Trovati 858959 documenti.
Trovati 858959 documenti.
Queen of air and darkness / Cassandra Clare
Simon & Schuster, 2018
Abstract: E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.
La mia musica : quella che suono, quella che ascolto, quella che vi consiglio / Frida Bollani Magoni
Piemme, 2024
Abstract: Che cos'è la musica? Per Frida, da sempre immersa nel mondo dei suoni, è molto più di una passione. Presenza fissa e compagna fedele, è diventata nel tempo la cifra della sua vita, un filtro per leggere il mondo: «È la mia essenza più profonda, è ciò che sono». A due anni aveva già le mani sul pianoforte, a cinque era capace di suonare a orecchio e adesso che ne ha venti è un'artista di successo. Curiosa, determinata, appassionata: queste pagine sono un omaggio alla musica, che è per lei un ponte tra le persone, un dialogo che non conosce barriere. Nel suo caso, neanche l'ipovisione ha rappresentato un ostacolo: «Anzi, ascoltare e suonare è stato un aiuto nella crescita. Usare le orecchie al posto degli occhi, le note al posto dei colori è stato fondamentale nel mio rapporto con il mondo». Con uno sguardo giovane eppure lucidissimo, Frida ci racconta la sua formazione musicale, le prime esperienze, il rapporto con il pubblico, il concetto di «genere» e la sua evoluzione, il legame quasi viscerale con i suoni. Aneddoti, consigli musicali (e non), un racconto che dal personale si allarga all'universale: questo libro è una piccola storia della musica, l'arte inclusiva per eccellenza.
L'apoteosi del femminile nella Qabbalah / Moshe Idel ; traduzione di Fabrizio Lelli
Adelphi, 2024
Abstract: «L'affermazione che una potenza divina femminile occupi un luogo privilegiato in certe teologie ebraiche potrà sorprendere alcuni studiosi». Fin dal caustico incipit, il nuovo libro di Moshe Idel promette di disvelare un paesaggio teologico controintuitivo, quasi scandaloso - promessa che verrà poi mantenuta in un crescendo analitico dall'esito abbagliante. Quel «ruolo privilegiato» del Femminile divino non si presta a facili analogie con altri ambiti o epoche del pensiero occidentale e orientale: non è un «messaggio rivelato» da un'entità femminile, come avviene con Diotima nel Simposio platonico; né può riallacciarsi alle «donne eminenti» sublimate nella letteratura dei trovieri, fino a «guide spirituali» come la Beatrice dantesca. Con certe forme delle divinità classiche (per esempio Atena, dea della saggezza, della guerra e della «castità virginale»), il Femminile divino dei cabbalisti condivide invece una «molteplicità funzionale» che Idel indaga sul piano non solo strettamente teologico, ma anche rituale. E il legame con la cultura classica riaffiora nell'acme cosmogonico del libro, allorché il Femminile divino - stando ai cabbalisti più radicali - viene a coincidere con il telos della creazione, ergendosi quindi a «creatura più nobile di tutte». Perché la donna, in un vertiginoso paradosso, benché sia «l'ultima a essere stata creata», è stata «la prima nella mente divina», sulla scorta di una relazione Maschile-Femminile che riecheggia quella tra pensiero e azione nella dottrina della causalità aristotelica, in cui «dopo» significa «meglio».
Angela Davis / Raffaella Baritono
Carocci, 2024
Abstract: Angela Y. Davis è una delle più influenti studiose e intellettuali americane viventi. In questo breve profilo, la sua riflessione politica e storiografica viene analizzata rimandando agli episodi più significativi della sua vicenda biografica, in modo da dar conto del proficuo intreccio fra prassi e teoria, fra scelte individuali e collettive che la caratterizza. Esponente di primo piano del femminismo afroamericano, Davis è tra coloro che hanno introdotto il concetto di intersezionalità per mettere in luce il modo in cui l'articolazione dei diversi dispositivi di potere abbia storicamente prodotto differenti posizionamenti, soprattutto per quel che riguarda i vissuti delle donne afroamericane, di quelle appartenenti alle minoranze etniche e di quelle povere. Davis, inoltre, denuncia le radici di quell'incarceramento di massa che contraddistingue il contesto statunitense e che ha funzionato da strumento di disciplinamento dei conflitti etnici, razziali e di classe.
