ambientate nella Vienna dell'ebraismo assimilato, tra café chantant, club esclusivi e sontuosi hotel, o in lontane province trasognate, sono pagine in cui ritroveremo, con gioia, il Roth dei suoi libri più amati.
Maria Stuarda / Stefan Zweig ; [traduzione di Lorenza Pampaloni]
Milano : CDE, stampa 1994
Sognando Jane Austen a Baghdad / Bee Rowlatt, May Witwit
Milano : Piemme, 2010
Abstract: May insegna letteratura inglese in un'università di Baghdad, un corso per sole ragazze. E anche se niente parrebbe più lontano da ciò che la circonda, lei esce di casa tutti i giorni per parlare di Jane Austen alle sue alunne. Per il resto, May vive una vita quasi normale, va al bazar a fare shopping e dal parrucchiere. Solo che lo fa sfidando le bombe, la corrente elettrica a intermittenza, il mercato nero e la repressione del governo, che colpisce soprattutto gli intellettuali come lei e suo marito. Bee fa la giornalista a Londra, e la sua sfida maggiore è gestire tre figli, un marito giramondo e le riunioni di redazione. May e Bee non potrebbero essere più diverse. Cultura, religione, chilometri, tutto le separa. Eppure, quando una mail le mette in contatto, diventano amiche. Si raccontano le loro giornate, e i resoconti di May diventano una sorta di diario travagliato dell'Iraq di oggi. Un paese schizofrenico dove le ragazze si truccano e si sciolgono i capelli appena arrivano a scuola, per poi ricomporsi prima di uscire, e una figlia può venire ripudiata per aver sposato un uomo più giovane e di condizione inferiore. Sul filo dei giorni, però, le parole di May perdono il tono leggero per far spazio alla paura. Le milizie fanno strage dei sunniti, come suo marito, e l'unica salvezza per loro è abbandonare il paese. Ha inizio così una lotta contro il tempo, che farà scoprire a May e Bee di essere più amiche di quanto credessero.
Hiob : roman eines einfachen Mannes / Joseph Roth
Koln : Kiepenheuer & Witsch, copyr. 1982