Nuova edizione aggiornata e riadattata
Vercelli : White star, 2006
Sfide in alta quota ; 6
La maschera e il giullare : viaggio non troppo serio tra i modelli dei grandi comici / Marco Ruffolo
Nardò : Besa Muci, 2024
Riflessi ; 105
Abstract: Ci sono infiniti modi di ridere e di far ridere, che tuttavia sembrano coagularsi intorno a due modelli diversi di comicità, ciascuno guidato e ispirato da un personaggio-tipo. Da una parte la maschera, dall'altra il giullare. Il libro parte da una rapida disamina delle teorie sul comico dalle quali è già possibile rintracciare la base dei due modelli di comicità. Dopo di che immagina di dar vita a una commedia in quattro atti che ha come protagonisti le due maschere Charlot e Totò e i giullari Laurel & Hardy, i Fratelli Marx e Woody Allen. Si vedrà concretamente, attraverso le loro gag, come maschere e giullari si comporteranno in quattro situazioni diverse: la sfida con l'antagonista, il rapporto con gli oggetti, il rapporto con sé stessi o con il pubblico, e infine la satira. Al termine di questa immaginaria commedia, si cercherà di rintracciare le radici storiche e culturali dei nostri due personaggi-tipo. Alla fine, si cercherà di dimostrare che i due modelli di comicità non sono necessariamente alternativi fra loro, ma che anzi il più delle volte vengono sapientemente miscelati dai comici, diventano cioè ingredienti diversi, contrastanti, ma entrambi necessari per dare spessore alla forza comica dei loro interpreti.
La cicala di Belgrado / Marina Lalovic ; [prefazione di Giorgio Zanchini ; postfazione di Gigi Riva]
2. ed.
Bottega Errante edizioni, 2024
Camera con vista ; 50
Abstract: I quartieri più veri, quelli dove frequentare le kafane (osterie) dove perdere intere giornate a parlare di politica e fratellanza, il Danubio e la Sava, le vene d’acqua che attraversano Belgrado e la trasformano in una città di mare anche se il mare non c’è. Un viaggio a piedi e in bicicletta con la sua amica d’infanzia è lo spunto per riscoprire la propria città, lasciata nel 2000, poco prima della caduta di Milosevic. La musica, il cibo, le piazze, le vie che attraversano la capitale, i bombardamenti NATO, gli anni Novanta, i personaggi incrociati e conosciuti: Lalovic ci svela l’anima di Belgrado più profonda e inedita con gli occhi di chi ha lasciato la propria città e la guarda con lucidità e malinconia, con razionalità e affetto allo stesso tempo.
Il mondo visto da qui : riflessioni di un prete in carcere al tempo delle baby gang / Claudio Burgio
Piemme, 2024
Abstract: «Il prete dei rapper» torna a parlare di giovani e criminalità, di punizione ed educazione, di disagio sociale e percorsi di redenzione. Perchè nessun ragazzo è perduto se c'è qualcuno a mostrargli la strada di casa. «Siamo nel tempo delle baby gang e dei maranza, della generazione Z, dei ragazzi di seconda e terza generazione e dei minori stranieri non accompagnati: le etichette e le categorie sociali sono sempre state abili espedienti per non dover fare mai davvero i conti con la realtà e per non interrogarsi in profondità sulle nostre responsabilità adulte. Per me rimangono ancora ragazzi e basta. Da più di vent'anni li incontro nel carcere minorile Beccaria di Milano e nella comunità Kayròs di Vimodrone, dove risiedo: basta guardarli negli occhi per capire il loro smarrimento. Perduti nell'illimitata disponibilità di offerte, attratti dall'immensa e potente fabbrica del piacere, gli adolescenti di oggi sono schiacciati sull'immediato presente perché il futuro li terrorizza e lo avvertono come una promessa mancata. E così vivono più di bisogni che di desideri.» A distanza di quindici anni dal successo del suo libro Non esistono ragazzi cattivi, don Claudio Burgio torna con un'analisi lucida e senza sconti della preoccupante deriva presa dalle nuove generazioni. Ragazzi «perduti », inascoltati da un sistema che predilige la punizione all'educazione. Tuttavia, anche a distanza di anni, don Claudio continua a ritrovare nelle loro parole, nella musica e nei gesti violenti quella domanda di autenticità e di senso che appartiene all'uomo di ogni epoca. A cambiare sono stati, piuttosto, gli adulti, sempre più sordi e inclini a giudicare e criminalizzare. Queste pagine ci spronano ad assumere uno sguardo diverso, a metterci in cammino con i nostri giovani, a tendere loro una mano: spesso, è tutto ciò di cui hanno bisogno.
Vertical : il romanzo di Gigi Riva / Paolo Piras
66thand2nd, 2024
Abstract: Per molti, nella storia del calcio italiano, Gigi Riva è stato l’ultimo degli eroi. Ai suoi tempi, tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, la televisione non aveva ancora cancellato l’epica dello sport, il racconto dei testimoni contava più delle immagini. E Riva, nel breve volgere della sua straordinaria carriera, è riuscito a trasformarsi davvero in un personaggio epico, cantato e raccontato da compagni e avversari, tifosi e non tifosi, giornalisti e scrittori. Gianni Brera lo ha chiamato «Rombo di Tuono», ma è stato Gianni Mura a trovare la definizione più calzante, più letteraria: «Hombre Vertical». Un uomo che non si piega ai guadagni facili, alle lusinghe dei potenti, alle scelte di comodo. Ancora oggi il nome di Riva evoca insieme la forza e la correttezza, il talento e l’integrità. Un’isola intera, la Sardegna, lo ha eletto per sempre a monumento della propria identità – lui che non era nemmeno sardo, ma lombardo di Leggiuno, «sponda magra» del lago Maggiore. Perché? Bisogna dipanare con pazienza e stupore tutto il filo della sua romanzesca avventura, dai lutti dell’infanzia allo scudetto vinto col Cagliari (il primo di una squadra del Sud), dalle leggendarie imprese messicane al cammino esemplare come team manager della Nazionale, per capire appieno il percorso di un uomo che ha attraversato la povertà, il dolore, la rabbia, la gioia, la sfortuna, la gloria, l’orgoglio, la serenità, senza mai smettere di essere vertical.
2022
Fa parte di: Habermas, Jürgen <1929->. Una storia della filosofia / Jürgen Habermas
Iniziò tutto un giorno d'estate / Julie Caplin
Roma : Newton Compton, 2022
Anagramma ; 1014
Abstract: Maddie Wilcox è alla ricerca di un impiego stagionale quando le viene offerta la possibilità di lavorare per due settimane come cameriera su uno yacht di lusso. Accetta subito con entusiasmo: cosa può esserci di meglio di un'estate trascorsa solcando le acque cristalline del mare Adriatico? Certo, dovrà farsi in quattro per non deludere le aspettative dei suoi datori di lavoro ultra snob, ma... ne varrà sicuramente la pena. Ed è certa che le notti stellate e qualche tuffo durante le pause lavorative la ricompenseranno di ogni fatica. C'è solo un problema: ha saputo che Nick, il fratello della sua migliore amica, sta per unirsi agli ospiti. Nick è presuntuoso e arrogante, e l'idea di essere intrappolata con lui in mezzo al mare, senza vie di fuga, le sembra davvero un incubo. Ma basterà stargli alla larga il più possibile... Due mesi però sono tanti, e una giornata trascorsa in una caletta nascosta, talmente bella da sembrare anni luce lontana dal mondo reale, potrebbe farle guardare per la prima volta Nick con occhi diversi... Si tratta solo di un'illusione o quel ragazzo è molto di più di quello che sembra?
Festa a casa di Bris / Claire Lebourg ; traduzione di Mario Sala Gallini
Babalibri, 2024
Abstract: Si avvicina la fine dell’anno e Bris ha molte cose da fare. Deve addobbare l’albero, spedire gli ultimi pacchetti e comprare un dolce speciale. Ma proprio quando è tutto pronto ecco che squilla il telefono: sua sorella lo invita a trascorrere le feste in città con lei e Nocciola! Bris non ama i cambi di programma, ma vorrebbe tanto rivedere sua nipote… in fondo, perché no?
15. ed.
Pisa University Press, 2024
Candido, o L'ottimismo / Voltaire
Ed. integrale
Liberamente, 2019
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Firenze [etc.] : Demetra, 2018
Passepartout ; 42
Abstract: La sete di avventura, che è anche una sfida dell'animo, nasce da una sorta di ribellione del giovane Gordon alla famiglia, e lo porta, attraverso imprese sovrumane, al passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Non sappiamo quanto possa giungere in tal modo a una compiuta maturità, perché l'ambiguo finale lascia aperti molti dubbi, ma certo l'intero romanzo può essere interpretato come una specie d'iniziazione del giovane Gordon, "entusiasta per carattere e di fervida immaginazione", attratto com'era dalle "sfrenate avventure della vita marinara".
Il fantasma di Canterville : e altri racconti / Oscar Wilde
[Liberamente], 2019
Abstract: È il 20 novembre 1895 quando Oscar Wilde, condannato a due anni di lavori forzati per sodomia, viene trasferito nel carcere di Reading, tra gli insulti e gli sputi della gente assiepata sul ciglio della strada. Il grande mito del dandy sembra crollare, così, sotto gli occhi dei suoi ammiratori e dei suoi detrattori. Ma quella detenzione, umiliante e dolorosa, sarà occasione per la stesura di un'opera straordinaria e inaspettata: La ballata del carcere di Reading, il tragico racconto dell'esecuzione capitale di un detenuto omicida, uno splendido atto d'accusa contro ogni violenza. E cosi che, ancora una volta, la messa in scena dei funesti protagonisti del dramma - il condannato a morte, il cappellano, il medico, il boia e soprattutto i testimoni, gli ammutoliti detenuti - rivela la sorprendente capacità di Wilde di oltrepassare il proprio mito.
Ascolterò gli angeli arrivare / Jon Fosse ; traduzione e cura di Andrea Romanzi
Crocetti, 2024
Abstract: Narratore e drammaturgo tra i più rappresentati al mondo, Jon Fosse in più occasioni ha affermato che la poesia è il fondamento di tutto ciò che scrive. Essenzialmente poeta, dunque, e autore di una vasta opera che condivide una lingua poetica fatta di ritmo, musica, pause, confronto con il silenzio: “In poesia e in prosa ho cercato di scrivere ciò che solitamente – nel linguaggio parlato comune – non può essere espresso a parole” (dal discorso tenuto da Fosse in occasione del conferimento del Premio Nobel). La scrittura di Fosse è preghiera, ascolto di qualcosa che proviene da posti misteriosi e non meglio identificati. I suoi testi poetici, composti in una lingua scarna ed essenziale, in cui i piani temporali si sovrappongono, e passato e presente coesistono, sono colmi di riferimenti religiosi e hanno un ritmo che riproduce quello dell’acqua, delle onde. Tra i suoi temi più frequenti, la morte e la religione ed è costante la presenza dei luoghi e dei paesaggi geografici e culturali, a cominciare dalla lingua utilizzata, della costa occidentale della Norvegia: i fiordi, la rimessa delle barche, il fienile, il vento e, su tutto, la luce, che proviene da fonti innumerevoli, dal buio, da una barca, “e che attraversa i giorni e le notti/ come un cane/ che si fa strada annusando/ è lì che siamo noi/ e che esistiamo”.
Ediciclo, 2024
Abstract: Dal 26 giugno 1819, data del brevetto della sua invenzione, la bicicletta ha attraversato due secoli col fascino intatto di un oggetto futuristico e rivoluzionario. Da sempre è un mezzo di locomozione ecologico, popolare, sportivo e di svago, perfetta sintesi di tecnologia, design e forza fisica, simbolo di coraggio e di audacia. Raggi di design vuole raccontarne l’evoluzione nell’ultimo secolo, attraverso la descrizione dei modelli più “iconici” per i materiali usati, per la bellezza estetica, per l’applicazione di tecniche nuove, per le emozioni legate alle imprese di indimenticabili campioni. La ricerca di questi aspetti ha condotto l’Autore a riunire nella “Carosini Collection” ben 200 esemplari, fra cui ha selezionato i 50 modelli contenuti nel libro. Questi sono illustrati con magnifiche foto che ne esaltano la bellezza, e descritti nel dettaglio. Troverete per ogni bicicletta: la storia del marchio, le curiosità, l’innovazione nel design, l’ingegno di inventori visionari, i successi sportivi e la ricerca di nuove soluzioni tecnologiche. Alcuni di questi modelli sono esposti nei più importanti musei internazionali di arte moderna. Prefazioni di Alex Terzariol e Claudio Gregori.